GB, pena mite per la madre che aiutò la figlia a morire

Bridget Kathleen Gilderdale, 55 anni, il 4 dicembre scorso ha aiutato a morire la figlia Lynn, 31 anni, colpita ormai da 17 anni da una forma particolarmente invasiva di encefalomielite mialgica che la costringeva a letto e le impediva di autoalimentarsi. La madre, ex infermiera, le somministrò una dose letale di morfina. Il tribunale di Lewes ha assolto la donna dall’accusa di tentato omicidio e l’ha condannata a soli dodici mesi (con la condizionale) per il reato di assistenza al suicidio.

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