Dopo aver dichiarato di non essere più musulmano, e aver per questo subito prima le minacce da parte dei fedeli, poi la detenzione, con il rischio di essere condannato a morte (cfr. Ultimissima dell’1 giugno), Mohamed Nazim ha ritrattato in pubblico le proprie dichiarazioni di “non credenza” in alcuna religione. Lo rende noto Haveeru Online. Il ministro per gli affari islamici sostiene che il ritorno all’islam sia “una liberà scelta” di Nazim, ma afferma anche di aver inviato due studiosi islamici nella cella dell’uomo, “allo scopo di chiarirgli le sue idee sbagliate riguardo all’islam”. Dopo due giorni “di consulenza” Nazim ha cambiato idea, dando l’annuncio nel corso di una conferenza stampa. Ciononostante l’uomo risulta ancora trattenuto dalla polizia. Sempre da Haaveru Online si apprende del rimpatrio forzato di un insegnante inglese, accusato di aver inserito un passaggio anti-islamico in un testo di esame.
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