Archivi Giornalieri: giovedì, luglio 29, 2010

Moldavia, prete ortodosso annega neonato durante battesimo

Secondo quanto riporta The Sun, un sacerdote ortodosso del distretto di Rascani, nel nordovest della Moldavia, ha annegato un bambino durante il rito battesimale. Padre Valentin, questo il nome del prete, secondo i testimoni non avrebbe coperto naso e bocca del piccolo durante la tradizionale immersione totale del neonato nella vasca dell’acqua santa. Il piccolo è diventato paonazzo e dopo una ventina di minuti ha iniziato a perdere sangue da naso e bocca. Trasportato subito all’ospedale, non è però sopravvissuto…. Leggi tutto »

Scuole atee nel Regno Unito? Il ministro è possibilista

Il ministro dell’istruzione inglese, il conservatore Michael Gove, si è dichiarato “interessato” all’idea di Richard Dawkins di creare scuole per pensatori liberi (cfr. Ultimissima del 26 giugno 2010). Gove, scrive il Telegraph, ha dichiarato che “uno dei principi alla base della nostra riforma dell’istruzione è di dare alle persone la più ampia possibilità di scelta”. Attualmente, nel Regno Unito, un terzo delle scuole primarie e secondarie sono faith schools. All’apertura di Gove ha dedicato un articolo anche il Fatto Quotidiano,… Leggi tutto »

“Pontifex” e Francesco Bruno speculano sui morti alla Love Parade

Il sito ultracattolico Pontifex ha pubblicato un’intervista del direttore Bruno Volpe al criminologo Francesco Bruno, chiamato a commentare quanto accaduto all’ultima Love Parade di Duisburg, dove ventuno giovani sono morti nella calca durante la manifestazione. Bruno definisce eventi musicali di questo tipo “il trionfo della disperazione”, i partecipanti persone dalle “menti molto deboli, insicure e manovrabili”, “gente allo sbando, insicura e senza ideali fissi che ha bisogno della massa per cancellare sé stessa o non pensare alla condizione”. Tutto il… Leggi tutto »

Gaza: niente lingerie in pubblico

Il gruppo estremistico islamico Hamas, che controlla la striscia di Gaza, ha diramato nuove regole che introducono il divieto di mostrare vestiti e immagini di biancheria intima. Il divieto è esteso ai manichini. Secondo la BBC, che ne ha dato notizia, Hamas ha giustificato il provvedimento sostenendo che servirà a difendere “la pubblica moralità”: “le misure sono state adottate in seguito a denunce e pressioni della gente comune, e hanno a che fare con la difesa delle nostre tradizioni”.

Com’è facile il “coming out” ateo in Germania

Andrea Sperelli ha scritto sul blog Italiani a Monaco un simpatico post dal titolo Dichiararsi atei per non pagare la Kirchensteuer. In Germania, infatti, chi dichiara la propria appartenenza a una chiesa è obbligato a pagarle le tasse. La circostanza, com’è facile capire, velocizza e di molto la decisione di proclamare apertamente la propria incredulità: il risultato è che un terzo della popolazione non appartiene più ad alcuna organizzazione religiosa, mentre i non credenti in Dio sono circa un quarto…. Leggi tutto »