Blair e Hitchens a confronto: la religione è un bene o un male? Italiani divisi

L’ex premier inglese Tony Blair e lo scrittore ateo Christopher Hitchens, ammalato di cancro, si sono confrontati in un dibattito televisivo in Canada sull’idea che la religione sia una forza che opera per il bene nel mondo. Al termine del dibattito l’audience si è espressa nettamente a favore di Hitchens: 57% contro 22%. Nell’occasione è stato anche diffuso un sondaggio sullo stesso argomento, realizzato da Ipsos e condotto in ventitre diversi paesi del mondo, tra cui l’Italia. Questa la percentuale del campione che, in alcuni paesi, hanno condiviso l’opinione che la religione sia una forza che opera per il bene: Arabia Saudita 92%, Stati Uniti 65%, Italia 50%, Turchia 43%, Gran Bretagna 29%, Francia 24%, Svezia 19%.

Raffaele Carcano

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89 commenti

Lorenzo Galoppini

Gran Bretagna, Francia, Svezia soprattutto…percentuali significative.

POPPER

Ma dai, li chiami così? perché? In realtà Bair ha perso il suo confronto, il mondo si fa sempre più laico, anche se ci vuole tempo per avere una stima più precisa, ma sono ottimista a riguardo.

Kahani

Blair é STROmbolo per il suo ruolo avuto nell’invasione dell’Irak, che ha portato alla morte di oltre 1.000.000 di persone e a danni gravissimi al patrimonio storico e ambientale di un’antica e dignitosa nazione.

Hitchens, che a voi piace tantissimo, é un neocon razzista e intollerante, schierato con Israele e con i ‘bushevichi’…

Barbara

Invece i tuoi mullah che han tirato giù mezza montagna corredata di antichissimi Budda, quelli sì…

Kahani

Quei mullah erano carissimi alleati dei vostri amiconi della CIA e della Casa Bianca.

Leggi la storia e pensa prima di sparare castronerie o farai soltanto magre figure.

POPPER

Kahani erano arte e dichiarati patrimonio mondiale dall’UNESCO, non c’era alcuna idolatria nei loro confronti, erano solo arte da ammirare artisticamente.

San Giovese

@Kahani: se per te essere atei o agnostici ma comunque razionalisti vuol dire essere amici dello Zio Sam forse è meglio che ti chiarisci le idee prima di parlare…

Barbara

Ah la Casa Bianca, quella che si è tirata giù le Torri Gemelle da sola! Ho capito.

bismarck

@ kahani

Ci mancava l’urlo stridulo del muezzin di turno, a quanto pare.
Vuol dire che i tempi stanno proprio cambiando, non bastano preti e sodali… Abbiamo ben visto come trattano gli atei e anche i diversamente credenti nelle zone islamiche, non venirci a fare la predica.
La storia qui la conosciamo anche troppo bene.
Per quanto riguarda certi buoni amici ricordati di chi a suo tempo vi avrebbe venduti e non serve varcare l’oceano.
La superstizione non prevarrà, le civiltà (se così si possono chiamare) fondate sulla superstizione saranno annientate dalla scienza e dalla tecnologia.
Se non saremo noi sarà la Cina a decretare la parola fine.

JSM

che i mullah talebano avessero relazioni commerciali con la famiglia bush è vero. su questo punto ha ragione kahani

JSM

farei piuttosto notare che il casino scoppiato in iraq è una questione tra civiltà musulmana e civiltà cristiana (tralasciando gli interessi economici) e che quindi gli atei non sono certo la prima causa di male nel mondo.
se ne cerca una, kahani farebbe bene a guardare prima in casa sua….

Paul Manoni

…Per me non sta bene. Vede le cose da una prospettiva sola, proprio come tutti gli assolutisti di genere e metodo. Colpa degli amerikani, dei Blair, dei Bush, dei sionisti, dei mullah che simpatizzavano con l’occidente, non e’ tanto diverso dal sentir ripetere ossessivamente che e’ colpa dei laicisti, degli atei, de complottisti massonici, degli omosessuali, ecc, ecc.

Sandra

Il tema in discussione è un dibattito sulla religione. Non tutto si misura in base alle simpatia per il popolo palestinese, quella che per te è un’ossessione per la maggior parte di noi è un argomento di politica estera come un altro, di secondaria importanza, e comunque estraneo a questo sito. Hai fatto pubblicità alle tue idee in modo chiaro, credo che qui abbiano capito tutti, ma non so se fai bene a insistere, invece di raccogliere simpatie alla tua causa rischi di ottenere l’effetto contrario, e non è una mossa molto furba. O invece magari hai ragione tu, e ogni volta che fai un intervento hai almeno cinque persone che ti contattano per unirsi alla tua lotta…. Ma qualcosa mi dice che la tua insistenza è dovuta a frustrazione, un po’ per gli altri troll. E vabbè, sopporteremo stoicamente anche te.

Batrakos

Personalmente non reputo Kahani un troll: come lui interviene solo sui post dell’Islam per difenderlo altri intervengono anche loro solo su post relativi all’Islam, fateci caso. Altro sarebbe se parlasse di Islam ove non c’entra…quello tecnicamente sarebbe trollaggio.
Nella fattispecie, stavolta che l’Islam non c’entrava direttamente, ha semplicemente detto perchè non apprezza i due contendenti, Hitchens e Blair, suo diritto torto o ragione che abbia questo ora non interessa.
Poi pensatela come volete, questa è la mia opinione.

Batrakos

Intendevo: altri intervengono solo su post relativi all’Islam per criticarlo, mi scuso per l’omissis.

Tino

E tu tanto per sapere lo condividi? E poi chi interviene sui post dell’islam non interviene poi in quelli del cattolicesimo come fa kahani. Ve lo immaginate se in ogni articolo sul cattolicesimo ci fosse qualche troll a dirci che in terra islamica questo blog non sarebbe nemmeno possibile. Fammi capire una persona che viene su questo sito a insultare chiunque critichi l’islam come razzista o leghista a raccontarci la versione della storia vista in chiave musulmana ommettendo tutti i crimini (tipo schiavismo) o falsificandone altri (tipo la collaborazione attiva dei musulmani bosniaci nella deportazione degli ebrei) come me la chiami? Eh no scusa batakros tu che sei di sinistra per primo dovresti combattere questo tipo di ideologia filoislamica, poi fai come vuoi…

Tino

Per quanto riguarda l’Irak Kahani non fa cenno che i morti sono causati in primis dagli attentati islamisti che lui qualifica resistenza. Cioè la resistenza irachena per lui fa bene a farsi esplodere in mezzo ai civili, ma l’autore è blair. Quello che mi sorprende è la volonta di kahani come sul post dell’insegnante sul velo a far passare come verità storica la visione filoislamica della storia, contrariamente a quanto sostiene i musulmani bosniaci hanno partecipato attivamente alla deportazione degli ebrei. Ben presto ci racconteranno che i musulmani sono senza peccato e la religione perfetta del pianeta. . E con questo chiudo trovo allucinante voler falsificare la storia perché ossessionati dal filopalestinismo.

POPPER

In Italia il 50% deve essere spartito in diverse parti religiose ed esse non sono unite dalla stessa confessione religiosa, quindi, il restante 50% è tutto nettamente contrario alla religione; mi chiedo come adesso si sentiranno il papa e altri leader religiosi che devono mantenere insieme, ancora per poco, perchè scenderanno ancora sotto quel 50% religioso e culturale.

Ma in Svezia il 19% è ancora un sogno per noi, ma dall’Italia fino alla Svezia per quelli in favore della religione è una vera caporetto.

Federico Tonizzo

“mi chiedo come adesso si sentiranno il papa e…”
A quanto pare il papa non accede a Internet… 😉
Scherzi a parte: faranno finta di niente come al solito e continueranno la loro campagna anti-laica, anti-relativista, eccetera. Non so per quanto… 😉

POPPER

e dalla Turchia fino alla Svezia? si vede che l’Europa non è più molto a favore della religione

Federico Tonizzo

Per fortuna le persone non sono vegetali e possono fare a meno delle radici, tanto più delle supposte “radici cristiane” dell’Europa 😆

Alessandro S.

Anch’io ne sono rimasto colpito! Che dire, in questo anche i turchi sono più laici e avanti degl’italiani 🙁

Marcus Prometheus

La cosa desta dei grossi anzi enormi dubbi non dico sulla onesta’ del sondaggio ma sulla sua validita’.
Se solo il 43% dei turchi credono che la religione sia cosa positiva perche’
maggioranze ddecise di turchi da un decennio a questa parte votano per la reislamizzazione?

faber

Non sono dissidenti. Sono semplicemente persone che ritengono che la religione non faccia il bene del prossimo. Quindi a mio avviso in quell’8% è possibile ritrovare molti leader religiosi che sanno bene cosa fanno 🙂

Ratio

Mi piace il risultato di questo sondaggio e spero che sia molto attendibile!
Italia 50%……WOW!

POPPER

Si infatti, il 50% a favore della religione tuttavia non è necessariamente praticante e militante, esistono anche gli atei devoti e New Age come paolo76, molto ispirato e afferrato nel buddismo, magari anche più di me, ed io non sono superficiale nelle mie indagini sul mondo mistico, ma c’è chi dice che il mio ateismo è superficiale, non accetta le concezioni new age di paolo76, il guru buddista del sito UUAR, va bene anche così, non me la prendo affatto, ma ribadisco che dio non esiste, altrimenti l’uomo dovrebbe farsi da parte e lasciare che siano le divinità a vivere per lui una vita campata per aria ma in carne ed ossa, allora andrà bene anche credere che esista l’Olimpo, Zeus e tutte le relazioni incestuali politeiste, comprese il mito di cristo. Io non ti credo Paolo76, scusami ma sei tra il razionalismo e la religone, scegli per favore, o ragioni o credi, altrimenti con me non attacca le tue concezioni9 new age.

Eosphoros

Il fatto che basti solo scendere di poco sotto il 50% (in canada è intorno al 40%), perchè in tv si possano trasmettere dibattiti su questo argomento, dovrebbe darci coraggio.

Federico Tonizzo

Interessantissimo sondaggio! 🙂
Tra l’altro, è notevole che Polonia e Turchia apprezzino la religione meno dell’Italia 🙂

Volo alto

Anche sulle tv italiane sarebbe interessante assistere ad un confronto del genere!

Brian di Nazareth

Il sito della BBC dice che il dibattito andrà in onda il prossimo Lunedì 29 Novembre, ma non dice se sarà visibile sul canale internazionale.

In a BBC Newsnight interview to be broadcast on 29 November

Diocleziano

Il 50% dell’Italia è impressionante: dal momento che il vaticano vanta oltre l’85% di fedeli vuol dire che a sua volta il 50% dei credenti stessi non crede che la religione faccia bene? Una presa di coscienza? Una dissociazione psichica?

POPPER

Bisognerà che almeno i giornali più importanti ne riportino il sondaggio, poi di conseguenza anche le tv, magari all’inizio timidamente e solo per pochi minuti o in una sola frase buttata lì.

Zante

“il vaticano vanta oltre l’85% di fedeli”

Il vaticano ha la buona abitudine di contare i battezzati.

Si fa presto a fare l’85% quando conti ogni infante che e’ nato in Italia
Chi di voi a due mesi la cognizione di dire “no non mi battezzare, ci pensero’ io se e’ il caso”

Kahani

Marcio 1 – Muffa 0.

Che match entusiasmante, sarei contento solo se il palco crollasse e tutti e due sprofondassero negli scantinati dell’auditorio.

Sandra

Capisco la difficoltà di sostenere una posizione ideologica per la quale, per mancanza di cultura del confronto dialettico e/o incapacità organizzativa, un dibattito svolto civilmente su religione e politica di fronte a un uditorio di 2700 persone sia uno schiaffo morale … pero’ gli insulti personali rivelano solo frustrazione, una certa incapacità ad argomentare e quindi il tentativo di spostare l’attenzione altrove, la tecnica seguita da Gasparri o Lupi o … .
Perché invece non proponi un dibattito analogo presso i tuoi amici e poi lo metti in rete?

Lorenzo Galoppini

A dir la verità il 50% in Italia mi sembra un po’ troppo…ma secondo voi é attendibile questo dato?

POPPER

Mi fa specie che molti attribuiscano all’ateismo una fede e una superficialità che non sono affatto proprietà atee, ma di coloro che accettano per fede dio ecc..ecc… senza senso critico e senza approfondire la natura dell’uomo in quanto soprattutto genetico e mortale, poi sono affari privati che anche un ateo possa esprimere fiducia in quache amico prete, frate o vescovo, magari amici suoi o fratelli, non c’è problema a riguardo, ma è comunque un rapporto di stima verso altre persone in carne ed ossa e non direttamente a dio o per analogia.

Non è che se si stima un uomo di dio o religioso in genere per analogia si deve credere anche a dio o agli dei; la fiducia è riposta nell’uomo che si consce per la sua reputazione di essere sincero e onesto e leale, ma non perchè, dato che crede in dio, allora le sue virtù ci dovrebbero indurci a credere a dio automnaticamente e magari a convertirci, quelle sono solo virtù umane e non divine, quindi, gli atei sono anch’essi perone eticamente oneste e leali, di buona reputazione civile, anche se dal punto di vista giuridico nessuno si salva dall’inquisizione giustizialista dei catto-islam-talebani, ed in carcere son finiti anche persone di levatura morale ed etica irreprebsibili, è solo perchè le leggi non sono giuste che a volte si soffre la persecuzione e la galera da parte degli stati teocratici o clerico-fascisti.

nicola007

il 50 per cento????? se uaar emette azioni,diventeremo ricchi in futuro!!!!!

andrea pessarelli

i concetti di bene e male sono troppo aleator: interessante sarebbe un sondaggio che formuli quesiti più articolati e specificati (tipo: le religioni favoriscono o ostacolano la pace/il diritto individuale/la crescita economica/il progresso scientifico/la giustizia sociale/il senso critico/il rispetto delle opinioni altrui/ecc. ecc.)

Volo alto

E’ il termine ” ateo” che porta con se un patrimonio negativo in assoluto.
E’ quasi sempre associato,erroneamente, al comunismo, al nazismo e nefandezze varie.
Non è meglio definirsi “razionalisti”!
Va da se che un razionalista non piò credere a storie ed esseri sopranaturali inventati dagli uomini stessi!

fab

Condivido, anche se il legame col nazismo è di nuovo conio e ben poco radicato.

andrea pessarelli

ateo oltretutto è un termine privo di significato se non si definisce prima cosa sia dio

matelda

Sarebbe molto interessante conoscere le modalità con cui è stato condotto questo sondaggio. Magari fosse così, saremmo già a buon punto.
Volo Alto: è vero che il termine “ateo” ha una connotazione negativa, ma non può essere sostituito da razionalista, perchè molte persone potrebbero operare un sincretismo tipo, anche l’uomo dotato di ragione rientra nel disegno di un supremo ordinatore dell’universo. Invece secondo me il concetto chiave è proprio questo: è l’uomo che ha creato Dio, non Dio l’uomo.

marcolfo

dawkins propose un po’ di tempo fa il termine Bright in sostituzione di ateo, per dargli una connotazione positiva

andrea pessarelli

anche scettico razionalista e realista sono buone definizioni

Io ero Sai

Dio non è grande! Ma Hitchens si!
Qualcuno sa dove si può vedere questo dibattito?

Peccato che buona parte di quel 50% che crede che la religione sia “una forza del male” (LOL!) continui a dare, inconsapevolmente, soldi alla mafi…ehm chiesa cattolica.

Volo alto

@ Matelda
Ti prego la lettera “A” di alto la devi scrivere minuscola perchè io sono volutamente autoironico e apetto sempre che qualcuno faccia battute facili.
Per diventare un pò più seri ti dirò che il binomio o sincretismo, come lo chiami correttamente tu, tra disegno intelligente e ragione l’hanno inventato loro, ma non
pensare che ci credano.

Sandra

Hitchens è davvero, davvero un grande!! B-liar non ce la fa, bellissimo alla parte 5 il suo autogol sull’irlanda, e brillante la risposta di Hitchens.

andrea pessarelli

se si potesse costringere sistematicamente il clero al pubblico contraddittorio, in pochi anni i cardinali farebbero i ciceroni nelle basiliche diventate nel frattempo musei

Cesare b

Il sondaggio qui riportato suscita in me molta perplessita’.
In primo luogo, una domanda sulla “religione” in generale ha senso soltanto per un ateo, che, ritenendo le religioni tutte false, puo’ avere un’idea generale sul “fenomeno religioso”.
Un credente potrebbe avere (secondo me sbagliando) un’idea analoga sul “fenomeno dell’ ateismo”, ma non fara’ mai di tutte le religioni d’ogni erba un fascio e attribuira’ carattere positivo ad alcune (a cominciare dalla propria, ovviamente) e carattere negativo ad altre.
Inoltre sarei proprio curioso di sapere come sia possibile che un numero significativo di persone abbia osato esprimere opinioni negative sulla religione in Arabia Saudita, dove una simile affermazione sarebbe senz’altro ritenuta blasfemia e punita nel modo che sapete.
Mi incuriosice anche il pensiero di come abbiano fatto a intervistare un campione davvero rappresentativo della popolazione in Stati in cui gran parte di essa vive in luoghi difficilmente accessibili.
Comunque, se si prendono questi dati per buoni, ma si tiene conto non del numero degli Stati, ma di quello dei loro abitanti, la religione non ne esce male.
Saluti.

Sandra

“…un ateo, che, ritenendo le religioni tutte false…”

Personalmente non ritengo “false” le religioni. Come le ideologie, sono le premesse su cui poggiano ad essere false, nel senso di irrealistiche o indimostrabili: come le ideologie portano a etichettare se stessi e gli altri, dividere in buoni e cattivi, in torto e ragione, di solito con notevoli spargimenti di sangue, e senza un reale impatto positivo sull’umanità. Ponendosi dalla parte della ragione, ogni ideologia, politica o religiosa, ha interesse pratico ad annullare la presenza delle altre idee, e di conseguenza frena il progresso.

Sul sondaggio: il campione degli intervistati consiste in 18192 adulti in 23 paesi. Interessante notare la distribuzione geografica dei sostenitori della religione come forza positiva (da notare che per essere a favore non si deve essere necessariamente credenti, mentre non vale l’opposto): solo Arabia Saudita e Indonesia hanno superato il 90%. Fa ben sperare che persino in Italia, dove si sarebbe ottenuto lo stesso risultato solo cinquant’anni fa, oggi esso sia dimezzato.

JSM

ho letto alcuni botta e risposta tra hitchens e blair sulla repubblica di oggi.
blair ammette che è stato fatto molto male in nome della religione ma rimarca che è stato fatto anche bene.
a questo punto non capisco perchè hitchens non abbia fatto notare che dicendo così blair non dicealtro che la religione è molto umana e assai poco divina

Eresiarca

Io credo che la Spiritualità sia un bene indispensabile per l’Umanità.

Si badi bene, ho detto Spiritualità, non Una Specifica Religione Rigidamente Dogmatica! Anzi! Le religioni fondate su una Verità Rivelata e quindi Assoluta sono tremendamente dannose per il genere umano, il quale cionondimeno ritengo possa evolversi molto coltivando non solo il progresso materiale e tecnico (per i quali dobbiamo ringraziare la Ragione), ma anche la propria componente più latamente spirituale, nelle maniere più consone ad ogni singolo individuo ovviamente (a chi piacerà danzare nudo in un bosco sotto la luna piena, a chi piacerà riflettere una mezz’ora prima di coricarsi sul senso ultimo del Cosmo, ecc…).

Chiaramente in quest’ottica religione (soprattutto monoteista, in particolare cristiana, specialmente cattolica) non solo non coincide con Spiritualità, ma si dimostra anzi come la sua più netta antitesi!!! Ciò che vado ripetendo a chi, con irritante atteggiamento, identifica tout court religione cattolica e Spiritualità Umana è: “la religione cattolica non ha nulla a che spartire con la Spiritualità, anzi ne rappresenta la più scialba banalizzazione, il più scadente surrogato!” Insomma se la Spiritualità è un Chianti, il cattolicesimo è un tavernello…

Paul Manoni

Fantastico il risultato del sondaggio..! 😉
Speriamo che qualche politico italiano ne prenda visione…

Cesare b

A parte le riserve sull’attendibilita’ – che ho gia’ espresso e non sto a ripetere – il sondaggio, guardato attentamente, appare piu’ “fantastico” per gli estimatori del fenomeo religioso che non per i suoi detrattori.
Infatti il totale degli abitanti degl Stati in cui almeno la meta’ delle persone riterrebbe la religione un bene e’ enormemente superiore a quello degli Stati in cui piu’ della meta’ la giudicherebbe un male. Talmente superiore che gli estimatori della religione batterebbero di gran lunga i suoi detrattori anche se la media percentuale degli Stati in cui i primi sono almeno la meta’ fosse soltanto il 51 per cento (ma e’ ben piu’ alta) e se in tutti gli altri i detrattori della religione fossero il 100 per cento (il che non avviene da nessuna parte).
Quanto ai nostri politici, non vedo perche’ dovrebbero contrapporsi animosamente a una sostanziosa fetta dell’ elettorato.
Saluti.

RobertoV

In realtà il confronto andrebbe fatto considerando quante sono le persone religiose/credenti e quante hanno dichiarato di considerare positivo l’effetto della religione, questo perchè non c’è una parità tra credenti e non credenti (questo perchè ereditato da situazioni storiche precedenti). Per esempio già sommando tutti i cristiani e musulmani (secondo i dati ufficiali) otteniamo la metà della popolazione mondiale, se aggiungiamo le altre religioni otteniamo che le religioni sono ancora in maggioranza anche se è in crescita nel mondo la non credenza (si parlava di oltre 1 miliardo di persone). Comunque il confronto andrebbe fatto analizzando la situazione per le nazioni considerate. E vediamo che in Italia con almeno l’85% di credenti cattolici dichiarati solo il 50% ritiene la religione positiva, cioè c’è una discrepanza tra i fedeli presunti e quelli che vedono la religione come positiva. Così in Germania dove il 60% è cristiano, ma solo il 36% ritiene la religione positiva. O in Spagna dove la religione cattolica è diffusa, ma solo il 25% ne ritiene positivo l’impatto, e così via. Dovrebbe far pensare questa discrepanza tra le cifre dichiarate di fedeli e quelli che vedono effetti positivi nella religione: o sono gonfiate le cifre dei fedeli (e non è accettabile usare i battezzati come riferimento), oppure cosa vedono nella religione gli altri (tradizione, coercizione, altro)?

RobertoV

Aggiungo che quello che si chiede ai politici non è di contrapporsi alla presenza cattolica, ma di considerare che ci sono anche gli altri, i non credenti o scarsamente simpatizzanti per le religioni soprattutto istituzionalizzate che non sono pochi rispetto a quello che vorrebbero far credere. Se poi questo viene visto come un contrapporsi alla chiesa, questo è un problema dei cattolici fedeli alla chiesa. Mi sembra che quelli di Noi siamo chiesa siano su posizioni differenti.

Maurizio_ds

Certo che fra Blair e Hitchens vince Hitchens alla grande, non c’è nemmeno paragone tra i due.

Kahani

“URKA oh, ho ltt l lbr d hiccéns e or sn trpp ATEOH!!!!!!”

Ma non ti senti quanto sei infantile? Torna in classe che é suonata la campanella.

Io ero Sai

Che paleeeeeeeeeeee!
Questo è un sito sull’ateismo; le convinzioni politiche qui non contano.
O sei ateo o religioso.
La politica non conta. Niente W Israele e W Palestina.
Per la guerra e la politica ci sono altri siti.
Qui o Ateismo o cattotroll che gridano “Potere al Santo Padre!”
Si criticano i politici o perchè sono troppo religiosi o (per i cattos) se sono troppo laici.
Se tifate Israele unitevi all’esercito israeliano; se vi piace la Palestina unitevi all’esercito palestinese, e così via per altre questioni politiche.
Se non ha a che fare con l’ateismo finitela; e che balls!

Tino

Hai ragione “io ero sai” purtroppo l’obiettivo di queste persone è farci passare la voglia di occuparci di laicità, invidiosi del fatto che qui c’è dialogo, nei loro forum sulla palestina solo sempre gli stessi a ripetersi le stesse cose da venticinque anni.

Massimo

È ufficiale: la Turchia – al netto e/o al lordo dei fondamentalisti – ospita più “laici praticanti” dell’Italia. Cipro e curdi a parte – e sono degli “a parte” non da poco -, il dato è questo: in Turchia, la ricetta Atatürk ha avuto lo stesso impatto (in senso laico) esercitato (in senso confessionale) dalla ricetta Mussolini in Italia. Sarà per questo che sono così numerose le resistenze all’ingresso di Ankara nel consesso europeo: perché non si debba scoprire che Stati membri di vecchia data come l’Italia (cfr Manifesto di Ventotene, Altiero Spinelli ecc.) sono più preoccupanti in termini di deriva clericale?!

Cesare b

Dunque la “dottrine Massimo” e’ la seguente: all’ Italia serve un regime autoritario come quello di Ataturk. Grazie. Per quanto mi riguarda non voglio ne’ Ataturki, ne’ Mussolini, ne’ Franchi ne’ Robespierri, ne’ Filippi Secondi, ne’ … Massimi.
Son gratto del pensiero, ma mi contento della nostra bella Costituzione.
Saluti.

Kahani

La ‘cura ataturk’…gli effetti collaterali li sentono i curdi e gli armeni…

…complimenti, hai appena fatto l’apologo di uno sterminatore…

Tino

Veramente è l’impero ottomano ad aver preparato il terreno razzista anti-armeno e durante il genocidio la cui responsabilità certamente è dei giovani turchi sono stati convertiti all’islam moltissimi armeni. I curdi comunque hanno partecipato al genocidio degli armeni. Comunque in Turchia sulla carta di identità c’è scritta la religione. Queste ricette ve le potete tenere.

Kahani

Dio quanta ignoranza.

Ataturk era ufficiale dell’esercito del Sultano.

I generali Ottomani facevano tutti parte della corrente nazionalista dei Giovani Turchi.

Quei generali, rifiutando l’ecumenismo della figura del Sultano si sentivano minacciati dalle minoranze etniche come Armeni e Curdi.

Quei generali li hanno perseguitati e sterminati durante la I Guerra Mondiale e anche dopo aver preso il potere.

Quelli sono i vostri eroi del laicismo illuminato imposto con le torture e le persecuzioni.

Tino

Caro Batakros,
Il problema è che questo dovrebbe essere uno spazio di libertà e lo è per quanto riguarda il cattolicesimo che si può liberamente criticare senza incorrere in scomuniche. Invece per l’islam diventa pesante che qualcuno accolli in continuazione l’etichetta razzista (quando lui stesso e cioé kahani sostiene e apprezza movimenti razzisti omofobi e misogini come hamas o i neturei karta) e sopratttuto che si accolli un’etichetta politica a chi non ne ha, tu ti definisci spesso di sinistra bene, ma ci sono tante persone che non sono affiliate e non hanno voglia di essere definiti leghisti in continuazione perché si attacca il santo corano questa gente ce la sopportiamo perché siamo in occidente e la libertà di opinione esiste (cosa che nel tanto amato mondo islamico non succede a chi critica il regime), ma ci si può aspettare che in un blog di atei si possa discutere serenamente di tutte le religioni. Soprattutto quelle proselite. Detto questo a sinistra non quella borghese intellettuale, ma quella che vive nel mondo reale non c’è nessuna ma nessuna simpatia per l’islam anzi a volte discorsi più radicali di quelli che si sentono qui e che farebbero rizzare i capelli di kahani. Dopotutto è per questo che i radical-chic hanno abbandonato questo elettorato, non va bene per loro che hanno la testa in medioriente, la gente comune ha la testa qui e ora. E l’islam comincia a far parte del nostro paesaggio… ora vi lascio, non ho tempo oggi, ma credo che questa discussione debba un giorno essere fatta seriamente, in caso contrario come è successo qui in Francia moltissimi abbandoneranno la battaglia per la laicità che è a 360° e non solo contro una religione.

Batrakos

Tino,

Ti rispondo qua per tutti e tre i commenti.

No, io non amo l’Islam come non amo nessuna religione, ed è inutile che me lo domandi perchè ormai conosci le mie posizioni.

Ciò non toglie che in ogni situazione io debba stare per partito preso contro i musulmani, poichè ce ne sono tanti e molti di mia conoscenza non sono affatto socialmente pericolosi.
Tantopiù non signifiKa che in politica estera debba stare contro popoli che per me subiscono torti, indipendentemente dalla religione che professano, ma non mi va di affrontare la discussione perchè qua, come dite giustamente, di altro si dovrebbe parlare.
Ho anche già detto in altri post che quello che credo si debba fare per le generazioni future dovrebbe essere puntare su una scuola laica ed eguale, senza alcun tipo di deroga religiosa ed evitare a tutti costi la ghettizzazione stile banlieue, perchè bisogna evitare che si formi la umma -questa sì che può rendere pericoloso il gioco- la quale si rinfocola e accende il suo identitarismo revanscista proprio nel ghetto.
Ciò posto, reputo giusto che Kahani possa comunque, dove c’è pertinenza e con i giusti modi (che spesso non ha, questo è vero), difendere le sue ragioni attraverso il dibattito ed il contraddittorio, come fanno quelli che invece considerano l’islam il più grande cancro che abbiamo: sono posizioni radicali entrambe che non condivido, visto quello che ho detto sopra sarebbe inutile ripetere il perchè.

Kahani,
in effetti i toni che usi spesso non sono adatti al tipo di discussione che si tiene qua. Basterebbe magari rivolgersi con modo più pacato per sviluppare discussioni più proficue.

Kahani

Ma hai mai letto la fanghiglia islamofoba e razzista che ospitate qua?

Batrakos, fammi il favore!

Volo alto

@ Batrakos
Il signor Kalani, che tu difendi con tanto calore, ha definito Hitchens “marcio” perchè malato di cancro, per lui le persone che hanno un tumore sono marce.
Credo si sia etichettato da solo e io non saprei aggiungere niente che lo definisca meglio.
Naturalmente non ha risparmiato insulti a nessuno, non ho mai assistito ad una partecpazione di livello così infimo.
Lui odia gli ebrei, gli americani, gli occidentali, glia atei e probabilmente anche se stesso.
Non capisco cosa ci faccia in questo sito, anche perchè la maggior parte delle persone che
dibattono qui, provi imbarazzo e fastidio per i suoi interventi.
Io credo che lui sia l’archetipo del mondo islamico che rappresenta davvero al meglio.
Potrei continuare ma mi fermo qui, chiedo solo alla moderazione che intervenga in modo
serio affinchè le persone malate e che soffrono e muoino di questo male terribile non vengano insultate da questo personaggio!

Kahani

E Blair che ho definito ‘muffa’ cos’ha, il piede d’atleta?

Si vede che non conosci i modi di dire liguri.

“Marcio e Muffa” si dice per indicare due persone che sembrano opposte ma che in realtà sono una più pestilenziale dell’altra.

Es: “I finiani hanno avuto la meglio sui leghisti” “Belan! Il marcio ha prevalso sulla muffa!”.

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