Due tv libanesi sciite, la Nbn (National Broadcasting Network) e Al-Manar (vicina ad Hezbollah), hanno cancellato dalla programmazione una serie su Gesù di produzione iraniana, scritta sulla base della tradizione islamica. Secondo l’islam infatti Gesù è un “inviato” di Dio al pari di altri profeti, ma non è assimilabile ad una divinità; inoltre, non è morto sulla croce (e quindi nemmeno risorto).
I primi episodi della serie hanno suscitato le proteste della comunità cristiana locale. L’arcivescovo cattolico maronita Byblos Bechara el-Rai si è scagliato contro la “distorsione della dottrina cristiana” ed ha affermato che la fiction “non rispetta Gesù, la Chiesa e la cristianità”, in quanto si “nega la crocifissione”, “affermando che al suo posto fu crocifisso Giuda”. Dopo le rimostranze, le due emittenti hanno deciso di sospendere la messa in onda.
