Belgio: aumentano le richieste di sbattezzo

La Nouvelle Gazette pubblica la notizia secondo la quale, in Belgio, sarebbero aumentati gli sbattezzi per il 2010. In particolare, scrive il quotidiano: “I fiamminghi hanno chiesto d’essere cancellati dal registro dei battesimi 10 volte di più” del 2009. Il più forte aumento è stato registrato nella provincia di Anversa”. Nei vescovati di Bruges Gand e Hasselt l’aumento sarebbe stato di ben 14 volte e per Bruxelles-Malines le cancellazioni sono addirittura raddoppiate. Ad Anversa si è passati “dalle 139 cancellazioni del 2009… alle 2136 del 2010” .
Attualmente il Belgio conta poco più di 10 milioni d’abitanti, di cui si dichiara cattolico il 60%, “sebbene l’87% sia nato in famiglie cattoliche. Nel 1980 si dichiaravano cattolici il 72% dei belgi, scesi al 68% nel 1990 e al 65% nel 2005”. (fonte Wikipedia)

Franco Virzo

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15 commenti

SilviaBO

Sono stata per qualche tempo in Belgio e ho incontrato gente che è favorevole al cristianesimo (e, in qualche misura, potrebbe dichiararsi credente pur non essendolo) perché confonde più o meno consapevolmente cultura e religione.
In molte zone del Belgio l’islam sta diventando abbastanza invadente e molti belgi, anche se non credenti, sono favorevoli al mantenimento di tradizioni e credenze cristiane perché le vedono come un baluardo di difesa della propria cultura, contro il diffondersi di pratiche che non condividono.
E’ più o meno il contrario di ciò che accade in Italia, dove molti non credenti vedono con simpatia l’islam perché lo considerano in opposizione al cattolicesimo.
Non so quale di queste visioni sia più sensata, credo nessuna delle due: mi piacerebbe che si riuscisse una buona volta a separare cultura e religione e a difendere i principi della cultura laica europea senza doversi alleare con questa o quella religione.

Stefano Grassino

L’ultima tua frase non solo è condivisibile ma auspicabile. Purtroppo, dopo millenni di indottrinamento religioso, nonostante negli ultimi trecento anni la secolarizzazione abbia fatto passi da gigante, la vedo ancora dura anche se non dobbiamo disperare.

Dalila

Quello che dice Silvia è valido soprattutto nelle Fiandre dove nascondersi dietro la croce e le tradizioni popolari assume molto spesso un valore di “difesa” contro l’islam che “avanza minaccioso” secondo alcuni partiti politici locali (VB) e si diffonde rapidamente (anche con alcune conversioni “per amore” improvvisate li’ per li’).

GIOACOLP

Conosco il Belgio da anni, anche se le mie presenze, in quel paese, si fermano agli anni novanta.
Non posso che confermare quanto ha osservato Silvia. Purtroppo, non solo in Belgio, se volgiamo spaziare in tutta L’UE sino all’Australia, alla Nuova Zelanda, al Canada agli Usa, ovunque dove si sono insediate le religioni, vige il seme che queste hanno seminato da secoli. La “fede” è così radicata nel tessuto sociale che è difficile estirpare le convinzioni.

Anonymous

Le statistiche le avete prese sulla Wikipedia italiota?

Su quella inglese si parla di un 56.8% di battezzati e un 47% di cattolici effettivi.

Il grosso problema, in Belgio così come in Francia, in Olanda e in tutta Europa, è l’Islam, che in belgio è al 6% e in continua crescita.

Southsun

No, come vedi la notizia è riportata da un giornale belga, la Nouvelle Gazette.

FSMosconi

Senti: ma lasciare il governo ai governanti indipendentemente dal loro credo piuttosto che a dei burattini dei sacerdoti (di qualsiasi religione) è chiedere troppo?
No so: a sentirti sembra che lo Stato sia un bar che cambia propietario…

POPPER

oh, ma così è un vero esodo biblico, caro FSMosconi, visto la stazza di tonnellate di menzogne che han fatto credere per 2000 anni, Badaboom potrebbe essere pari a non so quante bombe atomiche, tipo, hai presente il fim 2012 quando il vaticano crolla?

Come ho goduto per quella scena, caroFSMosconi, peccato che ha schiacciato anche migliaia di persone ed è come una nave che se sprofonda tira giù tutto quello che c’è intorno, tanto hanno le mani nella finzanza un po’ ovunque.

Sbattezzarsi non basta si deve riprendere in mano gli istituti di credito e gli investimenti pubblici, anche scendere in politica, perchè il laico è anche creativo, non sta solo a guardare gli altri spendere i suoi soldi senza il suo consenso (soldiu publbici alla chiesa cattolica).

Il mondo della finanza è anche sporcarsi le mani, anche se si seguono eticamente e tecnicamente le regole nazionali e internazinali, ma è possibile che anch eil laico prenda le redini della Res Publica e dica a Cesare, se son giuste le tasse te le pago, ma non è giusto che mi fai pagare le tasse per poi regalare i soldi delle tasse alla chiesa cattolica.

Sbattezzarsi è un diritto e tale deve essere sempre difeso, se in Belgio e in altri paesi si vuole far rumore sulle proprie scelte per sensibilizzare tanti altri, ben venga.

caro FSMosconi, che “Badaboom” possa essere un vero zunami.

Florasol

FSMosconi scrive:
Badaboom!

ecco. Non si poteva dir meglio! 😆

Paul Manoni

“dalle 139 cancellazioni del 2009… alle 2136 del 2010”

😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯

Paul Manoni

Lo scandalo “pedofilia del clero” in Belgio e’ molto sentito, anche per colpa dei precedenti degli anni 90. Ho la sensazione che l’elevato numero di apostasie, derivi anche da quello.

Margherita

Io in Belgio (nelle Fiandre) ci sono nata e cresciuta, capisco di cosa si parli. Il fatto è che (almeno fino alla fine degli anni ’80) la maggior parte degli studenti andavano a scuola nelle così dette “scuole libere”, tutte quante gestite ed amministrate (solitamente gli edifici erano di proprietà dei conventi) da religiosi (suore e frati) che oltre a fare la parte degli insegnanti e/o presidi , incassavano i (tanti) soldi degli affitti, rette scolastiche (solitamente abbastanza economiche, alla portata di una qualsiasi familgia normale) e le varie “donazioni”. Si può tanquillamente dire che le scuole cattoliche della mia città erano ricche! ma insisteveno nel insegnare il valore della povertà (degli altri però) e questo ha sempre “stonato” agli occhi di noi (allora) ragazzi. Tanti erano anche gli alunni “interni” come a collegio. e lì non si sa quanti soprusi ci siamo stati!!!!! Da quando sono venuti fuori questi scandali dei preti pedofili, suore lesbiche, ecc… le persone che in passato hanno subito soprusi più o meno importanti, si sono (finalmente) pubblicamente disgustati. Per questo è venuta fuori la ribellione e lo sbattezzo…..
Comunque, anche se io sono atea, credo che la religione (cattolica e non) abbia un grandissimo valore spirituale, a precindere dalle persone che lo proclamano. La fede, quella vera, non dipende dal prete santo o pedofilo o quant’altro. Non si crede nei preti, si crede in Dio!! Certamente il mal-comportamento dei alcuni religiosi (che però ci vuole distinzione, perchè tantissimi sono delle persone meravigliose che vivono lo spirito cristiano in modo irreprensibile) può far vaccillare temporaneamente una certa convinzione, ma non può minare la fede profonda. In poche parole, io non credo affatto che un religioso che si comporti male possa indurre a chiunque (credente) di chiedere lo sbattezzo. Per quello sono necessari altri motivi…

Juggler82

Margherita ha scritto: «Comunque, anche se io sono atea, credo che la religione (cattolica e non) abbia un grandissimo valore spirituale, a prescindere dalle persone che lo proclamano. La fede, quella vera, non dipende dal prete santo o pedofilo o quant’altro. Non si crede nei preti, si crede in Dio!! Certamente il mal-comportamento dei alcuni religiosi (che però ci vuole distinzione, perchè tantissimi sono delle persone meravigliose che vivono lo spirito cristiano in modo irreprensibile) può far vaccillare temporaneamente una certa convinzione, ma non può minare la fede profonda. In poche parole, io non credo affatto che un religioso che si comporti male possa indurre a chiunque (credente) di chiedere lo sbattezzo. Per quello sono necessari altri motivi…»

Margherita, da cristiano e cattolico ti ringrazio per la tua testimonianza di atea intellettualmente onesta! Hai ragione: la nostra fede è in Dio, punto! L’unico uomo che adoriamo è Gesà Cristo: vero Dio e vero uomo! Questo resta uno dei due Misteri principali della nostra fede (1. la natura unitaria e trinitaria di Dio; 2. l’incarnazione, la passione, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo).

È altrettanto vero che gli abominevoli atti compiuti da alcuni sacerdoti, religiosi e religiose, ai danni di fanciulli e fanciulle non minano la nostra fede, ma non possono non turbarci profondamente!! Al sacerdote è infatti affidato il dono più grande che Dio ci fa: quello della nostra santificazione attraverso i Sacramenti!

Preghiamo per i sacerdoti e i religiosi che si sono macchiati di simili delitti! Ne hanno davvero bisogno!

La giustizia umana (che va perseguita) non potrà mai colmare il vuoto che essi lasciano nelle loro vittime, ma Dio è sommamente giusto, e la sua giustizia non è la giustizia umana. Dio vuole che ogni uomo si salvi, per questo Dio può perdonare anche un prete pedofilo *sinceramente* pentito…

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