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	Commenti a: Texas, repubblicani presentano piattaforma fondamentalista e antigay	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
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		Di: Cesare b		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cesare b]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 21:20:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma il Texas non e&#039; uno di quegli Stati benemeriti in cui siede uno dei Sapientissimi Tribunali che vogliono processare il Papa?
Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma il Texas non e&#8217; uno di quegli Stati benemeriti in cui siede uno dei Sapientissimi Tribunali che vogliono processare il Papa?<br />
Saluti.</p>
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		Di: MIKE		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393250</link>

		<dc:creator><![CDATA[MIKE]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 15:15:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io mi sono fatto un&#039;idea del Texas dopo aver visto l&#039;episodio dei Griffin in cui Peter e famiglia si trasferiscono in Texas.
L&#039;episodio si chiama in originale &quot;Boys do cry&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io mi sono fatto un&#8217;idea del Texas dopo aver visto l&#8217;episodio dei Griffin in cui Peter e famiglia si trasferiscono in Texas.<br />
L&#8217;episodio si chiama in originale &#8220;Boys do cry&#8221;.</p>
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		Di: Ozymandias		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393234</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ozymandias]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 14:29:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-392728&quot;&gt;Stefano Grassino&lt;/a&gt;.

Le punizioni non funzionano.... ma nemmeno le carezze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-392728">Stefano Grassino</a>.</p>
<p>Le punizioni non funzionano&#8230;. ma nemmeno le carezze.</p>
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		<title>
		Di: Federico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393218</link>

		<dc:creator><![CDATA[Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 13:55:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Voglio Chuck Norris governatore del Texas!!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio Chuck Norris governatore del Texas!!!!</p>
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		Di: Mario		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393216</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 13:53:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393012&quot;&gt;TempleOfLust&lt;/a&gt;.

&quot;Chi non ha le televisioni usa le spranghe.

Ora la domanda e’: noi abbiamo le televisioni?
No.

Ci basta il web?
Forse.

E se non bastasse? Saremmo disposti ad usare le spranghe?
Io no.

Quindi?&quot;


Quindi, TempleOfLust, dovremmo cominciare a muovere il *sederino* ed iniziare a combattere strenuamente per ciò che reputiamo giusto, anche con le spranghe se necessario, perchè di fronte a chi vuole assoggettarti alle sue stupide, ingiuste ed inique regole, tantopiù se provenienti da un fantomatico dio, non resta altra soluzione.

O meglio, l&#039;alternativa alla soluzione appena enunciata è fare una opposizione &quot;politically correct&quot;, ovvero debosciata, poco incisiva e destinata a soccombere, per via del fatto che, in questi casi, vince il più forte, dove il termine &quot;forte&quot; non sta ad indicare la forza delle idee, ma la forza di chi crede di avere maggiormente ragione ed è disposto a combattere maggiormente per far affermare il proprio pensiero; e bisogna ammettere che le religioni, coi loro dogmi e le loro verità formulate presentate come incontrovertibili, danno una forza maggiore ai loro adepti rispetto a quella che ti dà il pensiero razionale, il quale in questo caso è la forma più giusta di pensiero, ma che in tali situazioni (cioè di scontro &quot;fondamentalisti religiosi vs persone raziocinanti&quot;) gioca a nostro sfavore per via del fatto che, siccome non prendiamo il nostro pensiero come verità assoluta (al contrario delle religioni), mettiamo sempre in preventivo la possibilità di poterci sbagliare, e quindi mettiamo anche meno forza nelle nostre battaglie rispetto a coloro che credono di agire per conto di &quot;dio&quot;.

E -ultimo ma non meno importante- c&#039;è il fatto che il benessere che ci offre la società nella quale viviamo opera in maniera determinante nell&#039;assopire il nostro spirito di lotta, perciò certe volte occorerebbe metter via il telefonino ultimo modello, armarsi di coraggio e buona volontà, ed andare a lottare per qualcosa di giusto, proprio come facevano i nostri genitori nel periodo 1968-&#039;77 (e specifico che i genitori in questione, di mestiere non facevano gli sbirri e non dicevano &quot;sissignore&quot; ;) ).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393012">TempleOfLust</a>.</p>
<p>&#8220;Chi non ha le televisioni usa le spranghe.</p>
<p>Ora la domanda e’: noi abbiamo le televisioni?<br />
No.</p>
<p>Ci basta il web?<br />
Forse.</p>
<p>E se non bastasse? Saremmo disposti ad usare le spranghe?<br />
Io no.</p>
<p>Quindi?&#8221;</p>
<p>Quindi, TempleOfLust, dovremmo cominciare a muovere il *sederino* ed iniziare a combattere strenuamente per ciò che reputiamo giusto, anche con le spranghe se necessario, perchè di fronte a chi vuole assoggettarti alle sue stupide, ingiuste ed inique regole, tantopiù se provenienti da un fantomatico dio, non resta altra soluzione.</p>
<p>O meglio, l&#8217;alternativa alla soluzione appena enunciata è fare una opposizione &#8220;politically correct&#8221;, ovvero debosciata, poco incisiva e destinata a soccombere, per via del fatto che, in questi casi, vince il più forte, dove il termine &#8220;forte&#8221; non sta ad indicare la forza delle idee, ma la forza di chi crede di avere maggiormente ragione ed è disposto a combattere maggiormente per far affermare il proprio pensiero; e bisogna ammettere che le religioni, coi loro dogmi e le loro verità formulate presentate come incontrovertibili, danno una forza maggiore ai loro adepti rispetto a quella che ti dà il pensiero razionale, il quale in questo caso è la forma più giusta di pensiero, ma che in tali situazioni (cioè di scontro &#8220;fondamentalisti religiosi vs persone raziocinanti&#8221;) gioca a nostro sfavore per via del fatto che, siccome non prendiamo il nostro pensiero come verità assoluta (al contrario delle religioni), mettiamo sempre in preventivo la possibilità di poterci sbagliare, e quindi mettiamo anche meno forza nelle nostre battaglie rispetto a coloro che credono di agire per conto di &#8220;dio&#8221;.</p>
<p>E -ultimo ma non meno importante- c&#8217;è il fatto che il benessere che ci offre la società nella quale viviamo opera in maniera determinante nell&#8217;assopire il nostro spirito di lotta, perciò certe volte occorerebbe metter via il telefonino ultimo modello, armarsi di coraggio e buona volontà, ed andare a lottare per qualcosa di giusto, proprio come facevano i nostri genitori nel periodo 1968-&#8217;77 (e specifico che i genitori in questione, di mestiere non facevano gli sbirri e non dicevano &#8220;sissignore&#8221; 😉 ).</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: stefano f.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393114</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano f.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 09:19:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-392811&quot;&gt;nullità&lt;/a&gt;.

il paragone non calza.
l&#039;italia è uno stato sovrano a se stante, il texas per quanto federale è comunque uno dei 50 che compone un&#039;unica nazione (gli usa) inoltre in Wisconsin, Tennesee, Louisiana, Oregon, Florida ecc.ecc. sono agli stessi livelli del Texas se non peggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-392811">nullità</a>.</p>
<p>il paragone non calza.<br />
l&#8217;italia è uno stato sovrano a se stante, il texas per quanto federale è comunque uno dei 50 che compone un&#8217;unica nazione (gli usa) inoltre in Wisconsin, Tennesee, Louisiana, Oregon, Florida ecc.ecc. sono agli stessi livelli del Texas se non peggio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ciccio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393102</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ciccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 08:54:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;[...] e si richiede l’intervento della magistratura per casi di questo tipo.&quot;
condivido, ma per chi istiga all&#039;odio e alla discriminazione, come questi signori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;[&#8230;] e si richiede l’intervento della magistratura per casi di questo tipo.&#8221;<br />
condivido, ma per chi istiga all&#8217;odio e alla discriminazione, come questi signori.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393091</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 08:10:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Confrontate:

http://www.uaar.it/news/2010/06/27/ex-vescovo-ducoli-ingiuste-violenze-su-gay-e-donne-ma-a-volte-provocano/

non sono molto lontani....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Confrontate:</p>
<p><a href="http://www.uaar.it/news/2010/06/27/ex-vescovo-ducoli-ingiuste-violenze-su-gay-e-donne-ma-a-volte-provocano/" rel="nofollow ugc">http://www.uaar.it/news/2010/06/27/ex-vescovo-ducoli-ingiuste-violenze-su-gay-e-donne-ma-a-volte-provocano/</a></p>
<p>non sono molto lontani&#8230;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico69		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393060</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico69]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 00:55:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Perdonate il leggero off topic, ma devo chiarire quello che ho scritto in un mio recente post in ordine al rapporto tra l&#039;omofobia nella società occidentale contemporanea ed il potere politico, immenso, di cui oggi godono le narcomafie. Bene, da dove comincio? Il pregiudizio antiomosessuale è il retaggio di una civiltà contadina, che oggi è definitivamente tramontata e, almeno fino a qualche anno fa, sopravviveva solo nella pubblicità delle crostatine del Mulino Bianco. Nel bene o nel male, il Novecento è stato il secolo che ha introdotto una profonda mutazione del quadro antropologico della civiltà occidentale, e che ha trasformato nel profondo, a partire dal vecchio Sigmund, la percezione stessa che noi occidentali abbiamo della famiglia, del rapporto di coppia, della dimensione sessuale dell&#039;uomo e della donna. Il movimento femminista non vi dice niente? Tuttavia... (per noi gay c&#039;è sempre un tuttavia che ci frega) la tanto celebrata e mitizzata rivoluzione sessuale del XX secolo sembra aver portato benefici in misura rilevante solamente agli eterosessuali, mentre è riuscita a smuovere soltanto in misura trascurabile il pesante pregiudizio antiomosessuale, che grava ancora sull&#039;Occidente. Non solo. Un osservatore attento non può non osservare che sia il cinema sia la televisione sia la pubblicità ci bombardano in continuazione con messaggi di chiaro contenuto omofobo ed omofobico. In alcuni casi questi messaggi sono espliciti (e qui il mio pensiero corre subito alla stupidissima canzonetta presentata da Povia al Festival di Sanremo del 2009), ma nella maggioranza dei casi questi messaggi sono impliciti, se non addirittura subliminali, ed in quanto tali risultano molto più deleteri nel manipolare e coartare la psicologia di massa. Adesso, belli miei, esagero se affermo che esistono nell&#039;Occidente poteri forti, molto forti, i quali hanno tutto l&#039;interesse oggettivo a fomentare l&#039;omofobia nella nostra società? E quali sono, allora, questi poteri?

Piaccia o non piaccia, l&#039;omosessualità è una condizione psicologica tutt&#039;altro che rara sia tra i maschi sia tra le femmine, anche se risulta impossibile elaborarne statistiche attendibili in sede scientifica, per motivi di per sé abbastanza evidenti per essere esposti in questo contesto, e si corre anzi il rischio di effettuare quella che noi medici chiamiamo la &quot;meta-analisi delle emorroidi&quot; (chi di voi è medico mi ha capito benissimo). Tuttavia, vivendo in una società fortemente caratterizzata in senso omofobo ed omofobico come quella attuale, la stragranda maggioranza dei maschi e delle femmine omosessuali finiscono con il reprimere il loro orientamento erotico-affettivo: ne deriva quella condizione psicologica frustrante e penosissima, che viene comunemente indicata come &quot;omosessualità repressa&quot; e che ha sempre una valenza distruttiva nei confronti dell&#039;individuo. Avete mai letto il Werther? Ecco, in esso Goethe fornisce un quadro estremamente lucido e preciso della forma mentis di un giovane, che è senza dubbio omosessuale, ma mai e poi mai vuole prendere coscienza della sua omosessualità, ed alla fine si fa saltare le cervella con alcuni colpi di pistola sparati nella testa (pare che a quei tempi fosse di moda fare così). Io ora ci scherzo sopra, dato che non l&#039;ho mai provato di persona, ma mi rendo conto che l&#039;omosessualità repressa deve essere terribile, perché porta un ragazzo od una ragazza a vivere la propria giovinezza con un senso penosissimo di vuoto e di esilio dalla vita, per liberarsi dal quale spesso (troppo spesso) si ricorre al rimedio sinistramente illusorio offerto dalle varie sostanze psicoattive. Riflettete bene: chi va ad immerdarsi nella droga? Non certo il giovane eterosessuale. E nemmeno il giovane omosessuale, che è consapevole e legittimamente orgoglioso della propria gayness. Quasi sempre tocca invece al giovane omosessuale represso, che va a mendicare le sue piccole e disperate dosi di &quot;felicità&quot; dal primo spacciatore che vede in circolazione. Capite allora perché l&#039;omofobia è funzionale al mercato della droga? E soprattuto riuscite a comprendere che sono proprio le narcomafie, le potentissime narcomafie, a trarne un cospicuo vantaggio, sia a livello economico sia a livello politico?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perdonate il leggero off topic, ma devo chiarire quello che ho scritto in un mio recente post in ordine al rapporto tra l&#8217;omofobia nella società occidentale contemporanea ed il potere politico, immenso, di cui oggi godono le narcomafie. Bene, da dove comincio? Il pregiudizio antiomosessuale è il retaggio di una civiltà contadina, che oggi è definitivamente tramontata e, almeno fino a qualche anno fa, sopravviveva solo nella pubblicità delle crostatine del Mulino Bianco. Nel bene o nel male, il Novecento è stato il secolo che ha introdotto una profonda mutazione del quadro antropologico della civiltà occidentale, e che ha trasformato nel profondo, a partire dal vecchio Sigmund, la percezione stessa che noi occidentali abbiamo della famiglia, del rapporto di coppia, della dimensione sessuale dell&#8217;uomo e della donna. Il movimento femminista non vi dice niente? Tuttavia&#8230; (per noi gay c&#8217;è sempre un tuttavia che ci frega) la tanto celebrata e mitizzata rivoluzione sessuale del XX secolo sembra aver portato benefici in misura rilevante solamente agli eterosessuali, mentre è riuscita a smuovere soltanto in misura trascurabile il pesante pregiudizio antiomosessuale, che grava ancora sull&#8217;Occidente. Non solo. Un osservatore attento non può non osservare che sia il cinema sia la televisione sia la pubblicità ci bombardano in continuazione con messaggi di chiaro contenuto omofobo ed omofobico. In alcuni casi questi messaggi sono espliciti (e qui il mio pensiero corre subito alla stupidissima canzonetta presentata da Povia al Festival di Sanremo del 2009), ma nella maggioranza dei casi questi messaggi sono impliciti, se non addirittura subliminali, ed in quanto tali risultano molto più deleteri nel manipolare e coartare la psicologia di massa. Adesso, belli miei, esagero se affermo che esistono nell&#8217;Occidente poteri forti, molto forti, i quali hanno tutto l&#8217;interesse oggettivo a fomentare l&#8217;omofobia nella nostra società? E quali sono, allora, questi poteri?</p>
<p>Piaccia o non piaccia, l&#8217;omosessualità è una condizione psicologica tutt&#8217;altro che rara sia tra i maschi sia tra le femmine, anche se risulta impossibile elaborarne statistiche attendibili in sede scientifica, per motivi di per sé abbastanza evidenti per essere esposti in questo contesto, e si corre anzi il rischio di effettuare quella che noi medici chiamiamo la &#8220;meta-analisi delle emorroidi&#8221; (chi di voi è medico mi ha capito benissimo). Tuttavia, vivendo in una società fortemente caratterizzata in senso omofobo ed omofobico come quella attuale, la stragranda maggioranza dei maschi e delle femmine omosessuali finiscono con il reprimere il loro orientamento erotico-affettivo: ne deriva quella condizione psicologica frustrante e penosissima, che viene comunemente indicata come &#8220;omosessualità repressa&#8221; e che ha sempre una valenza distruttiva nei confronti dell&#8217;individuo. Avete mai letto il Werther? Ecco, in esso Goethe fornisce un quadro estremamente lucido e preciso della forma mentis di un giovane, che è senza dubbio omosessuale, ma mai e poi mai vuole prendere coscienza della sua omosessualità, ed alla fine si fa saltare le cervella con alcuni colpi di pistola sparati nella testa (pare che a quei tempi fosse di moda fare così). Io ora ci scherzo sopra, dato che non l&#8217;ho mai provato di persona, ma mi rendo conto che l&#8217;omosessualità repressa deve essere terribile, perché porta un ragazzo od una ragazza a vivere la propria giovinezza con un senso penosissimo di vuoto e di esilio dalla vita, per liberarsi dal quale spesso (troppo spesso) si ricorre al rimedio sinistramente illusorio offerto dalle varie sostanze psicoattive. Riflettete bene: chi va ad immerdarsi nella droga? Non certo il giovane eterosessuale. E nemmeno il giovane omosessuale, che è consapevole e legittimamente orgoglioso della propria gayness. Quasi sempre tocca invece al giovane omosessuale represso, che va a mendicare le sue piccole e disperate dosi di &#8220;felicità&#8221; dal primo spacciatore che vede in circolazione. Capite allora perché l&#8217;omofobia è funzionale al mercato della droga? E soprattuto riuscite a comprendere che sono proprio le narcomafie, le potentissime narcomafie, a trarne un cospicuo vantaggio, sia a livello economico sia a livello politico?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massimo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/06/27/texas-repubblicani-presentano-piattaforma-fondamentalista-antigay/#comment-393056</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 23:39:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Forse basta metterla così: sappiamo che gente così esiste... Basta che non prevalga e che non venga accolto o tradotto in atto un infinitesimo fico secco delle baggianate sconfortanti che predicano (o blaterano - che è lo stesso). Tutto qua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse basta metterla così: sappiamo che gente così esiste&#8230; Basta che non prevalga e che non venga accolto o tradotto in atto un infinitesimo fico secco delle baggianate sconfortanti che predicano (o blaterano &#8211; che è lo stesso). Tutto qua.</p>
]]></content:encoded>
		
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