Tutte le case di Renata Polverini

Le Ultimissime avevano già dato notizia dell’appartamento che la presidente del Lazio, Renata Polverini, comprò nel 2002 dallo IOR a un prezzo di favore (cfr. Ultimissima del 27 gennaio 2010). Un’inchiesta di Emiliano Fittipaldi pubblicata dall’Espresso ha ora fatto emergere che l’ex segretario UGL abitava, e il marito risulta abitare ancora, in una casa popolare sita in un quartiere prestigioso di Roma, per la quale pagano soltanto 130 euro al mese. Tali case sarebbero riservate a cittadini con bassi redditi. Polverini risulta invece, scrive sempre Fittipaldi, aver acquistato, nel 2004, l’appartamento gemello della casa del 2002, “stavolta dalla Marine Investimenti Sud, una società immobiliare da sempre in affari con la Santa Sede, un tempo partecipata al 90 per cento dalla Finnat di Giampiero Nattino, ma oggi controllata da società off-shore che rimandano fino a Montevideo, in Uruguay”.

Luciano Vanciu

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21 commenti

Alfonso

E questo è solo la punta di un gigantesco iceberg! Con la fuffa della religione, la chiesa cattolica succhia miliardi di euro al popolo italiano e divide il maltolto con i politici, che a loro volta emanano leggi che elargiscono denari pubblici al Vaticano. Se non si spezza questa spirale perversa e criminale temo che ci sia poco da fare. Politici e preti sono soci in affari, la poderosa macchina mangiasoldi è rodata a puntino. La revisione del Concodato del 1984 (leggi 8 x mille, ma non solo) è stata la ciliegina sulla torta, il grande salto di qualità in termini finanziari della chiesa in cambio di una “religione di Stato” che ormai non aveva più alcuna influenza sul popolino e nessuna funzionalità “pratica” per la stessa chiesa che già sapeva che in una società in via di secolarizzazione non avrebbe avuto alcun ritorno. Da allora il Vaticano, solo attraverso l’ 8 x mille, ha incassato la colossale cifre di circa 22 miliardi di euro (quasi ciquantamila miliardi del vecchio conio!) -fonte wikipedia. Ecco perchè TUTTI i politici (ad esclusione dei radicali, sebbene anche in quel partitio la campagna acquisti del vaticano ha visto l’acquisizione nelle sue fila dei vari Rutelli, Roccella e altri che non ricordo) fanno teatrini di genuflessioni con papa e porporati di ogni ordine e grado!!!
La recita paga molto bene! Altro che voti di scambio, che già di per sé era ed è pratica illegale, mai perseguita da NESSUN giudice di una magistatura evidentemente anch’essa sul libro paga della crassa Banca vaticana.
Attraverso la religone cattolica i preti e politici hanno la possibiltà di derubure al popolo tutto a norma di legge. Altro che “fede” e “religione”, questo è il DIO DENARO guadagnato SENZA il “sudore della fronte”, così, facile facile. Ecco il significato delle parole Paolo di Tarso “lo spirito è forte, ma la carne è debole”…

nadia

sono più che d’accordo, qui non se ne va fuori…morto un papa se ne fa un altro e non cambia nulla…

andrea pessarelli

condivido tutto il tuo intervento tranne quel “sebbene ecc.”
mi sono quasi stufato di decostruire la critica esercitata nei confronti dei radicali utilizzando le malefatte di coloro che se ne sono andati. il fatto stesso che se ne siano dovuti andare per potersi mettere in affari dimostra che il partito radicale non è attaccabile sul profilo della serietà e dell’onestà

Alfonso

@andrea pessarelli
forse hai frainteso. Quel “sebbene anche” era in riferimento ai singoli soggetti. Sul partito radicale non ho nulla da eccepire. Ricordo che quei pochi diritti civili che abbiamo lo dobbiamo in primo luogo a loro.
saluti

Kaworu

immagino che in tutte le stanze di quelle case facciano buona mostra di sé dei crocefissi, visto l’attaccamento ai valori cristiani che la polverini sembra avere.

Alfonso

@Kaworu
Mi permeto di dissnteri sulla tua ironia. I loro valori cristiani sono ben custoditi nella banca vaticana o in altre caseforti occulte, se possibile. Il crocefisso è solo scena per il popolino belante e ubbidiente. A proposito della nostra socia del Vaticano Renata Polverini, ricordo quella volta che in un’intervista in tv (forse dalla Bignardi), quando era ancora segretaria dell’UGL, disse di guadagnare “solo” 3.000 euro al mese. Io, come tanti altri lavoratori ONESTI, per guadagnare quella cifra devo lavorare (almeno) 3 mesi! Per dire.

Kaworu

già io lo so, ma quanta gente del livello della tizia che blaterava di possessioni sataniche nelle altre ultimissime se ne renderà conto?

spapicchio

Questa situazione è molto rappresentativa della corruzione che dilaga in Italia un po’ a tutti i livelli ma pressoché sempre con il sostegno delle organizzazioni politiche e finanziarie cattoliche, e del perché stiamo precipitando come sistema paese sul fondo delle classifiche internazionali degli stati, secondo il principio del “vogliamo anche noi i soldi pubblici rubati”, eccetera.

Penso sia una deriva molto pericolosa alla quale sia indispensabile porre rimedi al più presto.

daigoro

si è così nella corruzione la chiesa ci sguazza, creando la sua rete di affiliati, ma è possibile che nessun giudice gli contesti il reato di associazione a delinquere?

spapicchio

@ daigoro

io ho l’impressione che i giudici, memori dell’inflenza della chiesa cattolica romana – CCAR, e del connesso diritto romano nelle varie giurisprudenze, siano spesso eccessivamente prudenti e timorosi, quando non addirittura affiliati o consociati o inquadrati in qualche maniera, nella chiesa cattolica romana – CCAR.

Sicché, per timore di modificare qualche convenzione religiosa collegata magari a forme di ricompensa che possono essere come dire, anche sostanziose, molto rilevanti o comunque per loro parecchio significative, prendono decisioni emettendo sentenze anche di una rilevante apparente inerzia conservatrice, in modo da non toccare minimamente certi interessi di questo potere politico spirituale e religioso esercitato in diverse forme, anche occulte, dalla organizzazione ecclesiastica cattolica romana della CCAR – stato del Vaticano (finanziato con il denaro pubblico dei cittadini italiani, ossia con le imposte pubbliche, le tasse).

Questa è l’impressione che esce dalla sentenza della CEDU riguardo all’esposizione dei crocifissi fuori dagli edifici religiosi e dai luoghi di culto cattolici.

In qualche caso si è riusciti a condannare individuandone i responsabili di parecchi reati di pedofilia.

Ma sai, non penso proprio che siano la gran parte dei reati commessi da cattolici diciamo clericali, e per quanto riguarda l’associazione a delinquere, non so, ci sono molte accuse dalla base, e degli avvocati tedeschi hanno intentato una causa contro il Vaticano, c’è la spiegazione su una Ultimissima precedente di una settimana fa.

Il fatto è che il Vaticano pare essere ingrado di muovere strati notevoli di popolazione, in senso ideologico, e non solo, e secondo me non è una cosa da poco per le conseguenze elettorali, che possono comportare degenerazioni sul piano politico;

questo succede nei paesi diciamo un po’ meno sviluppati da un punto di vista civile e culturale, come l’Italia, pur facenti parte della UE.

Per esempio i paesi del nord Europa non hanno questo tipo di problemi dovuti alla deriva confessionale irrazionale, ed alle connesse xenofobia ed omofobia, o almeno così sembra a me.

watchdogs

il marito non pagherebbe quell’affitto ma il triplo, il che è pure peggio perché significe che è in contenzioso con l’ater in quanto abusivo

Bismarck

Non c’entra niente o meglio c’entra con l’andazzo italiano ma secondo me l’uaar dovrebbe alla lunga dotarsi di: una banca, una compagnia di assicurazione, una società immobliare ecc. ecc. almeno per competere ad armi pari.

Diocleziano

Bismarck,
non basterebbero banche, assicurazioni e immobiliari: la componente essenziale è una base di sostenitori creduloni, propensi al parassitismo, disonesti e ipocriti… l’Uaar non li avrà mai.

Io ero Sai

C’è un cattotroll in questi giorni, un certo John, che si vanta della chiesa che pensa ai poveri, peccato non abbia letto questa news.

serlvrer

La Chiesa punto a farci diventare tutti quanti poveri (tranne loro ovviamente)

firestarter

quando leggo queste notizie mi sento uno scemo nel cadere ogni volta nell’errore di pensare che questioni come il crocifisso possano essere discusse a livello di laicita’. Queste notizie mi riportano alla realta’ motivando palesemente le posizioni illogiche e indifendibili di questi ignobili affaristi che si sbracciano per difendere il diritto dei palazzinari vaticAni di pisciare sui muri. Allo stesso tempo aumenta in me la rabbia contro i pecoroni fedeli e sudditi che continuano a legittimarli.

Ha ragione Monicelli

Maria Rosaria

La chiesa mi ha sempre disgustata ora più che mai e tutte le religioni che non sono altro egoismo, caste “superiori” e legati al danaro.
Tanti soldi che ci rubano, sia le chiese che i politici legati a loro e, noi ci facciamo abbindolare dalle chiacchiere; perchè non vivono dico a tutti i religiosi come viveva l’uomo del crocefisso? Mi vergogno quando vedo le loro case le loro macchine, l’otto per mille ecc., pensando al gregge che stende la mano umilmente pensando al paradiso, bugie per derubarli, noi tra tasse e tributi clericali ci facciamo spellare e non diciamo loro andatevene via, il mondo non è vostro e giacchè credete ad un paradiso andateci subito a chi aspettate! Voi incitate alle guerre che per voi ,falsi e ipocriti sono pure guerre giuste! Un popolo inerme drogati dai lussi che vedono e, credono in quelli che li truffano ogni giorno .

ateopisano

Le statistiche dicono che i non credenti in italia sono in aumento.
Cosa aspettiamo a svegliarci ? Dovranno farla ancora più grossa ??

Stefano Grassino

Esiste un problema: non è la quantità ma la qualità che conta. Se tu fossi un comandante e dovessi dare l’assalto ad una fortezza nemica, preferiresti avere sotto il tuo comando diecimila pivelli o duecento teste di cuoio armate fino ai denti? Troppi atei lasciano che la storia gli passi sopra. Il fanatismo dei religiosi Iraniani lo disapprovo e lo temo ma se avessimo un decimo del loro atteggiamento e convincimento, sai dove saremo a quest’ora?

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