Il cardinale Bertone va a Porta Pia. L’Uaar: “sì, ma anche a Canossa!”

Niente in contrario che, come annunciato ieri, il Segretario di Stato vaticano cardinal Tarcisio Bertone prenda la parola alle celebrazioni per la breccia di Porta Pia di lunedì prossimo. «Del resto, – nota Raffaele Càrcano, segretario nazionale della Uaar – anche le autorità tedesche presenziano alle commemorazioni per lo sbarco in Normandia. Ci aspettiamo però che, come le autorità tedesche, Bertone ammetta che il Vaticano nel 1870 era dalla parte sbagliata».
Quella di lunedì sarà la prima volta di un Segretario di Stato vaticano a Porta Pia. Non si può dire altrettanto della Uaar, che tutti gli anni celebra l’avvenimento, e quest’anno in maniera più importante del solito per anticipare i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità di Italia (http://blog.uaar.it/2010/09/13/uaar-per-il-xx-settembre/).
Ma visto il carattere papalino delle celebrazioni targate giunta Alemanno (che, tra l’altro, per non urtare la sensibilità delle gerarchie cattoliche ha permesso un sopralluogo da parte di uomini del Vaticano per verificare che nella mostra per i 140 anni di Porta Pia non ci siano immagini offensive verso la Chiesa), la Uaar ha anche promosso una manifestazione alternativa che si terrà domenica mattina (http://www.uaar.it/node/2268) e una raccolta di firme per dedicare una via di Roma ai patrioti Angelo Targhini e Leonida Montanari (condannati a morte e decapitati dallo Stato Pontificio nel 1825) e una a Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti (condannati a morte e decapitati dallo Stato Pontificio nel 1868).

17 commenti

sara

santo cielo!

nel solenne anniversario centenario (1970)
Paolo VI parlò di fatto “provvidenziale”.

Che si vuole ancora e di più!

Massimo

Per me, potrebbe bastare che si cercassero un lavoro – certo, i problemi non mancherebbero: 1. di questi tempi è dura anche per soggetti più qualificati e con un curriculum un po’ più presentabile nel settore di competenza “vita reale (al netto degli arcangeli)”; 2. dopo tanti anni passati a ostendere paliotti, aprire bibbie miniate, agitare turiboli, ungere moribondi, stendere sottane e… “assistere” chierichetti… il tornio, la pala, la cazzuola (a anche solo il computer) potrebbero risultare alquanto OSTICI (ma non per via… dell’OSTIA!)

Bruno Gualerzi

Non costerebbe nulla al cardinal Bertone ‘andare a Canossa’ perchè tanto ha già ottenuto dallo stato italiano tutto quanto poteva ottenere… e sarebbe una replica – a ruoli invertiti – della ‘Canossa’ di Enrico IV che dalla sua plateale umiliazione ebbe solo vantaggi… ma non avrà bisogno nemmeno di questo. Anzi, finirà per essere lo stato italiano – come del resto, se non ufficialmente, da un certo momento in poi di fatto è sempre accaduto – a chiedere scusa al vaticano. E con tutte questi riguardi lo sta facendo anche ufficialmente.
Perciò ben venga l’iniziativa di UAAR, la quale però, più che quella del vaticano, dovrà sottolineerà e denuncerà la posizione dello stato italiano.

hexengut

verissimo che quella di Canossa fu in realtà una vittoria imperiale ma non sarebbe comunque gratificante vedere un Bertone in saio, con corda al collo, a piedi scalzi nella neve? ma ci vorrebbe una nevicata settembrina e per questo miracolo poi, sulla breccia, a perenne oblio della storia, ci costruirebbero la nuova basilica di s. Maria di Porta Pia…Meglio, come dici, denunciare soprattutto l’atteggiamento dello stato, sempre più servo di una chiesa sempre più libera e arrogante

Stefano Grassino

La chiesa in fondo si fa gli affari suoi; la si può condannare per questo? Io come laico non me la prendo con il clero ma con l’ignavia di chi si prosta di fronte a loro. E’ semplicemente penoso vedere ciò che sta accadendo. Magari provassi rabbia.

#Aldo#

Direi che un effetto analogo lo si potrebbe ottenere organizzando un pulman di naziskin per un viaggio commemorativo ad Auschwitz, con ex criminali nazisti in veste di guide turistiche. Ovviamente è solo sarcasmo e non va preso alla lettera, ma mi auguro che renda l’idea.

#Aldo#

E vai con il filtro WordPress, il filtro più fuori di melone di tutto il web! 🙂

puric

temo che bertone vada a porta pia per celebrare l’estensione del dominio pontificio dal solo lazio a tutta l’italia…

POPPER

Beh veramente il rapporto tra stato e chiesa è anche schizzofrenico, e alcuni del mondo della stampa cattolica hanno pagato per questo Boffo ma anche gli insulti a Famiglia Cristiana e le dimissioni di Mons Marchetto e ultimamente la polemica della lega sulla questione dell’intromissione del vaticano nelle questioni del governo, a causa delle accuse di un monsignore sulla vicenda del peschereggio mitragliato, poi mitigate da Frattini, ma senza eliminare la schizzofrenia della lega che addirittura voleva che si rivedesse il concordato.

C’è veramente aria di restaurazione, questa è la realtà di vaticalia, non conto più nemmeno sul capo dello stato, non mi dice più niente e non sente più di niente, lui vuole che il governo continui ma non protesta più nememno per il fatto che manchi un ministro dello sviluppo, che francamente a questo punto non se ne sento la mancanza, anzi, tutto il governo dovrebbe dimettersi perchè non ha più la maggioranza, anzi quella attuale è solo virtuale e in un mercato di acquisti come il berlusca fa con il Milan.

L’UAAR quello che può fare, lo faccia, la gente poi deciderà di conseguenza e credo che sarà numerosa.

ponteano

Perchè oggi dov’è dalla parte giusta? Povero Carcano,rientra a tempo pieno a fare il bancario

Paul Manoni

Che ogni socio UAAR che andra’ a Porta Pia, si munisca di VUVUZELAS!!!

fresc ateo

FUORI IL VATICANO DALLE ISTITUZIONI REPUBBLICANE.CLORO AL CLERO.

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