Archivi Giornalieri: mercoledì, dicembre 23, 2009

Ceresara (MN): la parrocchia discrimina i piccoli fedeli, coro di Natale solo per chi va all’asilo delle suore

La Gazzetta di Mantova ha dato notizia di quella che può anche sembrare l’ennesima bega (parrocchiale) da strapaese, ma che rappresenta altresì molto bene anche il clima che si respira nel nostro (Stra)Paese. A Ceresara (MN) i canti natalizi eseguiti questa sera in chiesa saranno appannaggio soltanto dei piccoli fedeli-doc, quelli iscritti all’asilo delle suore: niente da fare, invece, per i piccoli fedeli che frequentano l’asilo comunale. La decisione è della direttrice del coro parrocchiale, che per soprammercato è anche… Leggi tutto »

Lombardia: i privati fanno incetta dei buoni scuola

Anche il Rapporto 2009 sul finanziamento pubblico alla scuola privata in Lombardia, elaborato dal Gruppo regionale di Rifondazione Comunista, di cui ha dato notizia un articolo di Chiara Paolin sul sito del Fatto Quotidiano, conferma la tendenza degli anni scorsi: in Lombardia sono gli studenti delle scuole private a fare incetta dei contributi regionali. Secondo il rapporto, “nell’anno 2008/2009, il 9% degli scolari ha consumato l’80% delle risorse assegnate allo studio, ovvero 47 milioni di euro finiti a pagare le… Leggi tutto »

Pio XII, distensione tra Vaticano ed ebrei

Una nota del Vaticano, diffusa dal portavoce padre Lombardi (che al momento non è però ancora stata pubblicata sul sito della Santa Sede), ha precisato che la proclamazione delle “virtù eroiche” di Pio XII da parte di Benedetto XVI non significa “che ci sia stato da parte della Chiesa un avallo per le scelte storiche fatte da Pio XII”. La firma del papa su un decreto “sulle virtù eroiché di un servo di Dio”, ha precisato Lombardi, significa che “il… Leggi tutto »

Melzo (MI), primario anti-abortista si scusa e paga risarcimento

Il dottor Aleandro Aleti, primario di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Melzo (MI) vicino a Comunione e Liberazione, che lo scorso ottobre (Ultimissima del 28 ottobre) si era scagliato contro alcune donne che avevano intenzione di abortire gridando loro “assassine”, porge le sue scuse. Denunciato, ha scritto una lettera di scuse e ha versato un risarcimento. Le parti sono giunte ad un accordo attraverso il giudice di pace: le donne hanno accettato per non dover rievocare la loro dolorosa esperienza… Leggi tutto »