Feltri riabilita a modo suo Boffo: “non è gay”

Errata corrige. Il direttore de Il Giornale Vittorio Feltri ha chiesto ieri scusa all’ex direttore di Avvenire Dino Boffi, dimessosi proprio in seguito agli attacchi condotti dal quotidiano di proprietà del fratello del premier Berlusconi. Feltri ha scritto che “La ricostruzione dei fatti descritti oggi posso dire non corrisponde al contenuto degli atti processuali”. Aggiungendo: Boffo “non risulta implicato in vicende omosessuali, tanto meno si parla di omosessuale attenzionato”. Tuttavia, lo stesso Feltri, dopo aver ricevuto critiche dal mondo cattolico e dall’intero arco politico, ha precisato che “le molestie rimangono e così pure la pena pecuniaria”.

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54 commenti

gabriele zamparini

la comica tragica (o tragedia comica?) – “non risulta implicato in vicende omosessuali”, vicende omosessuali? e’ una fattispecie criminosa? che articolo del codice penale?

sunrise

Giustissimo! Non è questo il punto, basta con la criminalizzazione di scelte (o non-scelte, ma è un altro discorso) personalissime e intime, ma se il suddetto Boffo ha commesso o no reati penali.
Aggiungo che, francamente, non è neanche questo il punto, bensì: ma chissenefrega delle scaramucce tra manipolatori…

Bruno Gualerzi

Qualcuno maliziosamente potrebbe pensare che Feltri è stato costretto da Berlusconi per fugare ogni ombra sulla sua volontà di riavvicimanto alla chiesa.
Ma come è possibile, dal monento che Feltri – l’ha detto tante volte – risponde solo al proprietario de ‘il Giornale’ che non è Berlusconi, ma suo fratello?

moreno83

Assurdo che adesso ammette che era tutta una bufala, io se fossi in Boffo, per quanto anche lui mi stia antipatico, denuncerei Feltri per aver pubblicato il falso

Claudio Diagora

Mi ricorda le vignette storiche del Candido con il famoso “Contrordine compagni!” rappresentati dai trinariciuti…
Ora siamo al “Contrordine camerati!” ma questi qui, i tre buchi, dove li hanno?….

POPPER

Feltri dimostra che con l’appoggio di berlusconi può fare il bello e il brutto tempo nella chiesa e nel governo, può attaccare fini, può attaccare brunetta per difendere tremonti, può attaccare tettamnzi per difendere la lega, può condannare e chiedere scusa dopo aver messo alla gogna le persone, ecco cosa può fare Feltri oggi.

Stefano Grassino

Purtroppo non solo Feltri. Quando in un paese la magistratura viene delegittimata, cosa resta in mano all’onesto padre di famiglia per difendersi dal potere?

Danx

Quindi Feltri ha detto, in parte, il falso.
Lo radieranno dall’albo delle penne vend..ehm dei giornalisti?
E cmq essere gay mica è una colpa, ah beh, per i religiosi si perchè loro sono quelli dell’amore universale AH AH AH

Flavio

Secondo me la “notizia” su Boffo era interessante visto che, se fosse gay, denuncerebbe una enorme ipocrisia (giornalista gay che lavora e scrive per una organizzazione antigay).
Patetico Feltri, che ammette di averlo solo voluto incastrare senza prove.

sunrise

E ancora più patetici gli italiani che permettono tutto questo a un servo della gleba da strapazzo (e al suo padrone)… 🙁

Ivo Mezzena

è stata un faccenda vergognosa, perchè ha messo nei guai una perosna solo perchè gay, invece di metterla nei guai per l’ipocrisia, gli attacchi morali ingiustificati che quel povero direttore ha sempre fatto

ateo3

Lo ha incontrato in un locale, gli ha messo la mano sul pacco e boffo non ci è stato?

hexengut

Certo, ordine di scuderia Mangano; si dice che la velina non aveva a che fare con atti processuali; si dice che Boffo è un giornalista serio ma la parola “scusa” non è minimamente pronunciata e neppure “ho sbagliato” né, tantomeno, “mi dispiace”. Siamo nel paese in cui la questura ieri ha quantificato in novantamila il milione e passa di manifestanti .

laverdure

Veramente si era detto che il Boffo era finito nei guai con la giustizia non a causa di una
sua presunta tresca con un uomo sposato,ma per il fatto che per poter continuare
indisturbato tale tresca era arrivato a vere e proprie minacce contro l’altro coniuge.
Ora,un simile comportamento,indipendentemente dai gusti sessuali di un individuo,e’
un tantino schifoso,non trovate?
Naturalmente l’accusa potrebbe essere falsa,”potrebbe”perche la ritrattazione di Feltri
non va certo presa come oro colato,ma in tal caso la Curia ha fatto una ben magra figura.
Infatti,dato che tutti i personaggi coinvolti fanno parte di organizzazioni legate ad essa,
la Curia avrebbe dovuto ben essere in grado di accertare la verita,come pure di conoscere
tutti gli atti processuali,riservati o no.
Dimissionando Boffo ha inevitabilmente rafforzato nell’opinione pubblica l’idea della sua
colpevolezza,con una pessima pubblicita,mentre avrebbe avuto ben i mezzi per
dimostrare la sua innocenza,ammesso che fosse reale.
La ritrattazione tardiva di Feltri ormai lascia il tempo che trova.
Ma si sa,per principio la Curia ha una vera idiosincrasia per chiarezza e verita.

massimiliano f.

“Si era detto”.
Vi sarebbe piaciuto!
Ma era falso.

biondino

la curia?
che curia?
quella vaticana (da cui NON dipende il quotidiano dei vecsoci italiani)?
quella di milano?
quella di roma?

qualcuno ha idiosincrasia per la chiarezza?

AndreA

Ma c’è un giornalista che faccia più schifo di Feltri? Inqualificabile.

Paul

e la storia de “noto omosessuale già attenzionato dalla polizia”?

DIMISSIONI per Feltri

biondino

non si dimetterà mai, finchè lo pagano, fa il suo mestiere.

evidentemente, l’odore dei soldi gli rende sopportabile ricoprire certi ruoli.

sunrise

Perché, per i giullari di corte sono previste le dimissioni?

fab

Resa dei conti interna al clericofascismo. Questa è una contromazzata contro Feltri, bene. Continuate così, fatevi del male.

tomaraya

boffo non è gay insomma, molestava la moglie del tipo solo perchè non lo lasciava uscire vedere a lui la partita di pallone.

biondino

nessuno ha scritto che l’ex-direttore non fosse gay.

rileggere l’articolo di feltri, rileggere i comunicati stampa dei vescovi.

ser joe

Feltri è solo uno dei tanti servi dell’unto P2ista di Arcore. Si vede che il direttore precedente Giordano aveva allentato il ritmo del leccaggio e sostituito da Feltri perchè più esperto in questi atti usuranti per ginocchia e lingua.

biondino

nella lettera ai lettori in cui li saluta perchè licenziato, l’ex-direttore del giornale Giordano diceve esplicitamente che lui non ci stava a farle, certe porcate. e l’ha(nno) licenziato.
c’è differenza tra il leccare … i piedi del padrone, e fare per lui il lavoro sporco.

Near

Rimane comunque il fatto che gli atti processuali stanno là, in pieno segreto e nè la magistratura, nè tantomeno Boffo hanno accettato di renderli pubblici.

Evidentemente, qualcosa di losco o compromettente da nascondere ce l’hanno pure, altrimenti non vedo dove sarebbe il problema nel pubblicare tali atti.

Per quanto riguarda Feltri, dopo un breve bagliore di coscienza critica e laica, evidentemente ha ripreso il sopravvento il lato oscuro del clericalismo, un classico per le persone di destra. Oppure gli è arrivato l’ordine dall’ unto, per tentare di smorzare i toni e non creare una spaccatura con la chiesa.

c.j.

boffo non è gay, e nemmeno il papa, e neppure platinette…

l’importante in italia è:

NEGA TUTTO FIN CHE PUOI!!

dysphoria_noctis

Feltri, mi sarebbe stato detto pure che Moratti sarebbe parsimonioso (e senza possibilità di smentita)… la pubblichi per favore? 😀

Antonio

Se al posto di Feltri ci fosse davvero un giornalista, questo si dimetterebbe. Ma trovarne di veri sulle colonne di quell’ossimoro che è “il Giornale” è ormai raro, se non impossibile.

biondino

feltri chi, quello che quando di pietro l’ha portato in tribunale e stava per ottenere una vagonata di soldi di risercimento, ha scritto un articolo in prima pagina per dire che lo stimava molto?

Nello

Toh ma guarda… prima lo ha distrutto e adesso rettifica… ma guarda un po’…

massimiliano f.

Già, guarda un po’ quanti si sono buttati a pesce su una notizia falsa.
(E poi fanno anche l’elogio del dubbio)

Paul Manoni

Abbastanza…
Questo dimostra almeno con cosa abbiamo a che fare, quando si parla di informazione in Italia.
Una buffonata continua ed imperterrita.

Un po’ come la calcolatrice della Questura, quando calcola il numero dei manifestanti a certe manifestazioni o certi scioperi.
Puo’ essere che dal palco se ne vedano 1 milione…Che i TG parlino di 500mila persone e la Questura ne abbia contati solo 90mila!?!?

Paul

bene, allora visto che Boffo è così pulito, vada a reclamare il proprio posto di lavoro ed intenti una causa milionaria al giornale…

laverdure

Il nocciolo della questione sono gli atti processuali,perche qualunque azione giudiziaria
contro Boffo o chicchessia deve avere necessariamente concreti riscontri materiali sotto
forma di documenti d’ufficio,e la mancanza di tali atti avrebbe dovuto bastare a
chiudere la faccenda fin dall’inizio.
Possibile,torno a dire,che la Curia,con l’influenza che si ritrova non fosse in grado,fin
dal primo momento,di spingere la magistratura a rivelare subito la verita,se la verita le
era favorevole?
Non vedo chi poteva avere interesse a fare pressioni in senso contrario e disponesse
al contempo di un potere paragonabile a quello della Curia,dati i buoni rapporti che
ultimamente sembrano legare quest’ultima e Berlusconi.

la Dea della caccia

Per fortuna la “Curia” forse non ha poi tutto questo potere che le si vuole attribuire.
E mi pare di ricordare che c’erano diritti di persone terze che il Boffo ha preferito tutelare, a scapito della propria buona fama.

Diana B.

biondino

vero, mr boffo avrebbe potuto dire nome cognome della signora molestata, la quale avrebbe potuto dire che, benchè lo conoscesse,non ne aveva riconosciuto la voce al telefono e che il contenuto delle telefonate era di carattere sessuale sì, ma non omo.
ma boffo ha preferito non tirare in ballo chi già aveva subito molestie alla propria vita intima.
questo ci insegna qualcosa su che tipo di uomo è l’ex-direttore, ci dice qualcosa sul tipo di uomo è colui che direttore lo è ancora.

Sara

Già. Feltri, bontà sua, ha riabilitato Boffo dicendo che non era gay, o meglio che non si comportava da tale. Be’, davvero non era questo il problema… Ma per i lettori del Giornale evidentemente lo è. Ma se si rimesta nella m….

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