A Genk, in Belgio, la catena di negozi Hema non ha rinnovato il contratto a una dipendente che indossava il velo. La donna, che non è un’immigrata, non portava il foulard al momento dell’assunzione, avvenuta tramita un’agenzia di lavoro interinale. La società, scrive LaLibre, sostiene di aver ricevuto numerosi reclami in merito all’abbigliamento della donna, e di aver tentato inutilmente di farla recedere dal proposito. Raffaele Carcano
Archivi Giornalieri: giovedì, Marzo 10, 2011
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