Archivi Giornalieri: sabato, marzo 6, 2010

In lievissimo calo la frequenza all’ora di religione

Salvo Intravaia ha ripreso ieri sul sito di Repubblica le statistiche sulla frequenza dell’ora di religione cattolica già diffuse dall’Osservatorio Socio-Religioso Triveneto (un organismo CEI) nel giugno 2009. L’IRC è stata scelta, nell’anno scolastico 2008-2009, dal 91,0% degli studenti delle scuole pubbliche, contro il 91,1% dell’anno precedente: un dato che la presidenza CEI, in un messaggio dello scorso 13 novembre, ha definito “un risultato lusinghiero, che attesta la validità della proposta”. Da segnalare l’ulteriore calo delle attività didattiche alternative, pesantemente… Leggi tutto »

Il papa riceve Bertolaso

Lo scandalo sull’utilizzo dei fondi per il G8 ha pesantemente coinvolto, direttamente o indirettamente, anche la Chiesa cattolica: l’arresto di un gentiluomo del papa, l’accusa a un corista di San Pietro di far prostituire seminaristi, un missionario che custodiva la ‘cassaforte’ di un imprenditore arrestato. Incurante delle possibili critiche, Benedetto XVI ha ricevuto oggi in udienza i dirigenti, il personale e i volontari della Protezione Civile Nazionale Italiana. Il discorso loro rivolto è cominciato salutando Guido Bertolaso, indagato per corruzione… Leggi tutto »

Crocifisso: il falso sul sito del governo

Della normativa che, secondo il sito del governo, giustificherebbe la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche si era già accennato in un’Ultimissima del 10 novembre 2009. Durante la puntata di mercoledì de La vita in diretta Marco Palmisano è tornato sull’argomento, affermando che “l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche è legge dello Stato italiano”. Palmisano citava e mostrava la home page del sito del governo, sfidando il prof. Franco Coppoli a dimostrare che il sito del governo mente. Sul sito… Leggi tutto »

Clusone (BG): vilipendio e spaccio, pari sono

Il POF (Piano dell’Offerta Formativa) dell’ISISS Tarcisio Pacati di Clusone contiene una previsione alquanto relativista. Stabilisce infatti che “risse, atti osceni, furto, porto d’armi, uso-spaccio di stupefacenti a scuola, violenza a persone, danneggiamento aggravato, vilipendio alla religione” sono comportamenti da sanzionare allo stesso modo: “sospensione da lezioni superiore a 15 giorni e denuncia alle autorità di P.S.” Non si è al corrente se tale normativa rappresenti un’eccezione.

“Zio”, non “Dio”: e il calciatore evitò la squalifica

Squalifica revocata per Giuseppe Scurto della Triestina. Sospeso per un turno per aver bestemmiato sul terreno di gioco (cfr. Ultimissima del 3 marzo), è stato poi assolto dalla Corte di Giustizia federale in seguito a un parere formulato da una sordomuta esperta in lettura del labiale: Scurto non stava imprecando contro Dio, ha confermato, ma contro un ignoto “zio”.