Gli USA e il Darwin Day

Negli Stati Uniti, ha riportato il New York Times, a presentare le prove dell’evoluzione come raccomandato dal National Research Council è solo il 28% degli insegnati di biologia, mentre il 13% promuove apertamente il creazionismo. In questo contesto si inserisce la proposta di risoluzione 81, frutto degli sforzi congiunti della American Humanist Association (AHA) e del rappresentante Pete Stark (Umanista dell’anno 2008), da quest’ultimo di recente presentata al Congresso. La proposta mira a istituire il 12 febbraio 2011 quale Darwin Day e più in generale al riconoscimento dell’importanza della scienza per il progresso dell’umanità. Secondo Stark, riporta il sito della AHA, “l’anniversario della nascita di Darwin è un buon momento per riflettere sull’importanza della scienza nella società contemporanea, raddoppiare gli sforzi affinché ai nostri figli vengano insegnati fatti scientifici e non dogmi religiosi, e contrastare quanti per fini politici intendono mettere in discussione la scienza del cambiamento climatico.”

Gianluca Giachè

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35 commenti

fiertel91

Ma per celebrare la scienza non sarebbe più adatta la figura di Galileo, inventore del metodo scientifico propriamente detto? È più scientifico un fisico, dove ogni fenomeno ha formulazione matematica, che un naturalista. Perché quest’ultima è una scienza debole, cioè senza formulazione matematica, al pari della linguistica e della sociologia. (Anche se questo non mette di per sé in discussione le teorie.)

Correggetemi se sbaglio.

fiertel91

Scusate: sono scienze deboli per l’impossibilità di verificare le teorie. Non per la formulazione non matematica: per quello sono anche scienze molli.

Molle e debole sono generalmente usati nell’accezione negativa, ma è onestà riconoscerlo. Come lo riconoscono i linguisti, anch’essi molto rigorosi nel metodo.

Alien

La scienza non e’ fatta di teorie verificabili, ma di teorie falsificabili.

Ernesto

La teoria dell’evoluzione ha da ~50 anni una formulazione matematica.
Non c’è nulla né di ‘debole’ né di ‘molle’ nella biologia.

Ernesto

Comincia con Evolution and the Theory of Games di J. Maynard Smith e/o The Genetical Theory of Natural Selection di R. A. Fisher.

ateo3

Osservazioni del modello Luria-Delbruck, sull’evoluzione nei batteri

Capacità predittive del modello preda-predatore, Lotka-Volterra (basato sulle teorie di Darwin circa la competizione inter e intraspecifica)

Capacità predittive di strategie R e strategie K, sempre zoologia, che analizzano lo sviluppo di specie animali nell’ambiente

Corretto funzionamento di formule per le datazioni molecolari (orologio molecolare) in biologia evoluzionistica, prima basate sulla teoria di Darwin, ora corrette con la teoria degli equilibri punteggiati (superamento della debolezza riguardante un’evoluzione costante nel tempo) e confronti di queste datazioni con altri sistemi di datazione quali radiocarbonio, metodi geologici, dendrologici….

Molti aspetti della teoria dell’evoluzione ha dato origine a formule matematiche e modelli di successo applicati per diffusione di epidemie, datazione delle specie e confronti di omologie, sfruttamento delle risorse ittiche, analisi descrittiva di successioni ambientali, demografia…

fiertel91

Queste formulazioni concernono solo una parte o derivazioni della teoria.

ateo3

fiertel91, mi permetto di correggerti.
queste formulazioni concernono parti >fondamentali< della teoria:
la competizione
la variabilità intraspecifica
i meccanismi di speciazione

Sono applicazioni matematiche derivate dalla teoria (esatto, funziona così nella scienza, di solito. Dalla teoria alla formula. Oppure hai mai visto una teoria nascere da una formula matematica che non sia nell'ambito della matematica teorica?).
Direi che è sufficiente per dire che Darwin non è solo un bel diario di un viaggio e una collezione di osservazioni, ma che è un'ottima base per modelli che funzionano (se non funzionassero, sarebbe da rivedere la teoria).

o forse pretendi che abbia dignità scientifica solo ciò che si può racchiudere in un'equazione articolata?

P.C.

Questo è perchè la teoria dell’evoluzione in sè, nelle parti “basilari”, è di una semplicità disarmante, che rasenta l’ovvio (dopo che te la hanno raccontata). Cercare di dimostrarla con modelli matematici è un po’ come cercare di dimostrare con modelli complessi che 3+2=5. Il che forse è anche possibile, ma (almeno, a me) sembra inutile e francamente è (quasi) fatica sprecata.

ateo3

ho un commento che penso sia in moderazione.

P.C. l’argomentazione non è proprio quella.

è più simile a questa.

Newton non ha formulato la legge di gravitazione universale in modo concomitante alla teoria. Si è basato su osservazioni, arrivando a isolare delle variabili (la massa, come variabile principale), le ha poste in relazione fra loro e ha creato una formula capace di descrivere il fenomeno in modo ineccepibile in fisica classica.
La applichi a caduta dei gravi in ogni forma e dimensione, corpi celesti… e ti accorgi che è una buona approssimazione, tant’è che descrive bene il fenomeno.
E non ci si è fermati lì, si è continuato a definire il campo gravitazionale, l’influenza di un’insieme di masse… via via per affinare meglio la descrizione del fenomeno, mentre la teoria è ancora alla base, salda.

Non vedo perchè la teoria di Darwin dovrebbe essere considerata diversa (anzi forse ho un sospetto, lo vediamo dopo). Abbiamo un’osservazione, una descrizione di variabili. Darwin le ha poste in relazione tra loro, anche se non in modo matematico.
Successivamente, vari aspetti di questa teoria hanno trovato formulazioni matematiche rigorose sfruttando le definizioni di Darwin. Sono emersi anche problemi, l’esempio più lampante è rappresentato dall’approssimazione eccessiva dell’evoluzione intesa come costante nel tempo (si veda teoria degli equilibri punteggiati).
Ora disponiamo di modelli matematici riguardo tutti gli aspetti fondamentali della teoria, e questi modelli descrivono bene la realtà, tant’è che sono applicati a numerosissimi casi e livelli.
La teoria di fondo è sempre lì.
Quando una teoria nuova si dimostra migliore, prende il sopravvento di una vecchia teoria, quando si generano modelli migliori, prendono il posto dei vecchi modelli.
Se i modelli basati sulla teoria di Darwin funzionano, tanto quanto la legge di gravitazione universale descrive bene i fenomeni di gravità, hanno dignità scientifica.

Emme

Se noti, ad essere contestate da una certa parte politica sono la teoria dell’evoluzione e il riscaldamento del pianeta, e non, per dire, l’elettromagnetismo o la teoria della relatività (mailgrado un nome a loro sicuramente inviso). Questo perché queste due teorie tolgono all’uomo la sua eccezzonalità: nel contesto di queste due teorie l’uomo è solamente un’organismo come tanti altri sottoposto alla dittatura delle leggi della natura e non alla benevolenza del divino. La teoria dell’evoluzione ci qualifica come mero sottoprodotto del caso (e non creati ad immagine e somiglianza etc. etc.); il riscaldamento globale dice che stiamo andando a sbattere contro un muro e ne usciremo con le ossa rotte, altro che creatura privilegiata.

Celebrare Darwin è importante, perché restituisce l’uomo alla natura. E se qualcosa di buono per noi e per chi verrà dopo di noi vogliamo costruirlo allora non possiamo ignorare la realtà e piaggerci in un sogno consolante. E’ necessario bere l’amaro calice e tirare avanti.

fiertel91

Io non contesto assolutamente l’importanza di Darwin, né nelle scienze né nella società. Noto solo che assumerlo anche a simbolo della scienza mi pare esagerato, lo è in riferimento all’evoluzionismo.

Emme

Non mi pare che vi sia in atto una specie di concorso per stabilire il miglior scienziato così come viene eletta la ragazza più bella ad un concorso di bellezza (a proposito, dopo le manifestazioni di ieri è ancora politically corrett parlarne ?). La scienza è per sua natura una specie di corsa a staffetta: uno può dare un contributo maggiore o minore, ma alla fine servono tutti.

Darwin è importante sia dal punto di vista scientifico che da quello culturale, è importante celebrarlo ma non facciame un’affare di stato: concentriamoci piuttoste nel far passare entrambi i suoi contributi (come ho cercato di fare nel precente post).

francesco91

ciao…tu fai l errore che tanti fisici e filosofi hanno fatto per secoli…mi spiego… tu affermi che la biologia è una scienza debole in quanto non è matematizzabile…ma è qui che sbagli…non puoi utilizzare un metodo di verifia tipico delle scienze deterministiche ed applicarlo alla biologia …la biologia al pari delle altre scienze possiedo un metodo di verifica delle teorie diverso ed esclusivo della sua disciplina…se tu per verificare la veridicità di un fenomeno biologico utilizzi la matematica non fai altro che subordinare la biologia alla fisica non capendo che biologia è una scienza autonoma con propri metodi di verifica…ti consiglio di leggere un libro di ernst mayr chiamato l unicità della biologia…

ateo3

Celebrare darwin è importante perchè l’evoluzione è ciò che sbugiarda in massima parte tutto il costrutto biblico.

Il cristiano crede alla salvezza (atti degli apostoli) donata da cristo, morto sulla croce (vangelo) per riscattare l’umanità dal peccato.
In cosa consiste questo peccato?
Il peccato consiste (genesi) nel momento in cui Eva accetta la mela dal serpente, mangia dall’albero della conoscenza del bene e del male, e convince Adamo a fare lo stesso.

Per credere alla storiella della genesi bisogna essere per forza dei creazionisti, e per un creazionista è assolutamente logico individuare cronologicamente e storicamente il momento in cui l’uomo compie il peccato originale, e quindi è ancora più facile credere a tutta la storiella successiva costruita da Pietro e Paolo nelle predicazioni postume, circa la salvezza da questo peccato donata da cristo morto in croce… eccetera. Il fondamento del cristianesimo stesso.

Ciononostante, molte persone credenti non ritengono la storiella della Genesi come verità storica, però non si accorgono di non sapere rispondere a una semplice domanda. Se la genesi è un’allegoria, che cosa ha fatto l’uomo per commettere il peccato originale e in quale momento della storia questo è avvenuto?
Ed ecco che, non riuscendo a trovare il peccato originale, un ragionamento altrettanto semplice prevede che ci si chieda se la morte di cristo sia servita veramente a qualcosa.

Il tutto presupponendo premesse tutt’altro che piccole, ovvero che sia veramente esistito gesù cristo.

Provate voi a immaginare un credente a cui prima far conoscere la storia evolutiva dell’uomo e successivamente, a porgli le domande qui sopra. Se il credente ha un minimo di cultura, avrete una cascata di pensieri che possono portare al risveglio della ragione
…oppure all’atteggiamento di un bambino che si tappa le orecchie e ripete ossessivamente una sillaba per non sentire ciò che gli state dicendo, perchè la persona in questione si sente attaccata ma soprattutto non vuole rendersi conto di essere stata raggirata per anni, fin dalla culla.

Incredibile come il più grande degli immobiliaristi italiani, la più potente forza di influenza sul nostro governo, è un paese estero che si regge su un castello di sabbia di congetture fragili.
Del resto, se fossero argomenti validi non si dovrebbe parlar di “fede”, un atteggiamento che se applicato nella vita quotidiana, per esempio in un acquisto su ebay (io credo che il venditore sia persona seria, e non controllerò i feedback nonostante mi venda un blackberry a 10 €) la gente automaticamente la chiamerebbe col suo vero nome, “creduloneria”.

Ma che pure viene richiesta dalla chiesa nei suoi confronti, adducendo pure la ragione che chi è credulone (ops… chi ha fede) è beato.

Il Darwin day non è solo il giorno della scienza in sè, è anche il giorno che celebra il risveglio delle coscienze razionali di fronte alla nostra storia di esseri umani.

Roby GOD

Ma perché discuterne? Prendiamo un paio di santi e li buttiamo fuori a calci dal calendario, al loro posto iniziamo finalmente a mettere persone serie che vale la pena ricordare: Darwin certamente ma anche Galilei, Newton, Pitagora, Gauss, Goethe, Shakespeare (non di sola scienza vive l’uomo…), Da Vinci, Buonarroti, ecc.
Persone ben più rilevanti per la storia dell’umanità rispetto a qualche inutile eremita o a uccisori di draghi o peggio.

ateo3

in effetti manca un calendario laico uniformato (sì lo so, c’è quello dei paguri ma non è proprio quello che intendo io)

Felix

Sto cercando un calendario dove oltre alle gnocche (per risollevare lo spirito), ci siano anche i santi, così almento so con chi prendermela quando le cose girano storte.

antonietto

<>

I fisici dovrebbero allora riconoscere che non possono dimostrare assolutamente nulla di niente dato che per quanto siano precisi, è impossibile raggiungere la certezza assoluta e l’errore ci sarà sempre, dunque anche nel migliore dei casi le equazioni rappresentano solo approssimazioni!
Perchè allora i fisici non ammettono che la loro è una scienza molle?? Semplice: perchè è stupido farlo. Non è un buon comportamento quello di dare di molle o debole a certe scienze e di “esatta” ad altre.

Anche se la biologia non avesse una formulazione matematica (e ce l’ha; comunque, ai tempi di darwin non l’aveva e non per questo la teoria era meno fondata) resterebbe una scienza di tutto rispetto con nulla di invidiare alle scienze matematiche.
Esiste solo la scienza fatta per bene e la scienza fatta per male.

fiertel91

Guarda che molle e debole non sono aggettivi inventati dai religiosi oscurantisti. Ho trovato questi aggettivi nella presentazione di linguistica, una disciplina estremamente critica e rigorosa. Non travisiamo.

antonietto

<>

I fisici dovrebbero allora riconoscere che non possono dimostrare assolutamente nulla di niente dato che per quanto siano precisi, è impossibile raggiungere la certezza assoluta e l’errore ci sarà sempre, dunque anche nel migliore dei casi le equazioni rappresentano solo approssimazioni!
Perchè allora i fisici non ammettono che la loro è una scienza molle?? Semplice: perchè è stupido farlo. Non è un buon comportamento quello di dare di molle o debole a certe scienze e di “esatta” ad altre.

Anche se la biologia non avesse una formulazione matematica (e ce l’ha; comunque, ai tempi di darwin non l’aveva e non per questo la teoria era meno fondata) resterebbe una scienza di tutto rispetto con nulla di invidiare alle scienze matematiche.
Esiste solo la scienza fatta per bene e la scienza fatta per male.

ateo3

un suggerimento. i simboli maggiore e minore vengono interpretati come codice html
usa le virgolette “”
oppure usa il codice html blockquote per ottenere

questo

stefano

mettete in successione cronologica i fossili, dai più antichi alle specie moderne, ed otterrete la prova che l’evoluzione è un fatto, il cosiddetto anello mancante è un’amenità nata in ambienti scientifici vicini al vaticano (zichicche docet).

Reiuky

Potrei dire una stronzata che non sono un esperto nel settore, ma credo che il problema dell’anello mancante sia nato nell’ambiente scientifico dei primi anni dell’evoluzionismo, ma che di anelli mancanti ne siano stati poi trovati abbastanza.

ateo3

l’anello mancante è un sottoprodotto di due errori fondamentali, di cui uno totalmente dei credenti, e uno parzialmente loro e parzialmente di Darwin.

il primo era fondato (all’epoca) sulla scarsità di ritrovamenti. oggi di reperti ne abbiamo un buon numero, ma tanti altri non si sono conservati perchè le condizioni ideali perchè succedesse (temperatura, pressione, turnover della materia) non sono così comuni.
il secondo si basa sulla concezione di Darwin dell’evoluzione, pensata come costante nel tempo.

studi di biologia molecolare hanno dimostrato che le mutazioni non sono costanti nel tempo, e osservazioni sui reperti suggeriscono che i momenti di accumulo di mutazione e i momenti di speciazione non siano costanti nel tempo ma avvengano a grappoli, o cespugli evolutivi.
questa osservazione passa sotto il nome di teoria degli equilibri punteggiati e fa parte di tutta quella serie di informazioni che integrano il darwinismo sotto il nome di neo-darwinismo.

In sostanza, a chi fa ancora oggi l’obiezione dell’anello mancante, che si studi un po’ di storia e biologia, perchè o è ignorante, o in malafede.

Samuele

Da ateo, mi sembra che l’istituzione di una giornata del “Darwin Day” possa avere un effetto controproducente. Mi spiego. La maggioranza dei credenti e dei fautori del creazionismo, basa il proprio rifiuto dell’evoluzione su una forte diffidenza verso la figura di Darwin, ancor prima che sull’idea in sè di evoluzione. Essi sono infatti abituati a dibattere a colpi di ipse-dixit, giacchè è verosimile che ben pochi di loro si siano sforzati di capire la profondità della teoria. Ricordo ancora le mie discussioni con alcuni testimoni di geova ed i loro asserti del tipo “Ma come si fa a dar retta a Darwin, da un cane non può nascere un gatto, dal cane nasce il cane”. A mio avviso, avrebbe una efficacia maggiore sottolineare l’universalità della teoria dell’evoluzione, corroborata da 150 anni di prove e fatti scientifici, con un “Evolution Day” e quindi, PARADOSSALMENTE, nascondendo l’AUTORITA’ della figura di Darwin. Il tutto per metterci in partenza su un piano superiore a quello del “lui lo dice, qui sta scritto” tanto caro ai credenti.

FSMosconi

Quel 15% dovrebbe leggere almeno una volta il sacro Libro del Mostro degli Spaghetti Volante… 😉

antonietto

neodarwinismo e teoria degli equilibri punteggiati non sono la stessa cosa.

Il neodarwinismo è il darwinismo integrato con la genetica mendeliana.

Gli equilibri punteggiati è una rivoluzione mancata che non ha aggiunto nulla di nuovo e che non ha fatto altro che creare confusione.

ateo3

è vero, non sono la stessa cosa.
gli equilibri punteggiati non hanno rappresentato un’evoluzione perchè di fatto riproponevano concetti già descritti (alcuni da Darwin stesso, negli scritti successivi), ma di solito la nomino perchè mi sembra abbia una formulazione più esplicita per quelli che vogliono comprendere come mai l’obiezione dell’anello mancante o l’obiezione circa l’evoluzione graduale e costante nel tempo, non sono valide.

ateo3

e ad onor del vero, c’è da dire che il concetto relativo al “cespuglio evolutivo”, derivato dagli equilibri punteggiati, ha un po’ più rilevanza in antropologia evoluzionistica, piuttosto che non nelle altre discipline.

antonietto

Anche senza nessun fossile le prove a favore dell’evoluzione rimarrebbero schiacciantissime.

Anakim

i creazionisti americani e i pastori delle varie chiese evangeliche più conservatrici secondo voi come reagiranno a questa cosa?non dimentichiamoci che là c’è la Bible Belt con i suoi “musei” creazionisti,e non dimentichiamoci del Kansas e alcuni altri stati si lotta contro l’evoluzionismo e la scienza in generale ,i creazionisti Usa sono furiosi con il mondo cattolico perchè secondo loro l’nterpretazione cattolica della genesi è troppo liberale.

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