Grande successo per la laicità: l’Europa dice «no» ai crocifissi in classe

La Corte Europea dei diritti dell’uomo ha detto «no» ai crocifissi in classe, pronunciandosi sul ricorso di una cittadina italiana, socia Uaar. L’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti ha infatti promosso, sostenuto e curato tecnicamente tutto l’iter giuridico, che era già passato da Tar del Veneto, Corte Costituzionale e Consiglio di Stato. Quest’ultimo aveva stabilito la legittimità della presenza del crocifisso in classe, adottando per di più la formula del «crocifisso quale simbolo della laicità dello Stato»: una linea chiaramente sconfessata da Strasburgo.
«È un grande giorno per la laicità italiana. – sostiene Raffaele Carcano, segretario nazionale dell’Uaar – Siamo dovuti ricorrere all’Europa per avere ragione, ma finalmente la laicità dello Stato italiano, affermata da tutti a parole, trova conferma in un provvedimento epocale».
«Gli alunni potranno finalmente studiare in una classe priva di simboli religiosi.- prosegue Carcano – Perché la scuola è laica, cioè di tutti: credenti e non credenti. Ed è assurdo che bambini anche di pochi anni siano costretti a subire l’inevitabile condizionamento indotto dalla presenza del simbolo di una sola confessione religiosa».

Comunicato stampa UAAR

Archiviato in: Generale, UAAR

401 commenti

roberto

Questo è un giorno memorabile. Per noi genitori è una sentenza importante perchè ci permette di uscire da un isolamento istituzionale troppo spesso repressivo e reazionario.
Questo è un piccolo ma significativo passo verso la laicità della scuola pubblica.
Vi ringrazio per l’opera sociale e culturale che state svolgendo in questo paese.

Giovanni Bosticco

Vogliono presentare il crocifisso come simbolo
della nostra cultura e civiltà.
Il cristianesimo ha preso piede da noi nel IV
secolo, quando sono iniziate l’ignoranza e la
barbarie.

Max

A me piacerebbe sapere come si puo’ usare questa sentenza PRATICAMENTE. Ovvero, e’ possibile chiedere ad una scuola che venga tolto il crocefisso o bisogna aspettare direttive, linee guida, circolari attuative, ecc. ecc.?

Cordiali saluti

Giaga

“…il crocifisso come simbolo della laicità dello Stato”: Mavaffancxxx!!!
Evvai! Viva la CGE!!!!!!!!!!!!!!!

Giorgio

Sondaggi on line su Virgilio, Repubblica e Corriere (e penso anche altri). Votate.

Flavio

Wow sto notando come muta la notizia nei siti dei quotidiani: siamo gia’ a “ricorso presentato da una finlandese” e “il governo promette ricorso” con riportate dichiarazioni di ministri schiumanti.

Lindoro

Insieme con la grande soddisfazione c’è sempre una grande amarezza, di non riuscire a fare questi passaggi di civiltà da per noi… dobbiamo semrpe rivolgerci ad altri…

Dalila

Un bello schiaffo all’Italia cristicola.
Adesso pero’ dobbiamo sorbirci il mega-pippone baciapile che afferma che il cristianesimo siamo noi, la nostra identità…le nostre radici…e ci sentiamo offesi…e i bambini rivogliono il crocifisso…propongo ai politici italiani, se davvero tanto ci tengono, a dissociarsi dall’EU in nome della NON laicità dello Stato.
Allora rideremo tutti per le conseguenze, perchè l’Italia sia forzata a definirsi una vera teocrazia davanti a tutti gli stati membri.

La cittadina finlandese ha ragione ma vai a far capire a chi è cresciuto a latte, ostie e catechismo che i bambini non si influenzano dal punto di vista religioso?
Che non tutti sono educati come cattolici d’ufficio, dal primo giorno?
E che (orrore!!!) anche gli altri vanno rispettati senza proporre simboli religiosi in ogni dove?

augh

Sto godendo.

Aggiungo… ed ora sarà anche più facile far rimuovere i simboli religiosi dai seggi elettorali, no?

Io mi preparo…

Un buona giornata a tutti!

Gianfranco D'Elia

Io di professione faccio l’avvocato e devo constatare quotidianamente che il sistema giudiziario italiano è purtroppo spesso e volentieri religiosamente orientato (ovviamente al cattolicesimo vaticanista!), con la conseguenza di vanificare il glorioso diritto romano che ha costituito proprio in Italia la culla dei più grandi sistemi giuridici moderni.
E’ quindi una vera vergogna per il nostro Paese, dove sono nati i più importanti istituti giuridici oggi in vigore!
Più fortuna che abbiamo Strasburgo, che spesso e volentieri tira le orecchie al sistema italiano (e non solo in campo religioso…).
Eppure la tradizione giuridica italiana dovrebbe insegnare a tutti…Ma il potere ipnotico del Vaticano è stato evidentemente più forte di ogni altra cosa!
Risultato? Magistrati italiani completamente ottusi!

Gianfranco D'Elia

Naturalmente ora bisognerà far togliere i crocifissi (alcuni veramente giganteschi!) dalle aule dei tribunali italiani!!!!!!
Se avete bisogno io sono qua!
Avv. Gianfranco D’Elia

darik

siete troppo ottimisti! pensate ke i cani mollino l’osso tanto facilmente?!
comunque godiamoci questa grande soddisfazione;
visto ke non ce ne toccano poi così tante……
un plauso all’uaar!!!!!!!!!!!

Felipefelice

Sito della Repubblica: 66% a favore…

Io sono valdese, non mi piace l’ imposizione della religione e poi il “penduto” non fa parte della mia concezione di cristianesimo…

Ciao

Giovanni

E’ già partita la levata di scudi del centro-destra e dei cattolici con il solito uso di frasi ampollose e catastrofiche analisi sulla “perdità di identità” … Così come tempo fa si pretendeva di inserire nella nuova Costituzione Europea le “radici cristiane”, oggi vediamo i soliti noti abbarbicarsi ai loro idoli di legno e gridare contro il regno di Satana. Non facciamoci illusioni: loro hanno in mano tutto il potere, non solo politico, sanno manipolare le persone e i più deboli e ignoranti (là dove reclutano le loro truppe d’assalto). State certi che le cose continueranno così come sono oggi e che, di certo, non vedremo sparire i crocifissi da dove ora si trovano. Non c’era certamente bisogno di conferme, ma oggi ne abbiamo comunque di nuovo una che ci tratteggia la classe politica dirigente: uno stuolo di lecchini del Vaticano e, soprattutto, di ignoranti in storia. Ma non lamentiamoci troppo: è pur sempre vero che gli italiani (per conformismo, superstiyione o altro) continuano a votare per i reggisottana dei vari pretonzoli urlanti e beceri che occupano giornali, televisioni e altri mezzi di informazione. Bene dice Lindoro quando nota, con amarezza, che in Italia non ci si sogna di modernizzarsi nemmeno un po’. Indolenza, paura, e, ripeto, conformismo, paralizzano ogni possibilità di fare diventare questo paese almeno un po’ meno oscurantista e ignorante di quanto in realtà sia oggi.

Giovanni

Marco***

Complimenti all UAAR,queste sono vittorie importanti per i diritti dell uomo!
Avanti tutta… Questa è la strada giusta

OF

Sono naturalmente entusista della notizia, anche se purtroppo la corte é stata chiamata a rimarcare l’ovvio. Ma a rigor di cronaca occorre precisare che la Corte Europea dei diritti dell’Uomo é un organo del Consiglio d’Europa e non ha niente a che vedere con l’Unione Europea.

Popper

Molto bene! scrocifiggiamo l’Italia, l’Europa e il Mondo. Sono molto soddisfatto.

marco

ottima notizia, un grazie a chi si espone in prima persona contro il tumore clericale

Signor G.

Cerchiamo di non illuderci troppo. Ricordiamoci che siamo “sudditi” di VATICALIA. Ci penserà la fantasia dei nostri “governanti” a trovare la classica pezza da metterci sopra.
Saluti

Paolo

Bellissima notizia! Complimenti alla determinazione di UAAR e della socia!
Dati i tempi oscuri, è una bella vittoria, e me la sento di brindare.

Maciste

Molto molto bene! Ma non illudiamoci, non è finita ancora…

Piolino

Ho inviato alla redazione il testo della decisone. E’ in francese.
Attenzione. Occorre aspettare i tre mesi dalla santenza per cantare vittoria. Infatti lo Stato mebro che ha violato il diritto (in questo caso l’Italia) ha tre mesi di tempo per presentare un ricorso. Se l’ilteriore sentenza ci sarà come (spero favorevole) allora diventerà vincolate per lo Stato.
Saluti

pastafarian

godo, godo, godo, anche se non sarà semplice (vedi retequattro sul satellite) far ottemperare allo stato laico (???) vaticaliano questa sentenza.

strozzapreti

Suora Gelmini, ha detto che non permetterà l’ offuscamento delle nostre radici cristiane, ma perchè non parla per lei? Per quanto mi riguarda le mie radici sono galliche, ognuno ha le radici che gli pare o vogliono imporci anche quelle, sti residuati organici.

Danielenogod

Oggi, grazie alla Gelmini, abbiamo scoperto che il simbolo della nostra identità è il crocifisso e non il tricolore. Propongo di centrare le insegne papali all’interno del tricolore.
W l’Italia… siamo messi malissimo… proprio male, si si…

San Giovese

FANTASTICO!!!!
Non vedo l’ora di presentare la notizia a quel gruppo FB di cattonazitaleban! per chi volesse essere con me nello sfottimento il nome del gruppo è “Tu stacchi il crocefisso dal muro? Io ti stacco le mani!” 😀
Restano comunque una vergogna tutte le precedenti sentenze avvenute nel nostro paese. Dimostrano solo quanto l’Italia sia lontana dall’essere un paese laico…

Piolino

Occorre forse tradurre il testo della sentenza e porlo in discussione nella prima riunione utile del Consiglio d’istituto e spingere a togliere i crocefissi almeno in via provvisoria perchè si violata una norma che rigurda la libertà di opinione.

lele

E’ una notizia stupenda.
Le scomposte reazioni dei lacche’ del vaticano dimostrano quanto la cosa abbia fatto male.

Un’altra grande occasione per vergognarsi di essere italiani ed essere fieri di essere europei.

Onore e gratitudine alla signora Soile Lautsi.
(ma che diavolo ci fa una finlandese in italibania?)

Avanti cosi’.

danielen

Davvero felice di aver vissuto per vedere questo giorno!

Poi certo già so che non è finita e che ci sarà ancora da lottare. So anche che non ci sarà nessuna legge che imporra di togliere i crocifissi dalle scuole e che pertanto lì rimarranno fino a che qualche genitore non ne chiederà la rimozione provocanda ogni volta un rimbalzo mediatico….

Però godo a leggere ed ad immaginarmi le facce di cartapesta degli altipiani del clero che con sostenuta compostezza dicono di voler attendere le motivazioni… MA QUALI MOTIVAZIONI! Siete voi che dovreste alzare le sottane e sgommare!
Godo leggendo di quel testa a uovo di Buttiglione, che è già stato silurato in europa per la sua posizione troppo cattolica, che dice “Sentenza aberrante!” ohohoho… oggi mi stappo un bella bottiglia di brunello e festeggio!

Buon 3 novembre a tutti!

Gabriele

Oggi è un grande giorno per la laicità degli Stati! Sono contentissimo e orgogliosissimo di essermi sbattezzato… Che la Gelmini si metta il cuore in pace… a, purtroppo, sue scuole sono e devono essere LAICHE.

Nei prossimi giorni avrete un socio in più. 🙂

Ciao!!!

crebs

Vado controcorrente (parzialmente).
NON è la vittoria della laicità dello Stato italiano; anzi lo Stato italiano si sta apprestando, se le notizie risulteranno confermate, a presentare ricorso.
Una cosa che considero veramente inqualificabile e indegna; capirei se il ricorso lo presentasse il vaticano (o da qualche associazione diretta dal vaticano), al limite da qualche privato cittadino integralista cattolico; ma che il ricorso lo presenti lo stato, a parole laico, contro una sentenza che afferma che un simbolo religioso non può rappresentare la laicità di una istituzione, mi sembra veramente incredibile.
In questo senso dico che non c’è molto da rallegrarsi; per il resto, congratulazioni alla socia e all’UAAR e concordo in particolare con Flavio (12:58), Giorgio, Daglator, augh e peter

alice

mmmm…troppo bello per essere vero!! cosa significa in concreto? che posso andare nell’asilo dei miei nipoti e chiedere che venga immediatamente tolto l’uomo morto dal muro?…

Dalila

@ OF

Vero quel che dici ma è pur sempre una realtà che Unione europea da una parte e il Consiglio d’Europa con la Corte europea dei diritti dell’Uomo collaborano molto spesso cercando un obiettivo comune.

antoanto123456

… e ci voleva , soprattutto perchè i bambini non vanno condizionati. Diritti umani , sempre e solo per i diritti umani e mai per la religione cattolica!!! Io sono per la vita e il bene altrui in quanto ateo . I religiosi sono per dio e il bene dei suoi pastori !!!

rik

Il governo ha annunciato che farà ricorso (entro 3 mesi). Se pèerderà anhe il riorsoavrà 6 mesi per scegliere come adeguarsi

Emanuela

Tanto l’Italia ha già detto che farà ricorso…. 🙁 Secondo voi potrebbe vincerlo?

Danielenogod

il crocifisso inocula nei bambini il virus della riverenza e del rispetto inconsapevole verso la religione e le gerarchie. Non rinunceranno così facilmente a questo potente mezzo di potere…

Piolino

Si fa un po’ di confusione. Le sentenze della Corte SONO vincolanti per gli stati membri,bisogna tuttavia attendere l’esito del ricorso.
Per iniziare io riterrei un po’ come accade per le sentenze italiane di chiedere al Consiglio d’istituto o di Circolo alla luce di questa sentenza di togliere i simboli religiosi dalle classi in via provvisoria.

matzudaira

adesso vediamo se questa sentenza UE verrà applicata o se ci saranno le solite lobby ad impedire di fatto l’uguaglianza tra i cittadini!

Carcarlo pravettoni

La maggior parte dei commenti, compreso il mio, sono entusiasti della notizia. Come giá qualcuno ha ricordato ci stiamo entusiasmando per una cosa che dovrebbe essere ovviamente accettata da tutti. La laicitá “ornamentale” delle istituzioni. Una cosa anche banale. Se andassi in giro qui a dire che sono felice perché hanno dato ragione a una madre che non vuole che i suoi figli vengano educati alla societá totalitaria cristiana, mi prenderebbero per pazzo. Il fatto che oggi io mi rallegri cosí, é conseguenza di tutte le umiliazioni e i soprusi subiti in 7-8 anni di scuola media e superiore. Il giorno della rivalsa su tutti coloro che sono stati gli attuatori di tali soprusi, é arrivato. Un bel pernacchione, con tanta saliva e batteri annessi, a tutti i presidi, i professori, gli pesudoprofessori (di religione) e gli opinionisti (razza infima tra le pessime) che hanno contribuito a costruire il paese piú teocratico d’ Europa.
Sui politici non mi esprimo, perché non sarebbe una lettura appropriata su questo blog.

Eddy

Posso dire che è una prima vittoria e la battaglia è lunga…
Comunque oggi sono felice 🙂
Grazie UAAR!!!

fab

Il ricorso del governo ci fa un baffo; manco si è accorto che gli è appena stato dato del talebano, come peraltro è evidente a tutti i pensanti.

Il punto è un altro: che l’Italia è una singolarità in cui la forza d’inerzia è più potente che in tutto il resto dell’universo.
In pratica, nel breve e medio periodo non cambierà niente: il lavoro, molto lento, va fatto in termini di aumento dell’istruzione, non ci sono scorciatoie.
In tempi di deliberato imbarbarimento, non la vedo comoda, ma c’è sempre il vantaggio che noi agiamo secondo natura ed in un contesto internazionale a noi secolarmente favorevole.

Roberto Grassi

complimenti a Soile Lautsi Albertin e alla UAAR.
Un importante passo avanti per il rispetto anche dei non religiosi.
Grazie per il lavoro che fate.
/RG

Nicola Giosmin

Sono felicissimo, ma può (legalmente) una direttiva UE andare contro il concordato? Purtroppo finché non si abolisce il concordato non credo proprio che i crocefissi verranno tolti… 🙁

Asatan

Il nostro prode stato farà come al solito: pagheremo alla UE miliardi di euro di multe e tutto resterà invariato. Lo hanno già fatto in passato e lo rifaranno ora, avranno anche il coraggio di atteggiarsi a vittime della cospirazione satanic-cullotton-comunist-laicista… poveri piccoli qualcuno osa dire che discriminare i non cattolici è sbagliato.

ethan

Cara dirigente scolastica delle mie figlie, vorrei conferire con Ella e chiedo di essere ricevuto…..

Samael

Era ora…quel simulacro di morte mi inquietava fin dalla mia infanzia,e’ ora di finirla con questi simboli sadici…

agnese l'apostata

oh poveri giovincelli e quando lo vedranno il morticino?visto la loro elevata frequenza alla messa… 😀

Spuci

FINALMENTE UNA BELLA NOTIZIA!

Cambiera’ poco o nulla nel nostro arretratizzimo paese, ma almeno una speranza di modernità a livello europeo

Spuci

BTW, è impressionante la differenza nei risultati del sondaggio posto da virgilio corriere e repubblica….
votate amici atei… votate!!

mat(a)teo

mi iscrivo subito alla vs. associazione; ho sempre avuto dubbi sull’opportunità di associarsi, ma, contro le lobbies costituite, è palese la necessità di unire le forze. Grazie a tutti, di cuore. E’ senz’altro solo una battaglia, ma le battaglie è sempre meglio vincerle che perderle, no?

Eristico Epicureo

Potrebbe essere il day one? SPETTACOLARE. Congratulazioni UAAR e tutti quelli che condividono gli sforzi verso un vero laicismo in un paese Teocratico. Che tristezza le senenza precedenti e meno male che la magistratura era comunista in Italia.

don alberto

“l’inevitabile condizionamento indotto dalla presenza del simbolo di una sola confessione religiosa …”
“il crocifisso inocula nei bambini il virus della riverenza e del rispetto inconsapevole verso la religione e le gerarchie …”

ah ah ah.

Gino Pieri

Congratulazioni UAAR, la prima dura tappa è stata vinta, ma non dormiamo sugli allori, la reazione verrà forte e dobbiamo stare preparati. Tutto per la laicità dello stato.
Saluti cari

Carcarlo pravettoni

Ho letto che i politici ritengono che la corte europea sia ideologicamente schierata contro l’ Italia. Che ne pensate?

Maurizio

Indubbiamente si tratta di un passo importante, ma non me la sento di festeggiare perchè l’Italia è zeppa di persone che non hanno la minima considerazione dei diritti umani, soprattutto tra chi occupa camera e senato…

andrea del bene

Ecco perchè mi sento molto più europeo che italiano…

Stefano Grassino

Non abbiamo vinto la guerra ma parte di una battaglia che non è ancora finita. Forse, a qualcuno che si preoccupa, sfugge la questione più importante di tutta questa storia: il tempo è galantuomo e chi ha il coraggio e la volontà di battersi sà fin da oggi che la disperazione va lasciata agli ignavi. Ce ne saranno moltissime di lotte da fare e le sconfitte saranno più delle vittorie, ma il meccanismo messo in atto da tutta l’associazione, sempre che si resti uniti e convinti, è divenuto inarrestabile.

DENIS_1

Pensate a come deve essere stato difficile per la corte europea”smontare” l’affermazione tutta italiana ovviamente, che il crocefisso E’ SIMBOLO LAICO. ma io dico .. roba da matti…

peppe

Certo che mica ci voleva l’Europa per capire che definire un uomo morto appeso (macabro totem di una sola confessione religiosa) come un simbolo di laicità è come dire che il gagliardetto del Milan è simbolo di tutto lo sport…

Non so perchè ma sento già in lontananza i soliti isterici starnazzi sulle radici cristiane e temo che questi cattotalebani non riusciranno mai a capire, realmente, che ognuno si deve compiacere dei propri simboli religiosi a casa sua e nei luoghi di culto, non nei luoghi pubblici.

Ma si sa la religione offusca il cervello…

Qui sotto si può votare al sondaggio di repubblica
http://temi.repubblica.it/repubblica-sondaggio/?pollId=1720

ste

Grazie all’UAAR!!! Oggi l’Italia è costretta a diventare un paese quasi civile!

Giancarlo Niccolai

@carcarlo pravettoni

Penso anch’io che l’Europa sia ideologicamente schierata contro l’Italia.

Un relitto dell’oscurantismo bigotto come l’Italia, in Europa, non ce lo vogliono proprio.

MicheleB.

Gli italiani, la massa informe ed inerme che popola questo paese -bello solo per le sue qualità territoriali- secondo me non hanno capito e restano in balia di chi sta già fornendo loro una chiave di lettura partigiana dell’accaduto.
Non per niente, la ricorrente è finlandese naturalizzata italiana. Viva gli scandinavi.
Stà a noi tutti, adesso, far si che cresca un dialogo pluralista e che non prevalga, in modo colpevole, la voce di chi sta già vituperando la sentenza europea.
Partecipiamo numerosi ad ogni dibattito accessibile, sia in rete che a 4 occhi, con amici, parenti, colleghi, clienti del barbiere, ecc….
Il dialogo è ateo.

Santa

Questo verdetto e’ un offesa a Nostro Signore e a Sua Santita’ BENEDETTO XVI. VERGOGNATEVI

Piolino

@micheleB.
Giusto. Bisogna lavorare in senso interstiziale. Nel piccolo gruppo,nel condomionio.tra i genitori a scuola rafforzare i legami sociali verso queste questioni.
Se in rete viene messa la traduzione del testo della sentenza dovremme coprire negli spazi appositi tutte le scuole del Regno…ops della Repubblica.

Luigi Riboldi

Sono contento che il mio modesto conributo in denaro di socio è stato speso a buon fine. Raffaello, oltre a ringraziare te, per favore ringrazia tutti coloro che nell’UAAR hanno fatto in modo che questa sentenza diventasse realtà. E adesso bisogna propagandare questa sentenza e farla diventare esplosiva nella mente dell’opinione pubblica, per fare capire che l’Italia è un paese sotto l’assedio della CCAR e che tutti siamo liberi sopratttto se chi non la pensa come te è uguale difronte alla legge.

alessandro

Ottima notizia! Meno male che l’Europa ci dà una mano…

Ottimo lavoro, Uaar!

ps: un’altra conferma dell’arretratezza italiana… ma oggi ho solo voglia di festeggiare 🙂

Carcarlo pravettoni

Perché non mettono una bella croce sulla bandiera come tutti gli stati scandinavi e la gran bretagna che neanche sono cattolici, e li levano dalle scuole e dagli ospedali (dove in alcuni casi hanno dimensioni enormi, che unite alla cattiva manutenzione e al lavoro del tempo, li rendono anche un problema per l’ incolumitá fisica delle persone)?

crebs

Questa l’avevate letta?

Decisa e immediata invece la reazione del governo che annuncia il ricorso. Lo presenterà il giudice Nicola Lettieri, rappresentante del governo italiano presso la Corte Europea, che nelle prossime settimane sottoporra’ il ricorso a un mini-tribunale di 5 giudici, i quali decideranno l’ammissibilita’ alla Grande Chambre.
Nel ricorso, spiega Lettieri, “sottolineeremo che noi non siamo uno Stato laico, ma concordatario, come sancito dall’articolo 7 della Costituzione, e che quindi ha rinunciato ad alcune delle sue prerogative”.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3945088068

andrea

Godoooooooooo!

Chapeau a Soile Lautsi ed a tutti quelli che l’hanno sostenuta nella battaglia contro questo stato e i suoi simboli “laici”.

Forza UAAR

rik

Scusate ma che c’entra la Corte Europea dei Diritti dell’UOMO con la UE?

Ne fanno parte paesi extra UE come la Russia, la Serbia, la Turchia.

daigoro

splendida notizia!

la ragione ha trionfato contro il nostro stato teocratico camuffato da democrazia.

purtroppo restano ancora i crocefissi nei tribunali, negli ospedali, nei crocevia delle strade, ed in moltissimi altri locali pubblici.

un sentito ringraziamento alla cittadina che, con la sua denuncia, ha permesso questa condanna, e naturalmente all’uaar.

Manlio Padovan

Grazie all’uaar. Grazie alla signora che ha perseverato. Certo si tratta di una grossa ed importante e significativa sentenza.
Alla radio ho già sentito che il Vaticano attende le motivazioni per dire qualcosa: come se il Vaticano fosse lo Stato italiano. Certo ancora è che gli arruffa gomitoli, gli azzeccagarbugli, gli ipocriti incalliti, i gonfia gote, sono già al lavoro per allentare se non annullare nello Stato italiano gli effetti civilissimi e chiarissimi della sentenza. Speriamo di potere cantare finalmente e definitivamente vittoria…ché se attendiamo i cattolici, i cosiddetti credenti, per imporre il diritto, stiamo freschi!

Piolino

@crebs
Se leggi la sentenza vedrai che la Corte ha dato risposta all’eccezione che sottoporrà nel ricorso il giudice Lettieri.
Infatti “La religion catholique a changé de statut à la suite de la ratification, par la loi no 121 du 25 mars 1985, de la première disposition du protocole additionnel au nouveau Concordat avec le Vatican du 18 février 1984, modifiant les Pactes du Latran de 1929. Selon cette disposition, le principe, proclamé à l’origine par les Pactes du Latran, de la religion catholique comme la seule religion de l’Etat italien est considéré comme n’étant plus en vigueur.”

fresc ateo

LE RADICI EUROPEE…NON SONO CRISTIANE X FORTUNA . SONO GRECHE ROMANE , LO STATO DI DIRITTO E’ STATO INVENTATO DAI GRECI , IL DIRITTO ROMANO (LEGALE) DAI ROMANI. I CRISTIANI AL MASSIMO MA PROPRIO AL MASSIMO HANNO INVENTATO I ROGHI.

Il Filosofo Bottiglione

io mi chiedo a quale titolo il governo pensi di fare ricorso.

a titolo di chi?
per tutelare chi contro chi?

se presentassero veramente un ricorso, sarebbe un atto indegno per un paese civile.

Piero

Un grande risultato, oltretutto “accompagnato” da un’affermazione di principio che potrà essere fatta valere anche in altri ambiti.

Ateosofia

E’ una bella notizia, ma col clericalismo strisciante che c’è in Italia non sarà per niente facile togliere effettivamente i crocifissi dalle aule scolastiche. Il Vaticano sta prendendo tempo per rifletterci sù, intanto ecco cosa dicono alcuni dei rappresentanti della politica e dello Stato italiani (turatevi il naso) 😐

Mariastella Gelmini (Ministro dell’istruzione): “Nessuno, nemmeno qualche corte europea ideologizzata, riuscirà a cancellare la nostra identità.”

Luca Zaia (Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali): “Non posso che schierarmi con tutti coloro, credenti e non, religiosi e non, cristiani e non, che si sentono offesi da una sentenza astratta e fintamente democratica”.

Gianni Alemanno (sindaco di Roma): ”Sono esterrefatto per questa sentenza folle, assolutamente folle. Mi auguro che il Governo italiano reagisca con la massima durezza”.

Pier Ferdinando Casini (leader dell’Udc): ”La scelta della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di bocciare la presenza del crocifisso nelle scuole è la prima conseguenza della pavidità dei governanti europei, che si sono rifiutati di menzionare le radici cristiane nella Costituzione europea. Nessun crocifisso nelle aule scolastiche ha mai violato la nostra libertà religiosa, né la crescita e la libera professione delle fedi religiose. Quel simbolo e’ un patrimonio civile di tutti gli italiani, perché è il segno dell’identità cristiana dell’Italia e anche dell’Europa”.

AIUTOOOOOOO 😮

Piolino

@ Piero
La Corte Costituzionale ha già deciso. Il problema è che purtroppo bisognerebbe,come ben sapete, abrogare due regolamenti. E tale facoltà è esclusa dal giudizio della Corte ed è rimessa,invece,ai Tar e in appello al Consiglio di Stato.

crebs

Piolino scrive:
3 Novembre 2009 alle 15:00

Quello che mi sembra grave è che il governo, per conto del quale lettieri presenterà il suo ricorso, affermi esplicitamente che “noi non siamo uno Stato laico”.
Devo dire che è la prima volta che sento una cosa del genere, per di più affermata dal governo.

Laici del PdL, fate finta di non sentire? siete muti? siete ciechi?
Lo ricorderemo.

c.j.

E’ un pessimo giorno per la laicità italiana! Che ci vuole per capirlo… la bussola???

La laicità in italia viene rispettata perché è l’unione europea a farla rispettare con la forza

Fosse stato per i giudici italiani accanto ai crocifissi dovrebbero esserci appesi anche i pomodori pachino a macerare assieme ai peperoncini calabresi e le provole affumicate di mondragone con il doppio spago.

Le tradizioni UN CORNO E UNA MAZZA!!!

Le tradizioni di una parte della popolazione non si impongono a tutta la popolazione… allora che si fa… appendiamo anche il pallone visto che la maggior parte dei cerebrolesi d’italia amano guardare un branco di spasto-rinco-people che rincorrono una stupida palla per 90 minuti prendendola a calci? (e la cosa incredibile è che non si stancano nemmeno dopo i 90 minuti, devono vedere tutto lo splendore in moviola e replay… che magari la palla rotolava troppo di sguincio…)

(…e per la cronaca c’è voluta una cittadina di origini FINLANDESI per arrivare a questo!!!!!!!!!)

LE TRADIZIONI APPENDETEVELE NEL C E 5 5 O ASSIEME ALLA CARTIGENICA CON LE FOTO DI TOTTI!

danielen

Quello che al momento vedo è un fronte compatto di dissenso da parte di tutti i politici fin qui intervenuti! Anche il neo eletto Bersani!… ma che schifo di gente che abbiamo!

Quello che invece consola è vedere che almeno su repubblica il popolo è meno bovino e lecchino dei rappresentanti che si è scelto!

Il Filosofo Bottiglione

i nostri governanti troveranno una via compromissoria, facendo esporre, a fianco del crocifisso, il gagliardetto della Juventus, in modo da rispettare le due fedi prevalenti nella nostra nazione.

MicheleB.

L’Art.7Cost. unitamente all’Art. 8Cost. sanciscono la reciproca indipendenza e sovranità dello Stato e della Chiesa “ciascuno nel proprio ordine” e l’eguale libertà di “tutte le confessioni religiose…davanti alla legge”.
L’Italia è costituzionalmente LAICA ed amministrativamente (e limitatamente alla gestione dei rapporti tra Stato e Chiesa) concordataria.
La Gelmini -ed i suoi mandanti- fanno volutamente confusione fra la gerarchia delle fonti normative. Ma il Vaticano è in Italia, mentre il ricorso dev’essere presentato in Europa.
Prevedo battaglia.

Rudy

E il Bersani nicchia dietro la “tradizione inoffensiva” arrivando a dire che a volte il buon senso è VITTIMA del diritto. Nemmeno capace di dire tranquillamente che il rispetto del cristianesimo non c’entra niente con i crocefissi cementati nei luoghi pubblici.
E parliamo del PD, figuriamoci il resto.

Piolino

@crebs
Più che giusto.
Il problema è dibattuto anche se secondo me seguendo la Corte Costituzionale (ribadito dal Pres. Ciampi) l’Italia è uno stato laico.
Il problema,nela questione odierna, è il nuovo Concordato, firmato da Craxi nel 1984.
L’ art. 30 dichiara che la Repubblica italiana, «riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’ insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado».
Ma la questione NON è l’insegnamento ma la PRESENZA del crocefisso.
Tutt’al più quando viene il prete in classe si porta il crodefisso quando se ne va se lo riporta con sè.

Alberto

Sicuramente la notizia è ottima e me ne compiaccio, solo rimango alquanto perplesso dalla motivazione. Almeno, detta così (“limita la libertà di educazione dei bambini”) a me pare solamente un prelibatissimo boccone per i clericali ai quali, più di prima, non parrà vero di poter strillare e pestare i piedi gridando alla censura. Insomma, un pretesto in più per farci passare per intolleranti e dare un giro di vite in un prossimo futuro.
Il problema del crocefisso non è, a mio avviso, che limita la libertà degli altri. In sé non impedisce nulla, semplicemente presuppone di estendere la giurisdizione delle cose spirituali in contesti da cui dovrebbero solamente restare fuori (le scuole, i tribunali, gli ospedali pubblici ecc.).

fab

Noto che il governo mette in quest’attività la stessa efficienza che lo distingue nel sistemare, che so, le ferrovie, le scuole, le strade…

Nick

Non sarei così precipitoso a festeggiare.
Purtroppo ho esperienza personale di come si comporta il governo italiano davanti a sentenze della Corte di Giustizia Europea che non gli piaccono. Fa semplicemente finta di niente. Per far riconoscere i diritti dei lettori di madrelingua straniera nelle Università italiane ci sono voluti tantissimi anni, ben tre sentenze della CGE e una megamulta di €309.750 al giorno inflitta all’Italia.
Bisognerà combattere ancora a lungo

fassari

…sono allibito dalle dichiarazioni di bersani!!! e questi dovrebbero essere l’alternativa lla destra clericofascista xenofoba e intollerante che sta al governo?? mi viene da ridere. Senza contare che la tradizione che lui definisce inoffensiva in realte’ e’ enormemente offensiva: offensiva per chi non crede in gesu’, offensiva per chi crede in un altra divinita’, offensiva purtroppo anche per quei bambini che vengono indottrinati contro la loro volonta.

alberto tadini

da repubblica:
Per il neosegretario del Pd Pier Luigi Bersani “un’antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno. Penso che su questioni delicate come questa qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto”.

per fortuna ho avuto il buonsenso di !. non iscrivermi al pd, nonostante marino; 2. non andare a votare alle primarie.

(e al sondaggio sull’attenzione del pd alla ccar ho votato per “aumenterà molto)

se anch’io all’inizio ho detto “bene, era ora”, adesso dico che tanto tutto rimarrà come adesso e se cambierà cambierà solo ed esclusivamente in peggio

c.j.

ma infatti il problema in italia è una classe politica schiava serva prostrata verso la vaticanecca

Tutti gli italiani, anche i cattolici, dovrebbero ribellarsi a questo schifo, la supremazia di una teocrazia sulla repubblica democratica laica italiana – NO VAT (NEVER)

Werewolf

SSSSSSSSSSSSSSSSSìììììììììììììììììììììììììì!!!!!!!!!
Purtroppo l’esultanza viene sempre soffocata dalla consapevolezza di aver in Parlamento delle persone che non sono nemmeno al livello di applicazione dei diritti umani del Medioevo…

Deicida

Torno or ora dal lavoro ed apprendo con infinito piacere la notizia di questa sentenza.
Diamo più forza all’UAAR, aumentiamo il numero dei circoli nei territori, serviamoci del passaparola e di ogni altro mezzo di espressione per dare rilievo e divulgazione alla causa della laicità ed alla supremazia della ragione su ogni superstizione.

Popper

Gli Stati firmatari della Convenzione si sono impegnati a dare esecuzione alle decisioni della Corte Europea. Il controllo sull’adempimento di tale obbligo è rimesso al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, quindi, l’Italia deve mettere mano alla revizione del Concordato, non vi sono altre strade legali che lo Stato può imporre alla Corte Europea, e comunque dubito che il Concordato possa essere rivisto nell’arco di tre mesi, quindi, si deve applicare la sentenza della Corte o L’Italia si beccherà una bella sanzione per violazione dei diritti umani, anche se è già abituata a non rispettarli in nome del concordato con il papa.

Martina Bianchi

L’hanno detto poco fa alla radio e devono aver sentito il mio “… E VVVAI!!” anche al piano di sopra. Lo speaker, a notiziario finito, sembrava perplesso, ma non si è lasciato andare a commenti. Temo comunque, qui in “Padania”, una bella manipolazione dell’avvenuto sul genere “i musulmani prendono il sopravvento anche al parlamento europeo” o “attentati islamici nelle scuole” e altre idiozie del genere.
Signori, aspettiamoci un bel circo…

fab

@ c. j.

Tutti gli italiani ribellarsi? Fatti un giretto sui commenti del “Corriere”. Fra l’altro, sono troppi per pensare che siano soltanto gli iscritti all’UDC che si fanno notare.
L’aspetto buono è che ci sono altrettanti commenti di segno opposto e che molti di questi invasati ingabbiati forse per la prima volta in vita loro vengono a contatto con qualche obiezione argomentata.

Piolino

@Popper
Il problema non credo sia la multa.Figurarsi se questo governo si preoccupi di ciò pur di non offendere la sacra scarpa.
Invece sarebbe interessante e sto riflettendo su questo se sia possibile utilizzarla questa sentenza (o l’eventuale appello,se favorevole) in qualche tribunale italiano.

Bruno Gualerzi

@ Ateosofia
Hai dimenticato questa:
“E’ critico il presidente della Camera Gianfranco Fini: “Mi auguro che la sentenza non venga salutata come giusta affermazione della laicità delle istituzioni, che è valore ben diverso dalla negazione, propria del laicismo più deteriore, del ruolo del Cristianesimo nella società e nella identità italiana”
Rieccolo il ‘laicismo’ contapposto alla laicità! E, al solito, si tira fuori la ‘negazione del ruolo del Cristianesimo nella società e nella identità italiana. E chi l’ha mai negato? Si tratta di vedere che ruolo è stato…

ELISABETTA

VERGOGNATEVI!E aggiungo che bisogna togliere dall’Italia questa Soile Lautsi, “cittadina italiana originaria della Finlandia”, perchè a me e a tantissimi come me ci dà fastidio la sua presenza nel mio Paese, dove siamo nati e cresciuti e siamo stati educati. Anche IO ho concorso a fare l’Italia come oggi è; e quella signora, che se ne è venuta in Italia e ha trovato la pappa pronta, se non le piacciono le usanze Italiane se ne può tornare nel suo paese natale, dove non ci sono crocifissi, e starsene in compagnia delle sue renne e di gente come lei. Senza venire qui a rompere le tasche pretendendo di cambiare le nostre usanze solo perchè “a lei danno fastidio”. Perchè in Italia nessuno è obbligato a venire; e se l’Italia non le piace così com’è, si accomodi fuori che ne abbiamo abbastanza di pensieri nostri e non abbiamo bisogno di gente che venga da fuori a piantar grane.

franco

..e io che credevo nell’Europa !La maggioranza degli Italiani che debbono stare al volere di una singola persona che non vuole il crocefisso in aula.
Gesù ti prego di tornare al più presto qua giu che le cose si mettono male !!

pallino

Su liguria indy e verona blog ci sono tante giscussioni che riguardano membri dell’uaar. In particolare ,uno, Nostalgico è chiaramente accusato di essere un pedofilo e di teorizzare la buona pedofilia , proprio attaverso il forum dell’uaar. Riportano stralci di dicussioni avvenute tempo fa proprio nel forum uaar

ATANASIO

Non sono credente anche se mi piacerebbe esserlo. Trovo ogni forma di fondamentalismo, idiota. In questo caso la Corte Europea vuole ergersi a fondamentalista laica. Le tradizioni sarebbe bene rispettarle nei propri paesi di origine ed il nostro è un paese tradizionalmente cattolico. Ma soprattutto il simbolo della croce tutto è escluso che moralmente dannoso. Questo atteggiamento non può che provocare tanto più male di quello che si vorrebbe eliminare.

Otto Permille

Violazione più, violazione meno … Abbiamo un governo di “picciotti” che si fanno un baffo di ogni legge, regolamento, costituzione, codici e quant’altro. Che fine ha fatto la sentenza del TAR sulla non-partecipazione del docente di religione agli scrutini? E’ finita, pare, nel nulla. Ignorata. La stessa cosa accadrà con i crocefissi. Lo stato italiano farà ricorso, tanto per far passare il tempo e lasciare che tutto finisca nel dimenticatoio. Però non si capisce a quale titolo lo stato italiano debba fare ricorso. Cioè non si capisce in che misura lo stato italiano possa sentirsi “danneggiato” dalla sentenza. Caso mai è il Vaticano ad essere danneggiato.

beppe

Se i simboli cristiani ledono la libertà delle persone, così devono essere pure i simboli di altre religioni:
– il burka
– il velo
– le tonache arancio
– il Kippah
e chi più ne ha più ne metta …….

dysphoria_noctis

le radici cristiane dell’Italia? sì certo, come no… D

io nelle aule scolastiche ci metterei anche una lira ed un chitone, giusto per ricordare le radici greche dell’Italia.

poi ci metterei anche una biga e lo scudo di un gladiatore, giusto per ricordare le radici romane dell’Italia.

poi ci metterei anche un vaso ed un sarcofago, giusto per ricordare le radici etrusche ed apule dell’Italia.

poi ci metterei pure un piatto di paella, giusto per ricordare le radici ispaniche dell’Italia.

poi ci metterei pure un gallo ed una coccarda, giusto per ricordare le radici francesi dell’Italia (e della Padania in particolare).

poi ci metterei pure un piatto di strudel ed uno di knodel, giusto per ricordare le radici austro-ungariche dell’Italia.

infine, se ci resta spazio, pure un elefante (Annibale) e qualche mausoleo in miniatura, giusto per ricordare le radici ostrogote e visigote dell’Italia.

Manca qualcosa? 😀

(PS: è incredibile pensare al fatto che mentre in Italia le cattotalebanate attecchiscono di brutto, all’estero vengano considerate solamente per quel che sono – emerite ca++abubole).

Il Filosofo Bottiglione

oggi una sentenza sul simbolo (e il simbolo non è poca cosa per un’istituzione che sul simbolico basa il suo potere), domani potrebbe venire una sentenza sulle modalità di finanziamento statali alle confessioni religiose…

penso che al Vaticano non convenga che l’Italia sia nella Comunità Europea.

rosalba sgroia

UEEEEEEEEE!!! Che notiziona, ma statv’ accuort!!! Il Governo baciapile farà ricorso!

Che figura agli occhi dell’Europa laica!

Piolino

@dysphoria
Giusto. E vogliamo mettre un po’ di sabbia e cous cous per le radici arabe (senza costoro,mi sarebbe piaciuto sapere chi avrebbe conservato il padre di Tommaso d’Aquino detto santo,ossia Aristotele)…

fresc ateo

QUESTE SENTENZE ,SONO LE VERE RADICI D’EUROPA.LAICHE SERIE MAI PRONE AL SOGLIO DEL FARAONE DEL VATICANO. GARIBALDI FOR EVER.

alberto tadini

visto che il mio innocente commento delle 15.34 è bloccato lo ripeto qui in altro modo:
la persona vittoriosa alla manifestazione elettorale del 25 ottobre ha dichiarato che la presenza del crocifisso non offende nessuno.
per fortuna non ho partecipato alla suddetta manifestazione nè, ai tempi, ho chiesto di far parte di quell’organizzazione per cercare di appoggiare un’altra persona.
al sondaggio in corso ho votato la prima opzione.
continuo a non capire perchè commenti neutri non passano e altri molto più forti invece sì.
d’ora in avanti farò a meno di esprimermi in modo da evitare problemi.

Sergio

Ottima notizia ma attenzione alla dichiarazione del rappresentante italiano alla Corte Europea, Nicola Lettieri, nell’annunciare ricorso contro la sentenza:
“sottolineeremo che noi non siamo uno Stato laico, ma concordatario, come sancito dall’articolo 7 della Costituzione, e che quindi ha rinunciato ad alcune delle sue prerogative”. Per l’Italia, aggiunge Lettieri, “non puo’ essere una camera con 7 giudici a prendere una simile decisione”
E poi una cosa allarmante, sono stati pubblicati oltre al nome e cognome della Signora, il nome e cognome dei figli! Ma la legge sulla privacy e quella sulla protezione dei minori a cosa servono?
PS chi vuole farsi del male può leggere le dichiarazioni di Bersani… un vero laico…

antonio

GRANDIOSO!!!!!!!!!!

di tutti i commenti il più ridicolo è senza dubbio quello di bersani che fa appello al buon senso. e che significa il buon senso? nella costituzione c’è il buonsenso? a che articolo? e nella carta dei diritti umani dove lo troviamo il buon senso?
saluti

Popper

Dal momento che l’Italia è firmataria della Convenzione deve attenersi coerentemente e mettere mano alla revisione del concordato con la chiesa, altrimenti, risulterebbe che le fa comodo appartenere all’Europa una tantum, solo quando va votare, per che cosa poi?

Non è accettabile che l’Italia, in prossimità della nomina a Presidente del Consiglio Europeo, si possa permettere di eludere la sentenza della Corte Europea; invece di fare ricorso, veda di abb zzare qualche modifica al Concordato, così che si adeguerà alla Sentenza e provvederà a far rimuovere i crocifissi dai luoghi pubblici.

L’Italia non può ignorare che l’Europa sta da anni tentando si sollecitarla a mettere mano al Concordato per poter adeguarsi alle disposizioni Europee, altrimenti l’Europa le chiederà se vuole ancora essere membro europeo o rimanere vincolata al Vaticano, prima o poi l’Italia dovrà sciegliere da che aprte stare.

Forse l’Italia non è più tanto europeista con questo governo, finché esso non rinuncia alle pretese del Vaticano. Mi dispiace che si resti così indietro nel rispetto dei diritti umani!

Giovanni Bosticco

(ANSA) – ROMA, 3 NOV -‘La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo,ma e’ simbolo della nostra tradizione’ dice il ministro Gelmini.
Sarebbe come dire: “La presenza del ritratto di Marx in classe non significa adesione
al comunismo.”.

Stefano Molinari

(AGI) – Bruxelles, 3 nov. – Da Bruxelles, il leader del Pd, Pierlugi Bersani, difende la tradizione del crocifisso in classe: “penso che in questo delicato campo il buon senso finisce per essere vittima del diritto”, dice a giornalisti che lo attendevano all’ingresso del palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea per chiedergli un commento sulla sentenza del Consiglio d’Europa a Strasburgo. “Penso – ha quindi proseguito – che un’antica tradizione come quella del crocifisso non possa essere offensiva per nessuno”.

E bravo Bersani: proprio un bell’inizio di pontificato!

Ipazia

La nostra unica speranza è l’Europa. Auguriamoci solo di non esserne mai cacciati!

VIva l’UAAR, viva Soile Lautsi!

Danielenogod

Se non fosse per la “deriva laicista” e il “bieco illuminismo” saremmo ancora qui ad appiccare roghi e a genufletterci al papa re, sputando sangue come servi della gleba sulle terre di proprietà della chiesa, morti di fame, senza libertà ne diritti… Ma mi facciano il favore mi facciano. Tutti questi idioti che sbandierano le radici cristiane li mandrei a calci indietro di qualche secolo per fargli vedere quanto era bello essere sudditi di sua santità e di chi aveva il potere bendetto da dio…

Martina Bianchi

@dysphoria
Certo che manca qualcosa: con una bella mappatura del DNA nessuno potrà dire né bah né cips né upp visto che il popolo italico in particolare è un bel crogiolo di nordafrica, medioriente, nordeuropa, e chi più ne ha più ne metta. E se i nostri antenati hanno tanto volentieri trombato tra di loro, di sicuro qualche regalino cultural-sociale se lo sono fatto, che piaccia o meno a certi fondamentalisti kkkattolici.

dysphoria_noctis

@ Piolino: essì, hai proprio ragione… è che sai, l’Italia ha talmente tante radici che poi qualcuna finisce fatalmente per essere dimenticata 😀

sNappy

Volete sapere come far crollare la vostra reputazione in due giorni di presidenza alla segreteria del PD? Chiedete pure a Bersani, che è un esperto.

UssDaniele

Anziché togliere il crocifisso, non sarebbe opportuno appendere anche un corano, un buddha, una statuetta di krishna, un totem, un’icona ortodossa, una bambolina voodoo ecc.?

Cosa dite: sarebbero d’accordo i nostri sommi curatori d’anime vaticani?

Grazie Uaar!

frank

Come tanti altri non capisco perchè lo stato deve fare ricorso .
Ricorso per quale danno ?

noone

Andate immediatamente a votare i sondaggi del corriere e repubblica!

Dalila

D’accordo, il governo baciapile farà ricorso.
Vincerà?
Guardali i piccoli politici tutti arruffati come si acchiappano e si strappano i capelli quando si parla di crocifissi!
Quando pero’ si parla di economia, disoccupazione, violenza sulle donne, corruzione, mafia…tutti prendono una posa austera e si riempiono la bocca di tonterie create per mettere a cuccia il popolo bue.

La “nostra” tradizione…ma di chi?
Danno per scontata l’ educazione cattolica, è questo che è grave!
Ancora una volta il mondo civile riderà di noi e di come ci attacchiamo stupidamente agli idoli.

Popper

Bella questa questa di dysphoria_noctis, sulle radici dell’Italia vi sono stati molti altri simboli ma ormai non ci sarebbe più spazio nemmeno per la croce.

giovanni

divertenti le reazioni dei politici chierichetti contro ogni logica

Riccardo

E bravo Bersani…. ora si che siamo salvi AH AH AH. Che trisssctezza risiamo punto e a capo con questo qua. Chi vivrà vedrà; comunque è una bellissima notizia!!! ottimo così

Piolino

Per chi desidera sapre gli estensori della sentenza:

La Cour européenne des droits de l’homme (deuxième section), siégeant en une chambre composée de :
Françoise Tulkens, présidente,
Ireneu Cabral Barreto,
Vladimiro Zagrebelsky,
Danutė Jočienė,
Dragoljub Popović,
András Sajó,
Işıl Karakaş, juges,
et de Sally Dollé, greffière de section,

mic

un grande giorno: grazie Europa…
…grazie di cuore!!!
grazie per scalfire l’integralismo del paese europeo più bigotto, ipocrita e moralista (a partire dalla componente politica).
che ognuno professi la propria religione nelle sedi opportune (e vorrei vedere quanti di quelli sconcertati dalla sentenza professino veramente la propria religione), non nei luoghi pubblici.

…ma temo che sarà dura…comunque un grande, grandissimo giorno

Giovanni Bosticco

Da che è venuta la nostra tradizione?
L’alfabeto che usiamo da fenici, greci,
romani, tutti anteriori a Cristo.
Le cifre sono d’origine indiana, portate
a noi dagli arabi. Un musulmano ha
ideato l’algebra, un altro l’alchimia, da
cui è venuta la chimica.
Gli scienziati da Galileo a Darwin, i
politici dai liberali agli agitatori operai,
non si sono certo ispirati al crocifisso.

Bruno Gualerzi

Qualcuno ha letto da qualche parte interventi di uomini politici o intellettuali che manifesti soddisfazione per questa sentenza e risponda a tante inqualificabili reazioni?
Se sì, dove?

Matty

ahahhahahahahha.. fantastico!!

Una risata vi seppel.lirà warmongers!

Cheers

Popper

L’Italia è recidiva a Strasburgo per i processi troppo lenti e per le lente procedure d’indennizzo. Il Consiglio d’Europa rimprovera il nostro sistema giudiziario e invita l’Italia alle riforma necessarie per abbreviare la durata dei procedimenti, civili e penali, dando anche un limite di tempo per l’adeguamento, per esempio il 2009 per le procedure amministrative e Giugno 2010 per i processi civili e penali.

Bersani deve ricostruire il Centrosinistra ed è tirato per le maniche da tutti all’interno della coalzione, soprattutto non vuol perdere i cattolici delusi dal PDL che in una prossima tornata elettorale potrebbero voltare a sinistra o al centro, quindi si tiene buona Bindi, Castagnetti ec…ec…. , ma ora il suo problema è Di Pietro e come far rientrare alcuni dell’estrema sinistra. I crocefissi sono l’ultimo dei suoi pensieri, quindi lo possono anche capire anche se non giustifico il suo compromesso politico con alcuni cattolici teodem (ancora genuflessi al papa).

vico

comunque sia un grande successo, andiamo avanti così… almeno un giudice a Strasburgo c’è…

Samael

Leggete questo:

I presidi: non possiamo toglierli

La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo non può avere seguito in Italia perchè «le singole scuole si devono attenere alla norma del Concordato tra Stato e Chiesa» che prevede appunto i crocifissi
nelle aule, «norma concordataria oltretutto ripresa dalla Costituzione». A sostenerlo è il presidente dell’Associazione
nazionale presidi (Anp), Giorgio Rembado.

Per Rembado «è una questione non solo di grande sensibilità individuale, ma che coinvolge anche responsabilità poitiche: la presenza in aula dei crocifissi esiste nella misura in cui c’è alle spalle un Concordato tra Stato e Vaticano per i rapporti tra stato e chiesa. È un problema che va al di là delle questioni che attengono alle determinazioni delle singole scuole».

Per cambiare la situazione «ci dovrebbe essere o un nuovo concordato o una nuova ‘intesà tra Stato e Chiesa cattolica. In ogni caso – conclude Rembado – la Corte europea avrebbe dovuto tener conto delle norme costituzionali dell’Italia».

Carcarlo pravettoni

Ringrazio Bersani per aver confermato che la politica non é una cosa utile al progresso dell’ umanitá.

fab

“In ogni caso – conclude Rembado – la Corte europea avrebbe dovuto tener conto delle norme costituzionali dell’Italia”.

L’ha fatto, operando in modo che tutti i cittadini siano uguali e non ci sia discriminazione religiosa. E in ogni modo, la sentenza è perfettamente nello spirito della nostra costituzione, il concordato è CONTRO.

Alessandro Bruzzone

Speriamo bene…

Aneddoto: ho appreso questa notizia da un’emittente radio mentre mi trovavo in un outlet. Peccato che i commentatori abbiano subito presentato la questione nell’ottica dello “scontro di civiltà”, leggendo solo gli sms di quanti lamentavano robe di “ospiti che devono sottostare alla nostra cultura”, “radici inviolabili” et caxxate simili. Hanno fatto cenno anche a sms in cui si sosteneva la vittoria della laicità, ma non senza prima sottolineare che erano “una minoranza”.

W l’equilibrio, insomma… ora bisogna far fronte agli inevitabili tentativi di mistificazione.

Milena

Quante storie …. talmente atei e convinti che avete paura di essere condizionati da un cocifisso.
Io propongo un bel referendum popolare…così vediamo in quanti vogliono toglierlo e quanti invece non ne vogliono essere privati.

vecchio laico

Avv. Gianfranco D’Elia

Tribunali, Prefetture, Enti Pubblici, Ospedali Pubblici.

Piolino

Per risponedre a Rambaldo:
il crocefisso è nelle aule perchè lo prevede un Regolamento che il Concordato ha ripreso. (Regolamento generale dell’istruzione elementare del 6 febbraio 1908, n. 150)
Il tentaivo per abrogare alcune norme di questo Regolamento non hanno avuto buon esito.
In che mani di ciucci stanno le scuole…
Ripeto:NON è in discussione l’insegnamento cattolico (questa è un’altra battaglia) ma la PRESENZA del crocefisso in classe.

rosAtea

ma secondo voi, perché non riescono a fare a meno del loro feticetto seminudo e martoriato e se non l’hanno davanti agli occhi tutti i momenti vanno in crisi di astinenza?

MastroTitta

sul sito del Corriere della Sera (www.corriere.it) in vantaggio i contrari alla sentenza (53% contro 47%).
Votate per ribaltare l’esito….

VOTATE, VOTATE, VOTATE!

rik

Invito i curatori delle Ultimissime a correggere il titolo. La Corte Europea non c’entra niente con la UE, ma è organo del Consiglio d’Europa (in cui il Vaticano è osservatore)

Don John

Su Virgilio trionfo dei contrari 80,9 contro 17,8. Beccateve sta callata

Il Filosofo Bottiglione

dunque, non ho tempo di fare verifiche in rete, ma mi fido dei commentatori.

dunque, questa sentenza sta tirando fuori da alcuni il peggio di loro.

lascio perdere le dichiarazioni dei politici fascisti e commento le seguenti:

questo Letteri che vorrebbe fare ricorso per conto del Governo appellandosi al fatto che la Costituzione stabilirebbe la non laicità dello Stato. uno così oltre a pestare una pesantissima m e r d a, dimostra estrema incompetenza.

questo Rembado, che addirittura è presidente dell’associazione dei Presidi, farebbe discendere la presenza del crocifisso alla legge concordataria. un emerito ignorante. c’è da chiedersi come a fatto a diventare presidente, come ha fatto a diventare preside, come ha fatto a diventare professore.

e, in ultimo, Bersani, che non ha perso l’occasione per dire una cosa priva di buon senso.

quelli più intelligenti sono i preti, che ora tacciono per evitare di dire a caldo stupidaggini troppo grosse. nel frattempo mandano la solita musica di quando non c’è il collegamento televisivo: “laicisti, laicisti, laicisti, laicisti….”

Carcarlo pravettoni

Non a caso su Virgilio leggono i piú ignoranti e schiavi del sistema. Saranno almeno 8 anni che non ci vado.

Carcarlo pravettoni

xDon John

Non a caso hai preso la testata web piú commerciale e dai contenuti piú insulsi che si possano trovare in rete. Specchio dei suoi lettori ovviamente. Saranno 8 anni che non ci navigo, mi hai fatto ricordare che esiste, grazie.

Martina Bianchi

Temo il criptoorchidismo sia al quanto diffuso tra i nostri rappresentanti politici…

fab

@ Don John

80,9% di infelici contro 17,8% di savi. E’ una tipica proporzione in tutti i gruppi.
Sai, per quel fatto dell’evoluzione, per cui non siamo ancora troppo lontani dalle scimmie…

strozzapreti

Questa sentenza è la prova del nove per tutti i politici italiani, vedremo quanti sono veramente laici e fedeli alla costituzione e quanti adorano le scarpettine di Prada.

Eristico Epicureo

@strizzapreti

Com’era quella parodia di B 4 al quadrato? Il diavolo veste praga? 😛

Luis

Si, è una notizia positiva.
un altro passo verso un cristianesimo meno “usanza” e più “convinzione”.

crebs

@Bruno Gualerzi scrive:
3 Novembre 2009 alle 16:34

Per ora ho trovato queste (corriere.it); una è pilatesca:
«Esprimo un plauso per la sentenza: uno Stato laico deve rispettare le diverse religioni, ma non identificarsi con nessuna» sostiene Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista. Per Massimo Donadi, capogruppo di Italia dei valori alla Camera «la sentenza di Strasburgo non è una buona risposta alla domanda di laicità dello Stato, che pure è legittima e condivisibile»

voltaire

I politici italiani di tutte le sponde (del Tevere) , che criticano la sentenza della Corte Europea ,sono al corrente che solo il trenta per cento degli italiani sceglie “Chiesa Cattolica” per la destinazione dell’otto per mille? che quindi la stragrande maggioranza (circa il settanta per cento) non e’ da considerarsi cattolica a tutti gli effetti, anche se la redistribuzione di tale quota di irpef , conseguenza di una legge “ad vaticam” fa credere a tutti che i cattolici in Italia sono addirittura il novanta e oltre per cento? che a malapena l’otto per cento di quel trenta per cento innanzi citato va a messa? che il 99,9 per cento
fa sesso prima del matrimonio?(quest’ultima percentuale si basa sulla fiducia) che sono stanco di pagare il doppio delle tasse per mantenere gli sciamani, spesso anche pedofili? che….il tasto dell’interrogativo si e’ bloccato……

dinuzzo 56

Ho appena inviato una mail di disappunto al neo segretario del partito “cerchiabottista” PD.
Come sperare che i nostri opportunisti pilitucoli della repubblichetta delle bananine abbiano il coraggio di ” ribellarsi” ai desiderata d’oltretevere. I governanti pdl e quelli della pseudo-opposizione pd-meno-elle ben volentieri pagheranno con i soldi di noi fessi tutti le eventuali multe che ci verrebbero dal rifiuto della sentenza ; ve lo ricordate il caso di rete 4 ?
Comunque una piccola soddisfazione morale l’appartenenza all’UAAR me l’ha data.
Grazie.

Raffaele Piccoli

Condivido in pieno il commento di Paolo Ferrero, segretario del PRC: «Le scomposte reazioni che stanno giungendo da parte di diversi ministri e di molti uomini politici del centrodestra alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo contro la presenza del crocefisso nelle aule scolastiche sono incredibili e inaccettabili. La sentenza europea è una sentenza di assoluta laicità e di pieno rispetto delle persone e delle tradizioni religiose di tutti. La doppia morale dei politici di centrodestra, cattolici bigotti sul piano pubblico e fin troppo permissiva su quello privato e della vita quotidiana,è davvero disgustosa». E’ in sintonia con il mio articolo “Crocifisso e libertà” pubblicato sull’ultimo numero de “L’ATEO”.

myself

Come già detto da altri ora c’è il timore che la sentenza sia una grande conquista che verrà però completamente ignorata dalle scuole italiane.

Quindi propongo a tutti i genitori di studenti della scuola pubblica e a tutti gli studenti maggiorenni di inviare una lettera al preside della propria scuola in cui si cita la sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo affinchè siano rimossi tutti i simboli religiosi dalle aule entro il prossimo anno scolastico.

Posso scrivere io stesso un modello di lettera, ho però bisogno del testo della sentenza.

HELP!!

Roberto Grendene

@ Sergio

guarda che di minori non ce ne sono piu’… tanti anni sono passati tra ricorsi al TAR, Corte Costituzionale e Consiglio di Stato, e infine Corte Europea dei diritti dell’uomo, che quelli che erano minori sono ora maggiorenni.

strozzapreti

E anche stò Bersani c’ è lo semo tolto dalle palle.

miro99

Bisognerebbe cominciare a cambiargli nome, al posto di “crocefisso”
direi che ora, è piu’ appropriato “crocemobile” eh eh eh

gabriele zamparini

le reazioni scomposte della nostra classe politica davvero danno la misura della repubblica confessionale italiana; Bersani li ha battuti tutti pero’: “un’antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno. Penso che su questioni delicate come questa qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto”.

e che dire del ministro degli esteri frattini? “Colpo mortale all’Europa”

sul mio blog sto collezionando questa fiera delle scemeze; se ne avete altre di politici o ecclesiatici (lo so, la differenza si assottiglia ogni giorno di piu’), per favore postatele sul blog – grazie

Guerra Santa
http://zamparini.wordpress.com/2009/11/03/guerra-santa/

Piolino

per myself
Ho passato la sentenza alla redazione di ultimissime affinchè fosse messa in rete.
Dimmi dove posso mandartela e lo farò.
Tieni presente che è in francese.
Sarebbe però auspicabile dire nella lettera che c’è un (possibile) ricorso e che quindi il crocefisso andrebbe tolto almeno in via provvisoria.
E poi discuterne in sede di Consiglio d’Istituto o di Circolo.

Danielenogod

Ma possibile che in Italia non esistono dei LIBERALI LAICI?????????????? Non fatemi andare a letto pensando che l’unica voce a favore di questa sentenza si è levata dalla sinistra estrema, vi prego!!!!!!!!!!

fab

@ miro99

Bellissima!!!!

@ tanti

Toglietemi una curiosità: ma davvero siete stupiti delle dichiarazioni di Bersani? E’ almeno da quando è nato il PD che si tiene su questi toni e, come lui, quasi tutti gli altri PD.

Piolino

@myself
dimmi dove scriverti e ti mando copia della sentenza. E’ in francese.

Rinaldo

Un Grande giorno! La battaglia è appena iniziata ma aver dato una bella spallata alle loro certezze è già un successo. Che l’italia NON fosse uno stato laico lo si sapeva, questi sono i primi passi affinchè, speriamo presto, possa finalmente diventarlo. Vergogna ai politici di tutte le estrazioni, fare ricorso significa umiliare il popolo e il suo piu’ elementare diritto, la libertà! Grazie all’UAAR!

Paolo

… milena scrive
“Quante storie …. talmente atei e convinti che avete paura di essere condizionati da un cocifisso….”
Infatti i nostri timori sono soprattutto per i nostri figli, obbligati a subire il lavaggio del cervello di una religione che non capiscono neanche. Fin dall’asilo!!!
Non è questione di referendum, ma di buon senso. Se tuo figlio (o tuo fratello) fossero costretti a subire una religione diversa (ad esempio musulmana) saresti contenta?? Se voi cattolici siete cosi’ forti e sicuri, che bisogno c’è di propinare le vostre scemenze a bimbi di 4 anni???

Murmex

Finamente!!! Rimangono forti dubbi sulla realizzazione pratica della sentenza, ma è già un gigantesco passo avanti! E’ triste però che la cosa venga da fuori e non da dentro l’italia. Vuol forse dire che questo stato è senza speranza? Speriamo di no…

peppe

@Milena
Io propongo un bel referendum popolare…così vediamo in quanti vogliono toglierlo e quanti invece non ne vogliono essere privati.

Sono daccordo, un bel referendum senza quorum, per evitare il solito boicottaggio al non voto dei bigotti… e già che ci siamo anche un bel referendum sull’eutanasia, uno sul testamento biologico, uno sull’uso delle staminali embrionali, … tutte le statistiche danno i pro in netto vantaggio.

Ma temo che nessuno di questi referenda si farà: la lista di Ferrara “Aborto, No Grazie” che ha preso lo 0,4% dei voti ha dato ai governanti baciapile l’ulteriore conferma di una regola arcinota in vaticano… quando non vuoi fare qualcosa, dì che tutto il popolo è con te ma assolutamente non interpellarlo: la sorpresa guasterebbe il giocattolo della mistificazione mediatica.

wwf

grazie UAAR!!!oggi è il momento di gioire! da domani purtroppo ne vedremo delle “belle”, che ci faranno autodigerire il fegato

bumbum

@milena
paura di essere condizionati da un crocifisso?
TU…paura di non fare del “bene” se non vedi un crocifisso?
mamma mia come sei!!!!!!condizionata ……..

Giovanni

Ma guardate i risultati dei questionari sui giornali! A parte Repubblica, sono più i contrari che i favorevoli … Nauseante, ma reale: gli italiani credono ancora nell’inferno e pensano di “salvarsi” dalle fiamme eterne con i loro scongiuri e atti superstiziosi. Il vero problema è la paura, quella che fin da bambini viene incollata addosso con le minacce di terribili punizioni per chi non crede, per chi non si genuflette e non idolatra i simboli del potere religioso. Ed è inutile sperare nell’Europa. L’Italia ha già dimostrato di non essere degna di fare parte dell’Europa, e lo sta riconfermando adesso con le oscene reazioni dei nostri cari politici, ivi incluso il signor Bersani che si è già venduto il culo per tenersi aggrappato al carrozzone del potere. L’Europa intera ci ride dietro già per le straordinarie performances del nostro caro “primo ministro”, figuriamoci adesso, visto che stiamo dando un nuovo, ulteriore miserevole spettacolo di ignoranza medievale. I crocifissi rimarranno lì dove sono, non fatevi alcuna illusione! La sola, unica soluzione è emigrare …

Giovanni

rik

Segnalo la incredibile tesi dell’avvocato dello Stato, Lettieri.

Sosterrà in giudizio che l’Italia non è uno sttao laico poiché accettando il Concordato nell’art. 7 della Costituzione ha rinunciato ad “alcune prerogative” (tra le quali, immagino, la libertà di religione, he è anche libertà di non essere religiosi).

Apostata

Per la CEI quella di Strasburgo sarebbe una sentenza ideologica. Si può ben dire: da che pulpito viene la predica! Invece ciò che mi ha irritato non sono le critiche del centrodestra (mi sarei stupito del contrario) ma piuttosto quelle che vengono dall’altra parte. Il commento di Bersani in termini di rispetto dei principi di laicità è peggio delle cautissime parole di Veltroni all’epoca del caso Eluana. Non aspettatevi quindi che qualche politico nostrano difenda quella sentenza.
Complimenti comunque all’UAAR e a tutte quelle persone che portano avanti, spesso da sole e con grande abnegazione e coraggio, battaglie di civiltà che alle volte sfociano in importanti successi.

Piolino

@rik
la questione è complessa. Lettieri sostiene la tesi che l’Italia è uno stato concordatario e non laico. Su questo ha già preso posizione il Tribunale delle Leggi,ossia la Corte Costituzionale.Anche se come ho già scritto il nuovo Concordato indirettamente afferma che lla treligioone cristiana non è più religione di stato anche se ha una posizione privilegiata rispetto alle altre confessioni religiose.
Le prerogative previste vertono principalmente (per la nostra questione) sull’insegnamento cattolico nelle scuole .
Su questo credo che il giudice che il Giudice Lettieri avrà difficoltà a portare avanti questa tesi.
La Corte non discute sulla obbligatorietà dell’ora di religione ma solo la presenza in classe di ammennicoli religiosi.
E ne dà parere negativo perchè contra con i principi fondamentali della Convenzione.

Bruno Gualerzi

Comunque la più bella di tutte – anche se non nuova – è che ‘il crocifisso rappresenta la laicità dello stato’. Evidentemente la ‘laicità positiva’ proclamata da B.16 ha fatto scuola.

scarlett

da domani la bagarre…
…ma per oggi festeggio…
e riaffermo le mie radici ILLUMINISTE!
orgoglioso di essere europeo

UAAR sempre più cazzuti!!!!

Padrums

Lettieri, avvocato di stato, spiega che nel ricorso “sottolineeremo che noi non siamo uno Stato laico, ma concordatario, come sancito dall’articolo 7 della Costituzione, e che quindi ha rinunciato ad alcune delle sue prerogative”

Giovanni

Grande felicità, bene, dobbiamo continuare, queste sono battaglie di civiltà.

Agnostica

Presa da un quotidiano:
“Nel marzo del 2005 il Tar stabilì che il crocifisso è un simbolo della storia, della cultura e dell’identità italiana e respinse il ricorso della casalinga finlandese. Un anno dopo anche il Consiglio di stato le diede torto, sancendo che la croce è diventata uno dei valori secolari della Costituzione italiana e rappresenta i valori della vita civile. Da qui la decisione di fare ricorso alla Corte di Strasburgo”.
La croce rappresenta i valori della vita civile???? Credevo che i valori della vita civile fossero il rispetto per la persona di qualunque sesso e nazionalità, il diritto al lavoro e ad una vita decorosa, il diritto all’istruzione gratuita e laica…. ops, scusate, per un momento mi sono esaltata per la notizia e ho dimenticato di vivere in Italia….

gianni leone

Mi unisco ai cori d’entusiasmo,speriamo che questo sia solo il primo passo.Auspico che prima o poi la cultura e l’intelligenza prevarranno sull’ignoranza delle religioni che avvelenano il mondo.Mi congratulo con tutti!

Paolo

Un grande giorno per la laicità e per i laici in Italia.
Posso dirmi veramente felice di fare parte dell’UAAR.
Un vivissimo ringraziamento alla socia Soile Lautsi, donna coraggiosa, che con la sua determinazione porta una ventata di respiro laico in Italia.

Paolo

Claudio Diagora

A questo punto bisogna prendere atto che la Chiesa non è più ‘cattolica’ (cioè universale) ma semplicemente ‘italiana’ visto che le loro pretese riguardano solo lo stato italiano. Perchè non provano imporre ciò che pretendono anche negli altri stati? I due di picche si sprecherebbero!… E lo stato italiano con che diritto avrebbe rinunciato “ad alcune sue prerogative”?

Paolo

Ottima notizia, ma ovviamente non sarà applicata in questo piccolo Paese ridicolo….
…comunque che goduria !!!!

fg

scusate volevo farvi notare una cosa: nei giornali radio e tv si parla nella sentenza senza mai dire che è a favore anche degli atei, si allude sempre e solo all’islam o ad altre religioni. è come se per i media noi atei non esistessimo. inoltre non condivido la vostra gioia, quante delibere dell’europa non sono rispettate dai singoli stati, vedrete che l’ital-vaticano troverà il modo di salvarsi anche questa volta. mi dispiace ma io non credo in nessuno stato, nemmeno il presunto stato laico europeo.

Apostata

L’articolo 7 della Costituzione recita: Lo Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
Ma Lettieri ci dice che con il Concordato lo stato italiano ha rinunciato ad alcune delle sue prerogative, nel nostro caso a quella di essere uno stato laico.
La però laicità non è una “prerogativa”, è un diritto e un principio fondamentale. Evidentemente con il concordato abbiamo rinunciato anche a diritti e principi fondamentali; purtroppo per loro l’Europa non vi ha invece rinunciato.
E’ l’articolo 11 della Costituzione che prevede la rinuncia dell’Italia a parte della sua sovranità per accordo con altre nazioni al fine di costituire organismi internazionali; mica con la Chiesa Cattolica!
Poi si sa, gli interpreti filovaticani, leggono tutto con un occhio di favore agli interessi oltretevere. Voglio proprio vedere quale tesi intendono sostenere nel ricorso!

Giacomo_UAAR Forlì-Cesena

ho letto diversi commenti alla notizia sul sito del corriere della sera,
quasi tutti CONTRO la sentenza, agghiacciante! siamo proprio un
paese di pecoroni! :((

”GENIALLOYDNOSTY"

“………Io penso di essere piuttosto “tranquillo”, non ricordo di aver mai espresso intolleranza od aggressività per idee diverse dalle mie (e non solo sulle questioni di politica) e di aver sempre cercato di discutere in modo anche duro e acceso (mi è sucesso con Gieffeemme), ma costruttivo e senza insultare, semmai con ironia o sarcasmo, magari scherzando un po’su, per alleggerire la tensione.
Se poi non sopporto proprio qualcuno o le sue posizioni, evito di discuterci e di entrarci in conflitto………”GENIALLOYDNOSTY
http://www.Genialloydnosty.it Risparmia fino al 50% sull’NCA (NOSTY CAZZATE ABERRAZIONI)

Bruno Gualerzi

Nel sondaggio de La Repubblica – per altro fino ad ora confortante – manca però a mio parere un quesito da accostare a:
‘Non sono credente, ma non ritengo il crocefisso in aula una “violazione della libertà di religione degli alunni”‘.
E cioè:
‘Sono credente, ma ritengo il crocifisso in aula una “violazione della libertà di religione degli alunni”‘.
Sempre nei limiti di questi sondaggi, sarebbe un dato interessante.

antoniotre82

Sono davvero entusiasta di questa sentenza (si doveva uscire dall’Italia per questa scoperta dell’acqua calda, e cioè che il crocifisso viola la libertà religiosa). Si è creato un precendete importantissimo su cui si potrò costruire una fortezza di civiltà e affermazioni di diritti inattuati. w l’uaar.

frank

# Don John scrive:
3 Novembre 2009 alle 17:12

Su Virgilio trionfo dei contrari 80,9 contro 17,8. Beccateve sta callata.

Bravo hai vinto la bambolina. Hai capito tutto !!!!!!!!!!!!!

Alessandro

FINALMENTE!! io sono un agente della Polizia penitenziaria che da qualche tempo ha ingaggiato una battaglia nel suo retrivo ambiente di lavoro (la galera!) togliendo ove possibile i cadaverini; ebbene, non l’avessi mai fatto! ho innescato una reazione sdegnata e furente, col risultato di veder tappezzati dell’idolo ligneo anche ambienti prima salubri (nonchè fissati col trapano!!)Orbene, vorrei sapere da voi, cari colleghi, se da socio avrei supporto dalla benemerita UAAR per portare a livelli più alti (amministrazione penitenziaria) la NOSTRA causa.

capitano666

«crocifisso quale simbolo della laicità dello Stato», sai che risate si sono fatti a Strasburgo? Tocca uscire dall’Italia per trovare un po di buon senso.

Quanti anni ci sono voluti poi per giungere a questo punto?

Michelle

Non e’ l’Europa che dice no si crocifissi ma la corte di Strasburgo, cosa ben diversa. Noi europei conservatori credenti e non siamo per l’abolizione della corte dei diritti umani e non per i crocifissi.

Cosimo Ancora

@ Bruno Gualerzi
“Qualcuno ha letto da qualche parte interventi di uomini politici o intellettuali che manifesti soddisfazione per questa sentenza e risponda a tante inqualificabili reazioni?
Se sì, dove?”

Dall’articolo che ho trovato sul sito di Repubblica:
“Piena soddisfazione, invece, da parte del leader di Rifondazione comunista Paolo Ferrero: “Esprimo un plauso per la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ci segnala giustamente come uno stato laico debba rispettare le diverse religioni ma non identificarsi con nessuna”. “

francesco rose

il cristianesimo e la chiesa cattolica sono tra le principali cause dei mali che affliggono la nostra società. l’eliminazione del simbolo del cristianesimo dai luoghi pubblici non può che suscitare gioia ed entusiasmo in chi ama la libertà di pensiero ed il rispetto di tutti gli uomini. Vorrei che la religione appartenesse solo alla storia, come un fatto accaduto e non più esistente. franco rose

luca

Complimenti a voi e ai ricorrenti. Trasmetto attraverso di voi tutta la mia solidarieta’ alla famiglia dei ricorrenti, che ora temo sara’ svillaneggiata e minacciata dai soliti stupidi bigotti. Avete reso un grande servizio all’Italia!

Paul Manoni

Ricevuto la news dai principali giornali! 😀
DEVO ANCORA SMETTERE DI GODERE… 😀 😀 😀 😀

E’ un grandissimo passo avanti…tutto merito degli ATEACCI 😉

robby

la costituzione dovrebbe essere il vero oggetto da appendere sui muri publici,il crocefisso ,è,e rimane un fatto privato e personaleììpoi non capisco”espressione culturale il crocefisso”..puo essereìì…ma allora appendiamo pure una grossa ruota e,chi la muoveììcon tanto di umanoide ,che la spingeìì(la gelmini e oscena ,ma veramente)..

Ivresse

Molti confondono la corte europea per i diritti dell’uomo con l’unione europea. Non hanno niente a che vedere l’un con l’altro ma molti stati sono membri di entrambe. L’italia per esempio è membro fondatore di entrambe, mentre della corte in questione fanno parte anche turchia e russia. Purtroppo nessuno di coloro che DEVONO conoscere questa differenza (giornalisti, politici, esperti, ministri..) perde il tempo a ricordarlo. La corte in questione protegge i diritti umani (non i nostri) qualora lo stato non li rispetti. Vogliamo uscirne? Ottimo. Lo stato e il popolo italiano sarà solo contento visto che nella sua recente storia ha collezionato migliaia e migliaia di condanne.

marista

ho letto molti commenti scomposti e pochissimo razionali, un po’ fanatici direi, si fa confusione tra anticlericalisimo e tutto il resto, si ritiene che non esser credenti dia la patente di intelligenza. io non sono credente, ho avuto una educazione “neutra” , nel senso che le scuola sono state scelte in base alle necessità della famiglia, asilo laicissimo, tre anni dalle suore, scuola elementare terminata in scuola pubblica, tutto in base a motivi logistici. Mio padre non mi ha mai mascosto di non esser credente, ma nel rispetto pieno delle idee di mia madre, credente. Sono stata lasciata libera di scegliere se fare la prima comunione, e non l’ho fatta che da adulta in un momento in cui sentivo di esser più vicina a chi credeva che a chi non credeva, e fu mia madre a dimostrarsi contraria e certa che non fosse una cosa seria, infatti presto ho consolidato le convinzioni di non credente ed il rispetto per le idee altrui, comprese quelle dei credenti, non mi sento più intelligente di chi crede, ma certo molto più intelligente di chi sbertuccia chi la pensa diversamente da lui.

Quello che manca è la libertà di non conformarsi, stiamo diventando un gran brutto Paese di bertucce stolte ed incapaci di pensare , capire e coltivare la libertà.

vincenzo

Gran giorno

pultroppo temo stiano gia sorgendo forti movimenti contro la sentenza, e, sebbene il popolo informatico mostra una parità fra le due posizioni non credo che la parità possa reggere in un sondaggio a tutto il popolo italiano

Complimenti comunque all’UAAR ,ora ci sarà attenzione in tutta l’europa sulla questione!

Paul Manoni

@strozzapreti
Anche le mie radici sono galliche! 😉
Oltretutto mia madre e’ francese…Piu’ di cosi’!! 😉
Un carissimo saluto.

Danilo

Complimenti all’UAAR! Vi siete davvero guadagnati i soldi della tessera!

antonio

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO ALLA SOCIA UAAR
CHE HA PRESENTATO RICORSO PRESSO LA CORTE EUROPEA
GRAZIE.
(CHE DIO?) LA BENEDICA!

Antonio

cj

comunque dalla lega hanno detto che non ci pensano proprio e il crox dalle aule scolastiche non lo schiodano neanche per idea.

io penso che sia uno splendido buco nell’acqua = dice il saggio:

“lo stato italiano ha sede in vaticano”

Carcarlo pravettoni

Ultima cosa:

Ricordiamoci comunque che la corte europea ha anche detto che Carlo Giuliani é stato ucciso per legittima difesa. Non ce lo scordiamo.

Stefano Grassino

@ vincenzo

Lo hai detto tu stesso: “gran giorno.”
Abbiamo fatto sentire la nostra voce ed ora altre persone sapranno che esiste una organizzazione che si batte per la laicità. Una picconata oggi, una domani ed alla fine, anche se noi non lo vedremo ed i nostri figli nemmeno, quel cupolone crollerà con tutti quei corvi neri dentro.

maxalber

Come titolare della sentenza devo ringraziare, anche a nome della mia famiglia, tutti quelli che ci hanno espresso la loro solidarietà.
Mi allineo a tutti gli scettici che hanno espresso i loro dubbi su quanto questa sentenza potrà influire sulla realtà italiana: temiamo che cambierà ben poco. Lo stato vaticaliano troverà il modo per disattendere quanto è stato deciso.
Tuttavia a casa un po’ abbiamo festeggiato.
Dopo tante amarezze un po’ di giustizia non poteva che fare piacere.
E anche qui ho visto che ai cattotroll rode.
E quanto gli rode…

Grazie a tutti.

Simone Ramella

Chi deve aggrapparsi al crocifisso appeso nelle scuole per «salvaguardare la nostra identità cristiana, la nostra storia, le nostre radici» dimostra di avere un’identità cristiana, una storia e delle radici molto fragili. Grazie all’Europa, grazie all’Uaar e grazie a Soile Lautsi, che ha presentato il ricorso.

Luca Gambetti

Ricordo agli amici credenti che il crocifisso rappresenta una palese violazione del primo comandamento:
“Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.”
Dovrebbero essere loro i primi ad abolirlo ! Si tratta infatti di idolatria secondo il loro stesso testo sacro.

LS

mi unisco ai complimenti per Soile Lautsi Albertin e per la UAAR

Chiara Ferrari

GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! AVETE TUTTA LA MIA GRATITUDINE! OGGI E’ DAVVERO UN GIORNO INDIMENTICABILE! :))

Jitka

Complimenti a Soile che è arrivata fino in fondo. Se si riuscisse almeno a togliere il morto dal crocifisso, la croce sarebbe un simbolo meno impressionante per i bambini che non hanno una educazione cattolica.

samuele pinna

Giusto una segnalazione: alle 18.03 Ansa riporta la notizia trascrivendo le parole insensate dell’On. Gelmini “La nostra Costituzione riconosce, giustamente, un valore particolare alla religione cattolica” è sparita?
Dopo pochi minuti tale frase insensata sparisce e viene riportata la seguente: “La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo, ma e’ un simbolo della nostra tradizione. La storia d’Italia -ha aggiunto la Gelmini- passa anche attraverso simboli, cancellando i quali si cancella una parte di noi stessi’.

Evidentemente qualcuno ha ricevuto una telefonata scomoda?

Lino

Grazie mille, UAAR.

State facendo da supplenti alle istituzioni democratiche, che in Italia sono assenti senza permesso o addirittura (come il Consiglio di Stato) sparano contro i diritti che in teoria avrebbero il dovere di difendere.

Comunque grazie a tutti coloro che hanno contribuito a riparare questo pezzettino di legalità e di civiltà.

cj

caro luca lo sappiamo noi atei e lo sanno benissimo lorsignori cattolici cristiani

…fanno solo i sordi (e finti tonti)…

…HO DETTO FINTI???

comunque se fai il pignolo allora l’intera religione cattolica collasserebbe in 15 secondi…

se non collassa è perché fa fare tanti soldi al vaticano… quindi deve restare cosi’ com’è!

enrico mini

E quando quelle stesse aule diventano seggi elettorali?
Nulla da eccepire ha qualcuno che il crocefisso ce l’ha nel simbolo del suo partito no?

Sclero

Grande risultato davvero.

Complimenti all’UAAR e a chi si è adoperato perchè venisse fortemente ribadito un diritto fondamentale di laicità.
Ma ora? In questa Italietta da avanspettacolo dove il Diritto è confuso con il carnevale la vedo un poco dura avere i muri scolastici (e non solo) liberi da qualsivoglia immagine religiosa; nella classe di mia figlia nell’ordine: crocefisso, quadro della vergine e padre Pio…
Non è solo una questione di rispetto della legge, peraltro dovuta, è sopratutto una questione di evoluzione della coscienza collettiva. Lo Stato non è una chiesa e questo i fedeli dovranno, prima o poi, tenerne debito conto. Così come gli ecclesiastici dovrebbero capire che non è cosa loro la cosa pubblica.

tonii

grande giornata! un passo verso la civiltà!

non saremo laici e rispettosi dei diritti come la turchia
(che in questo supera l’italia di molte misure)
ma almeno la direzione giusta è stata presa.

un grazie all’europa (una volta tanto)!

montagna46

Vorrò vedere tutti questi galletti che esultano per la rimozione del Crocifisso, cioè per la rimozione di Dio, quando si troveranno in punto di morte.
Fra Cristoforo disse a don Rodrigo “Verrà un giorno…!”.
Bene, quel giorno verrà anche per loro e allora, come sempre, le domande di…sanatoria si sprecheranno. E’ stato così per Sandro Pertini, Leonardo Sciascia e molti ma molti altri ancora, più o meno atei. Cioè tutti coloro che, in punto di morte, hanno capito di morire.
Arrivederci

GIanni

E Bersani l’avete letto? non si è lasciato perdere l’occasione di dire l’ennesima stronzata: “il crocifisso in classe è una tradizione inoffensiva”…

Bersani!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

dì qualcosa di sinistra!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Grazie uaar!

da Gianni
un cittadino europeo

Danx

Se non sopportano questa sentenza, i cattotalebani potranno riappenderlo durante l’ora di religione cattolica, no?
Dov’è il problema? Tanto di genitori-pecorelle-smarrite ne è piena l’Italia

Triceratops

Fuori i clericali dalle scuole.
Oggi festeggiamo, domani non sappiamo 🙂

intelligente

quante cazzate tutte in una pagina….nemmeno sui siti umoristici.siete stupidi e ottusi.

ma vi perdoniamo tutti….non è colpa vostra…..siete solo poveri stupidi

barbara

@ROSALBA SGROIA

TANTO SI SA’ L’OPINIONE DI NO CHE HA L’EUROPA ED IL MONDO INTERO

mariaeus

Quanta fragilità vedo sia tra il popolino e sia nella cosidetta classe dirigente (ma qui, sono genoflessi per motivi elettorali).
Tolto il crocifisso cade il muro.
Basta così poco e una religione millenaria cade nel vuoto, persa.
Se fossi una credente non mi preoccuperei. Farei indossare ai miei figli una catenina con un crocifisso e il problema è superato.

andrea

La Cour européenne des droits de l’homme (deuxième section), siégeant en une chambre composée de :
Françoise Tulkens, présidente,
Ireneu Cabral Barreto,
Vladimiro Zagrebelsky,
Danutė Jočienė,
Dragoljub Popović,
András Sajó,
Işıl Karakaş, juges,
et de Sally Dollé, greffière de section,

Fossi credente, li farei santi subito…

fra

premetto sono agnostico….ma la vostra battaglia è STUPIDA ,È SENZA OFFESA DA IGNORANTI , E VI SPIEGO PERCHÈ: LA BIBBIA E IL CORANO E LA TORAH(che è sempre parte della bibbia),,ASCOLTATEMI:VIETA !! VIETA LE STATUE I QUADRI E OVVIAMENTE I CROCIFISSI RAFFIGURANTE LA DIVINITÀ…..!!! CAPITO VOI CREDENDO DI FARE LA VOLONTA DEI LAICI ATEI AGNOSTICI, INVECE FATE LA VOLONTÀ DI ALLAH, YHWH ,DIO PADRE, E ANCHE LA VOLONTA DEI CRISTIANI EVANGELICI PENTECOSTALE, ….sono sconvolto non pensavo che tra gli uaar ci fossero tanti ignoranti senza offesa ,ma non sapevate che era dio che vietava ????possibile???vi siete messi in un cul de sac ,………2.2 PROIBIZIONE DI ADORARE IMMAGINI.

L’Eterno è un Dio “geloso”: la nostra adorazione deve essere rivolta solo a Lui.

“Non ti fare scultura alcuna, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli e nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servire loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso.”
(Esodo 20:2-5; Deuteronomio 4:15-19)

Immagini di cose celesti, immagini di cose terrestri; immagini umane: ogni tipo di statua e immagine è categoricamente proibita.

“Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite, nè statue e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa, poiché io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.” (Levitico 26:1)

fra

È chiaramente espressa, in tutta la Bibbia, la proibizione di farsi immagini di ogni genere: uomo, donna, altri esseri (Deuteronomio 4:16-17).

Così porle su altari e colonne, inginocchiarsi, baciarle, accendere candele, incenso, fare offerte varie, portarle in processione, rivolgere loro preghiere è un’abominazione per Dio. Le immagini o immaginette, statue, reliquie, sono IDOLI.

Anche il 2° comandamento proibisce l’uso di immagini:

“Non ti fare scultura alcuna, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose, non servire loro, perché io l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso”
(Esodo 20:4)

A questo punto ci possiamo domandare se le statue che riempiono le chiese di ogni paese e città, che ornano i crocicchi e le case, servono per “aiutare a ricordarci di Dio”, o se invece CONTRASTANO apertamente la volontà di Dio, ben chiaramente espressa.

Dio ha detto esplicitamente: NON vi fate immagini a scopo di culto. QUINDI VOI NON SIETE LAICI MA DEFICENTI!!!!PERCHE STATE ATTUANDO LA VOLONTA DEL DIO CHE NEGATE!!!ahAHAHAHAHAHA

aldo

Decisione ineccepibile che mi rende felice. Ma quanto vogliamo scommettere sull’arrivo di un LODO CRISTIANO????

Aleppe

E con questo qui come ce la caviamo?
”Penso che in questo delicato campo il buon senso finisce per essere vittima del diritto”

car80

@ fra
Scusa, ma proprio perché non siamo deficienti non ragioniamo in base a quello che l’altro dice, in questo caso un presunto Dio. Dicono che Dio ha detto non uccidere. Io non mi metto certo ad uccidere per negare l’esistenza di Dio. Me ne frega niente di cosa dice la bibbia, in una scuola laica non c’è spazio per il crocifisso. Poi personalmente penso che la scuola pubblica e non solo quella italiana abbia sfide più importanti di questa. Ma ognuno è libero di avere le proprie priorità.

Luis

@ fra e Luca Gambetti.

Così, tanto per la precisione e per rassicurare i simpatizzanti dell’UAAR che gioiscono per la decisione della Corte Europea (tutti i gusti, son gusti…), vorrei farvi notare che la Bibbia vieta la fabbricazione e l’adorazione di immagini DI IDOLI, cioè immagini di animali, terresti, marini o aerei, di persone, di piante, ecc… considerate come IDOLI.
I cattolici non fabbricano immagini di IDOLI, ma di persone realmente esistite che rischiamano alla fede. Inoltre non le adorano, ma le VENERANO. Due azioni totalmente differenti.
Un saluto (e scusate l’OT)

Bruno Gualerzi

@ fra
Quindi voi atei, agnostici ecc. – tu dici – volendo togliere il crocifisso e immagini simili, non fate altro che seguire le indicazioni, fare la volontà, di quelle divinità di cui negate l’esistenza. Non male come circolo vizioso…
Se non fosse per un particolare: non è che noi atei, agnostici, ecc. intendiamo dedicarci all’iconoclastia, ma molto più semplicemente liberare i luoghi pubblici da simboli che denotano un’appartenenza imposta, un’occupazione indebita. Ma pensi davvero che tutti quanti si fanno suggestionare dalle immagini sacre siano al corrente di ciò che dice la bibbia o il corano? E pensi davvero che combattere il culto delle immagini sacre sia richiamare queste persone al vero rispetto del dio in cui dicono di credere? Un ateo non credo intenda combattere il culto delle imagini come ‘eresia’ rispetto ad una ‘ortodossia’, ma semplicemente denunciare quella superstrizione che è l’essenza di ogni religione.
Se permetti, questa è un’altra cosa da ciò che dici tu… e se mai sei tu che sei ossessionato da questa ‘eresia’, al punto che ti metti a scagliare anatemi (‘stupidi’, ‘deficienti’) neanche fossi Mosè che scende dal Sinai con le tavole della Legge!

Samael

@ fra

Innanzitutto modera le parole,poiche’ deficiente sarai tu dopo la tua penosa sparata.
Vedi, qui tra atei ed agnostici sono tutti ben poco imprensieriti sul fatto che nella bibbia vi sia scritto o meno che l’immagine di dio sara’ considerata idolatria e punita bla bla bla…poiche’ noi non crediamo nel modo piu’ totale che quel libro sia una rivelazione di dio ( che per noi non esiste) ma solo un libro mitologico tra fantasie ed usi e costumi dell’uomo dell’epoca.
Togliere il crocifisso,per me,e’ una azione giusta nel rispetto di tutte le credenze e di chi non crede,nel rispetto della laicita’ del paese e della sua costituzione,a maggior ragione in luoghi pubblici e statali,tutto questo a prescindere da fcosa dica o non dica la bibbia ed il corano.
Se tu pensavi che qui in questo blog la gente non fosse infformata che in tali libri fosse vietata l’idolatria e le raffigurazione di dio ha preso una cantonata e credo proprio che il deficiente ti venga da tutti restitutito con la lode.

Simplicius

@fra
Bel ragionamento, ammettendo per assurdo che sia corretto (non lo è) applichiamolo a te adesso. Difendendo la presenza delle immagini sacre tu contrasti la tua stessa religione, quindi non solo sei a tua volta deficiente, ma sei pure un eretico. Inoltre, visto che prima di questa sentenza non proferivi verbo riguardo all’uso delle immagini sacre, sei pure un ipocrita.

fresc ateo

E ORA DI CHIUDERE LE CAPPELLE CATTOLICHE ANCHE DENTRO GLI OSPEDALI DI STATO.FUORI I PRETI
SCOCCIATORI DEGLI AMMALATI.

Samael

@ fra

Quindi ti sei beccato del deficiente,eretico ed ipocrita….meglio della lode ehehehe…la prossima volta prima di scrivere delle cretinate collega il cervello ( o quel poco che vi e’ rimasto ).

Antonio

È molto interessante che a ricorrere alla Corte Europea sia stata una persona di origine finlandese.

Finalmente quelle becere nazioni nordiche dovranno togliere dalle loro BANDIERE (simbolo che rappresenta i cittadini,come hanno detto molti in questo sito) quella cristianissima croce che (coerentemente con la definizione della Corte Europea) “costituisce una violazione alla «libertà di religione degli abitanti»”[…]”La presenza della croce, che è impossibile non notare nelle bandiere nazionali potrebbe essere facilmente interpretata dagli abitanti di tutte le età come un simbolo religioso. Avvertirebbero così di vivere in un ambiente che ha il marchio di una data religione». Tutto questo «potrebbe essere incoraggiante per gli abitanti religiosi, ma fastidioso per gli abitanti che praticano altre religioni, in particolare se appartengono a minoranze religiose o sono atei»”.

La Corte Europea, se non è vigliacca, ideologizzata, miope, condizionata vada avanti nella battaglia di libertà (se pensa che sia così).

E quanti pensano che le nazioni nordiche (Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia) stiano più avanti dell’Italia in quanto a laicità (e tante volte l’ho letto in questo sito) riflettano sul fatto se veramente una croce è un’impedimento reale per la laicità.

mattia finarelli

una sentenza ben fatta e perfettamente logica e rispettosa dei diritti di tutte le persone. Lo Stato non può manifestare preferenze religiose. In Europa l’hanno capito da anni, in Italia chissà quando. Comunque EVVIVA!!!!!!

Ulv

@ Antonio

No, non è la croce l’impedimento reale per la laicità. L’impedimento reale è la mentalità che vuole imporre quella croce a tutti, credenti e atei, in nome di una presunta (ma falsa) universalità. In altre parole, la mentalità delle persone come te.
E per quanto riguarda la giurisprudenza della Corte EDU, credo proprio che tu non sappia di cosa parli. Ma ciò non mi sorprende affatto.

Sergio

“È vecchio come il diavolo il loro mondo che dicono nuovo e vogliono fondare sull’assenza di Dio. Si dice che siamo i fautori delle vecchie superstizioni…fanno ridere! Ma di fronte a questi demoni che rinascono di secolo in secolo, noi siamo la gioventù, signori, siamo la gioventù di Dio. La Gioventù della Fedeltà!”

Françoise-Athanase Charette de La Contrie

Giancarlo

Cari amici,

secondo il mio modesto parere con questa sentenza sui crocefissi ci siamo tirati adosso le ire dei vari talebani cattolici… sarebbe meglio puntare gli sforzi su battaglie sicuramente più popolari come l’bolizione dell’ 8 x 1000, esenzioni fiscali varie, finanziamenti pubblici alle scuole religiose e alle istituzioni religiose in generale… che avrebbero come risultato di indebolire seriamente la Chiesa.

alberto franchi

Un plauso al collega medico di Abano Terme per la vittoriosa azione legale di libertà di coscienza compiuta verso i suoi figli e verso tutti noi.

B'Rat

Capperi, questa si che è una vittoria da festeggiare per voi, no? Altro che aver favorito la pace in qualche parte del mondo, al diavolo le storture concrete dell’amministrazione pubblica, chi se ne importa della gente che deve andare dalle Caritas! È stato dettato che NON È LECITO tenere una certa statuetta in una qualsiasi classe, ragazzi, questa è felicità!
Immaginate già i milioni, ma che dico, i miliardi di persone che in passato si sono convertite al cristianesimo perchè avevano un crocifisso nell’aula, ah, se la sentenza fosse giunta prima cosa li sarebbe stato risparmiato…

pietro

putroppo rischia di essere una vittoria di Pirro, visto l’amplissimo schieramento politico contro la sentenza.
a quel che ne so solo Ferrero e la Bonino hanno parlato a sostegno della sentenza.
il “laico” fini ha chinato il capo e bersani se nè uscito con “tanto il crocifisso non fa male a nessuno.
il “laico” marini pare abbia preferito tacere.

è questo il desolante panorama con cui dovremo confrontarci.
se registrate altre voci a favore della sentenza annotatele, saranno questi i politici da votare alle prossime elezioni.

B'Rat

Capperi, questa si che è una vittoria da festeggiare per voi, no? Altro che aver favorito la pace in qualche parte del mondo, al diavolo le storture concrete dell’amministrazione pubblica, chi se ne importa della gente che deve andare dalle Caritas! È stato dettato che NON È LECITO tenere una certa statuetta in una qualsiasi classe, ragazzi, questa è felicità!
Immaginate già i milioni, ma che dico, i miliardi di persone che in passato si sono convertite al cristianesimo perchè avevano un crocifisso nell’aula, ah, se la sentenza fosse giunta prima cosa li sarebbe stato risparmiato…

Domanda: ma come fanno i poveracci che abitano in vie intitolate a papi o santi?

federico

Volevo ringraziare questa famiglia, tra l’altro residente vicino a padova, da dove vi scrivo.
Io, che non sono battezzato, per anni sono cresciuto con l’ombra di questo crocefisso sulla testa. Per fortuna ho avuto carattere e genitori tali che non mi sono sentito più di tanto discriminato dalla mia scelta di non fare religione. Ma so che altri, come mia cugina, questa sofferenza l’hanno provata.
Sembra che alcuni (Forza Nuova, UDC, altri) vogliano manifestare ad Abano contro la sentenza. Quello che vorrei chiedere a UAAR, che rappresenta anche i genitori, di essere promotrice di iniziative di solidarietà alla famiglia. In accordo con loro, senza che si sentano strumentalizzati.
Io che sono della zona metto tutto il mio impegno a disposizione per fare quanto più possibile e raccogliere quanti più amici intorno a questa battaglia di civiltà
un abbraccio affettuoso
Federico

Vittoria

Finalmente…ed ora spero si passi all’eliminazione dell’ora di religione ed allo scandalo degli insegnanti di tale materia

B_Rat

Capperi, questa si che è una vittoria da festeggiare per voi, no? Altro che aver favorito la pace in qualche parte del mondo, al diavolo le storture concrete dell’amministrazione pubblica, chi se ne importa della gente che deve andare dalle Caritas! È stato dettato che NON È LECITO tenere una certa statuetta in una qualsiasi classe, ragazzi, questa è felicità!
Immaginate già i milioni, ma che dico, i miliardi di persone che in passato si sono convertite al cristianesimo perchè avevano un crocifisso nell’aula, ah, se la sentenza fosse giunta prima cosa li sarebbe stato risparmiato…

Domanda: ma come fanno i poveracci che abitano in vie intitolate a papi o santi?

simel

Per fortuna facciamo parte dell’Europa!!! Ma scommettiamo che il nostro Parlamento, all’unanimità o quasi , troverà l’escamotage per non applicare questa sentenza?

fra

(premetto sono agnostico)mi dispiace avervi offeso!!non volevo?!i(volevo però PROVOCARVI e ci sono un po’ ‘riuscitol )il mio era solo un richiamo alla logica,( che non tutti condividono!!) e al fatto che questa come gia qualcuno ha detto( @pietro), è una vittoria di pirro,!!! anzi serve a ricompattare i cattolici ….anzi anche i non cattolici o semi cattolici ecc ecc. perchè si percepisce come un invasione esterna , di giudici di strasburgo che vogliono imporre la loro volonta agli italiani,guardate su facebook quanti gruppi sono nati a difesa della croce !!! che magari il giorno prima se ne fregavano della croce o non ci avevano mai pensato!VOI LI FATE RIAVVICINARE AL CATTOLICESIMO!!!!ahahahhahahhhaa e quindi state ottenendo l’effetto opposto!!!!!!……………anche se la corte riconfermera la sentenza , il governo italiano si rifiuterà di applicarla,!!! la corte puo fare solo multe che l’italia non pagherà!!!!chi la puo obbligare??che fanno la bombardano?? ahahaha… la buttano fuori dalla comunità ?:-D)))… e meno male come dite voi che non uso il cervello..!!!!.io?:-D )))ma voi che il cervello lo usate tutto,….. ahahahahaha grazie della lode 😀 firmato un agnostico deficente (ipocrita no eh)

Daniel Capezzon

Non vedo l’ora che il Cristianesimo venga sostituito con l’islam… Allora ci faremo delle grosse grasse risate – atei e agnostici compresi.

A da venì Maometto…

pietro

caro Fra, non mi fraintendere:
io VOLEVO questa vittoria e spero ce ne siano centinaia di altre come questa.
solo sottolineo che dovrebbe essere l’occasione per rimuovere FINALMENTE tutti i simboli religiosi dagli edifici pubblici ed invece i nostri politici venduti troveranno il modo di lasciare tutto come prima.

don alberto

ok togliere il “crocifisso”,
ma lasciare la “croce”, si può?

Gianpiero

Fortuna che c’è l’Unione Europea a togliere la benda dagli occhi dei nostri politicanti…

Martina Bianchi

Che vi dicevo? Un circo, nemmeno 24 ore dopo. Andatevi a sentire anche solo una mezzoretta di Radio Rai Uno, e fatevi venire la pelle d’oca. Il sentore comune, almeno stando a stamane sul presto, era quello dell’offesa personale sferzata dall’UE all’Italia.
Qualcuno per favore mi aiuti, sono molto scoraggiata…

Antonio

CHE SCHIFO RINNEGARE LE PROPRIE ORIGINI E LA PROPRIA IDENTITA’ CULTURALE IN NOME DI CHE POI? DI UN VANO NICHILISMO LAICO!!! ALLORA SIAMO SERI: IO SONO PER LA LAICITA’ FINO IN FONDO!!!DI DOMENICA I NON CRISTIANI O NON CREDENTI VADANO A LAVORARE!!! DEI GIORNI ROSSI DEL CALENDARIO VADANO AL LAVORO!!! DI NATALE, DI PASQUA…AL LAVORO!!! SIANO COERENTI …

roberto

ma chi siete? una setta, una gruppo di guru invasati? ma studiatevi al storia del Cristianesimo, inchinatevi difronte a chi ha dato al Vita per quella degli altri senza chiedere nulla.

Antonio

LEGGERE, LEGGERE, LEGGERE: Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale
di Woods Thomas E. jr.
Editore: Cantagalli
Data pubblicazione: 2007

GRAZIE AL CRISTIANESIMO SE ABBIAMO UNIVERSITA’, SCUOLE, BIBLIOTECHE, OSPEDALI, OPERE DI BENE, ASSISTENZA SANITARIA…ADDIRITTURA GRAZIE AI CRISTIANI ABBIAMO LA SCIENZA! SI’! LA SCIENZA!!! I GRANDI ASTRONOMI, SCIENZIATI NATURALISTI, BIOLOGI, RICERCATORI…CRISTIANI!!!
MA…NULLA DI NUOVO!!! GESU’ DAVANTI AL MODERNO PILATO: CRUCIFIGE!!!

Massimo

Non sono d’accordo con la rimozione del crocefisso, ma questo è di secondaria importanza, volevo invece farvi riflettere, prima che come associazione, come persone con proprie convinzioni politiche, su dove vi sta portando questa lotta ai simboli religiosi percepiti dalla maggior parte di noi come patrimonio delle tradizioni.
Come vedete solo la sinistra radicale appoggia la vostra battaglia e vi state attirando l’ira delle componenti laiche sia della sinistra che della destra, questo non fa certamente bene alla vostra causa che avrebbe potuto essere rivolta verso altri aspetti che non riguardano le tradizioni e i costumi nazionali ottenendo un piu largo appoggio.
Ora credo che ognuno degli iscritti all’UAAR debba chiedersi se è in piena sintonia con le idee della sinistra radicale (sempre che essere simpatizzante dell’UAAR non sia stato per molti di voi a la conseguenza di tale sintonia di vedute politiche), se lo è poco male, ma nel caso non lo fosse sappia che si sta per celebrare una alleanza che non porterà nulla di buono nè alla causa dell’UAAR ne alla propria visione della vita sociale.
Con un po di furbizia la UAAR poteva essere l’nione di tutti gli atei, in futuro sarà solo l’unione degli atei che si riconoscono nella sinistra radicale.

Roberto P

bravi, complimenti per il successo, e grazie alla Corte che ci ha reso semplicemente giustizia. Male, come al solito, il 95% dei politici che commentano. O servi o sciocchi, ma spesso entrambe le cose

Mauro Ghislandi

@Antonio
Forse non lo sai, ma il maiuscolo significa urlare. Ma da quello che scrivi direi che non é l’unica cosa che ignori.
Quanto al fatto di lavorare alla domenica, fatto salvo che devo lavorare le mie 40 ore settimanali come tutti i miei colleghi, mi andrebbe benissimo stare a casa, per esempio, di mercoledí e andare in ufficio di domenica.
Peccato che sia proprio LA TUA CHIESA (urlo voluto) che si oppone anche oggi al lavoro domenicale. Perché la domenica deve essere il giorno della preghiera e deve esserlo per tutti, anche ebrei, musulmani e non credenti.

pepito

fantastico! speriamo che la sentenza non venga ribaltata in appello!

Alessandro

qualcuno mi sa dire come si fa a far togliere il crocifisso dall’aula di mia figlia che ha 4 anni e deve passare la giornata sotto lo sguardo vigile del cadaverino torturato? già a setembre c’è stato il problema di “non avvalersi della ora di religione cttolica”. su 26 bambini (parliamo di bambini di 3, 4 e 5 anni) è l’unica che non si avvale, c’è anche una bimba ortodossa ma la mamma si è affrettata ad assicurare le maestre che “si avvale”. che schifo di conformismo! vi pare credibile, a Roma, una percentuale del genere. non vanno a messa da 20 anni ma si sposano in chiesa e battezzano i figli (tocca fargli anche il regalino che ai miei figli non spetta). prova a chieder loro i 10 comandamenti, manco quelli sanno! poi però i bambini religione la frequantano sennò si sentono “diversi”. “non è catechismo” dice la maestra “solo la storia di gesù una specie di favoletta”, naturalmente io rifiuto e quindi una volta a settimana mia figlia (4 anni ripeto) viene allontanata dalla classe da sola perchè arriva l’indottrinatrice pagata con le mie tasse per preparare il terreno alla superstizione e alla stupidità che le vorrebbero insegnare tra qualche anno. tutto questo al cospetto di uno strumento di tortura con un cadavere appeso e sanguinante. E che c.!!!

Bruno Gualerzi

@ fra
Definire chi scrive qui come ‘stupidi e deficenti’ un’offesa? Ma quando mai! Solo persone ingrate e insensibili sentendosi gratificare di ‘stupidi e deficenti’ si dimenticano di ringraziare…
Ma, a parte queste miserie, potevi esprimere benissimo la tua opinione circa l’inutilità di questa campagna (non saresti certo l’unico), senza tirare in ballo questa sorta di attuazione della volontà di divinità in cui non si crede, questa ‘iconoclastia’ involontaria, da parte di chi ha promosso la campagna. Scusa, ma si tratta del ricorso e ad un povero espediente dialettico senza alcuna consistenza, o comunque ad un possibile paradosso non proposto come tale… e soprattutto usando quel tono saccente e sprezzante! Infatti non rispondi nel merito e continui nei tuoi ahahahah piuttosto ridicoli. Le provocazioni sono una cosa seria, e bisogna saperle fare.

Christian

Nei TG però nessuno ha rammentato l’UAAR, solita informazione all’italiana…

Samael

@ Antonio

Hai urlato un sacco di fesserie, ti correggo la piu’ importante e cioe’ che le radici nostre sono quelle greche-romane non cristiane….SVEGLIAAAAAAAAAAAA!
P.S. Lascia stare poi la tua chiesa che ha torturato ed ucciso milioni di persone al mondo in nome del tuo dio e della croce di cristo….SVEGLIAAAAAAAAA!
P.P.S. la tua chiesa e’ sempre srtata oscurantista e non progressista,ringrazia l’illuminismo se ora siamo piu’ civili di qualche secolo fa’….SVEGLIAAAAAAA!

Alessandro M.

Davvero triste constatare tutto questo astio nei confronti del cristainesimo: siete davvero sicuri voi atei e agnostici razionalisti di essere veramente razionali? Aboliamo i simboli religiosi, però tendenzialmente facciamolo solo se quei simboli sono cristiani.
Credo che valuterò l’opportunità di fare ricorso alla Corte dei Diritti per vietare il velo sulle teste delle donne musulmane quando le vedo andare in giro in luoghi pubblici, perché urtano la mia liberà di credente.
Ovviamente con un precedente come questo immagino che la Corte mi darà ragione, e voi pure vero? O fors emi sbaglio e dirano che il velo va tutelato, che loe donne musulmane devono essere tenute sottomesse agli uomini.
Complimenti vivissimi per il mondo che volete creare: essere atei non vuol dire disprezzare e sentirsi offesi ogni volta che si vede in giro un simbolo ANCHE religioso, ma non solo tale.
Io da cristiano non mi offendo se vedo in giro simboli dell’ebraismo o di altre religioni, ma allo stesso tempo non nascondo che la cultura europea è intrisa di valori cristiani e che se la croce da fastifdio in un’aula, allora perché non dite che da fastidio anche sui tetti delle chiese?
Siete patetici, quando invecchierete e la disperazione di una vita senza scopo vi entrerà dentro le ossa e il vostro ateismo e agnosticismo si ritorceràcontro di voi sarà tardi. Sarete soli e vecchi, soli, disperati e vecchi e senza speranza.
E nel frattempo magari arriveranno i musulmani che forse saranno meno gentili dei cristiani, meno diplomatici nel manifestare il loro dissenso.
Addio poveretti, prego per voi… ah, già, non nsiete credenti, allora condoglianze per la vostra vita senza scopo.

Nelly

grazie a questa sentenza, il Crocifisso fino ad ora trascurato, sarà esposto ovunque sia per fede o per protesta e Dio vince ancora…..

pepito

@antonio: non dire stron*ate! ignorante e bugiardo che non sei altro! acculturati, documentati. La chiesa è sempre e solo stata la rappresentante del falso, del degrado e della morte. ha sempre e solo pensato al potere ed alla ricchezza e basta! prima dell’unità d’Italia, quando esistevano i vari staterelli, quello del vaticano era in assoluto quello più corrotto! vatti a leggere la storia. la chiesa ha sempre e solo diffuso la menzogna ed ha sterminato senza pietà (vedi: santa inquisizione, crociate,..) tutti coloro che con intelligenza, scienza e coraggio hanno semplicemente cercato la verità. la tua chiesa li ha sterminati anche se loro non l’hanno MAI ATTACCATA NE CONTRASTATA!! (es. vedi Galileo Galilei!!)
tu scrivi:
…ADDIRITTURA GRAZIE AI CRISTIANI ABBIAMO LA SCIENZA! SI’! LA SCIENZA!!! I GRANDI ASTRONOMI, SCIENZIATI NATURALISTI, BIOLOGI, RICERCATORI…CRISTIANI!!!
Ma quando mai??? ma nulla di più falso!!!! Gli scienziati sono da SEMPRE perseguitati dalla chiesa, ancora oggi. Vogliamo parlare di Giordano Bruno? di Galileo Galilei? di Darwin?…. perseguitati dalla tua schifosa chiesa (Bruno addirittura bruciato vivo!!!!! x le sue idee, non perché abbia attaccato la chiesa!!! assurdo!!)
e quanti, sotto tortura, hanno dovuto rinnegare le proprie idee per salvarsi la vita??
questa è la tua chiesa. spazzattura, monnezza e nient’altro.
INGORANTE!!! documentati, ricerca il vero, abbandona la strada del falso che t’ha insegnato la chiesa e percorri quella della ricerca della verità, del metodo scientifico, della critica.
Lo fortuna della chiesa sono sempre stati i pecoroni ignoranti timorosi che la seguivano.
Chissà a quest’ora quanto sarebbe più evoluta la specie umana se non ci fosse stata la chiesa a fare tale selezione negativa.
per fortuna la verità, la scienza e la laicità(=libertà!!) si sono ormai affermate e nonostante gli attacchi ecclesiastici (sempre di meno e sempre più deboli) vanno ormai avanti e si diffondono sempre di più nel mondo, mentre voi ignoranti siete sempre di meno.
urlate pure, prevaricate pure, disturbate pure, tanto siete agli sgoccioli!

Marco

Grandissima lezione di lacità da parte dell’Europa. Potessimo essere una provincia europea, governati da qualcun altro a Bruxelles (possibilmente non italiano), staremmo sicuramente meglio. E’ triste dovere ammettere che siamo proprio un paese di serie B.

Graziano

Fortunatamente l’Europa ci viene in soccorso…Finalmente la chiesa comincia a conoscere delle sonore sconfitte…! Ci vorrà molta pazienza ma la Laicità non potrà non sconfiggere il vecchio e il male costituito da questa chiesa e da questo cattolicesimo “talebano”…
Complimenti a tutti noi soci e amici dell’ UAAR…!!

Simplicius

@Antonio
Il tuo atteggiamento riflette quello della chiesa: violenza e imposizioni quando potete, vittimismo e proclami di martirio quando non potete perché qualcuno vi ha messo a posto. Ipocriti fin nel midollo.

DanielaG

mi sta accorgendo sempre di più che questa sentenza ha fatto un male cane ai cattolici di questo paese, poverini non si aspettavano una cosa del genere.

RICCARDO ATEO

CARI AMICI DELL’UAAR,
OGGI E’ IL GIORNO PIU’ BELLO DELLA MIA VITA, IL GIORNO CHE ASPETTAVO DA SEMPRE DALLA PRIMA ELEMENTARE……ORA SONO ANCHE IO UN CITTADINO ITALIANO.
MA SOLO GRAZIE ALL’EUROPA!!!!! GRAZIE EUROPA!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE UAAR!!!!!!!!
UN ABBRACCIO IMMENSO E AFFETTUOSO ALLA FAMIGLIA DELLA DONNA FINLANDESE!!!!!
IO VI SONO VICINO, ESSENDO FIGLIO DI UNA COPPIA MISTA , MIA MADRE ERA DANESE,HO VISSUTO SULLA MIA PELLE LA DISCRIMINAZIONE SCHIFOSA DELLO STATO TEOCRATICO ITALIOTA A PARTIRE DALLA SCUOLA E FINO ALLA VITA PUBBLICA.

AVETE PERSO CATTO FASCISTOIDI RETROGRADI, LA LAICITA’ DELLO STATO HA RIPRESO IL SUO CORSO ALL’INTERNO DELLA DEMOCRAZIA, ORA COME UAAR BATTIAMOCI PER UN ORA ALTERNATIVA DI ED. CIVICA E DI ED. SESSUALE, SOLO NOI POSSIAMO TRASFORMARE QUESTO PAESE IN UN POSTO PIU’ CIVILE ED ACCIOGLIENTE!!!!!!!
CIAO A TUTTI!!!
RICCARDO.

Antonio

Ulv se il problema non è la croce, perché toglierla? E se è giusto toglierla perché non anche nelle bandiere dei paesi nordici (Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia)? E che c’entra la giurisprudenza della Corte EDU?

Ripeto: 1) Perché una croce in una scuola pubblica italiana no e in una bandiera finlandese o danese o norvegese o svedese si?
2) E perché si grida alla mancanza di laicità in Italia perché ci sono croci negli ambienti pubblici (come se fosse quello il problema tanto che questa sentenza viene vissuta come una vittoria di libertà e di laicità) mentre, allo stesso tempo, si presentano i paesi nordici come campioni di laicità pur avendo croci molto più grandi in tutti gli ambienti pubblici e anche come simbolo di tutti gli abitanti?

Diego

Lo so che il cammino è ancora lungo ed irto di ostacoli, ma per adesso mi godo questa civilissima sentenza. Fino a qualche anno fa’ era normale invidiare i cugini francesi, campioni di laicità dello stato, ma ora non c’è quasi più nessun paese europeo succube degli integralisti vaticani come noi. Pure la Spagna è molto meglio.
Questa sera brindo alla nostra vittoria con mia moglie (sposata in municipio) e mia figlia (ovviamente non battezzata).

Simplicius

@Antonio
Una possibile spiegazione per la presenza delle croci stanno in quelle bandiere perché quelle nazioni erano originariamente dei REGNI medioevali, e i re venivano incoronati dalla chiesa, che nel medioevo gestiva le relative cerimonie. Magari le bandiere derivano da vessilli nobiliari, e la croce significava la fedeltà alla chiesa di qualche casato. Inoltre nel medioevo chi non professava religiosità vari finiva sul rogo o quantomeno scomunicato. E poi le croci sono rimaste nelle bandiere per tradizione. Ma quale che sia la spiegazione, questa tradizione non ha nulla a che vedere con la laicità dello stato. Tanto per capirci, la stortura dei simboli religiosi nelle scuole non sta nella tradizione, ma nel fatto che si vuole inculcare la religione cattolica a menti giovani e non ancora in grado di difendersi da plagi e distorsioni. Uso non a caso il termine inculcare. Poi posso anche capire che a te crolla il mondo se qualcuno mette in discussione i tuoi dogmi, perché sotto sotto significa realizzare che hai vissuto di illusioni, e umanamente mi dispiace pure. MA questo non ti autorizza a propagarle.

frank

Antonio,io faccio quello che mi pare senza rendere conto a te.
Abassa la cresta,sii modesto.
Alle tue argomentazioni che in un paese civile normale (non l’Italia)
non si sarebbe nemmeno risposto,
dedico un PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR.

fra

ERA NECESSARIO PROVOCARE avete gridato tutti alla vittoria…ma di che? non sono queste le battaglie giuste.cosi vi fate solo odiare..!!…non puo comandare una corte esterna allo stato italiano..!!!!…comandare in casa nostra contro la maggioranza…..degli italiani.!!!!………cmq IL VATICANO RINGRAZIA LA UAAR, di aver fatto riconvertire milioni di italiani che solo distrattamente conoscevano l’omino torturato 2000 anni fa’, grazie all’uaar decine di gruppi si sono creati su facebook, di persone che non andavano mai in chiesa, e che ora difendono il crocifisso,AVETE FATTO PIÙ MIRACOLI VOI DI CONVERSIONE DI PADRE PIO.. bravi continuate cosi……(firmato un agnostico..).e poi mi dite che non dovrei ridere?

Carcarlo pravettoni

@Antonio

Concordo con la croce sulla bandiera. La bandiera, infatti, é il luogo piú adatto per mostrare un simbolo delle proprie tradizioni. I nazisti avevano la svastica (simbolo religioso sanscrito), noi siciliani abbiamo la trinacria (simbolo transpagano preclassico) e voi italiani una bella croce. Magari gli appizzate anche un cadavere shpazzialo. Bella idea, bravo, Antonio.

Ercole

Sono stato educato alla fede cattolica, sono cresciuto con un crecefisso in classe, eppure adesso sono ateo, non credente, non sono diventato ateo per scelta ma per ragionamento, credo proprio sia improbabile l’esistenza di un essere che per un puro atto di desiderio (Un Dio non può avere desideri, in quanto essere perfettissimo basta a e stesso) abbia creato l’universo così come lo conosciamo. Ho mantenuto però un profondo rispetto per chi crede, che Cristo sia figlio di Dio, che sia morto sulla croce e che il terzo giorno sia resuscitato, io non credo più sia andata così ma rispetto chi lo crede. Invece nei post prima del mio, solo astio e sbeffeggiamenti, essere atei non comporta automaticamente il diritto di prendere in giro chi non lo è, di dileggiare il simbolo del cristianesimo “morticino” “uomo pendente”.
Personalmente se i crocefissi vengono rimossi dai luoghi pubblici o vengono lasciati mi lascia indifferente, mi da fastidio però che a protestare ed ad agire pubblicamente non siano italiani ma persone che vivono da noi da poco tempo come il Signor Adam Smith musulmano…. a proposito di musulmani, ho notato che dell’ Islam si parla poco e comunque non si usa verso di esso lo stesso tono beffardo e canzonatorio usato verso le religioni cristiane. Posso capire è altamente improbabile che un frate francescano integralista si imbottisca di esplosivo avviandosi placidamente verso la sede dell’ UAAR.

Antonio

Simplicius perché una croce in una scuola pubblica italiana è “voler inculcare la religione cattolica a menti giovani e non ancora in grado di difendersi da plagi e distorsioni” (cit. dal tuo post) e per quanto riguarda una croce in una bandiera affermi: “quale che sia la spiegazione, questa tradizione non ha nulla a che vedere con la laicità dello stato”? Quello che fai tu, se non te ne sei accorto, si definisce “processo alle intenzioni” per cui se io e te facciamo la stessa cosa tu, in maniera assolutamente pregiudiziale, dici che se la faccio io è per un certo fine che tu non condividi (anche se quel fine non è stato esplicitato da me) e quindi è sbagliata, mentre se la fai tu è giusta. Questo è tipico dell’ideologia. Altrimenti se si afferma che avere croci in luoghi pubblici italiani è una tradizione come lo è la croce nelle bandiere nordiche va tutto bene? Allora siamo d’accordo. Infatti concordo con la tua affermazione: “questa tradizione (croce nei luoghi pubblici) non ha nulla a che vedere con la laicità dello stato”.
Ma ti assicuro che a me “non crolla il mondo se qualcuno mette in discussione i miei dogmi” anche perché il crocifisso c’è o non c’è nelle scuole vivo tranquillo e sereno uguale, ma se qualcuno si sbatte per toglierlo forse è lui ad avere qualche problema nel rapporto con i simboli.

@ Mad God
Se invece dei crocefissi ci fossero delle croci nei luoghi pubblici sarebbe diverso?

@ Carcarlo Pravettoni.
Non hai capito un bel niente. Non siamo noi che abbiamo una croce sulla bandiera ma latri stati, non l’ho mai chiesto e non mi piace discutere con chi, come te, la vuole solo buttare in caciara perché a corto di opinioni.

Graziano

L’Europa ci da una mano…e ci aiuta ad uscire dal guscio del”oscurantismo di questa chiesa anacronistica e violenta…
Ancora una vittoria della Laicità…e ancora una sconfitta per questo cattolicesimo “talebano”…
Complimenti a tutti noi amici e soci dell’UAAR…!!! questo è solo l’inizio…!

Carcarlo pravettoni

@Antonio

Caciara? La mia opinione, a volte sfuggente a chi non legge tra le righe, é che sicuramente una bandiera é piú idonea a mostrare una croce, che non una classe di una scuola pubblica (aperta a tutti, come un foglio bianco) frequentata da studenti minorenni (ma non minorati, per vostra sfortuna). Ma se mi imponessero una croce sulla bandiera sarei d’ accordo, giusto per delineare bene i confini tra me, essere umano libero, e il potere statale e religioso. É importante per me delineare marcatamente questi confini.

Antonio

Carcarlo ci credi se ti dico che non lo capisco? Una croce nei luoghi pubblici no ma nella bandiera (che sta in bella mostra nei luoghi pubblici e non, privati e non, religiosi e non, cristiani e non) sì? Vabbè.

Antonio

Eppoi scusa: stai dicendo che la croce sulle bandiere dei paesi nordici delineano bene i confini tra gli esseri umani liberi finlandesi (o danesi o norvegesi o svedesi) e il potere statale e religioso? Ma che dici?

Giacomo

Apponendo i loro simboli ovunque, pare che vogliano “segnare il terreno”. Non bastano le campane, i loro simboli su tutti i cucuzzoli, lungo i sentieri (che c’entrano santi e madonne lungo i sentieri di montagna o in posti ameni?), lo spazio che prepotentemente si prendono sui media per sapere cosa fanno e dicono l’AD ed i Consiglieri del vat?. Goccia dopo goccia, anche la roccia si scava, e questo è ciò che cercano di fare da millenni, ed in alcuni casi hanno creato… un bel vuoto.

Carcarlo pravettoni

che dico?
Vallo a dire a un qualsiasi anarchico finlandese o svedese, che dico. Ognuno ha la sua fede, antoniuzzo. Ma tagliamola qua, sono discorsi troppo elevati sia per te, che per l’ UAAR.

clacli

Informazione di servizio: qualcuno può per favore suggerirmi dove posso trovare il testo integrale (34 pagine, stando a ciò che ultimamente ha detto il grande Odifreddi) della sentenza della Corte Europea circa i crocefissi in Italia? Sarebbe perfetto un link, un contatto, anche in inglese. Grazie! Colgo l’occasione per fare i complimenti alla UAAR, per questa battaglia vinta e per le altre campagne da lei portate avanti.

aorsen01

Sono molto contento. Dedico la vittoria a tutti i militanti dell’UAAR ed anche ai militanti e votanti PD che sono, a volte, anche Atei o Razionalisti. Per favore lasciamo stare Bersani. Se non è daccordo su questo sarà daccordo con noi su altro. Intanto solo con le persone che militano in certi partiti possiamo fare passi in avanti. Veramente con alcuni di coloro che scrivono su questo sito, che tra l’altro scrivono in continuo, non si può discutere. Credo siate già sicuri di avere ragione solo voi. Datevi una calmata! Lasciate parlare anche gli altri senza cercare di massacrarli con invettive spesso vergognose. Sono molto contenti anche alcuni miei amici cattolici che credono che il crocefisso sia una cosa seria e non un accessorio per l’arredamento di classi e tribunali. Quest’anno firmerò il 8×1000 all’UAAR. Buon lavoro a tutti.

Daniele

E’ un piccolo passo di giustizia che attendevo fin dal 312 d.c., momento d’inizio per considerare il cattolicesimo religione di stato.

Claudio Diagora

Sono talmente elevati che li hai persi di vista…

Pierpaolo

A mio avviso la vera battaglia è quella di un impegno di coscienza prima e di un impegno pratico dopo, tale da eliminare ciò che produce le religioni in assoluto.
Non basta denunciare l’alienazione religiosa, gli uomini alienano la la loro essenza in un Dio immaginario, perchè la società classista sopprime lo sviluppo e la realizzazione della loro umanità.
L’unica vera battaglia di libertà è quella della realizzazione di una società comunista.
Questa è la mia opinione. Salve.

Carcarlo pravettoni

@Diagora

Io ce li ho sempre presenti ogni momento che vivo, l’ umanitá li sta perdendo di vista.

Paul Manoni

OT
Con questo mio, siamo a 364 commenti!!:D
Mica male, l’argomento principe… 😉

Pierpaolo

Mi pare che ciò che ho scritto sia piuttosto semplice da capire, come mai ci vuole così molto tempo per l’approvazione da parte dell’UAAR ?

fra

Via i crocifissi dalle aule scolastiche? E’ un bel problema. E se ci fosse un’invasione di vampiri? (Fausto Lombardi) :-D)))) ahahhahhahh ahhhahhhhahahaha

Tiziano

Qui siamo diventati la barzelletta d’Europa: è la corte di Strasburgo che ci obbliga a rispettare la LAICITA’ stabilita dalla COSTITUZIONE ITALIANA!!!

Quest’italietta (da molti ribattezzata ‘bananopoli’) sta cominciando a mostrare apertamente il proprio marciume…

enrico mini

E la croce dei simboli politici? Quei simboli che trovi sulla scheda elettorale e voti usualmente proprio sotto un bel crocefisso in un’aula/seggio? Potrebbe il crocefisso che ti sovrasta e controlla influenzare il voto? Alcune sentenze di tribunale dicono di sì.
Potrebbero esserci dei bei…”casini”!

Tiziano

@ enrico mini

ti son familiari i libri (ovvero i film) di Don Camillo? In un contesto elettorale era uscita la frase: “All’interno della cabina elettorale dio ti vede … e stalin no!”.

Questo è per farti capire come un sempliciotto ignorante può essere condizionato a votare, dato che nella storia veniva utilizzato per distrarre voti dal PCI (non importa se dati alla DC, schede bianche o nulle)…

Jitka

Il simbolo di morte deve andare via dalle aule scolastiche e luoghi pubblici se qualche sadico selo vuole godere va in chiesa.

Ulv

@ Antonio

La croce va tolta perchè è il simbolo del problema, è il medium con il quale si manifesta (e con medium intendo “mezzo”, non quei ciarlatani di cui voi cattolici cadete spesso vittime). Se mi permetti una provocazione, direi: la croce va tolta perché voi non volete toglierla. Ora, è chiaro come il giorno che uno stato laico non può supportare alcuna religione – o meglio può farlo, ma tale azione deve essere adeguatamente motivata e non può essere messa in atto in maniera discriminatoria, a meno che la stessa differenza di trattamento non possa essere giustificata con motivazioni soggette a “strict scrutiny” – e men che meno può permettere ai simboli religiosi di occupare gli spazi che rappresentano lo stato. Perché proprio questo sono le aule di scuola: un’estensione dello stato. La volontà di sottometterle a una simbologia di parte denota l’incapacità di fermarsi dove inizia il terreno condiviso della res publica. Se davvero non riuscite a contenervi, la democrazia non è per voi. Con l’aggravante dei futili motivi (dal momento che non si tratta di un diritto sostanziale, ma di una quisquilia ingigantita ad arte).
Questo indipendentemente dall’effetto reale sull’educazione dei ragazzi. La Corte EDU non sembra pensarla esattamente in questo modo, in quanto basa il riscontro di una violazione non già su considerazioni di principio analoghe alle mie, ma sulle conseguenze dell’esposizione dei crocefissi sulla libertà di religione e di coscienza degli alunni. Questo il motivo per cui a un risultato simile non si potrebbe (facilmente) pervenire in merito alle croci delle bandiere dei paesi scandinavi: non tutte le croci possono essere bandite, ma solamente quelle suscettibili di incidere negativamente sulla libertà di pensiero degli adolescenti. Puoi rallegrartene, per il momento.
Puoi capire da te che non si tratta di pavidità, ma della scelta deliberata di approcciarsi con cautela a un tema sensibile. Per questa ragione ti davo dell’ignorante: pur non comprendendo la logica sottesa alla sentenza della Corte, non hai risparmiato ai giudici di Strasburgo la tua serie di contumelie e hai rimproverato loro un comportamento vigliacco. Se conoscessi un po’ di giurisprudenza CEDU, sapresti che l’Italia non è il perseguitato d’Europa. Cosa che voi cattolici berlusconiani faticate a comprendere.

paola

SONO FIERA DI ESSERE SOCIA UAAR! grazie di lottare davvero x la laicità dello stato contro l’ipocrisia, il potere, il conformismo. GRAZIE UAAR!

paniscus

Ercole:

“Personalmente se i crocefissi vengono rimossi dai luoghi pubblici o vengono lasciati mi lascia indifferente, mi da fastidio però che a protestare ed ad agire pubblicamente non siano italiani ma persone che vivono da noi da poco tempo come il Signor Adam Smith musulmano…”

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Faccio presente che il signor Smith (che non si chiama Adam ma Adel) non è affatto un immigrato che “vive da noi da poco tempo”, ma un normalissimo italiano con cittadinanza per nascita.

Ha una lontana ascendenza scozzese (e quindi comunque NON musulmana) da parte di nonno o bisnonno, ma per il resto è completamente italiano.

Lisa

Vanni

Sono felicissimo di questa notiziona!Ho brindato:finalmente possiamo partire per togliere questo simbolo che in tanti hanno chiamato della tradizione.
Ma mettiamoci babbo natale o la befana se proprio solo di tradizioni vogliamo parlare.
Simbolo di pace e amore?A me invece viene da pensare a quante volte è stato impugnato e brandito per uccidere,bruciare e minacciare chi non stava con loro.
E ora tocca all’abolizione del Concordato e dell’ora di religione(cattolica)pagata e subita da tutti i cittadini che non si riconoscono in questo Stato clericale servo del vaticano.
AVANTI TUTTA : dobbiamo levarci 2000 anni di oppressione!

Antonio Romano

Anche per i laici, Cristo è un grande simbolo di Umanesimo. Cristo è colui il quale ha rivelato l’uomo all’Uomo. Per i credenti Gesù è il figlio di Dio. Non mi sembra che nelle culture senza Cristianesimo ci sia lo stesso rispetto per l’uomo che c’è nelle culture che hanno conosciuto il cristianesimo. Quando l’UAAR farà le campagne anche contro l’Islam, allora si che sarà una seria organizzazione di senzadio.
Ad oggi rimane principalmente una organizzazione anticristiana.
Antonio Romano
un ex ateo convertito al Cristianesimo.

Rinaldo

@Massimo
Perfettamente d’accordo con te, l’UAAR deve unire Atei Agnostici e Razionalisti per le battaglie Laiche, non è e non deve, secondo il mio opinabile e modesto parere, diventare un partito politico, ci sono laici di sinistra e di destra (definizioni ormai improprie per ambedue le parti) altrimenti si corre il rischio di divenire un movimento di “nicchia” chiuso e quindi poco efficace. Siamo noi, popolo, a dover svegliare i “nostri” politicanti, loro non fanno distinzione di simboli e bandiere quando si tratta di difendere i loro interessi, il la russa della trasmissione tv non è da meno del Bersani che appena insignito (dal Popolo) si genuflette al capoclan (cattolico!).
@Alessandro
La vita vuota sarà la tua dedicata com’è ad un essere inesistente. Siete come i bambini nell’età “dell’amico immaginario”, il guaio grosso è che non crescete mai!
Grazie ancora all’UAAR.

Rinaldo

Chiedo scusa ad Alessandro, la mia critica (siete come i bambini….etc) era per Alessandro M. ( che scrive “Davvero triste constatare questo astio nei confornti del cristianesimo……..etc)

Drodro

Ho letto la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Dopo aver esposto la fattispecie su cui e’ chiamata a deliberare nella sezione I, essa presenta nella sezione II una lunga analisi del diritto e della prassi rilevante al caso trattato.

Mi sembra che la Corte riconosca che la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici faccia parte della specifica tradizione italiana come d’altronde affermano quasi tutti i politici italiani che si sono espressi sulla sentenza della Corte. Tuttavia la motivazione della sentenza fornisce una serie di elementi da cui appare evidente che tale tradizione nasce da una precedente realta’ in cui il cattolicesimo era religione di stato.

Nel 1948 adottando la Costituzione repubblicana la situazione si modifica radicalmente venendo chiarita la fondamentale laicità dello stato italiano poiche’ come affermato esplicitamente “Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”. Tale orientamento viene confermato nella legge 121 del 25 marzo 1985 relativo alla modifica dei Patti Lateranensi, che afferma nel preambolo che la disposizione secondo la quale la religione cattolica e’ la sola religone dello stato non e’ piu’ in vigore.

La sentenza della Corte secondo me trae da cio’ una logica consequenza: il crocifisso e’ il retaggio di una precedente realta’ modificata anche dalla legge dello stato. Dunque la sua presenza nei luoghi pubblici (nella scuola nella fattispecie) e’ dovuta all’inerzia nell’adeguarsi alle mutate condizioni e anzi sembra cozzare contro lo spirito della legge. A cio’ si aggiunge la potenziale discriminazione che tale presenza puo’ portare ai diritti dei non cattolici. Da questo discende la decisione di accogliere il ricorso della signora Soile Lautsi.

Io non vedo come questa decisione, presa per un elementare principio di precauzione che non lede i diritti dei cattolici, possa motivare il parere espresso della CEI ‘”i rischia di separare artificiosamente l’identita’ nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali” secondo la quale non si tratta di laicita’, ma di degenerazione in laicismo.

federico

Volevo solo farvi notare che pur avendo praticamente tutto l’arco parlamentare contro, la gran parte dei media e la Chiesa non c’è sondaggio on-line (corriere, repubblica, ma anche altri) dove non prevalgano quelli d’accordo con la sentenza.
In fondo anche molti miei amici cattolici ritengono la sentenza “sacrosanta”.
Per dire che questo paese è forse meglio di chi lo rappresenta o vorrebbe rappresentarlo….
ciao
Federico

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