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	Commenti a: Scontri in Iran, due morti e richieste di impiccagioni	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Feb 2011 04:20:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461698</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 04:20:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461519&quot;&gt;mistergrey&lt;/a&gt;.

@mistergrey
Se Ahmadinejad (o il suo capo Kamenei) finissero in pseudo esilio, conciati per le feste da una piazza di manifestanti e con un bel cancro al pancreas, francamente non mi dispiacerebbe affatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461519">mistergrey</a>.</p>
<p>@mistergrey<br />
Se Ahmadinejad (o il suo capo Kamenei) finissero in pseudo esilio, conciati per le feste da una piazza di manifestanti e con un bel cancro al pancreas, francamente non mi dispiacerebbe affatto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Marcus Prometheus		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461688</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marcus Prometheus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 01:41:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bravo Massimo!
Una sola piccola correzione:
Per le rivolte di Tunisia e di Egitto internet che contato poco e solo in fase iniziale, anche perche&#039; poi e&#039; stato spento.
Chi con molta determinazione e propaganda esagerata ha piu&#039;  infiammato  che informato dall&#039;esterno  le masse e&#039; stata la televisione satellitare Al Jazeera che e&#039; molto ma molto la longa manus del regime teocratico iraniano anche se trasmette dal Qatar.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Massimo!<br />
Una sola piccola correzione:<br />
Per le rivolte di Tunisia e di Egitto internet che contato poco e solo in fase iniziale, anche perche&#8217; poi e&#8217; stato spento.<br />
Chi con molta determinazione e propaganda esagerata ha piu&#8217;  infiammato  che informato dall&#8217;esterno  le masse e&#8217; stata la televisione satellitare Al Jazeera che e&#8217; molto ma molto la longa manus del regime teocratico iraniano anche se trasmette dal Qatar.</p>
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		<title>
		Di: Marcus Prometheus		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461686</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marcus Prometheus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 01:32:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461519&quot;&gt;mistergrey&lt;/a&gt;.

Due precisazioni fattuali:

1) L&#039;Iran in nessun modo puo&#039; essere anche solo lontanamente paragonata ad una democrazia. E&#039; una dittatura BLINDATISSIMA costituzionalmente.
Basta saper leggere: E&#039; una teocrazia coranica e lo dichiara.
Che poi all&#039;interno dei suoi meccanismi costituzionali  esistano anche delle fasi elettive
non conta proprio niente ad avvicinarla alla idea di democrazia (che presume prima ancora di un certo tipo di regime politico uno stato di diritto e dei diritti per i cittadini, cosa del tutto assente nella teocrazia iraniana).
Si consideri comunque che A)  possono essere candidati SOLO persone ACCETTATE come buoni mussulmani dal tiranno in carica (Kamenei) e nelle ultime elezioni sono stati bocciati piu&#039; candidati di quanti candidati sono stati ammessi 
B) Il presidente cosi&#039; eletto NON conta niente se non ha la ratifica e l&#039;approvazione del tiranno principale (Kamenei che non e&#039; certo eletto dal popolo).

2) Zarco ha scritto una balla megagalattica affermando che &quot;la Germania&quot; ha fornito il all&#039;Iraq di Saddam, il gas nervino, usato per gassare i curdi.
Riformulo io: Alcune ditte private  tedesche e certo non ditte del campo armamenti, perche&#039; non esistono ditte che producano armi chimiche in Germania (e non la Germania o tanto meno l&#039;Occidente) hanno fornito a Saddam macchinari e tecnologie per produrre veleni antiparassitari agricoli ed altri prodotti chimici  che con alcune modifiche sono state utilizzate dall&quot;Irak per produrre gas.
Dunque non ha senso nessunissima colpevolizzazione dell&#039;Occidente per i crimini di Saddam nei confronti di Curdi e Sciiti.
Semmai Saddam e&#039; stato per TUTTA la sua storia di dittatore sempre in rapporti preferenziali con l&#039;Unione Sovietica ed il 90% delle sue armi e specialmente la potentissima artiglieria erano di fornitura sovietica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461519">mistergrey</a>.</p>
<p>Due precisazioni fattuali:</p>
<p>1) L&#8217;Iran in nessun modo puo&#8217; essere anche solo lontanamente paragonata ad una democrazia. E&#8217; una dittatura BLINDATISSIMA costituzionalmente.<br />
Basta saper leggere: E&#8217; una teocrazia coranica e lo dichiara.<br />
Che poi all&#8217;interno dei suoi meccanismi costituzionali  esistano anche delle fasi elettive<br />
non conta proprio niente ad avvicinarla alla idea di democrazia (che presume prima ancora di un certo tipo di regime politico uno stato di diritto e dei diritti per i cittadini, cosa del tutto assente nella teocrazia iraniana).<br />
Si consideri comunque che A)  possono essere candidati SOLO persone ACCETTATE come buoni mussulmani dal tiranno in carica (Kamenei) e nelle ultime elezioni sono stati bocciati piu&#8217; candidati di quanti candidati sono stati ammessi<br />
B) Il presidente cosi&#8217; eletto NON conta niente se non ha la ratifica e l&#8217;approvazione del tiranno principale (Kamenei che non e&#8217; certo eletto dal popolo).</p>
<p>2) Zarco ha scritto una balla megagalattica affermando che &#8220;la Germania&#8221; ha fornito il all&#8217;Iraq di Saddam, il gas nervino, usato per gassare i curdi.<br />
Riformulo io: Alcune ditte private  tedesche e certo non ditte del campo armamenti, perche&#8217; non esistono ditte che producano armi chimiche in Germania (e non la Germania o tanto meno l&#8217;Occidente) hanno fornito a Saddam macchinari e tecnologie per produrre veleni antiparassitari agricoli ed altri prodotti chimici  che con alcune modifiche sono state utilizzate dall&#8221;Irak per produrre gas.<br />
Dunque non ha senso nessunissima colpevolizzazione dell&#8217;Occidente per i crimini di Saddam nei confronti di Curdi e Sciiti.<br />
Semmai Saddam e&#8217; stato per TUTTA la sua storia di dittatore sempre in rapporti preferenziali con l&#8217;Unione Sovietica ed il 90% delle sue armi e specialmente la potentissima artiglieria erano di fornitura sovietica.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Massimo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461682</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 01:00:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le mie scarsissime conoscenze sull&#039;argomento - che dichiaro fin da subito - per paradosso possono aiutarmi a concentrare l&#039;attenzione su quello che si vede ad occhio nudo. 
Se si muove qualcosa nel Nordafrica, molti occidentali paventano scenari &quot;da rivoluzione (teocratica) iraniana&quot;; se si muove qualcosa in Iran - dove non mi sembra dubbio che la teocrazia viva e trionfi, al di là delle sottigliezze strutturali e formali (anche durante l&#039;impero romano, il senato era ancora lì, pur contando come il due di briscola) -, cosa si dovrebbe paventare... una &quot;rivoluzione &#039;stra-iraniana&#039; &quot; ovvero &quot;stra-teocratica&quot;? Davvero i sommovimenti del 2009 e quelli attuali possono far pensare che il popolo si ribelli al grido di &quot;più sharia! Così è troppo poco!&quot;, dimostrandosi furibondo perché, che so, se nomini il nome di allah in vano, ti mozzano una mano sola e sarebbe tanto meglio che te le mozzassero entrambe? Come mai - e questo credo possa dirlo anche chi non è esperto di cose iraniane - tutte le volte che si agita qualcosa nel così detto &quot;mondo islamico&quot; si teme sempre il peggio, anche quando i segnali non sembrano tutti unidirezionalmente foschi?
È davvero sostenibile che i valori civili universali, i diritti umani, il rispetto per la persona siano ignoti fino a questo punto in così larghe parti del mondo nell&#039;epoca della globalizzazione? Non è un po&#039; presuntuoso da parte nostra? La protesta in Nordafrica è volata sulle ali di internet; in Iran - è una delle pochissime cose che so - all&#039;università studiano più donne che uomini; cinematografia e musica che arrivano in occidente mostrano una faccia dell&#039;Iran che non è certo quella degli ayatollah... Se poi per la popolazione sarà difficile trovare una sponda politica su cui poggiarsi per far valere le istanze democratiche senza ricorrere alla forza, è un altro discorso. Ma non sarei così scettico sull&#039;idea che il popolo voglia più libertà. E, semplificando, se libertà è democrazia, democrazia è fine della dittatura teocratica. O no?
Viva gli iraniani che cercano la libertà! Viva chi cerca di ottenerla da sé, ché quella puzzolente che si autocontraddice a suon di bombe è MOLTO meno credibile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le mie scarsissime conoscenze sull&#8217;argomento &#8211; che dichiaro fin da subito &#8211; per paradosso possono aiutarmi a concentrare l&#8217;attenzione su quello che si vede ad occhio nudo.<br />
Se si muove qualcosa nel Nordafrica, molti occidentali paventano scenari &#8220;da rivoluzione (teocratica) iraniana&#8221;; se si muove qualcosa in Iran &#8211; dove non mi sembra dubbio che la teocrazia viva e trionfi, al di là delle sottigliezze strutturali e formali (anche durante l&#8217;impero romano, il senato era ancora lì, pur contando come il due di briscola) -, cosa si dovrebbe paventare&#8230; una &#8220;rivoluzione &#8216;stra-iraniana&#8217; &#8221; ovvero &#8220;stra-teocratica&#8221;? Davvero i sommovimenti del 2009 e quelli attuali possono far pensare che il popolo si ribelli al grido di &#8220;più sharia! Così è troppo poco!&#8221;, dimostrandosi furibondo perché, che so, se nomini il nome di allah in vano, ti mozzano una mano sola e sarebbe tanto meglio che te le mozzassero entrambe? Come mai &#8211; e questo credo possa dirlo anche chi non è esperto di cose iraniane &#8211; tutte le volte che si agita qualcosa nel così detto &#8220;mondo islamico&#8221; si teme sempre il peggio, anche quando i segnali non sembrano tutti unidirezionalmente foschi?<br />
È davvero sostenibile che i valori civili universali, i diritti umani, il rispetto per la persona siano ignoti fino a questo punto in così larghe parti del mondo nell&#8217;epoca della globalizzazione? Non è un po&#8217; presuntuoso da parte nostra? La protesta in Nordafrica è volata sulle ali di internet; in Iran &#8211; è una delle pochissime cose che so &#8211; all&#8217;università studiano più donne che uomini; cinematografia e musica che arrivano in occidente mostrano una faccia dell&#8217;Iran che non è certo quella degli ayatollah&#8230; Se poi per la popolazione sarà difficile trovare una sponda politica su cui poggiarsi per far valere le istanze democratiche senza ricorrere alla forza, è un altro discorso. Ma non sarei così scettico sull&#8217;idea che il popolo voglia più libertà. E, semplificando, se libertà è democrazia, democrazia è fine della dittatura teocratica. O no?<br />
Viva gli iraniani che cercano la libertà! Viva chi cerca di ottenerla da sé, ché quella puzzolente che si autocontraddice a suon di bombe è MOLTO meno credibile.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mistergrey		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461537</link>

		<dc:creator><![CDATA[mistergrey]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 17:24:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Dodici uomini impiccati a una gru da costruzioni – morte efferata per lento strangolamento – sono stati mostrati al telegiornale della sera sulla tv nazionale un mese fa. Un quarto d’ora dopo un’annunciatrice ha detto che l’esecuzione era stata messa in onda “per errore”.&quot;

Hai capito.....


Da noi &quot;per errore&quot;  non va in onda il gol di Cassano in Nazionale.

In quel civilissimo ed evolutissimo paese, dove parlò Zaratustra(quanti &quot;madoi&quot; sanno chi era colui?) e vige un&#039;originalissima versione di stato di diritto , &quot;per errore&quot; può capitare di vedere in tv sì edificanti spettacoli.

Ma poi perchè considerarlo un errore? Che il buon popolo persiano, ancora relativamente
indenne dalle seduzioni peccaminose dell&#039;occidente materialista (e giudoplutobolscevicomassonico), possa godersi , dall&#039;alto delle sue islamiche virtù, la giusta fine di turpi trafficanti di droga ( e che ca...dovremmo farlo pure da noi, invece di dar retta a quattro scribacchini invertiti e ai &quot;drugà&quot; dei centri sociali!).


Perchè mai noi, sazi e vili etnocentristi, dovremmo arrogarci il diritto di considerare barbariche le leggi distillate da una cultura tanto antica e raffinata ( gli ignoranti potrebbero magari avere 
una certa difficoltà nel rintracciare il filo rosso che lega Ciro il grande al Khomeino, Surena a Bani Sadr, ma queste sono pinsillacchere.)?

Che razza di tracotanza laicista ci spinge a guardare con ripugnanza e senso di superiorità un universo politico che da sempre fa a meno delle corbellerie messe in giro  da un pugno di imbrattacarte massoni e/o giudei?

&quot; le barricate in piazza le fai per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso&quot;


Da ignorante qual sono, spero mi si perdonino le mie citazioni &quot;pop&quot;


Le elezioni presidenziali del 2005 furono esenti da brogli?

E mecoj...(autocensura)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Dodici uomini impiccati a una gru da costruzioni – morte efferata per lento strangolamento – sono stati mostrati al telegiornale della sera sulla tv nazionale un mese fa. Un quarto d’ora dopo un’annunciatrice ha detto che l’esecuzione era stata messa in onda “per errore”.&#8221;</p>
<p>Hai capito&#8230;..</p>
<p>Da noi &#8220;per errore&#8221;  non va in onda il gol di Cassano in Nazionale.</p>
<p>In quel civilissimo ed evolutissimo paese, dove parlò Zaratustra(quanti &#8220;madoi&#8221; sanno chi era colui?) e vige un&#8217;originalissima versione di stato di diritto , &#8220;per errore&#8221; può capitare di vedere in tv sì edificanti spettacoli.</p>
<p>Ma poi perchè considerarlo un errore? Che il buon popolo persiano, ancora relativamente<br />
indenne dalle seduzioni peccaminose dell&#8217;occidente materialista (e giudoplutobolscevicomassonico), possa godersi , dall&#8217;alto delle sue islamiche virtù, la giusta fine di turpi trafficanti di droga ( e che ca&#8230;dovremmo farlo pure da noi, invece di dar retta a quattro scribacchini invertiti e ai &#8220;drugà&#8221; dei centri sociali!).</p>
<p>Perchè mai noi, sazi e vili etnocentristi, dovremmo arrogarci il diritto di considerare barbariche le leggi distillate da una cultura tanto antica e raffinata ( gli ignoranti potrebbero magari avere<br />
una certa difficoltà nel rintracciare il filo rosso che lega Ciro il grande al Khomeino, Surena a Bani Sadr, ma queste sono pinsillacchere.)?</p>
<p>Che razza di tracotanza laicista ci spinge a guardare con ripugnanza e senso di superiorità un universo politico che da sempre fa a meno delle corbellerie messe in giro  da un pugno di imbrattacarte massoni e/o giudei?</p>
<p>&#8221; le barricate in piazza le fai per conto della borghesia, che crea falsi miti di progresso&#8221;</p>
<p>Da ignorante qual sono, spero mi si perdonino le mie citazioni &#8220;pop&#8221;</p>
<p>Le elezioni presidenziali del 2005 furono esenti da brogli?</p>
<p>E mecoj&#8230;(autocensura)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mistergrey		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461519</link>

		<dc:creator><![CDATA[mistergrey]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 16:04:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21815#comment-461519</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461363&quot;&gt;Paul Manoni&lt;/a&gt;.

Speri che  Allah lo faccia finire come Mubarak???


Mi congratulo per la tua moderazione.

Chissà come la pensano le vittime  dell&#039;infernale barbuto ( e i loro congiunti).

Purtroppo  il problema della Persia non è soltanto un pinco peloso che va in America a fare battute sinistre .

La repubblica islamica dell&#039;Iran appare un &quot;unicum&quot; piuttosto coriaceo.

In questo senso concordo con chi definisce &quot;complessa&quot; la realtà politica iraniana, a meno che non usi questo aggettivo per giustificarne la natura brutale e sanguinaria.

Un tigre potrà anche essere una meraviglia evolutiva, ma se te lo trovi davanti 
e vuoi sopravvivere devi giocoforza impallinarlo.

Tanto per chiarire, ritengo tutti i regimi politici, persino i veri &quot;stati di diritto&quot;( un&#039;esigua manciata in Europa Occidentale + Canada e Oceania), delle &quot;macchine oppressive&quot;.

Dunque non sono affatto un apologeta della Civiltà Occidentale.

Sembra , tuttavia, che, dopo un lungo e doloroso processo storico, nelle democrazie borghesi europee(colonialiste e in seguito neocolonialiste, off course) si sia formato, almeno a livello delle classi medie scolarizzate, un minimo comune denominatore  su alcuni fondamenti della convivenza civile.

Libertà di pensiero
Libertà di religione e dalla religione
Libertà di associazione
Diritto alla vita
Diritto all&#039;istruzione
Uguaglianza fra i sessi
Libertà sessuale
Proporzionalità della pena rispetto al delitto commesso


Questi &quot;traguardi&quot; non si devono considerare &quot;acquisiti&quot; una volta per tutte, anzi, negli ultimi decenni emergono segnali inquietanti, per via dell&#039;indebolimento/involuzione dei movimenti politico-sociali che non solo avevano ottenuto tali conquiste, ma nel corso dei decenni vegliavano sul loro mantenimento.Infatti, solo una tenace volontà di dominio guida qualsiasi elite politica, comprese quelle che si ispirano ai &quot;sacri&quot; principi dell&#039; &#039;89 (o del &#039;17) e godono dell&#039;investitura popolare (lo stesso suffragio universale è una modalità sopravvalutata, tanto è vero che c&#039;è pure in Iran e -da relativamente poco tempo-negli U.S.A).

Pertanto , quando certi  raffinati &quot;relativisti&quot; tirano in ballo i crimini(indiscutibili) del colonialismo e le nostre tare etnocentriche, oltre , ovviamente, ai gas di Saddam (prodotti in occidente), per giustificare la barbarie dei mullah, rimango punto impressionato da quelle che giudico  stucchevoli e dozzinali manovre elusive. 



P.S

Uno arriva  all&#039;età di 82 anni; fa per quasi 30 anni il bello e il cattivo tempo nella sua nazione; 
alla fine , vecchio e malato, è atteso da un sontuoso pensionamento in qualche &quot;buen retiro&quot; .

Quanti vorrebbero fare la &quot;fine&quot; del nonno o dell&#039; amico di Ruby!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461363">Paul Manoni</a>.</p>
<p>Speri che  Allah lo faccia finire come Mubarak???</p>
<p>Mi congratulo per la tua moderazione.</p>
<p>Chissà come la pensano le vittime  dell&#8217;infernale barbuto ( e i loro congiunti).</p>
<p>Purtroppo  il problema della Persia non è soltanto un pinco peloso che va in America a fare battute sinistre .</p>
<p>La repubblica islamica dell&#8217;Iran appare un &#8220;unicum&#8221; piuttosto coriaceo.</p>
<p>In questo senso concordo con chi definisce &#8220;complessa&#8221; la realtà politica iraniana, a meno che non usi questo aggettivo per giustificarne la natura brutale e sanguinaria.</p>
<p>Un tigre potrà anche essere una meraviglia evolutiva, ma se te lo trovi davanti<br />
e vuoi sopravvivere devi giocoforza impallinarlo.</p>
<p>Tanto per chiarire, ritengo tutti i regimi politici, persino i veri &#8220;stati di diritto&#8221;( un&#8217;esigua manciata in Europa Occidentale + Canada e Oceania), delle &#8220;macchine oppressive&#8221;.</p>
<p>Dunque non sono affatto un apologeta della Civiltà Occidentale.</p>
<p>Sembra , tuttavia, che, dopo un lungo e doloroso processo storico, nelle democrazie borghesi europee(colonialiste e in seguito neocolonialiste, off course) si sia formato, almeno a livello delle classi medie scolarizzate, un minimo comune denominatore  su alcuni fondamenti della convivenza civile.</p>
<p>Libertà di pensiero<br />
Libertà di religione e dalla religione<br />
Libertà di associazione<br />
Diritto alla vita<br />
Diritto all&#8217;istruzione<br />
Uguaglianza fra i sessi<br />
Libertà sessuale<br />
Proporzionalità della pena rispetto al delitto commesso</p>
<p>Questi &#8220;traguardi&#8221; non si devono considerare &#8220;acquisiti&#8221; una volta per tutte, anzi, negli ultimi decenni emergono segnali inquietanti, per via dell&#8217;indebolimento/involuzione dei movimenti politico-sociali che non solo avevano ottenuto tali conquiste, ma nel corso dei decenni vegliavano sul loro mantenimento.Infatti, solo una tenace volontà di dominio guida qualsiasi elite politica, comprese quelle che si ispirano ai &#8220;sacri&#8221; principi dell&#8217; &#8217;89 (o del &#8217;17) e godono dell&#8217;investitura popolare (lo stesso suffragio universale è una modalità sopravvalutata, tanto è vero che c&#8217;è pure in Iran e -da relativamente poco tempo-negli U.S.A).</p>
<p>Pertanto , quando certi  raffinati &#8220;relativisti&#8221; tirano in ballo i crimini(indiscutibili) del colonialismo e le nostre tare etnocentriche, oltre , ovviamente, ai gas di Saddam (prodotti in occidente), per giustificare la barbarie dei mullah, rimango punto impressionato da quelle che giudico  stucchevoli e dozzinali manovre elusive. </p>
<p>P.S</p>
<p>Uno arriva  all&#8217;età di 82 anni; fa per quasi 30 anni il bello e il cattivo tempo nella sua nazione;<br />
alla fine , vecchio e malato, è atteso da un sontuoso pensionamento in qualche &#8220;buen retiro&#8221; .</p>
<p>Quanti vorrebbero fare la &#8220;fine&#8221; del nonno o dell&#8217; amico di Ruby!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Zerco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461499</link>

		<dc:creator><![CDATA[Zerco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 15:10:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21815#comment-461499</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461494&quot;&gt;Painkiller&lt;/a&gt;.

@ painkiller

Tu parli delle elezioni del 2009. E le elezioni, senza brogli, le avrebbe vinte Musavi. Non certo Khatami
In quelle del 2005 non si è mai parlato di brogli:  Ahmadinejad ottenne sorprendentemente la vittoria a causa, soprattutto, ma non solo, dell&#039;astensione dei giovani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461494">Painkiller</a>.</p>
<p>@ painkiller</p>
<p>Tu parli delle elezioni del 2009. E le elezioni, senza brogli, le avrebbe vinte Musavi. Non certo Khatami<br />
In quelle del 2005 non si è mai parlato di brogli:  Ahmadinejad ottenne sorprendentemente la vittoria a causa, soprattutto, ma non solo, dell&#8217;astensione dei giovani.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Painkiller		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461494</link>

		<dc:creator><![CDATA[Painkiller]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 14:57:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21815#comment-461494</guid>

					<description><![CDATA[@Zerco

Guarda che le elezioni le aveva vinte Khatami..... Almanadinejad è andato al poter per brogli organizzati da quei simpaticoni degli Ayathollah. Le utlime elezioni iraniane sono state democratiche come quelle dell&#039;Iraq si Saddam o della Russia di Putin (è sarcasmo per chi non lo avesse capito). Altro che &quot;la paura che spinge fra le braccia&quot;.
Sarò molto, molto brutale: se impiccheranno Khatami ed i suoi, che ora come ora sono il &quot;volto&quot; delle proteste democratiche, ne faranno un martire e sarà guerra civile.


@Gerard
Da quel che mi dice chi in Iran ci vive sotto Khatami non si finiva in galera per il rossetto, per le magliette a maniche corte o per aver detto ciao ad un amico per strada.
Khatami non era certamente la perfezione, ma il pease è tornato 30 anni indietro con Almenadinejad.
La maggioranza degli iraniani in realtà è religiosa come un muro di mattoni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Zerco</p>
<p>Guarda che le elezioni le aveva vinte Khatami&#8230;.. Almanadinejad è andato al poter per brogli organizzati da quei simpaticoni degli Ayathollah. Le utlime elezioni iraniane sono state democratiche come quelle dell&#8217;Iraq si Saddam o della Russia di Putin (è sarcasmo per chi non lo avesse capito). Altro che &#8220;la paura che spinge fra le braccia&#8221;.<br />
Sarò molto, molto brutale: se impiccheranno Khatami ed i suoi, che ora come ora sono il &#8220;volto&#8221; delle proteste democratiche, ne faranno un martire e sarà guerra civile.</p>
<p>@Gerard<br />
Da quel che mi dice chi in Iran ci vive sotto Khatami non si finiva in galera per il rossetto, per le magliette a maniche corte o per aver detto ciao ad un amico per strada.<br />
Khatami non era certamente la perfezione, ma il pease è tornato 30 anni indietro con Almenadinejad.<br />
La maggioranza degli iraniani in realtà è religiosa come un muro di mattoni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Zerco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461493</link>

		<dc:creator><![CDATA[Zerco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 14:55:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21815#comment-461493</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461243&quot;&gt;Painkiller&lt;/a&gt;.

A questo proposito mi sembrano interessanti questi articoli

http://temi.repubblica.it/limes/repubblica-islamica-teocrazia/5284

http://www.ilcassetto.it/notizia.php?tid=1252

In particolare Antonello Sacchetti è sempre molto documentato e preciso sull&#039;Iran. Conosce bene la realtà e i suoi articoli e libri sono molto chiari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461243">Painkiller</a>.</p>
<p>A questo proposito mi sembrano interessanti questi articoli</p>
<p><a href="http://temi.repubblica.it/limes/repubblica-islamica-teocrazia/5284" rel="nofollow ugc">http://temi.repubblica.it/limes/repubblica-islamica-teocrazia/5284</a></p>
<p><a href="http://www.ilcassetto.it/notizia.php?tid=1252" rel="nofollow ugc">http://www.ilcassetto.it/notizia.php?tid=1252</a></p>
<p>In particolare Antonello Sacchetti è sempre molto documentato e preciso sull&#8217;Iran. Conosce bene la realtà e i suoi articoli e libri sono molto chiari.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Zerco		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461492</link>

		<dc:creator><![CDATA[Zerco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 14:47:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=21815#comment-461492</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461243&quot;&gt;Painkiller&lt;/a&gt;.

Il problema di Musavi, Karrubi e Khatami è che non sono per nulla facce nuove: non hanno credibilità per rappresentare una vera &quot;rottura&quot;. Sono ben inseriti nel sistema e organici alle istituzioni; oltretutto Khatami, politico e intellettuale di ottimo livello (pur essendo anche lui un alto grado della gerarchia religiosa) quando fu presidente, vide fallire il suo programma riformatore perché, a dispetto della sua buona reputazione internazionale (cosa che non impedì agli USA di inserire elegantemente l&#039;Iran nell&#039;&quot;asse del male&quot; quando egli offrì di aprire negoziati su tutte le principali questioni che dividevano i due paesi), gli strati della popolazione più dipendenti dalle sovvenzioni pubbliche, ma anche i contadini e i gruppi più periferici, cominciarono a percepire che il piano avrebbe messo in difficoltà proprio loro.
E&#039; stato il programma riformatore fallito da Khatami che &quot;gettò fra le braccia&quot; di Ahmadinejad, populista abile a sfruttare questa situazione presentantosi al clero conservatore come loro strumento più affidabile di stabilità, tanti elettori di estrazione più umile, in una elezione che, quella volta, non ebbe alcun sospetto di brogli. Un Ahmadinejad che, va sempre ricordato, è il primo presidente laico della storia della repubblica islamica, e non è certo un dittatore, ma solo un opportunista.
A mio parere l&#039;opposizione, perché tale è: un&#039;opposizione interna al sistema e non un movimento rivoluzionario, sta cercando di troncare il legame di legittimazione politica tra maggioranza al potere ed elettorato urbano di Teheran. Penso che sia l&#039;unica cosa che può fare per accreditarsi: dimostrare in modo generico che la maggioranza conservatrice non rappresenta più il popolo e l&#039;iraniano nuovo non può più riconoscersi in questo Majlis attuale e in questo consiglio dei guardiani. Se lo fa in modo specifico (economico, religioso) rischia di perdere credibilità.
Per quanto riguarda i Mujaeddin del popolo, da quando si unirono a Saddam Hussein per combattere gli iraniani, penso che nessuno in patria (a parte qualche parente) li consideri qualcosa di diverso dai criminali. Si sono fatti un credito in Europa, dove adesso hanno le loro sedei, con i nomi più diversi, grazie alle pr che ha fatto loro Bernard Henri Levy e intellettuali falsari come lui. Se tornassero in Iran penso che anche il più giovane e speranzoso dei riformatori di Teheran li prenderebbe da portare alla polizia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/02/16/scontri-iran-due-morti-richieste-impiccagioni/#comment-461243">Painkiller</a>.</p>
<p>Il problema di Musavi, Karrubi e Khatami è che non sono per nulla facce nuove: non hanno credibilità per rappresentare una vera &#8220;rottura&#8221;. Sono ben inseriti nel sistema e organici alle istituzioni; oltretutto Khatami, politico e intellettuale di ottimo livello (pur essendo anche lui un alto grado della gerarchia religiosa) quando fu presidente, vide fallire il suo programma riformatore perché, a dispetto della sua buona reputazione internazionale (cosa che non impedì agli USA di inserire elegantemente l&#8217;Iran nell'&#8221;asse del male&#8221; quando egli offrì di aprire negoziati su tutte le principali questioni che dividevano i due paesi), gli strati della popolazione più dipendenti dalle sovvenzioni pubbliche, ma anche i contadini e i gruppi più periferici, cominciarono a percepire che il piano avrebbe messo in difficoltà proprio loro.<br />
E&#8217; stato il programma riformatore fallito da Khatami che &#8220;gettò fra le braccia&#8221; di Ahmadinejad, populista abile a sfruttare questa situazione presentantosi al clero conservatore come loro strumento più affidabile di stabilità, tanti elettori di estrazione più umile, in una elezione che, quella volta, non ebbe alcun sospetto di brogli. Un Ahmadinejad che, va sempre ricordato, è il primo presidente laico della storia della repubblica islamica, e non è certo un dittatore, ma solo un opportunista.<br />
A mio parere l&#8217;opposizione, perché tale è: un&#8217;opposizione interna al sistema e non un movimento rivoluzionario, sta cercando di troncare il legame di legittimazione politica tra maggioranza al potere ed elettorato urbano di Teheran. Penso che sia l&#8217;unica cosa che può fare per accreditarsi: dimostrare in modo generico che la maggioranza conservatrice non rappresenta più il popolo e l&#8217;iraniano nuovo non può più riconoscersi in questo Majlis attuale e in questo consiglio dei guardiani. Se lo fa in modo specifico (economico, religioso) rischia di perdere credibilità.<br />
Per quanto riguarda i Mujaeddin del popolo, da quando si unirono a Saddam Hussein per combattere gli iraniani, penso che nessuno in patria (a parte qualche parente) li consideri qualcosa di diverso dai criminali. Si sono fatti un credito in Europa, dove adesso hanno le loro sedei, con i nomi più diversi, grazie alle pr che ha fatto loro Bernard Henri Levy e intellettuali falsari come lui. Se tornassero in Iran penso che anche il più giovane e speranzoso dei riformatori di Teheran li prenderebbe da portare alla polizia.</p>
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