Per almeno sette anni il Comune di Pescara si è dimenticato di chiedere alle parrocchie la tassa per l’occupazione del suolo durante le feste patronali, scrive il quotidiano Il Centro. La somma totale non versata ammonterebbe a quasi duecentomila euro. Il giornale ricorda inoltre che “migliaia di euro sono stati elargiti in passato alle chiese senza tenere conto delle regole stabilite per l’erogazione: sarebbe stato il segretario generale a far notare alla giunta una consuetudine poco ortodossa”. In presenza di una domanda presentata fuori tempo massimo, tuttavia, gli assessori della giunta pescarese avrebbero, ancora venerdì scorso, fatto una colletta per la parrocchia ritardataria in modo da limitare l’esborso dovuto.
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