Vigodarzere (PD): retta non pagata, parroco caccia bambina da asilo

Una bambina di quattro anni, figlia di immigrati, non potrà più frequentare l’asilo privato di Terraglione, frazione di Vigodarzere (PD), perché i suoi genitori non hanno pagato la retta per tre mesi. La decisione, spiega il Gazzettino, è stata presa dal parroco e dal comitato di gestione della struttura educativa. Il sindaco Franco Frezzarin, a capo di una giunta di centrosinistra, ha preso le distanze dal provvedimento: “la giunta comunale aveva assunta a proprio carico l’onere di spesa”. La replica di don Bernardo: “la risposta ci è arrivata soltanto quando avevamo già preso la decisione. Noi li abbiamo informati, è inutile che si scandalizzino: prima non si impegnano e non fanno niente, e poi si scandalizzano. Adesso il problema è risolto: la bambina, dopo aver ripreso per qualche tempo, ora non frequenta più. La famiglia si è trasferita”.

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86 commenti

Third Eye

Lol, detto or ora le stesse cose a due persone a cui linkavo l’articolo :D!

Vediamo se ci son già credenti che difendono a spada tratta pure quest’uscitina…

E ricordo che molto spesso i soldi del welfare mancano proprio perché se li ciuccia la stessa chiesuccia che poi ama fare la gagà concedendo qualche briciola (magari a pagamento) ai cittadini…

Halftrack

Nella fiaba medio-orientale chiamata “Genesi” una entità soprannaturale caccia i suoi figli.
Il Sindaco e la Giunta hanno dato lezione di umanità.

fiertel91

Lezione di umanità? Sarebbe stato certamente più umanitario trovare alla famiglia una collocazione in un asilo pubblico, invece di finanziare la mafia locale.

peppe

pure Gesù Cristo s’è trasferito… al suo posto il vero dio della chiesa, un certo Den Aro…

Andrea

Cosa ne poteva il parroco?
Il Dio Denaro comanda, lui esegue.

Ciao a tutti

Domenico Faro

Gloria al Padre Denaro, al Figlio Potere ed alla Santa Superstizione, come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

moreno83

In questo caso ha ragione: all’asilo privato o paghi o sei fuori

Kaworu

si ma gente che blatera da mattina a sera di bontà, altruismo, di fare cose per i poveri…

e poi i poveri li prende a calci nel didietro (peggio ancora, lo fa coi FIGLI dei poveri) capisci che un po’ stona…

Kaworu

un pochino pochino 😆

del resto anche io ho fatto asilo ed elementari dalle suore e se si tardava a pagare la retta le sollecitazioni facevano una pippa allo stalking

Third Eye

Nooo, ma dai! Pure io asilo ed elementari dalle suore!

Ne avrei tante da raccontare, ma pure da te c’erano i colloqui di “selezione” con la madre superiore per tener fuori gli handicappati?

E che dire di una mia compagnuccia delle elementari, scoperta solo ai tempi della prima comunione come NON BATTEZZATA (e all’epoca era scandalo per le loro piccole menti), perché i genitori (di cui uno straniero) volevano che decidesse da sola a 18 anni? Trattata da pariah per il resto del tempo…

Paul Manoni

@Kaworu
Ti ha fatto bene frequentare l’asilo delle suore da piccina!! 😆
Quasi quasi, ci mando anche mia figlia….Visto mai che ottengo gli stessi Ateo-risultati! 😉

AndreA

Peccato che le tasse che paghiamo vanno anche a queste scuole private…

Marco Uno

Quoto, l’asilo privato si paga.
Punto.

Non puoi pagare? Non sei abbandonato dalla società brutta e cattiva, ci sono a disposizione quelli pubblici altrettanto validi.
Anzi più laici e quindi anche migliori. 😀

Fabio FLX

Se ci fossero abbastanza posti negli asili pubblici ti darei ragione, ma sono certo che se la bambina frequentava quell’asilo è proprio perché gli asili pubblici sono fortemente sottofinanziati e quindi hanno pochissimi posti.

Kaworu

boh nel mio ex asilo le suore avevano un parco – macchine di 5 macchine (utilitarie + una berlina), immagino che la benzina non si crei come il vino alle nozze di Cana.

tanto per dirne una.

McOrion

Chiunque al posto di un prete avrebbe ragione.

Un prete però professa delle ipotesi alle quali per coerenza dovrebbe attenersi (carità cristiana ad esempio).

Insomma ennesimo caso di prete assolutamente ‘uomo ordinario’ tranne il fatto di non pagare tasse.

Kaworu

e il fatto che si riempie la bocca appunto di carità cristiana, bontà, altruismo, far le cose per i poveri disinteressatamente salvo poi ubbidire al dio quattrino.

che è l’unico vero dio cattolico, sembrerebbe.

fiertel91

“Chiunque al posto di un prete avrebbe ragione.”

Non direi proprio, dato che gli istituti privati vengono finanziati proprio per permette l’accesso anche alle famiglie meno abbienti.

Per il resto, si concorda che la retorica cattolica è entrata di nuovo in contraddizione.

Claudio Diagora

Ormai siamo abituati alla ‘Dio S.p.A.’ però, mi domando, lo scopo della chiesa è quello di gestire attività private?

Fabio FLX

Sì, certo, e senza nemmeno pagare le tasse. Comunque su Wikipedia trovi tutto, basta andare alla pagina associazioni criminali di stampo mafioso.

Beppe63

Solita strumentalizzazione. CHiedo una cosa sola: e tutti gli altri che pagano,
cosa sono? Imbecilli? Qui non si tratta di carità cristiana (cosa ben diversa).
Se tu chiedi un servizio che prevede un pagamento é chiaro che devi pagare.
E poi la bambina non sarà stata “cacciata”. Gli sarà stato detto che non poteva più frequentare. Anche qui é diverso che dire “é stata cacciata”.
Ma si sa… strumentalizzare gli avvenimenti é cosa a voi ben conosciuta. Vedi
anche il problema “pedofilia”. Tutti preti sono pedofili vero? Ciao.

Kaworu

intanto però i finanziamenti statali se li prendono, gli animali.

oltretutto se il prete è così buono e caritatevole avrebbe potuto, vista la situazione, chiudere un occhio.

evidentemente il dio quattrino conta assai più di quello trino.

sui modi non mi esprimo ma ho avuto modo di vederli di persona e dubito fossero gentili. per la mia esperienza chiaramente.

tutti i preti non sono pedofili comunque, alcuni si, ma la percentuale di pedofili all’interno di un gruppo così ristretto come quello dei preti è più alta di quella della popolazione normale. del resto è il mestiere perfetto, così come il becchino è il mestiere adatto per un necrofilo.

Stefanoi?

@ Beppe63

Mi chiedo quanto ci metterete a capire che il problema non è che tutti i preti sono pedofili ma che quelli che lo sono o lo sono stati sono stati tollerati, non denunciati, coperti all’autorità giudiziaria.
Dire che strumentalizziamo gli avvenimenti è il tuo modo di strumentalizzarci.
Ci sei o ci fai?

Se in astratto il fatto di cui si parla è ineccepibile, al medesimo tempo sorge spontanea l’obiezione visto “il solo noi siamo buoni” che continuamente si sente in giro.

Red Passion

Caro Beppe, il tuo ragionamento non farebbe un grinza solo se si è coerenti fra ciò che si dice e ciò che si fa. Non si può andare in giro a parlare di vicinanza ai poveri se poi sono proprio i poveri ad essere esclusi dalle scuole cattoliche. Questo è un caso ecclatante. Ma ricordati che ci sono altri casi, più silenziosi, ma che esistono ugualmente: il povero non ha soldi per permettersi una scuola privata e quindi nè è escluso fin dall’inizio. La chiesa gestisce scuole private per chi può permetterselo, agendo una sorta di selezione sociale sui componenti della scuola stessa e per di più ricevebdo anche finanziamente pubblici, impoverendo ulteriormente la scuola pubblica.
Facile poi riempirsi la bocca di parole vacue. Facciamo così: tu conosci qualche scuola privata gestita da preti o suore dove i poveri possono andare ad abbeverarsi alla fonte del sapere non pagando? Se sì portala ad esempio, ma temo che sarebbe solamente una goccia d’acqua dolce in un mare salato.

robby

va bè comunque sempre defenestrata è stata,lo sai quante cronache uguali a questa nel mondo pretesco e affine,succede tutti i giorni…parliamoci chiaro beppariello.

Focaral

E poi le scuole private sono anche sovvenzionate generosamente dallo stato grazie a Moratti e Gelmini

paniscus

E infatti fioroni è un cattolico di formazione politica democristiana, chi avrebbe mai sostenuto il contrario?

Ulv

Don Bernardo: “Adesso il problema è risolto […] La famiglia si è trasferita”

Ecco, il problema è risolto: l’infedele è stato cacciato e la cattolicissima Vigodarzere può dormire sonni tranquilli.

Matelda

Mi meraviglia, piacevolmente devo dire, che anche i preti debbano ricredersi sul buonismo a senso unico, buonismo fatto esclusivamente a spese degli altri. Tante prediche, tanti pistolotti morali sull’accoglienza, sui doveri della società e poi anche loro costretti a fare i conti con l’arida e miscredente legge dei numeri. W la Lega!
Bisogna anche sottolineare che sono previsti per le persone in difficoltà asili pubblici con rette pagate dai comuni. Ma questo forse alla chiesa non conviene ricordarlo.

Ulv

L’arida legge dei numeri? Guarda che se calcoliamo bene i “numeri” nelle tasche della chiesa cattolica troviamo da mangiare per tutti gli immigrati d’Italia, e ce ne rimane!

Red Passion

W la Lega? Ma se è la formazione più filocattofondamentalista dell’arco costituzionale!

agnese l'apostata

che bontàààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà
gente che magari non ha trovato posto negli asili pubblici e si deve svenare per sti camorristi… che bello…

agnese l'apostata

io non ho figli, nè li voglio, ma l’opzione di mandare la bambina in un costoso asilo privato se hai proprio bisogno di lavorare per sbarcare il lunario e da sola tutto il girono non può stare è l’unicca praticabile. per ciò ringrazio sentitamente tutti coloro che finanziano le scuole private di ogni ordine e grado
ps:io sì che ce l’ho con i preti,che in questa circostanza si sono comportati come loro solito,come sanno meglio fare:da speculatori

Michael Gaismayr

Meglio per la bambina, così non rischia di essere molestata.

agnese l'apostata

😀 sarebbe bellissimo udire simili parole nella pubblicità ufficiale…real tv!

Macklaus

Il prete davanti ai soldi è come un cane sempre a digiuno davanti ad una salsiccia.

tizio

Tutto ha una spiegazione, infatti è noto che ai parroci piacciano i maschietti, nel caso in questione invece si tratta di una bambina che, quindi, è stata cacciata. Fosse stato un bimbo, allora sì che il parroco se lo sarebbe tenuto… stretto.

Kaworu

in realtà il pedofilo non fa grossa distinzione tra maschi e femmine.

denis

con l’otto per mille hai fatto molto per molti… (pigliarci per il c u l o gli viene bene…)

c.j.

be ottimo, piu’ cattolici si rendono conto che la religione in fondo è solo un business. magari non si convertiranno all’ateismo, pero’ adesso potranno vedere la vera faccia della loro religione.

tizio

In realtà si accorgeranno che la religione non ha più un’utilità sociale, forse (forse eh) decenni fa ne aveva, bene o male i luoghi di aggregazione erano quasi tutti in mano alla chiesa, certe opere di utilità anche, ma a mano a mano che questa presunta utilità verrà meno, non converrà più (perché io credo che la convenienza oltre che la tradizione sia tra i motivi dell’adesione al cattolicesimo) essere “associati” alla cheisa cattolica.
Questo però non significa che lo Stato, allo stato attuale, funzioni poi meglio.

sara

Strano?
Se una parrocchia non paga le utenze, gliele tagliano.
In un asilo comunale sarebbe stato diverso?

Flavio

Le parrocchie pagassero l’Ici, cosa che non fanno. Va detto che spesso i comuni nemmeno chiedono.

Third Eye

Il vaticano aveva debiti di decine di milioni con le società municipalizzate di roma, indovina se le ha avute tagliate o meno…

Alessandro

Assolutamente nell’asilo privato chi non paga esce. Il problema è che lo Stato dovrebbe garantire lo stesso accesso agli asili pubblici invece di concedere a religiosi (suore) la gestione di scuole materne paritarie autorizzate. Sull’incongruenza tra carità cristiana e cinismo imprenditoriale sono cazzi di chi insiste a mandare i figli a scuola da preti/suore, non nostri.

tizio

Giusto, ma un movimento come l’UAAR non può fare a meno di sottolineare le contraddizioni tra religione decantata e religione imprenditoriale.

Kaworu

esattamente.

la religione decantata, quella dell’otto per mille con la nonnina con gli occhi lucidi, il bambino paffuto e il guappo che va a messa è una cosa.

quella reale è un’altra.

e il dio è quello quattrino.

alexveneto1

e’ ora di finirla che un mussulmano metta al mondo cinquanta figli e poi li scarichi sul groppone della comunita’.
in questo caso, per la prima volta nella mia vita do’ ragione al prete.
piccolo esempio l’egitto; nel 1985 erano 40 milioni, oggi sono 80 milioni, nel 2030 saranno 160 milioni. gia’ ora il 70% della popolazione vive sotto il livello di poverta’.
auguri.

Kaworu

dov’è che è scritto che era una famiglia musulmana con 50 figli?

(tra parentesi “50 figli” li fanno anche gli evangelici e certe famiglie nostrane cattoliche)

alexveneto1

fonte “l’unita’”, c’e’ scritto anche oggi. la bambina proveniva dalla “numerosa famiglia di immigrato musulmano”. e’ un bel giornale,ti consiglio di leggerlo. c’e’ pero anche una bella notizia: l’immigrato e la sua famiglia si sono trasferiti in olanda.
ovviamente le rette non pagate saranno appioppate alla comunita’.
come volevasi dimostrare.
ciao, alex.

Flavio

AHAHAH fortuna che sei veneto… hai presente quanti figli facevano le nostre cattolicissime famiglie contadine fino alla scorsa generazione?! Fai ridere.

alexveneto1

ogni giorno leggo molti giornali e molti siti.
non ricordo dove ma da qualche parte l’ho letto.
il discorso comunque non era rivolto solo ai musulmani ma a tutti coloro che procreano in maniera indiscriminata e dunque ai musulmani in primo luogo.
conosco un marocchino che lavora in una cooperativa con un mio amico. ha trent’anni, moglie che non lavora e ben CINQUE figli. lui guadagna 800 neuri al mese. mi spieghi come fa a vivere essendo anche in affitto?
se non paghera’ la mensa dell’asilo sara’ una cosa normale o no?
a titolo informativo delle nove famiglie che ad ADRO non pagavano ben otto erano di musulmani. sarebbe bene ogni tanto mettere da parte il buonismo e riconoscere la realta’.

Stefano

Gesù insegnava
“Ama il prossimo tuo e sii generoso con lui. Se può pagare. Altrimenti calci in culo.”

alexveneto1

se c’e’ uno che fa ridere quello sei tu, infatti dici “fino alla scorsa generazione”. Vero, ma oggi la vita non e’ quella di cinquant’anni fa, quando si facevano caterve di figli e PROPRIO A CAUSA DI QUESTO si viveva nella miseria.
dimmi, allora quante famiglie vedi nella nostra regione che abbiano un numero di figli lontanamente paragonabile ai musulmani?
credi che un italiano medio non possa fare caterve di figli come fanno loro? la differenza e’ che noi abbiamo figli che cerchiamo di fare stare il meglio possibile, loro A CAUSA DELLA RELIGIONE – PERCIO’ DELLA LORO IGNORANZA – mettono al mondo una tale quantita’ di prole che sara’ condannata a vivere nella miseria o ad esempio a NON VEDERSI PAGATA LA RETTA DELLA SCUOLA,DELL’ASILO, O DELLO SCUOLABUS.

Dalila

D’accordo con l’idea di procreazione responsabile e la qualità di vita dei figli
ma allora l’Italia sta messa malissimo proprio perchè rappresenta l’estremo opposto!
Sai quanti neanche-trentenni (danesi, tedeschi, oldandesi) conosco io già padri di 4 figli, che si beccano assegni familiari pagati anche da chi (orroooreee) figli non ne ha.
Il fatto è: “Si puo’ fare qualcosa”?

No…

E soprattutto:”Che c’azzecca l’infelicissima “manovra” del prete?”

libero

Nel Nord Europa fanno più figli perché lo Stato aiuta la famiglia, non come qui dove si danno i soldi dell’8×1000 alla chiesa già ricca.

Painkiller

H1 famiglia di vicini casa con 6, ripeto 6 figli. Lui operaio, lei casalinga. Italiani. E chi paga per i loro assegni familiari, rette dell’asilo, assistenza, ecc?
Ho altri vicini che ne hanno 8 (OTTO)… italiani anche loro.
Però a loro le rette dell’asilo delle suore, la mensa, gli assegni familiari, ecc li dobbiamo pagare.
O li si sbatte fuori TUTTI o ce li si tiene tutti.

@Dalila

Si fa, si fa. Tassazione maggiorata dal terzo figlio. Siamo un paese sovrappopolato, senza risorse per il welfare, ecc…. vedi che se devono pagare di tasca loro gli passa la poesia.

libero

La religione cattolica è a pagamento e chi non paga non ha diritto al trattamento, non si fanno eccezioni, bambini compresi, la carità è per le prediche.

Chiericoperduto

Ma se il Comune invece di versare alla chiesa la famosa “decima” annuale ricavata dagli oneri di urbanizzazione, realizzasse più asili?

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