In questi giorni sono state rese pubbliche le valutazioni e i punteggi che l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha asegnato ai progetti di Servizio Civile per l’anno 2010. Un articolo pubblicato sul settimanale Vita porta a conoscenza che dal 2003 sono attivi progetti di servizio civile “all’estero” che riguardano l’accoglienza di pellegrini a Lourdes, attività gestita dall’UNITALSI. Il progetto presentato dall’associazione cattolica è stato definito “da record”, perché ha ottenuto la valutazione più alta. La ragione? I progettisti UNITALSI hanno segnalato la partecipazione al progetto di enti “profit”: gli enti profit in questione sono la “radio ufficiale di Lourdes” e la società che “stampa la maglietta per i pellegrini”. I volontari in servizio civile per UNITALSI a Lourdes sono trattati come volontari “all’estero”, e pertanto dispongono di una diaria supplementare, sulla falsariga di chi presta assistenza nei campi profughi del Sudan o nelle favelas brasiliane.
Lo stesso settimanale Vita ha reso nota proprio oggi una dichiarazione del sottosegretario Carlo Giovanardi rilasciata in occasione della presentazione al parlamento della relazione annuale sul servizio civile: “in un momento difficile, soprattutto dal punto di vista finanziario”, la riforma del servizio civile “richiede un investimento di risorse difficilmente compatibile con la fase congiunturale”.
