<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Esegesi del miracolo (2)	</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Feb 2011 08:10:01 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: stefano marullo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461730</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano marullo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 08:10:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461730</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461711&quot;&gt;hexengut&lt;/a&gt;.

* refuso
colgono egregiamente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461711">hexengut</a>.</p>
<p>* refuso<br />
colgono egregiamente</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stefano marullo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461729</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano marullo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 08:08:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461729</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461711&quot;&gt;hexengut&lt;/a&gt;.

Capisco quello che vuoi dire. Non vorrei che dimenticassimo, le implicazioni esistenziail che  riguardano le persone che credono-sperano nella guarigione. Film come &#039;Lourdes&#039; collgoo gregiamente questo aspetto. Per questo parlare di teologia non è astrattismo ma ha delle ricadute non indifferenti nella vita degli individui che non possiamo dileggiare se vogliamo essere un minimo onesti intellettualmente. Altra cosa è parlare del monofisismo e della Trinità (o della Sacra Trimurti)..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461711">hexengut</a>.</p>
<p>Capisco quello che vuoi dire. Non vorrei che dimenticassimo, le implicazioni esistenziail che  riguardano le persone che credono-sperano nella guarigione. Film come &#8216;Lourdes&#8217; collgoo gregiamente questo aspetto. Per questo parlare di teologia non è astrattismo ma ha delle ricadute non indifferenti nella vita degli individui che non possiamo dileggiare se vogliamo essere un minimo onesti intellettualmente. Altra cosa è parlare del monofisismo e della Trinità (o della Sacra Trimurti)..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stefano marullo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461712</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano marullo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 05:55:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461712</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461671&quot;&gt;Florenskij&lt;/a&gt;.

Sulle &quot;guarigioni prodigiose&quot; del Gesù dei Vangeli mi pare di avere già detto nella prima parte dell&#039;articolo.
Non sono professore. Che di Bibbia e Vangeli possano per secoli aver parlato solo i &#039;titolati&#039; è stato solo un danno per la chiesa cattolica; per lo più oggi abbiamo una massa di &#039;sacramentalizzati&#039; e pochi &#039;evangelizzati&#039;; va detto poi che molte cose i teologi &#039;non possono dirle&#039; anche se le pensano, pena la carriera.
Su Natuzza Evolo (ma anche Valtorta, Gemma Galgani ecc.) e i cosiddetti &#039;mistici&#039; ci sarebbe molto da dire. Un buon libro, già recensito da &#039;L&#039;Ateo&#039;, è &#039;Sesso, diavolo e santità&#039;, di Renato Pierri.
Il dramma di padre Amorth, in effetti, è che lui è molto serio. Questo non lo esime da dire bufalate che non stanno né in cielo né in terra.
Non conosco Goerres]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461671">Florenskij</a>.</p>
<p>Sulle &#8220;guarigioni prodigiose&#8221; del Gesù dei Vangeli mi pare di avere già detto nella prima parte dell&#8217;articolo.<br />
Non sono professore. Che di Bibbia e Vangeli possano per secoli aver parlato solo i &#8216;titolati&#8217; è stato solo un danno per la chiesa cattolica; per lo più oggi abbiamo una massa di &#8216;sacramentalizzati&#8217; e pochi &#8216;evangelizzati&#8217;; va detto poi che molte cose i teologi &#8216;non possono dirle&#8217; anche se le pensano, pena la carriera.<br />
Su Natuzza Evolo (ma anche Valtorta, Gemma Galgani ecc.) e i cosiddetti &#8216;mistici&#8217; ci sarebbe molto da dire. Un buon libro, già recensito da &#8216;L&#8217;Ateo&#8217;, è &#8216;Sesso, diavolo e santità&#8217;, di Renato Pierri.<br />
Il dramma di padre Amorth, in effetti, è che lui è molto serio. Questo non lo esime da dire bufalate che non stanno né in cielo né in terra.<br />
Non conosco Goerres</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: hexengut		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461711</link>

		<dc:creator><![CDATA[hexengut]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 05:53:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461711</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461526&quot;&gt;stefano marullo&lt;/a&gt;.

no, caro Marullo, forse non mi sono spiegato bene: i maggiori distinguo richiesti riguardavano le modalità miracolistiche odierne e non le scritture evangeliche e patristiche, anche se, a mio avviso (ma sono uno storico [dott., prof., per togliere una curiosità al colto Florenskij...] e un accanito, vecchio lettore, non un teologo), taluni episodi quali le nozze di Cana o quello rivoluzionario dell&#039;emoroissa vanno ben al di là, come lettura, di Mc, 16,18 (sempre che anche quest&#039;ultimo lo s&#039;intenda letteralmente). Quanto all&#039;attuale partecipazione, attiva e non, della folla a taluni eventi, perché scandalizzarsi (&quot;un po&#039; fortina&quot;) di fronte all&#039;incontestabile applicazione di tecniche (così come esistono quelle loquendi o scribendi) adatte all&#039;uopo, non necessariamente e non i tutti casi a fini truffaldini? neppure quelle di un onesto prestigiatore possono esser definite tali ma tali diventano quando forniscono il destro a speculazioni e a lucro, come purtroppo nella stragrande maggioranza dei fenomeni di massa miracolistici, oggi come ieri. Ovviamente il tutto è riferito agli attori principali di siffatte manifestazioni; per quel che concerne la credulità o la suggestionabilità della maggior parte degli astanti, l&#039;inevitabile coinvolgimento di parametri socioantropologici e psichiatrici dilaterebbe eccessivamente il discorso; e non è il caso, dal momento che la verbosità umanistica non appare gradita...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461526">stefano marullo</a>.</p>
<p>no, caro Marullo, forse non mi sono spiegato bene: i maggiori distinguo richiesti riguardavano le modalità miracolistiche odierne e non le scritture evangeliche e patristiche, anche se, a mio avviso (ma sono uno storico [dott., prof., per togliere una curiosità al colto Florenskij&#8230;] e un accanito, vecchio lettore, non un teologo), taluni episodi quali le nozze di Cana o quello rivoluzionario dell&#8217;emoroissa vanno ben al di là, come lettura, di Mc, 16,18 (sempre che anche quest&#8217;ultimo lo s&#8217;intenda letteralmente). Quanto all&#8217;attuale partecipazione, attiva e non, della folla a taluni eventi, perché scandalizzarsi (&#8220;un po&#8217; fortina&#8221;) di fronte all&#8217;incontestabile applicazione di tecniche (così come esistono quelle loquendi o scribendi) adatte all&#8217;uopo, non necessariamente e non i tutti casi a fini truffaldini? neppure quelle di un onesto prestigiatore possono esser definite tali ma tali diventano quando forniscono il destro a speculazioni e a lucro, come purtroppo nella stragrande maggioranza dei fenomeni di massa miracolistici, oggi come ieri. Ovviamente il tutto è riferito agli attori principali di siffatte manifestazioni; per quel che concerne la credulità o la suggestionabilità della maggior parte degli astanti, l&#8217;inevitabile coinvolgimento di parametri socioantropologici e psichiatrici dilaterebbe eccessivamente il discorso; e non è il caso, dal momento che la verbosità umanistica non appare gradita&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luca t.		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461674</link>

		<dc:creator><![CDATA[luca t.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 22:59:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461674</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461526&quot;&gt;stefano marullo&lt;/a&gt;.

Il testo è interessante, come dicevo, ma nel caso di digressioni così ricche di riferimenti, penso sia sempre buona cosa premettere una breve sintesi sul succo del discorso: è, se vuoi, una captatio benevolentiae, un modo per attirare l&#039;attenzione ed ingraziarsi il lettore, un atto di trasparenza per chiarire subito il senso del discorso, un espediente giornalistico per convogliare nel testo vero e proprio coloro che sono interessati e che possono apprezzare, evitando lo sbuffo dei pigri e dei frettolosi tra i quali anch&#039;io ricado spesso.
Non te la prendere!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461526">stefano marullo</a>.</p>
<p>Il testo è interessante, come dicevo, ma nel caso di digressioni così ricche di riferimenti, penso sia sempre buona cosa premettere una breve sintesi sul succo del discorso: è, se vuoi, una captatio benevolentiae, un modo per attirare l&#8217;attenzione ed ingraziarsi il lettore, un atto di trasparenza per chiarire subito il senso del discorso, un espediente giornalistico per convogliare nel testo vero e proprio coloro che sono interessati e che possono apprezzare, evitando lo sbuffo dei pigri e dei frettolosi tra i quali anch&#8217;io ricado spesso.<br />
Non te la prendere!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Florenskij		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461671</link>

		<dc:creator><![CDATA[Florenskij]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 22:51:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461671</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461601&quot;&gt;statolaico&lt;/a&gt;.

Dal mio punto di vista di &quot;ospite di diverso avviso&quot; l&#039;intervento del dott. ( anche prof.? ) Marullo è quanto di meglio sia apparso su questo blog. C&#039;è chi pensa di liquidare certi problemi con una o due parole sprezzanti ( &quot;fuffa&quot;, &quot;Babbo Natale&quot; ), senza rendersi conto che ogni problematica va affrontata con le categorie e il linguaggio che si rendono necessari. Il dott. Marullo ha offerto un saggio di &quot;scienza delle religioni&quot;( nel senso delle &quot;scienze umane&quot;) come in Gerardus Van der Leeuw ( &quot;Fenomenologia della religione&quot; ). Alla stessa stregua un importante antropologo laico, Luigi Lombardi Satriani, una ventina ( o forse più ) di anni fa andò a studiare Natuzza Evolo, una mistica stigmatizzata calabrese, la cui fama va crescendo in modo esponenziale. Non fu nè espulso dall&#039;università nè dileggiato con versacci fragorosi. A qualcuno dicono qualcosa i nomi di Ernesto De Martino, Diego Carpitella, Alfonso Di Nola? ( Ovviamente escludo il sig. ( dott? ) Hexengut. ).
Quanto a Bertrand Russell storico del pensiero occidentale, con tutta la considerazione dovuta ai buoni divulgatori, ho l&#039;impressione che stia alla filosofia come  Montanelli sta alla storia.
Avvisando che andrò a rileggere quanto è disponibile sui personaggi citati dal dott. Marullo ( ad esempio padre Matteo La Grua, maestro del &quot;patetico&quot; e &quot;ridicolo&quot; esorcista padre Amorth - uomo peraltro equilibratissimo e con una laurea in legge ), gli pongo una domenda.

Secondo lei le guarigioni &quot;prodigiose&quot; di Gesù ( non parliamo di miracoli ) ci sono state effettivamente, magari grazie a poteri di suggestione o paranormali ancora non adeguatamente compresi, CICAP o non CICAP, oppure si tratta solo di racconti leggendari? Mi piacerebbe anche sapere se conosce Joseph Goerres.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461601">statolaico</a>.</p>
<p>Dal mio punto di vista di &#8220;ospite di diverso avviso&#8221; l&#8217;intervento del dott. ( anche prof.? ) Marullo è quanto di meglio sia apparso su questo blog. C&#8217;è chi pensa di liquidare certi problemi con una o due parole sprezzanti ( &#8220;fuffa&#8221;, &#8220;Babbo Natale&#8221; ), senza rendersi conto che ogni problematica va affrontata con le categorie e il linguaggio che si rendono necessari. Il dott. Marullo ha offerto un saggio di &#8220;scienza delle religioni&#8221;( nel senso delle &#8220;scienze umane&#8221;) come in Gerardus Van der Leeuw ( &#8220;Fenomenologia della religione&#8221; ). Alla stessa stregua un importante antropologo laico, Luigi Lombardi Satriani, una ventina ( o forse più ) di anni fa andò a studiare Natuzza Evolo, una mistica stigmatizzata calabrese, la cui fama va crescendo in modo esponenziale. Non fu nè espulso dall&#8217;università nè dileggiato con versacci fragorosi. A qualcuno dicono qualcosa i nomi di Ernesto De Martino, Diego Carpitella, Alfonso Di Nola? ( Ovviamente escludo il sig. ( dott? ) Hexengut. ).<br />
Quanto a Bertrand Russell storico del pensiero occidentale, con tutta la considerazione dovuta ai buoni divulgatori, ho l&#8217;impressione che stia alla filosofia come  Montanelli sta alla storia.<br />
Avvisando che andrò a rileggere quanto è disponibile sui personaggi citati dal dott. Marullo ( ad esempio padre Matteo La Grua, maestro del &#8220;patetico&#8221; e &#8220;ridicolo&#8221; esorcista padre Amorth &#8211; uomo peraltro equilibratissimo e con una laurea in legge ), gli pongo una domenda.</p>
<p>Secondo lei le guarigioni &#8220;prodigiose&#8221; di Gesù ( non parliamo di miracoli ) ci sono state effettivamente, magari grazie a poteri di suggestione o paranormali ancora non adeguatamente compresi, CICAP o non CICAP, oppure si tratta solo di racconti leggendari? Mi piacerebbe anche sapere se conosce Joseph Goerres.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461613</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 20:13:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461613</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461580&quot;&gt;rolling stone&lt;/a&gt;.

il filosofo che dovrebbe far scuola per chiarezza espositiva e capacità di sintesi è Bertrand Russell, leggetevi la sua monumentale &quot;storia della filosofia occidentale&quot; un libro di 800 pagine che abbraccia tutto lo scibile umano dai sumeri all&#039;utilitarismo senza annoiare mai, facile da assimilare sia dallo studente delle scuole medie come da un professorone della Sorbona.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461580">rolling stone</a>.</p>
<p>il filosofo che dovrebbe far scuola per chiarezza espositiva e capacità di sintesi è Bertrand Russell, leggetevi la sua monumentale &#8220;storia della filosofia occidentale&#8221; un libro di 800 pagine che abbraccia tutto lo scibile umano dai sumeri all&#8217;utilitarismo senza annoiare mai, facile da assimilare sia dallo studente delle scuole medie come da un professorone della Sorbona.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: statolaico		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461601</link>

		<dc:creator><![CDATA[statolaico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 19:55:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461601</guid>

					<description><![CDATA[Bella riflessione, lessi anche l&#039;altra, qualche giorno fa. Che dire? Personalmente apprezzo molto il modo di scrivere di Stefano, non mi sembra &quot;sfoggio&quot; di alcunchè anche perchè il senso è chiaro, non ci sono ridondanze, è una riflessione argomentata che necessita di una corposità atta a dispiegarla e dire che si potevano usare dieci righe per dire le stesse cose è una cattiveria gratuita dal momento che semplicemente non è vero. Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bella riflessione, lessi anche l&#8217;altra, qualche giorno fa. Che dire? Personalmente apprezzo molto il modo di scrivere di Stefano, non mi sembra &#8220;sfoggio&#8221; di alcunchè anche perchè il senso è chiaro, non ci sono ridondanze, è una riflessione argomentata che necessita di una corposità atta a dispiegarla e dire che si potevano usare dieci righe per dire le stesse cose è una cattiveria gratuita dal momento che semplicemente non è vero. Saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rolling stone		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461580</link>

		<dc:creator><![CDATA[rolling stone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 18:58:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461580</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461526&quot;&gt;stefano marullo&lt;/a&gt;.

uahhuu, che grave mancanza la mia!
E’ vero: “se stesso” si scrive senza alcun accento (neppure - come aggiungi tu -«al limite l’accento acuto, che va dal basso verso l’alto, da sinistra a destra»).
Ma si tratta di una norma redazionale, non di una regola grammaticale.

I tuoi scritti, caro Marullo, mi ricordano regolarmente una frase del grande Gesualdo Bufalino: «Certi scritti dopo tre righe mostrano già un radiatore che fuma».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461526">stefano marullo</a>.</p>
<p>uahhuu, che grave mancanza la mia!<br />
E’ vero: “se stesso” si scrive senza alcun accento (neppure &#8211; come aggiungi tu -«al limite l’accento acuto, che va dal basso verso l’alto, da sinistra a destra»).<br />
Ma si tratta di una norma redazionale, non di una regola grammaticale.</p>
<p>I tuoi scritti, caro Marullo, mi ricordano regolarmente una frase del grande Gesualdo Bufalino: «Certi scritti dopo tre righe mostrano già un radiatore che fuma».</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Guidozy		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/esegesi-del-miracolo-2/#comment-461577</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guidozy]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 18:50:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21818#comment-461577</guid>

					<description><![CDATA[Caro Marullo, ovviamente a una provocazione, la tua, non potevi aspettarti nient&#039;altro che altre provocazioni. Qual è la mia, senza dubbio. Io sono il primo a sostenere che per spiegare il teorema di Pitagora occorre usare parole come cateto e ipotenusa e chi apprende deve conoscere la geometria di base, certamente. Non va però dimenticata la famosa domanda &quot;... e allora?&quot; (maldestra traduzione dall&#039;inglese &quot;...so what?&quot;) o meglio &quot;che mi vuoi dire?&quot;. Non voglio la famosa riserva indiana o le quote rosa degli eruditi, vorrei solo evitare di sbattere un mostro, nel senso positivo del termine, come te, in prima pagina col rischio di far fuggire chi si avvicina al nostro sito e se la batte a gambe levate al grido di &quot;questi so&#039; pazzi&quot;. Anche la Settimana Enigmistica, e qui denuncio la mia cultura da edicola, &quot;confina&quot; il Bartezzaghi nelle pagine interne, dedicate appunto ai &quot;solutori più che abili&quot;. In prima pagina c&#039;è una roba alla portata di tutti. Comunque ho capito che per decodificare il sito degli atei devo attrezzarmi con un glossario teologico. Per la cronaca non ho ancora trovato uno tra i miei conoscenti che mi abbia spiegato &quot;kerygmatico&quot;... Lo so, potrei guardare su google. Un caro saluto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marullo, ovviamente a una provocazione, la tua, non potevi aspettarti nient&#8217;altro che altre provocazioni. Qual è la mia, senza dubbio. Io sono il primo a sostenere che per spiegare il teorema di Pitagora occorre usare parole come cateto e ipotenusa e chi apprende deve conoscere la geometria di base, certamente. Non va però dimenticata la famosa domanda &#8220;&#8230; e allora?&#8221; (maldestra traduzione dall&#8217;inglese &#8220;&#8230;so what?&#8221;) o meglio &#8220;che mi vuoi dire?&#8221;. Non voglio la famosa riserva indiana o le quote rosa degli eruditi, vorrei solo evitare di sbattere un mostro, nel senso positivo del termine, come te, in prima pagina col rischio di far fuggire chi si avvicina al nostro sito e se la batte a gambe levate al grido di &#8220;questi so&#8217; pazzi&#8221;. Anche la Settimana Enigmistica, e qui denuncio la mia cultura da edicola, &#8220;confina&#8221; il Bartezzaghi nelle pagine interne, dedicate appunto ai &#8220;solutori più che abili&#8221;. In prima pagina c&#8217;è una roba alla portata di tutti. Comunque ho capito che per decodificare il sito degli atei devo attrezzarmi con un glossario teologico. Per la cronaca non ho ancora trovato uno tra i miei conoscenti che mi abbia spiegato &#8220;kerygmatico&#8221;&#8230; Lo so, potrei guardare su google. Un caro saluto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-10-22 19:58:14 by W3 Total Cache
-->