Difesa tripartisan del crocifisso da parte degli europarlamentari italiani

PDL, Lega, UDC e PD scendono in campo anche in Europa per difendere la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche, messa in dubbio dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Al Parlamento europeo di Bruxelles hanno infatti presentato ieri una dichiarazione scritta nella quale si afferma che “l’esposizione del crocifisso e di altri simboli religiosi nelle aule scolastiche, nei tribunali, negli uffici pubblici” rappresenta “una consuetudine e una tradizione propria di molti Paesi europei”, e pertanto è indispensabile riconoscere “il pieno diritto di tutti gli Stati membri a esporre anche simboli religiosi all’interno dei luoghi pubblici o delle sedi istituzionali, laddove tali simboli siano rappresentativi della tradizione e dell’identità di tutto il Paese e dunque elementi unificanti dell’intera comunità nazionale, rispettosi dell’orientamento religioso di ciascun cittadino”.
La proposta è stata ufficiamente presentata da Mario Mauro e Sergio Silvestris (PDL), Gianni Pittella e David Sassoli (PD), Carlo Casini e Magdi Cristiano Allam (UDC), e da Mario Borghezio (Lega Nord). Assente l’IDV. Per diventare un pronunciamento ufficiale dell’euparlamento deve raccogliere entro tre mesi le firme di 369 parlamentari.

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