Licata (AG), festa patronale con tangente

Quattro persone sono state arrestate a Licata, in provincia di Agrigento, per la corresponsione di tangenti per la festa patronale di sant’Angelo. A finire in manette sono stati il sindaco, l’assessore ai servizi sociali, il vicepresidente del consiglio comunale e un impresario che avrebbe pagato seimila euro per ottenere l’appalto, assegnatogli nonostante la sua offerta fosse più alta dei concorrenti.

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18 commenti

Stefano Grassino

La delibera fu adottata per 31.500, una somma superiore rispetto a quella offerta da altre agenzie.

Ma quale tangente e tangete…..meracolo fu!!!!!!!!!!

zel

… che novità… domani ci stupiremo dei mafiosi seppellitti con enormi lapidi e monumenti nelle chiese o nelle cattedrali?!

rik

E’ cosa nota a molti che al sud le feste patronali sono gestite da comitati festeggiamenti che spesso non sono altro che l’emanazione della mafia o camorra.

I comitati provvedono alla raccolta delle “offerte”, spesso facendo valere il proprio potere di intimidazione criminale. Gli stessi comitati spesso decidono quali artisti si esibiranno e quali ambulanti potranno vendere i loro prodotti nelle fiere.

Anche attivvità accessorie come i fuochi d’artifiio e le luminarie sono spesso gestite da persone legate ai clan, che hanno spesso un monopolio sugli appalti.

Chiesa e mafia da sempre vanno a braccetto in certe parti d’Italia.

agnese l'apostata

appunto!è da mille anni che lo sanno TUTTI,ivi inclusi i sassi,che le feste patronali hanno come unica finalità il riciclaggio del denaro sporco…

Popper

Oggi, con una finanziaria che pensalizza la ricerca scientifica e che per l’anno prossimo non prevede libri gratuitamente per le scuole primarie, e che non si riesce a capire se hanno o non hanno si soldi per l’ora alternativa, siamo qua ancora a dover assistere allo spreco illegale di soldi pubblici per ragioni di tradizioni religiose e, questa volta, la coscienza mucipale non è stata proprio moralmente scrupolosa e rispettosa delle leggi.

Eh si Stefano, si regalano soldi alla chiesa e poi si vuol dire a tutti che i soldi non ci sono per tutte le riforme del governo, e già questo ha fatto litigare Brunetta e Tremonti, che scenata patetica, una vera presa per i fondelli nei confronti degli Italiani.

Ma non possono dire sul serio! 150 milioni li si può trovare nell’8 permille destinati allo stato, almeno si usino questi di fondi per la scuola invece di darli alla chiesa.

Nicola

@Popper: Queste feste in terra sicula sono fonte di grosse uscite di denaro che potrebbero essere usati per il territorio, per aiutare i giovani disoccupati eccc……..

libero

Le critiche laiche cominciamo a battere come mai prima, la laicità imposta dai Savoia nel passato ora sta partendo dal basso, anche con l’aiuto dell’Europa.
Non è un caso che l’Italia Unita sia nata anche con l’appoggio delle forze europee laiche e protestanti anticattoliche.

Paul Manoni

Non si potrebbero avere piu’ dettagli sulla news…un link, un articolo di giornale, un commento, le facce dei responsabili in una foto segnalitica!?!? 😀
Vado a cercare un pochino… 😉

@libero
Questo perche’ siamo l’unico paese europeo ad avere uno stato confessionale all’interno, non solo dei propri confini, ma piazzato nel pieno centro della capitale! 🙁
In Europa e all’estero, certi fenomenti non si sognerebbero neanche di prendere piede perche’ sarebbero gli stessi cittadini a rivoltarsi!

Dalila

@ Nicola

sembrerà strano ma la gente che finanzia queste feste alquanto folkloristiche è più in basso.
C’è chi cerca in qualche strano modo di “aiutare” i figli disoccupati attraverso doni in denaro ed altro per ottenere le raccomandazioni necessarie. E poi a questi signori e padroni (molti ecclesiastici, altri politici) si rimane legati a vita, in debito perpetuo, insomma non si puo’ mai dire di no.
Il lavoro al Sud è talmente un miraggio che la gente del popolo trova normalissimo spendere un patrimonio per poter garantire al figlio ultraquarantenne disoccupato un posto fisso, uno stipendio da portare a casa, foss’anche particolarmente umile.
In quest’ottica, ogni finanziamento a santi, feste e santini fa parte del patto diabolico.
I soldi vanno ai pezzi grossi e i pezzi grossi non solo garantiscono la festa migliore ai devoti ma impiegano persone di fiducia per parteciparvi.

Il problema non è chi chiede denaro, il problema è nella mentalità di chi i soldi li offre ciecamente perchè crede che non ci siano altri mezzi per sistemare le “nuove” generazioni.

amedeo

ehm.. Mr Carcano cosa c’entra questo con la laicità?
A quanto riportato nella notizia (avete perso la buona abitudine di indicare le fonti) si tratta di un appalto del comune irregolare. Festa patronale o concerto di Gigi d’Alessio non cambia nulla…
ah ma… aspetta! “Qualcuno” deve poter dare la colpa alla Chiesa per tutto il male che c’è nel mondo… adesso capisco, il trans Brenda è stato bruciato da una squadra di chierichetti di S. Paolo Fuori le Mura e Cucchi è stato pestato dagli scout dell’Agesci. Adesso tutto torna.

peppe

@amedeo
Partiamo da qua… una fonte: http://www.libero-news.it/adnkronos/view/230250

In secondo luogo: la notizia mostra, qualora ce ne fosse bisogno, che dietro le feste patronali, col santo portato in processione e il prete in prima fila, si muovono gli stessi interessi molto spesso loschi di altre manifestazioni umane troppo umane… uno si immagina (il credulone) che la processione religiosa sia qualcosa di più, e invece è la stessa pastella… con la differenza che grazie a Maroni, una manifestazione pacifica e regolare spesso non può occupare una piazza per motivi di ordine pubblico, mentre invece – come si vede – dietro le innocue feste di stampo cattoliche girano le stesse tangenti e si fanno le stesse magagne che vedresti altrove.

Ma poi, di cosa ci si stupisce? Che un prete possa accettare soldi di dubbia provenienza? Lo fa lo fa… lo hanno sempre fatto: all’epoca del mio servizio civile presso un doposcuola gestito da un prete, fu il prelato in persona a confidarci (a noi volontari) che il bellissimo e costosissimo tavolo da ping pong per i bambini, e il nuovissimo bigliardino sempre per i bambini gliel’aveva regalato quel sant’uomo del boss del quartiere e che lui l’aveva accettato perchè… disse: “io accetto tutto… è la provvidenza che lo manda“.

Ma per cortesia…

Celestino V°

io la mia mail al sindaco l’ho inviata, dovremmo farlo tutti, chissa’ se almeno capisce che l’ha fatta fuori dal vaso. Ma riuscira’ un siffatto individuo a capirlo?

FloraSol Accursio

caro troll Amedeo,
la (non IL) trans Brenda forse non è stato bruciata da una squadra di chierichetti di S. Paolo Fuori le Mura, ma la chiesa vorrebbe vederle tutte al rogo, le trans, quindi mi sa che non ci sei andato neanche troppo lontano…

enrico mini

In realtà la chiesa vorrebbe vedere al rogo chicchessia non la pensi come lei, trans o meno!
Tutto ciò, ovviamente, in assoluto amore cristiano!

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