Nel corso della conferenza, promossa dall’ONU, che ha portato alla creazione di un organismo per l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne, è intervenuto anche l’arcivescovo Celestino Migliore, nunzio apostolico della Santa Sede presso le Nazioni Unite. Nella sua dichiarazione ufficiale, Migliore ha affermato che “dare potere alle donne e rispettare la loro dignità significa anche rispettare la loro capacità di servire e di consacrare se stesse alla società e alla famiglia attraverso la maternità, che implica l’amore di donarsi e la capacità di essere premurosi. Altruismo, dedizione e servizio per gli altri sono salutari e contribuiscono alla dignità personale”. Il prelato ha aggiunto che “la vita domestica può essere considerata un dono particolare delle madri nel saper coltivare una relazione vera e intrapersonale nella famiglia e nella società”.
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