Cisgiordania, blogger ateo arrestato: “manca di rispetto a religione”

Un venticinquenne palestinese è stato arrestato dalle forze di sicurezza palestinesi a Qalqiliya, in Cisgiordania, presso un internet café dopo mesi di indagini. E’ accusato di diffondere l’ateismo, il libero pensiero e di criticare le religioni monoteiste come islam e cristianesimo su internet, dove si possono trovare alcuni blog (uno in inglese, uno in arabo, l’altro in francese) in cui si firma come Waleed Al-Husseini. Il giovane, che sarebbe uno studente universitario, è ormai detenuto da diversi giorni, su disposizione di un tribunale militare.
La notizia è stata diffusa da agenzie locali, quali PNN e Maan. Su FaceBook è stato creata una pagina per esprimere solidarietà al giovane, del quale non si hanno più notizie.

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92 commenti

Io ero Sai

“E’ accusato di diffondere l’ateismo, il libero pensiero e di criticare le religioni monoteiste come islam e cristianesimo su internet”
E se uno uccide gli infedeli diventa santo…
Spero che venga rilasciato.

Stefano Grassino

Aspetta che gli Islamici prendano piede in Europa e vedrai……………forse non arriveremo ad essere lapidati, non voglio esagerare ma certo che di problemi ne avremo e non pochi.

Cassandra testarda

Sono d’accordo con il campanello d’allarme suonato da Stefano Grassino. Bisogna prendere sul serio tutti questi episodi che rivelano a cosa porta una religione che si fa legge dello Stato, in particolare ora l’islamismo. Certo bisognerebbe che fosse la pur debolissima ONU a difendere i diritti civili e la libertà di pensiero in ogni parte del mondo, da qualsiasi dittatura politico-militare o teocratica venga. Ma forse è utile anche che le organizzazioni laiche e libere d’Europa si facciano sentire, protestino, firmino appelli o altra iniziativa di sensibilizzazione e sostegno per aiutare quei pochi solitari eroi che sfidano i regimi dei loro paesi.

Federico Tonizzo

“Aspetta che gli Islamici prendano piede in Europa e vedrai”.
Come disse Gheddafi durante la visita in Italia poco tempo fa 🙁

Eh già: ecco perchè il Vaticano cerca alleanze con l’Islam, tra l’altro snobbando l’Ebraismo, che certamente non si diffonderà in Italia o in Europa (o meglio: un po’ lo è già, ma almeno i fatti suoi li fa abbastanza… per i fatti suoi).

Probabilmente il Vaticano si sta preparando a fare un “Concordato” con l’Islam, come fece a suo tempo con i governi, a tutti noti, che potevano costituire una minaccia per il Vaticano stesso!!!

Tra un po’ di anni un “circa novantenne” Berlusconi (dopo altri 18 liftings) si inchinerà davanti all’ajatollah (di 40 anni) capo della nuova Grande Moschea di Roma, implorandolo di accettarlo come terzo alleato alla pari con il papa di quel momento, e cercherà di convincerlo con un ulteriore 8/1000 e con un finanziamento pubblico alle madras e un aumento di personale (pagato dallo Stato Italiano (…Italiano???)) alle “corti islamiche” (purchè gli garantiscano l’immunità!!!), dopo aver dissanguato i Tribunali dello Stato Italiano, e cercherà di convincerlo anche dicendo di aver pregato Allah (amicissimo suo naturalmente!) di centuplicare il numero di vergini riservate all’ajatollah nell’Aldilah…

E la Lega? Dopo la fase delle radici celtiche e dopo la fase delle radici cristiane, “scoprirà” che “naturalmente” l’Europa, l’Italia e soprattutto la Padania hanno radici islamiche…
E Bossi farà il pellegrinaggio alla Mecca, dopo aver versato un’ampolla di acqua del Po alla confluenza del Tigri e dell’Eufrate, luogo dove fu l’Eden…

E Casini? Come al solito, dirà “Io c’entro!”

E Tremonti? Si farà in quattro per garantire l’8/1000 all’ajatollah in 4/1000 e 4/1000 = 8/1000!

E Calderoli? Vedendosela brutta per via della famosa maglietta con le vignette, emigrerà in Cina e farà l’industriale: metterà su un allevamento di suini con annesso salumificio.

E Fini? Farà una crisi di governo contro Berlusconi per mostrargli chi di loro due ha la fedina penale (islamicamente parlando) più pulita per allearsi con l’ajatollah, e Berlusconi reagirà chiamando in aiuto il suo amico Gheddafi che però condizionerà il suo appoggio al finanziamento italiano dell’affondamento nel Mediterraneo dei profughi dalla Libia all’Italia per altro 30 anni.

E Di Pietro: “Mo’ che c’azzecca questo delle corti islamiche, con il fatto che Berlusconi deve lasciarsi processare?”

E D’Alema? Dirà qualcosa di islamico.

E Pantalone? Pagherà, pagherà, …

Otzi

Sono d’accordo con tutti questi interventi: esprimono preoccupazione sui diritti civili e la libertà di pensiero per l’autentico progresso dell’umanità. Ma si sa, non esiste un dio civile e men che meno rispettoso della libertà di pensiero finchè esisterà anche un solo uomo che asserirà la presunta bontà del suo dio. Nessun dio è amore. Nessuno. Questi giovani coraggiosi sono i veri eroi dell’umanità. Non i miti delle favole di redenzione.

moreno

Scusate, ma non si capisce: chi l’ha arrestato? L’Autorità Palestinese? Gli israeliani? Visto che la Cisgiordania è, politicamente parlando, piuttosto magmatica…

Giovanni Duovi

che io ricordi in israele l’apostasia non è ancora sanzionata penalmente.

Quindi parliamo dell’autorità palestinese (AP)

Kahani

L’autorità palestinese é stata sciolta nel 2007 con il tentativo di colpo di stato che Fatah, su istigazione usa e israeliana, ha tentato contro il legittimo governo palestinese espresso dai vincitori delle elezioni democratiche controllate e certificate dall’ONU, cioé Hamas.

Da allora il Governo palestinese si trova a Gaza (assediata dall’esercito sionista).

In Cisgiordania non esiste nessuna ‘autorità palestinese’ ma solo la forza di Fatah che ha fatto sparire, torturato e arrestato dozzine di membri di Hamas.

Il mandato di presidente dell’AnP di Mahmud Abbas é scaduto nel gennaio 2009, ma ovviamente lui non si azzarda a bandire nuove elezioni presidenziali, nemmeno nella Cisgiordania che lui controlla; perché sa benissimo che gli abitanti, anche sottoposti all’arbitrio di Fatah, parteggiano per Hamas.

Ed é per questo che questo poveraccio é stato arrestato; Fatah pensa di poter “guadagnare punti” se perseguita questo tizio…non capisce che la popolazione (anche cristiana!) non sostiene Hamas per la religione ma per la sua coerenza e integrità politica.

Tino

La popolazione cristiana in Palestina è in netto declino e non sostiene tutta hamas, a Gaza tra l’altro gli ultimi cristiani sono stati attaccati. Coerenza e integrità politica di hamas? Lo sai che vige la moneta “sionista” a Gaza? Lo sai quanti sostenitori di fatah sono stati uccisi a Gaza? E perché non ti ci vai un po’ tu a fari esplodere da qualche parte invece di sostenere movimenti integralisti e anti-atei dietro la tua tastiera?

Kahani

E perché tu non vai a sparare in testa a una bambina di tredici anni che compra caramelle come i tuoi eroi, i cecchini del famoso “esercito più morale del mondo”?

Sei un derelitto se ti riduci a questi attacchi infantili e superficiali; per ogni misura di Resistenza presa dai Palestinesi c’é un’aggressione e un’angheria israeliana MILLE VOLTE PEGGIORE a monte, fidati di uno che si occupa di Palestina da ventiquattro anni.

Tino

Io non mi fido di gente che giustifica come resistenza l’assasinio di civili innocenti in nome di Allah, e poi io non ho un blog che si occupa di difendere Israele tutti i giorni da 24 anni per cui se consideri legittimo farsi esplodere e uccidere civili innocenti fallo anche tu. Cos`è questa resistenza a cui nessuno vuole partecipare?
A proposito lo sai che sono morti anche arabi negli attentati suicidi contro gli ebrei israeliani?

romeno1182

@ kahani

“non capisce che la popolazione (anche cristiana!) non sostiene Hamas per la religione ma per la sua coerenza e integrità politica.”

vorrei sapere quale’ la tua personale opinione nei confronti dell’ organizzazione terroristica chiamata “hamas”?

sei forse mussulmano? perche riconosco subito un mussulmano alla sua prima esternazione.. siete tutti uguali.. tutti fondamentalisti che credono che l’ occidente sia la colpa di tutto.. guarda che l’ occidente ha le sue colpe, ma casomai la politica occidentale, non certo la popolazione intera che e’ fatta di brava gente. e ce le avete anche voi che fate del odio il vostro pane quotidiano!

Giovanni Duovi

Ok basta,stiamo stravolgendo la realtà,è esattamente il contrario,sono stati quelli di hamas a cercare un golpe ai danni del fatah.

No davvero,si sfiora il ridicolo con certe repliche.

Gérard

Interessante quello scritto sul blog del palestinese . Non avevo mai letto da nessuna parte che Maometto aveva scelto la sua tribu Quraysh per governare . Un punto di più per contestare l’universalita del suo messaggio .

Sandra

Si’, parla anche della tribu’ degli Honga Bonga e di un rito tribale fatto con i capi, ma non riesco a trovare nessun riferimento.

bradipo

quindi… essere schierati con una tifoseria va bene, pazienza il darsi addosso e qualche atto di violenza qua e là…so’ tifosi. L’importante è reprimere chi si ostina a non andare allo stadio, perché irrispettoso delle fedi calcistiche altrui e soprattutto non porta guadagni nelle casse delle varie società sportive.
Non è un caso che l’ateismo sia temuto da tutti i gonnelloni, al punto da offrirsi aiuto reciproco contro il grande pericolo del calo-vendite di abbonamenti religiosi.

Tino

Sono curioso di sapere se gli amici della Palestina sempre avidi di boicottaggi e di petizioni contro Israele si interesserano pure di questo palestinese. Se c’è una petizione la firmo!!
Del resto non mi ricordo fossero stati particolarmente solidali con il medico palestinese torturato in Libia con l’accusa falsa di aver inoculato l’aids a dei bambini.

Kahani

Leggi pure il mio blog per una analisi realistica, laica, cinica e disincantata dell’avvenimento.

http://palaestinafelix.blogspot.com

inoltre, ti rendo noto che da bravo neocon filoisraeliano tu dovresti sostenere Fatah, visto che sono ormai gli sciumbasci coloniali del sionismo fascista…

Tino

Io non sostengo un bel niente al contrario non ti stai rendendo forse conto tu che da quando hamas a preso il controllo di Gaza la causa palestinese è diventata impopolare? Comunque come ateo preferisco sicuramente il “sionismo fascista” all’islamismo fascista di hamas almeno in Israele gli atei esistono e non sono perseguitati, del tuo blog non me ne frega nulla puoi capire quanto vale l’analisi di una persona che non ha mai messo il piede in Palestina e sostiene hamas comodamente seduto dietro il computer.

Kahani

“…da quando hamas a preso il controllo di Gaza la causa palestinese è diventata impopolare…”

Ma dove?

Ma quando?

Tino

In Europa ed è qui che viviamo tantissime persone si sono stufate di questa ossessione che qui non serve altro che a piantare grane e divisioni senza spostare di un cm la via verso la pace. In ogni caso la lista antisionista in Francia ha fatto lo 0,2% presentandosi in una sola regione tra l’altro rendeva responsabile i sionisti dell’aumento dei divorzi 🙂

Kahani

In Europa? Buffo, visto che il boicottaggio dei prodotti israeliani ha causato danni per centinaia di milioni di Euro ai tuoi eroi razzisti e fascisti.

Ti racconti favole…ridi ridi…stai allegro.

Tino

Veramente a rimetterci sono i palestinesi con il boicottaggio, perché 10.000 palestinesi hanno perso il lavoro obbligati da una legge che prevede la prigione per chi lavora nelle colonie. Per il resto il boicottaggio sull’economia non ha avuto nessun effetto anzi i supermercati sono invasi dai prodotti israeliani qui in francia e la coop ha fatto marcia indietro. Comunque sui siamo in un forum di atei semmai l’eroe è questo ragazzo del quale dimostri non te ne importa un piffero ma prendi solo a pretesto questo post per vomitare il tuo fiele.

Tino

Comunque se la notizia è confermata non mi sembra si possa fare l’economia di una petizione di sostegno per liberarlo.

Ratio

Un venticinquenne palestinese è stato arrestato dalle forze di sicurezza palestinesi a Qalqiliya, in Cisgiordania, presso un internet café dopo mesi di indagini.

Se è tutto vero bisognerebbe dedicare la notizia ai tifosi fideisti della “Causa Palestinese” e della “Religione di Pace”.
Chissà se questi tifosi fideisti firmerebbero una petizione in favore di questo giovane coraggioso.

Tino

Soprattuto ho dei dubbi che le firmeranno i loro amici musulmani.

Kahani

Questo arresto é politicamente e propagandisticamente motivato e rappresenta uno sciocco e puerile tentativo di Fatah di ingraziarsi l’opinione dei musulmani praticanti di Cisgiordania, che loro sanno essere sostenitori di Hamas.

Abbas e la sua cricca non hanno capito che Hamas é popolare non perché é un’organizzazione a ideologia religiosa, ma perché é coerente nella sua opera di Resistenza.

Siete veramente ridicoli, cercate ogni pretesto di parlare male dell’Islam anche quando é evidente a tutti che la religione in questo arresto é soltanto un pretesto.

Tino

Ma su un sito di atei che cosa ti aspetti che si parli bene di islam e si sostenga hamas come fai tu?

Kahani

A me fa schifo il razzismo, quindi anche il razzismo islamofobo.

Se per te essere ateo vuol dire essere razzista sono problemi tuoi.

Ammiro Hamas dal punto di vista esclusivamente politico, non certo per l’impronta religiosa della sua ideologia.

Forse tu non ammireresti l’Armata Rossa perché ha respinto Hitler pur non essendo russo o bolscevico?

bardhi

Mi pare veramente difficile di scindere la motivazione “politica” da quella “religiosa” in tutti i movimenti di quella zona, pensi che Hamas non usa “pretesti religiosi” per attaccare l’Israele che dal canto suo, l’Israele, fa lo stesso, quindi per quanto mi sforzo non riesco a vedere un movimento palestinese o estremista israeliano a prescindere dalla religione.
Forse non conosco bene come te la situazione o forse non è davvero cosi chiara come lo descrivi te la separazione politica, religione in quella terra.

Tino

@ Kahani
Se ti fa schifo il razzismo dovrebbe farti pure schifo hamas che è un movimento razzista antiebraico nella sua carta. Se per te essere ateo significa essere ipocriti sono problemi tuoi. Ma tu non sei ateo sei religiosamente comunista (nulla in contrario) il problema è che ti ricicli nella critia a Israele fregandotene ampieamente dei Palestinesi che sono solo un pretesto. Vabbé, è solo questione di tempo prima o poi la pensione arriverà anche per te.
Visto che ammiri hamas dal punto di vista politico ti piacciono dunque gli assassinii non solo degli ebrei (e dei thailandesi visto che l’ultima persona colpita da hamas era un immigrato thailandese) ma anche di altri palestinesi seguaci di fatah. Capisco ti ricorda le purghe dell’Unione Sovietica.

Kahani

Assolutamente no, israele non ha diritto di esistere come regime etnocratico razzista che discrimina i suoi cittadini su base etnica e religiosa.

La ‘distruzione di israele’ é solo quella, non vuol dire “sterminio degli ebrei”, come tu e i media sionisti volete far credere al mondo.

Israele va distrutto come distrutto é stato il sudafrica del razzismo afrikaner.

I bianchi in sudafrica non sono stati sterminati, ma il loro regime razzista è stato abolito.

Così succederà al fascismo israeliano, senza che a un solo ebreo sia toccato un capello.

Tino

Nella carta di hamas c’è scritto chiaramente di colpire gli ebrei, quando hamas tira vuole colpire gli ebrei non gli arabi. Mi vuoi paragonare Mandela ad Hamas? Nel frattempo i regimi razzisti del golfo possono continuare a sfruttare gli immigrati o i non musulmani non riconoscendo loro il minimo diritto civile e in libano i palestinesi ogni tanto si prendono le granate dall’esercito libanese con hezbollah che sta a guardare.

Tino

Dimenticavo magari occupati pure dei regimi razzisti del maghreb che dopo aver occupato quei territori stanno eliminando la cultura berbera al quale non riconoscono ufficialmente la lingua contrariamente a Israele dove l’arabo è lingua ufficiale. Oppure sei un sostenitore degli arabi über alles?
Ti saluto continua a vomitare il tuo fiele anti-ebraico mentre un ateo è in prigione in palestina.

Marcus Prometheus

Ammesso che sia come Dice Kahane e’ come se due fazioni naziste, una le SA e l’altra le SS per attirarsi simpatie gareggiassero nella persecuzione delle minoranze.
Bel pubblico di riferimento hanno se debbono gareggiare nelle persecuzioni per rendersi popolari.

E bel laico e’ l’ateo devoto ai talibani !

Complimenti

Batrakos

Se stanno così le cose, e probabilmente stanno così, nessun problema a firmare una petizione: stare per i Palestinesi non signifiKa giustifiKare le intolleranze di una radicalizzazione religiosa.

Stefano Grassino

Io stò con gli uni e gli altri e firmo qualsiasi cosa per il libero pensiero. Purtroppo sono sicuro che della petizione faranno carta straccia.
Quando a 10 anni ti mettono un’arma in mano i tuoi stessi genitori e ti portano sulla tombe di tuo fratello inneggiando ad Allah, non esiste libero pensiero che tenga.
Dovresti eliminare tutti quelli da quattordici anni in sù ma credo che faranno prima loro con le proprie mani. Non ho mai visto una faida fermarsi se non con la morte dell’ultimo individuo della fazione avversa.
Quello che ha fatto questo ragazzo è tanto encomiabile quanto inutile, almeno per come la vedo io. L’unica strada possibile sarebbe quella di un’aiuto da parte dell’ONU che non esiste o delle potenze mondiali che di una pace in medio oriente non hanno interesse alcuno.

Batrakos

Grazie Tino,
spero però che viceversa anche chi non parteggia per i Palestinesi farebbe altrettanto davanti alle violazioni israeliane verso i palestinesi (comunque la si pensi ce ne sono state e ce ne sono…) e non mi riferisco a te ma parlo in generale

Tino

Per adesso l’unico che giustifica attentati suicidi e razzi su asili contro gli ebrei è kahani. Per il resto io non sono sostenitore né della politca esterna né di quella interna de governo israeliano, detto questo discutere di gente che nega l’esistenza di Israele non ha senso.

Ozymandias

Purtroppo ne serviranno ancora molti di sacrifici come il suo per arrivare a qualcosa.
Non è solo la religione che può vantare martirio, questo è bene ricordarlo.

peppe

Questo spiega perchè la palestina è un paese sottosviluppato sotto il controllo di una potenza straniera… e spiega anche perchè la mia solidarietà al popolo palestinese è molto molto limitata.

MASSIMO

Con tutti i problemi che hanno i palestinesi vanno a pensare a queste cose.

Che pensino piuttosto ai carri armati israeliani che spiaccicano sotto i cingoli i loro bambini!

Stefano Grassino

Pensassero anche a chi li manovra ed ha interesse nel fare in modo che i carri armati Israeliani facciano quello che fanno. Vediamo di essere imparziali.

moreno

Queste notizie servano a chi propugna la teoria dei 2 Stati (uno palestinese e uno israeliano): si creerebbe uno stato fondamentalista musulmano, esattamente come successe quando fu creato lo stato del Pakistan staccandolo dall’India. Infatti, Gandhi era contrario…

Ratio

Due stati democratici e laici potrebbero convivere pacificamente e con prosperità ma ciò è impossibile a causa delle religioni monoteiste che seminano odio da millenni e che rendono impossibile qualsiasi soluzione.

Kahani

Israele é uno stato antidemocratico non a causa della religione giudaica, ma a causa della “religione politica” del fascismo sionista.

Tino

Invece libano dove i palestinesi vivono in campi quelli sì che sono stati democratici.

Kahani

I Palestinesi vivono in campi profughi perché sono profughi, non certo per la democraticità o meno degli stati che li ospitano.

Tino

Ma figurati anche in Francia e in Israele gli ebrei sono arrivati come profughi eppure sono oggi perfettamente integrati. Ci sono riusciti i popoli dell’america latina a integrare i palestinesi e gli arabi non ci escono? Come i profughi di tutte le nazioni (i greci), tranne i palestinesi che in Libano volontariamente sono esclusi dai diritti civili e in Kuwait sono stati rispediti a casa in 200.000. Ci sei solo tu a poter credere a simili storie della propaganda araba che si è sempre servita dei palestinesi. Non parliamo poi di quelli che sono stati sterminati dalla Giordania perché il discorso diventa poi troppo lungo.

Kahani

Certo che siete proprio boccaloni.

E’ un patetico tentativo della fazione di Abbas di “guadagnare consenso”.

Mahmoud Abbas, ex-presidente dell’ANP (mandato scaduto da 24 MESI) é preoccupato perché sa che la maggior parte della popolazione su cui lui e i suoi sodali “regnano” abusivamente da quando hanno tentato un colpo di Stato contro il legittimo Governo espresso da Hamas (vincitore delle elezioni democratiche tenutesi nel 2006) continuano a sostenere il movimento di Resistenza musulmano, nonostante le sparizioni, gli arresti, i pestaggi, le torture che hanno colpito gli uomini di Hamas in Cisgiordania.
Adesso qualche sbirro di Fatah deve aver pensato: “Se perseguitiamo e angariamo questo ateo i bravi musulmani di Cisgiordania si innamoreranno di noi perché difendiamo la fede!”.

Non hanno capito che i Palestinesi sostengono Hamas perché é l’unica organizzazione che ha avuto il coraggio di Resistere a Israele con coerenza e lucidità.

E voi non capite che tutti gli avvenimenti in Medio Oriente sono politicamente motivati.

Siete come dei bambini, vi fermate alle apparenze.

Ratio

Meno male che Tu ci vieni a illuminare con la Tua Sapienza!
Grazie di cuore.

Sandra

Oh, sia lodato il nome di colui che tutto sa, il velo dell’ignoranza si è squarciato dalla mia mente, inshallah. Spero anche che si squarci quello dei fratelli palestinesi che non hanno ancora compreso come la politica si infiltri nella corruzione…. adesso so che i buoni sono i soldatini blu e i cattivi quelli rossi…. che belle queste rassicuranti certezze….

Kahani

Se leggessi il mio blog capiresti che c’é una fazione politica che una volta difendeva i Palestinesi e i loro interessi da posizioni laiche e secolari e ora é talmente in bancarotta politica e ideologica che si riduce a perseguitare un poveraccio per cercare disperatamente di fare “bella figura” con l’opinione pubblica dei musulmani devoti, visto che non può farlo opponendosi credibilmente alle angherie dei coloni fondamentalisti ebrei o alle scorrerie dell’esercito fascista di Israele…

…la storia é tutta lì.

Sandra

Eh, ma che noioso, non bastavano i cattotroll, adesso arrivano i palestroll….

Grazie dell’invito, ma anche no, il tuo blog mi attira come i volantini dei testimoni di Geova.

Tino

Dunque riassumento i palestinesi sostengono tutti hamas che passa il tempo a tirare razzi sui civili israeliani, di conseguenza tutti i palestinesi vogliono solo uccidere gli israleiani. Questo secondo Kahani.

Kahani

Chi é da condannare? Chi bombarda donne e bambini col fosforo bianco e le bombe a grappolo o chi risponde con mortai fatti coi tubi di ghisa e razzi fatti in casa?

Secondo il troll sionis-tino ovviamente i secondi!

Per fortuna il resto del mondo ha idee diverse.

Tino

Per me tutti e due e i secondi comunque utilizzano i bambini come scudi umani invece tu condanni solo gli israeliani al quali neghi persino l’esistenza con quel linguaggio degno da nazisti o islamisti. In ogni caso qui chi è da condannare è chi condanna l’ateismo.

bardhi

Qua siamo OT pero per dire le cose fino in fondo i morti ammazzati donne e bambini col fosforo bianco lanciato da elicotteri israeliani è un dato di fatto confermato da fonti indipendenti.
E anche che le intenzioni dei fondatori del Israele non fossero pacifiche sin dalla fondazione del loro stato è anche nota.

”Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle terre e l’eliminazione di ogni servizio sociale per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba”.
– David Ben-Gurion, Maggio 1948, agli ufficiali dello Stato Maggiore. Da: Ben-Gurion, A Biography, by Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978.

Tino

Anche l’utilizzo di scudi umani da parte di hamas e i tiri di razzi su bambini e asili se vuoi dire le cose fino in fondo dovresti però dire che la palestina non è mai esistita come nazione e che l’identità palestinese è un’invenzione puramente ideologica.

Tino

Tra l’altro in Israele vivono un milione di arabi mentre il mondo arabo è ormai praticamente judenrhein dunque alla fine chi sono i regimi razzisti?

Jeeez

Tu parli tale e quale Berlusconi. Usi gli stessi sistemi retorici. Basta sotituire “comunista” con “sionista”, “liberta’” con “palestina”, “magistratura” con “fascismo”.

Esempio: la liberta’ e’ vittima della magistratura comunista –>
–> la palestina e’ vittima del fascismo sionista

Chi non la pensa come te e’ sionista per esclusione e quindi fascista. Quindi e’ il male e quindi ha torto.

Fatah arresta un blogger ateo per guadagnare consenso perche’ e’ al servizio degli USA che provano a favorire Israele.
Si accompagna bene alla posizione secondo cui i movimenti studenteschi iraniani sono supportati dagli USA per destabilizzare Ahmadinejhad e favorire cosi’ Israele. In questo modo si aiuta il simpatico Ahmadinejhad.
E’ come tagliarsi i maroni per fare un dispetto alla moglie…

PS: per la cronaca sono antisionista, nel senso che ritengo che la creazione dello stato di Israele sia stata una gran boiata sotto il profilo politico e culturale. Ma non me ne frega niente se Fatah e’ pilotata o no dagli USA. Nel Corano c’e’ scritto che mi vogliono morto solo perche’ ateo. Mi basta questo, non c’e’ bisogno di buttare la conversazione sempre sulla politica filosionista o filo-rospi-della-patagonia.

anticazzate

tu sei laico e disincantato quanto Berlusconi è un marito fedele e devoto alla moglie.

Cinico forse si…ma purtroppo per te…non siamo tutti creduloni che abbocchiamo alla propaganda filopalestinese

Tino

Sì appunto ogni giorno e dimostra quanto tu ne sia ossessionato non essendo né palestinese, né israeliano, ma solamente un deluso in cerca di nuove cause.

luca

ma esiste davvero un popolo palestinese? E se esiste il suo stato esiste già…e si chiama “Giordania”.

ps liberate subito quel ragazzo ateo, vergogna!

Soqquadro

In effetti inventarsele tutte dev’essere un lavoro a tempo pieno… 😀

FSMosconi

” E’ accusato di diffondere l’ateismo, il libero pensiero e di criticare le religioni monoteiste come islam e cristianesimo su internet”

Che accuse gravi, ma farsi un bel fracco di cavoli loro no?

FSMosconi

“Che accuse gravi”

Per chi ha letto solo di striscio, onde evitare fraintendimenti: era ironico 😉

Soqquadro

Bardhi… le tue fonti indipendenti la storia del fosforo bianco l’hanno già smentita da un annetto (quella del fosforo lanciato sui civili isrealiani invece è stata confermata).
Ah, il megafono di Hamas non ha ancora dato le notizie di oggi:
“I morti a Gaza erano nostri combattenti”. Dopo quasi due anni dall’operazione anti-Hamas condotta da Israele nella striscia di Gaza tra fine dicembre 2008 e gennaio 2009, per la prima volta, Hamas ammette d’aver subito la perdita di circa 700 membri dell’ala militare dell’organizzazione islamista palestinese. Ora invece il “ministro” degli interni di Hamas a Gaza, Fathi Hammad, intervistato il primo novembre dal giornale pan-arabo edito a Londra, “al Hayat”, racconta che i cosiddetti “poliziotti” palestinesi uccisi durante il primo giorno di conflitto erano in realtà 250 combattenti di Hamas, ai quali andrebbero aggiunti altri 150 “uomini della sicurezza” di Hamas uccisi nei giorni successivi. Nel riportare la notizia, “Israel Radio” sottolinea come le cifre riportate da Fathi Hammad nell’intervista coincidano in buona misura con quelle che vennero diffuse sin dall’epoca della guerra dal portavoce delle Idf. “Il primo giorno di guerra – racconta Hammad nell’intervista ad “al Hayat” – Israele prese di mira delle stazioni di polizia nella striscia di Gaza e così caddero 250 martiri che facevano parte di Hamas e delle varie fazioni. Morirono inoltre fra i 200 e i 300 membri delle Brigate Ezzedin al-Qassam, oltre a 150 membri delle forze di sicurezza”.
Le nuove cifre diffuse dal “ministro” di Hamas ridimensionano, ovviamente, il numero di vittime palestinesi considerate civili o non-combattenti, dando ragione ai dati sin da allora diffusi da Israele.
Se infatti le vittime accertate furono mille, detratti i 700 armati di Hamas, i civili uccisi (e ci sarebbe da vedere quanti di loro non erano comunque fiancheggiatori del terrorismo e quanti non erano sfortunati “scudi umani”) si ridurrebbero a 300 persone,”
(l’Opinione di oggi pag. 13)

Soqquadro

Cmq, tornando al nostro blogger ateo… una petizione sarebbe una cosa buona… ma anche una manifestazione sotto la rappresentanza diplomatica palestinese a Roma (Via Guido Baccelli, 10) non sarebbe male.

Angela

Quoto Soqquadro.
A mio avviso, bisognerebbe promuovere anche una mobilitazione internazionale per dare un segnale forte do “civiltà” a chi ancora fa uso della religione per reprimere il libero pensiero.

Ratio

Mi associo alle proposte di Soqquadro e di Angela.

Sarò ben felice di firmare una petizione a favore di questo giovane coraggioso!

Marcus Prometheus

13 Ott
Così Hamas strangola la Striscia di Gaza. Ma non se ne parla….
Di Emanuel Baroz, in Hamas, Striscia di Gaza.
Commenta!
Decisione presa senza indicare le ragioni
Hamas chiude la sede del sindacato dei giornalisti di Gaza
Un esponente del sindacato dei giornalisti palestinesi di Gaza, al-Naser al-Najar, ha accusato Hamas di “violare i diritti umani, impedendo ai giornalisti di fare il loro lavoro”
Gaza, 13-10-2010 – Il governo di Gaza che fa capo a Hamas, movimento inserito tra le organizzazioni terroristiche anche dall’Unione Europea, ha ordinato la chiusura della sede del sindacato dei giornalisti nella Striscia.
Secondo quanto ha annunciato uno dei rappresentanti del sindacato, Yusuf al-Ustadh, alla tv araba ‘al-Jazeera’, “la chiusura della sede è avvenuta ieri sera senza che fossero fornite spiegazioni. Il provvedimento è stato emesso sulla parola e non ci sono documenti scritti che ne confermino la validità”.
Un secondo esponente del sindacato dei giornalisti palestinesi di Gaza, al-Naser al-Najar, ha accusato Hamas di “violare i diritti umani, impedendo ai giornalisti di fare il loro lavoro”.
Da tempo il sindacato dei giornalisti palestinesi era al centro di uno scontro con il movimento islamico.
(Fonte: Rainews24.it, 13 Ottobre 2010)

vota5
Commenta! Scritto da Emanuel Baroz
Termini legati all’articolo: al-Naser al-Najar, chiusura sindacato giornalisti di Gaza, controllo Hamas su Striscia di Gaza, diritti umani, diritti umani dei palestinesi, Hamas, sindacato dei giornalisti palestinesi di Gaza, sindacato giornalisti di Gaza, Striscia di Gaza, TV Al-Jazeera, UE (Unione Europea), Yusuf al-Ustadh.
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fab

La mancanza di rispetto della religione nei confronti dell’ateo, che fra l’altro è del tutto immotivata, mentre non lo è l’inverso, è incommensurabilmente superiore.

Anacleto

Ecco un vero eroe moderno.
Che sia di lezione a tutti coloro che tifano o piegano verso i mussulmani.
Che possiamo fare per aiutare questo pallutissimo palestinese?

Paul Manoni

Sono senza parole, solidale con il giovane blogger e pronto alla firma di una petizione che attendo con ansia, quantomeno per avere notizie sul compagno ateo detenuto.
Un appello affinche’ tutti i palestinesi, credente o meno, leggano di Voltaire, “Trattato sulla tolleranza” ❗

Gérard

I palestinesi non leggerano mai il Trattato sulla tolleranza perchè è contrario a quanto scritto sul Corano in merito agli ebrei .
Orfano del communismo e riciclato nel tiermondismo, Kahani si illude considerando bravi tutti i musulmani ( salvo El fatah, che, è vero, era corotto fino all’osso ) e cattivi i ebrei . Non è razzista essere islamofobo . L’ Islam è una religione, non una razza o un popolo e come tale puo essere odiata .

MicheleB.

Gli atei perseguitati in tutto il Mondo, in continuazione -ed in particolare dove comanda l’islam- non ricevono la stessa solidarietà di altre persone in situazioni analoghe. All’occidente non frega niente se Hamas reprime l’ateismo , così come si alza scarso clamore se in Iran vengono impiccati degli omosessuali. Le vittime non sono tutte uguali: alcune sono sole.

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