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	Commenti a: Il dibattito sulla Sindone a Bari	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Jun 2010 15:40:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385559</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 15:40:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385532&quot;&gt;enrico&lt;/a&gt;.

Bello, ma sai non ci arrivo: in che modo quel bel sito che mi proponi dovrebbe invalidare quel che dice il nostro (che bada bene sostiene appunto che le misure NON sono proporzionate)?
In particolare, quale passaggio non è corretto e perché?
L&#039;hai preso il foglio A4?

Un determinato tipo di linguaggio/ironia non ti da maggiore credibilità

Dopo la “figura” di Garlaschelli l’UAAR parla ancora di Sindone?

&quot;Non tutti possono capire la differenza fra acido debole e acido forte me ne rendo conto&quot;

Intervento di una banalità sconcertante

Con parole tue, visto che presumo tu abbia anche letto gli articoli-libri che proponi come sarebbe la storia delle stimmate.

Egregio collega (forse) Bruno Rapallo

Forse, ma rende meno noiosa la discussione... ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385532">enrico</a>.</p>
<p>Bello, ma sai non ci arrivo: in che modo quel bel sito che mi proponi dovrebbe invalidare quel che dice il nostro (che bada bene sostiene appunto che le misure NON sono proporzionate)?<br />
In particolare, quale passaggio non è corretto e perché?<br />
L&#8217;hai preso il foglio A4?</p>
<p>Un determinato tipo di linguaggio/ironia non ti da maggiore credibilità</p>
<p>Dopo la “figura” di Garlaschelli l’UAAR parla ancora di Sindone?</p>
<p>&#8220;Non tutti possono capire la differenza fra acido debole e acido forte me ne rendo conto&#8221;</p>
<p>Intervento di una banalità sconcertante</p>
<p>Con parole tue, visto che presumo tu abbia anche letto gli articoli-libri che proponi come sarebbe la storia delle stimmate.</p>
<p>Egregio collega (forse) Bruno Rapallo</p>
<p>Forse, ma rende meno noiosa la discussione&#8230; 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385532</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 15:14:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385532</guid>

					<description><![CDATA[@Stefano

 Un consiglio personale.
Un determinato tipo di linguaggio/ironia non ti da maggiore credibilità.

&quot;&quot;&quot;“le proporzioni anatomiche di un corpo umano sono solitamente 1 a 8 fra altezza del volto e lunghezza del corpo”

Ridicolo.
Quindi un cranio di 225 mm largo 50 mm rispetterebbe le proporzioni?
L’ho sempre sostenuto che siete fatti a sua immagine e somiglianza….&quot;&quot;&quot;&quot;

Giusto per la mia passione personale per il mondo dell&#039;arte.

http://realcolorwheel.com/human.htm

Li avvisi Tu?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano</p>
<p> Un consiglio personale.<br />
Un determinato tipo di linguaggio/ironia non ti da maggiore credibilità.</p>
<p>&#8220;&#8221;&#8221;“le proporzioni anatomiche di un corpo umano sono solitamente 1 a 8 fra altezza del volto e lunghezza del corpo”</p>
<p>Ridicolo.<br />
Quindi un cranio di 225 mm largo 50 mm rispetterebbe le proporzioni?<br />
L’ho sempre sostenuto che siete fatti a sua immagine e somiglianza….&#8221;&#8221;&#8221;&#8221;</p>
<p>Giusto per la mia passione personale per il mondo dell&#8217;arte.</p>
<p><a href="http://realcolorwheel.com/human.htm" rel="nofollow ugc">http://realcolorwheel.com/human.htm</a></p>
<p>Li avvisi Tu?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385527</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 15:05:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385527</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385517&quot;&gt;enrico&lt;/a&gt;.

Già risposto più su alla tua ridicola obiezione.

Prova a prendere un foglio A4 e ritagliare un ovale di 13 cm di larghezza e 23 cm di altezza. 
Taglia via dall&#039;ovale ottenuto uno più piccolo in modo che tu possa vedere attraverso.
Mettiti davanti ad uno specchio e guardati (io sono 184cm). Auguri.

L&#039;autore dell&#039;articolo ( che tu non hai letto o capito, considerate le obiezioni che continui a porre) può dormire sogni tranquilli.

Riguardo alla gamba io non c&#039;ero e tu nemmeno. Quindi si possono solo fare ipotesi. 
Di sicuro gli amputati non sono tra i miracolati preferiti dal tuo capo. Deve trovarli ostici.
A proposito, puoi citarmi qualche lavoro scientifico al riguardo? 
Magari discutine prima con il prof. Steno...

Il prossimo lo proporremo a James Randi va bene?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385517">enrico</a>.</p>
<p>Già risposto più su alla tua ridicola obiezione.</p>
<p>Prova a prendere un foglio A4 e ritagliare un ovale di 13 cm di larghezza e 23 cm di altezza.<br />
Taglia via dall&#8217;ovale ottenuto uno più piccolo in modo che tu possa vedere attraverso.<br />
Mettiti davanti ad uno specchio e guardati (io sono 184cm). Auguri.</p>
<p>L&#8217;autore dell&#8217;articolo ( che tu non hai letto o capito, considerate le obiezioni che continui a porre) può dormire sogni tranquilli.</p>
<p>Riguardo alla gamba io non c&#8217;ero e tu nemmeno. Quindi si possono solo fare ipotesi.<br />
Di sicuro gli amputati non sono tra i miracolati preferiti dal tuo capo. Deve trovarli ostici.<br />
A proposito, puoi citarmi qualche lavoro scientifico al riguardo?<br />
Magari discutine prima con il prof. Steno&#8230;</p>
<p>Il prossimo lo proporremo a James Randi va bene?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385517</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:47:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385517</guid>

					<description><![CDATA[@Stefano


1 ti segnalo che le proporzioni nell&#039;uomo della sindone non sono gotiche  (quelli dell&#039;articolo da te indicato li avvisi tu?)

2 Che se un uomo tiene la gamba piegata sotto il corpo e dorme distendendola può perdere tono muscolare ma questo non comporta automaticamente conseguenze circolatorie da renderla bluastra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano</p>
<p>1 ti segnalo che le proporzioni nell&#8217;uomo della sindone non sono gotiche  (quelli dell&#8217;articolo da te indicato li avvisi tu?)</p>
<p>2 Che se un uomo tiene la gamba piegata sotto il corpo e dorme distendendola può perdere tono muscolare ma questo non comporta automaticamente conseguenze circolatorie da renderla bluastra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385514</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:32:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385514</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385511&quot;&gt;enrico&lt;/a&gt;.

Embé? 

Che c&#039;è scritto sulla transustanziazione?

Enricuccio, cerca di essere coerente in quel che dici, non ti ho citato quelle riviste come scientifiche ma come &quot;prova&quot; che leggo, come mi avevi richiesto nel post precedente. Guarda che i giochi di prestigio con le parole con me non funzionano...

PS Nel comitato di redazione di The Skeptical Inquirer ci sono 4 premi nobel, ma non importa...

http://www.csicop.org/about/csi_fellows_and_staff/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385511">enrico</a>.</p>
<p>Embé? </p>
<p>Che c&#8217;è scritto sulla transustanziazione?</p>
<p>Enricuccio, cerca di essere coerente in quel che dici, non ti ho citato quelle riviste come scientifiche ma come &#8220;prova&#8221; che leggo, come mi avevi richiesto nel post precedente. Guarda che i giochi di prestigio con le parole con me non funzionano&#8230;</p>
<p>PS Nel comitato di redazione di The Skeptical Inquirer ci sono 4 premi nobel, ma non importa&#8230;</p>
<p><a href="http://www.csicop.org/about/csi_fellows_and_staff/" rel="nofollow ugc">http://www.csicop.org/about/csi_fellows_and_staff/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385513</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:31:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385513</guid>

					<description><![CDATA[Facciamo così..tu continua a lincare.
Poi me li leggo.
Quando finisco vado dal prof.Steno e vedo di trovare il tempo per discuterne un po.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo così..tu continua a lincare.<br />
Poi me li leggo.<br />
Quando finisco vado dal prof.Steno e vedo di trovare il tempo per discuterne un po.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385511</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:15:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385511</guid>

					<description><![CDATA[Francamente come riviste scientifiche non mi dicono molto &quot;The Skeptical Inquirer&quot; &quot;Free Inquirer&quot; &quot;numero monografico di Micromega.&quot;




iopscience.iop.org/1751-8121/42/4/045202]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francamente come riviste scientifiche non mi dicono molto &#8220;The Skeptical Inquirer&#8221; &#8220;Free Inquirer&#8221; &#8220;numero monografico di Micromega.&#8221;</p>
<p>iopscience.iop.org/1751-8121/42/4/045202</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385509</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:07:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385509</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385501&quot;&gt;enrico&lt;/a&gt;.

http://www.skepdic.com/refuge/bunk9.html

qui per esempio qualche dubbio viene ;-)

Un team che studi fenomeni &quot;paranormali&quot; oltre a includere esperti del settore deve includere ottimi prestigiatori, il Cicap lo va ripetendo da tempo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385501">enrico</a>.</p>
<p><a href="http://www.skepdic.com/refuge/bunk9.html" rel="nofollow ugc">http://www.skepdic.com/refuge/bunk9.html</a></p>
<p>qui per esempio qualche dubbio viene 😉</p>
<p>Un team che studi fenomeni &#8220;paranormali&#8221; oltre a includere esperti del settore deve includere ottimi prestigiatori, il Cicap lo va ripetendo da tempo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruno Rapallo, apostata e ateo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385507</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Rapallo, apostata e ateo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 13:56:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385507</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385459&quot;&gt;Bruno Rapallo, apostata e ateo&lt;/a&gt;.

...non capisco in quale senso lei scriva &quot;forse&quot;; io intendevo &quot;colleghi di laurea&quot;, in quanto ho conseguito una laurea in chimica industriale (anche se in anni ormai lontani, nel 1966); fra il 1963 e il 1966 svolsi attività di ricerca in collaborazione con diversi laureandi e professori nel reparto radiazioni della facoltù di chimica industriale dell&#039;università di Genova, all&#039;epoca dotata di una potentissima sorgente radioattiva al cobalto 60 (da 1000 Curie); lavoravamo alla produzione sperimentale (per &quot;graffaggio&quot;) di copolimeri stirolo-teflon, stirolo-polipropilene isotattico, vinilpirrolidone-teflon (e successive solfonazioni), o alla sintesi di polimeri ad es. del vinilpirrolidone, ottenuti per irradiazione con raggi gamma sotto vuoto spinto (sino a 10 alla meno 6 mmm di Hg); nel 1966-67, appena laureato, con borsa di studio del CNR lavorai alla sintesi di polifenili, per passare poi nel 1968 in siderurgia ove ripresi inizialmente ad utlizzare sorgenti radioattive al Co60 (da circa 1 Curie) per le misure dell&#039;usura dei refrattari negli altoforni tramite sonde e sensori inseriti nella corazza e nel refrattario dei &quot;tini&quot;; successivamente, affascinato dai &quot;metodi di analisi e di integrazione sistemica&quot; in campo industriale e territoriale, ampliai le mie competenze in campi molto diversi, divenendo un esperto di &quot;ricerca operativa&quot; e di &quot;ingegneria dei sistemi impiantistici e territoriali&quot; (in parte in siderurgia e successivamente in progettazione impiantistica, con qualche  &quot;escursione&quot; in pianificazione industriale e territoriale e nei &quot;sistemi informativo-gestionali&quot;); questo non mi ha impedito di tenermi abbastanza aggiornato in qualche branca della chimica, delle tecnologie energetiche (rinnovabili e non rinnovabili) e delle più innovative tecnologie di trattamento termico di rifiuti urbani e industriali o di materie prime e seconde ad elevato contenuto energetico (tematiche sulle quali supporto tuttora, a titolo di volontariato gratuito, non solo Legambiente Liguria, ma anche l&#039;assessore alla &quot;città sostenibile&quot; di Genova).
Mi sembra del tutto chiaro che gli esempi riportati si riferissero ad applicazioni &quot;una tantum&quot; o ripetute un numero limitatissimo di volte e con concentrazioni ben controllate e adatte alle varie applicazioni mediche o dermatologiche (inoltre sapevo benissimo a cosa servisse il fenolo in passato, ai primi del &#039;900 e in occasione di epidemie).
Ben diverso é il caso di APPLICAZIONE  PERIODICA E SISTEMATICA su ferite pregresse che non si siano rimarginate e che abbiano teso a cronicizzare; non mi sembra indispensabile trovare particolari lavori scientifici, quando é già significativo riportare le specifiche tecniche e cliniche del prodotto descritto nella &quot;scheda di sicurezza&quot; della Carlo Erba (fenolo all&#039;85% di concentrazione) al link
http://www.carloerbareagenti.com/Repository/DIR199/ITCH0187.htm  
ove é scritto a chiare lettere al punto 4:
&quot; Contatto con la pelle:
Lavare immediatamente con acqua e sapone sciacquando accuratamente.
E&#039; necessario ricorrere immediatamente a cure mediche, poiché eventuali ustioni non curate possono portare a lesioni di difficile guarigione....&quot;

D&#039;altra parte il tipo di lesione, una volta instaurata una piaga cronica, non presenta segni così evidenti come per altri tipi di acidi (come ben ricordo per essermi bruciato leggermente alle mani in laboratorio molti anni fa sia con acido nitrico bollente che con miscela solfo-nitrica); quindi non vedo la contraddizione, anzi mi sembra l&#039;acido ideale per &quot;barare&quot;; e di ciò ho avuto conferme in passato discutendone col mio medico di famiglia e altri suoi colleghi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385459">Bruno Rapallo, apostata e ateo</a>.</p>
<p>&#8230;non capisco in quale senso lei scriva &#8220;forse&#8221;; io intendevo &#8220;colleghi di laurea&#8221;, in quanto ho conseguito una laurea in chimica industriale (anche se in anni ormai lontani, nel 1966); fra il 1963 e il 1966 svolsi attività di ricerca in collaborazione con diversi laureandi e professori nel reparto radiazioni della facoltù di chimica industriale dell&#8217;università di Genova, all&#8217;epoca dotata di una potentissima sorgente radioattiva al cobalto 60 (da 1000 Curie); lavoravamo alla produzione sperimentale (per &#8220;graffaggio&#8221;) di copolimeri stirolo-teflon, stirolo-polipropilene isotattico, vinilpirrolidone-teflon (e successive solfonazioni), o alla sintesi di polimeri ad es. del vinilpirrolidone, ottenuti per irradiazione con raggi gamma sotto vuoto spinto (sino a 10 alla meno 6 mmm di Hg); nel 1966-67, appena laureato, con borsa di studio del CNR lavorai alla sintesi di polifenili, per passare poi nel 1968 in siderurgia ove ripresi inizialmente ad utlizzare sorgenti radioattive al Co60 (da circa 1 Curie) per le misure dell&#8217;usura dei refrattari negli altoforni tramite sonde e sensori inseriti nella corazza e nel refrattario dei &#8220;tini&#8221;; successivamente, affascinato dai &#8220;metodi di analisi e di integrazione sistemica&#8221; in campo industriale e territoriale, ampliai le mie competenze in campi molto diversi, divenendo un esperto di &#8220;ricerca operativa&#8221; e di &#8220;ingegneria dei sistemi impiantistici e territoriali&#8221; (in parte in siderurgia e successivamente in progettazione impiantistica, con qualche  &#8220;escursione&#8221; in pianificazione industriale e territoriale e nei &#8220;sistemi informativo-gestionali&#8221;); questo non mi ha impedito di tenermi abbastanza aggiornato in qualche branca della chimica, delle tecnologie energetiche (rinnovabili e non rinnovabili) e delle più innovative tecnologie di trattamento termico di rifiuti urbani e industriali o di materie prime e seconde ad elevato contenuto energetico (tematiche sulle quali supporto tuttora, a titolo di volontariato gratuito, non solo Legambiente Liguria, ma anche l&#8217;assessore alla &#8220;città sostenibile&#8221; di Genova).<br />
Mi sembra del tutto chiaro che gli esempi riportati si riferissero ad applicazioni &#8220;una tantum&#8221; o ripetute un numero limitatissimo di volte e con concentrazioni ben controllate e adatte alle varie applicazioni mediche o dermatologiche (inoltre sapevo benissimo a cosa servisse il fenolo in passato, ai primi del &#8216;900 e in occasione di epidemie).<br />
Ben diverso é il caso di APPLICAZIONE  PERIODICA E SISTEMATICA su ferite pregresse che non si siano rimarginate e che abbiano teso a cronicizzare; non mi sembra indispensabile trovare particolari lavori scientifici, quando é già significativo riportare le specifiche tecniche e cliniche del prodotto descritto nella &#8220;scheda di sicurezza&#8221; della Carlo Erba (fenolo all&#8217;85% di concentrazione) al link<br />
<a href="http://www.carloerbareagenti.com/Repository/DIR199/ITCH0187.htm" rel="nofollow ugc">http://www.carloerbareagenti.com/Repository/DIR199/ITCH0187.htm</a><br />
ove é scritto a chiare lettere al punto 4:<br />
&#8221; Contatto con la pelle:<br />
Lavare immediatamente con acqua e sapone sciacquando accuratamente.<br />
E&#8217; necessario ricorrere immediatamente a cure mediche, poiché eventuali ustioni non curate possono portare a lesioni di difficile guarigione&#8230;.&#8221;</p>
<p>D&#8217;altra parte il tipo di lesione, una volta instaurata una piaga cronica, non presenta segni così evidenti come per altri tipi di acidi (come ben ricordo per essermi bruciato leggermente alle mani in laboratorio molti anni fa sia con acido nitrico bollente che con miscela solfo-nitrica); quindi non vedo la contraddizione, anzi mi sembra l&#8217;acido ideale per &#8220;barare&#8221;; e di ciò ho avuto conferme in passato discutendone col mio medico di famiglia e altri suoi colleghi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385504</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 13:46:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17318#comment-385504</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385462&quot;&gt;Stefano&lt;/a&gt;.

&quot;le proporzioni anatomiche di un corpo umano sono solitamente 1 a 8 fra altezza del volto e lunghezza del corpo&quot;



Ridicolo.
Quindi un cranio di 225 mm largo 50 mm rispetterebbe le proporzioni?
L&#039;ho sempre sostenuto che siete fatti a sua immagine e somiglianza....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/02/il-dibattito-sulla-sindone-a-bari/#comment-385462">Stefano</a>.</p>
<p>&#8220;le proporzioni anatomiche di un corpo umano sono solitamente 1 a 8 fra altezza del volto e lunghezza del corpo&#8221;</p>
<p>Ridicolo.<br />
Quindi un cranio di 225 mm largo 50 mm rispetterebbe le proporzioni?<br />
L&#8217;ho sempre sostenuto che siete fatti a sua immagine e somiglianza&#8230;.</p>
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