La CEI in allarme: “aumenta la secolarizzazione”

Una lettera diffusa dalla Conferenza Episcopale Italiana in occasione del quarantennale del documento Il rinnovamento della catechesi ha tracciato un bilancio dell’evangelizzazione in Italia. Nel nostro paese, si sostiene, vi sono ancora “larghe tracce di tradizione cristiana”, ma si sta anche diffondendo “una concezione della vita da cui è escluso ogni riferimento al Trascendente”. In questi 40 anni, il “processo di secolarizzazione” che ha investito l’Italia è stato caratterizzato, scrivono i vescovi, da influssi culturali quali “razionalismo, scientismo, relativismo, materialismo consumista”, e sono “sorti scenari culturali e religiosi nuovi che esigono scelte pastorali e catechistiche nuove”. La religione, pertanto, “viene relegata nella sfera del privato, con la conseguente relativizzazione dei contenuti storici e dottrinali del messaggio cristiano e dei modelli di comportamento che ne derivano”. La CEI ha altresì lamentato l’impatto del “crescente pluralismo culturale e la pervasività della comunicazione multimediale”.

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91 commenti

McOrion

Eh eh, io dico “il buco nello zoo” che assona anche meglio 😀

firestarter

è indicativo che un elenco di proprietà positive che caratterizzano il progresso dell’umanità venga visto come una maledizione da parte di questi ridicoli prodotti di scarto di un’epoca che non c’è più.

forse e’ ora che si rendano conto che hanno rotto il beeeep

Alfonso

La CEI ha altresì lamentato l’impatto del “crescente pluralismo culturale e la pervasività della comunicazione multimediale”

Chiaro che i MONSIGNORI preferiscono il peniesro unico e la comunicazione sotto il loro totale controllo. La LIBERA comunicazione di internet vi seppellirà cari MONSIGNORI!
Il tempo delle vostre millenarie MENZOGNE è arrivato al capolinea.

Paul Manoni

Anchio concordo…E stapperei anche una bella bottiglia di Champagne. 😉

Rothko61

“una concezione della vita da cui è escluso ogni riferimento al Trascendente”.
C’è così tanta gente che non guarda la TV e ragiona con la propria testa, in Italia?
Ero pessimista e invece…

libero

La TV ha contribuito molto a far dimenticare il “trascendente”, anche se poi ha causato altri effetti.

Bright77

Stavano parlando della Repubblica Ceca……….Se parlavano dell’Italia si sono dimenticati il materialismo clericale!

c.j.

…ma no… …il fatto è che se vi azzardate ad avere un pensiero libero razionale ed indipendente, va a finire che il lavaggio del cervello non funziona… …meglio se vi implotonate tutti in riga pancia in dentro e petto in fuori, cosi’ il brain washing sarà piu’ effettivo. Dimenticate che i buoni preti cattolici (mai pedofili perché i veri pedofili sono i gay, gli ebrei ed i massoni) hanno nelle loro mani la verità rivelata ed assoluta, inconfutabile, perfetta, sacra ed inattaccabile. Provare ad applicare una riflessione razionale a cio’ che è verità assoluta costituisce una forma di “relativismo” collegabile ad una deriva laicista incline ad un bieco illuminismo denso di dietrologie comuniste. Voi uaaristi siete vittime dell’azione del maligno, di satana, che attraverso i mezzi mediatici, vuole la distruzione del creato perché invidioso del signore dio nostro che attraverso la sua immensa bontà ci ha donato tanta gioia. E’ invece con l’aiuto della madonna immacolata, della grazia di padre pio (e tramite una donazione di 359 euro alla chiesa cattolica da versare ogni mese), che il clero riuscirà ad impedire che il nichilismo si impossessi delle vostre menti, tramite celestiali impulsi cerebrali i quali verranno irradiati dalla santa sede per curarvi e liberarvi dalla bieca influenza di potentissime lobby gay e nuovi ordini massonici mirati a diffondere un anticlericalismo che sempre piu’ spesso si muove per attaccare la chiesa ed il santissimo papa.

ps.: aprite i vostri cuori e date il vostro amore, aprite i vostri portafogli e date le vostre banconote, ed aprite i vostri asili e date i vostri bambini agli uomini della santissima chiesa cattolica romana la quale, ne sono certissimo, ne farà indubbiamente… …buon uso…

crebs

Sembri uno di quei telepredicatori americani (absit iniura verbis) che così gonfiano il proprio portafogli.
Dove hai imparato ad imitarli?

Giovanni Bosticco

Ho visto oggi su LaStampa una
lettera molto interessante, cui
oggi ho risposto, con ben poche
speranze che quant’ho scritto
sia pubblicato.
Vi comunico la risposta.
Ho letto oggi una lettera veramente
valida, sull’obelisco di Piazza Savoia,
dedicato all’instaurarsi di libertà civili
sottratte al clero, oggi contraddetto
dalla dimenticanza di questa eredità.
Questo era stato eretto dai Liberali,
in lotta contro privilegi nobiliari ed
ecclesiastici. Poi, nel 1917, l’impresa
comunista d’impadronirsi della Russia,
possibile per ragioni culturali, politiche,
geografiche, che non avevano nulla a
che fare con noi, ha creato in loro un
tal terrore, da indurli a sopportare
preti e fascisti, per difendersi dal mito
comunista.
Adesso che questo ha rivelato ciò che
vale, meglio riesumare le idee di chi
aveva eretto l’obelisco, ed aveva unito
l’Italia, dopo una divisione durata
dall’epoca dei Longobardi.

Nathan

mI SEMBRA che proprio quelle idee siano un po in ribasso, e proprio in Piemonte, e sono ricalati i longobardi della lega, che guarda caso sono contro l’Unità d’Italia, e con il loro odio verso la cultura ci faranno fare un salto indietro paragonabile all’invasione longobarda nel VI secolo.
In peggio, stavolta la chiesa cattolica, che allora fu l’unico baluardo contro la barbarie, oggi è entusiasta alleata dei longobardi, frettolosamente convertiti dai culti celtici e del dio Po al clericalismo reazionario.

libero

Questa situazione l’ho descritta più volte, la caduta del muro di Berlino ha gradualmente ripristinato la situazione ante 1917.
Ora tutti i laici dovrebbero unirsi, indipendentemente dalle divisioni passate.

Stefano

“con la conseguente relativizzazione dei contenuti storici e dottrinali del messaggio cristiano e dei modelli di comportamento che ne derivano”

Per quale buona ragione dovrebbero invece essere “assolutizzati” il messaggio cristiano e i modelli di comportamento che ne derivano?

Stefano

“razionalismo, scientismo, relativismo, materialismo consumista”

Preferiscono irrazionalismo, scemismo, assolutismo, spiritualismo consumista…

Manlio Padovan

Se continuano ad appoggiare, in cambio di favori disonesti, un ceto politico che non solo non ha il senso dello Stato, ma è pure disonesto senza se e senza ma, non si sentono colpevoli del “materialismo consumista”?

El@ns

O meglio irrazionalismo, ignorantismo, assolutismo, spiritualismo economista…

Dariok

la tendenza ho paura potrebbe invertirsi considerando che con l’analfabetismo di ritorno in Italia una persona su 3 anche se “sa” leggere non capisce quello che legge; con questo bel fertilizzante d’ignoranza il futuro e’ buio

fresc ateo

Bene meno cattolici praticanti più è la speranza di vedere il papa che si alza e và a lavorare …a lavorare devono andare a lavorare,parassiti

fab

Verrebbe da pensare al solito chiagne e fotte, ma la frase “Larghe tracce di tradizione cristiana” rivela più di quello che vorrebbero.

hexengut

sì, per una volta, le affermazioni rasentano quasi l’onestà; l’hanno capito che la balla delle radici cristiane non funziona poi così bene, che il sentire religioso è in calo, che è ora che modifichino il proprio atteggiamento; splendida poi, a testimonianza di quanto, nei millenni, un messaggio di fede sia stato snaturato e violentato dalla chiesa temporale, la lamentela sulla religione che ora, forse e finalmente, si vorrebbe incominciasse a tornare ad esser relegata alla sfera del privato. Solo vergognosa, invece, la querula, razzista lamentazione sul pluralismo culturale. Quanto alla pervasività della comunicazione multimediale, perché non incominciano a prendersela col loro laido, plurinquisito sua emittenza, giullare personale?

Paul Manoni

“La religione, pertanto, viene relegata nella sfera del privato…”
Magari!…Magari, la religione diventasse un fatto personale, intimo e privato!

Kaworu

dev’essere brutto perdere a poco a poco il potere e iniziare a preoccuparsi di dover eventualmente iniziare a fare qualcosa di serio nella vita…

Paul Manoni

Per loro, quasi uno shock il dover cominciare eventualmente a lavorare! 😆

Kaworu

ma sai, non è solo il lavorare, credo sia tutto l’insieme di superuomini che si erano dati, il fatto di essere guide (con che autorità o conoscenze, non si sa) e quant’altro…

è come il re che si scopre nudo dopo una vita passata tra cortigiani che lo adulavano.

libero

C’è poco da fare e da dire (Scherzo laico in piccoli versi)
———————————————————
La Chiesa si arrovella e si arrabatta, ma i fedeli diminuiscono,
e il futuro è laico.
La CEI si ingegna e si impegna, ma i matrimoni religiosi diminuiscono,
e il futuro è sempre laico.
La Curia si indigna e si infuria, ma le convivenze aumentano,
e il futuro è sempre più laico.
Il Papa proclama e condanna, ma i G.L.B.T. si organizzano,
e il futuro rimane sempre laico.
Il discorso si può girare e rigirare come si vuole,
il futuro è laico perché è iniziato un nuovo ciclo,
e nessuno ci può fare niente.

Nota: G.L.B.T. = Gay-Lesbo-Bisex-Trans

andrea pessarelli

“scelte pastorali e catechistiche nuove”
la prossima enciclica si intitolerà “baracca et burattini”

ricky

Se fosse veramente così non vedo dove sia il problema. Evviva il razionalismo, evviva le persone capaci di pensare criticamente. Evviva la religione nella sfera del privato. Evviva, in definitiva, la libertà e la responsabilità che ne deriva.

Alfonso

La religione, pertanto, “viene relegata nella sfera del privato….

Cito testualemente le parole di Gesù, dal Vangelo (edizione CEI :!:) di Matteo:
6:5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno gia ricevuto la loro ricompensa.

6:6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà

Ma quelli della CEI che Vangelo leggono, di quale mesaggio cristiano parlano?????

andrea pessarelli

non sei aggiornato: la versione attualmente in uso recita “prega il Padrino tuo nel segreto; e il Padrino tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”

Barbara R.

Ciao Alfonso grazie per tua risposta un bel pò i post fa’.Volevo però dirti che non sono iscritta FB.

Alfonso

@Barbara R
????????? stai facendo confusione, non ti ho mai chiesto una cosa del genere, forse c’è un altro Alfonso che scrive.
Neanch’io sono iscritto a FB….. 😯
ciao :*

hexengut

Alfonso: il cristianesimo, questo sconosciuto (per la cei e per la chiesa cattolica)

Ciccio

se sono anche loro a dirlo, non posso fare altro che festeggiare! 😀

stefano f.

paura di perdere l’8×1000 heeee? meno polli che credono alle favole, meno soldi in cassa vero?? il bello cari gonnellucci è che non ci potete fare proprio nulla hahahahahah.

Cesare b

C’ e’ un piccolo inconveniente, dal vostro punto di vista. E’ in netto calo, nella cultura moderna, l’ interesse per la filosofia, che ebbe inizio con l’ Umanesimo, continuo’ nel ‘600, si amplio’ nel ‘700 (Illuminismo) e conobbe livelli quasi di massa nell’ ‘800 e nel ‘900.
Ora, come spesso osserva qui il vostro (ma direi nostro, perche’ delle persone intelligenti e colte sono istintivamente amico) Bruno Gualerzi, le domande metafisiche sono una componente innata della psiche umana. A tali domande rispondono, da un lato la religione, dall’altro (in una limitata porzione della geografia e della storia) le filosofie materialiste o agnostiche (“Non tutte le domande hanno senso, e non ogni domanda che abbia senso ammette risposta” – Odifreddi -). Scomparendo la fislosofia come conoscenza largamente diffusa, resta soltanto la religione a formalizzare queste domande e a fornire loro una risposta, restano soltanto i ministri di culto a studiarle e a conoscerne le varie risposte possibili. In altre parole, come nel Medio Evo, come, del resto e’ stato per la maggior parte del genere umano in tutta la sua storia, filososfo e sacerdote tendono a identificarsi. Io dico “grazie a Dio” … Ma voi?
Saluti.

Kaworu

boh a me la filosofia non interessa granché.

vivo bene sia senza le risposte della religione che senza le rispose della filosofia.

Flavio

Se la filosofia porta conoscenza, si chiama scienza. Altrimenti e’ letteratura. Entrambe abbondano.

Cesare b

@Kaworu e @Flavio. Il mio discorso tendeva a ipotizzare che la religione non scomparira’ con la secolarizzazione. Vi sara’ sempre una parte della gente, anche culturalmente qualificata, che si porra’ le domande senza le quali Kaworu vive bene e che amera’ quella che Flavio chiama “letteratura”, e tutti costoro, prevalendo massicciamente la cultura di Koworu e Flavio, non troveranno altre risposte ne’ altri testi se non le parole e le opere di persone ispirate dalla religione, perche’ gli altri ingegni saranno dediti al pragmatismo. Sara’ prorio il trionfo dell’ ateismo pratico ‘ che salvera’ la religione.
Saluti.

Paul Manoni

Cesare b.
“Vi sara’ sempre una parte della gente, anche culturalmente qualificata, che si porra’ le domande.”

A me non risulta. Mi risulta invece che a frequentar messa e ad andare dietro alle credulonerie religiose, sia quella porzione di cittadini nettamente sottoistruita over 60. Le risposte religiose alle domande a cui ti riferisci, non interessano praticamente nulla, alle fasce di eta’ comprese tra 18 e 35 anni…Ovvero, la parte nettamente piu’ istruita del paese. Praticamente, gia’ dalle prossime generazioni, le persone non si rivolgeranno piu’ alla religione per trovare eventuali risposte alle loro domande…Gia’ comunque siamo un pezzetto avanti, e ogni giorno, mese ed anno che passa, il calo dei credenti si quantifica in circa il 2% della popolazione italiana. Avanti cosi’, in circa 40/50 anni, non ci sara’ piu’ traccia della religione.
Per cio’ che riguarda invece la filosofia, mi accodo al pensiero di Stefano. 😉
Le persone, evidentemente in difficolta’ a seguire tutte le amenita’, i dogmi, gli assunti ed i precetti religiosi, troveranno di gran lunga molto piu’, soddisfacenti le risposte date dalla filosofia…Semplicemente perche’ questa non impegna in modo eccessivo a livello pratico, ti lascia spazio e liberta’ di accettarla o meno, non ti etichetta come invece fa’ abbondantemente la religione e per finire, ti da’ risposte molto piu’ accettabili, rispetto a dio/dèi.

“Mi riferivo al ceto medio istruito[…]compresi anche i dirigenti politici e sindacali, i giornalisti, gli addetti all’industria culturale, gli artisti.”

MMMmmmmmmhhhhhh….Non hai fatto dei grandi esempi di istruzione. Ma questa ovviamente e’ una mia personalissima opinione. 😉 Dirigenti politici come il figlio di Bossi e/o Gasparri e/o Calderoli???…Giornalisti come Belpietro, Feltri o Fede???….addetti all’indutria culturale, come Sgarbi???….Artisti come Belen???
Insomma, ci siamo capiti…
Ciao

libero

“E’ in netto calo, nella cultura moderna, l’ interesse per la filosofia, che ebbe inizio con l’ Umanesimo, continuo’ nel ‘600, si amplio’ nel ‘700 (Illuminismo) e conobbe livelli quasi di massa nell’ ‘800 e nel ‘900.”

Filosofia di massa con una popolazione italiana scarsamente istruità ?
Alla fine dell’800 in Italia c’era oltre il 50% di analfabeti e nel 1950 c’era il 60% degli italiani con meno della 5^ elementare, di cui 13% di analfabeti.
La filosofia del socialismo e del marxismo, se così si può chiamare, per la gente era solo “la terra a chi la lavora”, “le fabbriche agli operai”, anche se molti non erano in grado di leggere, nè di capire il Capitale di Marx, testo di alta intelletualità.
Oggi la filosofia di tipo “umanesimo laico” è un sentimento che prima non era mai stato così sviluppato.

Cesare b

@Libero. Ho detto “quasi di massa”. Mi riferivo al ceto medio istruito, dal maestro elementare in su, compresi anche i dirigenti politici e sindacali, i giornalisti, gli addetti all’industria culturale, gli artisti. Dalla seconda meta’ del Settecento alla fine del ‘900 tutti costoro, in Europa, erano seguaci di qualche ideologia e, in qualche modo, la comunicavano alle masse. Ora questi apostoli delle ideologie vanno scomparendo, e i soli apostoli ideologici restano i religiosi. Per me va bene, ma tu, caro Libero, che ne pensi?
Saluti.

daigoro

se la risposta è dio allora la domanda è sbagliata (luttazzi)

Stefano

@ Cesare b

Strano, nelle librerie che frequento la sezione filosofia è ben nutrita. Che i proprietari siano masochisti collezionisti di invenduti?
Di più, proprio in quella sezione si trovano libri che prima dovevi importare dall’estero. Libri che non sono esattamente di stampo religioso.
Ancora, accanto ai classici si trovano pubblicazioni divulgative o saggi di autori contemporanei. Non ho la medesima impressione che hai tu. Forse un diverso modo di leggere filosofia, forse l’integrazione di questa con altri campi del sapere, forse un più stretto connubio con la scienza. Ma del calo non vedo traccia.
Se è su questo che conti, potresti essere contrariato.
Al contrario, le persone, deluse dalle risposte di stampo religioso, ne prendono in considerazione altre che prima erano riservate solo alle elite intellettuali. Come in altri campi sta aumentando la possibilità di scelta. Incluse diverse modalità di fruizione dell’argomento filosofico.
Lo rileva a malincuore la stessa CEI (nel caso tu non avessi capito di che si lamenta). E il futuro inizia dal presente.

Claudio Diagora

Cesare B.
Le risposte che dà la tua religione assomigliano troppo alla definizione che si dà della Patafisica, che come certamente sai, è la “scienza delle soluzioni immaginarie”. Forse tu hai vissuto su un altro pianeta, perchè a me non risulta affatto che sacerdote e filosofo abbiano mai coinciso. Che la chiesa (la tua) abbia saccheggiato la filosofia greca, Platone e Aristotele sopra tutti, è un fatto. Che le masse non rinuncino al metafisico te lo concedo: nello stesso modo in cui non rinunceranno agli oroscopi, ai cartomanti e agli astrologi. Penso che sia un pio desiderio credere che la religione rimarrà per dare risposte nel vuoto lasciato dalla filosofia; la gente cambia, la religione no: quello spacciato dalla religione è un “prodotto” obsoleto e, come tutti i prodotti superati, seguirà le leggi di mercato. L’interesse per la filosofia è in calo semplicemente perchè è diventata una disciplina altamente specializzata. Se ci fosse stata la volontà di divulgare la filosofia, si sarebbe potuto, affidando la materia a specialisti, introdurla nelle scuole partendo dai concetti più elementari e, di anno in anno, progredire e approfondire la materia. In conclusione, non ti pare che se la filosofia langue è soprattutto perchè la chiesa (la tua) ha occupato tutti gli spazi arrogandosi un ruolo superiore alle sue capacità?

AndreA

Su questo ti do ragione. Una società con meno cultura è più facile da soggiogare con l’illusione della religione. La cultura tende ad emancipare le persone. In effetti a me preoccupa più il declino nell’interesse della scienza “fisica” piuttosto che nella filosofia “metafisica”. Anche se riconosco alla filosofia la capacità di sostituire efficacemente il pensiero religioso, più autoreferenziale, prepotente, banale ed in ultima analisi sommamente sterile.

L’unica speranza è che questa tendenza prima o poi si inverta. Che la gente scopra che c’è un mondo più ampio ed interessante oltre la cortina fumogena del pensiero religioso. Magari l’impulso di questa inversione sarà proprio la voglia delle persone di rendersi indipendenti…

Dalila

“Una società con meno cultura è più facile da soggiogare con l’illusione della religione. La cultura tende ad emancipare le persone. In effetti a me preoccupa più il declino nell’interesse della scienza “fisica” piuttosto che nella filosofia “metafisica”. Anche se riconosco alla filosofia la capacità di sostituire efficacemente il pensiero religioso, più autoreferenziale, prepotente, banale ed in ultima analisi sommamente sterile”.

Non sono d’accordo.
E’ vero che una società ignorante è più facile da soggiogare, resta il fatto che in Europa rimaniamo un caso anomalo, che non sa nè vuol rimanere orfano della cupola vaticana.
La libertà ed il denaro tendono ad emancipare le persone non certo la cultura -e lo dico con grande rammarico-.
La cultura nel senso accademico (letteratura, filosofia ma anche e soprattutto scienze esatte) nobilitano la persona in generale, di qualsiasi ceto essa sia e non è detto che la direzione presa sia necessariamente verso l’ateismo o l’agnosticismo.
La filosofia è a mio avviso cio’ che rende l’essere umano un essere pensante che sa porsi delle domande (e talvolta rispondere ad alcuni dubbi esistenziali) al di là dell’osservazione della vile realtà quotidiana, quella che tutti sappiamo vedere ma non necessariamente analizzare criticamente.

hexengut

Cesare b. Ti hanno risposto assai bene gli altri. Io dico che dio non c’entra un accidente, che la prima, grande filosofia dei presocratici era naturalista, scientifica e areligiosa; che la domanda primaria non è “dio esiste?” ma “io chi sono e che cosa è il mondo?”; che il primo responsabile della contaminazione è stato l’insopportabile, imperdonabile Platone. Quanto alla minor conoscenza della filosofia (per altro tutta da verificare, dal momento che, tranne per quella politica, è sempre stata una disciplina élitaria) è uno dei tanti aspetti del degrado intellettuale cui si è giunti grazie all’oscurantismo clericale supportato da una laida classe politica che ha fatto e sta facendo, con la distruzione della scuola pubblica, di tutto per ammantare la società nelle tenebre dell’ignoranza e della progressiva perdita della razionalità.

Fatyk

attenzione! attenzione!

Faccio presente che la santa chiesa ha diffuso la bibbia in quantità mastodontiche al prezzo di 1,50 euri presso gli ipermercati carrefour. Della serie: a 1,50 euro la compreranno tutti!! questi mezzucci per cercare di reindrottrinare le masse…pfui.

Notare che sugli scaffali per ogni copia di un libro qualsiasi, c’erano una quarantina (non scherzo! c’erano più di 30 copie una fianco all’altra) di bibbie ben in vista.

BASTA!!! BASTA CON QUESTA PROPAGANDA IDEOLOGICO-RELIGIOSA AD OGNI COSTO!!!
SIETE DEGLI STUPIDI SUPERSTIZIOSI E AVETE ROTTO I C******I.

amici dell’uaar scusare lo sfogo… anzi mi sono autocensurato sennò…

p.s. per i baciapile:
ogni mia affermazione è mia soltanto senza presunzione che sia quella dell’uaar, così aggiungo.. su quelle maledette bibbie ci avrei volentieri sputato. s*****i.

Alfonso

@Fatyk
magari la comprassero e la leggessero in milioni di milioni! Io diventai ateo proprio dopo averla letta. Che il Vaticano abbia messo in atto una massiccia campagna con TUTTI i mezzi disponibili per cercare di indottrinare coattivamente, questo è sotto gli occhi di tutti. Ma il pretume più si agita, più sprofonda nella m….

Stefano Grassino

Dire ci avrei sputato sopra e maledette, sono offese che non accetto, come ateo e come socio UAAR. La correttezza e l’educazione, abbi pazienza, sono alla base di ogni nostra azione. Si può dissentire ma non offendere. Ognuno è libero di mettere in vendita ciò che vuole e come meglio crede, assumendosi la responsabilità etica del proprio gesto che altri giudicheranno in piena autonomia e libertà. Grazie.

roberta

concordo in pieno…le offese gratuite non giovano a nessuno…

daigoro

calma non confondere il possesso o l’acquisto della bibbia con l’indottrinamento.

perchè qualcuno possa indottrinarsi è necessario che prima la bibbia venga letta, e poi creduta. la prima cosa è molto difficile perchè quel libro è scritto veramente male e per niente interessante, mentre la seconda è difficilissima.

più probabile è che il lettore si renda conto che il cristianesimo si basa su un libro talmente di basso livello da dover essere venduto sottocosto.

Stefano Grassino

@ Cesare b

Non mi interessano le dispute tra religione e secolarizzazione. Mi interessa solo che la religione, la quale ha tutto il diritto di esistere così come i religiosi, non prevarichi sulla laicità, sul libero pensiero e sulla ricerca, cosa che invece ha sempre fatto e continua a fare. Il giorno che il credente la smetterà di sentirsi la verità in tasca e guarderà gli altri negli occhi da pari a pari, potremo benissimo rispettarvi e dialogare. Non prima e stà a voi.

bruno dei

“Secolarizzazione, razionalismo, scientismo, relativismo, materialismo, crescente pluralismo culturale, la religione relegata alla sfera del privato”…
Accidenti, è il paese di Bengodi!!!

capitano666

“iene relegata nella sfera del privato”
ora che ci penso, ma nella bibbia non c’era scritto di pregare a casa propria?

Tommaso B.

“”…..rifiutando ogni imperativo etico fondato sull’affermazione della verità …….””

Quale verità ? La loro ? E chi ha detto che sia “la verità” ???

Se poi si comincia a riflettere su ciò che accade, su ciò che si può controllare e verificare lasciando da parte l’ aria fritta, questo può essere solo un bene !

Che non bisogna rubare, ammazzare, stuprare ragazzini(e) scippare vecchiette, e occorre farsi carico dei meno fortunati, c’ è bisogno che ce lo vengano a raccontare i preti ??????

Disgraziato colui al quale queste cose le deve insegnare qualcun altro!!

Macklaus

Più parlano, più mi convinco di una cosa: che la gerarchia ecclesiastica romana sia esattamente, diametralmente all’opposto del più puro buonsenso.

El Topo

Questa gente ha una testa che neanche i maiali se la mangerebbero, sono solo fortunati che non esiste un dio perchè sarebbero già stati fulminati da un pezzo!
Compreso quel cerebroleso del parroco che ha il coraggio di chiedere più laicità ai musulmani!!!
Gianfranco queste notizie me le fanno girare che se mi butto in acqua parto come un motoscafo…

Godverdomme

Mi vergogno profondamente di essere italiano (lo so, e’ un mio problema, ognuno ha i suoi), ma tutto sommato sono stato fortunato ad esser nato e cresciuto in questo periodo storico. Uno spiraglio di luce in un posto nel quale in passato non era neanche permesso sognarlo.

Poi a volte mi immagino se l’ UAAR non esistesse… e mi rendo conto di essere piu’ fortunato di quanto pensi.

El Topo

Tra l’altro non è grazie alla chiesa che la schiavitù è stata abolita ed è sempre la chiesa che da Costantino in poi ha vissuto all’ombra dei potenti e non perde occasioni tutt’ora per saltare sul carro dei vincitori (vedi la lega xenofoba che diventa portatrice di valori cristiani). La maestra di morale e depositaria di verità assolute non considera la democrazia un valore e se fosse per lei le donne non avrebbero ancora il suffragio.

robby

la vera babilonia del xxi secolo è la sfacciata ipocrisia del connubio lega e chiesa,la carta d indentita della caar è oppurtunismo politico collegato a un buonismo strategico e furboììì

voltaire

Ho deciso :da questo momento in poi mi definiro’ solo ed esclusivamente
” libero pensatore secolarizzato e illuminato” e non piu’ ateo .
Vediamo che ” ismo” riescono ad attaccarci!

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