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	Commenti a: Controlli ai turbanti, quasi una crisi diplomatica tra Italia e India	</title>
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	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Mar 2011 15:01:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: gibbon		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gibbon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 15:01:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>🙂</p>
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		<title>
		Di: andrea pessarelli		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472706</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea pessarelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 14:58:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472615&quot;&gt;Paul Manoni&lt;/a&gt;.

ho citato il pudore del corpo perchè è in qualche modo simile al pudore religioso per far notare che se si accetta di non controllare il turbante sikh allora conseguentemente bisognerebbe consentire di volare anche a chi si rifiuta di passare attraverso il body scanner. ovviamente credo come dici tu che chi vuole volare deve accettare le regole della sicurezza e dicresamente è libero di andare a piedi (o a dorso di mulo avevo scritto in un commento precedente, tu dici a nuoto ma dipende dove uno deve andare :-) )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472615">Paul Manoni</a>.</p>
<p>ho citato il pudore del corpo perchè è in qualche modo simile al pudore religioso per far notare che se si accetta di non controllare il turbante sikh allora conseguentemente bisognerebbe consentire di volare anche a chi si rifiuta di passare attraverso il body scanner. ovviamente credo come dici tu che chi vuole volare deve accettare le regole della sicurezza e dicresamente è libero di andare a piedi (o a dorso di mulo avevo scritto in un commento precedente, tu dici a nuoto ma dipende dove uno deve andare 🙂 )</p>
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		<title>
		Di: nightshade90		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472701</link>

		<dc:creator><![CDATA[nightshade90]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 14:07:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472429&quot;&gt;nightshade90&lt;/a&gt;.

solo che da quanto risulta dalle lamentele del tipo, non è il MODO in cui è stato per quisito il problema, quanto IL FATTO di essersi dovuto togliere il turbante. il che sarbbe avvenuto comunque anche con la grazia più cortese (e non abbiamo motivo di dubitare che ci sia stata, visto che non è di essa che si è lamentato)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472429">nightshade90</a>.</p>
<p>solo che da quanto risulta dalle lamentele del tipo, non è il MODO in cui è stato per quisito il problema, quanto IL FATTO di essersi dovuto togliere il turbante. il che sarbbe avvenuto comunque anche con la grazia più cortese (e non abbiamo motivo di dubitare che ci sia stata, visto che non è di essa che si è lamentato)</p>
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		<title>
		Di: Belisario80		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472696</link>

		<dc:creator><![CDATA[Belisario80]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 13:12:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472607&quot;&gt;Paul Manoni&lt;/a&gt;.

No no non scherzo affatto. Tra l&#039;altro non so le tue fonti ma il problema sollevato dall&#039;amico sikh non era togliersi il turbante ma farlo davanti a tutti. Infatti i maggiori quotidiani riportano le dichiarazioni della Sea che precisa che le modalità dei controlli sui sikh sono stabilite d&#039;accordo con la comunita sikh italiana. Evidentemente qualcosa non è stato fatto come stabilito. Non credo che in Gran Bretagna i controlli siano meno rigidi ma, con la rilevanza di cui gode la comunità sikh in regno unito, non credo che abbiano accettato controlli che contrastino con la loro religione. Poi è ovvio chi non comprende la rilevanza dei diritti fondamentali crede che portare un turbante o un pugnale sia come andare ad una festa in maschera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472607">Paul Manoni</a>.</p>
<p>No no non scherzo affatto. Tra l&#8217;altro non so le tue fonti ma il problema sollevato dall&#8217;amico sikh non era togliersi il turbante ma farlo davanti a tutti. Infatti i maggiori quotidiani riportano le dichiarazioni della Sea che precisa che le modalità dei controlli sui sikh sono stabilite d&#8217;accordo con la comunita sikh italiana. Evidentemente qualcosa non è stato fatto come stabilito. Non credo che in Gran Bretagna i controlli siano meno rigidi ma, con la rilevanza di cui gode la comunità sikh in regno unito, non credo che abbiano accettato controlli che contrastino con la loro religione. Poi è ovvio chi non comprende la rilevanza dei diritti fondamentali crede che portare un turbante o un pugnale sia come andare ad una festa in maschera.</p>
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		<title>
		Di: Florasol		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472694</link>

		<dc:creator><![CDATA[Florasol]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 13:05:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io in Sea ci lavoro da quasi 24 anni :(, e per dirlo io, che stavolta devo proprio dare ragione alla Sea... :D]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io in Sea ci lavoro da quasi 24 anni :(, e per dirlo io, che stavolta devo proprio dare ragione alla Sea&#8230; 😀</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: gibbon		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472691</link>

		<dc:creator><![CDATA[gibbon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 13:03:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal Corriere della Sera del 15 marzo 2010  &quot;Parte oggi la sperimentazione del primo body scanner all&#039;aeroporto lombardo di Malpensa&quot;... che si sia gia&#039; rotto?
L&#039;allenatore aveva gia&#039; subito un controllo la scorsa settimana, sempre a Malpensa. Proteste. Interviene l&#039;ambasciatore italiano in India: &quot; l’ambasciatore Sanfelice di Monteforte aveva assicurato che ìl rispetto dei simboli religiosi ìndossati dai Sikh era “una sensibilità nota e condivisa da chi effettua ì controlli a Malpensa” e che “pertanto ìl caso doveva essere considerato un ìncidente ìsolato”. Insomma, eccesso di zelo o scarsa coordinazione tra il ministero degli esteri e la Sea...qualcosa di storto e&#039; andato, l&#039;incidente diplomatico poteva essere evitato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal Corriere della Sera del 15 marzo 2010  &#8220;Parte oggi la sperimentazione del primo body scanner all&#8217;aeroporto lombardo di Malpensa&#8221;&#8230; che si sia gia&#8217; rotto?<br />
L&#8217;allenatore aveva gia&#8217; subito un controllo la scorsa settimana, sempre a Malpensa. Proteste. Interviene l&#8217;ambasciatore italiano in India: &#8221; l’ambasciatore Sanfelice di Monteforte aveva assicurato che ìl rispetto dei simboli religiosi ìndossati dai Sikh era “una sensibilità nota e condivisa da chi effettua ì controlli a Malpensa” e che “pertanto ìl caso doveva essere considerato un ìncidente ìsolato”. Insomma, eccesso di zelo o scarsa coordinazione tra il ministero degli esteri e la Sea&#8230;qualcosa di storto e&#8217; andato, l&#8217;incidente diplomatico poteva essere evitato</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472668</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 11:37:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472429&quot;&gt;nightshade90&lt;/a&gt;.

nightshade90, varia la percezione del presunto &quot;arrecato disturbo&quot;.
Transitare in un body-scanner, come in un metal detector, e&#039; facile, comodo e veloce per chi viaggia, ed il massimo della sicurezza per chi deve controllarli.
Essere presi, fatti passare al metal detector, controllati manualmente in caso di allarme acustico del metal detector, ed infine essere portati in disparte, davanti a tutti per il controllo del turbante, e&#039; evidentemente una gran scocciatura, se la si prende come una sorta di invasione nella propria persona. 
In un soggetto già prevenuto ed altezzoso come l&#039;allenatore della squadra di golf indiana, che mi immagino già con una gran puzza sotto il naso, ha creato un notevole imbarazzo e disagio. Quel tanto che basta che deve essersi lamentato oltremodo con qualche suo amichetto all&#039;ambasciata indiana, o ben inserito negli uffici di qualche esponente politico importante di religione sikh, da far scatenare l&#039;incidente diplomatico.
Fanno molto presto questi tipi qui ad interpretare un eventuale &quot;arrecato disturbo o scocciatura&quot; con &quot;violazione della libertà di religione&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472429">nightshade90</a>.</p>
<p>nightshade90, varia la percezione del presunto &#8220;arrecato disturbo&#8221;.<br />
Transitare in un body-scanner, come in un metal detector, e&#8217; facile, comodo e veloce per chi viaggia, ed il massimo della sicurezza per chi deve controllarli.<br />
Essere presi, fatti passare al metal detector, controllati manualmente in caso di allarme acustico del metal detector, ed infine essere portati in disparte, davanti a tutti per il controllo del turbante, e&#8217; evidentemente una gran scocciatura, se la si prende come una sorta di invasione nella propria persona.<br />
In un soggetto già prevenuto ed altezzoso come l&#8217;allenatore della squadra di golf indiana, che mi immagino già con una gran puzza sotto il naso, ha creato un notevole imbarazzo e disagio. Quel tanto che basta che deve essersi lamentato oltremodo con qualche suo amichetto all&#8217;ambasciata indiana, o ben inserito negli uffici di qualche esponente politico importante di religione sikh, da far scatenare l&#8217;incidente diplomatico.<br />
Fanno molto presto questi tipi qui ad interpretare un eventuale &#8220;arrecato disturbo o scocciatura&#8221; con &#8220;violazione della libertà di religione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paul Manoni		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472667</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paul Manoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 11:27:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22569#comment-472667</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472655&quot;&gt;nightshade90&lt;/a&gt;.

Partendo dal presupposto che e&#039; da idioti, e aggiungerei per esperienza personale diretta, anche da maleducati, il non volersi sottoporre ai controlli di sicurezza, lamentandosi e facendo l&#039;indisponente capriccioso, e non volendosi adeguare a leggi comuni internazionali fatte anche per la propria sicurezza personale, e&#039; abbastanza ovvio che risulta ancora piu&#039; da idioti quindi, il voler motivare questo non volersi sottoporre ai controlli, con la &quot;libertà di credo&quot;, per i motivi che hai elencato tu. ;)

Se fossi nei panni del nostro ambasciatore, che si e&#039; dovuto pure giustificare in qualche modo, per una cosa che in realtà e&#039; giustissima e sacrosanta, direi a coloro che mi hanno convocato, di andare a fare in c...quel paese, spiegandogli che la comunità sikh in Italia, firmando l&#039;intesa con la SEA per mettersi a disposizione per eventuali controlli al turbante, si e&#039; in qualche modo evoluta nei confronti della società civile, e che farebbero bene ad adeguarsi anche loro (!!). 

Se ne deduce, come una sorta di morale della favola che vogliamo trarne (come se ce ne fosse bisogno!!), che i problemi, li creano sempre, solo ed esclusivamente, i fanatici delle religioni.

Bisogna finirsela di derogare alle regole ed alle leggi di convivenza civile, sulla base della libertà individuale di credo...Altrimenti e&#039; un continuo inarrestabile, e le situazioni prima o poi, sfuggiranno di mano di brutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472655">nightshade90</a>.</p>
<p>Partendo dal presupposto che e&#8217; da idioti, e aggiungerei per esperienza personale diretta, anche da maleducati, il non volersi sottoporre ai controlli di sicurezza, lamentandosi e facendo l&#8217;indisponente capriccioso, e non volendosi adeguare a leggi comuni internazionali fatte anche per la propria sicurezza personale, e&#8217; abbastanza ovvio che risulta ancora piu&#8217; da idioti quindi, il voler motivare questo non volersi sottoporre ai controlli, con la &#8220;libertà di credo&#8221;, per i motivi che hai elencato tu. 😉</p>
<p>Se fossi nei panni del nostro ambasciatore, che si e&#8217; dovuto pure giustificare in qualche modo, per una cosa che in realtà e&#8217; giustissima e sacrosanta, direi a coloro che mi hanno convocato, di andare a fare in c&#8230;quel paese, spiegandogli che la comunità sikh in Italia, firmando l&#8217;intesa con la SEA per mettersi a disposizione per eventuali controlli al turbante, si e&#8217; in qualche modo evoluta nei confronti della società civile, e che farebbero bene ad adeguarsi anche loro (!!). </p>
<p>Se ne deduce, come una sorta di morale della favola che vogliamo trarne (come se ce ne fosse bisogno!!), che i problemi, li creano sempre, solo ed esclusivamente, i fanatici delle religioni.</p>
<p>Bisogna finirsela di derogare alle regole ed alle leggi di convivenza civile, sulla base della libertà individuale di credo&#8230;Altrimenti e&#8217; un continuo inarrestabile, e le situazioni prima o poi, sfuggiranno di mano di brutto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nightshade90		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472655</link>

		<dc:creator><![CDATA[nightshade90]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 10:33:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22569#comment-472655</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472590&quot;&gt;gibbon&lt;/a&gt;.

ma anche se la comunità sikh italiana non avesse voluto sentir ragioni, se io voglio salire su un aereo con uno zaino pretendendo che non mi venga controllato, sono un idiota. potrei nasconderci dentro di tutto. idem per il turbante. non si possono mica fare eccezzioni per le confessioni religiose. altrimenti i rastafariani decidono che &quot;lo zaino per loro è sacro ed intoccabile&quot; e poi vedi come fioriscono i voli verso amsterdam e ritorno, con zaini stracarichi al ritorno. e a quel punto si aggiungono le cosce, facendo una religione su misura con lo stesso precetto e si fanno tanti bei voletti in colombia e ritorno. ed il primo attentatore che passa sà che basta nascondere oggetti affilati o esplosivi nel turabnte spacciandosi per sikh per salire indenni......]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472590">gibbon</a>.</p>
<p>ma anche se la comunità sikh italiana non avesse voluto sentir ragioni, se io voglio salire su un aereo con uno zaino pretendendo che non mi venga controllato, sono un idiota. potrei nasconderci dentro di tutto. idem per il turbante. non si possono mica fare eccezzioni per le confessioni religiose. altrimenti i rastafariani decidono che &#8220;lo zaino per loro è sacro ed intoccabile&#8221; e poi vedi come fioriscono i voli verso amsterdam e ritorno, con zaini stracarichi al ritorno. e a quel punto si aggiungono le cosce, facendo una religione su misura con lo stesso precetto e si fanno tanti bei voletti in colombia e ritorno. ed il primo attentatore che passa sà che basta nascondere oggetti affilati o esplosivi nel turabnte spacciandosi per sikh per salire indenni&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: nightshade90		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472654</link>

		<dc:creator><![CDATA[nightshade90]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 10:33:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22569#comment-472654</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472590&quot;&gt;gibbon&lt;/a&gt;.

ma anche se la comunità sikh italiana non avesse voluto sentir ragioni, se io voglio salire su un aereo con uno zaino pretendendo che non mi venga controllato, sono un idiota. potrei nasconderci dentro di tutto. idem per il turbante. non si possono mica fare eccezzioni per le confessioni religiose. altrimenti i rastafariani decidono che &quot;lo zaino per loro è sacro ed intoccabile&quot; e poi vedi come fioriscono i voli verso amsterdam e ritorno, con zaini stracarichi al ritorno. e a quel punto si aggiungono le cosce, facendo una religione su misura con lo stesso precetto e si fanno tanti bei voletti in colombia e ritorno. ed il primo attentatore che passa sà che basta nascondere oggetti affilati o esplosivi nel turabnte spacciandosi per sikh per salire indenni......]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/03/24/controlli-turbanti-quasi-una-crisi-diplomatica-tra-italia-india/#comment-472590">gibbon</a>.</p>
<p>ma anche se la comunità sikh italiana non avesse voluto sentir ragioni, se io voglio salire su un aereo con uno zaino pretendendo che non mi venga controllato, sono un idiota. potrei nasconderci dentro di tutto. idem per il turbante. non si possono mica fare eccezzioni per le confessioni religiose. altrimenti i rastafariani decidono che &#8220;lo zaino per loro è sacro ed intoccabile&#8221; e poi vedi come fioriscono i voli verso amsterdam e ritorno, con zaini stracarichi al ritorno. e a quel punto si aggiungono le cosce, facendo una religione su misura con lo stesso precetto e si fanno tanti bei voletti in colombia e ritorno. ed il primo attentatore che passa sà che basta nascondere oggetti affilati o esplosivi nel turabnte spacciandosi per sikh per salire indenni&#8230;&#8230;</p>
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