Bruno Gualerzi* Le religioni positive più elaborate, più meditate e approfondite ‘razionalmente’, si sforzano di combattere la superstizione in quanto malintesa interpretazione/esperienza delle stesse. Ma è proprio la ‘positività’, cioè la storicità, la visibilità, di una religione, che reca inevitabilmente con sé la ‘caduta’ superstiziosa. Per cui in realtà se una religione positiva eliminasse davvero ogni comportamento superstizioso tra i suoi adepti, eliminerebbe anche se stessa come religione positiva; questo ‘successo’ coronerebbe la sua estinzione. Ma cosa si deve intendere,… Leggi tutto »
Archivi Giornalieri: giovedì, Febbraio 24, 2011
Lingue disponibili
Articoli recenti
- La clericalata della settimana, 29: il Comune di Corato (BA) finanzia ancora la festa patronale di san Cataldo
- Un (anticristo) americano a Roma
- La clericalata della settimana, 28: l’ospedale di Muraglia di Pesaro asseconda gli esorcisti contro il reiki
- Sballo santo
- La clericalata della settimana, 27: la Regione Sicilia stanzia 3,4 milioni per la visita del papa a Lampedusa
- La cosa più alienante degli alieni
