La Lega attacca Tettamanzi: “vescovo o imam?”

Il quotidiano della Lega Nord La Padania ha pubblicato ieri un duro attacco all’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi. Le critiche costituiscono una replica al “discorso alla città” con cui il cardinale ha criticato la giunta Moratti per la mancanza di accoglienza nei confronti dei più deboli, in particolare gli immigrati. “Cardinale o imam? Se lo chiedono in molti”, ha scritto il foglio leghista, accusando il porporato di disinteressarsi del proliferare delle moschee, della sentenza della Corte di Strasburgo sui crocifissi e del calo di vocazioni.
Secondo il ministro Roberto Calderoli, Tettamanzi “non parla ai milanesi: è come mettere in Sicilia un sacerdote mafioso”. Il leader Umberto Bossi ha poi ulteriormente rincarato la dose: “”La gente oltre alla cristianità dà peso alla tradizione e si sente sicura quando la tradizione è rispettata: è invece a rischio se facciamo venire troppa gente che porta le proprie di tradizioni. La tradizione deve invece essere salvata proprio con simboli della cristianità come il presepe”. A Bossi ha risposto il presidente della Camera Gianfranco Fini: “chi guarda il presepe vede che è pieno di extracomunitari”.

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110 commenti

Fabio

Imho, una battuta geniale, nella banalita’ dell’osservazione,
quella di Fini.
Ma e’ emblematico anche la frase di Bossi, che dimostra come il discorso
portato avanti dalla lega sia completamente demagogico:
“la gente si sente sicura quando la tradizione e’ rispettata”.
Tutto qua. Le cose vanno male, troviamo un nemico qualsiasi e sfruttiamolo a fini elettorali.
Questa e’ la Lega Nord.
La cosa incredibile e’ che Bossi si permetta di dirlo apertamente.
Tanto non se ne accorge neppure lui di dirlo, figuriamoci se se ne accorgono i suoi elettori.

Gérard

Fabio a visto giusto . La lega è il partito che permette a grandi mafiosi di fare il loro comodo in cambio d’un potere che non avrebbe mai per poter andare al governo !

Bruno Gualerzi

La lega non si smentisce mai: riesce a criticare la chiesa solo quando assume posizioni, almeno sulla carta, condivisibili.

Magar, bieco illuminista,

L’unica laicità per loro concepibile è quella della violazione dei diritti umani.

Claudio B.

Le esternazioni di Tettamamzni sono banali e retoriche… predicare la solidarietà, l’accoglienza e opporsi agli sgomberi dei campi rom abusivi come fa lui è facile, e ci fa sentire più buoni, tuttavia per vedere le cose da un’altra prospettiva sarebbe utile anche comprendere le ragioni di chi vicino a questi campi rom ci vive, di chi ha visto con l’arrivo dei rom i furti nel proprio quartiere aumentare esponenzialmente vivendo una situazione di obiettivo disagio.
Piuttosto che liquidare superficialmente come “razzisti” chi i campi rom vicino casa non li vuole, sarebbe forse il caso di rendersi conto che la realtà è complessa e non è certo con il pietismo ed il sentimentalismo propagandato dal mondo cattolico che si risolvono i problemi, inoltre è ovvio che anche l’accoglienza e la solidarietà così come ogni altra cosa hanno i loro limiti.

Claudio B.

Ho scritto Tettamamzni al posto di Tettamanzi, ma va beh…

Bruno Gualerzi

@ Claudio B.
Infatti ho parlato di posizioni condivisibili ‘sulla carta’, che voleva dire in linea di principio. Cioè – come sottolinea Magar – riguardante la difesa dei diritti umani.
Ciò che invece è certo – almeno per me – è che non sono di sicuro le proposte della lega a risolvere il problema. Una lega che, nei confronti del mondo cattolico che nell’occasione attacca, ne sposa poi (v. dichiarazionei di Bossi e C.) quanto vi è di più antistorico e indifendibile (la difesa delle ‘radici cristiane’).

Magar, bieco illuminista,

I furti nei quartieri diminuiscono aumentando la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, pagando la benzina alle volanti e accrescendo gli organici delle forze stesse, non facendo le guerre ai marginali della società, sbattendoli sulla strada – a mo’ di punizione collettiva, benché la responsabilità penale sia individuale – senza dare loro alternative abitative.

Nella mia città il campo nomadi insediato da un gruppo di sinti parecchi anni fa (in cui nemmeno disponevano di un bagno per famiglia!) è stato saggiamente “sgomberato” solo previa costruzione di un piccolo “villaggio” di casette in cui i sinti possano vivere in condizioni di decenza. I residenti del quartiere e la Lega avevano da protestare pure per questo, a loro non sbatte niente di rom e sinti, non sembrano considerarli parte del consesso umano (beh, dai, la Lega in realtà li equipara semplicemente a chi nasce a sud di Rimini…), il concetto che emerge dalle loro proteste è chiaramente “zingari raus, non importa dove e come”.

Danielenogod

Quoto. Il problema ROM c’è e va risolto con fermezza senza sentimentalismi vuoti. Vanno dettate delle condizioni x la convivenza e vanno fatte rispettare.

libero

La Chiesa predica in un certo modo e poi si comporta in un altro, non si interessa ai problemi degli altri, ma cerca di fare il suo interesse di ordine generale e internazionale.

Claudio B.

@Magar: Un rom regolare come chiunque altro può richiedere una casa popolare iscrivendosi alle apposite liste (la cittadinanza non è richiesta) quindi costruire dei villaggi ad hoc per loro (in virtù del fatto che rappresentino un problema sociale) non mi sembra corretto nei confronti di coloro che sono in lista e una casa l’aspettano da anni…
Ma al di là di questo, potrei accettare questa soluzione se risolvesse veramente il problema rom, in realtà non è così, se dovessimo anche dare un’alloggio a tutti gli zingari presenti in Italia, stai pur certo che dal resto d’Europa ne arriverebbero altri, quindi saremmo al punto di partenza, dovremmo assegnare delle abitazioni anche a costoro nonostante non abbiano mai pagato tasse in Italia… ma lo stato non è un ente di beneficenza che può permettersi il lusso di offrire alloggi a tutti gli zingari che vorranno insediarsi in Italia a scapito dei nostri concittadini bisognosi che le tasse le pagano da una vita.
Con Schengen e la libera circolazione nell’UE (che di fatto rende quasi impossibile l’espulsione di cittadini comunitari) non è facile intravedere una soluzione a questi problemi, certo un maggior controllo del territorio e dei campi rom da parte della polizia aiuterebbe, così come aiuterebbe abbassare il limite dell’impunità dai 14 ai 12 anni (a quell’età non si è più bambini, e molti zingari colti in fragranza di reato non avendo 14 anni vengono riconsegnati ai genitori senza nessun procedimento penale) ma il nostro è comunque un paese in cui nonostante l’elevato numero di poliziotti abitanti, ha l’80% dei reati impuniti (di cui il 94% dei furti).
@Bruno Gualerzi, io non dico affatto che la Lega sia in grado di risolvere il problema rom, ma di certo non è in grado di farlo neppure chi come Tettamanzi è in grado solo di riempirsi la bocca di belle parole come accoglienza, solidarietà, tolleranza e critica gli sgomberi di campi rom irregolari senza mai indicare uno straccio di soluzione alternativa.
Poi, di certo non sono un simpatizzante della Lega e delle fantomatiche radici cristiane, tuttavia trovo che la Lega spesso denunci problemi reali (che molti altri mettendo la testa sotto la sabbia fanno finta di non vedere) solo che a questi problemi reali si danno spesso risposte rozze…

P.S. Anni fa ho avuto la fortuna di vivere per diversi mesi vicino ad un campo rom, se ho tempo domani magari vi parlerò di tale esperienza.

stefano f.

mah non penso che convenga infierire oltre su un partito (partito?) come la lega che inneggia alla difesa della cattolicità rivendicando però una non ben comprensibile matrice “celtica” (quindi pagana), vedere il rito dell’ampolla di acqua del Po’.
lasciamoli vivere nel loro mondo dipinto di verde, poverini…

stefano f.

si ma la colpa non è di B. ne della lega ma di chi li vota 😉

non che gli altri siano molto meglio però…

Marcus Prometheus

Ma chi vota la Lega?
In gran parte l’ex elettorato del PCI tradito da quel partito a favore degli immigrati.
Non solo non pensano ad una concreta limitazione quantitativa generale che non abbassi troppo il salario italiano, ma sono ciechi sordi e muti anche su problema dello sproporzionato tasso di criminalita’ di alcune categorie di immigrati, e comunque gli illegali ed i disoccupati.

Ci governano PDL e LEGA perche’ ai partiti tradizionai tutti presi dal loro ideologismo buonista e dai loro intrallazzi NON interessa se gli italiani di basso reddito sono ormai stati espulsi dai benefici sociali, (come assegnazioni alloggi) dagli immigrati che in ogni comune ormai riempiono le prime pagine delle classifiche dei potenziai beneficiari, anche date le famiglie numerose che hanno, (quando non si tratta proprio di famiglie poligame).

Magar, bieco illuminista,

Il link sugli immigrati che pagano le pensioni degli italiani (da Lavoce.info) è già più sotto.
Certe derive dell’elettorato storicamente PCI-PDS verso l’ideologismo nazionalista non fanno onore a quel partito, ahimè.

Ah, in Veneto alcuni di quei problemi sono stati brilllantemente risolti dalla Lega: ad esempio chiunque risieda in Veneto da meno di 15 anni parte svantaggiato, per legge, nella gara a case popolari, asili nido e borse di studio. Del resto è giusto: il tasso di criminalità nel Mezzogiorno è più elevato che nel Nord, perché rischiare di dare soldi pubblici ad una persona che – in quanto meridionale – ha molte più probabilità di essere un mafioso, rispetto a un “razza Piave DOC”?

Claudio B.

Che gli immigrati contribuiranno con i loro contributi a pagare le nostre pensioni è arcinoto, del resto viene ripetuto un giorno si e l’altro anche, ciò che invece non viene mai fatto presente è quanto gli immigrati (che prima del loro arrivo in Italia non hanno mai logicamente pagato tasse) vanno a pesare sul nostro Welfare State…
Ogni medaglia ha il suo rovescio, e non trovo sia corretto soffermarsi solo sui benefici dell’immigrazione tralasciando le criticità.

Claudio Diagora

E tiè! Una bella lezione di ortodossia a tettamanzi…
calderoli come novello padre della chiesa! Santo subito!!! (però, dopo il martirio)

stefano f.

sono pagani no? quindi prima del martirio ci vuole l’ordalìa o giudizio di dio hihihihihi mi fanno morire dal ridere questi verdani hahahahaha

Claudio Diagora

Farlo in “cassoeula”? (piatto tipico milanese, a base di maiale e verdure…)

Stefano Grassino

Fino ad un certo punto, caro Marco perchè conoscendo come ragionano i leghisti non mi sento affatto tranquillo. Preferisco i preti perchè almeno sono sani di mente.

TalebAteo

E’ in arrivo una nuova scissione nello scibile cristiano: la chiesa leghista del sacro razzismo.

Angelo

Carrocistianesimo ovvero il cattolicesimo del carroccio. I suoi adepti adorano un carretto anche se non sanno bene perchè ma sono sicuri che è tradizionale. In effetti tutta questa religione è basata sulla tradizione e trova i suoi capisaldi teologici nel: panettun, la madunina, qualsiasi cosa passi per la testa di Calderoli (il vento). Tutti i suoi adepti che danno prova di saper leggere sono nominati “Dottori della Chiesa”, fino ad oggi se ne contano due Maroni e un altro il cui nome ci è ignoto poichè è stato scomunicato per aver usato un congiuntivo.

davide

è già da un pò di tempo che mi sto convincendo di come la discriminante non sia l’essere credenti o no o altre. l’unica vera discriminante oggi è questa: credere o non credere che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. questo è l’ennesimo fatto che me lo prova

roberta

infatti a nessuno viene in mente di appendere sui muri delle scuole la Dichiarazione Ufficiale dei Diritti dell’Uomo,con o senza il crocifisso vicino…

Toptone

Spiacente, cara Roberta. La chiesa non l’ha firmata e, a giudicare da quello che accade nei Paesi che le danno corda, non la firmerà mai.

Il crocefisso gli viene giusto comodo come bandierina di partito.

marco.g.

no, appunto per quello dico di lasciare che si scannino su chi è più cristiano, chissenefrega…e poi gli extracomunitari non sono tutti musulmani

Magar, bieco illuminista,

Deliri evoliani, credo. Non ragioniam di lor…

POPPER

per me dio non esiste proprio perchè, se ci fosse una persona in possesso di tutte le conoscenze dell’universo e il potere di trasformare energia in materia e viceversa, la interpreterei solo come una mente evoluta e alla quale non porrei alcuna domanda prechè non ci sarebbe nessun comune presupposto di riferimento con lei, infatti io appartengo ancora, come molti di voi, ad umanità entro certi limiti, e come voi avrei bisogno di evolvere prima di porre le opportune domande a tale persona già molto evoluta.

Una domanda semplice a tutti voi: se voi con il cellulare in mano o con un bel PC portatile foste apparsi al tempo in cui comunicavano con i tamburi, come vi avrebbero interpretato?

Secondo me come se foste dio o una divinità, apparsa loro per imporre dei comandamenti. Allo stesso modo oggi i cattolici reagiscono davanti ai Padre Pio, Ai Natuzza Evolo, alle madonne che piangono o sanguinano, ec…e.c….

Ma noi atei e agnostici e razionalisti, come tratteremmo una persona che si presentasse con capacità elettromagnetiche insolite o con conoscenze a cui ancora la nostra scienza non è giunta? Certamente non come davanti a dio o a dei, ma ciò richiederebbe ugualmente da noi una sorta di umiltà intellettuale e scientifica che desse all’alieno la cattedra per aiutarci ad evolvere ulteriormente, ma nel caso in cui lui volesse essere adorato, allora lo respingeremmo e sapendo di cosa è capace, anche a costo di morire ma non cederemmo alle sue pretese.

marco.g.

beh, presentami una persona così e poi magari ci credo, ricordati della regola dell’onere della prova, se non rimaniamo nel campo della fantascienza.

Bruno Rapallo, apostata e ateo

…si sbaglia di grosso, tra i nostri testi preferiti di studio e consultazione possiamo elencare sia quelli specifici su Islamismo, Cristianesimo, Ebraismo, sia quelli più generali su tutte le religioni, quali ad es.:
“Perchè non sono musulmano” dello studioso indiano e ricercatore scientifico Ibn Warraq
“Storia criminale del Cristianesimo” dello storico tedesco Karlheinz Deschner
“Perchè non sono cristiano” del filosofo, logico e matematico Bertrand Russell
“L’origine dei poteri magici” dell’antropologo francese e sociologo delle religioni Marcel Mauss
“Il ramo d’oro” dell’antropologo scozzese e sociologo delle religioni James Frazer
“Il caso e la necessità” del premio Nobel francese per la medicina e biologia Jacques Monod
“Totem e tabù” del neurologo e psicoanalista austriaco Sigmund Freud
ecc., ecc., per citarne solo alcuni

Eusebio Pancotto

@ Nietzsche

Bravo Nietzsche, mi hai anticipato.
Questo sito è un covo di comunistelli.
Dovrebbero gioire per l’attacco a Tettamanzi e invece niente.
E’ più forte l’odio per la Lega che alla fine è l’odio per Berlusconi.
Consoliamoci che sono pochi. Pochissimi.

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8 dicembre : FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

“O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo e per quanti a Te non ricorrono, in particolare per i nemici della Santa Chiesa e per quelli che ti sono raccomandati.”

Claudio Diagora

Si può solo inorridire all’idea che qualcuno creda che una certa maria sia nata senza peccato originale. Ma è agghiacciante che la totalità dei credenti sia convinta che tutta l’umanità nasca con un peccato… C’è del marcio in questa religione!

Paul Manoni

La battuta di FINI in risposta a BOSSI e’ esilarante ma rispecchia a pieno il classico cerchiobottismo e demagogia della Lega Nord. 😉

Laurentia

Al di là di ogni altra considerazione o dell’ appartenenza a religioni diverse dal Cristianesimo, l’ essere crisitani coerentemente costa. Per questo posizioni come quelle della Lega fanno breccia tra tanti che vogliono essere crisitani solo quando gli conviene. Queste persone, questi movimenti politici, difendono le forme della religione, ma non i valori. E nella storia ci sono sempre state e quando le religioni non li respingono, perdono terreno e suscitano rivolte in cui gli oppressi identificano il potere con la religione e si ribellano ad entrambi.

Magar, bieco illuminista,

Intendi dire: come fanno ad impugnare la matita copiativa in assenza del pollice opponibile?

roberta

ehm….dovresti chiederlo ai diretti interessati….magari fare uno studio e pubblicarlo….
un nuovo pilastro della psicologia….^_^

marco.g.

la lega viene votata solo per motivi xenofobici, usano anche la religione per quello, dato che per loro i nemici della cristianità assediata (mamma mai!!!) sono gli stranieri, gli atei non li nominano nemmeno

laverdure

@ Grassino

“Preferisco i preti perchè almeno sono sani di mente.”

Gia,perche chi crede che un uomo possa nascere da una vergine e resuscitare dalla morte,
che una cialda di pane sia in realta la sua carne,che l’acqua si tramuti in vino,come puo’
non essere sanissimo di mente?
“Credo quia absurdum”,cioe’ credo (nella resurrezione) perche’ e’ assurda,era,dicono, una famosa massima di Tertulliano,uno dei padri della Chiesa.
Un’istituzione che ha avuto padri simili come puo’non ospitare da sempre menti acutissime,
a confronto l’Istituto di studi avanzati di Princeton era un ospizio di minorati,come
Albert Einstein e Kurt Godel !

crebs

Non credo si possa ragionare così. Lo stesso Godel era credente ed ha cercato (lui era convinto di esserci riuscito) di dimostrare matematicamente l’esistenza di dio

lacrime e sangue

Continuate a ridere della Lega e non capite che tocca le emozioni della gente dei ceti bassi, della maggioranza dei votanti. Alle prossime elezioni lei farà un altro pienone di voti. Invece il PD perderà altri voti, soprattutto operai.

La politica è un’arte complessa: ci sono regole ben precise di comunicazione e di marketing elettorale. Più la sinistra grida che gli Italiani sono razzisti e dovrebbero accogliere mezza Africa e mezza Asia – chissà dove li mettiamo, visto che il territorio è sovracementificato – più i votanti si spostano a destra. La Lega al Nord, dove è più massiccia la presenza extracomunitaria, in alcune città arriva al 60/70% dei votanti. Tutti razzisti? Ma se hanno votato due volte per Prodi: chi credete che abbia votato per Prodi? La fata turchina?

La sinistra ha rinunciato ad affrontare seriamente il problema migratorio, non si è nemmeno interessata alle sue cause politiche (1973: accordi Euro-Arabi sullo spostamento di islamici in cambio di petrolio).
Qualunque sociologo o anche etologo potrebbe dirvi che è una follia, è l’anticamera della guerra civile, obbligare la gente ad accoglierne altra che non intende assimilarsi.
Sono regole di branco, di gruppo sociale, dalle scimmie ai gorilla agli umani.
Non sono regole modificabili solo perche anime belle filosoficamente immerse nella contemplazione dell’iperuranio le trovano arcaiche. Sono nel DNA: si chiamano sopravvivenza del singolo attraverrso il gruppo, l’identità comunitaria.

Solo individualisti o anarchici possono vivere nel multiculturalismo o “multireligionalismo”: la maggior parte della popolazione è gregaria e ci vuole restare nel branco. Non potete e non riuscirete a costringerli ad assoggettarsi a idee astratte di fratellanza, soprattutto di fronte a chi non ci considera fratelli ma esseri inferiori e non si sogna di integrarsi.

I movimenti di massa non sono soggetti alle leggi razionali, ma a leggi intrinseche.

Stefano Grassino

La tua è una verità scomoda ma è verità. A Roma si dice “mettece na pezza se te riesce”. Filosofeggiamo molto ma facciamo parte del regno animale. Quando ci innamoriamo al 90% seguiamo l’istinto, la pelle non la mente, e non lo vogliamo ammettere.

Magar, bieco illuminista,

Anche che buona parte degli italiani sia (etologicamente) etnocentrica, legata all’idea del branco, così come al posto loro lo sarebbe un altro popolo qualsiasi (oddio, solo fino a un certo punto…) è una scomoda verità.
Francamente, oltre un certo limite me ne frego di chi vincerà le prossime elezioni: sconsiglio al centrosinistra di usare “itaglioti razzisti” come slogan nel futuro, ma non per questo rinuncio a chiamare pane il pane e gretto nazionalista un gretto nazionalista. Anche uno che magari ha votato PCI per una vita, e poi Prodi. Raccattare voti sulla pelle delle libertà individuali non è meno populistico o immorale che raccattarli sulla pelle della legalità o della laicità.

Peraltro la maggior parte dei problemi pratici di convivenza con gli immigrati è risolvibile modificando le regole della convivenza stessa, senza introdurre leggi etnocentriche o nazionaliste. Su quelli del welfare, ad esempio, gli economisti de Lavoce.info fanno varie proposte da tempo.

damiano

altra verità e’ che il limes dell’impero romano e’ caduto molto tempo fa sotto il peso dei barbari … pensate veramente che se i leghisti andassero al potere prenderebbero a pesci in faccia ghedafi ? e il petrolio chi ce lo da ? il mondo e’ sovrappopolato ,le risorse naturali sono in diminuzione … non si puo’ sbarrare le porte alla gente che viene dal sud del mondo . non e’ possibile se vogliamo mantenere una società civile , una societa aperta che continua ad evolversi per adattarsi all’ambiente circostante ; inoltre
il progetto leghista di rifiuto dell’ immigrazione e di rimandarli indistintamente tutti a casa e’ impossibile, e’ _militarmente impossibile_ (se gheddafi e putin tagliano il petrolio , il nostro esercito resta a secco ) . bisognerebbe battere sul tasto della contraccezione e dello sviluppo economico del sud del mondo e della contemporanea decrescita del nord , o la selezione naturale procederà con i soliti mezzi (guerra fra stati ? carestie ? ) e ci sara’ il crollo dell’ unione europea , ossia una riedezione delle invasioni barbariche che avvennero nell’alto medioevo .

car80

@ lacrime e sangue
Il limite della lega è quello di non essere un movimento su scala nazionale. E il nord non ha un’identità simile a quella che possono avere i fiamminghi nei confronti della vallonia. Non esiste la lingua padana. A me quello che preoccupa non è l’immigrazione in sè, ma l’atteggiamento che noi abbiamo nei confronti dei musulmani. Una volta la sinistra nei confronti dei migranti meridionali decisamente più cattolici non si preoccupava di criticare il loro modo di vita e il loro attaccamento alla religione. Oggi non solo la sinistra non critica più, ma assorbe, pronta pure ad accettare classi separate come a Milano nella scuola pubblica. A proposito l’UAAR che posizione prese nei confronti della proposizione di applicazione della sharia nella scuola milanese?

Dalila

“Solo individualisti o anarchici possono vivere nel multiculturalismo o “multireligionalismo”: la maggior parte della popolazione è gregaria e ci vuole restare nel branco”.

Allora fierissima di essere individualista e pertanto in pace col mondo e curiosa di ogni diversità: l’idea di branco o tribù mi è totalmente estranea.
Sarà normale?

Near

Il limite della lega non è quello di porre il problema dell’immigrazione selvaggia e dell’islam, problemi verissimi, ma quello di porre come soluzione l’integralismo cattolico e non i valori della laicità della stato e della democrazia.
In questo modo, i primi a venire danneggiati nei loro diritti fondamentali sono proprio i cittadini italiani, gli islamici si fanno un baffo se la lega combatte contro la laicità, anzi, saranno ancora più soddisfatti, perchè avranno raggiunto il loro obiettivo.

laverdure

Negli anni precedenti la guerra, i mass media nazisti,tra le altre cose,accusarono a piu’ riprese
l’Inghilterra di commettere cosine poco edificanti nel suo impero coloniale ai danni delle popolazioni locali,idem per la Francia e altri paesi occidentali.
Ora,certe cose non erano certo meno vere perche’ a dirle erano Goebbels e soci,ne’
tantomeno il fatto di averle dette costituisce un titolo di merito per tali personaggi.
Stesso discorso si potrebbe fare per tanti altri,da Stalin al nostro riveritissimo Gheddafi.
Esternare verita che fanno comodo,negando assolutamente le proprie malefatte,e’ la
quintessenza della banalita.
Ora,il fatto che sia Bossi a parlarne,non rende il problema dell’immigrazione incontrollata
meno grave,ne’ rende meno irresponsabile il comportamento di chi cerca di favorirla
nell’illusione di potersene servire un giorno come “serbatoio di bestiame da voto”,
o di convertirle a “pecore del prprio gregge”!

POPPER

il tuo discorso non fa una grinza ma gli italiani che ha votato la Lega devono rendersi conto che esiste come fatto e realtà giuridica vincolabile anche per lo stato italiano il Trattato di Lisbona e non c’è tradizione che tenga, perchè prima o poi saranno gli stessi politici italiani a doversi adeguare e gli elettori pure; non dubito che sia un processo lento e doloroso ma Il Trattato di Lisbona non è la favola dei fratelli Green.

POPPER

aggiungo che d’ora in poi la politica italiana è costretta ad adeguarsi, il Financial Times ha ragione, Berlusconi è esaurito, è lui che sputtana l’Italia, non i magistrati o i quitidiani come Repubblica, perchè altrimenti passa il messaggio demagogico che qualsiasi critica al premier e al governo è un tentativo di denigrare l’Italia agli occhi del mondo.

Magar, bieco illuminista,

Di bestiame da voto ce n’è già parecchio, in Italia: alle più disgustose proposte della Lega arriva consenso perfino da sinistra, segno che il conservatorismo mentale ha travalicato i confini delle appartenenze politiche tradizionali. Muuuuu!

car80

Direi che definire bestie la gente che non vota come te non serve a nulla, dovresti sprecare le tue energie a proporre qualcosa di alternativo viabile.

Magar, bieco illuminista,

No, ti sbagli, io definisco bestie anche parte della gente che vota come me. Non sono le appartenenze partitiche a contare, ma le idee.

Le alternative sono il rafforzamento delle forze dell’ordine per quanto riguarda la sicurezza, il rafforzamento delle basi assicurative dei programmi di welfare (e.g. legando benefici ricevuti e contributi pagati) per quanto riguarda l’economia, una nuova legge sull’immigrazione che a differenza della Bossi-Fini non incentivi alla clandestinità, e un forte impulso alla laicizzazione delle istituzioni pubbliche, per non cedere alle tentazioni neocomunitarie (né cattoliche né musulmane né d’altro genere), in materia di diritti civili.

car80

Bene se pensi di far passare il tuo messaggio alla gente spiegando loro che sono bestie tanti auguri. Io invece credo che sia una popolazione secolarizzata a potere evitare il comunitarismo e non il contrario. La laicità delle istituzioni ha ampiamente dimostrato in Francia di non evitare il comunitarismo islamico.

Magar, bieco illuminista,

No, chiaramente non ho intenzione di dire alla gente “siete un mucchio di capre mannare” per far cambiare loro idea. Lo penso e basta. La comunicazione politica è altro dalla sincerità, che riservo per posti come questo blog.

In Francia le pulsioni comunitariste sono un problema concreto, ma – pur non essendo esperto di quel paese – mi pare di aver capito che lì le divisioni religiose sono alimentate da divisioni etniche (a loro volta alimentate da quelle religiose, in un circolo vizioso): il separatismo islamico si è innestato sulla difficoltà degli immigrati arabi ad uscire dall’emarginazione sociale.

Entro certi limiti, comunque, il problema è più culturale che politico. Dopo aver respinto le richieste di creare ghetti nelle istituzioni pubbliche (per la qual cosa è sufficiente la laicità), non posso usare la legge per imporre un comportamento non settario nel privato. Forse lo stato mette il becco nelle riunioni dei neocatecumenali?
Evitare la ghettizzazione delle vite private è oggetto di campagne culturali, più che di quelle repressive. Occorrerebbe che qualche voce dissonante dall’interno delle comunità iniziasse a dire che i fondamentalisti e i separatisti sono stupide bestie (e che non fosse lasciata sola, è ovvio).

enrico mini

Tettamanzi, nonostante il contenuto, passerà (con l’accento sulla a)?

admin

Il problema sembra risolto, non era intenzionale e collegato a un recente upgrade.

Soqquadro

Stomachevole il fatto che fingano di vedere che il clero fa politica solo ora che gli dà torto. Hanno mai titolato “Onorevole Ruini” nell’ingresso a gamba tesa sul referendum della legge 40? Che poi Milano abbia problemi impellenti che non consistono nell’edificazione dei luoghi di culto è un fatto. Che poi l’Italia abbia bisogno di un’iniezione di laicità è un fatto uguale. Che poi l’Europa abbia bisogno di una politica concreta di gestione della questione islamica, è un altro fatto. Ma sono tutti fatti che non si affrontano con le regalie alla Chiesa, che più di una volta ha dimostrato di poter essere accondiscentente con l’islam anche integralista pur di bloccare il secolarismo, la laicità, i diritti umani (mi viene in mente a tal proposito una puntata di Markette in cui un cardinale di cui al momento mi sfugge il nome che definì i kamikaze stragisti “fratelli” e l’omosessualità “bestialità”).

Stefano Grassino

Come disse B. Russel, le religioni si odiano ma sono sempre pronte ad allearsi immediatamente di fronte al loro nemico comune: il libero pensiero.

ignazio

Carissimo Umberto,
Ti consiglio vivamente di proseguire per la Tua strada. Sopratutto, quella per il rinvigorimento delle tradizioni. Mi sembra però che tra le migliori tradizioni ne hai dimenticata una, cioè la caccia all’ebreo che per tanti secoli è stata praticata anche nel nostro paese.
Forza Bossi – W la Padania Libera.

(spero sia chiara l’ironica provocazione)

AndreA

L’unica cosa positiva è che questi attacchi della Lega sono la conseguenza del modus operandi della ccar che in passato ha appoggiato e favorito una certa ala politica in Italia.

A forza di soffiare sul fuoco della credulità e della parte peggiore della gente, alla fine l’incendio è scoppiato. La lega rappresenta infatti lo spirito reazionario, pre-illuministico, anti-risorgimentale, nostalgico della cristianità oscurantista e xenofoba. Tutte cose che la ccar ha assecondato (e continua sostanzialmente in tanti altri campi ad appoggiare) e che adesso si rivoltano contro di lei.

Spero che sia una doccia fredda per la ccar, che si renderà conto del frutto delle sue azioni in italia.

car80

Io ho difficoltà a capire queste analisi. Da quando è nata la lega né molla una calda e una fredda alla chiesa. Niente di nuovo sotto il sole. E stesso discorso vale per la sinistra ricordiamoci che Bertinotti ha definito l’ex papa il primo papa no-global.

AndreA

La lega è un prodotto culturale del tessuto sociale sottostante. Tale tessuto sociale è intriso di anti-valori che la chiesa ha inculcato con continuità nella testa della gente.

Se B16 critica apertamente la “modernità” ed il pensiero libero e laico, e la gente recepisce senza nessun filtro o educazione, non ci deve meravigliare l’insorgere di movimenti oscurantisti e beceri.

Con questo non voglio dire che la lega è voluta dalla chiesa. Nondimeno essa è un prodotto di una certa (sub)cultura che la chiesa senza troppi pensieri ha continuamente propugnato.

Nathan

@Popper
Interessanti questi fratelli Green! Hanno forse scritto favole ecologiste? Che rapporto hanno con i fratelli Grimm che raccolsero le favole tradizionali tedesche?

POPPER

vabbeh scusa, ho sbagliato a scrivere, ma il concetto l’hai capito.

car80

@ Soqquadro
Sì ma come si affrontano? Finora ho sempre sentito discorsi buonisti:
1) Diamo il voto agli immigrati così si integrano
Già dove è stato fatto, votano praticamente solo alle elezioni municipali e come unica preoccupazione hanno la costruzione delle moschee e delle scuole islamiche. Oppure in certe occasioni la Palestina.
2) Piano, piano si laicizzeranno
Il problema è che per ora non solo si stanno laicizzando ma i figli sono ancora più integralissti dei genitori.
Credo che un’associazione come l’UAAR dovrebbe interessarsi seriamente alle malefatte dell’islam (schiavismo sotto forma di genocidio nero) e fare una critica seria di questa religione. Non continuare a scrivere libri dove con giochi di parole i cristiani vengono definiti cretini.

Soqquadro

1) No. Il voto è un diritto politico che deve rimanere legato alla cittadinanza. Sarebbe invece giusto che l’accesso alla cittadinanza venisse legato ad un esame di lingua, storia, cultura ed educazione civica del Paese, come avviene in molte delle nazioni c.d. civilizzate. (Va da sè che il sistema formativo nazionale dovrebbe dare una preparazione decorosa ai nostri studenti, cosa che non fa, vedi la totale assenza dell’ed. civica nelle nostre scuole, che è un fatto). Ci sono immigrati che hanno effettuato quella che tecnicamente si chiama “socializzazione anticipata”, ossia che si sono trasferiti in una nazione scelta per il suo codice valoriale e che sicuramente non avrebbero alcuna difficoltà, e che invece attualmente stiamo buttando nel calderone insieme a chi è qui semplicemente per riprodurre enclaves isolate che nulla vogliono spartire con la giurisdizione autoctona.
2) E’ una fesseria, e lo hai già detto tu, del resto molti Paesi Europei lo stanno ampiamente dimostrando. Il grande antropologo Claude Levi-Strauss sosteneva già mezzo secolo fa che spesso si ha il difetto di essere “critici in casa propria e conformisti in casa altrui”, per attaccare il fatto che molti studiosi per una questione di rispetto nei confronti delle culture altre che analizzavano fossero disposti non solo ad analizzare ma anche a giustificare o a passare sotto silenzio pratiche assolutamente inumane che “in casa propria” avrebbero denunciato e combattuto. Sarebbe il caso di metterlo in pratica. E’ folle chi come i leghisti (che sono folli per tanti altri motivi che non è necessario elencare di nuovo) pensa di brandire la croce in risposta, e chi ha citato Bertrand Russel lo ha già esposto sopra. Le nuove generazioni nascono qui, vengono formate in queste (carenti) scuole, e vanno in luoghi di culto legalmente irregolari ma di fatto lasciati fiorire (e predicare) come vogliono. In nome della religione si giustifica e ammette tutto, a partire da quella che abbiamo in casa. In nome della religione in Italia si discriminano gli omosessuali per decreto, si opprimono le donne da un punto di vista medico, si bloccano i vaccini ai pubendi per le MTS, si lasciano crescere ragazzi nell’assoluta ignoranza sulla contraccezione e sulla sicurezza sessuale…. Queste due religioni però sono già di fatto alleate contro il libero pensiero e le libertà individuali (un esempio? Ricordi il gay pride a Gerusalemme del 2006? Quando ortodossi ebrei, musulmani e cristiani si allearono per chiederne la censura? Il papa che riceve l’ambasciatore iraniano quando lo boicotta tutta Europa? ecc. ecc. )- Continuare a fare regalie (soprattutto etiche) alla Chiesa di fatto incentiverà l’islam a richiedere lo stesso trattamento. Lo Stato dovrebbe smettere di abdicare alla sua funzione in nome del prete o dell’autoproclamato imam e garantire il rispetto di quelli che sono i valori Costituzionali.
3) Da un punto di vista profano (non sono nel direttivo dell’Uaar) si vede quotidianamente come gli abusi commessi in nome dell’islam trovino sempre posto nella rassegna stampa del sito, e il libro di Odifreddi non è marchiato Uaar, ma è firmato Odifreddi, che scrive quello che ritiene più opportuno come nel diritto di ogni cittadino. Onestamente, la formula “si critica il cristianesimo, ma non l’islam”, è una frase vuota usata di solito in ogni fazione per screditare un avversario. Chiunque voglia scrivere un libro di critica all’islam lo faccia, senza suggerire ad autori noti quello che dovrebbero scrivere. (E comunque se vuoi qualche libro di critica all’islam ti posso suggerire un po’ di titoli, ne ho…). Se poi auspichi che invece una critica all’islam venga da un membro uaar, cerca in rete quello che scrive Marcus Prometeus, che ho letto in giro e non mi pare lesini sull’argomento. Oppure scrivilo tu. Io lo compro e lo leggo. E’ una promessa.

Andrea

Il cardinale è palesemente comunista e bolscevico: non vedete che va in giro vestito di rosso?

roberta

adesso che in polonia sono vietati tutti i simboli che richiamano al comunismo,
i cardinali dovranno cambiare il colore del guardaroba? O_O

Fri

Nessuno a niente da dire sulle parole di quella sottospecie di Presidente della Repubblica che ci ritroviamo?

“E sul caso interviene anche Giorgio Napolitano, accolto dal cardinale alla Biblioteca Ambrosiana: “L’impegno della Chiesa nella vita sociale è essenziale per la società italiana. Tante volte ho detto che la religione è un fatto pubblico”.”

E questo sarebbe l’estremo baluardo a difesa dei valori della Costituzione italiana? che delusione!

libero

In questo momento di incertezza politica i voti orientati dalla chiesa fanno gola a tutti, a volte rimpiango la vecchia DC, riusciva a tenera a bada il Vaticano ed era un partito molto più laico degli eredi del P.C.I. (Partito Cattolico Italiano).
Con la DC ancora in gioco scommetto che avremmo avuto più leggi laiche e meno presenza clericale in TV e pensare che non ho mai votato DC.

mauro

l’imoprtante e’ che si sgrugnino tra religioni monoteiste, cominciamo da quelle

Stefano Grassino

Caro Mauro, la paura mia è che faranno prima ad accordarsi per iniziare da noi. Dopo regoleranno i conti tra di loro. Ma solo dopo.

libero

Se l’atteggiamento della Chiesa Cattolica provocasse uno scisma tra cristiani-leghisiti e cattolici filo-extracomunitari, l’UAAR ci potrebbe guadagnare ?

Eusebio Pancotto

@ Claudio Diagora

Non solo nata senza peccato originale, ma anche concepita senza peccato originale.
“Concezione” sta per “Concepita”.
Già San Francesco ebbe questa intuizione, poi confermata a Santa Bernadette: la Madre di Dio non poteva non essere pura “ab origine”.
Lei, “Contenitore” dell’Incarnazione Divina, è stata esentata dal peccato originale per singolare privilegio datoLe direttamente da Dio.

POPPER

Caro Eusebio, tu dai per certo cose capitate ad altre soggettività più o meno mistico-deliranti, non sono cose capitate a te, non devi creder loro per dogma di fede, nemmeno la chiesa ti obbligherebbe a credere.

Non esiste nessun peccato, nè originale né mortale, e i precetti della chiesa non sono determinanti per la natura dell’uomo, sia dal concepimento fino alla sua morte. Se l’uomo non rispettasse uno dei precetti della chiesa, la sua natura continuerebbe a stare ugualmente coi piedi per terra e non si muterebbe nulla al suo interno in modo sopranaturale; il non rispetto dei precetti della chiesa non possono in alcun modo sconvolgere le leggi della natura e dell’universo, la forza di gravità non verrebbe meno neppure se uno fosse santo, egli non potrebbe violarla solo perchè ha fede e non dare credito a storie e leggende tipo certi mistici che si staccacano da terra, non esiste nemmeno per i buddisti o per i fachiri indù .

l’Uomo è inserito in un contesto naturale all’interno di un ben più complesso sistema biologico e vive sulla Tera, la quale gira intorno al Sole, che gira intorno al centro della galassia detta Via Lattea e questa tra miliardi di altre galassie.

Non vi sono comuni presupposti di riferimento neppure tra i cristiani, in cui vi è il relativismo del dio fai da te, si insomma, del dio fatto ad immagine e somiglianza degli ideali umani più o meno inconsci, qundi, ecco la mia domanda: perchè, dogmatizzare leggende tipo bernardette e altri veggenti isterici se poi anche tu Eusebio hai un dio fai da te a tua stessa immagine e somiglianza?

Bruno Rapallo, apostata e ateo

…curiosa affermazione per un fervente credente cattolico, il quale dovrebbe sapere meglio di noi atei che il dogma dell’immacolata concezione venne proclamato da papa Pio IX nel 1854, mentre le prime presunte visioni della povera contadina ignorante e analfabeta Bernadette sono del 1858; per quanto ignorante e analfabeta (tanto da non aver nemmeno potuto frequentare il catechismo), era comunque in grado di parlare, ascoltare e ripetere “a pappagallo” parole per lei anche incomprensibili; vivendo in un paesino e in una famiglia molto bigotti, è del tutto plausibile che qualcuno appena più acculturato abbia approfittato della personalità fragile e facilmente condizionabile della poveretta, sfruttandola e mettendole in testa e in bocca parole di assai “opportuna” conferma del recentissimo nuovo dogma… non é molto diverso ciò che accade oggi a Medjugorje, ove i fenomeni isterici, i finti veggenti, le vere e proprie truffe si sprecano, per fortuna in un’epoca nella quale é molto più facile smascherarle

Claudio Diagora

@ pancotto
Lo dico per il tuo bene: esci, frequenta persone normali, è raccapricciante sapere che esistono persone così abbruttite…
Te lo ripeto… C’E’ DEL MARCIO NELLA TUA RELIGIONE!

(e chi avrebbe stabilito la sua immacolata concezione? il Grande Ginecologo Celeste?…)

Claudio Diagora

@ pancotto
Lo dico per il tuo bene: esci, frequenta persone normali, è raccapricciante sapere che esistono persone così abbruttite…
Te lo ripeto… C’E’ DEL MARCIO NELLA TUA RELIGIONE!

(e chi avrebbe stabilito la sua immacolata concezione? il Grande Ginecologo Celeste?…)

Eusebio Pancotto

@ Claudio Diagora

Va bene Claudio, cerco di abbellirmi e ti lascio qualche “t”.
Ma mi spieghi cosa c’entra il Ginecologo (Celeste) con l’Immacolata Concezione?

Claudio Diagora

Beh, vedi che se vuoi, puoi migliorare: sei già passato dalla teologia all’ortografia.
Tra tra un “abbruttito” e un “abbrutito”, intellettualmente parlando, non c’è differenza.
Conserva la “t” per occasioni migliori.
Risposta alla tua domanda: niente, sono due cose che non esistono. Ti sorge un dubbio sull’esistenza di un ginecologo celeste e non ti è mai sorto sull’immacolata concezione?
Leggi cose sane, dammi retta…
Mi convinco sempre più che c’è del marcio nella tua religione.

Eusebio Pancotto

@ Claudio Diagora

Va bene, non esistono.
Però nel tuo messaggio esistono e li hai messi in relazione.
Mi spieghi perché, visto che non mi hai risposto?

(non ti convincere troppo)

Claudio Diagora

Evidentemente sei uno che quando legge Topolino crede che sia tutto vero visto che è stampato… e se non leggi Topolino, comincia a farlo: è sempre meglio di quello che hai letto finora. Leggi cose sane: comincia dai pre-Socratici… ma temo che il cammino per te sia troppo lungo e ormai hai perso troppo tempo…
Continua a esserci del marcio nella tua religione…

Eusebio Pancotto

@ Claudio Diagora

Ullallà che parolona: i “pre-Socratici”!
Però hai la testa dura lo stesso.
Ma riprovo.

Anche se immaginari, i personaggi di Topolino hanno un loro ruolo e un significato all’interno delle loro storie create dagli autori.
Allo stesso modo tu sei stato autore di una scenetta in cui un immaginario Ginecologo Celeste sarebbe il medico che ha stabilito la (immaginaria) “immacolata concezione” di Maria.
Mi spieghi cosa significa? E tre.

Nathan

La lega nord è di una ignoranza becera ed abissale, la lega ha “valori” molto simili a quelli dei nazisti, i leghisti assomigliano tantissimo ai talebani, come fanatismo, ignoranza e stupidità, ma quanto sono ridicoli a voler fare i teologi e propagandisti della chiesa cattolica tradizionalista di rito celtico, etc. etc.
Ma continuano a prendere voti, sempre di più! Le ultime elezioni politiche in realtà le hanno vinte loro, non Berlusconi. Infatti si sentono cosi forti da attaccare frontalmente uno dei cardinali più importanti, come ha ben commentato oggi Gad Lerner su Repubblica. Ha purtroppo ragione Lacrime e sangue (nomen, omen?).
Sono tutti fascisti o imbecilli quelli che li votano? Può darsi, ma urlandoglielo in faccia dubito che cambino idea, o almeno voto. Comunque tra questi barbari reazionari e un vescovo che almeno sembra abbia letto gli insegnamenti del loro presunto fondatore e li ripete, non credo ci sia difficoltà di scelta, anche per un ateo incallito.

Eusebio Pancotto

Nathan, definisciti pure tranquillamente comunista incallito.
Ormai la maschera dell’ateismo è stata gettata. Non funziona più.

POPPER

concordo con te Nathan, la maschera ce l’hanno i cattolici ipocriti, che parlano d’amore ma poi fanno guerre sante contro chi dissente da loro.

Eusebio Pancotto

Dai, Popper, adesso tocca a te difendere Tettamanzi. E’ il tuo turno.

POPPER

Non ce l’ho su con te Eusebio, sia chiaro questo, ma io ho vissuto anni fa in ambienti cattolici per studiare la psicologia dei mistici e dei veggenti, conosco parecchi preti sia nei Fatebenefratelli di Brescia e di Cernusco che nei benedettini di Pontida e sono stato ospite a Camaldoli e a Cesena da padre orfeo e sono stato ad Assisi a pranzo dai frati, sono stato assieme a padre Natale, l’eremita de Lagrimoni in prov. di Parma (eremo del querceto),

Ho fatto esperienze con buddisti e induisti e mai ho ceduto all’irrazionalità, solo studiavo la loro filosofia e disciplina e tradizione, non sono un mangiapreti, non odio nessuno di loro, ma come ateo agnostico e razionalista mi sento più coerente associato all’UAAR.

Near

Lega Nord, islam e chiesa, i pericoli pubblici numero uno per la sopravvivenza della laicità e della democrazia in Italia.

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