Archivi Giornalieri: giovedì, gennaio 27, 2011

“Cane diavolo” impiccato e bruciato da una donna americana

Miriam Smith, abitante della contea Spartanburg, South Carolina, è stata accusata di crudeltà sugli animali per aver appeso il pitbull di suo nipote con un cavo elettrico e di avergli poi dato fuoco. Il cane ha avuto la pessima idea di addentare ripetutamente la sua bibbia. La notizia è reperibile sul sito della CBS News. I resti del cane sono stati trovati sotto un mucchio di erba tagliata; parte del cavo arancione era ancora intorno al suo collo e si… Leggi tutto »

Egitto, scendono in piazza anche i Fratelli Musulmani

Proseguono in tutto l’Egitto le manifestazioni di protesta contro il presidente Hosni Mubarak. La rivolta ha compiuto un salto di livello: l’organizzazione fondamentalista islamica dei Fratelli Musulmani ha infatti annunciato che da oggi parteciperà attivamente alle manifestazioni. I suoi militanti si erano finora astenuti dallo scendere in piazza, ritenendo che la loro presenza sarebbe stata strumentalizzata dal mondo occidentale. Raffaele Carcano

Francia: il Senato si pronuncia contro una proposta di legge definita “eutanasia”

Con 172 voti contrari e 142 a favore, il Senato francese ha respinto una proposta di legge che di fatto avrebbe introdotto nel paese “una morte medicalmente assistita” per i malati terminali. La proposta, fatto abbastanza singolare, era stata presentata congiuntamente da tre senatori di diversa appartenenza, Jean-Pierre Godefroy (socialista), Alain Fouché (UMP, maggioranza di governo) et Guy Fischer (comunista). Un dibattito molto acceso nonostante l’ora tarda e che ha registrato la presenza di tutti i nomi più importanti dell’assemblea… Leggi tutto »

Molte chiese americane non riescono a pagare il mutuo

Rosevillle, California. I proprietari privati non sono gli unici a perdere i loro immobili ipotecati. Da qualche anno un numero crescente di chiese ha perso i suoi edifici di culto in quanto non più in grado di pagare i mutui contratti con le banche. La notizia è riportata da The Wall Street Journal on-line. Come i comuni cittadini, anche le chiese durante il periodo dei prestiti facili hanno contratto mutui per ingenti somme allo scopo di costruzione di nuovi immobili;… Leggi tutto »

Il flop del prestito della speranza

Annunciato due anni fa in pompa magna, e raccontato con enfasi da tutti i mezzi di informazione, il “prestito della speranza” promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana (cfr. Ultimissima del 31 marzo 2009) non ha funzionato: nel 2010 ne hanno beneficiato soltanto 150 famiglie. Lo rivela l’agenzia ASCA, che annuncia una revisione dei criteri per accedervi per renderlo più accessibile. Verrà allargato alle imprese e sparirà il criterio dei tre figli, ma rimarrà il vincolo del matrimonio. Raffaele Carcano