Nozze gay, gli americani dicono sì

Un sondaggio commissionato da Washington Post/Abc a proposito delle nozze tra omosessuali rivela che il 53% degli americani è favorevole. Un risultato a dir poco clamoroso se si pensa che sei anni fa i favorevoli si attestavano intorno al 32%. Attualmente negli USA solo in cinque stati il matrimonio tra persone dello stesso sesso è legale.

Stefano Marullo

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109 commenti

Stefano Grassino

Come vedi cara mia, i gonnelloni si possono attaccare ai loro feticci con le unghie e i denti, ma la società civile i suoi passi li compie, eccome. Là dove conta la vita di tutti i giorni, i nostri “sepolcri imbiancati” subiscono il cambiamento dei tempi, l’evolversi di un mondo che abbandona lentamente ma inesorabilmente gli antichi pregiudizi.

Kaworu

anche in italia se non ricordo male le percentuali si erano alzate

kleber al salim jones

…ma quali passi? I passi che contano sono quelli verso un valido traguardo e non quello verso l’abisso!!

Kaworu

ma mica ci si stava estinguendo, bla bla bla trionfo cattolico bla bla bla?

sei libero comunque di restare nella tua grotta, nessuno ti verrà a chiamare.

andrea pessarelli

non vedo abisso più profondo che chiudere gli occhi davanti alla realtà e sperare nell’amico immaginario

Andrea

Curioso, pare invece che quando si va al voto gli americani siano contrari (31-0).
Senza contare quello che è successo in Maryland, e sta succedendo in New Hampshire, e in Rhode Island.

Non è che sono sondaggi “fake” come quelli che sono stati manipolati per arrivare alla legalizzazione dell’aborto?

Nel frattempo la maggioranza degli americani si dichiara ormai contraria all’aborto, e le cliniche abortiste vengono incriminate per violazione delle leggi sull’aborto (in USA, ma anche in Spagna).

Cari saluti.

Kaworu

gli stati uniti sono un grande paese dai grandi controsensi, ma ovviamente anche questo sondaggio è un complotto plutomassonomosessualistagiudaicomunista, i seminari sono traboccanti e i crocefissi sorridono 😉

Stefano Grassino

Per fortuna che i seminari non sono più traboccanti: è stata la volontà del “Signore Iddio” che ha diminuito le vocazioni per abbassare la sodomia a lui tanto aborrita.

Roberto Grendene

pensa, una volta c’erano pure la schiavitù e le leggi razziali

poi un po’ alla volta, nonostante ci fosse chi diceva che era giusto fosse così e che lo voleva la maggioranza, sono state abolite

riconoscere il diritto al matrimonio tra due persone indipendentemente dal loro genere e dal loro orientamento sessuale e’ una conquista di civiltà che sta avanzando inesorabilmente: chi continua a discriminare per genere e per orientamento sessuale si colloca storicamente come gli ultimi sostenitori della schiavitù o della supremazia di certe razze

stefano

e i rettiliani di Hike dove li metti? e lo sbarco dei venusiani? senza contare la profezia del 23/12/2012…

FSMosconi

Mi sa che quì il caro Andre’ ha bisogno di un po’ di Capa:

Ma la fine di Gaia
non arriverà,
la gente si sbaglia
e in fondo che ne sa.
La fine di Gaia
non arriverà
alla faccia dei Maya
e di CineCittò

Sol

sondaggi “fake” come quelli che sono stati manipolati per arrivare alla legalizzazione dell’aborto?

ma che ti fumi? roba buona, sospetto! Quali sondaggi fake ti sei mai sognato? Hai mai sentito UNA donna che desidera che le venga negato il diritto all’aborto, se ha necessità di abortire? Se non lo desidera, il diritto di non abortire non viene affatto inficiato dal fatto che chi vuole lo possa fare legalmente.

giulio

Oddio, mi sembra ottimistico pensare che tutte le donne siano per il diritto di aborto. Magari fosse così.

andrea pessarelli

ogni volta bisogna ripetere che il concetto di democrazia è un tantino più complesso di quello di mera maggioranza. in una democrazia compiuta i matrimoni omosessuali sarebbero consentiti e parificati a quelli etero a prescindere dalle percentuali di consenso e dissenso in quanto a prevalere sarebbe la parità di diritti di ciascun cittadino; l’aborto ugualmente sarebbe legale in quanto il diritto alla salute e alla libera scelta della donna sarebbero tenuti in maggior considerazione rispetto alle opinioni personali, seppur di molti, riguardo un’indimostrata e declamatoria sacralità dell’embrione

stefano

gli americani dicono sì…gli itaGliani dicono no, sacrilegggio è!

faber

Una riflessione importante da fare è che in questi casi spesso è la legislazione a determinare l’orientamento dell’opinione. Mi spiego meglio: negli Stati che consentono il matrimonio o che possiedono altre forme di legislazione sulle unioni civili le coppie omosessuali riescono ad avere una vita molto più “normale” e chiaramente come tali vengono percepite dal resto della gente. In una nazione come l’Italia le coppie omosessuali devono fare i salti mortali, anche da un punto di vista economico e burocratico la convivenza diventa difficile e chiaramente sono meno portate ad uscire “allo scoperto” anche per colpa delle percezione negativa inculcata da una cultura cattotalebana. Risultato: sono percepite come qualcosa di alieno anche da chi non avrebbe idee così radicali. Si tratta di un circolo vizioso, che i nostri governanti conoscono benissimo; per questo non sono disposti neanche al più piccolo cedimento, sanno bene che il loro castello di carte crollerebbe.

firestarter

ciao caprone, come va oggi? niente da fare come al solito? hai finito di lavare i piedi al prete e prima di dire le preghierine e confabulare con gli altri papaboys sei passato di qui?

dai torna in cameretta che qui ci sono i cattivoni, mica come quei droni ciellini con il cervelletto in pappa come te.

caprone

andrea pessarelli

è l’isolamento sociale. tipico nei regimi fascisti.

Andrea

Opposizione al “matrimonio” omosessuale = Razzismo?

Uhm… per rendere vera l’equazione bisognerebbe che l’omosessualità fosse un fatto genetico, il che non è. Per cui l’equazione è falsa.

Cari saluti.

Kaworu

capacità di astrazione, questa sconosciuta eh?

ma mi piacerebbe sapere a te quale danno provocano delle persone omosessuali che vogliono tutelare la loro unione.

io non vedo nessun danno, tu si?

perchè tanto quelle coppie già ci sono, e spesso formano famiglie con figli (solo in italia si stima che siano sulle centomila).

quindi a conti fatti che cosa ti cambierebbe se venissero riconosciute anche legalmente?

(comunque quello di roberto era un paragone, ma se non ci arrivi non posso farci nulla)

Ernesto

Forse non è genetica (per quanto una componente genetica sia assai probabile), ma a mio parere è certamente innata, per cui l’analogia con la “razza” è del tutto giustificata.

bradipo

innata o meno, trattandosi di un comportamento sociale, direi che è più sensato basarsi sugli effetti piuttosto che l’origine.
Non ne vedo di nocivi, pericolosi o in grado di limitare la libertà altrui di fare altre scelte, è una preferenza come tante e come tale la tratterei… così come non sto a discriminare o giudicare una persona in base al cibo preferito o a chiedermi se è una specie o una razza a parte a seconda dell’abbinamento di colori dei suoi vestiti.

Gli unici a creare problemi, in tal senso, sono proprio quelli che per ingiustificato motivo ne fanno un problema e alimentano una discordia che parte proprio da loro… questo sì, è perfettamente analogo all’irrazionalità dei razzismi.

Southsun

@ Andrea.

Guarda che gli adoratori di idoli cristiani non hanno mai avuto nessun dubbio “genetico” circa l’esercizio del razzismo sui neri e sui pellerossa e su chiunque fosse diverso.

A loro bastava leggere le prescrizioni della Bibbia, caro, mica ci voleva la scienza.

Sul fatto che l’omosessualità non abbia basi genetiche, poi, è l’ennesima bugia cattolica ripetuta 7000 volte affinchè diventi verità.

Mi basta guardare un tipo che fa il cameriere nella pizzeria del centro – una donna mancata con una voce da contralto e movenze da modella – per sincerarmi del contrario.

Siete in torto marcio, e lo sapete. Solo che il vostro Papa non si decide ad ammetterlo, come per gli ebrei.

Roberto Grendene

“una donna mancata con una voce da contralto e movenze da modella”

i gay maschi che conosco hanno voce da baritono e movenze maschili
non e’ che hai notato una eccezione alla regola?
i gay (maschi e femmine) si differenziano dagli eterosessuali solo per l’orientamento sessuale

Anonymous

Tu parli sempre degli ebrei? Sono proprio un modello di riferimento per voi del movimento elleggibbittì vero?

Io ho studiato psicologia.

Il tuo cameriere se si sente una donna è un trans, e il transessualismo nasce da un disturbo mentale, una nevrosi, che è la disforia di genere.

L’omosessualità invece è una cosa diversa, almeno lo era prima che fosse trasformata in movimento ideologico, cioè prima degli anni ’60, prima che (nella tua America) venissero inventati “i gay” come categoria sociale e che “essere gay” divenisse uno status sociologico; l’omosessualità era una semplice pratica, una sfaccettatura della sessualità umana, in nessun modo proposta come alternativa equipollente al rapporto amoroso tra uomo e donna e alla famiglia.

Inoltre l’effeminatezza non è sintomo né di omosessualità né tantomeno di transessualismo. Io conosco almeno due uomini fortemente effeminati che nonostante ciò sono sposati e con figli. Forse sono sì attratti sessualmente dallo stesso sesso più che da quello opposto ma questo non fa di loro dei “gay”, e loro stessi hanno scelto di non identificarsi come gay e di costruire una famiglia basata sull’amore e non necessariamente sul sesso.

Ergo, se TU sei gay è perché hai scelto TU di esserlo.

Ernesto

Anonimo,

tu sei diventato il mio comico preferito in meno di 24 h.
La tua saccenza da ignorantone inconsapevole è buffa, per cui mi dispiace intervenire. Così, tanto per cominciare la tua educazione civile e umana, ti informo che i gay sono sempre esistiti. Il moderno movimento di emancipazione dei gay invece è iniziato in Germania, non in USA, con un certo Karl Heinrich Ulrichs (come? chi era costui?)
Ancora prima c’era stato John Stuart Mill in Inghilterra a sostenere la non-immoralità dell’omosessualità, e ancora prima l'”illuminismo estremo” della Rivolozione francese, che aveva depenalizzato la sodomia (e avviato anche l’emancipazione degli ebrei europei).

Non vorrei che questo mio intervento ti spingesse a informarti prima di parlare (magari chiudendoti in monastero a studiare, teoria e pratica, per una trentina d’anni). Dove lo troverei un altro che mi faccia sbellicare alle 5.30?

Kaworu

concordo con roberto grendene 😉

poi che uno per motivi suoi a me ignoti e sinceramente indifferenti “giochi” a quella maniera, non cambia la vita.

ma “gay” non significa donnetta mancata così come “lesbica” non significa camionista coi baffi e le macchie di unto sulla canotta 😉

Ernesto

Ma poi anche se tutti i gay fossero effeminati e tutte le gayesse virili, non se ne potrebbe trarre alcuna conclusione circa l’origine (genetica o meno) dell’omosessualità. Non c’entra proprio granché…

Anonymous

Tu guarda! L'”Illuminismo estremo della Rivoluzione Francese”! Chi l’avrebbe mai detto!?

Ad ogni modo il movimento, oggi lobby mondiale, elleggibbittì ha preso forma negli USA ed è sempre negli USA che oggi è più potente.

Io non ho parlato di depenalizzazione delle pratiche omosessuali, che erano iffuse e liberamente praticabili nell’antichità pre-cristiana, ma di creazione dell’identità gay come status sociologico.

Ernesto

Vedo che non hai recepito: il movimento gay moderno nacque in Germania nel XIX secolo, si sviluppò sempre in Germania fino a raggiungere l’apogeo durante la Repubblica di Weimer e fu annientato subito dopo dal nazismo (ancora, similmente agli ebrei).

La prima società ‘omofila’ americana (la Mattachine Society) si ispirò al movimento tedesco. E se oggi la comunità gay è più forte in America e nel nord Europa è perché semplicemente in quei Paesi è la società civile in genere ad essere più sviluppata (rispetto a paesi culturalmente sottosviluppati come l’Italia dove girano ancora nel 2011 personaggini come te).

Cordiali saluti – e mi raccomando continua a facce ride’.

Anonymous

PS: pretendo che i miei commenti alla risposta del gay Southsun e al suo desiderio di mordermi le chiappe vengano pubblicate. Perché alle kekke è consentito il linguaggio scurrile e ai signori no?

Kaworu

forse perchè tu non sei un “signore” nel senso che tu attribuisci a questa parola.

sei semplicemente omofobico.

comunque, chiunque ha problemi con il filtro automatico (quindi pretendere non ti sarà d’aiuto).

ritenta, sarai più fortunato.

Anonymous

Si dice “omofobo” (aggettivo-sostantivo), non “omofobico” (aggettivo). “Omofobico” usato come aggettivo-sostantivo è una traduzione scorretta dell’amerikano (la vostra lingua preferita) “omophobic”, che è sempre uguale.

Kaworu

uno che ha studiato psicologia e parla così mi fa rabbrividire.

spero tu abbia studiato alla pontificia accademia o qualcosa del genere.

FSMosconi

@Anonymus

Ad ogni modo il movimento, oggi lobby mondiale, elleggibbittì ha preso forma negli USA ed è sempre negli USA che oggi è più potente.

Un complottista vedo: divertente. Dimmi genio: e come la mettiamo con Occam? No, perché sai: per spiegare un dato evento è molto più facile usare gli elementi che si hanno nel modo più semplice possibile invece che azzaradare improbabili enti, tra i quali anche cotesta presunta “lobby” così come tanti presunti “déi”…

Anonymous

Guardateli come gongolano gli ateo-gay-liberal-progressisti filoamericani dell’UAAR a una notizia che con l’UAAR (che dovrebbe occuparsi di religione e ateismo e non del movimento gay) non c’entra nulla.

Sì, l’America è proprio la terra della devianza e della perversione, senza radici e senza vera cultura, che colma lo smarrimento totale dei suoi abitanti sradicati ingozzandoli di cibo e televisione spazzatura, che distrugge popoli e culture per tenere in piedi il suo sistema economico. Ma… l’America ha inventato il movimento gay, o “elleggibbittì” come è tanto figoso dire, ed ecco che i convertiti nostrani a cotal movimento (cioè quelli che si sono auto-convinti di essere gay, lesbiche, transcosi, eccetera) improvvisamente lodano quel “grande paese”.

Tanta pena e rabbia, per come gli Amerdicani continuano a distruggere non sono le tradizioni e le culture, ma anche l’integrità stessa dell’anima umana.

Kaworu

vabbè nemmeno tu c’entri qualcosa con l’uaar, però stai qui 😉

bradipo

ma c’è un concorso per chi scrive la catena di aggettivi più lunga a cui tutti i troll sono iscritti? 😆

Kaworu

lol! è una spiegazione da prendere in considerazione in effetti 😆

andrea pessarelli

l’america ha inventato il movimento gay l’italia ha inventato la mafia e il fascismo

Stefano

@ Anonymous

“l’America è proprio la terra della devianza e della perversione, senza radici e senza vera cultura”

Perché non provi a dirlo agli americani?

Poi lancio una proposta a tutti i cattotroll: perché non vi fate tutti monaci e monache di clausura per dare un apporto costruttivo al calo delle vocazioni?
Vendete tutti i beni date i soldi alla chiesa come aiuto al sostenimento delle spese connesse alle note vicende giudiziarie che tanto chiacchiericcio hanno provocato (ognuno ha le sue sentenze a sfavore…).
Guadagnereste un tesoro in cielo e noi pace in terra.
O non avete abbastanza fede?

Ernesto

Io non sono cattolico.

Ti ha mai detto nessuno che non ci si deve nascondere? Coraggio, esci allo scoperto!
In fondo l’essere cattolici non comporta ancora un grosso stigma sociale. Qualche tuo amico rimarrà deluso, tua mamma magari piangerà, ma vedrai che alla lunga vivrete tutti meglio.

Stefano

@ Anonymous

“io non sono cattolico”

e nemmeno capisci di psicologia…

Gradirei sapere quale tra le terapie verificate sperimentalmente (non la fuffa) prevede protocolli per il trattamento dell’omosessualità.
Poi vorrei sapere cosa dice il DSM IV al proposito.
Poi vorrei che la finiste di venire qui a dire stupidaggini impunemente, ma questo è un pio desiderio….

Kaworu

@stefano

il dsm IV TR sull’omosessualità non dice una cippa, dato che non è considerata un disturbo mentale 😉
e immagino che anche il V in uscita per il 2013 sia di questo avviso.
l’ICD 10 non lo so perchè è un metodo di classificazione a cui non sono abituata e non lo possiedo. ma del resto per mia esperienza tutti i libri su cui ho studiato si basano sul dsm

Stefano

@ Kaworu

Io lo so, la domanda era provocatoriamente rivolta all'”esperto”.
Ovviamente ripiegherà dicendo che il Manuale è il frutto del solito complotto e che il suo testo di riferimento in psicologia clinica è il vangelo e il catechismo (o simili).
O che le terapie dell’omosessualità tanto di moda tra i credini sono scientificamente validate. E che scienza e fede sono compatibili e bla, bla, bla.

Tra l’altro e per inciso, di fronte alla domanda se scienza e fede siano compatibili la risposta idiota consiste nel citare la lista degli scienziati credenti. Come se i due argomenti non potessero convivere in compartimenti stagni nel sistema di credenze di una persona.
Non pare riescano a capire che si tratta di incompatibilità di contenuti e metodi ove non si pongano limiti arbitrari a favore della religione.

Nel caso si laurei quale potrebbe essere l’impiego in cui può fare meno danno?

Disoccupato?

Southsun

@ Anonymous.

La tua è aria di chiulo.

Tutti i Paesi più civili e avanzati (tra cui la maggioranza di quelli europei) riconoscono vari livelli di unione gay, dal partnernariato al PACS fino al matrimonio ufficiale.

Ergo, i tuoi sbrodolii sono uguali a quelli dell’infame teocrazia assoluta pontificia contro le libertà politiche e civili garantite a tutti dalle democrazie liberali ottocentesche.

Non per nulla, infatti, quella tirannide cattolica è stata abbattuta nel 1870.

Bite your ass, honey.

Anonymous

Non hanno pubblicato i miei commenti… evidentemente alle kekke è consentito il linguaggio scurrile, ai signori no.

Riscrivo:
“Bite your ass, honey.” … Una risposta del genere (immagino pronunciata all’americana con voce nasale da kecca) mette chiaramente in luce quali sono i livelli del vostro senso del rispetto, del buon costume e dell’onore.

Vai a mordere il fondoschiena al tuo amico Bush, e magari convertiti a una delle sue chiese evangeliche, tanto adesso accettano pure i pastori trans no?

Jesus loves baby! Kiss*

Kaworu

eh si, solo un signore potrebbe utilizzare il termine “kekke”.

un signore estremamente omofobico.

Anonymous

Si dice “omofobo” quando l’aggettivo è riferito a persone.

Southsun

@ Anonymous.

Non capisci un cavolo nè d’inglese nè di psicologia. Vedi il mio messaggio a fondo pagina.

Continua pure a morderTI il sedere, come il famoso serpente.

Stefano

@ Anonymous

A parte che aspetto ancora una risposta alla mia domanda (il che deve essere più difficile per te che apostrofare gli altri dando loro delle kekke; preciso prima che ti parta un’offesa – comunque idiota – che sono etero)

riporto:

“Una risposta del genere (immagino pronunciata all’americana con voce nasale da kecca) mette chiaramente in luce quali sono i livelli del vostro senso del rispetto, del buon costume e dell’onore.

Vai a mordere il fondoschiena al tuo amico Bush, e magari convertiti a una delle sue chiese evangeliche, tanto adesso accettano pure i pastori trans no?”

Da cui si deduce che – come sempre – o non capite quel che scrivete o pretendete una morale a senso unico.

Poi, visto che fai riferimenti a “Jesus” e non sei cattolico e neanche evangelico, ci spieghi a quale setta cristicola appartieni e in cosa questa si differenzi dalle altre? In particolare cosa ti ha portato a sceglierla con la sicurezza che ti consente di disprezzare apertamente le altre?
Hai notizie di prima mano? Nuove rivelazioni? Hai trovato finalmente il criterio che discrimina il vero dal falso in questo ambito?
O sei preciso solo quando si tratta di chiarire i termini?

Poi mi spiegherai se quando si danno comportamenti omosessuali in specie diverse da quella umana chi li pratica ha deciso di essere gay.

Ti prego di usare rigore nel rispondere.

E non usare costrutti ipotetici non verificati e non verificabili, non moltiplicare le entità inutili che nulla aggiungono alle spiegazioni, ne va della tua serietà scientifica.
Tu ritenessi invece di doverlo fare, butta giù un articolo e sottoponilo ad una autorevole rivista del settore, peer reviewed, magari vinci l’ (Ig)Nobel.
E dimostri che fede e scienza sono compatibili.

Tu metti in plastica evidenza gli effetti di una morale basata sul comando: rigida, impermeabile alle critiche e all’evidenza nonché assolutamente intollerante.
Hai un martello in mano e pretendi di usarlo come cacciavite, bisturi, pinza e quant’altro ti venga in mente. Si chiama ottusità.

Credo

Gli omosessuali hanno diritto al matrimonio,così le unioni tra loro diventeranno stabili e non più occasionali e il buon Dio ne sarà contento

andrea pessarelli

ma se dio ha sterminato sodoma e gomorra come mai per coerenza non ha raso al suolo anche il vaticano i cui muri ne hanno viste di cotte e di crude?

firestarter

kleber e’ un comprovato caprone inadatto persino per una zuppa di basso costo. Andrebbe preso a crocifissate in testa per divertimento.

giusto per ripetere a beneficio del caprone: kleber e’ un caprone. Ciao caprone di un kleber, fai schifo al mondo e non lo sai.

Stefano

@ firestarter

Forse non hai letto la mia risposta in altro post ma trovo che tu sia ingiusto nei confronti del caprone (intendo l’ovino, non Kleber).

Stefano

@ firestarter

beh, ripensandoci il caprino, essendo l’ariete il maschio della pecora….

Winter

@kleber al salim jones
Il testo dell’Ultimissima lo dice chiaramente, il sondaggio è commissionato da Washington Post/Abc, e l’articolo linkato è sul sito ufficiale – per l’appunto – della ABC News, Stati Uniti.
La prossima volta leggi prima di commentare.

kleber al salim jones

@ bradipo

Spero tu usi la bocca per mangiare, giusto?

Kaworu

tu usi il cervello per evitare che ti fischi il vento tra le orecchie?

bradipo

sì, uso la bocca, ma c’è chi preferisce il sondino addirittura al punto da imporlo agli altri… trattasi di scelte che altri sono liberi di non fare, ma so che taluni sono impermeabili a certi concetti.

kleber al salim jones

I concetti sono elocubrazioni mentali di taluni che vengono accettati a volte dalle maggioranze e diventano legge. Nonostante questo complesso meccanismo, tali leggi possono essere ingiuste e tiranne.

Kaworu

tipo quelle che voi vorreste imporre a tutti? sono perfettamente d’accordo.

Southsun

@ Kleber.

Certo, specialmente le elucubrazioni mentali di un certo Innocenzo III sugli ebrei, sconfessate 900 anni dopo dal suo successore Benedetto XVI.

Visto che, prima o poi, a capire dove sta la verità ci arrivate pure voi? Ultimi, ma ci arrivate.

Tempo al tempo…….

Stefano

@ Kleber

evidentemente non hai letto:

San Tommaso d’Acquino ha detto che bevi troppo vino.
Madre Teresa di Calcutta la vede proprio brutta.
Non di dico cosa ha detto San Quagliarulo….

Diocleziano

Stefano,
grazie per il post sull’altra ‘ultimissima’, purtroppo è già chiusa.
Poverino, se potessi gli farei dono di un Devoto-Oli… si sarebbe risparmiata la magra sugli ‘dèi’.

firestarter

avete notato che ignobile caprone questo kleber? lo dimostra ad ogni frase che scrive, razza di caprone ritardato che non e’ altro.

Dinosauro

Leggete qua
Falwell also regularly linked the AIDS pandemic to LGBT issues and stated, “AIDS is not just God’s punishment for homosexuals, it is God’s punishment for the society that tolerates homosexuals.”[ Amongst many remarks over the years he is probably most known for statements attributed to him about a Teletubby being a homosexual role model for homosexual recruitment and stating that LGBT organizations angered God, thereby in part causing God to let the September 11 attacks and Hurricane Katrina happen.
oppure:
After the September 11, 2001 attacks, Falwell said on The 700 Club, “I really believe that the pagans, and the abortionists, and the feminists, and the gays and the lesbians who are actively trying to make that an alternative lifestyle, the ACLU, People For the American Way, all of them who have tried to secularize America. I point the finger in their face and say ‘you helped this happen.'” Fellow evangelist Pat Robertson concurred with his sentiment.[46] Falwell further stated that the attacks were “probably deserved,” a statement which was described as “treason” by columnist Christopher Hitchens.[47] After heavy criticism, Falwell apologized
http://en.wikipedia.org/wiki/Jerry_Falwell#LGBT_Issues
http://en.wikipedia.org/wiki/Jerry_Falwell#September_11th_attacks

Winter

Bene, ne sono contenta. Ogni tanto ci vuole proprio una bella notizia. 🙂

c.j.

La stragrande maggioranza dei paesi europei ha optato per il Pacs (o civil partnership). Due terzi delle nazioni d’Europa che hanno dato il sì alle coppie same-sex. E sono tanti gli omosessuali (come me) che preferiscono il pacs o civil partnership, come ho spiegato in altri commenti ad altri articoli simili.

Non consiglierei il matrimonio agli eterosessuali, ma perché emulare un qualcosa che è:

1. Una invenzione umana (unica specie tanto stupida da giurarsi eterno amore, quanto di più irrazionale da promettere ad un altro individuo)
2. Una cosa che in natura non esiste (i cammelli non si sposano)
3. Una cosa creata e promossa prevalentemente dalle religioni (la stragrandissima maggioranza delle usanze relative al matrimonio sono quasi esclusivamente legate a tradizioni religiose o spirituali)
4. Una cosa che in un modo o nell’altro, nel corso dei secoli ha umiliato o le donne o gli uomini?

Da uomo omosessuale non capisco assolutamente questa ossessione morbosa per il matrimonio gay a tutti i costi (che suona come: anch’io! anch’io! anch’io! anch’io!). Ma non ci penso proprio! Ma se la stragrande maggioranza dei miei parenti etero sono tutti divorziati e separati (e pensare che s’erano promessi “eterno amore”… oggi si spediscono eterni assegni di mutuo parassitismo…)

Da ateo razionalista non capisco assolutamente questa ossessione morbosa per il matrimonio in generale (due persone vanno in un posto, si fanno fotografare da parenti e amici che solitamente non vedono se non rarissimamente, mettono l’autografo su un foglio che a stento hanno letto, si fanno lanciare secchiate di riso in faccia, uno dei due lancia un mazzo di fiori in bocca a qualche amica, attaccano lattine di pomodori senz’etichetta al paraurti posteriore dell’automobile, partono per un posto dove “consumano” ciò che molto probabilmente dopo qualche anno verrà liquidato con scuse da mal di testa o magicamente trasformato in violenza domestica o tentato stupro da parte di uno dei due per rovinare l’altro, trascinarlo in tribunale, prendergli tutti i soldi e farsi spedire un assegno di mantenimento da spendere col nuovo amante). Augurerei il matrimonio ai miei peggiori nemici. E mille di questi giorni!

Ho capito che siete atei come me… ma siete davvero razionalisti? Saluti…

Kaworu

bof, entrambe (matrimonio e pacs e affini) sono invenzioni, una vale l’altra.

a me importano i diritti (e chiaramente anche i doveri, lo specifico se no il cattolico di turno inizia a rompere con il solito “volete solo i diritti bla bla bla”).

che poi entrambi potranno evolvere un domani verso qualcosa di più snello e flessibile (meno penosi anni per un divorzio tanto per dire, che sono fondamentalmente inutili) tanto meglio, del resto tutto cambia 😉

per la festa… boh onestamente poco me ne cale, sono abbastanza asociale, ma se qualcuno vuole far pure il festone bla bla bla beh… facciano, se hanno soldi da buttare in “nulla” 🙂

(l’immagine del bouquet in faccia all’amica è bellissima però, ho assistito a una scena simile XD)

‘nzomma, a me interessano essenzialmente poche cose:

uguaglianza anche come coppia davanti alla legge e per le questioni puramente patrimoniali, e tutela dei figli voluti (per carità, che i troll non comincino con le solite questioni trite e ritrite) e allevati dalla coppia che saranno considerati figli di entrambi/e con tutto quel che ne consegue.

e bon, per il resto non farei mai una roba à la “wedding planners su real time” 😆

(il matrimonio per come è adesso comunque ragionevolmente può essere visto come un punto di non ritorno o qualcosa che per uscirne ti farà sputare sangue, su questo hai ragione, specie se le due persone inizieranno a odiarsi. però come ho detto tutto si può cambiare e migliorare 😉 )

c.j.

xKaworu

io e te ci troviamo su molti più punti di quanto non immaginassi. La cosa mi fa molto piacere. Mi sa che se ci conoscessimo potremmo essere amici. Ogni tanto scornarci su alcuni punti… ma la cosa io la vedrei in maniera positiva, sai che 00 l’eterno buonismo del “volemose bene”…

Ma hai scritto:

“a me interessano essenzialmente poche cose:

uguaglianza anche come coppia davanti alla legge e per le questioni puramente patrimoniali, e tutela dei figli voluti (per carità, che i troll non comincino con le solite questioni trite e ritrite) e allevati dalla coppia che saranno considerati figli di entrambi/e con tutto quel che ne consegue.

1. uguaglianza anche come coppia davanti alla legge e per le questioni puramente patrimoniali = PACS
2. e tutela dei figli voluti (per carità, che i troll non comincino con le solite questioni trite e ritrite) e allevati dalla coppia che saranno considerati figli di entrambi/e con tutto quel che ne consegue. = PACS
3. e bon, per il resto non farei mai una roba à la “wedding planners su real time” = PACS
4. (il matrimonio per come è adesso comunque ragionevolmente può essere visto come un punto di non ritorno o qualcosa che per uscirne ti farà sputare sangue, su questo hai ragione, specie se le due persone inizieranno a odiarsi. però come ho detto tutto si può cambiare e migliorare. = PACS (cioé non è il caso del PACS, nei paesi dove c’è il pacs separarsi è di una facilità incredibile, per la serie, ma perché lo stato dovrebbe impedire a due liberi cittadini di scegliere il meglio per se stessi?

Bye- 😉

Kaworu

si ma guarda, a me che si chiamino matrimoni, pacs, panini imbottiti o altro, non cambia la vita (anche perchè come ho detto, credo che matrimonio e pacs finiranno per assomigliarsi sempre di più dato) 😉

sui figli sei sicuro che i pacs offrano la stessa identica tutela che offre il matrimonio? perchè già in italia per dire, i figli riconosciuti ma nati fuori del matrimonio e quelli invece nati all’interno del matrimonio hanno se non sbaglio (posso sbagliare eh, non studio legge. è solo una reminescenza del liceo) dei diritti ereditari diversi non tanto riguardo ai genitori quanto ai parenti tipo nonni/zii.

Kaworu

*finiranno per assomigliarsi sempre di più dato che il matrimonio farebbe bene a snellire la procedura per un’eventuale separazione senza rendere il tutto un’inutile agonia

(avevo scordato un pezzo)

c.j.

beh il caso dell’Italia è fuori luogo perché si parlava di Pacs, l’Italia come già sicuramente saprai è L’UNICA NAZIONE DELL’INTERA EUROPA OCCIDENTALE) a non aver concesso assolutissimissimamente nulla all’infuori del cristianissimo cattolicissimo religiosissimo santissimo immacolatissimo matrimonio religioso e del matrimonio civile (che è praticamente la fotocopia in bianco e nero, in fatto di diritti e doveri, del matrimonio di sua santissima chiesa cattolica, ma celebrato nella gelida atmosfera di un italico comune, dove troverai appeso ai muri… … … … mmmmmmmm …. un crocefisso!!!! 🙂 🙂

hahahahahah 😉 misteri italiani…

questa la mappa d’europa (mappina per l’italia)

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Same_sex_marriage_map_Europe_detailed.svg

l’Italia, se vedi bene, è in color “grigio topo di fogna”. Come la Russia (ex comunista così come lamentano spesso i politi italiani omofobi e leccavaticano) o la Turchia (paese islamico come lamentano spesso i leghisti omofobi e leccavaticano).

Kaworu

eh si lo so, in qualche stato mi pare ci sia anche l’imbarazzo della scelta tra pacs (o affine) e matrimonio.

dicevo però se i pacs o affini, tutelano (non qui che non ci sono, chiaramente) anche eventuali figli.

so che ci sono le varie stepchild adoption, ma pensavo a qualcosa di più semplice (tipo “tizia e caia sono pacsate, tizia partorisce e automaticamente caia è co-genitrice”).

c.j.

Credo che per i figli valgono altri criteri non necessariamente legati a matrimonio gay/pacs/civil partnership

Posso darti un’altra mappa ed il sito:

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gay_Adoption_Map_Europe.svg

http://en.wikipedia.org/wiki/LGBT_rights_in_Europe

Credo (forse mi sbaglio) che i diritti di tutela bambini più o meno combaci con gli stati che hanno adottato il pacs o il civil partnership (ovviamente inclusi i paesi che hanno anche il matrimonio gay)

Gay adoption and step adoption legal:

Uk (Inghilterra Scozia Galles Irlanda del Nord)
Belgio
Olanda
Germania
Islanda
Norvegia
Danimarca
Svezia
Finlandia
Spagna

L’Italia sta con la chiesa, dunque crocefissa al muro. Ma bada bene!!

Adesso che la corte dei diritti d’Europa ha dato ragione all’Italia sul crocefisso (e io anche per questo mettevo in guardia) la cosa autorizzerà l’Italia ad imbigottirsi anche riguardo gli omosessuali e le adozioni gay. Occhio! E’ stata una scelta sbagliata e davvero superficiale. Adesso non solo atei ma anche omosessuali pagheranno le conseguenze.

Kaworu

mmm sono cose un po’ diverse, non so quanto potrebbe spuntarla in questioni simili l’italia (più che altro quando tutti gli altri stati europei sono palesemente d’altro avviso… e io la vedrei anche nell’ottica di “cosa succederebbe se dei nostri cittadini omosessuali con figli avessero qualche casino in italistan?”).

però chiaramente si vedrà, paradossalmente qui la forma conta molto più della sostanza…

kleber al salim jones

Druidi!! , tu parli solo di diritti mai di doveri.

Kaworu

hai qualche difficoltà col linguaggio scritto, vero?

altrimenti non riesco a capire come hai fatto a perderti la parte dove parlavo dei doveri.

comunque se ci sono anche i doveri a te va bene?

perfetto, pure a me.

Angelo ventura

Del crocifisso non me ne frega un tubo.
BATTIAMOCI PER I DIRITTI CIVILI!!!!
Se ci danno i PACS possono appendere tutti crocifissi che vogliono.

Southsun

E’ un sondaggio da prendere con grande cautela e scetticismo. Il 3% di scarto è poca cosa, e in un eventuale referendum il risultato sarebbe quasi sicuramente negativo, perchè i pagani cristianisti sono molto organizzati e VANNO A VOTARE SEMPRE quando ci sono referendum che impongono divieti su base biblica.

Guardate quanto successo in California qualche anno fa. Sulla carta i SI erano in leggera maggioranza, ma il NO ebbe il 2% in più di voti.

Perciò, ci vorranno ancora almeno 5-10 anni per raggiungere una solida maggioranza. Per quell’epoca, un sacco di gente si accorgerà che garantire il matrimonio ai gay non produce nessun sconvoglimento epocale, nessun dio che scaglia fulmini, nessuna pandemia di peste, nessuna mutazione genetica.

Solo l’arrogante sicumera degli adoratori delle panzane bibliche subirà l’ennesima svergognata. Esattamente come gli ultimi antigiudaisti, definitivamente sconfessati e scaricati proprio il mese scorso dall’ultimo successore di Innocenzo III, Pio IX, Leone XIII, ferocissimi antigiudaici.

Quando l’omofobia non sarà più socialmente accettata nè accettabile, la Chiesa e il suo gregge di manichini si adegueranno, esattamente com’è successo in tutti gli altri casi.

Ce lo vedete, oggi, Ratzinger sostenere la stessa dottrina dei tempi di Tommaso D’Aquino sulle donne?? Lo prenderebbero a pomodori in faccia!

POPPER

Forse anche prima, Obama sta dando una mano al secolarismo con alcuni suoi decreti presidenziali, la vecchia generazione cristiana cattolica se ne andrà fra pochi anni, restano le nuove scelte e tendenze secolarizzzate e un nuovo modo laico di convivere con differenti tendenze laiche e di orientamento sesssuale.

“Quando l’omofobia non sarà più socialmente accettata nè accettabile, la Chiesa e il suo gregge di manichini si adegueranno, esattamente com’è successo in tutti gli altri casi.”

Mi pare che questo sia un problema dei paesi con una forte influenza religiosa fondamentalista, anche i protestanti sono cambiati profondamente in questi anni, in Germania sono persino d’accordo per l’eutanasia e in questi giorni si sono mostrati dispiaciuti e delusi dalla sentenza sui crocifissi, quindi, c’è una buona probabilità che fra qualche anno, ripetendo il sondaggio, lo scarto non sarà più del 3%, si supererà il 60%.

Razzinger lo usano per motivi politici in Italia, fa comodo bipartisan.

Federico Tonizzo

Dal 32% al 53% in sei anni??? WOW!!! Ottima notizia! 🙂

Speriamo che l’Italia se ne accorga e ne tragga ispirazione! 🙂

giuseppe

Mi pare scontato dopo un bombardamento mediatico che dura anni e l’intolleranza verso chi, pur rispettando gli omosessuali, non condivide una certa cultura. Ma la storia smentirà i bugiardi.Come sempre. Amen !

Southsun

Alla kekka repressa Anonymous.

Senti, di psicologia non devi capirne molto, visto che ancora sostieni che l’omosessualità è una scelta. Certo, infatti nei Paesi in cui per i gay c’è la pena di morte i gay non esistono (visto che si può scegliere benissimo di essere etero, no?). UAHUAHUAHUHAUHA!

La religione, invece, E’ una scelta: la scelta di credere alle panzane propugnate da un santone sedicente semidio, panzane mai uguali a quelle imposte dal suo predecessore.

Gli ebrei sono la prova del nove o la cartina di tornasole delle succitate panzane. Non ti sei accorto che perseguitate i gay con le stesse – farlocche – motivazioni bibliche con cui perseguitavate gli ebrei?

Per gli ebrei (e le donne) avete finalmente trovato la verità, verso i gay ci vorrà ancora del tempo.

Non capisci molto manco d’inglese, visto che sostieni che IO voglia morderti le chiappe, e invece l’espressione che ho usato invita TE a morderti il sedere, ed è in senso figurato. Traducendo in modo signorile: morditi la lingua.

In ultimo, il cameriere che sembra una donna non è un trans ma un maschio molto effeminato – da sempre, da quando era piccolo mi è stato riferito – e ovviamente gay. Non vi è dubbio, visto che è il gay “ufficiale” della mia piccola città.

La chiave per capire che molte volte è un fatto genetico è la VOCE e le fattezze corporee. Quelle non sono caratteristiche culturali modificabili a capriccio o con le minacce. Le altre tracce endogene di carattere organico sono le differenze trovate in certe aree del cervello tra maschi etero/maschi gay e tra donne etero/donne lesbiche. Scienza, non fesserie bibliche.

Che poi ci possano essere soggetti con omosessualità psicologica acquisita non discuto, visto che allora non si spiegherebbe come nelle comunità chiuse – es. carceri – soggetti normalmente etero abbiano rapporti sessuali tra loro o con gay conclamati.

Sei tu che confondi transessualismo con omosessualità, io ho ben chiara la differenza. Il cameriere è ben felice di tenersi il pisello e di coddare con altri maschi, punto e basta. La mia espressione “donna mancata” era per rimarcare l’estrema effeminatezza del soggetto, che non può essere una cosa acquisita. Non può essere una SCELTA, appunto.

Te lo ripeto: bite your ass and chew your tongue. You’re dead wrong.

P.S. Il criminale bugiardo BUSH non è mio amico. Semmai il tuo, viste le “aderenze” ideologiche tra voi.

Kaworu

aspe, south, la chiave genetica non sta nelle fattezze e su questo (la determinazione genetica) si sta ancora discutendo 😉

il fatto che possano esserci più maschi gay “femminei” e più donne lesbiche mascoline può dipendere tranquillamente da altri fattori, più culturali che altro.

prendiamo per esempio il peso corporeo: i maschi omosessuali sono mediamente più preoccupati del loro peso corporeo rispetto ai maschi eterosessuali, e le donne lesbiche sono meno preoccupate a riguardo rispetto alle donne etero. questo può essere letto secondo la chiave “ai maschi (indipendentemente dall’orientamento) interessa di più l’aspetto fisico” (mediamente, chiaro).

quel che voglio dire è che non tutti i comportamenti sono totalmente consci, quindi quel ragazzo magari è per sua natura così, magari in un certo senso le pressioni ambientali lo spingono anche ad essere così.

alla fine vedo che le lesbiche che frequentano locali e in generale “la vita” sono tendenzialmente più “caricaturali” se mi passi il termine (forse si credono sul set di the l word) rispetto a quelle che non lo fanno.
una questione di ambiente insomma.

non so se riesco a spiegarmi…

poi le varie differenze e analogie tra maschi e femmine etero ed omosessuali sono ancora un campo tutto da esplorare, e quello genetico idem 😉

il discorso comunque è complesso, bisognerebbe fare un lungo excursus sull’identità di genere, l’orientamento sessuale, i comportamenti sessuali e via dicndo…

Kaworu

però le differenze e analogie stanno più a livello cerebrale e cognitivo che non a livello somatico 😉

questo libro non è malaccio per farsi un’idea: “Psicoterapia e omosessualità” by Margherita Graglia.

chiaramente ce ne sono anche altri, nel caso suggerirò 😉

Painkiller

Ciumbia io nel “giro” qui a Milano di lesbiche camionistiche ne ho viste ben poche! Pensavo addirittura di imbottigliarle per la posterità, tipo museo, ma mi dicono che sia un filino illegale 😆

Scherzi a parte non credo un comportamento effimminato o mascolino siano così strettamente legati all’omo o eterosessualità. Ho visto delle camioniste che erano etero, e delle “valerie marini” gay. Credo si più una questione di sensibilità e propensione a relazionarsi individuale.

Infondo io non mi stupirei se alcuni uomini e donne omosessuali aderissero a questi clichè per quieto vivere: non per niente il popolo bue è molto più disturbato dall’omosessuale normale (quindi “insospettabile”) che non dai vari fenomeni da baraccone tipo Malgioglio oppure Platinette. Il freak facile da identificare e più facile da gestire psicologicamente quindi, IMHO, al giorno d’oggi potrebbe generare meno ostilità.

Kaworu

avrò beccato la serata sfortunata io 😆

la mia osservazione comunque era più un “il comportamento può essere inconsciamente legato anche alle richieste più o meno esplicite che arrivano dalle persone che si vogliono “conquistare”. quindi se in media gli uomini – etero o no – danno più importanza all’aspetto fisico, una donna etero o un omosessuale maschio saranno più condizionati da questo rispetto a un uomo etero o una donna lesbica che hanno a che fare con le donne che mediamente (sempre tutto un discorso di media, non saltatemi fuori a dire che c’è caso e caso. è ovvio XD) se ne fregano di più dell’aspetto, saran meno condizionati”.

restando ad esempio sul tema del peso (cosa letta in un libro su anoressia e bulimia, non strettamente omosessualità 😉 ).

può essere che anche la tua ipotesi sia giusta per alcuni, una non esclude l’altra 🙂

(io ho un pessimo gaydar per le donne comunque -.-”’)

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