<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: New Mexico: proposta di legge per tutelare l&#8217;insegnamento di teorie anti-scientifiche	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Feb 2011 19:16:15 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458931</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 19:16:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458931</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

@ Florenskij

&quot;conta il fattore endogeno di una “inventività” di cui peraltro finora non si sa nulla&quot;

Per una ipotesi, con qualche elemento in più rispetto alle tue:

http://www.newyorker.com/reporting/2007/12/03/071203fa_fact_specter?currentPage=all]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623">Florenskij</a>.</p>
<p>@ Florenskij</p>
<p>&#8220;conta il fattore endogeno di una “inventività” di cui peraltro finora non si sa nulla&#8221;</p>
<p>Per una ipotesi, con qualche elemento in più rispetto alle tue:</p>
<p><a href="http://www.newyorker.com/reporting/2007/12/03/071203fa_fact_specter?currentPage=all" rel="nofollow ugc">http://www.newyorker.com/reporting/2007/12/03/071203fa_fact_specter?currentPage=all</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458889</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 18:25:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458889</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458717&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

@ Florenskij

&quot;Non potrebbe questa teoresi rinforzarsi nel tempo a venire?&quot;

Sono passati una quindicina di anni da quando Behe se ne è uscito con l&#039;idea della &quot;complessità irriducibile&quot; come idea chiave contro il darwinismo.
Stiamo ancora aspettando la teoria alternativa.
Che deve essere irriducibilmente complessa, impossibile da scrivere su una tastiera premendo un tasto alla volta. 

Le idee che proponi hanno scientificamente la stessa realtà del mostro di Loch Ness in biologia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458717">Florenskij</a>.</p>
<p>@ Florenskij</p>
<p>&#8220;Non potrebbe questa teoresi rinforzarsi nel tempo a venire?&#8221;</p>
<p>Sono passati una quindicina di anni da quando Behe se ne è uscito con l&#8217;idea della &#8220;complessità irriducibile&#8221; come idea chiave contro il darwinismo.<br />
Stiamo ancora aspettando la teoria alternativa.<br />
Che deve essere irriducibilmente complessa, impossibile da scrivere su una tastiera premendo un tasto alla volta. </p>
<p>Le idee che proponi hanno scientificamente la stessa realtà del mostro di Loch Ness in biologia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458876</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 18:08:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458876</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

@ Florenskij

1) ininfluente. Non pertinente.
2) &quot;mancano ancora riscontri esaurienti&quot; una parola di troppo: esaurienti.
3) vedi 2

Parafrasando Peter Woit, le alternative al darwinismo non sono neanche sbagliate.
Sulla scorta di tutto questo dare addosso al darwinismo è SOLO operazione ideologica di stampo prevalentemente religioso.
Non c&#039;è bisogno di aggiungere altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623">Florenskij</a>.</p>
<p>@ Florenskij</p>
<p>1) ininfluente. Non pertinente.<br />
2) &#8220;mancano ancora riscontri esaurienti&#8221; una parola di troppo: esaurienti.<br />
3) vedi 2</p>
<p>Parafrasando Peter Woit, le alternative al darwinismo non sono neanche sbagliate.<br />
Sulla scorta di tutto questo dare addosso al darwinismo è SOLO operazione ideologica di stampo prevalentemente religioso.<br />
Non c&#8217;è bisogno di aggiungere altro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ateo3		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458759</link>

		<dc:creator><![CDATA[ateo3]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 15:40:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458759</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458717&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

1) e dicono in cosa fallisce il modello darwiniano? hanno proposto un modello alternativo che si adatta bene anche per spiegare la variabilità attuale, almeno con la stessa precisione dei modelli informatici attuali? se l&#039;hanno fatto, su che basi l&#039;hanno formulato?
Forse devo fare una specifica: io non parlo di ambiente da dove arriva l&#039;accusa, io parlo di strumenti con cui questa accusa viene portata. Se un&#039;accusa a una teoria scientifica non usa il linguaggio e gli strumenti della scienza, non si sta parlando di scienza (Vedi De Mattei).

2) si vede che sei dilettante, e non è un&#039;offesa. Io la penso diversamente ma perchè ho avuto nel mio piccolo, l&#039;occasione di leggere e studiare di questi argomenti. Pur conoscendone una frazione infinitesimale, potrei parlarti per giorni, a partire dai batteri per finire con l&#039;uomo, il percorso che fanno certe funzioni prima di affermarsi nell&#039;evoluzione. Per esempio, sapevi che le mutazioni che si fissano non sono quasi mai vantaggiose (a meno di non comportare un vantaggio immenso) ma sono quasi sempre debolmente svantaggiose? è la pressione selettiva dell&#039;ambiente e i cambiamenti dello stesso che ne determinano il successo o la scomparsa.
Confermi quello che dicevo, il creazionismo si ciba del substrato di ignoranza in zoologia, biologia e chimica, e si nutre del senso di meraviglia.

Per riferirmi al tuo esempio, i serpenti hanno il veleno per predare, ma non hanno bisogno di nessuna conoscenza fisiologica. Il loro veleno è pericoloso per tutti i mammiferi, non è stato studiato per colpire il topo. Che fine farebbero i serpenti che predano col veleno se tu gli togliessi il veleno? Un suggerimento: estinzione.
Le ghiandole velenifere del serpente non sono un unicum, di rettili velenosi c&#039;è pieno. Ognuno col suo livello di complessità, nel palato, sotto la lingua, nei denti, sul dorso. 
Se andiamo indietro sull&#039;albero filogenetico troviamo gli insetti, pure loro non troppo complessi ma dotati di veleno.
Se prendiamo un ramo totalmente diverso dell&#039;albero evolutivo, troviamo pure delle convergenze funzionali: le piante sono capaci di difendersi col veleno, anche una tallofita semplice come un trifoglio contiene acido cianidrico, per indurre nausea negli erbivori che, così facendo, non si divorano a cuor leggero intere distese di questa pianta.
La sintesi di una sostanza con effetti così devastanti come i veleni emolitici o le sostanze neurotossiche è molto meno complessa di quanto sembri. è l&#039;efficacia che a te meraviglia, ma del resto, se non fossero efficaci dove sarebbero finiti quegli animali di cui ora ti stupisci?

3) in realtà, la scientificità della loro affermazione deve avere delle basi per essere presa come scientifica, non basta il grado di interessamento. su che basi è possibile negare un&#039;universalità in termini di modelli? e tra l&#039;altro, cosa si intende per universalità?
che la teoria di Darwin (ora neodarwinismo, per la storia del tasso di mutazione costante che è un&#039;approssimazione troppo grossa) non possa spiegare tutta la realtà evolutiva degli organismi al 100%  è scontato. Ci sono variabili molecolari come l&#039;instabilità del DNA, fattori epigenetici (il ruolo dell&#039;ambiente) , lo stesso ripiegarsi delle proteine... variabili che a oggi sono fenomeni in via di studio e che non possono essere inclusi con un&#039;equazione definita per descrivere questi processi. Ma i modelli derivati da Darwin finora rispondono molto bene come interpretazione, e questo vuol dire che si è sulla buona strada e che è giusto e sacrosanto che si perfezioni la teoria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458717">Florenskij</a>.</p>
<p>1) e dicono in cosa fallisce il modello darwiniano? hanno proposto un modello alternativo che si adatta bene anche per spiegare la variabilità attuale, almeno con la stessa precisione dei modelli informatici attuali? se l&#8217;hanno fatto, su che basi l&#8217;hanno formulato?<br />
Forse devo fare una specifica: io non parlo di ambiente da dove arriva l&#8217;accusa, io parlo di strumenti con cui questa accusa viene portata. Se un&#8217;accusa a una teoria scientifica non usa il linguaggio e gli strumenti della scienza, non si sta parlando di scienza (Vedi De Mattei).</p>
<p>2) si vede che sei dilettante, e non è un&#8217;offesa. Io la penso diversamente ma perchè ho avuto nel mio piccolo, l&#8217;occasione di leggere e studiare di questi argomenti. Pur conoscendone una frazione infinitesimale, potrei parlarti per giorni, a partire dai batteri per finire con l&#8217;uomo, il percorso che fanno certe funzioni prima di affermarsi nell&#8217;evoluzione. Per esempio, sapevi che le mutazioni che si fissano non sono quasi mai vantaggiose (a meno di non comportare un vantaggio immenso) ma sono quasi sempre debolmente svantaggiose? è la pressione selettiva dell&#8217;ambiente e i cambiamenti dello stesso che ne determinano il successo o la scomparsa.<br />
Confermi quello che dicevo, il creazionismo si ciba del substrato di ignoranza in zoologia, biologia e chimica, e si nutre del senso di meraviglia.</p>
<p>Per riferirmi al tuo esempio, i serpenti hanno il veleno per predare, ma non hanno bisogno di nessuna conoscenza fisiologica. Il loro veleno è pericoloso per tutti i mammiferi, non è stato studiato per colpire il topo. Che fine farebbero i serpenti che predano col veleno se tu gli togliessi il veleno? Un suggerimento: estinzione.<br />
Le ghiandole velenifere del serpente non sono un unicum, di rettili velenosi c&#8217;è pieno. Ognuno col suo livello di complessità, nel palato, sotto la lingua, nei denti, sul dorso.<br />
Se andiamo indietro sull&#8217;albero filogenetico troviamo gli insetti, pure loro non troppo complessi ma dotati di veleno.<br />
Se prendiamo un ramo totalmente diverso dell&#8217;albero evolutivo, troviamo pure delle convergenze funzionali: le piante sono capaci di difendersi col veleno, anche una tallofita semplice come un trifoglio contiene acido cianidrico, per indurre nausea negli erbivori che, così facendo, non si divorano a cuor leggero intere distese di questa pianta.<br />
La sintesi di una sostanza con effetti così devastanti come i veleni emolitici o le sostanze neurotossiche è molto meno complessa di quanto sembri. è l&#8217;efficacia che a te meraviglia, ma del resto, se non fossero efficaci dove sarebbero finiti quegli animali di cui ora ti stupisci?</p>
<p>3) in realtà, la scientificità della loro affermazione deve avere delle basi per essere presa come scientifica, non basta il grado di interessamento. su che basi è possibile negare un&#8217;universalità in termini di modelli? e tra l&#8217;altro, cosa si intende per universalità?<br />
che la teoria di Darwin (ora neodarwinismo, per la storia del tasso di mutazione costante che è un&#8217;approssimazione troppo grossa) non possa spiegare tutta la realtà evolutiva degli organismi al 100%  è scontato. Ci sono variabili molecolari come l&#8217;instabilità del DNA, fattori epigenetici (il ruolo dell&#8217;ambiente) , lo stesso ripiegarsi delle proteine&#8230; variabili che a oggi sono fenomeni in via di studio e che non possono essere inclusi con un&#8217;equazione definita per descrivere questi processi. Ma i modelli derivati da Darwin finora rispondono molto bene come interpretazione, e questo vuol dire che si è sulla buona strada e che è giusto e sacrosanto che si perfezioni la teoria.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Florenskij		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458717</link>

		<dc:creator><![CDATA[Florenskij]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 15:01:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458717</guid>

					<description><![CDATA[@Ateo 3
1) Piattelli Palmarini è biofisico e scienziato cognitivo, Fodor linguista.
Entrambi sostengono di essere irriducibilmente atei. Non negano l&#039;evoluzione e l&#039;esistenza di alberi filogenetici; semplicemente negano la validità della spiegazione darwiniana del processo di passaggio da un nodo all&#039;altro dell&#039;albero. 
2) Da dilettante mi dico: la selezione dei modelli può avvenire all&#039;esterno, attraverso la lotta, ma anche all&#039;interno, mediante una simulazione nel cervello, sulla base non solo dell&#039;esperienza accumulata, ma anche di conoscenze teoriche. Le specie sembrano sviluppare adattamenti funzionali sulla base di conoscenze sofisticatissime, ad esempio di chimica dei veleni, che presuppongono una cognizione della fisiologia della specie predata. Per tale preda, tale preciso veleno che colpisce tale preciso apparato. Alla buona: zanzare e serpenti frequentano Città Studi?
3) Che la selezione naturale offra uno schema predittitvo ( quasi ) universalmente valido è appunto quello che P.P. e F. negano. E&#039; questa l&#039;ipotesi scandalosa da seppellire sotto l&#039;INRI &quot;NON SCIENTIFICO&quot;.
E se invece fosse &quot;NON ANCORA SCIENTIFICO. IPOTESI TUTTA DA CONVALIDARE, MA INTERESSANTE&quot;?
4) L&#039;ateismo è nato in ambito filosofico e di lotta antireligiosa
 ( Democrito, Epicuro, Lucrezio ). Ovviamente le loro teorizzazioni non avevano uno status scientifico; l&#039;ateismo scientifico si sarebbe affermato quasi duemila anni dopo. Se lei fosse vissuto da &quot;libero pensatore - spirito forte &quot; nel &#039;600 avrebbe aspettato la convalida scientifica per abbracciare l&#039;ideale ateistico?
5) Ovviamente ogni teoria scientifica o ipotesi mirante a diventare
tale oltre a un valore in sè ha un valore di appoggio a una certa ideologia. Lo stesso Brecht, nel suo &quot;Vita di Galileo&quot;, in un certo senso mostra comprensione per i difensori del geocentrismo, rilevandone la funzione ai fini di un&#039;ideologia consolatoria ( dialogo fra Galileo e il diacono Fiorenzo, figlio di pii contadini ).
Certo, l&#039;antidarwinismo dà fiato a ideologie filosofiche e religiose il cui sostegno di teoresi scientifica è oggi molto limitato. E con ciò? Non potrebbe questa teoresi rinforzarsi nel tempo a venire?
@Massimo. questa della terra piatta è una vecchia balla. La maggioranza dei pensatori medievali era convinta che la terra fosse sferica. Basta pensare a Dante ( e poi a Paolo Toscanelli ). Perfino sant&#039;Agostino ( IV sec. d. C. si interessò del problema degli antipodi ).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Ateo 3<br />
1) Piattelli Palmarini è biofisico e scienziato cognitivo, Fodor linguista.<br />
Entrambi sostengono di essere irriducibilmente atei. Non negano l&#8217;evoluzione e l&#8217;esistenza di alberi filogenetici; semplicemente negano la validità della spiegazione darwiniana del processo di passaggio da un nodo all&#8217;altro dell&#8217;albero.<br />
2) Da dilettante mi dico: la selezione dei modelli può avvenire all&#8217;esterno, attraverso la lotta, ma anche all&#8217;interno, mediante una simulazione nel cervello, sulla base non solo dell&#8217;esperienza accumulata, ma anche di conoscenze teoriche. Le specie sembrano sviluppare adattamenti funzionali sulla base di conoscenze sofisticatissime, ad esempio di chimica dei veleni, che presuppongono una cognizione della fisiologia della specie predata. Per tale preda, tale preciso veleno che colpisce tale preciso apparato. Alla buona: zanzare e serpenti frequentano Città Studi?<br />
3) Che la selezione naturale offra uno schema predittitvo ( quasi ) universalmente valido è appunto quello che P.P. e F. negano. E&#8217; questa l&#8217;ipotesi scandalosa da seppellire sotto l&#8217;INRI &#8220;NON SCIENTIFICO&#8221;.<br />
E se invece fosse &#8220;NON ANCORA SCIENTIFICO. IPOTESI TUTTA DA CONVALIDARE, MA INTERESSANTE&#8221;?<br />
4) L&#8217;ateismo è nato in ambito filosofico e di lotta antireligiosa<br />
 ( Democrito, Epicuro, Lucrezio ). Ovviamente le loro teorizzazioni non avevano uno status scientifico; l&#8217;ateismo scientifico si sarebbe affermato quasi duemila anni dopo. Se lei fosse vissuto da &#8220;libero pensatore &#8211; spirito forte &#8221; nel &#8216;600 avrebbe aspettato la convalida scientifica per abbracciare l&#8217;ideale ateistico?<br />
5) Ovviamente ogni teoria scientifica o ipotesi mirante a diventare<br />
tale oltre a un valore in sè ha un valore di appoggio a una certa ideologia. Lo stesso Brecht, nel suo &#8220;Vita di Galileo&#8221;, in un certo senso mostra comprensione per i difensori del geocentrismo, rilevandone la funzione ai fini di un&#8217;ideologia consolatoria ( dialogo fra Galileo e il diacono Fiorenzo, figlio di pii contadini ).<br />
Certo, l&#8217;antidarwinismo dà fiato a ideologie filosofiche e religiose il cui sostegno di teoresi scientifica è oggi molto limitato. E con ciò? Non potrebbe questa teoresi rinforzarsi nel tempo a venire?<br />
@Massimo. questa della terra piatta è una vecchia balla. La maggioranza dei pensatori medievali era convinta che la terra fosse sferica. Basta pensare a Dante ( e poi a Paolo Toscanelli ). Perfino sant&#8217;Agostino ( IV sec. d. C. si interessò del problema degli antipodi ).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Osvaldo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458698</link>

		<dc:creator><![CDATA[Osvaldo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 14:39:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458698</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458424&quot;&gt;Stefano&lt;/a&gt;.

Florenskji

riguardo alla critica di Dawkins sull&#039;argomento teologico dei gradi di essere ti riferisci a per caso a questo brano di The God Delusion?

&quot;The Argument from Degree. 
We notice that things in the world
differ. There are degrees of, say, goodness or perfection. But
we judge these degrees only by comparison with a maximum.
Humans can be both good and bad, so the maximum goodness
cannot rest in us. Therefore there must be some other maximum
to set the standard for perfection, and we call that
maximum God.

That&#039;s an argument? You might as well say, people vary in smelliness
but we can make the comparison only by reference to a perfect
maximum of conceivable smelliness. Therefore there must exist a
pre-eminently peerless stinker, and we call him God. Or substitute
any dimension of comparison you like, and derive an equivalently
fatuous conclusion.&quot;

Se sì, In che modo sarebbe risibile?
A sembra invece che il controesempio di Dawkins dimostri proprio quanto sia ridicolo l&#039;argomento di Tommaso ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458424">Stefano</a>.</p>
<p>Florenskji</p>
<p>riguardo alla critica di Dawkins sull&#8217;argomento teologico dei gradi di essere ti riferisci a per caso a questo brano di The God Delusion?</p>
<p>&#8220;The Argument from Degree.<br />
We notice that things in the world<br />
differ. There are degrees of, say, goodness or perfection. But<br />
we judge these degrees only by comparison with a maximum.<br />
Humans can be both good and bad, so the maximum goodness<br />
cannot rest in us. Therefore there must be some other maximum<br />
to set the standard for perfection, and we call that<br />
maximum God.</p>
<p>That&#8217;s an argument? You might as well say, people vary in smelliness<br />
but we can make the comparison only by reference to a perfect<br />
maximum of conceivable smelliness. Therefore there must exist a<br />
pre-eminently peerless stinker, and we call him God. Or substitute<br />
any dimension of comparison you like, and derive an equivalently<br />
fatuous conclusion.&#8221;</p>
<p>Se sì, In che modo sarebbe risibile?<br />
A sembra invece che il controesempio di Dawkins dimostri proprio quanto sia ridicolo l&#8217;argomento di Tommaso &#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Florenskij		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458686</link>

		<dc:creator><![CDATA[Florenskij]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 14:26:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458686</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458403&quot;&gt;ΔΙΩRAMA&lt;/a&gt;.

Diorama. Esiste anche quella. La struttura dei peluzzi che formano la sfera dei fiori detti volgarmente &quot;soffioni&quot; è costituita da un &quot;paracadute&quot; destinato a portare il peso del seme perchè arrivi il più lontano possibile, spinto dal vento. Idem per i semi con pala rotante a 45 ° e il seme come contrappeso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458403">ΔΙΩRAMA</a>.</p>
<p>Diorama. Esiste anche quella. La struttura dei peluzzi che formano la sfera dei fiori detti volgarmente &#8220;soffioni&#8221; è costituita da un &#8220;paracadute&#8221; destinato a portare il peso del seme perchè arrivi il più lontano possibile, spinto dal vento. Idem per i semi con pala rotante a 45 ° e il seme come contrappeso.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ateo3		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458674</link>

		<dc:creator><![CDATA[ateo3]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 14:02:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458674</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

1) chissà perchè l&#039;opposizione al darwinismo è sempre di matrice religiosa, filosofica ma mai scientifica nel senso proprio del metodo scientifico.

2) errore. se si dovesse vedere tutto con i microscopi, non avremmo preso per valido neanche il modello della doppia elica del DNA, modello che poi venne confermato in seguito con la microscopia elettronica, ma che è stato preso così come era proprio perchè spiegava bene termodinamica, topologia e struttura. La teoria darwinista è esattamente così, spiega in modo esauriente fossili, geologia, macro e microevoluzione, persino l&#039;evoluzione molecolare. Dal darwinismo si sono ricavati i modelli di competizione animale  che hanno un notevole grado di capacità predittiva. Il darwinismo è stato perfezionato grazie a una comunicazione osmotica con discipline come  la biologia molecolare, da questo prende il corpo anche il neo-darwinismo che altro non è che il darwinismo che ha risolto la contraddizione di avere un tasso di evoluzione costante, cosa smentita dalla flessibilità intesa come diverso tasso di mutazione delle sequenze di DNA. Non si è svalutata affatto la teoria darwinista, ma si è arricchita di contributi preziosi e ora su questa teoria è possibile costruire modelli descrittivi e predittivi ancora più esatti. E c&#039;è un gran fermento attorno a questa teoria, nel mondo scientifico, proprio perchè è quella che spiega più cose.
Fino al giorno in cui non sarà &quot;osservabile al microscopio&quot; non c&#039;è da sentirsi in colpa nell&#039;usarla per descrivere la realtà, poichè messa alla prova risponde sempre bene, ma soprattutto perchè è quella che 
risponde meglio.

3) io non faccio differenza tra creazionismo e intelligent design o altre teorie più edulcorate, perchè si fondano tutte sul concetto di meraviglia e di ignoranza dell&#039;evoluzione molecolare.
Sapendo come si sono evoluti lungo tutto l&#039;albero filogenetico le sequenze e gli organi, è facile capire che il livello di complessità attuale è determinato solo dal successo riproduttivo di una serie di mutazioni casuali e allo stesso tempo orientate, ma non da una forza aliena, bensì dalla flessibilità stessa della molecola di DNA come veicolo informazionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623">Florenskij</a>.</p>
<p>1) chissà perchè l&#8217;opposizione al darwinismo è sempre di matrice religiosa, filosofica ma mai scientifica nel senso proprio del metodo scientifico.</p>
<p>2) errore. se si dovesse vedere tutto con i microscopi, non avremmo preso per valido neanche il modello della doppia elica del DNA, modello che poi venne confermato in seguito con la microscopia elettronica, ma che è stato preso così come era proprio perchè spiegava bene termodinamica, topologia e struttura. La teoria darwinista è esattamente così, spiega in modo esauriente fossili, geologia, macro e microevoluzione, persino l&#8217;evoluzione molecolare. Dal darwinismo si sono ricavati i modelli di competizione animale  che hanno un notevole grado di capacità predittiva. Il darwinismo è stato perfezionato grazie a una comunicazione osmotica con discipline come  la biologia molecolare, da questo prende il corpo anche il neo-darwinismo che altro non è che il darwinismo che ha risolto la contraddizione di avere un tasso di evoluzione costante, cosa smentita dalla flessibilità intesa come diverso tasso di mutazione delle sequenze di DNA. Non si è svalutata affatto la teoria darwinista, ma si è arricchita di contributi preziosi e ora su questa teoria è possibile costruire modelli descrittivi e predittivi ancora più esatti. E c&#8217;è un gran fermento attorno a questa teoria, nel mondo scientifico, proprio perchè è quella che spiega più cose.<br />
Fino al giorno in cui non sarà &#8220;osservabile al microscopio&#8221; non c&#8217;è da sentirsi in colpa nell&#8217;usarla per descrivere la realtà, poichè messa alla prova risponde sempre bene, ma soprattutto perchè è quella che<br />
risponde meglio.</p>
<p>3) io non faccio differenza tra creazionismo e intelligent design o altre teorie più edulcorate, perchè si fondano tutte sul concetto di meraviglia e di ignoranza dell&#8217;evoluzione molecolare.<br />
Sapendo come si sono evoluti lungo tutto l&#8217;albero filogenetico le sequenze e gli organi, è facile capire che il livello di complessità attuale è determinato solo dal successo riproduttivo di una serie di mutazioni casuali e allo stesso tempo orientate, ma non da una forza aliena, bensì dalla flessibilità stessa della molecola di DNA come veicolo informazionale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Florenskij		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458623</link>

		<dc:creator><![CDATA[Florenskij]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 12:48:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458623</guid>

					<description><![CDATA[Stefano. 
1) Non si dovrebbero troppo svalutare farmacisti, barbieri e pizzicagnoli, visto che Mendel era &quot;solo&quot; un monaco dilettante e Spinoza sbarcava il lunario lucidando lenti. Oltretutto il libro-vetrina dell&#039;Illuminismo montante, l&#039;&quot;Encylopedie, ou Dyctionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers&quot; mirava di proposito a un collegamento fra la teoresi e la pratica, anche attraverso le ben note incisioni.
In ogni caso il capofila dell&#039;antidarwinismo italiano è Giuseppe Sermonti ( fratello del più noto Vittorio, commentatore di Dante ). Sermonti      ( fino al 1986 ordinario di Genetica all&#039;università di Perugia ) insieme al prof. Roberto Fondi ha scritto &quot;Dopo Darwin&quot;,, in cui dichiara infondato il meccanismo concettuale del darwinismo e ripropone il tema della &quot;forma&quot; in senso platonico come &quot;causa finale&quot; degli organismi biologici. Anni fa mi è capitato di trovarmi seduto accanto al prof. Fondi in un convegno: devo dire di non aver sentito odori di medicinali o di salumi, nè di essermi sporcato di saponata. Pochi anni fa l&#039;antidarwinismo come fatto culturale e sociale è stato ripreso in tono battagliero ( il Darwinismo come rovina della civiltà ) da Rosa Giannetta Alberoni, sociologa, moglie del più noto Francesco, sociologo e corsivista del &quot;Corriere della Sera&quot;. Titolo del suo libro:&quot;Il Dio di Mosè ( o forse &quot;di Michelangelo&quot; ) e la barba di Darwin&quot;. Su Internet si può vedere da quale scarica di derisioni, anche volgari e violente, sia stata coperta, avendo toccato un punto delicato.

2) Una spiegazione può rimanere allo stato di ipotesi quando mancano ancora riscontri esaurienti; ciò non toglie che i riscontri possono essere trovati in futuro. Se, per fare un esempio, qualcuno, imbeccato da un marziano, avesse proposto la teoria microbica delle infezioni nel 1200, avrebbe potuto essere accusato di non scientificità. Occorreva aspettare il microscopio. Quindi è corretto prendere atto di una ipotesi non vistosamente sconclusionata dichiarandola tale e sospendendo
almeno in parte la condanna. P.P. e F. dicono che l&#039;indagine spassionata
porta a pensare che nell&#039;evoluzione molto più che il fattore esogeno della lotta per la sopravvivenza conta il fattore endogeno di una &quot;inventività&quot; di cui peraltro finora non si sa nulla: è una &quot;scatola nera&quot; ancora da aprire. Basta questo per anatemizzarli?

3) A moltissimi sfugge la distinzione tra il Creazionismo fondamentalista, sostenuto da gruppi protestanti americani, e Creazionismo diciamo &quot;più elastico&quot; e aperto a interpretazioni allegoriche e &quot;contestualizzazioni&quot; (!!!) predominanti nella Chiesa Cattolica, fino ad aprirsi all&#039;Evoluzionismo; inoltre tra Evoluzionismo darwinista, lamarckiano, vitalista ( Schopenauer, Nietzsche, von Hartmann, Bergson ) e spiritualista ( Teilhard de Chardin ). Hitler, tanto per dirne una, si basava su una commistione di evoluzionismo darwiniano e di evoluzionismo vitalista.
Altra distinzione fondamentale che sfugge: tra teologia razionale ( molto simile alla fisica teorica ) e teologia popolare. E&#039; abbastanza sciocco accusare un san Tommaso d&#039;Aquino di credere a Babbo Natale.
Chiedere a Umberto Eco: Guglilmo di Baskerville è un indagatore-filosofo medievale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stefano.<br />
1) Non si dovrebbero troppo svalutare farmacisti, barbieri e pizzicagnoli, visto che Mendel era &#8220;solo&#8221; un monaco dilettante e Spinoza sbarcava il lunario lucidando lenti. Oltretutto il libro-vetrina dell&#8217;Illuminismo montante, l'&#8221;Encylopedie, ou Dyctionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers&#8221; mirava di proposito a un collegamento fra la teoresi e la pratica, anche attraverso le ben note incisioni.<br />
In ogni caso il capofila dell&#8217;antidarwinismo italiano è Giuseppe Sermonti ( fratello del più noto Vittorio, commentatore di Dante ). Sermonti      ( fino al 1986 ordinario di Genetica all&#8217;università di Perugia ) insieme al prof. Roberto Fondi ha scritto &#8220;Dopo Darwin&#8221;,, in cui dichiara infondato il meccanismo concettuale del darwinismo e ripropone il tema della &#8220;forma&#8221; in senso platonico come &#8220;causa finale&#8221; degli organismi biologici. Anni fa mi è capitato di trovarmi seduto accanto al prof. Fondi in un convegno: devo dire di non aver sentito odori di medicinali o di salumi, nè di essermi sporcato di saponata. Pochi anni fa l&#8217;antidarwinismo come fatto culturale e sociale è stato ripreso in tono battagliero ( il Darwinismo come rovina della civiltà ) da Rosa Giannetta Alberoni, sociologa, moglie del più noto Francesco, sociologo e corsivista del &#8220;Corriere della Sera&#8221;. Titolo del suo libro:&#8221;Il Dio di Mosè ( o forse &#8220;di Michelangelo&#8221; ) e la barba di Darwin&#8221;. Su Internet si può vedere da quale scarica di derisioni, anche volgari e violente, sia stata coperta, avendo toccato un punto delicato.</p>
<p>2) Una spiegazione può rimanere allo stato di ipotesi quando mancano ancora riscontri esaurienti; ciò non toglie che i riscontri possono essere trovati in futuro. Se, per fare un esempio, qualcuno, imbeccato da un marziano, avesse proposto la teoria microbica delle infezioni nel 1200, avrebbe potuto essere accusato di non scientificità. Occorreva aspettare il microscopio. Quindi è corretto prendere atto di una ipotesi non vistosamente sconclusionata dichiarandola tale e sospendendo<br />
almeno in parte la condanna. P.P. e F. dicono che l&#8217;indagine spassionata<br />
porta a pensare che nell&#8217;evoluzione molto più che il fattore esogeno della lotta per la sopravvivenza conta il fattore endogeno di una &#8220;inventività&#8221; di cui peraltro finora non si sa nulla: è una &#8220;scatola nera&#8221; ancora da aprire. Basta questo per anatemizzarli?</p>
<p>3) A moltissimi sfugge la distinzione tra il Creazionismo fondamentalista, sostenuto da gruppi protestanti americani, e Creazionismo diciamo &#8220;più elastico&#8221; e aperto a interpretazioni allegoriche e &#8220;contestualizzazioni&#8221; (!!!) predominanti nella Chiesa Cattolica, fino ad aprirsi all&#8217;Evoluzionismo; inoltre tra Evoluzionismo darwinista, lamarckiano, vitalista ( Schopenauer, Nietzsche, von Hartmann, Bergson ) e spiritualista ( Teilhard de Chardin ). Hitler, tanto per dirne una, si basava su una commistione di evoluzionismo darwiniano e di evoluzionismo vitalista.<br />
Altra distinzione fondamentale che sfugge: tra teologia razionale ( molto simile alla fisica teorica ) e teologia popolare. E&#8217; abbastanza sciocco accusare un san Tommaso d&#8217;Aquino di credere a Babbo Natale.<br />
Chiedere a Umberto Eco: Guglilmo di Baskerville è un indagatore-filosofo medievale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: MASSIMO		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/07/new-mexico-proposta-di-legge-per-tutelare-insegnamento-di-teorie-anti-scientifiche/#comment-458618</link>

		<dc:creator><![CDATA[MASSIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 12:36:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21588#comment-458618</guid>

					<description><![CDATA[Visto che si devono tutelare le teorie antiscientifiche perchè non tuteliamo anche quella che diceva che la terra è piatta?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che si devono tutelare le teorie antiscientifiche perchè non tuteliamo anche quella che diceva che la terra è piatta?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-13 16:34:55 by W3 Total Cache
-->