Focus on the family, l’associazione antiabortista già nota per la mancata inondazione della convention democratica (cfr. Ultimissima del 2 settembre 2008), ha comprato uno spazio pubblicitario durante l’imminente Super Bowl, pagandolo oltre 2 milioni di euro. Lo spot narrerà la storia di un campione di football americano, Tim Tebow, la cui madre rifiutò di abortire 22 anni fa. L’irruzione della campagna pro-life nel programma televisivo più seguito dell’anno ha già suscitato molte polemiche.
E’ nel frattempo in corso il processo contro Scott Roeder, l’assassino del medico abortista George Tiller (cfr. Ultimissime del 31 maggio e del 2 giugno 2009). Roeder, un cristiano fondamentalista, ha sostenuto di aver sparato al medico per proteggere la vita di tanti bambini.
USA: megaspot pro-life mentre è in corso il processo a Roeder
33 commenti
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Quindi si potrà sparare a lui per difendere la vita di tanti medici (ex bambini)
Si è la sua stessa logica.
In effetti non fa una grinza
Propongo uno spot che racconti la storia di politici italiani le cui madri purtroppo non abortirono anni fà e mandarlo in america. Forse capirebbero.
Anche la madre di Hitler, purtroppo, non abortì.
(la foto di hitler neonato la si può vedere su wiki)
Peccato che nessun astrologo abbia fatto l’oroscopo alla madre.
e ne meno la madona di fatima si è preoccupata ad avvertire
“Lo spot narrerà la storia di un campione di football americano, Tim Tebow, la cui madre rifiutò di abortire 22 anni fa”
Manco le avessero puntato una pistola per abortire.
“Se la donna tot avesse abortito ora il nostro amato tit non sarebbe qui”
Che tesi idiota.
Non ci sarebbe neanche l’IDEA di tit, ergo non se ne sentirebbe la mancanza.
Questi hanno abortito il cervello.
La logica non è il tuo forte, vero?
se per te quello dei religiosi è un ragionamento sensato, mi sa che sei tu ad aver qualche problema di logica…
se tizio fosse stato abortito, semplicemente ce ne sbatteremmo perchè non ci sarebbe nemmeno l’idea di tizio.
è semplice eh.
La logica è una cosa, le opinioni e i giudizi un’altra.
Sailor-Sun ha scritto che è idiota la tesi: “se la donna tot avesse abortito ora il nostro amato tit non sarebbe qui”. Se non ci fosse me ne sbatterei ma è logico, lapalissiano, scemo, o come vuoi tu che se la madre avesse abortito lui non sarebbe qui, cioè se lui non fosse nato ora non esisterebbe. Non è una tesi idiota è la realtà, verità incontrovertibile perché logica e lapalissiana.
Dire che questo è giusto o sbagliato, corretto o scorretto, e dire che utilizzare questa tesi per sostenere o meno l’aborto è giusto o sbagliato, è corretto o scorretto è un giudizio morale o un’opinione personale, ma non inficia la verità di quell’affermazione.
è logico, ma altrettanto logico che se non ci fosse non staremmo a preoccuparcene perchè non sapremmo cosa sarebbe diventato.
è un nonsense usare argomentazioni del genere per indurre a scelte contro l’aborto
Bene, siamo arrivati a un punto d’incontro su cosa è logico e su cosa non lo è. Ragionando si arriva sempre più in alto da dove si è partiti (vale sia per te che per me chiaramente)
Ma dire che “è un nonsense usare argomentazioni del genere per indurre a scelte contro l’aborto” è un giudizio morale. E lo stai dando tu, anche se in genere si dice che siano i cattolici a giudicare, mumble mumble.
sarebbe un giudizio morale se dicessi che è giusto o sbagliato moralmente.
ma semplicemente invece non ha senso.
è come chi dice “ah se tua madre ti avesse abortito tu non saresti qui, quindi devi essere contro l’aborto”.
Perché un giudizio sia morale basta che riguardi un comportamento. Non c’entra niente l’avverbio finale. La tua affermazione giudica scorretto un comportamento (definendolo “non sense”) quindi è un giudizio morale (dal latino mos, moris).
Roeder, un cristiano fondamentalista, ha sostenuto di aver sparato al medico per proteggere la vita di tanti bambini
Che dire ? Santo subito: tutto sommato, ha agito per il bene di tanti piccoli innocenti !
Ecco a cosa conduce la pseudologico sofistica delle religioni, che predicano la vita ma, come si vede, vogliono la morte.
uccidere per la vita è come scopare per la verginità
Ogni tanto tiri fuori certe perle Kaworu… 😉
Quoto!…Il paragone direi che non fa’ una piega!
eh non è farina del mio sacco, l’ho solo riadattata per l’occasione 😉
Dove li prenderebbero questi, i loro 2 MILIONI di DOLLARI da spendere in pubblicita’ al Super-bowl!?!?!?!?
Mi piacerebbe saperne di piu’ su questa gente….
da dove vengono i soldi?
l’iniziativa é venuta da “Focus on the family”, un gruppo di cristiani conservatori di Colorado Springs fondato dal reverendo James Dobson.
colorado, uno degli stati piú ricchi e bigotti degli usa (e getta)
Con 2 milioni avrebbero potuto aiutare un bel pò di bambini poveri già nati, anzichè crociate per “aiutare” bambini che non esistono.
Non per niente in Colorado è ambientato South Park.
Noi ci lamentiamo dell’Italia, ma qui non si è mai arrivati ad atti violenti come negli USA.
ci sono metodi piu subdoli ma altrettanto violenti.
un poco è dovuto anche alla minore diffusione delle armi.
in italia i cattolici non hanno bisogno di comprare spazio pubblicitario…..
ogni giorno tutti i giornali e le reti televisive danno ampio spazio alle profonde riflessioni del santo padre su un monte di questioni.
gratis
Ben vengano: a me pare che quasi quasi sia controproducente questa pubblicità. Infatti dimostra come la madre ha esercitato la libertà di scelta.
Resta il problema enorme di come rispondere, senza essere miliardari, ad una campagna disinformativa così incisiva. La Chiesa, in America come da noi, è piena di soldi e può pagarsi spazi televisivi e spettacoli di massa. Come ribattere a sì tanta potenza di fuoco.
Tanto per essere monomaniaco, torno a RIproporre gli adesivi per auto dell’associazione.
SI-PUO’- FARE!
Bhè, non credo ci sia bisogno di campagne pubblicitarie pro-aborto, visto che la mentalità più diffusa e massificata è proprio quella pro-aborto al di là dell’aderire ufficialmente o ufficiosamente ad una religione o meno. La pubblicità serve per piazzare un “prodotto” che attualmente ha pochi “clienti”. Parlo in prevalente riferimento alla situazione europea dove, a differenza di alcuni decenni fa, controcorrente mi sembra sia chi è contro l’aborto e non il contrario.
Non sto dando nessun giudizio morale su cosa è meglio o peggio, su cosa è giusto o non giusto ecc… Mi limito a tentare di leggere la realtà.
““Se la donna tot avesse abortito ora il nostro amato tit non sarebbe qui”
Che tesi idiota.
Non ci sarebbe neanche l’IDEA di tit, ergo non se ne sentirebbe la mancanza.”
la logica che si cela dietro certe frasi è davvero fantasiosa…
ma quando una donna abortisce c’è già “qualcuno/a” dentro il grembo materno; o la donna abortisce ARIA?
no di certo, esiste ed è molto più di un’ “idea”. da che mondo una donna quando apprende di essere incinta dice o pensa “sto aspettando (che nasca) un bambino/figlio” a prescindere da quante settimane manchino alla nascita. a sentire voi uno penserebbe che il “pupo” si materializzi improvvisamente e magicamente al momento della nascita.
Tim Tebow è uno dei giocatori più amati di football americano. Tutti quelli che guarderanno il Superbowl sanno chi è.
Lo scopo dello spot è che si chiedano: se sua mamma avesse seguito il consiglio dei medici (si era gravemente ammalata e i medici le consigliarono l’aborto) noi quest’anno non avremmo visto le sue favolose giocate.
Gli abortisti hanno chiesto di non trasmettere lo spot perchè strumentalizzerebbero una famiglia.
La famiglia Tebow non può presentare il suo caso perchè è strumentalizzazione, le famiglie Englaro e Welby invece sì.
Tutti gli animali della fattoria sono uguali ma qualcuno è più uguale degli altri.
L’accostamento col processo Roeder poi è del tutto gratuito visto che questi giorni non è successo nulla di nuovo.
Comunque credo che tutti quei soldi avrebbero potuto spenderli, sempre per la causa pro-life, in maniera migliore e forse con più ritorno.
E, per chiarezza, condanno fermamente il gesto di Scott Roeder.