Pubblicate le tesi vincitrici del premio di laurea UAAR 2010

Nella sezione del sito dedicata al premio di laurea UAAR sono state pubblicate le tre tesi vincitrici dell’edizione 2010, la quarta del concorso.

La redazione

14 commenti

davide

complimenti per la laurea innanzitutto…e ora godetevi il premio!

giovanni

molto bella la tesi sul marketing delle religioni forse molto piu antico, dal mercato delle reliquie alla vendita delle indulgenze ecc.
Giovanni

Federico Tonizzo

Sarebbe molto bello che gli autori di queste tesi potessero approfondire i loro lavori scrivendo e pubblicando libri sugli argomenti già da loro trattati nelle tesi, per diffonderli efficacemente tra la gente anche attraverso le librerie.

Kahani

Scusate ma non riesco a prendere sul serio tali manifestazioni.

Mi fanno tornare in mente le giornate in cui, a scuola, ci facevano perdere una mattinata per leggere “i più bei temi di Natale” o “il miglior pensierino per la festa della mamma”.

Sinceramente, per un’associazione che vorrebbe essere “illuminata”…potevate evitare.

bradipo

cos’è, invidia perché il pensierino scelto non era mai il tuo?

Kahani

Veramente lo sceglievano spesso perché avevo capito tanto bene il genere di mielosa retorica che volevano leggere che riuscivo a prevenire i loro desideri.

Kaworu

sai kahani, se ci sono dei temi e tu vai fuori tema… c’è poco da lamentarsi se non ti scelgono.

RUTH

KAHANI

Hai ragione. Suggerisco a riguardo un pensierino:
quando appare Margherita,
si fà triste la mia vita,
mi rovina l’esistenza
con la sua malevolenza!

Kaworu

ok ultima conferma del fatto che sei Zaccheo/Cireneo 😉

però con questo tuo cambio di sesso, se ora sei ossessionata da margherita sei lesbica… mmmm mi sa che però è peccato per te.

che cosa divertente 😆

nightshade90

@ruth
visto il livello delle tue poesie, è il caso di riesumare una bella canzoncina popolare sempre attuale:
“Con ‘sta pioggia e con ‘sto vento
chi è che bussa al mio convento?
E’ una povera verginella
che si vuole confessare
Fatela entrare, fatela entrare
che la devo confessare…
I tà mai tucal el petto?
Padre si, ma con rispetto
I tà mai tucat la pansa?
Padre si, ma con creanza
I tà mai tucat la figa?
Padre si, ma cun fadiga
Se tu vuoi l’ assoluzione
ora bacia ‘sto cordone
Non son scema, non son orba
chesto l’è ‘n casso, lè mia corda!

Sara

NIGHTSHADE90

Mi dispiace per te, ma nel caso dell’Astrologa, il buo frate si sarebbe tenuto ben alla larga!

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