Padova, cominciata l’ostensione dello scheletro di sant’Antonio

Non solo Sindoni. Il 2010 è anche l’anno dell’ostensione di ciò che resta dello scheletro del venerato sant’Antonio da Padova. Cominciata stamattina alle 6.15, continuerà fino a sabato sera. Il vicesindaco Ivo Rossi, che ha visitato le reliquie già questa mattina, ha comunicato di aver approntato, per l’occasione, uno specifico “piano del traffico, con parcheggi di scambio, bus rafforzati e percorsi preferenziali”. Foto dell’avvenimento sul sito di Repubblica.

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188 commenti

renus

si potrebbe ridere se non ci fosse da piangere per queste idiozie…

antonietta dessolis

business, dove lo metti il commercio? il turismo religioso è un grande affare, i cadaveri puzzano (se sono rinsecchiti fanno solo orrore), il danaro no 🙂
sull’idiozia qualcuno ci perde, altri ci guadagnano: banale a dirsi, ma è così 🙁

Andrea77

Vista la coda di fedeli, sarebbe interessante capire la composizione dell’età, se ci sono giovani o sono prevalentemente anziani…

Tello

Io, da ateo/laico/anticlericale, studente a Padova, e socio UAAR da 3 anni oramai andrò a vedere il santo venerdì o sabato con un mio amico pure lui filoUAAR.
Per quale motivo? Semplicemene perchè in alcuni secoli è stato esposto 3 volte, perciò un salto lo si può fare se si è già lì…
Poi è bello pensare alla cattonecrofilia degl’avventori…. Oltre al fatto che ti viene dato “l’attestato del pellegrino”!!!! http://www.santantonio.org/ostensionedelsanto2010/ita/attestato.asp

nullità

ne voglio uno anch’io!
lo metto vicino alla tessera delle giovani marmotte!

fa sempre parte del CV per il paradiso, giusto?

Bulk

Io vorre una scomunica in pergamena con caratteri gotici firmata da B16 da appendere in studio.

Paul Manoni

Quella, qui tra noi, la vorrebbero un po’ tutti…. 😉

Chiericoperduto

Bella, ma anche se mandi la richiesta di sbattezzo una soddisfazione tale non te la danno. Peccato.

a-ndrea

E una volta che ho visto i resti? bah. Posso ancora capire la sindone, se uno ci crede…

a-ndrea

E una volta che ho visto i resti? bah. Posso ancora capire la sindone, se uno ci crede…

Andrea77

eh ma se uno “crede” ed è devoto, crede anche nei poteri taumaturgici di qualsiasi cosa che riguarda un santo. Ovviamente è magìa e supersitizione, ma tant’è…

corrado

Provo solo disgusto, e non per lo schelettro esposto, ma per la massa di cosiddetti “fedeli”. Penso che, purtoppo, la coda non sarà di soli anziani….

dv64

E poi i materialisti saremmo noi!!!

I superstiziosi cattolici si attaccano a tutto quanto possono vedere, toccare e sentire pur di autoconvincersi di credere a qualcosa di immateriale… curioso, no?

Kurt Godel

no, affatto, perché quella di cui parla lei è la gnosi, non il cattolicesimo

Toptone

E allora che sarebbe, ESATTAMENTE, il cattolicesimo in questo caso?

Venerare i resti cadaverici di un uomo dai poteri sovrannaturali (attribuiti) non è la stessa cosa che baciare i piedi di una statua lignea, ricoprendola d’oro e chiedendo grazie e prebende?

Se non è idolatria questa, come minimo è commercializzazione sacrista. Ora ho capito come hanno fatto a ricoprire d’oro la grotta di Padre Pio.

Continuate pure a praticare la necroidolatria, nel primo caso, e ad adorare il vitello d’oro nel secondo.

robby

scusa sapientone allora cosè,lo spirito santo,la grazia,il sacramento,le unghie….si stanno allungando troppo.godel,e ti dichiari con questo nick,scommetto,perche ti senti simile lui,sfigato,doppiamente

robby

scusa godel,ma tu sei intripato molto,penso che sia positivo,questa ricerca che vuoi,ma non puoi opprimere gente,che non vive di certezze assolute,nel campo della verita,è poi acclamarti membro di un movimento che pretende,la verita su tutto.e cercare risposte?se poi non vuoi nenche provare a dubitare sulle tue convinzioni..sei tu,fino a prova contraria a essere venuto qui,non il sito a cercare tè,se vuoi un dialogo,non puoi dire quello, che dite “è una bugia è una falsa verita”,poiche non coincide con la dottrina cattolica..

giancarlo l'apostata

ma cosa non si fa per un santo o per i santi infatti,i fanatici sulla terra sono troppo spesso dei santi in cielo.

Maciste

Strano che una religione protesa all’eternità e alla salvezza dell’anima si riduca a venerare come feticcio un mucchio di ossa smaltate…

libero

Circa 15 ani fa era necessariuo procedere alla riesumazione dei miei nonni paterni, deceduti negli anni 50, per tentare una riduzione da ossario per mancanza di spazio nei loculi esauriti da recuperare per altre sepolture.
Purtroppo da parte di certi miei parenti c’è stato un interesse “eccessivo” nel voler assistere all’apertura delle bare per “vedere”, mentre la maggior parte di noi non ha voluto assistere.
Intendo dire che questo genere di “spettacolo”, santi o no, purtroppo attrae un certo numero di persone e la CCAR si presta a soddisfare questo tipo di curiosità morbosa, che gli psichiatri saprebbero meglio spiegare, c’è qualche esperto in materia ?

faidate

Credo che l’Uar dovrebbe fare, come per la sindone, uno scheletro di un santo in laboratorio.

ser joe

A dottrina mi insegnarono che i santi sono andati tutti in paradiso. Se lo scheletro è rimasto sulla terra, mi sa che sant’Antonio deve aver perso qualche pezzo nel tragitto………….

piergiorgio

christianus (fr. chrètien): etimologia della parola CRETINO

Giovanni Bosticco

Sentite questa.
Secoli fa, in Francia, era giunto in un paesino
un questionario, che, tra le varie voci cui rispondere,
aveva “cretins”, per richiedere il numero dei cretini.
Ma lì parlavano tutti dialetto, e il francase lo conoscevano
appena. Così non han capito la domanda.
Ma qualcuno si è detto: “C’è cretiens (cristiani), che assomiglia.
Probabilmente vuol dir quello. Ed han risposto:
Cretins: nous tous le sommes.
(Cretini: lo siamo tutti.)

Aldissimo

se esporre il corpo nudo è contrario al pudore, esporre uno scheletro allora è pornografia allo stato puro

Colapesce

@ Bruno Moretti Turri
non so se sei un ortopedico, ma di sicuro sei un umorista.

crebs

Tutte le religioni (credo) “offrono” ai loro fedeli e a qualche curioso qualcosa da adorare; quando vado in un paese arabo non manco (quasi) mai di visitare le migliori moschee presenti (nei paesi dove è consentito).
In Tanzania ho assistito alla messa cattolica con il loro rito; in India visiterei sicuramente templi e eventuali reliquie meta di pellegrinaggi.
Ho studiato e mi sono laureato all’Università di Padova e posso dire che c’è (o c’era) sicuramente un legame molto forte (anche non religioso) fra Padova e il Santo (senza nome).
In fondo sono affari dei fedeli e dei curiosi.
Mi interessa di più, quanto hanno stanziato comune, provincia e regione per questa ostensione?
Un certo contributo è plausibile perchè la cosa porta, a tutti, turismo e quindi soldi, ma quanto è stato stanziato?

Luca

ti sei laureato ma nessuno ti ha mai spiegato che la punteggiatura non si usa a cazzo di cane.

laverdure

In un contesto che riguardi la Chiesa questo e’ davvero un miracolo,ammettiamolo.

laverdure

L’articolo dice “di cio che resta” dello scheletro.
Per altri santi e’ andata diversamente:ci sono tante loro ossa,distribuite in diverse chiese
e cattedrali,che riunendole ci si potrebbe ricostruire lo scheletro di un dinosauro,volendo.
Cosi almeno scriveva Luca Goldoni anni fa.
Per alcuni il numero delle mani supera il paio.Miracolo?

Asatan

Ehi! Vuoi mettere i 20kg di veri prepuzi del bambin gesù? Le 2 tonnellate di veri chiodi della vera croce? I veri pezzi di legno della vara croce, che sono così tanti da costruirci un grattacielo? 😆

Paul Manoni

Gli effetti dell’invenzione/business di Benedetto da Norcia…. 😉

POPPER

é tutta idolatria, e la lingua, come il sangue di san gennaro, hanno un intera equipe di chimici che pagati dalla curia devono solo mantenere vivo il ricordo con spettacolari giochi di prestigio, ma nulla che lega tali reliquie a fenomeni inspiegabili o sopranaturali, persino il CICAP ne ha parlato tempo fa, solo che la gente che crede in tali fenomeni detti volgarmente miracolosi è per esempio irritata se le facciamo notare che Koperfield potrebbe fare di meglio che far apparire a madonna, scigliere il sangue e mantenere una lingua incorrotta.

ci_acca

sant’Antonio santo subito! Ah no scusate gia’ fatto, scusate scusate.

bismarck

Skeletron 2 “La vendetta”, si pregano gli avventori-pellegrini di acquistare il popcorn nella rivendita vicino all’abside e di non consumare prodotti portati da casa.
Prossiamamente Skeletron 3 “La ripossessione” ovviamente in 3D.

Sal

Ma gli disse: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti — Luca 9.60

Poiché i viventi sono consci che moriranno; ma in quanto ai morti, non sono consci di nulla, — Ecclesiaste 9.5

ateismo

I rapporti omosessuali tra due viventi fanno scandalo ai cattolici, e queste cose no. Vai a capire!

POPPER

La chiesa cattolica è sia omofoba che necrofila, la croce e la morte la ispirano sul come far soffrire i propri fedeli e quelli che non credono, ma soprattutto mette in croce coloro che essa discrimina di più , cioè le coppie di fatto, gli omosessuali, le lesbische, le trans, e altri ancora se non sottoscrivono la sua dottrina.

Manlio Padovan

E pensare che Ivo Rossi, prima di passare alla Margherita, era di Democrazia Proletaria.

In ogni caso, che schifo la necrofilia!

Murdega

Roba da museo,Australopithecus Vaticanensis.
Un pò come lo scheletro di Lucy

alberto tadini

non offendere Lucy!
l’Australopithecus afarensis è una cosa, il vaticanensis è un aborto!

BLOODBATH IN PARADISE

Ma nemmeno nelle copertine degli ellepì dei Napalm Death

Losna

Io preferirei fare un giro attorno ad uno scheletro contornato di ciccetta!

serio

Non solo sindoni, ma sempre e solo cadaveri. Il cristianesimo, la religione della cioia.

Bruno Gualerzi

Questo santantonio non mi piace. Troppo magro.
Preferisco l’altro santantonio, quello ‘abate’, protettore degli animali.
Ricordo con affetto certe sue immagini che non mancavano quasi mai nelle stalle e che lo raffiguravano con un bastone (così mi sembrava) in mano e ai piedi pecore e maialini.

Paul Manoni

Usanza tipica anche delle mie parti quella del protettore degli animali….

roberta

me la ricordo anch’io questa immagine nelle stalle…
insieme all’usanza dei falo’ la sera prima del 17 gennaio…

POPPER

segnalo che sulla RAI 2 c’è Voyager e parlerà la Hack, adesso stanno parlando di UFO.

Stefano

Bah, in fatto di buon gusto sono stati sempre carenti: a partire dal rito cannibalistico che ritengono centrale nella loro dottrina per finire con l’ossessione di mostrare ovunque cadaveri appesi…

Hellspirit

Un vero peccato che all’epoca non esistevano miscugli di schifezze chimiche per conservare i corpi… con quell’aspetto così scheletrico, il caro Antonio fa la figura di un santo di serie B

POPPER

Ma è morto e la sua santità è molto relativa alla visione ristretta che ha la Chiesa cattolica dell’umanità.

Piuttosto non avete mai visitato alcune grotte in Sicilia dove si conservano addirittura corpi qusi del tutto incorrotti, quindi, la lingua non è per nulla probante della santità.

Palermo: le catacombe del convento dei Cappuccini:

http://www.alacchi.it/tema_misteri.htm#PalermolecatacombedelconventodeiCappuccini

Cappuccini si stabilirono a Palermo nel 1534, costruirono la loro chiesa fuori le mura e seppellirono in un primo tempo i loro frati in una fossa comune scavata dietro la chiesa. Quando, a partire dalla fine del Cinquecento, i morti divennero più numerosi, furono scavati altri vani e si procedette al recupero delle prime quaranta salme per collocarle nel nuovo cimitero.

Con enorme stupore furono trovate non ossa, ma corpi interi con carni flessibili e ancora incorrotte: la natura del terreno aveva reso possibile la mummificazione naturale. I frati perfezionarono il processo e misero a punto una vera e propria tecnica di conservazione dei corpi: prima li mettevano ad essiccare per vari mesi in celle sotterranee, quindi li lavavano con aceto e infine li esponevano per alcuni giorni all’aria aperta. A questo punto i corpi erano pronti: i frati li rivestivano dei loro abiti e li collocavano nelle nicchie delle catacombe. Queste intanto nel tempo diventavano sempre più estese e all’inizio del Settecento avevano già raggiunto le dimensioni odierne: quattro lunghi corridoi disposti a quadrato, divisi in due rettangoli da un quinto corridoio.

POPPER

errata corrige

Piuttosto non avete mai visitato alcune grotte in Sicilia dove si conservano addirittura corpi qusi del tutto incorrotti?

La lingua in corrotta di fra Antonio da Padova non è per nulla probante della santità

nicolar

eh se quelle quattro ossa erano di un ateo.?non vi viene un dubbio?…….

Kaworu

e questi non sarebbero idolatri?

il vitello d’oro gli fa una pippa…

De Sade

Non ne so molto sul tal Antonio da Padova, una volta mi ritrovai nella città dei dottori e visitai la chiesa dove erano racchiusi quelli che si suppone siano i suoi resti. Tutti passavano le mani sul marmo della tomba (non molto igienico) e poi c’erano esposti in teche pezzetti vari di avanzi, (mi pare, lingua, laringe ossicini vari ecc. ecc.)
Devo ammettere di aver provato solo un leggero disgusto, come generalmente avviene osservando quelle pellicole di genere horror – splatter che spesso si ispirano a fenomeni esoterici e similari.
So per certo ed è innegabile che ci sono molti, parecchi, pure troppi “Santi” che costellano l’universo della superstizione religiosa. Una sorta di testimonial della creduloneria di massa.
Oggetti con poteri magici, sacre reliquie, immaginette, medaglie, rosari, attestati di presenza e chi più ne ha più ne metta. Tutto fa brodo, o meglio tutto fa soldi.
Questi avvenimenti non servono altro che a far un pò di pubblicità a livello locale, richiamare un pò di pubblico da fuori città. Si vende il miracolo, l’oggettistica e si prendono tanti bei soldoni, offerte, donazioni, fioretti ed è una pioggia di Euri.
Sono tutti contenti Alberghi, bar, ristoranti, benzinai e poi, pro loco, il sindaco, l’assessore ecc.ecc.
Considerando che nella storia, il pellegrinaggio religioso è stato la prima vera forma di turismo e lo è tutt’oggi, non stupiamoci più di tanto, è il solito circo, funziona da millenni in tutto il mondo ….

POPPER

Hai visto il film Luther (Martin Lutero)? Nel film si parla di collezionisti di reliquie di quel tempo che affermavano, in competizione tra loro, di avere l’esclusiva di oggetti e membra del corpo di santi e martiri cristiani, praticamente, non so se vedete star trek a proposito di come i ferenghi celebrano i loro funerali vendendo pezzi del copro del defunto (rito molto commovente), ecco, nella storia dlle relquie è la stessa cosa, la chiesa lo permetteva e lo incoraggiava e intanto si raccoglievano soldi per le guerre sante dei papi.

libero

Chi conosce Padova sa bene quanto la città sia piena di borseggiatori negli autobus e dentro la chiesa, pronti ad alleggerire i turisti pellegrini religiosi affascinati dall’aria mistica del santo, che poi si ritrovano senza portafogli, dopo avere ricevuto indicazioni su dove trovare S.Antonio Portoghese, se poi quei resti sono veramente suoi.

POPPER

è il momento di Margherita Hack, sto seguendola su Rai 2. 15 feb. 2010 h22:10

marco

I “fedeli” conoscono un minimo di storia del loro “santo” (fernando da Lisbona detto “il martello degli Eretici”), i massacri-genicidi nel sud della Francia ……… la miseria umana nel 2010: giocherellare con delle ossa umane tra candeline, candelotti e medagliette in svendita. Che Miseria.

POPPER

Si è vero, un santo che si accompagnava a Tommaso di Torquemada, di cui la storia ci racconta come fu responsabile di migliaia di vite innocenti spezzate anche solo per un sospetto e dicerie varie (alcuni come Giov. Mandis li avrebbe trovati colpevoli anche solo perchè lo aveva giudicato la santa inquisizione, o peggio avrebbe lui stesso gridato al rogo, al rogo).

gero

Si dice che c’è tanta luce per chi vuol credere e tanta oscurità per chi non vuol credere. Ed è vero. Ecco perchè è importante mettersi in discussione e provare a cercare la verità, senza partire a testa bassa con decisioni pregiudiziali.
Qui sopra tanti discorsi stanno solo ad indicare che si riflette ben poco da parte di tanti. Il discorso deio miracoli è ben pi di quel che pensate. E soprattutto la Chiesa non è credulona e prima di riconoscere un miracolo ce ne mette!

faidate

Se il Papa auspica un dialogo tra scienza e fede sostenendo che non sono incompatibili e poi incoraggia (invece che condannare o addirittura proibire) queste manifestazioni dimostra che è in assoluta malafede (come qualcuno già aveva insinuato).

POPPER

Incompatibili e inconciliabili rimangono le assurdità fantasiose della fede nella chiesa e in dio con le prerogative razionali della scienza, che, ahimè a ratzinger, non è di suo gradimento quando la scienza lo contraddice su molti temi come la bioetica e l’evoluzionismo per esempio.

Laikòs

La questione è secondo me ben più semplice di quanto non sembri: la scienza va bene ed è ampiamente utilizzata dalla chiesa quando supporta i suoi assunti, va male quando agisce autonomamente e non dice (per i motivi più vari, non ultime anche questioni metodologiche) quello che la chiesa vuole sentirsi dire.

Si prende la sindone di Torino (lasciamo starie le varie altre sparse nella cristianità) che è esemplificativa del modo di procedere a dir poco schizofrenico della chiesa riguardo l’uso spregiudicato che fa del metodo scientifico. Prima autorizza delle analisi per cercare la conferma dalla scienza delle proprie supposizioni poi, quando la scienza non conferma, le medesime analisi sono considerate inattendibili. Qualcuno crede (in buona fede) che se la datazione del carbonio 14 utilizzando le stesse identiche tecniche nelle mani delle stessi persone avesse dato per la sindone un’epoca compresa diciamo tra 30 e 50 DC qualcuno mai (e ribadisco mai) avrebbe preso in considerazione l’ipotesi che i test potevano essere fallibili?

E lo stesso accade ogni volta con le cosiddette commissioni per lo studio dei miracoli. Pretendono di poter rilevare con l’ausilio della scienza un qualcosa che per definizione sfugge all’osservazione del metodo. Metodologicamente equivale a voler maneggiare una scheggia di diamante posta su un bilancino da orafo utilizzando la pala di una ruspa meccanica.

Ecco perchè dal punto di vista metodologico l’approccio della chiesa alla scienza intesa come disciplina basata sull’evidenza che utilizza il metodo scientifico è assolutamente risibile e da non prendere in alcuna considerazione. Al di là di qualunque considerazione circa le proprie convinzioni religiose: è semplicemente metodologia della scienza.

gero

Non capisco in che senso sant’Antonio si accmpagnava a Torquemada

POPPER

Fernando da Lisbona, poi Antonio da Padova, era contro gli eretici, soprattutto contri i Catari ed era domenicano quarda caso, mentre Torquemada, anche se non si sono mai incontrati storicamente, faceva lo stesso suo mestiere, scovare eretici e assicurarli alla purificazione in pubblica piazza; si intende o no?

gero

Non è poi così difficile trovare un corpo incorrotto. Però non è semplice pensare ad un corpo corotto… eccetto la lingua

POPPER

La lingua è stata trattata chimicamente come anche il sangue di s. gennaro, solo che voi credenti nelle reliquie vi ostinate ad ignorare che dietro le quinte dello spettacolo idolatra della chiesa cattolica vi siano esperti nel creare scenografie e giochetti di prestigio. Siete ingenui e avete anche ignorato che persino Pincherle, il noto archeologo e scrittore, scopri come nella Bibbia Mosé si divertiva a far aprlare l’Arca con effetti sonori e conosceva anche la polevere da sparo con cui fece saltare in un giorno circa 3000 persone inclusi Abiron e altri ribelli.

Mosè nella bibbia era una frana nell’organizzare un popolo e lo stesso Ietro suo suocero dovette istruiròlo come fare ad organizzarlo e in quel caso gli surggerì anche l’idea della tenda del convegno. Imbrogli del genere la Chiesa ne ha fatti tatti contro la creduloneria popolare, oggi non è da meno e si avvale di teconologia più sofisticate dell’arca e della polvere da sparo, altro che dio e miracoli, se son riusciti nel falso dipinto di Modigliani a farlo credere a tutti i docenti e stundenti, immagina cosa farebbe la chiesa per mantenere certe tradizioni idolatre!

Otto Pemille

Se esponessero le mutande di Moana Pozzi ci sarebbe lo stesso flusso di pellegrini. La chiesa ha solo sfruttato le diffuse manie insite nell’animo delle persone per costruire greggi e far cassa.

POPPER

Hanno proposto a Tinto Brass di candidarsi per le liste regioni in Lombardia, probabilmente se accetta avrà senz’altro molti fans che lo voteranno, di certo non basteranno le camdele votive a s. antonio per scongiurare una così famosa figura del mondo cenematografico nella giunta regionale Lombarda del PD.

ci_acca

@ Otto Pemille

Quando avete organizzato, cortesemente, mi fai sapere dove fate la prevendita?

stefanogio

Vado forse fuori tema ma mi viene da tempo spontanea una domanda: come è possibile considerare “monoteista” la religione cattolica? Altro che olimpo greco! Centinaia, migliaia di santi da adorare, ce n’è uno buono per qualsiasi occasione, mestiere o località, in casa si tiene l’immagine del più simpatico come nume tutelare del focolare domestico e a lui su richiedono grazie e miracoli (magari in concorrenza con il santo adottato dalla famiglia del piano di sotto): che differenza c’è rispetto alle religioni politeiste dell’antichità?

wunsche

salve a tutti
sono l’ateo più miscredente dell’universo.

è mia convinzione che se noi fossimo una seria minaccia alla loro esistenza(stato pontificio con tutti i garzoni di bottega annessi) saremmo semplicemente fatti sparire dalla faccia della terra.fisicamente.con qualsiasi mezzo.
prendiamo coscienza che se vogliamo vincere la battaglia contro il male della menzogna,bisognerà combattere.adeguatamente.seguendo le regole della natura

POPPER

La religione pagana di Roma era anche animista, venerava i Lari e i Penati, preposti alla protezione della casa e delle attività lavotative e sappiamo come venivano venerati:

Penati: nella mitologia romana, dei del focolare domestico e nel più antico culto domestico dei Romani i Penati erano gli spiriti tutelari dei viveri di riserva della famiglia e del loro ripostiglio. Furono venerati, insieme con Vesta, fino al termine del paganesimo, quando Teodosio ne proscrisse il culto (392 a.C.). Erano sia pubblici che privati e venerati come dei del focolare domestico con i Lari, ed erano rappresentati come divinità sedute conservate nella parte più interna della casa.

I Lari proteggevano i campi e la casa, Pale i pascoli, Saturno la semina, Cerere la crescita del grano, Pomona la frutta, Conso e Opi il raccolto. Anche il grande Giove, reggente degli dei, veniva onorato per l’aiuto che le sue piogge dispensavano a coltivazioni e vigneti. A capo del pantheon primitivo era la triade formata da Giove, Marte e Quirino (i cui tre sacerdoti, o flàmini, possedevano la massima autorità), insieme a Giano e a Vesta.

Ed oggi chi c’è a proteggere le nostre case? E’ una battuta, scusate! Forse s. Antonio?

gero

Caro popper, Antonio non era domenicano, ma francescano. Antonio fu il martello degli eretici con la predicazione e non con i processi. Antonio morì nel 1195 mentre torquemada nel 1498. Prima di discorrere….

POPPER

Era sacerdote della congregazione degli Agostiniani ma all’interno dell’Ordine più potente della Chiesa, i Domenicani a cui predicava gli esercizi. Ha cambiato poi congregazione divenendo franceano, ma dopo anni di riflessione.

POPPER

aggiungo che nel settembre 1222 si tenevano a Forlì le ordinazioni sacerdotali di religiosi domenicani e francescani e lui tenne il sermone su invito del vescovo Alberto.

POPPER

aggiungo che nel settembre 1222 si tenevano a Forlì le ordinazioni sacerdotali di religiosi domenicani e francescani e lui tenne il sermone su invito del vescovo Alberto.

POPPER

Essendo la Congregazione degli Agostiniani di tipo mendicante, come esattamente i domenicani e poi i francescani, ad un certo punto non convinse fra Fernando che decise di cambiare nome di battesimo in Antonio una volta approdato alla congfregazione dei Capuccini Minori Scalzi, infatti al tempo vi erano anche i Francescani Conventuali, e questi le scarpe le avevano davvero, ma non erano proprio mendicanti come lo furono per molti secoli i Capuccini.

POPPER

Io non conosco tutte le congregazioni della chiesa cattolica, può darsi, e dico può darsi che abbia sopravalutato i Domenicani rispetto agli Agostiniani o ai Francescani, ma so di certo che in fatto di Inquisizione i Domenicani erano i responsabili di migliaia di sentenze di morte contro presunte streghe ed eretici o sospettati di essererlo.

robby

tu giovanni mandis,dovresti allacciare le scarpe a popper,la tua ignoranza è smisurata.e la tua ingeniuta e clamorosa,prima di parlare di popper di a,b,c,2000 volteììpecorella

POPPER

Giovanni M. fammi il favore! il rispetto e l’autoironia non è il tuo forte!

Tu saresti stato un inquisitore a quei tempi.

Giovanni Mandis

Popper, Inquisitore io? sarebbe stato un onore.
Gli Inquisitori era persone serie, non le caricature che voi andate farneticando.

robby

un inquisitore serio non starebbe qua parlare con gli atei ecc..,poi mi ispiace mandis ma con la tua mediocrita che ai, al massimo il sagrestano potresti fareìì,cerca di ridemensionarti sfigato,solo gli sfigati fanno le pulci come te,a menti piu aperte della tuaììì

Fri

Gli Inquisitori era persone serie

anche i nazisti erano persone serie

POPPER

bravo Steanogio, hai ragione e mio fai ricordare i Lari e i Penati che la religione pagana a Roma venerava come per ogni luogo e attività della vita di ognoi giorno.

Si potrebbe dire: ecco perchè non possiamo essere pagani e meno che mai come lo sono sempre stati i critiani cattolici.

POPPER

Prendete per esempio l’articolo: False le reliquie di Giovanna d’Arco “Appartengono ad una mummia egizia” apparso sul sito UAAR del 5 aprile 2007

http://www.uaar.it/news/2007/04/05/false-reliquie-giovanna-darco-appartengono-una-mummia-egizia/

Quei frammenti finora spacciati come appartenenti all’eroina più celebre della storia di Francia risalgono invece ad una mummia, e sono databili fra il sesto ed il terzo secolo avanti Cristo.

una domanda…. ma se è stata bruciata sul rogo come potevano esserci dei resti che non fossero cenere? Adesso, dico io, la fede dei credenti, come nel caso dell’esperienza del vescovo Zenti, a cui lui attribuiva aggettivo di razionale, non può essere stata così assurdamente credulona fino a credere che fossero i resti dell’eroina francese, ma ahimè purtroppo devo ammettere che pure la chiesa cattolica ne era convinta (se ne era convinta) e incoraggiava tale tradizione.

Ma Gero crede che la Chiesa cattolica non sia credulona, salvo poi scoprire che la sindone di Torino è databile oltre il 1200 d.C e che probabilmente molte delle reliquie che ancora sono credute dai fedeli come lui possono essere resti di sldati morti in battaglia o di signoroni che potevano permettersi, pagando le indulgenze, di finire nelle teche, tutto è possibile nel mercato delle reliquie per chi crede a dio e ste feticci idolatri.

Paul Manoni

Non andrei a vedere una cosa simile neanche se mi pagassero in oro…
Mi bastano le foto. Quelle ossa mi fanno schifissimo…

Osvaldo

Ma ai cattolici intelligenti non viene mai il sospetto di essere un po` presi in giro dalla Chiesa, per esempio in occasione di ostensioni come questa?

POPPER

La domanda la pongo io ai cattolici: ma siete poi così sicuri che dopo secoli di commerci in reliquie quelle di Antonio da Padova siano proprio autentiche?

hexengut

Ho sempre trovato ripugnante il culto delle reliquie e la loro ostensione, sempre praticata a fini di lucro; anche se c’è una perversa morbosità umana nei confronti di esse che faceva sì, ad esempio, che anche gli etrodossi si contendessero, a suon di monete sonanti, i resti dei roghi dei loro martiri. Tuttavia cerchiamo di evitare confusioni e di dare ad Antonio quel che è di Antonio. Prima agostiniano, si fece poi francescano, conobbe Francesco, partecipò al suo capitolo delle stuoie, fu un fine teologo, predicatore dell’amore e, assai meno prudente dell’Assisiate, sempre ossequioso verso la chiesa, fu invece un violento stigmatizzatore della corruzione ecclesiastica (“i prelati e i chierici usurpano la scienza dei vangeli…per avere lodi e onori…hanno l’anello d’oro della scienza e dell’eloquenza e non si vergognano da veri porci di lasc iarlo cadere nello sterco del lusso e dell’avarizia…non vivono secondo le prescrizioni dei fondatori ma conducono una vita dissoluta e falsa”) e un acceso nemico dell’usura. Anche se, contrariamente a quanto si pensa, nel medioevo i peggiori inquisitori furono proprio i francescani e non i domenicani, Antonio non ha nulla a che vedere né con i domenicani né tantomeno con Torquemada vissuto secoli dopo. Avrebbero dovuto lasciare in pace il suo corpo e non come già Bonaventura (che nel 1263, durante la ricognizione dei resti, inneggiò al miracolo della lingua incorrotta) esporlo in osceno e remunerativo spettacolo.

Sergio

La morte ha un suo fascino, la Chiesa lo sa. E’ l’osso che conta, non lo spirito, troppo volatile e invisibile. L’osso o la reliquia in genere sono ben veri, concreti e tangibili: non ci devi credere. E ciò infonde tanta pace e certezza nei credenti. La carne è debole e ha bisogno di “segni”. Se no perché la Madonna è sempre in giro? La fede è una bella cosa, ma l’apparizione della Madonna è meglio: anche gli atei restano abbagliati e si convertono.

hexengut

Qualche puntualizzazione:l’Ordo s. Augustini era il più diffuso in epoca medievale, abbastanza simile a quello benedettino, e nulla aveva a che fare con i due ordini Mendicanti, Domenicani e Minori (entrambi fratres e non monaci); tra quest’ultimi cominciava a nascere all’epoca la diatriba tra i sostenitori letterali dell’insegnamento di Francesco (i Minori, poi Spirituali, predicanti l’assoluta povertà, l’itinerantismo, il rifiuto di sedi fisse, sostituite da occasionali loca conventa= posti di ritrovo, di riunione; poi divenuti conventi in contrapposizione ai monasteri degli ordini monastici) e quelli, a partire dal generalato di Elia, più vicini al saeculum e sostenitori di sedi fisse: da cui l’appellativo di Conventuali. Di “scalzi” conosco solo i Carmelitani, ordine anch’esso pauperistico ma non appartente ai Mendicanti, e, anche se di origine siriaca più antica, fondato nel 1452. La prima regola francescana esortava all’uso del piede nudo, riservando i sandali soprattutto ai frati vecchi e/o ammalati; in quella bollata invece il sandalo (mai la scarpa) entra ufficialmente a far parte dell’abito dell’Ordine.Quanto ai Cappuccini, che proponevano un ritorno alle primitive istanze pauperistiche del francescanesimo, nascono nel 1528.

Sergio

Accidenti, quanto sei bene informato. Da parte mia posso dirti di aver incontrato nel convento francescano di Greccio (posto bellissimo) un povero frate che si lamentava del freddo terribile. Altro che piedi nudi e sandali, questi poveretti avrebbero bisogno del riscaldamento e di un bel paio di soffici e calde babbucce.
Ma perché l’umanità (almeno parte di essa) s’infligge inutili punizioni e macerazioni, da aggiungere a una vita che specie una volta era già di per sé così grama e avara di piaceri e soddisfazioni? Sarà masochismo? Ma Masoch venne molto dopo San Francesco.

hexengut

Caro Sergio, non è tanto che sono bene informato è che da cinquant’anni e passa mi occupo di eresia e spiritualità medievali…Greccio è bello, hai ragione, ma per quanto riguarda il masochismo religioso, che tale è, anche se Masoch e la sua Wanda non son molto lontani da noi, che vuoi che ti dica: l’uomo è una strana e brutta bestia e i mistici, non mi stancherò mai di ripeterlo, son pericolosi. Pensa a che cosa fu il fenomeno dei flagellanti del 1260: racconta Salimbene che turbe immense di penitenti d’ogni ceto sociale percorrevano l’italia centro settentrionale seminudi, flagellandosi a sangue, cantando le lodi del Signore e preceduti da vescovi e preti; e se qualcuno non voleva flagellarsi “era reputato peggiore del diavolo e da tutti additato…e dopo qualche breve tempo gli capitava un qualche incidente…”. Lo scopo iniziale era stato quello d’invocare la pace e il cessare delle fazioni ma il risultato fu quello di un parossismo mistico, irrazionale e violento. Che cessò per merito del ghibellino signore di Lodi che fece piazzare, poco prima dell’arrivo delle turbe di flagellanti, una lunghissima teoria di forche lungo il Po. E fu così che il fenomeno si placò e arrestò…

Chiericoperduto

“uno specifico “piano del traffico, con parcheggi di scambio, bus rafforzati e percorsi preferenziali”…e quanto ci costa questa macabra pagliacciata?

Sclero

Chi$$à perché la $anta Chie$a o$tenta le o$$a di un cadavere.

Mah…

Kaworu

i cattolici dovrebbero andare a veder la mostra di quello spagnolo che plastinava cadaveri.

decisamente più interessante di quattro ossa “in croce” 😉

sabre03

Si incentiva così la pratica superstiziosa a rinforzo della vera (?) fede….

paulus

Mi meraviglio piuttosto dei milioni di atei che sono sfilati e continuano a sfilare per “venerare” la carogna del criminale Lenin, esposta nel mausoleo sulla piazza rossa!

bardhi

perche mai Lenin era un criminale, era un rivoluzionario piu o meno come Gesu

POPPER

Paulus, per favore!

La storia di Lenin non la conosci e quella di Stalin ancora meno.

Lenin era un moderato rispetto a Stalin, almeno questo spero che tu l’abbia studiato.

Lenin prima ancora di morire era influente sulla scelta dei candidati ma non potè impedire l’ascesa di Stalin di cui certamente si sarebbe pentito, tuttavia lo zar cattolicissimo non ebbe molta esperienza nel trattare con il nuovo movimento socialista di Lenin e pasticciò assai nel negare e concedere legittime prerogative agli operai.

Chi rimase fedee a Lenin contro Stalin fu epurato dal partito che nel frattempo divenne comunista e divenne una dittatura spietata, sappiamo per esempio che ad un certo punto Stalin era divenuto paranoico e instabile che fede mettere a morte il direttore dell’Agenzia spaziale che stava nascendo allora.

Quelli che visitano la toma di Leinin e di Stalin non sono i credenti in dio che idolatrano statue e scheletri di santi, non sono atei fanatici, quindi, caro paulus, della Russia attuale non conosci granché.

hexengut

Paulus. Qui se c’è una carogna non è certo quella del grande Lenin; trattasi in realtà di chi è così incolto da non sapere nulla del comunismo russo e così presuntuoso da usare il nome dell’inventore del cristianesimo.

POPPER

Comunque, anche se Stalin, come anche Mao, ad un certo punto si sono contraddistinti per ferocia irrazionale e disumana, ciò non compromette i valori dell’ateismo, che non hanno nulla a che vedere con le dittature comuniste, nazi-fasciste o teocratiche, quella è politica anche se deviata.

Stalin tuttavia ha fatto molte cose buone, sua è stata l’idea dell’Agenzia Spaziale e altre iniziative sociali, e poi si parla della grandre Russia e non della repubblica delle banane, sfido chiunque a riuscire a governare una geopolitica così grande.

In Italia, se la chiesa non può essere democratica, la democrazia cristiana allora era una contraddizione nella politica e purtroppo per questo non ha mai garantito la laicità dello stato, oggi, il PdL e parte del PD stanno perpetuando la stessa contraddizione.

gero

Caro Popper, forse faresti bene sullasindone a leggere anche pubblicazioni non pregiudizievolmente di parte. Se non lo saite lo dico io: tutte le riflessioni e studi successivi a quella datazione medievale. Ti sei fermato a 15 anni fa, ma lo sudio è andato avanti e oggi quella datazione medievale la considerano non giusta. Imoltre come si spiegano le spore di luoghi palestinesi e di epoche passate? Non voglio entrare nel discorso. O lo vuoi capire e lo studi o altro.
Come abbinare i cappuccini a Sant’Antonio. Icappuccini sono nati nel 1520. Ma insomma, un po’ di serietà nel dire le cose. Non pensate che i cattolici siano prioprio così sciocchi

POPPER

Infatti, Caro gero, quella datazione non è perfetta, la sindone potrebbe essere molto più recente e quella del CICAP potrebbe spiegarne il perchè, magari se tu le dessi un occhiata più da vicino, ti accorgeresti che la datazione al C14 potrebbe ulteriormente avvicinarla al nostro tempo.

Stefano

Gero

“oggi quella datazione medievale la considerano non giusta”

di questo si è già occupato il CICAP dimostrando le insulsaggini di chi non vuole accettare la datazione con il carbonio 14.
Documentati tu, che sì, sei rimasto molto indietro.

gero

Ti sxei accorto che dopo il 2000 praticamente non si sono più pubblicazioni DI RILIEVO che contestino l’autenticità della sindone? Dico di rilievo, non ripetitive.
D’altra parte per chi conosce un po’ della sindone sa quanta roba c’è su quel lenzuolo, gli incendi, l’acqua e le polveri e altro e come si fa allora a dtare con il C14? D’altra parte le cose che dice il CICAP sono tutte un “potrebbe”, “sarebbe”, e condizionali vari.
Studia meglio

Fri

D’altra parte per chi conosce un po’ della sindone sa quanta roba c’è su quel lenzuolo, gli incendi, l’acqua e le polveri e altro e come si fa allora a dtare con il C14?

anche se fosse vero questo potrebbe significare che la datazione con il C14 non è corretta, non che la sindone è autentica.

Ti sxei accorto che dopo il 2000 praticamente non si sono più pubblicazioni DI RILIEVO che contestino l’autenticità della sindone?

se la chiesa desse il permesso di raccogliere dei nuovi campioni dalla sindone forse ce ne sarebbero delle altre di pubblicazioni…

POPPER

Caro Gero, il card. Pappalardo è stato rimosso e non certo per motiv i di età, è stato quello che ha sconfessato la Sindone proprio in base all’analisi al RC14, ovviamnte la chiesa di roma voleva un risultato diverso e si son fatte anche ipotesi fantasiose, tipo che il pezzo mancante della Sindone fosse andata in mano a scienziati pazzi che ne avrebbero clonato gesù, solo una bufala propabilmente ma non mi ha fatto ridere per niente.

Oggi però vi è la sindone cel CICAP e ti invito caro Gero a visitarla, non creederai ai tuoi occhi, visto che sei abituato a cerdere per immaginazione o per fiducia cieca nella Chiesa cattolica, ma la sindone del CICAP ad un confrontto con quella di Torino non deve invidiarle nulla.

Stefano

@ gero

Invece di fermarti alla prima pagina che trovi:

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=102011
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273314
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273767
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100965

sulla destra molti altri collegamenti.

Se non ti basta vai a:

http://sindone.weebly.com/

Scienza e Paranormale (la rivista del CICAP) si è occupata della sindone anche recentemente (2008/2009), ben oltre il 2000.

Per posticipare di circa 1200 anni la datazione ci sarebbero volute contaminazioni di molti ordini di volte superiori a quelle che ipotizzi.
Studia.

fresc ateo

VENGHINO SIORI E SIORE ,ALLA SAGRA DELLE FRATTAGLIE,VENGHINO..

Sclero

La morte, il dolore, la miseria, le malattie, le guerre e le sciagure. L’uomo, da sempre, ha bisogno del divino, e dei suoi segni materiali, per potersi consolare e sperare che non tutto finisca con la morte. Ma nell’evoluzione delle coscienze il numero di quelli che credono che il divino sia, per l’appunto, una comoda coperta è sempre aumentata, lentamente ma costantemente. Certo l’evoluzione delle coscienze comporta fatica.

A pensare si fa fatica, faticando si suda, sudando ci si raffredda, raffreddandosi ci si può ammalare, ammalandosi si può morire…

Meglio lasciare pensare agli altri. Dati ufficiali: ogni giorno 33.000 persone si rivolgono a ciarlatani e affini; solo 5 cittadini su 100 sporgono querela; i maghi, i guaritori e gli astrologi presenti in Italia sono 151.000, di cui 125.000 extracomunitari.

gero

E’ quello che dicevo precedentemente: si finisce di credere in Dio per approdare poi a credere tutto.

Fri

Che io sappia difficilmente un ateo si affida a un mago o un astrologo. La tua frase andrebbe meglio scritta cosi: si comincia a credere in Dio per approdare poi a credere tutto.

POPPER

quoto l’amico Fri

Gero, da quando sei credente? più o meno quando poi si finito per credere a tutte le reliquie? Sono porprio così fodamentali per la tua fede?

Secondo me la maggioranza dei cristiani nel mondo alle reliquie non ci pensano proprio a venererle, sono solo una minoranza idolatra.

POPPER

quoto Sclero, sono perfettamente d’accordo, si deve anche peronalmente sudare un po’ e chiarire a se stesso qualis sono le priorirà nel ensare e nell’agire, certo non dio o i santi, ma piuttosto il riflettere sull’uso che se ne fa della ragione e delle proprie responsabilità, ovvero, il ragionare in modo razionale e agire senza dover invocare aiuto dall’alto, perchè siamo noi che dobbiamo assumerci l’onere di essere coerenti e rispettosi dell’etica e delle leggi Costituzionali, non affidandole alla divina provvidenza o al fato o ai santi o allre reliquie.

Lo Stato laico lo si conquista con le battaglie civili e legali dell’UAAR e non con le preghiere del mattino e della sera, con il baciare reliquie o toccare luoghi sacri come se ci si affidasse ad energie astrali.

gero

Ah, imenticavo. Se questo vuol essere un confronto serio, risparmiatevele quelle schiocchezze dove si parla di brodini o frattaglie. Chiedetevi qual è il significato delle reliquie nel cristianesimo. Altrimenti si rischia di dire sciocchezze offensive… e il regolamento dice che non ci si deve insultare. Uno può pensarla come vuole, ma la coscienza e le scelte di coscienza non vanno mai insultate e ridicolizzate. E chi lo fa significa che è molto gretto.

Fri

Non mi pare che i cattolici si siano mai tirati indietro quando si trattava di insultare e ridicolizzare (o peggio…) le scelte di coscienza altrui. Come al solito è piu facile guardare la pagliuzza negli occhi altrui che la trave nei propri.

POPPER

Gero, non credo che il regolamento parli di reliquie cristiane da non offendere, quello che vuoi dire è di non offendere te come persona, ma non puoi evitare che si dissenta dalla tua fede oserei dire idolatra se proprio sei così sulla difensiva per le tue reliquie.

La fede è una questiona tua soggettiva e non puoi pretendere di renderla reale per gli altri, quindi meno che mai una fede nelle reliquie può pretendere che non le si commenti con altre visioni e convinzioni. Non vorrai mica qui censurare le battute sulle reliquie?

Sclero

Gent.mo signor gero. La domanda del significato delle reliqiuie nel cristianesimo me la sono posta molti anni fa e la risposta che mi sono data è quella che ho scritto. Parafrasando la sua risposta si può anche finire di credere in un dio per approdare nelle capacità razionali ed emotive dell’uomo. Non necessariamente si finisce per non “credere” a nulla.
Ampliando il discorso si può senz’altro affermare che l’uomo ha “bisogno” di “reliquie”, cerimonie e cerimonieri. Mi pare che gli studi antropologici in tal senso siano esaustivi.

Sulle sciocchezze offensive; non mi pare di avere usato offese, piuttosto sarcasmo e a tal proposito riprendo dal nostro sito: http://www.uaar.it/ateismo/umorismo

“Umorismo ovvero, quando la teologia di uno può essere una gran risata per un altro
a cura di Giovanni Soriano

«Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano»… Avete notato? Tutti i vari dèi in circolazione – come quello testé citato – hanno il brutto difetto di prendersi maledettamente sul serio, di mancare totalmente di senso dell’umorismo e della benché minima capacità di autoironia, cosa che, se non altro, ce li avrebbe resi un po’ più simpatici—” Quindi se uso un poco di umorismo e di sarcasmo non se la dovrebbe prendere visto che si trova, comunque, a casa nostra e vorrà scusarci se il nostro sense of humor non corrisponde al suo.

Cinico?

“Cinico: mascalzone che, a causa di un difetto alla vista, vede le cose come realmente sono e non come dovrebbero essere.”
Infine un poco di auto-ironia sull’uso del (mio) cervello): “cervello: organo con cui pensiamo di pensare”
Entrambe le citazioni: dizionario del diavolo di Ambrose Bierce.

POPPER

Caro Sclero, sull’umorismo hai ragione, ma quale dio cristiano che voglia l’umiltà nei suoi fedeli poi finisca per esaltarli credendosi dio in loro mentalmente parlando?

E’ una contraddizione in termini psicologici, perchè da quando nella bibbia dio parlò in abramo (non ad Abramo), subito il patriarca si esaltò e conosciamo che fine stava facendo fare al suo figlio Isacco. Si conoscono anche le esperienze dei profeti in cui si dice che dio parlò in loro e altrettanto dalla bibbia si evince come abbiamo agito da invasati e da esaltati questi profeti.

Si direbbe che quando parla dio tutti si esaltano improvvisamente, vuol dire che dio non induce all’umiltà interiore o mentale, ma al contrario a fare proselitismo e con mezzi non proprio rispettosi dell’altrui convinzione che può essere anche atea.

RobertoV

Sono i cristiani cattolici ed ortodossi (le due religioni “imperiali”) che hanno bisogno dei “simboli”, delle reliquie, di adorare i santi, i cristiani protestanti non ne hanno bisogno (neanche della Sindone). Perchè riescono ad essere cristiani senza queste cose? Forse sono un po’ più evoluti? Anche dei cattolici nel corso dei secoli sono stati critici rispetto al culto e commercio delle reliquie.
L’adorazione delle reliquie è una tradizione umana antica, non necessariamente legata direttamente alla religione. A Vienna in una chiesa sono conservati i cuori degli Asburgo, visibili al pubblico (mi sono sempre rifiutato di andarli a vedere), in Polonia lo stesso si verifica per il cuore degli uomini più illustri. Sono entrambe nazioni cattoliche. In Russia sono ortodossi, non è che la venerazione della reliquia di Lenin risenta di questa cultura? In effetti il comunismo russo aveva molte caratteristiche di una vera teocrazia.
Un ultima considerazione. Noi notiamo che il culto più fanatico di santi, madonne, reliquie c’è in quelle parti del mondo dove c’è anche più superstizione. L’Italia è a netta maggioranza cattolica e infatti ci sono tantissime persone che si rivolgono a maghi, credono agli oroscopi, all’influsso nefasto dei gatti neri, ecc., con maggiore diffusione al sud e questo è stato sempre così (all’epoca di Galileo lo stesso papa chiedeva l’oroscopo anche a Galileo). In posti come il Brasile anche i cattolici si rivolgono agli sciamani, in Africa agli stregoni.

Osvaldo

gero, qual’e`per te il significato delle reliquie nel cristianesimo?

fresc ateo

CHIESA CATTOLICA=FRATTAGLIE S.P.A—–COME LA PROTEZIONE INCIVILE…….RIDEVANO.GULP.??????

Sergio

@ gero

Visto che sei così educato (senza ironia) ti chiedo: ma lo sai che quella che voi chiamata «sacra sindone» (ah il sacro) – e che io preferisco chiamare lo straccio di Torino – fa la sua apparizione nel XIII secolo? Dov’era prima? Sembra che alcuni sindonologi siano in grado di fornire la tracciabilità del reperto fino al VII secolo d. C. E prima dov’era? Sotto il materasso di qualche cristiano?
Basta questo, questo soltanto per capire che si tratta di un volgare imbroglio. I sindonologi conoscono molte discipiline o scienze di cui io non so niente o quasi niente. Gioco facile per loro dimostrarmi che sono un ignorante. Ma la domanda per me decisiva è questa: quella che i cristiani venerano come reliquia di Cristo sbuca fuori così dal nulla nel XIII secolo? Ma ti pare una cosa seria? Lo sai poi che di sindoni ce n’è più di una dozzina? Quella più famosa è quella di Torino, ma fu anche quella contestata da un vescovo.
Credi che i primi cristiani avessero il culto delle reliquie? Ma nemmeno per sogno, erano pieni del messaggio di Gesù che alcuni avevano conosciuto personalmente (ammesso e non concesso che sia un personaggio davvero storico, questione controversa). Chi ha un messaggio e un ideale non si attacca alle reliquie. Le reliquie vengono di moda e vanno forte – vedi l’Italia – quando la fede comincia a scemare e ha bisogno di qualche puntello, qualche segno tangibile.
Comuqnue tolta la sindone vi restano ancora tante altre reliquie indubitabili e tanto consolanti: la Vera Croce (vedi anche Piero della Francesca), la lancia di Longino, il panno della Veronica, la Scala Santa, i chiodi della Croce. Poi ci sarebbero i prepuzi, il latte della Vergine, secondo Boccaccio una penna dell’arcangelo Gabriele (quello dell’Annunciazione, vedi anche il Beato Angelico, Leonardo ecc.).
Scusa l’ironia e il sarcasmo. Auguri.

POPPER

Sono d’accordo Sergio, se fosse vero il vangelo, il sudario doveva essere subito preso e protetto dalle gerarchie e fatto conoscere molto prima, mentre invece fa l’apparizione uno straccio che è databile oltre il 1300 d. e che oggi grazie al CICAP abbiamo una copia altrettanto autorevole, quindi, chiunque abbia creato allora la sindone ha ingannato le folle dei credenti.

Anche oggi la fede dei credenti è e continua ad essere businnes, possibile che i fedeli si lascino usare e strumentalizzare così facilmente dalla sacra piazza e cupolone dello IOR?

Simone

Mi sono chiesto se la frase avesse qualche senso logico. La prima cosa che mi sono chiesto è: che differenza c’è tra “adorare” e “venerare”? Nessuna, perchè “adorare” e “venerare” sono sinonimi.

http://trovami.altervista.org/index.php?page=sinonimi&parola=adorare&language=it_IT

La frase diventa quindi: solo dio si adora/venera, i santi si adorano/venerano.

Che non ha alcun senso.

Ci si potrebbe poi chiedere come si possa adorare qualcosa che non si conosce (altro controsenso) e che con ogni probabilità nemmeno esiste. Ma questo comunque è un problema di voi credenti, non mio.

brendan

Un conto è adorare e un conto adorare Dio. Il dizionario dei sinonimi non è in grado di cogliere tali sfumature.

POPPER

se dio esistesse e se i santi fossero davvero esistiti, ma in realtà è solo una questione legata alla tradizione della chiesa di credere a compartimenti stagni, cioè, ogni santo o santa ha una sua serie di idolatrie folkloristiche con tanto di dubbie reliquie che pare vengano contese da altre parrocchie con lo stessa devozione e magari con le stesse tibie o crani della stessa santa o santo (anatomicamente diverse tra loro ma fatte passare per vere).

Asatan

Cito dal dizionario garzanti:

adorazione
Sillabazione/Fonetica
[a-do-ra-zió-ne]
Etimologia
Dal lat. adoratio¯ne(m)
Definizione
s. f.
1 atto del venerare la divinità prostrandosi o inginocchiandosi davanti a essa o a ciò che la rappresenta; nella teologia cattolica, atto del culto supremo dovuto a Dio: l’adorazione del Sacramento, della Croce; l’adorazione dei Magi | essere, stare in adorazione davanti a qualcuno, a qualcosa, (fig.) rimanere in atteggiamento estatico, di contemplazione

venerare
Sillabazione/Fonetica
[ve-ne-rà-re]
Etimologia
Dal lat. venera¯ri (o venera¯re), propr. ‘domandare una grazia agli dei’, deriv. di Ve°nus -e°ris
Definizione
v. tr. [io vènero ecc.] fare oggetto di devozione, di ossequio, di riverenza: venerare la Madonna, le reliquie di un santo; venerare i genitori; venerare la memoria di un defunto.

Adorazione=atto del venerare. Se veneri un santo lo adori.

brendan

Adorare: nella teologia cattolica atto del culto supremo dovuto a Dio. E’ il massimo atto di culto, quindi più di venerare.

Venerare: fare oggetto di devozione, ossequio. Se noti, negli esempi non c’è Dio.

Fri

“Nel Cristianesimo tradizionale (Cattolicesimo e Cristianesimo ortodosso in particolare), la venerazione dei santi è l’onore reso a coloro che, dopo una vita secondo la volontà divina, sarebbero giunti in paradiso, e attraverso loro onorare Dio che li fece e nella cui immagine essi furono fatti. (…) In alcune altre tradizioni religiose la venerazione è considerata equivalente all’eresia di idolatria, e la relativa pratica di canonizzazione equivale all’eresia di apoteosi. La teologia protestante generalmente nega che si possa fare una reale distinzione tra venerazione e adorazione e afferma che la pratica della venerazione distrae l’anima cristiana dal suo vero obiettivo, che è l’adorazione di Dio. Nelle sue Istituzioni della religione cristiana Giovanni Calvino scrive che È anzi a questo scopo che si è inventata la distinzione tra latria e dulia: per poter trasferire, senza peccare, l’onore di Dio agli angeli e ai morti.”

da wikipedia

brendan

Cosa vuol dire ‘se i santi fossero davvero esistiti’?
Già a mettere in dubbio l’esistenza di Gesù non si fa una gran figura (vedi anche solo wiki), ora vogliamo mettere in dubbio anche Sant’Antonio?

Osvaldo

Sul fatto che il cosiddetto sant’ Antonio sia esistito come figura storica non mi pronuncio, ma mettere in dubbio che sia stato santo e` molto semplice.
Discorso analogo vale per Gesu`come presunto figlio di Dio.

robby

oddio una altra segreteria telefonica di nome brendan,ma i siti degli idioti romani anno fatto scioperoììì,se pensi che wiki sia la vèrita sei messo male brenda,opsss scusa brendanììì

De Sade

Per tutte le teste dure che credono incondizionatamente a santi, miracoli, sindoni e reliquie varie sparse per il mondo, faccio presente che se ci fosse solo un vero dio, di quello con gli attributi, veramente onnipotente e buono … penso che non avrebbe neanche iniziato questo stupido gioco della fede, mi credi o non mi credi, ci sono o non ci sono, miracolo o non miracolo ecc. ecc. si sarebbe mostrato a tutti con chiarezza fugando ogni dubbio, se solo lascia che anche uno soltanto possa dubitare della sua esistenza è proprio perchè non esiste.

L’incertezza, il dubbio servono a chi con l’oggetto dio ci campa da quando esiste l’umanità.

So che è duro da accettare per chi ha subito anni di condizionamento psicologico, ma dio con la logica ed il ragionamento non ha mai avuto niente a che vedere.

La lingua, il sangue, la pezzuola, sono miti creati ad arte perchè la gente ci crede e paga.
E’ lo stesso sistema copiato per anni dall’imprenditrice Wanna Marchi. I più credevano in lei e pagavano, certo alla fine ha esagerato un pò troppo con le minacce, ma non più di tanto ricordo bene la zia che da bambino mi diceva che se non mi comportavo bene il Signore iddio mi avrebbe punito … sono ancora qua e credo di essere parecchio peggiorato ma Lui non si è ancora fatto vivo.

brendan

L’erba cattiva non muore mai

E invece

Sono sempre i migliori che se ne vanno

🙂 Non ti offendere, lo dico anche ai miei amici

robby

e i mediocri non muoiono mai,come te ..(non ti volevo augurare lunga vita scusa ma la piu corta possibile..scusaììì

antonio

per chi non l’avesse letto consiglio il divertentissimo “Baudolino” di Umberto Eco.
tanto per avere un’idea di cosa sono le reliquie. e a cosa servono

Stefano

@ De Sade

penso che non avrebbe neanche iniziato questo stupido gioco della fede, mi credi o non mi credi, ci sono o non ci sono, miracolo o non miracolo ecc. ecc. si sarebbe mostrato a tutti con chiarezza fugando ogni dubbio, se solo lascia che anche uno soltanto possa dubitare della sua esistenza è proprio perchè non esiste

Concordo assolutamente.
Di più, non avrebbe commesso – lui, dio – il peccato originale.
Consistente nel fatto che creando ex nihilo, quindi avendo aperte tutte le opzioni, avrebbe potuto implementare immediatamente l’ipotetico paradiso.
La questione della libertà è priva di ogni senso, in quanto si può replicare ancora che basta decidere se in paradiso si è liberi o no. Se si, vedere dio non fa differenza, se no, la libertà non è un bene ultimo per il quale si debba soffrire per le conseguenze del suo uso maldestro.
Se qualcuno chiedesse chi sono io per decidere cosa deve fare dio, come ho già scritto in altro post: quello che deve comprare il prodotto, ce ne sono molti in commercio…

POPPER

Posso dire che il tema della libertà di scelta non sussisteva nella Bibbia, è solo una questione di punti di vista, qualcuno avrebbe detto: dio li ha tentati ad andare all’albero del peccato poiché, sapendo che una proibizione li avrebbe inuriositi, ha loro indicato dov’era e solo dopo che si nascosero dietro i cespugli, li ha accusati e cacciati via.

Non è proprio un creazionismo elegantemente dimostrato con la matematica, con la fisica o con la logica, anzi, è solo letteratura, delle più banali direi.

Dio non esiste anche perchè chi ci crede ha due pretese assurde:
– che lo credano anche gli altri
– che lo vedano anche gli altri
– che lo vivano anche gli altri

Ma perchè questo dio deve essere per foza pubblico, visto che nel privato non si può parlare di fede razionale se si rinuncia a ragionare? Si vuole che tutti perdano la ragione

Comunque, la chiesa quando sconsiglia il dissacrante Lourdes o altri tipi di fonti della conoscenza scientifica, ottiene sempre una puntualissima disobbedienza proprio da parte dei suoi stessi fedeli che pare amino anch’essi il gusto del proibito, quindi, un peccato che non è stato lavato dal battesimo.

Stefano

@ Popper

le pretese che elenchi sono tre, non due 🙂

Te lo dico perché non voglio che qualcuno ci accusi di fare errori di aritmetica tipo: 1+1+1=3=1

POPPER

si sono tre, hai ragione, ma nel mio pensiero volevo sintetizzale a due:

credi a dio e obbediscigli!

robby

brendan che fai leggi i proverbi da frate indovino,e ti senti tanto brendon..ops scusa brenda..ops scusa brendanììì,bello de mammaìì

gigi

anni fa ero in vacanza in portogallo, e ho conosciuto una ragazza in autobus. Io non parlo il portoghese, ma si sa che se ci vuol capire ci si capisce, ora dopo un po’ la tizia attacca a parlare di un certo antonio di coimbra, penso che sia un suo amico, e dopo moltoooo capisco che la tizia si riferisce a s antonio appunto nato a coimbra. laggiu lo chiamano s antonio da coimbra…… da noi è da padova….insomma almeno tra di loro si mettessero d’ accordo
PS ma il tizio essendo santo ed avendo il dono dell’ ” iniquita” ^__^ si porta spostare anche a coimbra per essere venerato anche li ?

salam aleikum
gigi

Fri

quando sono andata a lisbona a me hanno raccontato che lo chiamavano sant’antonio da lisbona… 😉

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