Archivi Giornalieri: mercoledì, gennaio 5, 2011

Chiesa belga in profonda crisi

Il quotidiano La libre riporta i risultati di due sondaggi condotti su un campione di 1000 persone dalle agenzie Ipsos e Think BBDO, secondo i quali solo l’8% della popolazione belga ha ancora fiducia nella chiesa contro il 28% del 2009. Secondo Fons Van Dyck, uno dei responsabili di Think BBDO, la sfiducia è dovuta non solo ai casi di abusi sessuali avvenuti all’interno della chiesa, ma anche al modo in cui le gerarchie hanno reagito. A ulteriore conferma, è… Leggi tutto »

Nuova comunione per Silvio Berlusconi: ancora polemiche

Il primo ministro Silvio Berlusconi, cattolico e divorziato, ha ricevuto due giorni fa la comunione, nel corso dei funerali dell’alpino Matteo Miotto. Non è la prima volta che accade (cfr. Ultimissima del 18 aprile 2010), ma mons. Fisichella l’aveva già giustificato in quanto tecnicamente “separato” (cfr. Ultimissima del 21 aprile). Ciononostante, ieri l’Unità ha criticato ancora una volta il privilegio di cui godrebbe il premier. Oggi il Giornale, quotidiano appartenente alla famiglia Berlusconi, ha invece ospitato in prima pagina un… Leggi tutto »

Al cinema: “Hereafter”

E’ da oggi nelle sale italiane Hereafter, l’ultima pellicola diretta da Clint Eastwood. Curzio Maltese, su Repubblica, ha scritto che il film “è da sconsigliare a chi crede già nel soprannaturale, ai clienti della fiorente industria collegata e agli abituali spettatori di baggianate ai confini della realtà. Al contrario, lo si raccomanda agli scettici, agli atei, meglio ancora se ferrei. A coloro che sono ancora convinti che le religioni siano l’oppio dei popoli. Perché a loro il film è rivolto”…. Leggi tutto »

Uganda, il pastore anti-gay accusato di ricatto

Martin Ssempa, capo della Chiesa dell’università di Makerere e della Coalizione interreligiosa per la Famiglia (sostenuta economicamente da gruupi evangelici USA), è noto per essere il maggior sostenitore di una proposta di legge che prevede l’ergastolo per gli omosessuali e la pena di morte per quelli sieropositivi (cfr. Ultimissime del 28 dicembre 2007, 1 dicembre 2009, 18 febbraio 2010). Secondo quanto scrive il Freethinker, riprendendo fonti locali, Ssempa sarebbe stato accusato di ricatto, avendo pagato un uomo per incolpare falsamente… Leggi tutto »

Imola (Bo), il crocifisso disunisce

Botta e risposta ad Imola a seguito dell’omelia pronunciata dal vescovo Tommaso Ghirelli durante la messa di capodanno in cui, appellandosi alla libertà di religione, lo stesso definisce “arrogante” la pretesa di rimuovere il crocifisso dalle aule scolastiche. In una nota, pubblicata su Romagna Noi, i partiti della sinistra imolese (federazione della Sinistra di Imola, Prc e PdCI) si dicono concordi con l’affermazione del principio di libertà di religione, ma al tempo stesso affermano di non comprendere come il privilegio… Leggi tutto »

Trieste, il Comune impone il crocifisso nelle scuole materne

Il nuovo regolamento delle scuole d’infanzia approvato dal consiglio comunale di Trieste “prevede la presenza del crocifisso” nelle aule delle scuole materne. La formulazione iniziale metteva nero su bianco la sua “obbligatorietà”, ma poi il testo è stato leggermente rivisto. Il regolamento è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra e di alcuni consiglieri dell’opposizione di centrosinistra. Raffaele Carcano

Protesta cattolica: “il Grande Fratello premia chi bestemmia”

In passato il Grande Fratello espelleva i concorrenti che bestemmiavano. L’undicesima edizione del reality show sembra invece aver cambiato atteggiamento: prima è stato ‘graziato’ Matteo Casnici, poi è stato riammesso un concorrente escluso dalla scorsa edizione, Massimo Scattarella. Il quotidiano dei vescovi Avvenire ha dato oggi voce alla protesta del mondo cattolico: “è violenza l’offesa al pubblico contenuta nella bestemmia: anche per chi non sia religioso, la bestemmia è un atto di profanazione e di oltraggio”. Il programma è accusato… Leggi tutto »

Il video della visita di Margherita Hack alla sede nazionale UAAR

Margherita Hack in visita alla sede nazionale dell’UAAR. Roma 7 novembre 2010. Riprese e montaggio video di Massimo D’Angeli. La Hack racconta della censura cui è stata oggetto, risponde poi alle domande dei presenti sulle sue convinzioni in fatto di religione, sulla sua famiglia e su argomenti di astrofisica e cosmologia. La redazione