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	Commenti a: Campagna pro-nucleare nelle diocesi italiane	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Jul 2010 19:28:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Magar, bieco illuminista,		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396757</link>

		<dc:creator><![CDATA[Magar, bieco illuminista,]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 19:28:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395989&quot;&gt;Painkiller&lt;/a&gt;.

Che c&#039;entra il solare termodinamico di Rubbia con le centrali che riprocessano le scorie?
Quanto suolo occorre al solare termodinamico per produrre tanta eneregia quanto una centrale nucleare?
E perché quelle due tecnologie devono essere mutuamente esclusive, in ogni caso?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395989">Painkiller</a>.</p>
<p>Che c&#8217;entra il solare termodinamico di Rubbia con le centrali che riprocessano le scorie?<br />
Quanto suolo occorre al solare termodinamico per produrre tanta eneregia quanto una centrale nucleare?<br />
E perché quelle due tecnologie devono essere mutuamente esclusive, in ogni caso?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bosone di Higgs		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396594</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bosone di Higgs]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 16:07:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17975#comment-396594</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395989&quot;&gt;Painkiller&lt;/a&gt;.

Il premio Nobel ITALIANO Carlo Rubbia ha ideato una tecnologia simile a quella citata da Dark_Elf, e dove ha potuto trovare le risorse per svilupparla? In SPAGNA. Vabbè che nemo profeta in patria, ma preferire le centrali di terza generazione invece di sfruttare la ricerca nostrana è proprio da Tafazzi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395989">Painkiller</a>.</p>
<p>Il premio Nobel ITALIANO Carlo Rubbia ha ideato una tecnologia simile a quella citata da Dark_Elf, e dove ha potuto trovare le risorse per svilupparla? In SPAGNA. Vabbè che nemo profeta in patria, ma preferire le centrali di terza generazione invece di sfruttare la ricerca nostrana è proprio da Tafazzi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bosone di Higgs		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396587</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bosone di Higgs]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 15:58:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17975#comment-396587</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395933&quot;&gt;Brachigobio&lt;/a&gt;.

Mi pare che nel timore verso le scorie nucleari ci sia a volte una componente irrazionale, dovuta ai vari incidenti e forse al nesso con le bombe atomiche. Le radiazioni non sono questo mostro incontrollabile, quelle di tipo alfa si possono schermare con un paio di fogli di carta, per fare un esempio stupido. Il problema è che i tempi di stoccaggio sono di decine o centinaia di migliaia d&#039;anni, e che una minima dispersione nell&#039;ambiente può avere effetti nefasti. Siti completamente inerti geologicamente per così tanto tempo non so se esistano, ma se si trovasse un modo sicuro di &#039;gettarle nello spazio&#039; il problema sarebbe risolto! Il problema dell&#039;accumulo continuo non è così insormontabile, tanto fra mille anni o saremo estinti o avremo inventato la fusione nucleare...
Ciò detto, sono contrario a costruire centrali nucleari IN ITALIA, per i motivi che molti hanno detto e che quindi non ripeto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395933">Brachigobio</a>.</p>
<p>Mi pare che nel timore verso le scorie nucleari ci sia a volte una componente irrazionale, dovuta ai vari incidenti e forse al nesso con le bombe atomiche. Le radiazioni non sono questo mostro incontrollabile, quelle di tipo alfa si possono schermare con un paio di fogli di carta, per fare un esempio stupido. Il problema è che i tempi di stoccaggio sono di decine o centinaia di migliaia d&#8217;anni, e che una minima dispersione nell&#8217;ambiente può avere effetti nefasti. Siti completamente inerti geologicamente per così tanto tempo non so se esistano, ma se si trovasse un modo sicuro di &#8216;gettarle nello spazio&#8217; il problema sarebbe risolto! Il problema dell&#8217;accumulo continuo non è così insormontabile, tanto fra mille anni o saremo estinti o avremo inventato la fusione nucleare&#8230;<br />
Ciò detto, sono contrario a costruire centrali nucleari IN ITALIA, per i motivi che molti hanno detto e che quindi non ripeto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: brendan		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396567</link>

		<dc:creator><![CDATA[brendan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 15:00:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[elena
 Dimentichi la questione acqua: ce ne vuole una quantità enorme per il raffreddamento. In Francia pare abbiano avuto difficoltà grosse quando è stato molto caldo. Mica che si guasti la centrale, semplicemente quando ci sarebbe più bisogno di energia (condizionatori al massimo) se ne produce meno.

Sulla Chiesa, mi spiace che ti fidi di un titolo ad effetto: una pubblicità ENEL non equivale ad un&#039;enciclica del Papa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>elena<br />
 Dimentichi la questione acqua: ce ne vuole una quantità enorme per il raffreddamento. In Francia pare abbiano avuto difficoltà grosse quando è stato molto caldo. Mica che si guasti la centrale, semplicemente quando ci sarebbe più bisogno di energia (condizionatori al massimo) se ne produce meno.</p>
<p>Sulla Chiesa, mi spiace che ti fidi di un titolo ad effetto: una pubblicità ENEL non equivale ad un&#8217;enciclica del Papa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396544</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 14:40:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17975#comment-396544</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396159&quot;&gt;nullità&lt;/a&gt;.

@ nullità
spiacente, non riesco a vedere nessuna giustificazione a sostegno del nucleare, a parte gli interessi economici delle società coinvolte in realizzazione e gestione degli impianti, ma solo se finanziati con denaro pubblico.
Al contrario vedo una lista infinita di solidi motivi per abbandonare questa tecnologia.
Tra le tante: negli Stati Uniti si stanno rendendo conto adesso di quanto costa dismettere un impianto nucleare, l&#039;estrazione del poco uranio rimasto provoca devastazioni e inquinamento immani e la sola gestione delle scorie in Italia equivale a stragi assicurate.
Ok, la canapa non sarà il massimo come carburante, ma sostituisce egregiamente la plastica. Dalla canapa si ricavano dai materiali per l&#039;edilizia alla carta, dai tessuti per l&#039;abbigliamento agli integratori alimentari... si accontenta di pochissima acqua e non necessita di fertilizzanti ne&#039; di antiparassitari, inoltre arricchisce il suolo di azoto ...ma è una pianta fuorilegge :(
...scusate l&#039;OT]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396159">nullità</a>.</p>
<p>@ nullità<br />
spiacente, non riesco a vedere nessuna giustificazione a sostegno del nucleare, a parte gli interessi economici delle società coinvolte in realizzazione e gestione degli impianti, ma solo se finanziati con denaro pubblico.<br />
Al contrario vedo una lista infinita di solidi motivi per abbandonare questa tecnologia.<br />
Tra le tante: negli Stati Uniti si stanno rendendo conto adesso di quanto costa dismettere un impianto nucleare, l&#8217;estrazione del poco uranio rimasto provoca devastazioni e inquinamento immani e la sola gestione delle scorie in Italia equivale a stragi assicurate.<br />
Ok, la canapa non sarà il massimo come carburante, ma sostituisce egregiamente la plastica. Dalla canapa si ricavano dai materiali per l&#8217;edilizia alla carta, dai tessuti per l&#8217;abbigliamento agli integratori alimentari&#8230; si accontenta di pochissima acqua e non necessita di fertilizzanti ne&#8217; di antiparassitari, inoltre arricchisce il suolo di azoto &#8230;ma è una pianta fuorilegge 🙁<br />
&#8230;scusate l&#8217;OT</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: elena		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396534</link>

		<dc:creator><![CDATA[elena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 14:28:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il nucleare per essere pulito è pulito, sicuro è sicuro (almeno adesso), ma ci sono due problemi: il primo è quello delle scorie, e lì comunque si potrebbe copiare quel che fanno i francesi e imparare a gestirle; il secondo è un problema economico. Costruire da zero nuovi impianti e aspettare che entrino a regime costa parecchio, anche in termini di anni, e intanto si investe in una fonte che non è rinnovabile: di uranio non ce n&#039;è mica tanto. Per quel che riguarda i reattori di IV generazione siamo ancora in fase di progetto. Insomma l&#039;investimento rischia di non ripagarsi. Non è una questione ideologica. Insomma si faccia ricerca sul nucleare, questo sì, ma al momento partire da zero con nuove centrali non conviene in termini economici (se non a chi s&#039;ingrassa sugli appalti, ovviamente)
Quanto alla Chiesa... ma non era per la separazione dei magisteri? fa ingerenza anche su questioni energetiche adesso? :(]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nucleare per essere pulito è pulito, sicuro è sicuro (almeno adesso), ma ci sono due problemi: il primo è quello delle scorie, e lì comunque si potrebbe copiare quel che fanno i francesi e imparare a gestirle; il secondo è un problema economico. Costruire da zero nuovi impianti e aspettare che entrino a regime costa parecchio, anche in termini di anni, e intanto si investe in una fonte che non è rinnovabile: di uranio non ce n&#8217;è mica tanto. Per quel che riguarda i reattori di IV generazione siamo ancora in fase di progetto. Insomma l&#8217;investimento rischia di non ripagarsi. Non è una questione ideologica. Insomma si faccia ricerca sul nucleare, questo sì, ma al momento partire da zero con nuove centrali non conviene in termini economici (se non a chi s&#8217;ingrassa sugli appalti, ovviamente)<br />
Quanto alla Chiesa&#8230; ma non era per la separazione dei magisteri? fa ingerenza anche su questioni energetiche adesso? 🙁</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lorenzo Gigliotto		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396507</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Gigliotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 14:00:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sul fatto che gli altri tipi di energia alternativa purtroppo non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico credo siamo ormai tutti d&#039;accordo...anche noti studiosi e scienziati non certo &quot;di destra&quot; si sono pronunciati a favore del nucleare in un appello a Bersani nel maggio scorso..peraltro oggi sul &quot;Corriere della sera&quot; leggo che probabilmente sarà Umberto Veronesi il presidente dell&#039;Agenzia per il Nucleare..Inoltre ci sono paesi come la Francia che devono al nucleare l&#039;80% dell&#039;energia consumata; per non parlare di Finlandia e Svezia, nazioni &quot;progressiste&quot; che hanno anche loro intrapreso con decisione la via dell&#039;atomo..basta col lamentarsi sempre del nostro paese, quando invece noi avevamo i migliori ingegneri nucleari al mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul fatto che gli altri tipi di energia alternativa purtroppo non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico credo siamo ormai tutti d&#8217;accordo&#8230;anche noti studiosi e scienziati non certo &#8220;di destra&#8221; si sono pronunciati a favore del nucleare in un appello a Bersani nel maggio scorso..peraltro oggi sul &#8220;Corriere della sera&#8221; leggo che probabilmente sarà Umberto Veronesi il presidente dell&#8217;Agenzia per il Nucleare..Inoltre ci sono paesi come la Francia che devono al nucleare l&#8217;80% dell&#8217;energia consumata; per non parlare di Finlandia e Svezia, nazioni &#8220;progressiste&#8221; che hanno anche loro intrapreso con decisione la via dell&#8217;atomo..basta col lamentarsi sempre del nostro paese, quando invece noi avevamo i migliori ingegneri nucleari al mondo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nullità		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396434</link>

		<dc:creator><![CDATA[nullità]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 11:09:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17975#comment-396434</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396159&quot;&gt;nullità&lt;/a&gt;.

@ Maurizio
sono d&#039;accordo sul fatto che andrebbe investito più capitale in rinnovabile e in ricerca (in germania, persino i laboratori universitari di cristallografia ricercano combinazioni di pannelli di silicio ad alta resa)
ma il nucleare allo stato attuale delle tecnologie, resta comunque necessario.
non basta lo spazio per riportare tutte le motivazioni a favore, tuttavia ritengo che sarebbero tutte ben riassunte in una &lt;a href=&quot;http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/index.php?s=nucleare&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;rassegna&lt;/a&gt; di articoli di questo blog sull&#039;argomento.
essenzialmente la motivazione di fondo comunque resta la stessa: con le rinnovabili oggi non si va lontano.

per quanto riguarda la canapa, purtroppo devo deluderti. Sebbene sia una pianta interessante dal punto di vista produttivo, e molto versatile, come biocarburante ha una resa nettamente inferiore alla colza, per fare un esempio.
la soluzione a più alta resa produttiva per la produzione di biocarburante sembrano essere alghe verdi e batteri bioingegnerizzati. c&#039;è molta ricerca in questo campo, e ci sono già alcuni risultati che aprirebbero qualche spiraglio.

@nicolar007
confesso di non aver capito :o]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396159">nullità</a>.</p>
<p>@ Maurizio<br />
sono d&#8217;accordo sul fatto che andrebbe investito più capitale in rinnovabile e in ricerca (in germania, persino i laboratori universitari di cristallografia ricercano combinazioni di pannelli di silicio ad alta resa)<br />
ma il nucleare allo stato attuale delle tecnologie, resta comunque necessario.<br />
non basta lo spazio per riportare tutte le motivazioni a favore, tuttavia ritengo che sarebbero tutte ben riassunte in una <a href="http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/index.php?s=nucleare" rel="nofollow">rassegna</a> di articoli di questo blog sull&#8217;argomento.<br />
essenzialmente la motivazione di fondo comunque resta la stessa: con le rinnovabili oggi non si va lontano.</p>
<p>per quanto riguarda la canapa, purtroppo devo deluderti. Sebbene sia una pianta interessante dal punto di vista produttivo, e molto versatile, come biocarburante ha una resa nettamente inferiore alla colza, per fare un esempio.<br />
la soluzione a più alta resa produttiva per la produzione di biocarburante sembrano essere alghe verdi e batteri bioingegnerizzati. c&#8217;è molta ricerca in questo campo, e ci sono già alcuni risultati che aprirebbero qualche spiraglio.</p>
<p>@nicolar007<br />
confesso di non aver capito 😮</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rocco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396422</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 10:27:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ai sostenitori del nuclere link un articolo che ho appena finito di scrivere:
http://roccodm.wordpress.com/2010/07/07/la-lobby-del-nucleare/

A tutti gli altri link una immagine che mi è particolarmente riuscita:
http://roccodm.files.wordpress.com/2010/07/vaticano-plant.jpg]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai sostenitori del nuclere link un articolo che ho appena finito di scrivere:<br />
<a href="http://roccodm.wordpress.com/2010/07/07/la-lobby-del-nucleare/" rel="nofollow ugc">http://roccodm.wordpress.com/2010/07/07/la-lobby-del-nucleare/</a></p>
<p>A tutti gli altri link una immagine che mi è particolarmente riuscita:<br />
<a href="http://roccodm.files.wordpress.com/2010/07/vaticano-plant.jpg" rel="nofollow ugc">http://roccodm.files.wordpress.com/2010/07/vaticano-plant.jpg</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Magar, bieco illuminista,		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-396413</link>

		<dc:creator><![CDATA[Magar, bieco illuminista,]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 10:08:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=17975#comment-396413</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395989&quot;&gt;Painkiller&lt;/a&gt;.

10 anni? Bum!
http://www.iaea.org/NewsCenter/News/2006/uranium_resources.html
(ma il Red Book del 2007 è più ottimista, parla di almeno 100 anni solo per le riserve &quot;convenzionali&quot;. Senza contare le possibilità offerte dal riprocessamento delle scorie, oltre che da altre fonti, &quot;non convenzionali&quot;, di uranio.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2010/07/06/campagna-pro-nucleare-nelle-diocesi-italiane/#comment-395989">Painkiller</a>.</p>
<p>10 anni? Bum!<br />
<a href="http://www.iaea.org/NewsCenter/News/2006/uranium_resources.html" rel="nofollow ugc">http://www.iaea.org/NewsCenter/News/2006/uranium_resources.html</a><br />
(ma il Red Book del 2007 è più ottimista, parla di almeno 100 anni solo per le riserve &#8220;convenzionali&#8221;. Senza contare le possibilità offerte dal riprocessamento delle scorie, oltre che da altre fonti, &#8220;non convenzionali&#8221;, di uranio.)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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