La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso di non fermare l’azione legale intentata contro il Vaticano per avere trasferito più volte da una città a un’altra un prete ripetutamente accusato di abusi sessuali. L’alta corte ha rifiutato oggi un appello presentato dalla Santa Sede, con il quale si negava la giurisdizione USA su un altro stato estero: secondo i giudici, il Vaticano potrebbe essere considerato civilmente responsabile delle azioni dei preti pedofili, in quanto suoi “dipendenti”.
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 22: l’Istituto nautico “Cappellini” di Livorno promuove l’IRC tra gli studenti musulmani
- Ancora Irc! Ma chi la vuole?
- La laicità naufraga a Livorno
- La clericalata della settimana, 21: ll Comune di Chiusa e la Provincia di Bolzano vogliono un ascensore da 27 milioni per un monastero
- L’Iran ha bisogno di pace, laicità e diritti
- Vent’anni di pensiero laico. Arriva in libreria il volume “A ragion veduta”, antologia del blog dell’Uaar
