Coro di Ratisbona, le scuse di Georg Ratzinger

Intervistato dal quotidiano conservatore bavarese Passauer Neue Presse, Georg Ratzinger, fratello del papa, ha ammesso di aver “più volte dato degli schiaffi” ai “passerotti” del coro di Ratisbona. Ratzinger ha motivato tali azioni, di cui si sarebbe presto pentito, con “manchevolezze o un consapevole rifiuto di prestazioni artistiche”: del resto, ha aggiunto, il rettore della scuola-convitto da cui provenivano i ragazzi era solito comminare violenti ceffoni, anche senza apparente motivo. Georg Ratzinger, dopo aver fatto sapere di aver subito a suo volta degli schiaffi da piccolo, ha chiesto scusa alle vittime e ha ribadito di essere all’oscuro degli abusi sessuali commessi ai danni di alcuni giovani coristi alcuni decenni fa.

Nel frattempo padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, ha dichiarato che “concentrare le accuse solo sulla Chiesa porta a falsare la prospettiva”: la questione andrebbe invece affrontata in “una prospettiva complessiva e adeguata”. A riprova ha citato i dati austriaci, dai quali risulterebbe che gli abusi sessuali su minori compiuti da ecclesiastici sarebbero soltanto una piccola minoranza. Proprio dall’Austria giunge però la notizia di accuse rivolte al padre superiore dell’abbazia di San Pietro, a Salisburgo nonché a un abate, che avrebbe ammesso di aver abusato di un dodicenne.

AGGIORNAMENTO. La ridotta dimensione dei dati austriaci è stata brillantemente confutata sul blog Metilparaben.

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