L’anidride carbonica alla base della “Near Death Experience”?

La Near Death Experience (“esperienza di premorte”) è un’esperienza vissuta da soggetti colpiti da infarto o finiti in coma, senza tuttavia morire, che una volta conclusasi raccontano di aver vissuto esperienze sovrannaturali o extracorporee. Uno studio realizzato da ricercatori sloveni, citato da Physorg, ha analizzato le caratteristiche di 11 pazienti che hanno avuto la NDE, su un totale di 52 casi consecutivi di infarto esaminati. Tra gli undici non è stato riscontrato alcun legame comune per quanto riguarda età, sesso, livello di istruzione, credo religioso, paura della morte, tempi di recupero o farmaci somministrati. Unico trait d’union, gli elevati livelli di anidride carbonica nel sangue. Gli autori della ricerca mettono comunque in risalto la necessità di effettuare studi su un campione più ampio.

Archiviato in: Generale

52 commenti

Luca B

Non mi è dunque chiaro cosa abbia dimostrato questa ricerca…alla luce di un’analisi comparata, ora si sa che hanno in comune alti livelli di anidride carbonica nel sangue. Ci sono ipotesi, alla luce di questo nuovo elemento? Può avere una qualche correlazione con le OOBE, questo alto livello di CO2(pedice)?

Claudio Diagora

Conosco una persona che ha avuto questa esperienza, mi ha detto che anche lui ha provato tutte quelle sensazioni che vengono di solito descritte da chi ci è passato: luci, visione dall’alto come “fuori” dal proprio corpo ecc. Ma lo attribuiva semplicemente alla circolazione del sangue che si ristabiliva.

Tia..

In un articolo apparso su “Le Scienze” 2010 a firma Marina Semiglia, si imputano all’anidride carbonica anche gli attacchi di panico. “Chiarito il modo in cui l’anidride carbonica scatena attacchi di panico e di ansia – Respirare anidride carbonica può accrescere notevolmente gli stati di ansia e di paura, fino a scatenare veri e propri attacchi di panico… “

andrea pessarelli

l’anidride carbonica al massimo può essere un effettore finale degli attacchi di panico, o al massimo una causa secondaria. la causa principale è sempre la rimozione del dolore, della rabbia e della paura che abbiamo patito nell’infanzia

Daniele+

L’articolo citato da Tia non diceva che la CO2 è la causa esclusiva degli attacchi di panico: nel cervello, e non solo quello umano, la selezione naturale ha favorito lo sviluppo di un circuito neurochimico che produce una reazione di panico in risposta alla sesazione di soffocamento, prodotta dalla CO2. L’essere Umano ha ereditato questo circuito da un antenato comune con altre specie. In seguito con lo sviluppo di un cervello più complesso, il circuito è stato cooptato da una necessità immediata, come quella di respirare, a necessità emotive più complesse. probabilmente queste necessità emotive sono, a lungo andare, anch’esse molto importanti in una specie che, come la nostra, ha basato per millenni la sua sopravvivenza sulla capacità di cooperare degli individui.
L’evoluzione raramente mette in campo soluzioni nuove, più spesso si limita a riciclare ciò che già c’è.

Sailor-Sun

Ovvio, quando il cervello non viene abbasatanza alimentato più che allucinazioni non ti vengono…

Rudy

Infatti lo ripeto da tanto ai credenti: sbagliate invocazione di divinità, la denominazione giusta è COdio !

andrea pessarelli

se mai COdue! (d’altra parte se dio è uno e trino in media è doppio) 😉

Godverdomme

Anche l’ Ayuhasca o la Ketamina sono alla base di numerose NDE. É una specie di vacanza piú o meno breve dal mondo sensibile.

faber

In questi casi sia l’elevata concentrazione di CO2 che il ritorno del flusso sanguigno possono giocare un ruolo importante. Entrambi causano delle repentine modifiche nei paramentri fisiologici (soprattutto pH e concentrazioni ioniche) che possono portare, ovviamente oltre che ad eventuali danni, anche ad attivazione non controllata di alcuni circuiti neuronali. A tutto ciò bisogna aggiungere che numerosi studi (perdonatemi se non cito la bibliografia ma ho poco tempo, semmai se qualcuno è interessato lo farò con calma) dimostrano come il cervello abbia la tendenza a creare dei nessi logici e razionalizzare le esperienze a cui non trova una spiegazione. In pratica il cervello assegna un senso logico anche a ciò che non riesce a spiegarsi, come in questo caso l’attivazione dei circuiti neuronali mediata da modifiche dei parametri chimici. Effettivamente sarebbe interessante allargare il campione non tanto per confutare le fantomatiche esperienze nell’aldilà (sinceramente lo reputo uno spreco di tempo e denaro) quanto piuttosto per trovare informazioni utili a sviluppare strategie che permettano la riduzione del danno cerebrale in caso di infarto o ischemia cerebrale.

Godverdomme

“L’evoluzionismo suppone che le specie viventi siano state precedute da strutture imperfette e
incompiute, progressivamente trasformatesi nelle attuali.”

Questa affermazione é sufficiente per rifiutare in toto questo nuovo sproloquio. L’ evoluzionismo osserva come le specie viventi siano il risultato dell’ adattamento ad un ambiente ed ecosistema specifici.

La casualitá che voi non capite e non capirete mai vuol dire che in determinate circostanze ambientali casuali (casuali nel senso che VARIANO di caso in caso) sopravvivono e si riproducono solo gli individui che presentano caratteristiche morfologiche ADATTE a quel CASO specifico.

Un consiglio: se non si hanno le basi per poter discutere di evoluzione delle specie, PER FAVORE, state zitti.

Ciccio

quoto.

già il fatto che si parli di “strutture imperfette e incompiute” denota totale ignoranza in materia!

giancarlo bonini

D’accordo co il non nutrire i trolls, ma allora, dare tanto spazio allo sproloquio del ritrovato fra pallino( Fibonacci e la sezione aurea,sig.), non è autolesionismo?

Godverdomme

Non c’é un limite massimo per i caratteri, figuriamoci per le idiozie!

giovanni bosticco

Ma c’è qualcuno che, in questi presunti
“viaggi axtracorporei”, ha conosciuto
cose ignote a tutti prima?
Qualche “spirito”, mille anni fa, ci aveva
parlato degli Incas o dei Cinesi?
Queste rivelazioni paranormali riesumano
sempre informazioni ben note ad esseri
in carne ed ossa.

Simone

Appena ho letto che l’articolo di Il Giornale (degli id.oti) era di de mattei, non ho avuto la forza di proseguire e di leggere. Senza che mi legga tutta la pappardella, potresti spiegarmi frate che c’entra quest’articolo su darwin con l’argomento del topic che tratta di obe e CO2?

Rudy

Bhe ma citi un articolo di De Mattei, sarebbe come assegnare una pubblicazione sulla meccanica quantistica a Don Fanzaga.

Mario 47

Ho avuto due interventi in anestesia totale (10 e 4 ore) e svariati interventi in sedazione (20 – 30 minuti)
In tutti i casi il ricordo è di una totale assenza di senzazioni dalla perdita di coscienza fino all’istante del risveglio.
In uno di questi interventi mi hanno tolto un tumore maligno: a distanza di 6 anni sto bene.
Non credo in dio e attribuisco il fatto ad un buono e tempestivo intervento, adeguata chemioterapia a seguire e ad una discreta dose di fortuna.

Con gli stessi presupposti qualche credente si convincerà di avere incontrato dio, angeli e santi, di essere stato guarito da dio in persona o da qualcuno dei suoi portaborse (madonna, santi, padre pio, la sua profonda fede etc. etc.).

Credo che il wishfull thinking abbia molta più influenza su ciò che si racconta della percentuale di anidride carbonica nel sangue.

mario

MicheleB.

Credo che spetterebbe ai babbei creduloni, dimostrare che qualcuno è veramente “uscito da se stesso” (Hahahaha…!), come ha fatto e quale parte di se è andata a spasso.
Dovrebbe essere la tesi più assurda ad esigere una spiegazione.

Giancarlo Niccolai

La non ottimizzazione è semplicemente un fattore matematico. Date N variabili su cui misurare la “qualità”, o “adattamento”, direbbero i darwinisti, di un organismo vivente (con N>>3), e ammesso che le relazioni fra la variabilie dipendente (ottimalità) e quelle indipendenti non siano lineari, quello che si ottiene è un grafico multidimensionale complesso, la cui forma è simile ad un “panorama” ricco di “colline” la cui cima è detta “attrattore”. In molti casi (impissibili da stabilire a priori senza un adeguato studio numerico) si ottengono degli “altopiani” di forma “strana”, (i così detti attrattori strani).

L’ottimizzazione locale (nel nostro caso, ad es. la perfezione delle forme dei girasoli) può portare a raggiungere uno di questi attrattori, ma è impossibile sapere se, da qualche altra parte, esiste un attrattore la cui vetta (la variabile dipendente “qualità”/adattamento) sia più alta.

L’unico modo di saperlo è ricominciare il processo evolutivo a partire da un insieme di valori iniziali per le variabili completamente diverso, e vedere dove si riesce ad arrivare.

Ma, dal momento che in molti casi, e soprattutto quando si presentano degli attrattori strani, le combinazioni possibili per ottenere massimi locali sono infinite, la probabilità di essere sul migliore massimo locale è 1/lim x->inf (x), ossia zero.

La perfezione è matematicamente impossibile. E anche angosciosamente sterile, dal punto di vista evolutivo.

murdega

fra Pallino ,hai fatto una tesi di laurea, la prossima volta cerca di accorciare.
Grazie

robby

non esiste imperfezione o perfezione in natura don palla,non ce nessun limite al individuo migliore,e poi ogni tanto si sposta nel tempo ogni era della storia della terra,da cio,il piu complesso puo arrivare sia da margini di tempo minimi sia da lunghi da cio l ape killer avrebbe fatto esperimenti su la sua aggresivita complessa per migliagli di anni,e poi concetti tipo adattamento è ottimizazioni ormai sono diventate variabili al interno del percorso evulotivo.e poi la complessita maggiore esiste in teoria, l uomo potrebbe scomparire da un momento al altro,quando qualcosa va al mulino dei credenti,allora radiocarbonio ecc…..vanno bene,come nel caso della sindone no,ma nel presunto ritrovamento della tomba di s paolo si,

Stefano

@ fra pallino

il passo successivo è solo prendere sul serio il concetto di “razionalità”, senza usarla per rifilare alla gente come scientificamente certo ciò che certo non è. Tanto basta

il passo successivo è solo prendere sul serio il concetto di “razionalità”, senza usarla per rifilare alla gente come ontologicamente certo ciò che certo non è (e manco probabile e per di più contraddittorio). Tanto basta

El Topo

Alla fine della fiera la questione è sempre quella dell’anima che riporta sempre al discorso fede, a me pare che la risposta più sensata risieda in uno scherzo del sistema nervoso centrale che in condizioni di stress elabora in maniera distorta i segnali che gli giungono dai vari organi di senso e relativi recettori, mi pare la spiegazione più ragionevole e sensata.

fab

Toh, il fra pallino. Dato che da un po’ non si sentiva, credevo che ormai avesse cominciato a rendersi conto dell’insostenibilità delle sue convinzioni e avesse cambiato idea. E invece no.
Sono davvero spiacente per lui.

fra Pallino

no fab,

dispiace a me per voi.. ma leggo sempre quando ho un po’ di tempo e mi voglio distendere o quando ho bisogno di materiale fresco per vari incontri che faccio…
e se non mi sentite brutto segno per voi.. sono a raccogliere povere anime frustrate e ignoranti a cui non basta più l’ateismo che propugnate.. eh eh

robby

io non odio dio,e non mi interessa.ma detesto chi vuole averne il brevetto per rivenderlo al prezzo che vuole lui,un tipo come lei che crede che l ateismo è pargonabile a un apostata,ma per favore,lei conosce “il dogma”molti ragionano con la loro testa punto e basta.se ma e senza sè.ma lei deve fare il pretaccio velenoso,e sputare veleno senza senso……

Stefano

@ fra pallino

Pensa a quelli cui non bastano più le fregnacce che VOI propugnate.
Sotto TUTTI i punti di vista.
Pensa a come siete ridicoli e penosi nella difesa della vostra meschina posizione nei casi di pedofilia. Non hai molto da distenderti….

roberta

non si sentiva perche’ LORO non intervengono mai quando si parla di pedofilia del clero….

Laikus

mia padre ha avuto esperienza di pre-morte al 3° infarto. l’anidride carbonica è causa dell’esperienza o effetto dell’esperienza? se dipende da anidride carbonica può essere indotta ad un non morente? scusate sono ignorante in queste cose, spero sia chiara la domanda.

Painkiller

Laikus OBE e NDE sono già state indotte artificialmente con prolungati stati di deprivazione sensoriale, se ci aggiungi l’anossia (mancanza di ossigeno al cervello) le ottieni aggiungendo il rischio di ammazzare il soggetto.
Visto che sei curioso mi è capitato 3 vole di sperimentare la cosidetta OBE:

1) incidente con trauma cranico (e diverse parti corporee sullo spiaccicato andante)
2) non mi ero accorto che il rubinetto del gas era aperto…. fortuna che avevo un ospite che se ne è accorto
3) stavo facendo meditazione

Esperienze molto interessanti e intense, ma se guardate con spirito critico nulla più che proiezioni della mia psiche dovuta ad alterazioni più o meno volontarie della chimica del mio cervello.
In merito all’anidride tieni conto che: + anidride= – ossigeno – ossigeno=il cervello và alle quaglie

robby

alla nasa durante il trainer ce il giroruota circolare ad altissima velocita,un documentario a tirato fuori esperienze pre/morte anche al massimo e ultimo irroramento del cervello.poi ristabilito il corso normale i piloti anno raccontato cose molte uguali ad altre esperiene pre morte.io non sono un neurologo ma penso che il cervello sia l ultima frontiera del uomo da scoprire

Otto Permille

Voyager sta da mezz’ora pontificando su queste esperienze.

Ciccio

eh già, il solito ragionamento. Questa teoria presenta dei difetti (ma va, come tutte le teorie scentifiche…), quindi è tutta da cestinare. Però il creazionismo va bene e per qualche oscuro motivo non è soggetto alle stesse obiezioni.
Finchè dovremo discutere con personaggi che “ragionano” così, non abbiamo molte speranze…

ah, tra l’altro ti invito a leggere il regolamento delle ultimissime:
http://www.uaar.it/news/regolamento/

28 – E’ sconsigliato scrivere commenti eccessivamente lunghi (cioè con più di 20 righe), a vantaggio della buona fruibilità del dibattito. Per questo motivo è auspicabile segnalare il link al testo che si vuole citare, evitando di copiarlo tutto nel commento. Sono ammesse citazioni, ma solo di qualche riga.

robby

io penso che l irroramento aumenti la cognizione visiva al massimo,imaginate quando chiudete gli occhi,no le ultime immagini sono sfocate e incosistenti, con l irroramento coatto in uno stato di iperstress aiuta il processo della visione stereoscopica ad amplificare i ricordi visivi in modo illimitato specialmente le ultime percezioni visiva,tipo come una realta virtuale,ecco perche si ricordano cose in quel momento irricordabili,chi lo dice che gli occhi siano compressi è la luce non passi,i movmenti sono impercettibili,ma il cervello li coglie alla massima possibilta che puo attuare.

Davide C.

se un animale dimostra un comportamento complesso non vuoldire che esso non si sia evoluto, anzi dimostra proprio il contrario (gli insetti e i batteri avendo un numero elevatissimo di soggetti e una durata vitale ridottissima possono sviluppare condotte evolutive quasi visibili ad occhio nudo) e poi chi lo dice che una specie abbia raggiunto la sua massima perfezione evolutiva?

Ciccio

Mia nonna una voltà ebbe uno shock anafilattico, quando ancora non ero nato.

Mi raccontava spesso di questa sua esperienza e asseriva di essere andata in paradiso e poi ritornata in Terra.
Non penso che la sua esperienza (l’aver visto luci mentre era in coma e ritenere tali allucinazioni come qualcosa di soprannaturale a causa del suo profondo condizionamento religioso) sia stata tanto diversa dai vari matti visionari che vedono apparire madonne come i funghi…

Commenti chiusi.