Studio, spermatozoi e ovuli da cellule staminali

Un gruppo di ricercatori della Stanford University sarebbe riuscito a trasformare cellule staminali embrionali in cellule in grado di produrre spermatozoi e ovuli. Lo studio verrà pubblicato sul prossimo numero di Nature. Se confermata, la scoperta costituirebbe un passo avanti molto importante nei trattamenti contro la sterilità, e potrebbe altresì aiutare a comprendere il fenomeno delle malattie ereditarie.

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28 commenti

Chiericoperduto

Aspettiamo trepidanti la reazione di romana chiesa.

Eristico Epicureo

che abominio! Come osa l’uomo eguagliare Dio nella sua scelta riproduttiva?

stefano f.

la risposta è questa;

“non sappiamo nulla di staminali ma siamo contro tutto a priori, siamo i detentori della verità assoluta, la scienza è il male salvo quando per ragioni di salute dobbiamo andare dal medico e comunque dio nostro signore veglia su di noi e quando guariamo è lui che ha aiutato il medico a guarirci” 🙁

Martina Bianchi

Siamo già troppi su ‘sto povero pianeta.
Facciamo già parte di una quantità eccessiva di imbecilli che affollano questo povero pianeta rendendolo invivibile innanzitutto per sé stessi.
E questi cercano un modo per riprodursi senza bisogno di pisellino e passerina?
Poveri noi…

Kaworu

bohf, tanto chi farà 10 – 15 figli continuerà a farli.

non è proibendo a chi vuole UN figlio che si risolverà il problema di chi ne fa 15.

c.d.

ovviamente tutti i principali mezzi di disinformazione in italia hanno dato la notizia sottolineando la terribilissima e sciaguratissima possibilita di generare bambini “senza genitori biologici”, cosa che di primo acchito mi sembra totalmente insensata: anche creando uno spermatozoo a partire dal dna di una cellula epiteliale di un uomo sterile (invece che da una cellula spermatogona) chi mai potrebbe dubitare dell’esistenza del genitore biologico?

Stefano Bottoni

Ecco, questa è la notizia detta in maniera corretta. Invece tutti i giornali e i telegiornali hanno subito urlato parlando di “bambini senza nè padre nè madre”. Cosa assurda.
A parte il fatto che comunque un DNA deve essere utilizzato, e che l’eventuale embrione dovrebbe comunque essere impiantato in un utero (questioni techiche), NESSUNO scienziato si sognerebbe mai di “creare” un bambino in questa maniera.
Questi studi sono estremamente utili per, appunto, aiutare le coppie non fertili ad avere un figlio che desiderano. A questo servono. E dunque questi studi sono meritori e andrebbero sostenuti, non demonizzati da giornalisti ignoranti.

frank

Attendo notizie da B 16 stop pregasi riferire massima urgenza posizione vatcong stop
credenti in grande diificoltà stop attendesi proibizione realativa stop

Butchers

@Kaworu
“non è proibendo a chi vuole UN figlio che si risolverà il problema di chi ne fa 15.”

Te lo dico col cuore in mano, e per esperienza personale, senza voler fare ioronia.
I drammi non sono quando si aumenta, ma quando si diminuisce.

Kaworu

@butchers
idee diverse.

anyway, se gente che non può avere figli ne desidera, non vedo per quale motivo non permettergli di averne.

se questo metodo può servire allo scopo, beh meglio che ricorrere a donatori esterni (psicologicamente parlando).

frank

Martina Bianchi, anch’io preferisco il tuo sistema.
Il problema stà nell’uso della scoperta ,se poi questo uso e contrario alla istruzioni
di Zio Benny sicuramente è giusto.

Asatan

@Butchers

Già le epidemie, le carestie e le devastazioni portate dalla sovrapopolazione non sono drammi, sono feste e passeggiate.
La maggior parte del mondo non ha di che vivere perchè le risorse già ora NON bastano. L’ecosistema sta andando a farsi friggere, portanci ogni giorni più vicini all’estinzione.
Che vuoi che sia? Facciamo figli come polli in batteria e chi se frega dei milioni che muoio e moriranno o della sofferenza.

Prima di fare certe spare imbecilli fà il piacere di studiarti un minimo di demografia, ecologia,ecc…

roberta

#Te lo dico col cuore in mano, e per esperienza personale, senza voler fare ioronia.
I drammi non sono quando si aumenta, ma quando si diminuisce.#

potrei sapere quali sono questi drammi?

robby

don alberto? in cerca di pecorelle smarite,anche quando il mondo ti sta cascando avanti,tu sei della classica serie,a piccoli passi ,devo essere sempre un donìììpunto e bastaì

Nello

Martina Bianchi la conoscerei volentieri …

Attenta Martina… quando un prete dice “conoscere” salta subito alla mente il “conoscere in senso biblico”…

stefano f.

x Butchers

il tuo ragionamento non fila perchè illogico; è proprio quando ci si trova di fronte ad un antropizazione diffusa con bassi livelli igienico-sanitari che simultaneamente scoppiano epidemie tremende e la gente muore come le mosche, quindi proprio perchè siamo troppi la natura “livella” il numero per permettere la sopravvivenza della specie.
il pianeta Terra può nutrire un massimo di 10 miliardi di esseri umani, ma cosa ne sarà delle altre specie animali e vegetali? si ripropone drammatica la visione cristaiana (e non solo) assurda dell’universo, antropocentrica, dove solo l’uomo prediletto di dio ha diritto esclusivo di fare e disfare del pianeta e di tutto ciò che c’è sopra.

ateo3

lo studio è stato fatto con questo obiettivo: indagare il meccanismo alla base della differenziazione cellulare che porta alla produzione di spermatozoi e ovuli.

il resto sono solo speculazioni prive di senso (figli senza genitori eccetera…).

avanti, ricerca.

Stefano Grassino

@ Martina Bianchi

don alberto si è sentito ferito nell’orgoglio di frate. Non dovevi scrivere pisellino e passerina, bensì pisellone e passerina.

don alberto

veramente, il peggio è che mi ha dato del “frate”.
(ciao, pal.lino ….)

roberta

concordo con ateo3: la ricerca deve andare avanti,gli studi sulle staminali
sono importanti….
@Stefano Grassino
beh,i preti non dovrebbero avere ansie da prestazione…^__^

peppe

beh,i preti non dovrebbero avere ansie da prestazione…^__^

Ma infatti normalmente non ce l’hanno… ma sai, coi bambini è più facile…

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