Morti alla Love Parade, per vescovo di Salisburgo: “Dio punisce apostati”

Il vescovo di Salisburgo Andreas Laun, con un pezzo sul sito Kath.net, ha criticato la recente Love Parade di Duisburg, durante la quale 21 giovani hanno perso la vita e circa 500 sono rimasti feriti. L’evento viene definito “una ribellione contro la creazione e l’ordine di Dio” e “un invito al peccato”. Il prelato afferma di non voler giudicare i giovani partecipanti, ma indirettamente lega la tragedia al “diritto di Dio di punire gli apostati”.

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220 commenti

Emanuela

Be’ allora speriamo che Dio punisca anche che parla a vanvera….

Otzi

Sono contento che “il diritto di dio di punire gli apostati” costituisca la felicità del vescovo di Salisburgo, di tutti i vescovi, di tutti i fedeli e del papa tedesco. Almeno questa gentaglia può vantare già qui in terra una fonte sicura ed inevitabile di felicità prima di pregustare quella dell’aldilà nella quale – a detta dell’Apostolo e di San Tommaso d’Aquino – le pene eterne dei dannati costituiranno il coronamento della gioia degli eletti nel loro paradiso. E poi si lamentano ed hanno invidia di chi non è come loro. Pretendono il diritto di critica per sè, negandolo ai loro criticati. Ma che razza di gente inumana è mai questa, che il supposto dio ha creato?

Otzi

Dimenticavo. Ricordo al vescovo di Salisburgo che Mozart Volfango scriveva in una lettera al padre: “La felicità è quello che uno si immagina”. Mica è lui, vescovo sapientone e superbo, a dirci cos’è la felicità!!!

andrea pessarelli

che orrore che disumano cinismo. valgano queste parole per chi ritiene il cattolicesimo meno pericoloso dell’islam

moreno03

Ma kath.net è l’omologo tedesco del nostro pontefix.net?

nullità

“la roma di giulio cesare riuscì a conquistare tutti i villaggi della gallia…. tranne uno.”

😆

libero

Sindrome da perdita di fedeli, crescente, continua, inarrestabile.

Massimo

“Se Dio vuole” – come direbbe qualcuno -, tutto arriva per chi sa aspettare.

Mi limito ad un mero “copia e incolla” da una delle Ultimissime del 29 luglio 2010:

“Massimo scrive:

29 luglio 2010 alle 16:35
È già buono che non abbiano invocato la “punizione divina”, giustamente scatenata sul capo dei “debosciati relativisti”. Accontentiamoci. Ormai lo standard è questo, in Italia – anche se, in effetti, il paragone diretto con i papa-boys se lo potevano risparmiare, proprio per la nota, testé ricordata “disseminatio seminis” con l’impermeabilino… Ineffabili come sempre!

Kaworu risponde:

giovedì 29 luglio 2010 alle 16:40

beh ma aspetta che informino liviuccio fanzaguccio”

…………………..

Come si può notare, se prima avevano parlato di “il trionfo della disperazione”, “menti molto deboli, insicure e manovrabili”, “gente allo sbando, insicura e senza ideali fissi che ha bisogno della massa per cancellare sé stessa o non pensare alla condizione” – i teolatri, con le loro “adunate oceaniche” papiste e affini, invece, non danno affatto segno di voler “cancellare se stessi” nel delirio… -, ora siamo all’attesa “PUNIZIONE DIVINA”. Una cosa è certa: questa gente è tanto scontata quanto è scontato che il loro dio, se ci fosse, avrebbe poco da vantarsi di come ha messo su il mondo (a partire dagli “eletti” che si è scelto)!…

myrra

29 luglio 2010 alle 16:35 Massimo wrote:
È già buono che non abbiano invocato la “punizione divina”, giustamente scatenata sul capo dei “debosciati relativisti”.

In effetti, questa volta ci hanno messo un po’ più di tempo.
Che stiano invecchiando? 😉

agnese l'apostata

per la serie, l’ennesima occasione persa per satre zitti. e se ne è pure uscito con parole profondamente offensive, altro che rispetto dei morti…

agnese l'apostata

non offendere i poveracci! lei è peggio che gretta

Massimo

Povera, piccola Luisa… tu non insulti altro che il senso, la ragione e la tua appartenenza alla specie “homo sapiens [?]” – parlo di te e tutti quelli che, come te, vanno dietro a simili corbellerie… niente di specificamente personale, dunque (la “personalità” è riservata a chi pensa con la propria testa e può, a discrezione e piacere, “non condividere col vescovo”… 😉

viator

@ luisa
posso farti una domanda,
secondo te tutti i ragazzi che sono morti erano tutti atei?

allora quando un cristiano muore( incidente, malattia, ecc.) è sempre la punizione di dio?

tu non ci insulti?
“l’unica offesa è essere atei e malati come te”
” i malati e quelli come te.”
E dio che te li suggerisce?

busta

Luisa, sì, sì, mo’ me lo segno!
“Ricordati che devi morire” Luisa, (leggete alla “non ci resta che piangere”), e Kmaratiscùr ti punirà.
Io sto qui e aspetto, scommettiamo che prima o poi lo farà?
Magari tra un anno o magari tra cento, lui è misteriosissimo e vendicativo.

Stefano

@ Luisa

io non insulto voi, perché voi insultate me? Voi non fate schifo a me o ai cattolici, fate schifo a Dio. Tutto qui. E Dio vi punirà.

“fate schifo a Dio”: sappi che in tal caso ricambiamo, inclusi quelli che sono complici.

In merito alla punizione tu stai già avendo la tua: la stupidità.

Stefano

@ luisa

“x i vigliacchi di quel sito squallido di una miserabile minoranza”

“io non insulto voi, perché voi insultate me?”

Bugiarda e ancora, tu te le fossi dimenticata, idiota.

“visto che non so cosa scrivere, ne approfitto per mettere questa foto sul mio sito di blogs in modo che mi possa proteggere anche su internet”

Dalla stupidità no di certo, anzi, direi contribuisce parecchio….

tit for tat 🙂

rolling stone

L’illustre arcivescovo scrive: „Quando Dio punisce qualcuno, lo fa per richiamare l’uomo sulla retta via, ossia lo fa per amore”.
Con questo non dice niente di nuovo, poiché ripropone una delle classiche teodicee: “La bontà di Dio non è la bontà dell’uomo”, che Streminger ha definitivamente sotterrato.

busta

Quindi secondo loro un apostata lo punisce con la morte e l’inferno… per amore?
Pensa se fosse davvero inc…ato come ai tempi della mela!

Marco

E poi siamo noi a offendere voi? Se malati significa pensare invece di credere, essere razionali invece di credere, aiutare il prossimo per senso di solidarietà e senza aspettarsi che credendo il Dio si avrà la ricompensa allora forse saremo anche malati. E aspetteremo la punizione divina da te paventata, cara Luisa, ben sapendo che se “punizione” ci sarà (terremoto, alluvioni, o più semplicemente un arresto cardiaco), essa sarà da attribuirsi a mutamenti geo-climatici o agli atomi del corpo che compongono gli organi e che ne hanno le scatole piene di funzionare a dovere e non certo per intervento del tuo Dio.

Emanuela

Secondo voi quanto durerà questa nuova cattotroll? 😉
Che sia un’emissaria di Pontifex? 😀

Marco

Sarà la coordinatrice per le attività esterne del sito!! 😀

Emanuela

L’esperta in pubbliche relazioni, mi par di capire… 😉

Paolo

Col vestitino che ha nella foto sul sito si direbbe che potrebbe frenquentare discoteche più esclusive, magari con preti gay e righe di coca in un Belèn!

Ratio

Visto come si offendono a chiamarli cretini?
Ciao Luisa! 🙂 🙂 🙂

Massimo

Mi sorge un dubbio: che la pecorella sia analfabeta? Se così fosse (e mi sembra assai probabile, sulla base di quello che dice, di come lo dice e di come lo scrive), incarnerebbe il ritratto del fedele così ben delineato da Giordano Bruno (è un classico: va sempre bene)prima che gli amici di Luisa lo arrostissero vivo (anticipando il giudizio divino, forse non fidandosi del Super Signore, che temevano in cuor loro fosse più clemente):

O sant’asinità, sant’ignoranza,
santa stolticia e pia divozione,
qual sola puoi far l’anime sì buone,
ch’uman ingegno e studio non l’avanza:

non gionge faticosa vigilanza
d’arte qualumque sia, o ‘nvenzione,
né de sofossi contemplazione,
al ciel dove t’edifichi la stanza.

Che vi vai, curiosi, il studiare,
voler saper quel che fa la natura,
se gli astri son pur terra, fuoco e mare?

La santa asinità di ciò non cura;
ma con man gionte e ‘n ginocchion vuol stare
aspettando da Dio la sua ventura.

Nessuna cosa dura,
eccetto il frutto de l’eterna requie,
la qual ne done Dio dopo l’essequie.

Massimo

Provo a piacere di più con qualche accortezza (non capisco dove stia il punto “inammissibile,” ma sono in attesa di essere approvato – se viene fuori un doppione, non è colpa mia 😉
………………………………………….

Mi sorge un dubbio: che la pecorella sia a.n.a.l.fabeta? Se così fosse (e mi sembra assai probabile, sulla base di quello che dice, di come lo dice e di come lo scrive), incarnerebbe il ritratto del fedele così ben delineato da Giordano Bruno (è un classico: va sempre bene)prima che gli amici di Luisa lo arrostissero vivo (anticipando il giudizio divino, forse non fidandosi del Super Signore, che temevano in cuor loro fosse più clemente):

O sant’a.s.inità, sant’ig.nor.anza,
santa s.tolti.cia e pia divozione,
qual sola puoi far l’anime sì buone,
ch’uman ingegno e studio non l’avanza:

non gionge faticosa vigilanza
d’arte qualumque sia, o ‘nvenzione,
né de sofossi contemplazione,
al ciel dove t’edifichi la stanza.

Che vi vai, curiosi, il studiare,
voler saper quel che fa la natura,
se gli astri son pur terra, fuoco e mare?

La santa a.sin.ità di ciò non cura;
ma con man gionte e ‘n ginocchion vuol stare
aspettando da Dio la sua ventura.

Nessuna cosa dura,
eccetto il frutto de l’eterna requie,
la qual ne done Dio dopo l’essequie.

robby

è inutile che vi spremiate le meningi per controbbatere le nazistiche allucinazioni celebrali di luisa…tanto e tastiera sprecata

cartman666

Ma quando sono morti non so quanti pellegrini che andavano a visitare non so quale madonna, quello cos’era? Dio li ha voluti a se?

Federico Tonizzo

Certo bumbum,
il dio dei cristiani, degli ebrei e dei mussulmani (e non solo quello…) è estremamente favorevole alla pena di morte: vedi, per fare solo un esempio, nel libro “Esodo” dell’Antico Testamento, quanti popoli furono sterminati per ordine di “dio” dal popolo ebraico che “doveva” raggiungere la terra di Canaan; la “scusa” addotta per tutti quei genocidi era che tali popoli erano “peccaminosi” secondo il (fantasioso) cronista biblico (ma noi tra l’altro, un po’ più civili, sappiamo che “peccato” e “reato” non coincidono affatto) e/o che tali popoli erano “adoratori di altri dei” (da cui si deduce che il dio dell’Antico Testamento non negava la (presunta!!!) esistenza di altri dei, ma voleva solo l’esclusività dell’adorazione).
Inoltre, anche attualmente il Vaticano ammette (sia pure con molto sforzate limitazioni) la pena di morte.

bumbum

condivido ……..che lo capiscano i credenti…..in dio….che non è un tipo molto “buono”

Roberto Grendene

Un credente che ama il suo prossimo e crede che esista un dio che uccida tra le sofferenze tanti esseri umani dovrebbe logicamente concludere che tale divinità è malvagia, lo inganna dicendo di essere buono e giusto, merita di essere fermata nelle sue azioni criminali

la conclusione e’ disattesa per una ragione semplice: chi crede che gli omidici siano una consapevole azione del proprio dio in realtà odia il suo prossimo, probabilmente tra appagamento del fatto di sapere che gay, atei, agnostici, apostati o semplici giovani che volevano divertirsi sono morti tra le sofferenze.

darkzero

Se partiamo dai presupposti (assurdi, per carità):

– che Dio esiste
– che Dio è onnipotente
– che Dio è onnisciente
– che Dio ha creato direttamente o indirettamente ogni cosa/persona

allora, se c’è qualcuno che gli “fa schifo” la colpa è solo la sua; punire qualcuno per il suo modo di essere, tenuto conto che è stato Dio stesso a crearlo così, è solo segno della sua illimitata stupidità. Un po’ come se io, ben consapevole di quello che sto facendo di mia spontanea iniziativa, mettessi addosso a qualcuno un vestito che non mi piace affatto e poi mi lamento del fatto che è vestito da schifo.

Ma fortunatamente Dio non esiste. 😀

Kaworu

se tu fai notare queste piccole incongruenze (chiamiamole così) a gente come luisa, la reazione tipica è turarsi le orecchie tipo “lalalallala è come dico io, è come dico io, è come dico io, tu sei cattivo e demoniaco, lalalala non ti sento”.

Marco

In fondo, se dio ha creato tutto e tutti, su cosa si dovrebbe discutere? Troppo facile la fede, preferisco il pensiero razionale!

myrra

Guarda, non sono laureato in psichiatria, ma dai sintomi giurerei che questa Luisa soffre di una grave forma di schizofrenia!
Altrimenti come si spiegherebbe l’odio verso…i malati e gli handicappati??!!
Maddai, lo vedi che sta male, poverina!!

laverdure

Sarebbe esattamente come se uno scrittore si infuriasse per il comportamento di
qualche personaggio di un libro scritto da lui stesso!
Non vedo paragone piu’ perfetto!

Marco

Luisa, sei un pò esaurita, facciamo finta che non hai detto nulla, ripassa da grande, ti vogliamo bene.

Marco

Massimo, bellissimo il sonetto del Giordano, mi puoi dare la fonte della citazione?
Non sapevo che il Nostro avesse scritto anche dei sonetti.
Sempre sia lodato

Massimo

Et voilà… Lo trovi in fondo a questa pagina

http://www.tecalibri.info/B/BRUNO-G_2opere.htm

(PS: al liceo avevo una prof. di filosofia “ben servita dall’ENEL”, che ci propose questo splendido testo – riassunto particolarmente efficace della forma, della natura e del senso di un atteggiamento piatto e irresponsabile come la credulità pecoresca)

Rolando

oh, ma proviamoci ad andare in chiesa e magari parlare con il parroco, no? ho visto che qualcuno porta lo spritz, io ho qualche birra in fresco

Losna

Questi cattolici l’amore per il prossimo proprio non sanno cos’è. Pensare che secondo alcuni un certo tizio, 2000 anni fa, si è beccato un fracco di botte per aver amato troppo il prossimo. E non conoscono nemmeno cos’è la semplice pietà umana. Che vergogna!!!

Sal

Sarebbe interessante capire perchè quelli sono raduni da condannare e peccaminosi, mentre quelli che fanno aTor Vergata o in S.Pietro, invece sono da benedire.
E se i raduni di giovani sono da condannare, chissà perchè loro li fanno per idolatrare un vecchio.
Misteri della fede, in questo caso l’erba del vicino non è sempre più verde. E’ più verde la mia.

libero

Ognuno vede le cose dal suo punto di vista, i più obiettivi sono gli agnostici, che non dichiarano di possedere alcuna verità e sono aperti e democratici, quello che conta comunque è l’obiettivo comune della laicità, tutti dovrebbero convergere su questo punto, è la strategia vincente, altrimenti si chiacchiera, si blatera, si perde tempo e si fa il gioco dei confessionalisti.
Purtroppo in questo sito non sono molti che condividono questo.

Roberto Grendene

in questo sito si fanno chiacchiere, e non vedo chi sia contrario a lavorare assieme ad altre forze per obiettivi di laicità concreta

a Bologna, ad esempio, il circolo locale UAAR oltre alla sue iniziative, collabora attivamente con la Rete Laica, dove ci stanno tante forze diverse (credenti, non credenti, radicali, di sinistra), che lavorano per la laicità concretamente

A Milano, stessa cosa

A Torino, pure

concretamente, cosa fai per mettere in pratica l’obiettivo che ti proponi piu’ di quello che fa l’UAAR?

libero

Cerco di convincere tutti quelli che conosco a unirsi in una grande associazione, ma incontro difficoltà a far accettare l’idea, l’UAAR dovrebbe essere solo un mezzo per il fine della laicità, ma per molti l’UAAR sembra essere essa stessa il fine.

Roberto Grendene

@ libero

A me non convince che sciogliere l’uaar per fondare una unica associazione laica sia una brillante idea
Prova comunque ad entrare in una associazione laica e far votare all’assemblea nazionale questo progetto, perche’ cercare di convincere altri mi sembra poco concreto

l’uaar ha una sua specificità, difendere i diritti civili dei cittadini atei e agnostici, che sono calpestati piu’ di quelli dei cittadini di ogni altra religione

poi ha anche come scopo la riaffermazione della laicità, e in questo senso collabora concretamente ove sia possibile anche con cristiani (Metodisti Valdesi in particolare) e pure con cattolici (nella Rete Laica Bologna ci sono i cattolici anticoncordatari di Noi Siamo Chiesa)

non so chi siano quei “molti” soci UAAR che pensano che l’UAAR stessa sia un fine: puoi elencarmente almeno 10?
io non ne conosco nemmeno uno, e ho partecipato a piu’ congressi e sono il responsabile della comunicazione interna dell’associazione

celestino V°

Che successo!! Adesso abbiamo dei cattotroll pure dal Liechtenstein. Luisa, ma tu le pensi veramente o te le suggeriscono?

#Aldo#

Secondo me è solo una (o uno) che recita la parte giusto «per vedere di nascosto l’effetto che fa», è troppo eccessiva/o per essere vera/o. C’è chi trova divertente questo tipo di “scherzi”. E magari lo sono davvero, chissà.

myrra

Io SPERO vivamente che sia una burlona!
Lo spero per la sua salute mentale!

nightshade90

se fosse vera, ritengo che perfino al papa farenbbe schifo. ratzinger sarà abituato a circondarsi da fanatici e rtrogradi dissociti ipocriti, ma è ancora abbastasnza sano di mente da reagire con conati di vomito alla vista di quello che la sua religione ha fatto alla mente di questa malata (sempre che la religione sia la causa, forse è semplicemente contemporaneamente ignorante e stupida, ma dubito che le scuole in liechtestein siano così malmesse da permettere una simile ignoranza…..).

busta

Non voglio giudicare i portavoce del vaticano e i grandi o piccoli rappresentanti di quest’ultimo, ma indirettamente lego la tragedia di ogni loro morte al “diritto di Odino di punire i miscredenti”.

Cioè, questi non smettono di farsi ridere dietro, anche nelle tragedie. Se un giovane credente muore in un terremoto è un dono di dio e una prova per i parenti nel misterioso amorevole piano divino, se muore in qualsiasi modo un (presunto) apostata è una punizione di dio. Ma guarda che è forte!

nullità

chissà quei due, morti nella calca per vedere il papa in visita in africa.

giancarlo bonini

Luisa, il tuo dio ha creato un mondo perfetto, dici. E l’uomo, che di tutta la creazione ( come di certo ti ha insegnato il tuo prete) era il massimo esponente, tanto che addirittura tutto sarebbe stato creato per lui, non era perfetto? Perchè solo così avrebbe potuto peccare, per non parlare poi del serpente…. Per favore ora non tirarmi in ballo il vecchio rottame filosofico del libero arbitrio.
Vedi, che a pensarci solo un po’( se provi magari ci riesci) magari qualche dubbio riesci ad averlo pure tu e questo può essere un buon inizio.
Auguri.

nightshade90

senza contare che prima dell’uomo avrebbe dovuto essere perfetto, giusto? e come mai estinzioni di massa, predatori che mangiano altri animali, malattie, terremoti, vulcani, inondazioni, glaziazioni e pure meteore distruttrici hanno tormentato la vita sul pianeta sin da quando è nata, molto prima della nascita dell’uomo? e perchè da quando è nato l’uomo non è avvenuto nessun peggioramento di queste disgrazie?

o forse anche i dinosauri avevano commesso un peccato originale, per essere sterminati tutti? ed essendo dio onnipotente (più del demonio) perchè non impedisce al demonio di fare disastri? in questo caso non c’è il libero arbitrio umano ad impedire il suo intervento, il libero arbitrio umano non centra con il terremoto ad haiti o lo tzunami in asia.

busta

tanto tirerà fuori il libero arbitrio, e penserà anche di aver dato un senso a quello che le hanno raccontato. Santa donna!

nightshade90

inoltre ciò che è perfetto non può peccare. gli angeli sono perfetti. gli angeli non possono seguire il male (o non sarebbero perfetti). lucifero è un angelo. ergo lucifero è buono (o è stato creato da dio per essere malvagio: i pensieri di un essere perfetto non possono compiere errori, se non possono compiere errori allora sono prevedibili conoscendo le condizioni di partenza, pertanto dio appena lo ha creato ha sempre saputo che lo avrebbe tradito, proprio perchè ha costruito la sua mente in un certo modo)

ma prevedo già la risposta della nuova lobotomizzati: dico questo perchè seguo satana e andrò all’inferno.

questa non ha neanche capito che i satanisti sono qualcosa di molto più simile ai cristiani che agli atei.

stefano f.

e chi lo dice che i partecipanti ad un rave siano per forza degli apostati? circa 500mila ragazzi da tutta Europa pervenuti a Duisburg per una festa sarebbero stati tutti apostati, sbattezati, atei ecc.?? proprio vero che dove comincia la logica finisce la religione e viceversa.

stefano f.

su Luisa peferisco soprassedere, qualsiasi epiteto triviale sarebbe nulla confrontato al suo commento da neuro deliri.

Flavio

Vi scongiuro ignorate Luisa, ricordate che arriva presto finisce presto ma non pulisce il water!

Diocleziano

E allora, azioniamo lo sciacquone e liberiamoci di Luisa!…

Soqquadro

Please don’t feed the troll.

(Io porto vini dell’OltrePo per la combriccola dell’inferno)

Marco

Però! Abbiamo già lo Spritz, la birra e del vino!! Qualcun altro si unisce? 😀

giuseppe

dai ragazzi non siate aggressivi! a me questa Luisa piace …facciamola parlare, se no sempre tra di noi ci annoiamo! non attaccatela puo dire tante cose interessanti!

Andrea

Premetto che io sono Cristiano.

Sono davvero dispiaciuto per quello che ha detto il vescovo, non mi meraviglia che i cattolici nel mondo siano in netta diminuzione.

Ammettendo che il cristianesimo sia tutto vero, il vescovo ha peccato di presunzione.
La morte non è una punizione di Dio, anche perché nessun uomo sulla terra può sapere se quei ragazzi andranno all’inferno o in paradiso.

Purtroppo il clero è fatto da esseri umani. Se tra i laici esistono i pedofili, i presuntuosi, i corrotti ecc., il clero non è immune da questa errore umano.

La chiarezza di solito è un giusto equilibrio tra luci ed ombre. Cosi come quando tutto è buio, noi non riusciamo a vedere le cose come stanno anche quando siamo abbagliati da troppa luce.
Luisa forse vede il clero troppo luminoso e splendente, ma non attaccatela. Alla fine anche voi vedete un clero troppo losco e buio. Non siete diversi da lei, avete messo in scena quei soliti campi di battaglia tra atei e cattolici. Prima di tutto dovrebbe esserci il rispetto per le opinioni altrui, per entrambe le parti, indipendentemente da chi comincia ad attaccare.

Per lo stesso motivo che ho detto prima, il clero ha anche tante persone buone che tutti i giorni si battono per un mondo migliore, AL PARI DEGLI ATEI.

Io lo so che siete stati completamente delusi dalla religione cattolica, ma se cominciamo a guardare solo le cose negative finiremo per odiare qualsiasi cosa, anche le cose migliori del mondo.

Atei o cattolici, cercate di usare un po’ di buon senso.

Diocleziano

C’è una ragione che ti impedisce di essere onesto e corretto verso il prossimo, senza essere religioso?

Diocleziano

Andrea.
C’è qualcosa che riguardi il tuo dio che non sia solo una tua opinione o che tu l’abbia appresa unicamente dai libri?

Andrea

Tutto quello che diciamo, compreso quello che dici tu, deriva da cosa che ci hanno detti altri. Quindi, tutto quello che dico è stato influenzato dagli altri.
Anche la bibbia, lo stesso cristianesimo è una rappresentazione umana.
La mia opinione attuale si è formata dalla bibbia, da libri di filosofia buddista, islamica e soprattutto grazie ai confronti con voi atei.

Dopo una vita da pseudo cristiano, mi sono iscritto ad ingegneria chimica e li io ero in grado di spiegarmi quasi tutti i fenomeni. Da li, il passo a diventare ateo è stato breve.
Ho comunque sempre amato leggere di filosofia e confrontarmi con le persone, ho cominciato a studiarmi nel tempo libero tutti i movimenti religiosi.

Leggendo, confrontandomi (anche duramente) con cattolici e atei, sono giunto ad una conclusione.

Nel mondo esiste il Bene e il male. I Cristiani lo chiamano Dio, gli Islamici Allah, i buddisti l’indipendenza dal piacere materiale, gli atei semplicemente “Bene”.
Da allora ho deciso di scegliere la religione meno svantaggiosa per tutti e, ahime, sono tornato ad essere Cristiano, convinto.

Io so bene che la religione, cosi come ci è posta, è un invenzione dell’uomo. Però nessuno può negare che Bibbia, Corano, ecc. hanno anche tante cose buone da trasmettere.

In ingegneria ho imparato la differenza tra materia e spirito. Ciò che è materiale ha un unità di misura, può essere misurato quindi, dimostrato, calcolato. Ciò che è spirituale no.

La rappresentazione del mio Dio quindi è frutto della mente umana, lo ammetto, ma allo stato in cui sono finora, anche se Dio non esistesse continuerei a vivere da Cristiano.
Una religione dove Dio è il prossimo, quindi anche tu, e Dio è amore per me può essere un qualcosa di positivo. Il fatto che la religione può essere usata per controllare le masse o giustificare i crimini non cambia la sua essenza.

Io non so se Dio esiste e non potrò mai provarlo. Con questa consapevolezza non mi permetterò mai di dire ad un ateo di credere nel mio dio.

Diocleziano, io so cosa cerchi di fare, ma sappi che su questa cosa sono un pochino più avanti di te. So bene cosa vuoi farmi capire, ossia che Dio non esiste.

Ho passato quella fase in cui “una cosa è vera solo se può essere dimostrata scientificamente”. La volontà di un essere umano e qualcosa di intangibile, non misurabile, contraria all’istinto di sopravvivenza, eppure è reale, ESISTE.
Per questo motivo ho scelto di credere nel dio dei Cristiani, un dio che scientificamente non esiste, una mera rappresentazione del bene, dell’amore, fatta da una decina di pastori palestinesi 2000 anni fa, magari anche ubriachi 🙂

Cmq, questo credo, unito al mio buon senso, porta tanti vantaggi a me e alle persone che mi circondano.

Vorrei farti notare che io non mi sono inventato una mia religione come fanno alcuni, ma seguo la Chiesa. Se il mio buon senso mi suggerisce che la chiesa ha detto una cosa buona la seguo, altrimenti mi prendo le mie responsabilità e accetto, con coraggio, di andare all’inferno per l’eternità.

Ciò che conta è vivere questa vita bene, ossia contribuire positivamente alla società, all’ambiente, alla politica, alla scienza, Tutto.

Avrei tanto da dire, ma non credo sia la sede adatta. Se vuoi un confronto con me ci si sente domani, chi lo sa, magari mi fai tornare ateo.

Buona notte.

Diocleziano

Andrea,
hai fatto un lungo discorso che si può riassumere in una parola: conformismo.
Se stai bene così, perchè cambiare? Io vedo la religione come una nevrosi benigna, cioè la malattia è anche la cura. Che dire? Ti sei scelto la religione come libretto di istruzioni per la vita, non condividi tutto al cento per cento ma regoletta dopo regoletta vai avanti… Forse non sei così avanti come credi. Non fraintendere, non ce l’ho con te e con la tua religione ma è che tu di fatto spalleggi una organizzazione impresentabile.

Stefano

@ Andrea

“Ciò che conta è vivere questa vita bene, ossia contribuire positivamente alla società, all’ambiente, alla politica, alla scienza, Tutto”

e su questo concordiamo tutti.

A cosa serve – per te – il di più?
Specie se il di più molto spesso non consente o rende molto più difficile concordare sull’essenziale (vedi sopra)?

Perché inserisce nel dialogo elementi non discutibili, perché inserisce ulteriori divisioni, perché inserisce tutto quanto biasimiamo in questo sito.

E comunque… non è detto che esista tutto ciò che non si può dimostrare, specie se contraddittorio.

Specie perché indistinguibile da ciò che è inventato di sana pianta.
Il che lo rende molto, molto pericoloso.

Andrea

@Diocleziano

Mi spiace che si sia passato agli attacchi personali, anche se dici il contrario. Se credi che io abbia sprecato anni di vita per cercarmi un semplice libretto di istruzioni ben fatto avrai i tuoi buoni motivi. Rispetto e comprendo la tua opinione. Quello che penso io non conta, mi basta sapere che anche tu abbia compreso il mio punto di vista pur rispettando la tua posizione.

Per quanto riguarda l’organizzazione, io non la spalleggio affatto. Io sono un sostenitore della laicità degli stati proprio perchè credo che le religioni dovrebbero occuparsi solo dello spirito. Ogni cosa materiale dovrebbe stare fuori dal Vaticano, Islam ecc.
Forse non te ne sei reso conto, ma mi hai giudicato prima di conoscere bene le mie motivazioni. Questo si chiama pregiudizio.

Odiare non è mai una cosa buona (ci sono validissime tesi di psicologia a sostenerlo) e se voi atei continuerete a combattere le religioni cosi come fate non farete altro che generare altro odio verso di voi.

Continuo riallacciandomi a ciò che ha detto @Stefano.

Le divisioni si creano con le critiche distruttive, io ho cercato un punto di incontro con voi senza dirvi COSA E’ GIUSTO CREDERE ma mettendo a nudo il mio punto di vista, lasciando a voi la possibilità di conoscere il mio pensiero per permettervi di demolirlo.
Se questo significa fare divisioni allora mi sa che devo rivedere molti dei miei punti di vista.
Scusa se ho cercato un punto di incontro con voi XD, non lo faccio più.

Per quanto riguarda ciò che ESISTE, la frase esatta è:

“Per la scienza esiste ciò che ha un unità di misura”. Me la disse il mio professore di fisica all’università, presa a sua volta da un luminare del passato, non ricordo chi.
Il resto l’ho aggiunto io e quindi mi scuso per l’imprecisione.

0xidizer

“Per lo stesso motivo che ho detto prima, il clero ha anche tante persone buone che tutti i giorni si battono per un mondo migliore, AL PARI DEGLI ATEI.”

Però tuttavia queste persone buone rimangono nell’ organizzazione e sostengono i gerarchi, che a quanto mi risulta sono dei pessimi esempi in tutti gli aspetti.
La stessa organizzazione che fa leva su politici baciapile corrotti e fa traffici loschi con lo “sterco del demonio”, questo per non perdere denaro e privilegi di cui gode ingiustamente.
Nessuno obbliga i “preti buoni” a rimanere nella chiesa – non parlo di diventare atei, solo di abbandonare la chiesa. Eppure non lo fanno, probabilmente perchè o sono soggiogati psicologicamente ai gerarchi, o perchè hanno materialmente da perderci e non vogliono staccarsi.

Per questo penso che se anche c’è qualche persona buona nel clero, gli aspetti negativi siano molto, ma molto, ma molto di più.

Andrea

Caro Oxidizer,

se vuoi cambiare qualcosa una entità sociale hai due strade:
1) Fargli la guerra.
2) Cambiarla dall’interno.

Voi atei preferite fare la guerra al clero, capisco la vostra scelta anche se non la condivido. Vorrei solo che comprendeste che, anche se c’è una minoranza, mai fare di tutta l’erba un fascio.

Se l’Italia fosse un popolo cattivo che faresti? Andresti via dall’Italia o cercheresti di cambiarla facendo il tuo meglio?

Ci sono membri che amano Dio, amano le persone e che hanno il diritto di rimanere nel clero. Ti ricordo che un prete può dire la messa e confessare SOLO è fa parte del clero.
Confessare, al di là del significato del sacramento, può dare la possibilità di ad un prete di aiutare persone su cose che non direbbero a nessuno.

Io per primo lo so che la Chiesa, in passato, ORA e probabilmente anche in futuro, commetterà tanti errori. Ma TUTTI VOI sapete bene che non è giusto fare di tutta l’erba un fascio.
Così come esistono preti pedofili, esistono anche preti eccezionali che, al di là del loro credo, fanno tante cose positive.

Nel mondo non esistono cose completamente buone o cattive, questo è un assioma della vita.

0xidizer

“Se l’Italia fosse un popolo cattivo che faresti? Andresti via dall’Italia o cercheresti di cambiarla facendo il tuo meglio?”

Su questo sono indeciso 😉

Personalmente, penso che quando la percentuale di mele marce diventa troppo alta, sia meglio tirare fuori quelle buone e gettare tutto il cestino con tutte le altre, piuttosto che il contrario.

Non so ancora se il punto di non ritorno sia stato raggiunto per l’Italia.

Dopo tutto quello che ha fatto e continuano a fare le gerarchie, direi che la chiesa ha già superato questo punto – a quanto pare tu sei di un altro parere 😉
I “preti eccezionali” potrebbero continuare a credere e fare beneficenza anche senza una chiesa – anzi probabilmente farebbero di meglio.

“Ci sono membri che amano Dio, amano le persone e che hanno il diritto di rimanere nel clero. Ti ricordo che un prete può dire la messa e confessare SOLO è fa parte del clero.”

Questo è il punto. Chi lo dice che la messa è valida solo se il prete è parte della chiesa? Chi sarà mai? La chiesa stessa! Più specificamente i vertici, cioè coloro che traggono il massimo guadagno dall’organizzazione.

“Confessare, al di là del significato del sacramento, può dare la possibilità di ad un prete di aiutare persone su cose che non direbbero a nessuno.”

Ancora, che differenza fa se il confessore è subordinato ai vertici della chiesa o meno, nella pratica?

Andrea

Oxidizer non ti fissare sui particolari. Sii obbiettivo!

Se un prete esce dalla chiesa ha smesso di poter stare a contatto con la gente. STOP. O si prende una laurea in psicologia e fa la fame facendo consulenze gratuite o nulla 🙂

La messa è valida SOLO se il prete è parte della Chiesa. Se no non si chiamerebbe messa, si chiamerebbe Riunione e soprattutto, chi mai andrebbe in una riunione di un prete sconsacrato?

Comunque c’è un filosofia di fondo che ci mette in contrasto. Io no butterei mai le mele marce, cercherei sempre di fare in modo che tutto venga usato per bene.
Le mele marce possono diventare concime per far nascere nuovi meli più prosperi.
Chi ti dice che il marciume attuale del clero non possa far nascere preti migliori con la volontà di cambiare le cose?

Infine, l’unica differenza tra un confessore subordinato ai vertici e uno che non lo sia è che nel primo la gente ci va, dal secondo pochissimi. Inoltre, questo vale anche per l’economia, la gente non si mette nella mani di persone che non anno alle spalle delle società conosciute. Questo vale anche per la religione.
Un cristiano sa che, se si rispettano le regole, un prete che viola il segreto confessionale pagherà (non so in che modo però)
A livello di persona è ovvio che sono uguali.

Ti prego di non perdere di vista la situazione attuale, la “praticità” del presente.
La situazione è quella che è ed allo stato attuale cambiare la chiesa dall’interno mi sembra molto più razionale che eliminare tutti i preti dalla faccia dalla terra lasciando solo i buoni.
E’ sbagliato, cosi come sbaglia Luisa a pensare che gli atei andranno tutti all’inferno.

Vuoi essere come la persona che fino a poco fa hanno criticato?

Andrea

@Roberto, non sapevo di questa iniziativa, vi prego cmq di non attaccarvi letteralmente alle frasi singole. Mi sono espresso male, volevo dire che un prete che esce dalla chiesa può stare a contatto con molta meno gente rispetto a prima.

Prete ufficiale ha un campo di azione maggiore rispetto ad una persona che esce dalla chiesa, soprattutto per gli aiuti che riceve.

In una Chiesa ogni Domenica vengono anche persone che sono Cristiane solo per apparenza, che di fatto partecipano per uno status sociale. Da questo Don Franco invece ci andrebbero persone che hanno già fatto un complicato percorso personale e hanno deciso di allontanarsi dalla chiesa ufficiale.

Purtroppo, se si vuole pulire qualcosa che puzza, a volte è necessario sporcarti di merda.

Per quanto riguarda i pastori protestanti, sono sempre cristiani però non sono cattolici. Non ho considerato l’opportunità di cambiare corrente religiosa perchè avevo preso in esame solo il cattolicesimo.

Per il volontariato i raggio di azione rimane cmq troppo breve rispetto ad un prete. I membri del clero hanno un grande potere sulle persone, nel sociale, nel politico.

Questo grande potere al servizio di un prete di buon senso può portare numerosi vantaggi alle persone. E’ normale che poi, se usi solo questo potere per i tuoi interessi si può diventare pedofili, corrotti, ecc, cosi come accade con i laici che hanno tanto potere.

fab

@ Andrea
Perché confondi la resistenza contro l’organizzazione religiosa e l’ateismo? Concettualmente sono due questioni diverse.
Per quanto mi riguarda, è l’ateismo che conta, il resto è conseguenza.
E nulla di quello che qui hai scritto tocca minimamente l’incompatibilità fra onnipotenza buona e sofferenza. Né potrebbe essere altrimenti.
La “fase che esiste soltanto ciò che si può dimostrare” non è affatto il punto decisivo, che è invece il fatto che esiste soltanto ciò che non è contraddittorio.

fab

@ Andrea

“Partendo da tutto ciò, l’onnipotenza divina che ci immaginiamo non deve essere per forza un essere da cinema che può fare qualsiasi cosa.”

Il concetto di onnipotenza è un po’ più antico del cinema, che qui è usato in un inspiegabile senso dispregiativo, ma in realtà non c’entra proprio niente.

L’onnipotenza, per definizione, E’ la possibilità di fare qualsiasi cosa. Se non lo è, le parole non hanno senso.

(E naturalmente che il Bene sia unico l’hai deciso tu. Spero che questo ti sia chiaro.)

Ben saprai poi che il libero arbitrio non ha modo di esistere: o le nostre scelte hanno una causa, per cui c’è il servo arbitrio; o le nostre scelte non hanno una causa, e allora c’è la follia. Tertium non datur.

nullità

@ Andrea
opinioni interessanti.
una sola domanda.

cosa rende il tuo dio essenziale?

Andrea

Allora, io non so se il mio dio è essenziale, so solo che il Bene è essenziale per l’uomo.

Io classifico come “Bene” tutto ciò che porta il genere umano e il pianeta a qualcosa di positivo, un elevazione culturale, un benessere fisico, mentale e sociale.
Classifico come “Male” tutto ciò che porta il pianeta alla distruzione e l’umanità all’estinzione.

Ciò che è essenziale per me è il Bene cosi come l’ho definito.

E’ ovvio che nessuno in questo mondo ha la verità assoluta sulla vita, tantomeno io. Quindi ho deciso di scegliere come obbiettivo il “bene” della religione cristiana, ovviamente assumendomene i miei rischi.

Non c’è nulla di male se per me il Bene è l’amore, soprattutto se non faccio male a nessuna. Una religioni in cui “Dio è amore” e “Dio è il prossimo tuo” non può che portarmi alla logica conclusione di amare le persone, di usare questa vita per migliorare questo mondo, anche solo di un milionesimo.

Spero di aver risposto alla tua domanda. Per tutti gli esseri umani il bene è essenziale, l’unica differenza tra me e te è la concezione del bene.

Quindi, se:

– Il bene è essenziale.
– Per me Dio = Bene

Allora Dio diventa essenziale per la mia vita. Se anche tu sei alla ricerca del bene per gli altri, anche se è il tuo bene, non sei poi così diverso da me.

fab

Come non essere d’accordo con tutto ciò? Ma in questi concetti non c’è nulla di monoteista. Dovresti come minimo aggiungere che il Bene ha una volontà sua e che è onnipotente (l’unicità si ricaverebbe da qui, ovviamente). Non sequitur, anzi.

Sandra

Oh, finalmente un “credente” che dice le cose come stanno! Mi fa piacere la tua “onestà” intellettuale, pero’ bisogna poi vedere fino a che punto valga la pena di credere per gli indubbi vantaggi. Come in un matrimonio d’interesse, la coppia e la società potrebbe avvantaggiarsi da tali sodalizi, e spesso considerato che l’amore finisce, l’interesse per il Bene della Famiglia costituisce un ottimo incentivo (con il marito noioso o la suocera strega o la cognata impicciona…) …. se si esclude, o se si è sicuri di poter escludere, un particolare, cioè la passione. Sei cosi’ sicuro di poter sempre mettere a tacere questa parte di te, quella spontanea o sincera? Di non arrivare a un certo punto della tua vita a rimpiangere il fatto che sia stata tutta una recita? E in nome dell’interesse… in cosa? Perché alla fine mi sembra che ci sia molto poco senso nell’ingannare se stessi, a meno di non riconoscere la propria paura ad affrontare la vita per quella che è.

Andrea

@Fab, nei miei concetti è tutto monoteista, perché io ho detto che il BENE ha diversi nomi a seconda di come l’ha classificato l’uomo, ma sempre UNO solo è (appunto MONOteista)
La mia unica scelta è stata di chiamare questo bene Dio.

Se per il cristianesimo “Dio è amore”, allora per forza di cosa ho scelto di credere che l’amore totale nel mondo è onnipotente, più forte del male è della paura.
Sempre per il cristianesimo, “Dio è il prossimo tuo”, questo vuol dire che ha anche una volontà.
Dato che nel cristianesimo il nostro Dio ci ha dato il LIBERO ARBITRIO in questo mondo, siamo liberi di comportarci come meglio crediamo con il nostro corpo, tanto dopo la morte sarà la nostra anima ad esser giudicata, secondo la giustizia del dio dei cristiani.

Dio non deve essere per forza immaginato come una persona, o un entità naturale. Nemmeno la Bibbia, che pone le basi del cristianesimo, ci dice che forma abbia.
Partendo da tutto ciò, l’onnipotenza divina che ci immaginiamo non deve essere per forza un essere da cinema che può fare qualsiasi cosa.

@Sandra, hai ragionissima a dire che la società potrebbe avvantaggiarsi di tale sodalizio, ma questo in un certo senso è un “egoismo sociale”.

Se una nazione pensa solo a se stessa, cosi come fanno tutti i paesi industrializzati, finisce inevitabilmente che si avvantaggino sulle spalle dei paesi del sud del mondo.
Gli “indubbi vantaggi” di cui parlo, valgono se tutto il genere umano si ama, pensa al rispetto degli altri esseri umani, esseri viventi, il pianeta.

Per quanto riguarda la passione, non capisco cosa tu dici. Se una mia passione va a nuocere un altro essere umano piuttosto ci rinunciò a vita anzichè accontentarmi. E in caso mi accontento a discapito di altri, ho almeno l’umiltà di ammettere l’errore e cercare di porre rimedio.
Se invece le mie passioni non recano danno a nessuno, le percorro e le seguo fino in fondo.
Spero che tu abbia capito che io non metto a tacere nulla di me, ma affronto tutto con il massimo coraggio che un cristiano DEVE avere.

Se alla fine sarà tutta una recita? Pazienza, allora cambierò filosofia di vita. Intanto penso che non esista cosa più bella nel poter vivere secondo i propri desideri. Dato che io desidero seguire questa religione sono felice cosi.
Non pongo nessuna speranza di resurrezione però, se esiste (sempre se la merito) se la vedrà il mio dio, ciò che conta che io viva questa vita come meglio desidero fare.

Sei sicura che io inganno me stesso? Io penso in parte possa essere vero dato che la verità assoluta non la possiede nessuno, ma questo vale anche per te.
Esistono tante di quelle storie che non conosci, cose che non hai visto, sentito ecc. Chi ti dice che anche tu non stia ingannando te stessa?

In ogni caso, se viviamo secondo i nostri desideri, SENZA DANNEGGIARE NESSUNO, RISPETTANDO LE OPINIONI DI TUTTI, credo nessuno si lamenterebbe, compresi atei e religiosi.

Sandra

@Andrea
Mi spiace che tu abbia pensato che esaltassi il matrimonio di convenienza. L’ho visto un paio di volte tra coppie di conoscenti, una tristezza.
Con passioni intendo le scelte libere, per esempio da una religione. Se dovessi scoprirti gay, p.e., non saresti libero di amare qualcuno nella la tua filosofia, secondo la mia io si’. Ma non è solo questo, ho riletto quanto dicevi sopra, a proposito dei tuoi studi e come ti abbiano permesso di superare la fase vero=misurabile. A parte il fatto che le sensazioni di uomini e animali non sono sempre misurabili, e non lo è nemmeno il tuo desiderio di credere, che pure è reale. Questo desiderio è l’unica cosa reale (e non misurabile) su cui è basata la tua fede. Un po’ come quando si dice ai bambini che iniziano a dubitare di babbo natale, che esiste e porta doni finché continueranno a credere e a scrivere la letterina.
L’autosuggestione è un ottimo rimedio, ma c’è il rischio del risveglio che puo’ essere piuttosto duro. Sta ovviamente a te valutare i rischi che la tua filosofia di vita comporta, anche se mi sembri proprio un tipo capace di calcolarli, pardon, di misurarli!

Andrea

@Sandra
Ho capito invece quello che volevi dire. Se mi scoprissi Gay, mi limiterei a fare sesso con un uomo, non è che mi trasformerei nel diavolo in persona.
Sicuramente la Chiesa non mi accetterebbe più ma i principi Cristiani non possono essere cancellati da un orientamento sessuale.
Ci sono eterosessuali che fanno sesso con prostitute favorendo la criminalità organizzata, non credo che queste persone siano meglio di un omesessuale che fa sesso con la persona che ama.
Nel Cristianesimo noi siamo esseri liberi proprio perché il libero arbitrio è la base del nostro credo. Dato che è scontato che siamo tutti peccatori, e che quindi moriamo come tali, non credo che una Gay sia diverso da un etero.

Non vorrei continuare a scrivere per un mese, ma insisto nel dirti che la mia autosuggestione è pari a quella che hai tu. Esistono fenomeni inspiegabili che gli atei si rifiutano di accettare, eppure si possono trovare anche su you tube.
Ad esempio, le possessioni demoniache. Sicuramente il 99% di queste saranno frutto di persone pazze o si autosuggestione, ma come si spiegano quelle persone che parlano 7 lingue, indovinano oggetti nascosti nelle tasche e cose sul passato e che dimostrano una forza spaventosa.

Tu hai scelto di vivere solo guardando gli aspetti materiali, quelli più semplici da vedere e ti rispetto. Io, tenendo ben presente i rischi che corro e che hai menzionato, guardo anche oltre ciò che è scontato.
Tanto alla fine, se è vero che Dio non esiste perché non si può dimostrare, è vero anche il contrario. Alla fine, se esiste un entità superiore, onnipotente, sapiente, intelligentissima ecc. non penso che abbia problemi a nascondersi da noi per millenni.
Basta che io non mi faccia aspettativa inutili e i rischi che correrò saranno nulli, quindi non preoccuparti per me.

fab

@ Andrea

Non so perché, la mia risposta alla tua del 9 agosto, 21:20, è finita SOPRA la tua. La trovi là.

Otto Permille

Quando non si ha il coraggio di riconoscere l’assassino che è dentro di noi, allora ci si compiace di pensare che esista un Dio che commetta delitti al posto nostro.

Federico Tonizzo

Certo, e questo meccanismo mentale è in gioco in tutti gli innumerevoli avvenimenti, narrati dalla Bibbia, in cui chi (Giosuè, Mosè, ecc.) ha deciso e attuato qualcosa di riprovevole (es.: lo sterminio di un popolo) ne “allontana da sè” la responsabilità attribuendola a “Dio”.
E’ anche esattamente il meccanismo con cui Abramo ha “allontanato da sè” la responsabilità di quanto ha commesso contro Agar e contro Ismaele, attribuendone la decisione a Sara e/o a Dio.

Curiosamente (e, ritengo, molto interessantemente!!!), il meccanismo mentale è analogo (…mutato il capro espiatorio!) a quello di Adamo che ha “allontanato da sè” la responsabilità di aver mangiato il frutto proibito scaricandola su Eva, e analogo a quello di Eva che ha scaricato la stessa cosa sul SERPENTE 😉 Nota: in Medio Oriente, in alcune epoche antiche il serpente fu effettivamente adorato come un dio…

“Dio” o chi per lui è quindi la “proiezione all’esterno di sè” (proprio nel senso freudiano) della propria “cattiva coscienza”, ovvero dei propri “desideri moralmente non accettabili”!!!

Ovvero, almeno in questi casi, DIO E’ IL DESIDERIO DI FARE IL MALE che uno sente dentro di sè ma che non accetta come “egosintonico”!

In molti casi, però, questo potrebbe essere vero solo assumendo – con bassa verosomiglianza – che Mosè, Giosuè, ecc., non agissero invece molto ben coscienti di mentire al “loro” popolo, cioè agissero non avendo coscienza di raccontare al popolo la solita criminale scusa “Dio lo vuole!”, con cui sono state fatte tante (la maggior parte?) guerre nella storia, e non fossero perfettamente coscienti e contenti dei propri desideri di assassinio e di distruzione e di conquista.

Lo stesso “scaricabarile verso Dio” (per usare un’espressione non freudiana) è stato usato un po’ più recentemente anche dall’Inquisizione per le torture e i roghi…
Molto più recentemente è stato usato, ma in modo opposto, da Paul Marcinkus: “Sono stato accusato di aver assassinato il Papa e di essere coinvolto nello scandalo del Banco Ambrosiano, entrambe le cose sono completamente infondate. Dico a me stesso che questo potrebbe essere il modo con il quale Dio si assicura che ho messo il dito nella porta del Paradiso. Perché se io l’ho fatto Egli non può più sbatterla” (difesa di Paul Marcinkus) – brano tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Marcinkus .

Sempre recentemente, il meccanismo mentale si è attuato in Bernardo Provenzano (e altri) che uccidevano dicendo “sia fatta la volontà di Dio” (dedotto da un “pizzino” di Provenzano).
Eccetera…

TaK

dio non serve a nulla, non spiega nulla… e’ un ente perfettamente inutile, diventa buono solo quando si deve ammazzare in suo nome.

Arnaldo

Ho visto il blog della ragazza, ed ho scoperto d’avere una perversione sessuale che credevo di non avere: fare ginnastica sessuale con la suddetta bestemmiando come un turco, fondamentalista, balbuziente.

andrea pessarelli

1) ma se dio ha ucciso quei poveri ragazzi in quanto il concerto era “una ribellione contro la creazione e l’ordine di dio” e se questo rientra nel suo “diritto di punire gli apostati” come mai ne ha uccisi “solo” 21 e non li ha sterminati tutti?
2) dio ha ucciso 21 ragazzi colpevoli di voler assistere a un concerto, e non ha ucciso i preti pedofili stupratori seriali di bambini: dobbiamo inferire che la violenza sessuale sia meno grave della musica pop?

ΔΙΩRAMA

Dio, ti sto aspettando.
Però non devi farti aiutare dai tuoi cultisti, come dici da più parti nella Bibbia (Nuovo Testamento in primis).

Marco

MASSIMO
Grazie per la segnalazione, ho un volume che comprende gli scritti di Bruno e Campanella, RIccardo Ricciardi Editore ma quel sonetto mi mancava.
Luisa non ci leggere, qui rischi di andare all’inferno, se non ci credi chiedi conferma al parroco, lui sa tutto.

Tizio

— Il prelato afferma di non voler giudicare i giovani partecipanti, ma indirettamente lega la tragedia al “diritto di Dio di punire gli apostati”. —

Cosa fa Dio con la prostata?

peppe

Grande dio! bella strage di apostati (???)… consentimi però di tornare ad osannarti anche quando il prossimo pullman di pellegrini farà un volo dal cavalcavia dentro un burrone… a quanto pare, quando c’è da uccidere, fai un po’ ando cojo cojo 😆

🙄 mah

Luciano Volpato

Cosa fa dio con la prostata? Ad un certo punto te la toglie per….punizione.

Federico

Luca 13, 1 9
1 In quel tempo si presentarono alcuni a
riferire a Gesù circa quei Galilei, il cui
sangue Pilato aveva mescolato con
quello dei loro sacrifici.
2 Prendendo la
parola, Gesù rispose: «Credete che quei
Galilei fossero più peccatori di tutti i
Galilei, per aver subito tale sorte?
3 No,
vi dico, ma se non vi convertite, perirete
tutti allo stesso modo. 4 O quei diciotto,
sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e
li uccise, credete che fossero più colpevoli
di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
5 No, vi dico, ma se non vi convertite,
perirete tutti allo stesso modo».
6 Disse
anche questa parabola: «Un tale aveva
un fico piantato nella vigna e venne a
cercarvi frutti, ma non ne trovò.
7 Allora
disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che
vengo a cercare frutti su questo fico, ma
non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare
il terreno?
8 Ma quegli rispose: Padrone,
lascialo ancora quest’anno finché
io gli zappi attorno e vi metta il concime
9 e vedremo se porterà frutto per l’avvenire;
se no, lo taglierai».

Diocleziano

Mi pare che voglia dire che dio stèrmina chi non gli garba… ‘sto sacripante!

Federico

Significa innanzitutto che quelli che muoiono in incidenti vari, o causati dall’uomo (pilato che manda i soldati ad ammazzare qualcuno), sia da cause accidentali, non sono i più cattivi.

Almeno così dice il Vangelo.

maxalber

Il che significa che quanto affermato dal vescovo in questione e da suoi fan è una grande stupidaggine anche per i cristiani?

Se così, perchè non dirlo chiaramente, invece di somministrare a un sito di atei una noiosa sequenza di citazioni inutili?

E soprattutto perchè venirlo a dire qui (pare che noi ce ne fosimo già accorti!) invece che andarlo a sottolineare in siti e blog cristiani?

Federico

Sì. In effetti quanto detto dal vescovo non è in accordo col Vangelo, ne tantomeno con la Tradizione.

Lo scrivo qui perchè così mi va di fare.

Stefano

@ Federico

“…sia da cause accidentali, non sono i più cattivi”

cattivi o non cattivi, non esistono cause accidentali per un dio onnipotente.
Il resto sono scuse senza senso, del resto non avete altro a disposizione.
Chi potendo evitare una “causa accidentale” – peraltro senza alcuna violazione del vostro sacro libero arbitrio – non lo fa è responsabile delle conseguenze.
Lo saresti tu come padre con molti meno superpoteri figuriamoci un dio onnipotente.
Chi lo scusa è colpevole quanto lui, un fiancheggiatore in poche parole 🙂

Sandra

Ah già, perché la chiesa cattolica è proprio tanto ma tanto in accordo con il vangelo…. la semplice esistenza del baraccone è una contraddizione! Come si fa essere coerente con un libro che incoerente con se stesso come un oroscopo ….

Federico

Per il resto, mi sembrava che il testo fosse pertinente con la discussione, non l’ho postato per fare polemiche.
Se tu preferisci altre letture, sono affari che non mi riguardano.

Barbara

Ma va, è in perfetta linea, i morti non erano più peccatori degli altri ma alla fine se non ti converti perirai anche tu, in effetti dopo lo sbalordimento iniziale nel constatare che esistono ancora le Luisa devo ammettere che essa incarna l’essenza del pensiero religioso. Del resto credo che anche i cattolici adulti o quelli di sinistra o come li vogliamo chiamare abbiano comunque sempre nell’ìinconscio l’immagine del dio superiore e tiranno, premio e punizione, la religione si sa camuffare alla grande ma sempre quella resta nel nocciolo.

Sandra

Scusa, ma non vedo cosa ci sia pertinente. Già paragonare la vita di un tot di persone con quella di un fico… (Tra l’altro, il fico è una delle piante piu’ forti che ci siano, qui dice di concimarla – se non dà frutto è morta e che la concimi a fare, un’altra volta cerca i frutti fuori stagione su un fico e non li trova e allora la fa seccare povera pianta, forse era di tipo unifera, che dà frutti una sola volta all’anno al contrario della varietà bifera: ma poteva leggere un libro di botanica oltre alla bibbia sto gesu’, prima di parlare di piante?).
E poi è proprio un brutto passo del “vangelo dell’amore” minacciare di morte chi non la pensa come te: fa molto fondamentalista islamico, non trovi?

Paul Manoni

@Sandra

Ma Federico ti ha gia’ risposto a….
“minacciare di morte chi non la pensa come te: fa molto fondamentalista islamico, non trovi?”

Precisamente alle 14.32:
“Quanto ho scritto qui, me lo hanno insegnato nella Chiesa Cattolica”

😉

Federico

Sandra. Il fico è una metafora.
La parabola è fatta di metafora.
Tutto significa che chi non vuole produrre “frutti” (altra metafora) nella sua vita, allora va verso la non vita, che è la morte.

Barbara

E poi se la prendono con i relativisti perché si farebbero morire tutti i vecchi perché non sono più produttivi! 🙂

Sandra

Lo so che è una metafora, ma visto che parla di piante da frutto, poteva farla meglio, no? Vai un po’ a chiedere a un viticoltore se terrebbe un albero in mezzo alle viti (che sono soggette a diverse malattie), e in palestina poi!
Tutto va verso la morte, che abbia uno mille o zero frutti. Che sia il piu’ umile degli schiavi o il piu’ crudele dei tiranni. E’ una semplice banalità, ma non è quello che c’è scritto nel brano da te riportato, li’ c’è una minaccia di morte violenta esplicita, è ben diverso.

La verità è che Gesu’ e tutti i predicatori prima e dopo di lui non hanno nessuna esperienza pratica, non avendo mai lavorato. Una cosa che mi ha sempre stupito è l’assurdo dell’esclusività dei sentimenti/sofferenze attribuite all’uomo e che gli meritano quindi un occhio divino di riguardo. Nessun prete ha mai visto un animale a cui vengono sottratti i piccoli? Una gatta cerca e piange per giorni quando le vengono portati via i gattini. Sarà sofferenza anche questa, pero’ per i preti la sofferenza materna umana ha un senso nei piani divini, mentre alla povera gatta, ciccia: è solo che la gatta non capirebbe le parole di un prete. Anche gli animali provano compassione. E come i loro sentimenti non hanno senso ultraterreno, non lo hanno neppure i nostri. Questa semplice “parabola” dovrebbe illustrare il concetto dell’assurdità della religione.

Federico

Veramente nell’antico Israele nessuno poteva insegnare, cioè fare il rabbino-predicatore, prima dei trent’anni, e Gesù fino a trent’anni lavorava nella bottega di Giuseppe.

La sofferenza umana, come cosa che avrebbe senso nei piani divini, si è affermata con l’idealismo trascendentale, in cui per ogni “tesi” (la felicità) ci deve essere l’antitesi.
Prima non troviamo traccia dell’apologia della sofferenza negli scritti cristiani. Lo stesso vangelo parla pochissimo della sofferenza. E poichè il Vangelo parla di ciò che è necessario all’uomo per agire correttamente, ovvio è che la sofferenza non è annoverata in ciò che “salva”.

Insomma la povera gatta non capirebbe le parole di certi preti di oggi.

La sofferenza è una disgrazia. Se ne può cercare una speigazione, se esiste, ma non di certo dire: “Che fortuna: Sono uno sfigato e quindi andrò in paradiso”.

Sandra

Appunto, parlava di piante pur sapendone pochino (pur bastando un po’ di spirito di osservazione e qualche domanda a un contadino per evitare assurdità), cvd.

Io non ho parlato di apologia della sofferenza, ma del senso del dolore che viene propinato ai sofferenti (madre teresa forse è l’esempio piu’ noto). Se immagini o se hai conosciuto una madre che ha perso un figlio, puoi immaginare quante parole di consolazione sulla vita eterna ecc che normalmente si sente dire (o si dice). Cosa che a mamma gatta non succede: il fatto che un animale non capisca le parole dei preti non le rende vere, anzi! La religione è la fiaba per chi è puo’ capirla, ma fiaba resta.

Federico

Ora ciascuno ha il diritto di considerare vero ciò che vuole.
Il testo da me citato era per dire che in realtà il Vangelo, che è la rivelazione su cui poggia la fede cristiana, non è il castigo divino per i peccatori.
Non ho mai cercato di insinuare che il vangelo sia anche un trattato di botanica.

Si è vero che molti propinano queste spiegazioni alla madre che ha perso il figlio.
Ma non esiste una spiegazione per una simile disgrazia. Tuttavia normalmente la maggior parte delle persone non accetta che non ci siano spiegazioni e inoltre vuole spiegazioni semplici.

La religione, se la vogliamo considerare una fiaba, non è caratterizzata dall’essere una fiaba semplice.

Sandra

“La religione, se la vogliamo considerare una fiaba, non è caratterizzata dall’essere una fiaba semplice.”

Questa è davvero fantastica…. Un po’ come dire “Mio marito mi mette le corna, ma mai in modo banale, quando mi racconta bugie è cosi’ creativo…”

Le fiabe almeno sono coerenti, pur nell’inverosimilità di personaggi e situazioni. Nella bibbia e nel vangelo non ci sono personaggi coerenti, nemmeno la narrazione è coerente. Come scrittura di un collettivo, trovo che Wu Ming sia notevolmente meglio, nella fiction storica.

Federico Tonizzo

Angelo, leggi l’Antico Testamento (iniziando da Genesi, Esodo, eccetera) e vedrai quanti interi popoli il Dio della Bibbia ha odiato al punto da farli sterminare dal “popolo eletto”: la religione è tutta una colossale follia.

Angelo

Dio non è un carnefice, se lo fosse sarebbe Satana! ma perchè dobbiamo ascoltare i dementi?

Federico Tonizzo

Se leggi la Bibbia, capisci che la religione che propone è tutta un delirio (come pure lo sono le altre religioni).

nightshade90

secondo la bibbia dio ha massacrato gli abitanti di sodoma e gomorra e distrutto l’umanità (assieme a tutte le specie animali e vegetali innocenti) con un diluvio, per poi massacrare tutti i bambini primogeniti degli egizi e condurre in guerra il suo popolo eletto contro altri popoli che abitavano la terra che LUI ha pormesso a tale popolo eletto. il tutto contornato da un paio di omicidi, torture, vandalismi e stupri ordinati direttamente da dio stesso quasi ad ogni capitolo.

il conto degli omicidi/torture/stupri/vandalismi/soprusi che la bibbia attribuisce a dio superas quelle attribuite al diavolo. non è satana il carnefice.

Angelo

Non credo in dio: non ha sterminato i preti LADRI, TRUFFATORI E PEDOFILI. O è perchè si sarebbetrovato senza preti?

Angelo

Credo i vescovi anti-gay, sessuofobi, misogini, anti-umanisti siano incarnazioni di satana.
DIO E’ AMORE!

Federico Tonizzo

Vuoi dire “Un mondo senza creduloni sarebbe finalmente un mondo senza preti (od equipollenti)” ??? 😉

Bruno Gualerzi

@ Federico Tomizzo
Anche. Ma più in generale mi riferivo alle violenze che in nome di qualche religione (o di qualche ideologia vissuta religiiosamente) si sono verificate nel corso della storia.

Paul Manoni

Cavolo, sono arrivtao troppo tardi oggi!! 🙁
Avete gia’ rimosso tutti i commenti di questa nuova troll denominata Luisa 😆 !!!
Peccato…Dalle risposte, sembrava essere un personaggio divertente… 😆

Paul Manoni

@bumbum
….La discoteca e’ sicuramente il “Divine Follie” in Provincia di Bari 😉

Sandra

Fantastica! Ma non lo sono tutti, i nostri amati trollucci? 😉

Riccardo

Ma dai! Il divine follie!! Ci andavo secoli fa, quando abitavo in Puglia! Esiste ancora?! Mai battuto chiodo, lì… sarà una punizione divina, o io che ero troppo “bambascione” all’epoca?! 😀

biondino

tante risposte a luisa, però i post di luisa non ci sono più.

tu chiamale, se vuoi, censure…

(a fin di bene, senza dubbio)

🙂

Giorgio Maone

Neanche a me piace troppo che rimangano solo le repliche, anche se la povera disturbata aveva violato ripetutamente il regolamento e quindi la cancellazione è più che legittima.

D’altronde le convinzioni assolutamente risibili e criminali della Cristiani (nomen omen) sono ben rappresentate sul suo imbarazzante blog: http://snipurl.com/iddiota

Non stupisce che la seguace di un papa proveniente dalle file della Gioventù Hitleriana coltivi simili oscene perversioni naziste, cionondimeno è difficile trattenere i conati…

nightshade90

ci sono delle regole da rispettare, e non sono regole su che ideologia deve seguire chie scrive il post o cosa deve pensare. c’è l’intero regolamento da leggere prima di pubblicare un post: se qualcuno lo ritiene ingiusto o vessatorio nei confronti dei credenti, lo dica, e dica in che punto. i post di luisa sono stati cancellati perchè ha infranto tale regolamento, e che tali infrazioni siano avvenute mi pare pietosamente visibile a chiunque abbia letto anche solo uno dei suoi post, e sfido chiunque a negarlo. la puniizione è stata conseguenza di questo, non di una censura. se si operasse una censura, ce ne sarebbero di frequentatori delle ultimissime che sarebbero buttati fuori a calci in culo….

nullità

a me non piacciono queste sparizioni, tutte le risposte poi perdono di senso.
ok che i troll vengono qui apposta per trollare, e ciò è esplicitamente contro il regolamento, un po’ come se si andasse tutti insieme a porconare sui siti religiosi.

i casi sono due. o si vieta esplicitamente di rispondere ai troll (e quindi vengono rimosse anche le risposte per maggiore chiarezza) oppure si cerca di lasciare il troll che si è scatenato dietro un buon volume di argomentazioni contrarie.

Paul Manoni

“tutte le risposte poi perdono di senso.”

A mio umilissimo e modestissimo parere, l’unico problema e’ quello… 😉
Mica se la trollona si offende o si ritiene censurata!…Per quello, chissenefrega! Prova ad inserire un post, anche corretto, educato e rispettoso, ma decisamente contrario ai piu’, in un forum di cattotalebani…Scommettiamo che neanche te lo pubblicano?! 😉

Federico Tonizzo

Qualcuno che lo abbia letto si ricorda l’URL del sito di questa tale Luisa? Sono morbosamente curioso di darci un’occhiata… Grazie! 😉

Murdega

Mi è sfuggito qualcosa circa tale Luisa perchè sono stato fuori sede.
Mi associo alla richiesta di un URL anche io .
Luisa se ci sei batti un colpo e dacci una mano.

Bruno Rapallo, apostata e ateo

..ho tentato d’inserire un commento sul delirio di questa persona mentalmente disturbata e di dare riferimenti al suo blog (sul quale é istruttivo fare un giro per rendersi conto della follia di certi credenti fanatici e integralisti da Santa Inquisizione), ma mi é stato automaticamente cancellato ed é scomparso nel nulla; poiché si chiama (o si fa chiamare con uno pseudonimo) Luisa Cristiani, cercate il suo blog con la ricerca avanzata di Google inserendo nella seconda riga nome e cognome e vi uscirà subito il suo sito; é una roba da catto-nazisti o più probabilmente da ricovero urgente in psichiatria

Bruno Rapallo, apostata e ateo

… ci riprovo, vediamo se passa …
…ha un blog nel quale si presenta come Luisa Cristiani (il presunto cognome potrebbe essere uno pseudonimo, dato il soggetto palesemente esaltato); non metto l’URL perché temo abbia provocato la cancellazione del messaggio precedente (cercatelo con Google).
I suoi commenti aggressivi, fanatici, deliranti, con venature catto-naziste e da Santa Inquisizione, sono stati giustamente cassati dai gestori del sito UAAR per la loro violenza insultante, assurda e sconclusionata.
Fare un giro su quel blog e leggerne i deliri é sommamente istruttivo (vi é materia d’indagine per psicologi, psicanalisti, o forse piuttosto per psichiatri): ha appena pubblicato alcune paginate di assurdità folli e crudelmente fanatiche su handicappati, bambini con sindrome di Down, persone storpie e deformi, omosessuali (regolarmente confusi con pederasti e pedofili) e lesbiche, atei e non credenti, messi tutti assieme in un surreale “minestrone” come “creature di Satana”, il tutto condito con demenziali e nostalgiche dichiarazioni sulla giustezza dei metodi usati dalla Chiesa cattolica ai tempi dell’Inquisizione.
E’ chiaramente una persona mentalmente disturbata, che fa supporre anche un’ignoranza abissale di medicina, biologia, genetica, scienza in genere.
La cosa più grave sarebbe però l’eventuale corrispondenza al vero delle sue dichiarazioni relative al proprio “entourage” (famigliari, parenti, amici, conoscenti, preti, ecc., a suo dire con le stesse idee deliranti), che mi auguro siano solo frutto della sua fantasia malata, altrimenti dovremmo ritenere che da qualche parte in Italia esista un vasto gruppo di pericolosi fanatici integralisti e paranoidi con le stesse superstizioni e mentalità da Medioevo.

Federico Tonizzo

Trovato, grazie Bruno Rapallo!
Concordo perfettamente con la tua diagnosi.

moreno03

Wow mi devo essere perso una cattotrolla coi controfiocchi

Angelo

Nella bibbia, e parzialmente nel nuovo testamento, ci sono concezioni arcaiche di Dio. Dio è un essere perfetto, che ha dato il LA all’Universo ed è assolutamente incommensurabile con noi esseri umani. non è pensabile che si interessi delle attività, sessuali io meno, di una specie intelligente su un qualsiasi pianetadi una qualsiasi Galassia. quindi il discorso di quel vescovo, oltre ad essere un crudele delirio, è teologicamente infondato. Dio è Amore, nel senso che incarna l’Armonia cosmica e comunque in quanto Amore non potrebbe mai fare del male ad alcuno. Gesù è stato una delle Sue tante incarnazioni, ha insegnato l’Amore e la Carità, non l’odio, non la guerra, non la vendetta. Lo so, nei Vangeli ci sono passi che contraddicono quanto da me affermato da Gesù: ma sono falsi o fraintendimenti. Come faccio a saperlo? INTUISCO che è così.

Mario

Angelo, da alcune sfumature dei tuoi discorsi e dall’indirizzo web al quale si accede cliccando sul nick-name dal quale scrivi in questo sito, ipotizzo che tu sia un omosessuale credente.

E’ così?

Comunque sia, prima che tu mi risponda (e ti anticipo che ti ho fatto tale domanda non per affibbiarti etichette varie, ma semplicemente per conoscere più precisamente la tua situazione personale ed impostare, in base ad essa, più correttamente il discorso), voglio solo dirti una cosa, prima ancòra di imbarcarmi in lunghi discorsi a sfondo biblico: “La cattiva notizia è che dio non esiste, quella buona è che non hai bisogno di lui”, per citare la frase della campagna UAAR che doveva (avrebbe dovuto) fare bella mostra di sè sugli autobus genovesi qualche tempo fa (iniziativa poi non andata in porto per via, mi pare, delle azioni di disturbo orchestrate dal clero locale a danno della suddetta pubblicità). Ecco, in questa breve frase è racchiusa una lezione di vita, perchè il suo significato più intimo è che tu (e, insieme a te, chiunque altro dei quasi 7 miliardi di persone che popolano questo pianeta) non hai bisogno di vivere la tua intera vita, in ogni suo singolo aspetto, in base a quelle che si crede siano le azioni che garbano ad un essere dalla non dimostrata esistenza, che sia esso il gesù di nazareth del quale si parla nella bibbia, oppure mago merlino, o anche pinocchio, o magari l’uomo ragno; tu da solo, con i tuoi pregi ed i tuoi difetti da comune essere umano puoi compiere un percorso di vita che ti faccia diventare compiutamente e umanamente (nel senso più intimo del termine) migliore anche senza dover credere a racconti mitologici vecchi di 2000 e più anni fa, soprattutto se essi raccontano di cose antiscientifiche e difficilmente credibili per qualsiasi persona seria dotata di raziocinio, come ad esempio le storie di vergini partorienti, serpenti alati, cespugli che bruciano o morti che camminano dei quali è piena la bibbia (per non parlare degli innumerevoli castighi divini che tale libro attribuisce al magnanimo dio in questione…).

Fidati di me: abbandona la religione e tuffati nel pensiero razionale. Dopo aver fatto ciò, forse le cose ti appariranno peggiori di come te le immaginavi in passato, ma potrai comprendere con più pienezza ciò col quale ti approcci, dandogli nè più nè meno quello che è il loro reale valore.

Spero di esserti stato d’aiuto… un abbraccio.

Sandra

A Federico e Andrea, credenti in genere (e non credenti che amano la satira religiosa 🙂 )

Consiglio vivamente la visione del film “The invention of lying”, info su wiki e trailer su YT. Forse il mondo senza bugie sarebbe davvero deprimente. Ma che si viva meglio illudendo gli altri sulla vita eterna o facendo credere alla moglie di apprezzare la sua cucina …. sempre di bugie si tratta!

Mario

@ Sandra

Ciò che dici è verissimo. L’impostura mentale autoimposta è la massima forma di prigionia che l’essere umano possa sperimentare, per due motivi: sia perchè, in questa particolare forma di prigionia, il prigioniero non si rende conto di essere tale (e quindi, non avendo cognizione del proprio stato, non fa nulla per cercare di liberarsi), sia perchè, sempre in tale circostanza, il carceriere ed il carcerato sono la stessa persona. E la cosa buffa è che, quando, talvolta, in seguito ad una riflessione personale dell’individuo credente, la parte del carcerato comincia a rendersi minimamente conto del proprio stato, sopraggiunge immediatamente il carceriere a cercare di convincerlo che in realtà egli non è un prigioniero.

Essì, è proprio vero che la mente umana, con le sue dinamiche le quali non appaiono sempre chiare (anzi!) a chi cerca di analizzarle, è veramente ciò che di più strano, attraente, contorto, interessante e pieno di sorprese (non sempre positive) ci sia in Natura.

aliceagnese

Mi viene in mente un passo del Candido di Voltaire, laddove i gesuiti decretano che il tremendo terremoto di Lisbona è un segno dell’ira divina perché due eretici scovati nella città sono stati condannati “solo” all’ergastolo anziché al rogo; ed anche quel numero di Civiltà Cattolica in cui si afferma che Dio ha fatto affondare il Titanic (con le sue 1.500 vittime, per la maggior parte donne e bambini) perché sulla nave viaggiava un noto massone. Un dio mostruoso inventato da mostruosi impostori.

Murdega

Luisa esiste,ho aperto il blog come da indicazioni.
Sembra che (a suo dire ) siano in molti, sono rimasto perplesso, non pensavo
che esistessero cose del genere e non aggiungo altri commenti di fronte a tanta
cosa,penso che in futuro sarà difficile trovare qualcosa del genere,
sono caduto in depressione e sono preoccupato per tutti loro.
Neanche il diavolo avrebbe potuto fare meglio.

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