Frattini ateofobo: interrogazione in parlamento

Il deputato radicale Maurizio Turco, insieme ad altri compagni di partito, ha presentato un’interrogazione scritta al presidente del Consiglio in merito alle dichiarazioni ateofobe del ministro degli esteri Franco Frattini. La riproduciamo integralmente.

MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. –
Al Presidente del Consiglio dei ministri.
– Per sapere – premesso che:
in data 6 ottobre 2010 il vicepresidente iraniano Mohammad Reza Mirtajoddin, ricevuto da Benedetto XVI al termine dell’udienza generale, gli consegnava una lettera da parte del presidente della repubblica iraniana Mahmud Ahmadinejad con la quale propone una «collaborazione fra religioni divine» per fermare «il secolarismo, l’umanesimo estremista occidentale e la crescente tendenza dell’uomo a concentrarsi solo sulla vita materiale». Obiettivo «terreno» è quello di «cambiare le strutture tiranniche che governano il pianeta»;
in data 22 ottobre 2010, il quotidiano della Santa Sede L’Osservatore romano ha pubblicato un articolo scritto dal Ministro degli affari esteri, onorevole Franco Frattini, dal titolo la libertà di promuovere la pace;
in tale articolo il Ministro scriveva: «I cristiani dovranno essere consapevoli anche di ricercare con i musulmani un’intesa su come contrastare quegli aspetti che, al pari dell’estremismo, minacciano la società. Mi riferisco all’ateismo, al materialismo e al relativismo. Cristiani, musulmani ed ebrei possono lavorare per raggiungere questo comune obiettivo. Credo che occorra un nuovo umanesimo per contrastare questi fenomeni perversi, perché soltanto la centralità della persona umana è un antidoto che previene il fanatismo e l’intolleranza;
tale articolo è stato ripreso integralmente sul sito internet del Ministero e segnalato in home page;
ad avviso degli interroganti tali dichiarazioni costituiscono una pesante denigrazione dei circa dieci milioni di italiani che non si identificano in alcuna religione;
sempre ad avviso degli interroganti le parole del Ministro Frattini si pongono in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione sull’uguaglianza di tutti i cittadini, l’articolo 19 della stessa Costituzione sulla libertà religiosa (che la Corte costituzionale ha esteso, con sentenza n. 117/1979, alla «libertà di coscienza dei non credenti»), nonché con il supremo principio costituzionale della laicità dello Stato;
tali affermazioni trasmettono il messaggio che i cittadini non credenti devono invece essere considerati titolari di diritti inferiori rispetto ai cittadini credenti;
tali frasi possono creare secondo gli interroganti un clima intimidatorio nei confronti dei cittadini non credenti;
nel rilevare che «solo l’Italia tra i Paesi fondatori dell’Unione europea ha sottoscritto il ricorso» contro la sentenza con cui la Corte europea dei diritti dell’uomo che ha stabilito che la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche costituisce una violazione della libertà religiosa, secondo gli interroganti, la politica religiosa del governo è troppo ossequiosa delle gerarchie della Chiesa cattolica, tanto da spingere a dichiarazioni in contrasto con la libertà di coscienza riconosciuta nelle convenzioni internazionali sottoscritte dallo Stato italiano;
appare inopportuno che il Ministro degli affari esteri italiano scriva articoli di questo tipo sul quotidiano ufficiale di un altro Stato, e di quella stessa confessione religiosa verso cui vanno le attenzioni del Governo a cui appartiene;
appare altresì preoccupante la consonanza delle parole del presidente iraniano e del Ministro degli esteri italiano su una materia così delicata -:
se le dichiarazioni rese dal Ministro degli affari esteri siano state concordate con il Presidente del Consiglio dei ministri come previsto dall’articolo 5, comma 2, lettera d), della legge n. 400 del 1998;
se vi siano effettivamente in corso iniziative politiche comuni volte al raggiungimento del comune obiettivo, delineato dal Ministro degli affari esteri.

48 commenti

Tino

Bene lo strumento democratico giusto perché infine Frattini si scusi se ha un minimo di decenza.

Otzi

Da simili esseri bisogna a tutti i costi difendersi e agire contro. L’attacco che, tali esseri, coscienti od incoscienti fanno alla libertà di coscienza, che costituisce l’essenza ed il significato della realtà di ogni singola persona umana nel suo esistere, è il principio di ogni delitto. Essi suffragano questa autentica minaccia alla società con una personale ed interessata idea di bene comune. Ma non c’è bene comune là dove non c’è libertà di coscienza. Frattini dovrebbe essere rimandato a scuola… ma a quella della vita!

thomas

“Credo che occorra un nuovo umanesimo per contrastare questi fenomeni perversi, perché soltanto la centralità della persona umana è un antidoto che previene il fanatismo e l’intolleranza”
Cioé?

diego

cioè il piegamento di tante menti verso una idea garantisce sicuramente l’individualità della persona, e sicuramente il fatto che alcune persone fanaticamente prevaricano le idee altrui NON è sintomo di fanatismo ed intolleranza.

Barbara

“… perché soltanto la centralità della persona umana è un antidoto…”

Ma non vedete che in fondo Frattini è laico? (sono ironica)

Ma la frase giusta è:

“Il fondamento ultimo per l’inalienabile dignità e il carattere sacro di ogni vita umana è la relazione con Dio” (Papa).

durruti 51

Sic! Come dimostra il caso delle condanne a morte dell’adultera iraniana, e della blasfema pakistana, vuoi vedere che a condannarle sono stati degli atei-materialrelativisti travestiti da iman?

Barbara

Sì, ma non è che se andassero d’amore e d’accordo cambierebbe il concetto.

Fabrizio

Un gioco: riuscire ad individuare da domani entro 48 ore organi di stampa generalisti che diano questa notizia.
Una scommessa: da Frattini non arriveranno quasi certamente né chiarimenti né, tantomeno, scuse. Se mai arrivassero, scommetto che troverà il modo di farvi menzione dei “nuovi martiri” cristiani dell’Iraq (peraltro sciagurati a cui va la mia solidarietà), tanto cristianamente messi in salvo e ospitati in Italia in queste ore.

Giulio C.Vallocchia

Grazie compagni radicali !
Ricordo fra i partiti interessati dall’ Uaar a compiere un’iniziativa politica sulla incredibile GUERRA SANTA invocata da Frattini (più bello che intelligente) contro gli atei, soltanto i radicali ci hanno sostenuto.
Giulio C.Vallocchia

POPPER

Questa iniziativa ci voleva, è bellissima, ma ci sarà ancora un parlamento per poter richiamare il ministro Frattini all’interrogazione?

Siamo agli sgoccioli, adesso Fini “pare” che non faccia più finta di uscire (?????).

Beh, una cosa è certa, se c’è un interrogazione Frattini non può esimersi dal presentarsi in parlamento e ascoltare le nostre poteste.

ser joe

Penso invece che rimarrà in silenzio con quella faccia da interdetto come al solito.

Massimo

A voler essere freddi e distaccati – secondo il tono giustamente formalissimo e ineccepibile dell’interrogazione promossa dai radicali, i quali, com’è ovvio, al contrario della controparte, si sono attenuti ai fatti senza abbandonarsi a valutazioni, sentimenti o, tanto meno, “sensazioni” personali – chi potrebbe sostenere seriamente l’iniziativa “in chiaro” e con autorevolezza – penso ovviamente a Fini – ha purtroppo ogni convenienza a non sbilanciarsi. Se nell’affrontare questioni di principio sono sempre necessari lucidità e autocontrollo, la politica politicante rappresenta di per sé il campo di prova più specifico del calcolo ponderato. E Fini sa benissimo che, sganciatosi irrimediabilmente da Berlusconi – il “bestemmiatore contestualizzato”, il viveur da sacrestia, il divorziato eucaristico – non può far altro che appoggiarsi al così detto “Centro” – che non è “Grande” come pretenderebbe, ma che costituisce comunque l’ultimo scampolo del braccio armato della chiesa in forma concentrata, con una specializzazione clericale non concessa ai mille collusi col Vaticano che popolano il nostro parlamento sotto scacco. Quanto alla sinistra, è stata sacrificata dai dirigenti – in nome di un bipolarismo fallimentare e da noi improponibile – sul sedicente altare della “governabilità”, del “dialogo”, del “riformismo (?)” e (quindi) della marginalizzazione dei temi laici – non è un caso che, se Nichi Vendola ha riacquistato qualche punto nei sondaggi, lo deve solo alle sue prese di posizione “anti-anticlericali”. Morale: gli intenti sono nobili, ma – se non mancano, magari, tra la popolazione – tra gli scranni del potere non ci sono i numeri per portare avanti il progetto di trasformare in concreto l’Italia in quel paese laico che sarebbe sulla carta.
È molto triste constatarlo, ma temo che le cose stiano proprio così.

Ciccio

quegli aspetti che, al pari dell’estremismo, minacciano la società. Mi riferisco all’ateismo, al materialismo e al relativismo.

già, i telegiornali d’altronde sono pieni di notizie di atei, materialisti e relativisti che si fanno esplodere in nome della loro ideologia sterminando civili inermi.

Frattini, forse era meglio se Lei rimaneva a fare il maestro di sci.

spapicchio

tutte le peggiori tirannie che io conosco si sono avvalse e si avvalgono della religione, praticamente sempre monoteista; i peggiori tiranni e despoti sanguinari sono stati tutti monoteisti e spesso romani cattolici, come Hitler, Stalin, Pol Pot, Franco, Salazar, Pinochet, solo per dirne qualcuno (nessun cristiano evangelico è invece mai stato tiranno). Quindi si tratta di ribaltamento e falsificazione della realtà storica, facilmente verificabile.

Painkiller

Stalin e Pol Pot cattolici? Ora va bene tutto ma non spariamole a caso.
Stalin era georgiano e ortodosso (ha anche studiato da pope), mentre Pol Pot al massimo può essere stato buddista o appartenente ai politeismi locali. Entrambi poi hanno creato neo religioni mettendo se stessi come divinità immanenti.

Batrakos

Ragazzi non si può dire che Stalin sia stato credente perchè ha studiato in seminario; per la proprietà transitiva anche Odifreddi allora lo sarebbe.
Cerchiamo per primi noi di non essere faziosi, onoriamo di più la laicità facendolo.
Poi tutto il discorso che l’ideologia abbia prodotto un culto della personalità ecc ecc e questo il razionalismo non lo accetta è giusto; ma ateo signifiKa che non crede in dio non per forza che uno sia razionalista e democratico

Landau

Per Batrakos

D’accordo con te al cento per cento.
Però dovresti dire ‘per analogia’, oppure ‘per similarità’.
La proprietà transitiva è un’altra cosa.

Batrakos

Hai fragione, ne ho fatto un uso disinvolto, manca il punto a=c

spapicchio

No, io non le sparo a caso, qui si legge chiaramente che Pol Pot era cattolico, di famiglia cattolica e ha ricevuto formazione romana cattolica sia in Cambogia che a Parigi:

Described by one source as a “determined, rather plodding organizer,” he failed to obtain a degree, but, according to the Jesuit priest, Father François Ponchaud, he acquired a taste for the classics of French literature as well as for the writings of Karl Marx.

preso da
http://en.wikipedia.org/wiki/Khmer_Rouge

Pol Pot ha ricevuto una formazione cattolica e la sua famiglia era cattolica, poiché lo aveva mandato in una scuola privata cattolica di Phnom Penh:

Saloth Sar was born in Prek Sbauv in Kampong Thom Province in 1928 to a moderately wealthy family of Chinese-Khmer descent.[11][12] In 1935, he left Prek Sbauv to attend the École Miche, a Catholic school in Phnom Penh. As his sister Roeung was a concubine of King Sisowath Monivong, he often visited the royal palace.[13]

In 1947, he gained admission to the exclusive Lycée Sisowath but was unsuccessful in his studies.

http://en.wikipedia.org/wiki/Pol_Pot

Anche Stalin aveva ricevuto una istruzione religiosa ortodossa in seminario, pur non concludendo gli studi, comunque è noto che la chiesa ortodossa ha una struttura simile alla chiesa romana cattolica e discende dalla chiesa romana cattolica, con la quale è in buoni rapporti.

Tutte queste note storiche sono risapute e facilmente verificabili su wikipedia inglese.

(Quindi non le sparo a caso: caro Painkiller ti devo smentire)

orasio tubero

Bravi i radicali. Ma la sinistra dov’è? E tutti gli altri che si dicono laici? Perchè non sfruttano le vie legali di protesta se davvero sta loro così a cuore colpire il governo Berlusconi?

Federico Tonizzo

Questi Radicali, Democrazia Atea (che ancora non ha partecipato ad elezioni) e qualche partito di estrema sinistra la cui visibilità è limitata alle schede elettorali sono laici.
Tutti gli altri, non mi paiono affatto laici.

Paul Manoni

@Federico
La laicità dei Radicali e’ risaputa e rintracciabile…
La laicità di DA e’ scontata e conclamata….
La laicità di “qualche partito di estrema sinistra” non si ritrova proprio. A parole forse, ma nei programmi elettorali e quando e’ ora di raccoglier voti, si ricordano bene di non irretire le curie o i loro elettori comunisti da gregge.
Il mio personalissimo consiglio e’ quello di aspettare l’uscita dei programmi elettorali…Vale per i Comuisti, i Radicali, il PD, Fini e via dicendo. 😉

Stefano Grassino

Bertinotti filo San Paolo e lettore dell’Osservatore Romano
Vendola………….
Debbo continuare? No sai la lista è lunga, ti prego avrei da fare.

Federico Tonizzo

“Il mio personalissimo consiglio e’ quello di aspettare l’uscita dei programmi elettorali…” (P. Manoni)
Infatti è nei programmi elettorali che l’ho trovata prima delle ultime elezioni, ma non in quelli di Bertinotti o Vendola o altri personaggi noti per essere già “addomesticati dal Vaticano”, bensì in quelli di altri partiti di estrema sinistra (alcuni dei quali avevano però, ammetto, il difetto di essere poco realizzabili).
Comunque certo, aspettiamo il prossimo turno e vediamo.

Massimiliano Ortolani

“..soltanto la centralità della persona umana è un antidoto che previene il fanatismo e l’intolleranza”

e allora ecco il governo, di cui l’anacoreta Fra Ttini cura gli intrallazzi esteri, applicare tale sacro orientamento con le bombe dell’Isaf che effettivamente hanno la “centralità dell’essere umano” afghano nella propria ragion d’essere…per smembrarlo(!) alle quali possiamo sommare, sul suolo patrio, le manganellate contro il “fanatismo e intolleranza” manifestato dagli esseri umani di Terzigno contro il fetidume venefico per arrivare alle sante botte della celere a Brescia contro gli esseri umani che volevano portare cibo e solidarietà ad esseri umani immigrati che, appesi ad una gru a 35 metri di altezza, da quattordici giorni cercano di riottenere dignità e libertà che hanno perso, assieme al proprio lavoro, per via dell’umanissimo antidoto contro “fanatismo e intolleranza” che è la Legge Bossi-Fini!
Il cenobita Fra Ttini persevera nella fede in cotal “nuovo umanesimo per contrastare questi fenomeni perversi”.
Dixit et salvavi animam meam.

Federico Tonizzo

Ottima l’iniziativa dei Radicali.
Se Frattini non risponderà (e c’è da ricordare che anche la UAAR e vari di noi personalmente hanno scritto lettere a Napolitano per richiedere le dimissioni di Frattini in caso non si scusi pubblicamente) poi occorrerebbe una seconda interrogazione scritta a Berlusconi, a Napolitano, e a Frattini stesso, sia per ripetere la domanda sia per domandare il motivo dello squallido silenzio di Frattini, sia per domandare i motivi dello squallido silenzio di Napolitano.

Paul Manoni

Per chi usa Facebook, faccio sapere che il Ministro Frattini ha una pagina che “piace” a piu’ di 5500 persone. In questa pagina sono rintracciabili parecchie note che il Ministro scrive ai suoi fan. In queste note e’ piu’ che rintracciabile il suo pensiero sul “laicismo” il relativismo, ecc, ecc…Difficilmente, qualora dovesse rispondere all’interrogazione dei Radicali, potrà rivoltare frittate o cerchiobottare le sue risposte. Meglio che non vi parlo dei commenti dei suoi fan alle sopracitate note sul laicismo va’…!

PEr cio’ che concerne l’interrogazione dei Radicali, l’unica cosa che mi sento di dire a Turco e compagni, e’ GRAZIE!…Un profondo ringraziamento che viene dal cuore, per aver dato voce e seguito alla nostra protesta di minoranza discriminata ed oltraggiata. Un ringraziamento infinitamente grande, per averci anche solo ascoltato…Per aver ascoltato dei cittadini che si sentono e vivono a disagio, per essere stati additati e descritti come non sono e come non saranno mai…Minacce per la società!

#Aldo#

Nel testo manca una opportuna richiesta di scuse ufficiali da rivolgere a quei cittadini italiani che sono stati apertamente e deliberatamente insultati da un loro ministro, ovvero da chi ufficialmente dovrebbe rappresentarli.

carlo

Grazie a Maurizio Turco. Ma chi altri spende mai una parola a favore di questi intollerabili fanatici religiosi degli Atei?

bruno dei

Semplicemente, dopo quelle affermazioni Frattini DEVE dimettersi!
Se non lo fa è soltanto perchè è ministro di una repubblica delle banane, dove è possibile fare affermazioni che vanno patentemente contro i principi costituzionali e contro il buon senso stesso soltanto per subordinazione ai desiderata delle alte gerarchie della Chiesa.

zautern dee ikonoblastard

Un consiglio per tutti gli amici dell’UAAR:
a prescindere dalla giustezza degli argomenti e delle iniziative, sarebbe molto più saggio per un’associazione seria, quale l’UAAR, prendere le distanze dai situazionisti del partito radicale italiano, che altro non è che un coacervo di avventurieri guidati per lo più dal mero profitto personale (vedesi: capezzone, taradash, della vedova, pannella, bonino, e innumerevoli altri situazionisti lambenti!), genìa politicante tutt’altro che atea (infatti sono ferventi adoratori del dio soldo!), tutt’altro che agnostici (infatti sanno bene dov’è sta il loro portafoglio!), tutt’altro che razionalisti (infatti assolutamente privi di coerenza e onestà intellettuale!).

Maurizio_ds

A me non sembra proprio che Pannella e la Bonino badino soltanto ai soldi e al loro interesse. Il fatto che qualcun, come capezzone e taradash si sia fatto prendere dall’odore dei soldi non significa che tutto il movimento sia così.

Pertanto sei invitato a evitare farneticazioni deliranti.

giuseppe

frattini frattini, presto cadra nel dimenticatoio. sarà perduto, non sara mai esistito. nessun libro ne parlera. neanche frabrizio corona. presto sarai il nulla. il niente. ci si ricorderà del berluscone ma di lei … neanche la faccia. perchè accaparrarsi gratuitamente tutta l’antipatia del mondo

Maurizio

Anni fa Frattini mi piaceva per correttezza, serietà ed equilibrio. Più passa il tempo, più mi ricredo. Il suo atteggiamento fortemente discriminatorio verso le minoranze a lui invise in senso religioso (questione crocefissi in aula ed ora inciucio con l’islam) mi porta a sentirmi insultato da un esponente di questo governo che – lungi dal tutelare i suoi cittadini a prescindere da ogni considerazione religiosa e nelpino rispetto del dettato costituzionale – preferisce avvicinarsi piuttosto ad estremisti mediorientali di provato fanatismo.
La contraddizione nei termini del ministro è manifesta: egli accusa “l’umanesimo” occidentale di depravare la società e propugna dunque un nuovo “umanesimo” per contrastare tale fenomeno (Insomma: umanesimo sì o umanesimo no?). La centralità dell’uomo è agli antipodi di ogni religione, così come l’ateismo è l’opposto del fanatismo (si è mai sentito parlare del fanatismo ateo?!).
Concludo: da quando il Ministro degli Affari Esteri si erge a Paladino dei Valori Morali e Religiosi? Sono disgustato da tanto intollerante fanatismo, proprio quello che l’incoerente Frattini vorrebbe contrastare.

robby

frattini è l incarnazione di un ,ss ,cattotalebana,basta guardarlo in volto,quando lo visto in pakistan,mi a fatto pena,era li che cercava di convincere,o mediare contro la legge sulla blasfemia,poraccio,penso che celebralmente non ci arriva propio,a vedere lui che fa il portavace antiateo,quando sta a racimolare.un po di pieta,dal suo cugino spirituale islamico,propio per cercare di controllore una situazione,che perfidamente,a rinfacciato,al cosidetto movimento ateo,forse non lo a capito chè se non era ministro degli esteri,gli tagliavano la lingua in pakistan.

Mapo

Io però vorrei chiarimenti da chi aveva detto che in carcere i criminali atei sono di meno dei criminali credenti, sfido io, in Italia come in quasi tutte le società gli atei sono in minoranza, vorrei ben vedere se in carcere in Italia ci fossero tanti criminali atei quanti credenti! Però la percentuale dei criminali atei in carcere sarà davvero poi più bassa della percentuale di atei nella società italiana? O non sarà invece più alta? E poi chissà quanti detenuti credenti erano magari atei al momento di commettere il crimine per il quale sono stati arrestati!

Painkiller

@Batrakos

Immagino si non aver espresso bene quel che intendevo: è assurdo avocare al cattolicesimo tutti i mostri. Stalin al massimo può essere stato ortodosso, ma cattolico direi proprio di no… sempre che credesse in qualcosa di diverso dal potere personale.
Si capisce meglio così?

Batrakos

Painkiller,

in verità non era molto diretto a te.
Ho notato spesso in questo blog il topos per cui Stalin fosse religioso e non ateo quando si rimpalla coi cattolici l’accusa che le religioni siano foriere di crimini e l’ateismo no.
Io credo che Stalin fosse ateo e basta; e comunque Stalin (e in generale il PCUS) non perseguì la Chiesa per furor ideologico ateo ma perchè la Chiesa gli si opponeva ed era stata filozarista e controrivoluzionaria sin dal ’17; fosse stata contro gli Zar e filorivoluzionaria nessuno l’avrebbe bastonata più di tanto.
Ogni forma Stato si tutela verso chi vuole abbatterla e la Chiesa ortodossa era per l’URRSS una forza eversiva, al di là di Stalin.
La Chiesa ha fatto di tutto e di più contro chi non voleva lo Stato Pontificio…è questione politica non di ateismo o religione.

spapicchio

@Painkiller, Landau, Batrakos

vi ho risposto con dovizia di particolari e riportando le fonti delle citazioni, sono anche io in moderazione: probabilmente l’argomento è caldo.

Poiché mi sembra importante recepirlo, ribadisco che Pol Pot ha ricevuto una formazione cattolica e la sua famiglia era cattolica, e lo aveva mandato in una scuola privata cattolica di Phnom Penh.

Non si trovano per ovvi motivi tanto facilmente queste notizie nalla stampa italiana di regime, partitocratica e cattolica.

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