Diocesi Nardò-Gallipoli, quattro sacerdoti sospesi per vicende sessuali

Nella diocesi di Nardò-Gallipoli, quattro sacerdoti sono stati sospesi dai loro incarichi per vicende sessuali, che riguarderebbero la violazione del voto di castità ma non la pedofilia. Le indagini interne e riservatissime, avviate dal vescovo Domenico Caliandro con l’ascolto di testimoni, hanno portato alla sospensione dei preti in questione, anche per episodi di anni fa. Per un episodio è stato condannato a tre anni e sei mesi in primo grado dal tribunale di Brindisi don Lorenzo Greco, che nel 2001 avrebbe abusato di un ragazzino di 15 anni.
Un altro sacerdote cinquantenne di Copertino avrebbe avuto una relazione con una donna, ma l’avrebbe lasciata per un’altra più giovane, che ora sarebbe incinta. La prima donna ha quindi raccontato tutto al vescovo e il prete si è autosospeso, prendendosi un anno “sabbatico”. Ci sarebbero però voci di pedofilia su un ulteriore prete, senza però denuncia o conferma ufficiale.

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25 commenti

Emilio Gargiulo

La pedofilia è un reato, quindi il prete pedofilo viene coperto, e la cosa viene insabbiata.
Il sesso con adulti consensienti invece è un peccato, e porta immediatamente alla sospensione.
Questa è la chiesa cattolica.

Michael Gaismayr, lo scresimato

Sembrano avere gli ormoni a mille, questi gonnelloni…

zel

Wow… altro che la “casta intimità” di cui il Catechismo.. qui si tratta di “impudiche orgette”!

Paul Manoni

…Ma quale chiacchiericcio! Sodano si sbagliava!
Lo sanno tutti che e’ opera di Satana e che l’inferno, per chi si macchia di questi reati, sara’ piu’ duro!!!

Alfonso

Nulla di nuovo sotto il sole. I preti di ogni paese hanno rapporti con le parrocchiane, sposate, separate, vedove o nubili. Tutti lo sanno. Il miglior passatempo dei fedeli è spettegolare sulle avventure sessuali dei loro idoli. Sono tutti molto contenti di ciò. Contenti loro…..(anche quando i loro idoli abusano dei figli minori)

Fabio FLX

Ma infatti, magari si divertissero di più con quelle storielle tra adulti e lasciassero in pace i bambini!

DENIS

i preti sono un dono di dio. non l’avete sentito il benny ieri? e che dono…. !!

ethan

per dare un contentino all’opinione pubblica e rendere credibile la parola d’ordine “pulizia”, cominciano a volare gli stracci , mentre i casi più scabrosi e gravi resteranno nell’ombra

POPPER

Cioè abusare di un ragazzino di 15 anni non è pedofilia per il vescovo ma la violazione del voto di castità? Siamo all’assurdo! Lo sapevo che avrebebro trovato qualche altra parola per descrivere le loro porcate. Ma come si fa ad attribuiore credibilità alla vostra chiesa cattolica, cari cattolici fedeli al papa?

Stefano Grassino

Caro popper, come disse Pratolini quando dal loggione gli tirarono una pernacchia: “caro signore, io non ce l’ho con lei ma con quello che gli stà accanto e che non l’ha ancora gettato di sotto”. Cari credenti, fate un gesto di dignità: abbandonate la CCAR consapevoli che si può essere credenti anche se sbattezzati.

Flavio

Beh se hanno scopato in giro con adulti consenzienti non me ne puo’ fregare molto, a parte l’ipocrisia che non mi stupisce piu’.
Aggigiorno se senti che un prete ha una relazione con un adulto, tiri quasi un sospiro di sollievo.

Stefano Grassino

Non che tra gli uomini che praticano attività sessuale non vi siano pedofili ma certamente se sei felice con una amica/o sei anche meno pericoloso per un bambino.

FSMosconi

Tranquillo Benny: è solo chiacchericcio, solo chiacchericcio… XD

roberta

il prete si è autosospeso, prendendosi un anno “sabbatico”
in questo anno sabbatico come vive questo prete? con quali soldi?
se io ,lavoratrice dipendente,decido di prendere un anno sabbatico:
1) non percepisco nessuno stipendio
2) perdo il posto di lavoro
3) difficilmente ne trovo poi un altro
per cui non posso permettermi questo lusso….

laverdure

Vi ricordate cosa disse Benedetto?
“Dateci fiducia,veglieremo!”
Sara interessante vedere se nei mesi a venire la scoperta di casi di pedofilia continuera
con lo stesso ritmo e le nuove dichiarazioni papali.
Sara interessante anche vedere l’atteggiamento della magistratura:normalmente,come e’ noto
ormai a livello mondiale,la magistratura italiana e’ molto comprensiva,se l’offerta e’ buona,
e questo offrirebbe notevoli possibilita alla Curia.
Attualmente pero un sacco di gente togata deve avere il dentino avvelenato con Berlusconi,che e’ notoriamente grande amico del Vaticano.
Chissa che per vendetta trasversale questo non inasprisca un po’ i rapporti delle “toghe”
con quest’ultimo ?
Bisogna attaccarsi anche alle speranze piu’improbabili!

Alessandra

Per loro è tutto uguale, andare con una donna o stuprare un ragazzino sono peccato e si andrà all’inferno; le leggi umane sono imperfette, o troppo miti, comunque destinate a passare; loro soltanto sono i depositari dell’Esclusiva Legge Di Dio, che stabilisce il bene e il male…
Continuo ad essere sconcertata dai pesi e dalle misure di questa gente.

capitano666

Potrei sbagliarmi ma sapevo che solo i frati avessero il voto di castità, ed i preti normali solo quello di celibato

ethan

fai venire il dubbio anche a me: solo che non capisco una cosa , ma per loro un celibe non deve essere anche necessariamente casto?

Cesare b

@Capitano 666 e @Ethan. “I frati hanno il voto di castità, ed i preti normali (si dice: “diocesani”) solo quello di celibato. Ma per loro un celibe non deve essere anche necessariamente casto?”.
Si’. Percio’ il voto di celibato equivale, di fatto, a quello di castita’. Tuttavia il peccato di fornicazione commesso da persona che abbia fatto voto di castita’ potrebbe essere considerato piu’ grave, perche’ implica, appunto, la violazione del voto, mentre la fornicazione del prete, che ha soltanto fatto voto di non sposarsi, potrebbe essere giudicata (in sede di valutazione morale) grave come analogo peccato commesso da un laico.
Saluti.

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