Belgio, la crisi della Chiesa cattolica

L’87% dei belgi è nato in una famiglia cattolica, ma solo il 60% della popolazione si dichiara oggi ancora fedele alla Chiesa di Roma: un cattolico su tre abbandona, strada facendo, la fede in cui è stato cresciuto. Sono alcuni dei dati pubblicati dal quotidiano Le Soir, che rimarca come i belgi che si dichiaravano cattolici erano il 65% nel 2005, il 68% nel 1990, il 72% nel 1980: -12% in trent’anni, -8% in vent’anni, -5% in cinque anni.
Le speranze della Chiesa belga sono da pochi giorni affidate a un nuovo arcivescovo, monsignor André Léonard. Le premesse non sono positive nemmeno in questo caso: appena il 17% dei cattolici, riporta ancora una volta Le Soir, lo giudica un “ottimo” oppure “buon arcivescovo”. Dopo aver dichiarato che “il preservativo può essere utile per qualcuno”, Léonard è già incappato nella prima gaffe, paragonando l’omosessualità all’anoressia.

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