Archivi Giornalieri: mercoledì, gennaio 12, 2011

Camera approva mozione su persecuzione cristiani

Con 504 voti a favore e 9 astensioni, la Camera dei deputati ha approvato una mozione che impegna il governo a ”far valere con ogni forma di legittima pressione diplomatica ed economica il diritto alla libertà religiosa”,”a far valere con ogni forma di legittima pressione diplomatica ed economica il diritto alla libertà religiosa, in particolare dei cristiani e di altre minoranze perseguitate”, e a promuovere in Italia, “nelle scuole e in ogni ambito culturale, la sensibilità alle tematiche della libertà… Leggi tutto »

Tribunale di Firenze: il tutore legale può interrompere le cure non volute

Un’innovativa sentenza del Tribunale di Firenze ha stabilito che la volontà del paziente, in caso di perdita di coscienza, può essere espressa dal suo tutore legale, che ha altresì la facoltà di interrompere le cure non volute, tra le quali la rianimazione o l’alimentazione e l’idratazione artificiale. Lo strumento individuato per garantire la libertà di scelta è stato fornito dalla legge 6/2004 che ha istituito l’amministrazione di sostegno. A ricorrere è stato un settantenne privo di particolari problemi di salute…. Leggi tutto »

Educazione sessuale, questa sconosciuta

L’edizione odierna di Repubblica contiene un’interessante inchiesta di Maria Novella De Luca sull’educazione sessuale a scuola, pochi giorni dopo le dure critiche formulate da Benedetto XVI (cfr. Ultimissima del 10 gennaio). La giornalista sottolinea come, in assenza di una legge o addirittura di corsi, i giovani, che pure vorrebbero l’attivazione di tale insegnamento, preferiscano rivolgersi a internet. Raffaele Carcano

L’Egitto richiama l’ambasciatore presso la Santa Sede

L’esecutivo egiziano ha richiamato ieri il suo ambasciatore presso la Santa Sede, ufficialmente “per consultazioni”. Secondo il portavoce del ministero degli esteri, Hossam Zaki, la decisione è stata presa “sullo sfondo delle dichiarazioni Vaticane riguardanti gli affari interni egiziani, considerate un’inaccettabile ingerenza nei suoi affari interni”. Nel frattempo un copto è morto e altri quattro sono rimasti feriti in un attentato compiuto nella parte meridionale del paese. Raffaele Carcano

Amsterdam e Ginevra tra burqa e hijab

Il capo della polizia di Amsterdam, Bernard Velten, secondo quanto riporta la Jeune Afrique, ha fatto sapere che si “rifiuta d’applicare alla lettera una legge anti-burqa” per altro non ancora votata in Olanda, e dichiara che “non ha alcuna intenzione di arrestare donne che lo indossano per le strade della capitale dei Paesi Bassi” facendo appello al “buon senso” prima di tutto. Infatti dice: ” Se un’automobile supera di un tanto per cento la velocità massima su una strada deserta, non… Leggi tutto »

Biotestamento, Famiglia Cristiana: maggioranza ne fa uso strumentale

Un editoriale non firmato, pubblicato sull’ultimo numero di Famiglia Cristiana, lamenta che sui giovani si facciano “solo vuote promesse”. Oggi, lamenta il settimanale paolino, “conta di più affermare i princìpi, magari con la forza, piuttosto che trovare vere soluzioni ai problemi”. Sotto accusa la maggioranza di governo: “Importanti provvedimenti, come testamento biologico e fine vita, si fanno solo per scompaginare le file avverse. Per mettere in difficoltà, evidenziare contraddizioni e divisioni”. Anche il tema degli aiuti alla famiglia viene ormai… Leggi tutto »

Divorzio all’inglese?

A giorni in Inghilterra Maria Miller, portavoce delle famiglie del Partito conservatore nonché sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Pensioni, presenterà le proposte della coalizione di governo contro il fenomeno dei divorzi. Il governo Cameron, riporta il Telegraph, sembra intenzionato ad approvare una tassa sul divorzio per i servizi attualmente forniti dalla Child Maintenance and Enforcement Commission (CMEC), la commissione responsabile della supervisione della Child Support Agency (CSA), ovvero l’agenzia che presiede al controllo dell’affidamento e del mantenimento dei… Leggi tutto »

Giornalista pakistana minacciata di morte dai fondamentalisti

La giornalista e dirigente del Partito Popolare Pakistano Sherry Rehman è stata minacciata di morte dai fondamentalisti musulmani in seguito alla proposta di legge da lei presentata lo scorso novembre finalizzata a eliminare la pena capitale per il reato di blasfemia. La notizia è riportata dal sito The Freethinker. Diversi religiosi hanno emesso una fatwa contro la Rehman dichiarandola “infedele”; l’imam di Sultan Masjid, una delle più grandi moschee di Karachi con stretti legami con il governo dell’Arabia Saudita, l’ha… Leggi tutto »