Archivi Mensili: Dicembre 2009

RU486: Sacconi minaccia le regioni

La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della delibera dell’Agenzia del Farmaco che autorizza la diffusione della pillola abortiva RU486 in Italia ha provocato un’immediata reazione da parte del ministro del lavoro Maurizio Sacconi, che ha minacciato di prendere iniziative contro quelle regioni che consentiranno il day hospital: “il ricovero – ha detto – dovrà essere effettivo”. Poiché nessuno, per legge, è obbligato a restare in ospedale contro la propria volontà, il timore del ministro è che diverse donne chiedano il giorno… Leggi tutto »

I francesi hanno meno paura dell’islam

Secondo un sondaggio pubblicato ieri dal quotidiano Le Parisien, il 54% dei francesi giudica l’islam compatibile con la vita sociale francese. Per la cronaca, il cattolicesimo è all’82% e l’ebraismo al 72%. Se sei anni fa il 57% pensava che i musulmani formassero un gruppo a parte, ora la percentuale è scesa al 48%. I più tolleranti nei confronti della religione islamica sono gli uomini, i professionisti, i giovani al di sotto dei 30 anni e gli elettori del MoDem.

Pentito della banda della Magliana: “Emanuela Orlandi fu rapita da De Pedis”

Secondo indiscrezioni di stampa Antonio Mancini, ex componente della Banda della Magliana, ora pentito, avrebbe confermato le rivelazioni dalla superteste Sabrina Minardi, ex amante del boss Enrico De Pedis, detto Renatino: sarebbe stato quest’ultimo, ora sepolto nella basilica di Sant’Apollinare a Roma, a ordinare il sequestro di Emanuela Orlandi. Mancini avrebbe dichiarato che il rapimento doveva essere un segnale da inviare al Vaticano, che non stava rispettando l’accordo stipulato per riciclare denaro sporco. Le dichiarazioni sarebbero al vaglio degli inquirenti.

Pedofilia in Irlanda, il papa prova “rabbia e vergogna”

Benedetto XVI ha manifestato “rabbia e vergogna” per i numerosi abusi sessuali commessi da sacerdoti cattolici irlandesi negli ultimi quarant’anni: il loro comportamento è stato definito dal papa “un tradimento”. Il comunicato della Santa Sede con cui si dà notizia dell’incontro avuto oggi in Vaticano con i rappresentanti della Conferenza episcopale irlandese parla di “eventi traumatici” causati da “alcuni membri del clero”. Il papa avrebbe inoltre manifestato l’intenzione di inviare una lettera pastorale ai fedeli irlandesi.

Emilia Romagna: modificata la finanziaria dopo proteste del cardinale Caffarra

Dopo l’attacco pubblico del cardinale Carlo Caffarra alla norma della finanziaria della regione Emilia Romagna che si poneva l’obiettivo di parificare, nell’accesso ai servizi sociali e sanitari, le coppie sposate a quelle di fatto (Ultimissima del 1 dicembre), il presidente della Regione Vasco Errani ha introdotto alcune modifiche al testo, approvato in commissione. Sono stati infatti introdotti 2 subemendamenti all’articolo 42, col richiamo esplicito al concetto di famiglia fondata sul matrimonio definito dalla Costituzione e con la modifica del meccanismo… Leggi tutto »

Roma: mamme contestano la suora insegnante

La nuova insegnante è una suora. E alcune mamme protestano. E’ accaduto, scrive TGCom, a Roma, alla scuola elementare Jean Piaget. A capitanarle Patrizia Angari, 36 anni, cassintegrata Alitalia: “La nostra è una scuola pubblica, una scuola statale. Sono atea e credo che la scuola pubblica debba essere quantomeno laica. La suora potrebbe cristianamente lasciare il posto ai docenti senza lavoro”. Secondo la preside, Maria Matilde Filippini, si tratta soltanto di “demagogia, razzismo laico”, e proclama di sentirsi anch’essa laica.

Treviso, lo strano cattolicesimo del vicesindaco Gentilini

Il vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini una ne fa e cento ne pensa: già sindaco, fu soprannominato “il sindaco-sceriffo” per i suoi modi spicci di gestire quelli che riteneva fossero problemi di ordine pubblico. La sua penultima idea è stata quella di collocare nel giardino di Palazzo Rinaldi, sede dell’amministrazione comunale, un crocifisso alto tre metri. Non per ragioni di fede, ma perché ha ritenuto giusto “testimoniare la nostra identità”. Non è tuttavia finita qui, perché anche la sua ultima… Leggi tutto »

Egitto, no al niqab all’università: studentesse fanno ricorso

Dopo la decisione del grande imam Sayyed Al Tantawi, dell’università egiziana di Al Azhar, di bandire il niqab nelle occasioni e nei locali dove sono presenti solo donne (Ultimissima del 6 ottobre), alcune studentesse della Ain Shams University (la seconda università pubblica del Cairo)  hanno deciso di presentare ricorso in tribunale perchè è stato loro impedito di sostenere alcuni esami, dato che indossavano il niqab. L’avvocato delle giovani, Nizar Ghorab, si appella ai diritti umani per difendere l’uso del niqab,… Leggi tutto »