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	Commenti a: Un&#8217;aspettativa di vita maggiore riduce la frequentazione di chiese	</title>
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	<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Apr 2011 17:52:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Federico Tonizzo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-482112</link>

		<dc:creator><![CDATA[Federico Tonizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 17:52:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481895&quot;&gt;Cesare b&lt;/a&gt;.

@ Cesare b:
Letterati, giuristi, sociologi, eccetera, NON CONOSCONO LE SCIENZE NATURALI!!! E&#039; proprio questo il punto: uno può &quot;laurearsi&quot; in filosofia + economia + legge + letteratura + teologia, ma tutte queste lauree non gli diranno NIENTE di scienza, ed è proprio la scienza (= conoscenza della NATURA!!!) che fa capire in che mondo sei, di cosa sei fatto, eccetera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481895">Cesare b</a>.</p>
<p>@ Cesare b:<br />
Letterati, giuristi, sociologi, eccetera, NON CONOSCONO LE SCIENZE NATURALI!!! E&#8217; proprio questo il punto: uno può &#8220;laurearsi&#8221; in filosofia + economia + legge + letteratura + teologia, ma tutte queste lauree non gli diranno NIENTE di scienza, ed è proprio la scienza (= conoscenza della NATURA!!!) che fa capire in che mondo sei, di cosa sei fatto, eccetera.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Federico Tonizzo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-482108</link>

		<dc:creator><![CDATA[Federico Tonizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 17:46:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481895&quot;&gt;Cesare b&lt;/a&gt;.

@ Cesare b:
1) L&#039;inesistenza di qualunque dio è ampiamente dimostrata dal fatto che nessuna delle innumerevoli scoperte scientifiche fatte nella storia dell&#039;umanità ha avuto bisogno di un dio come ipotesi esplicativa. Di conseguenza, vale quanto dicevo: &quot;“superstizioni, scaramanzie, oroscopi e religioni” hanno in comune la credenza in qualcosa che non esiste”.
2) Se qualche scienziato crede che esista qualche dio, è dovuto al fatto che ognuno di noi - chi di più e chi di meno - è fatto un po&#039; a cassetti, alcuni dei quali non comunicano tra di loro: quindi può esserci il caso di persone che, pur sapendo molto di scienza in un cassetto, credono in un dio (o in altre cose inesistenti) in un altro cassetto mentale. Il punto è che c&#039;è una CORRELAZIONE INVERSA fra CONOSCENZA SCIENTIFICA e CREDULITA&#039;, a significare che la conoscenza scientifica fa luce nelle tenebre dell&#039;ignoranza in cui si sviluppa la credulità e ne allontana i &quot;fantasmi&quot;; poi c&#039;è sempre l&#039;eccezione di chi, per esempio, ha zone mentali che nasconde alla luce, magari perchè ha qualche fissazione mentale irrazionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481895">Cesare b</a>.</p>
<p>@ Cesare b:<br />
1) L&#8217;inesistenza di qualunque dio è ampiamente dimostrata dal fatto che nessuna delle innumerevoli scoperte scientifiche fatte nella storia dell&#8217;umanità ha avuto bisogno di un dio come ipotesi esplicativa. Di conseguenza, vale quanto dicevo: &#8220;“superstizioni, scaramanzie, oroscopi e religioni” hanno in comune la credenza in qualcosa che non esiste”.<br />
2) Se qualche scienziato crede che esista qualche dio, è dovuto al fatto che ognuno di noi &#8211; chi di più e chi di meno &#8211; è fatto un po&#8217; a cassetti, alcuni dei quali non comunicano tra di loro: quindi può esserci il caso di persone che, pur sapendo molto di scienza in un cassetto, credono in un dio (o in altre cose inesistenti) in un altro cassetto mentale. Il punto è che c&#8217;è una CORRELAZIONE INVERSA fra CONOSCENZA SCIENTIFICA e CREDULITA&#8217;, a significare che la conoscenza scientifica fa luce nelle tenebre dell&#8217;ignoranza in cui si sviluppa la credulità e ne allontana i &#8220;fantasmi&#8221;; poi c&#8217;è sempre l&#8217;eccezione di chi, per esempio, ha zone mentali che nasconde alla luce, magari perchè ha qualche fissazione mentale irrazionale.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: tonii		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-482029</link>

		<dc:creator><![CDATA[tonii]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 16:01:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481650&quot;&gt;Kaworu&lt;/a&gt;.

ma nemmeno causalità!!! ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481650">Kaworu</a>.</p>
<p>ma nemmeno causalità!!! 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Cesare b		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481895</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cesare b]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 12:37:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22966#comment-481895</guid>

					<description><![CDATA[@ Federico Tonizzo
&quot;1) “superstizioni, scaramanzie, oroscopi e religioni” hanno in comune la credenza in qualcosa che non esiste&quot;.
Io direi in qualcosa che non e&#039; scientificamente dimostrabile. Ma non e&#039; questo il punto. Se una certa categoria di persone e&#039; disposta a credere sia in superstizioni, scaramanzie e oroscopi, sia in religioni, mentre un&#039;altra e&#039; disponibile - in parte - soltanto per la religione, il confronto statistico non regge 
&quot;2) Solo le materie scientifiche (fisica, chimica, biologia, sciense naturali in genere) avanzano tranquillamente e meravigliosamente nelle loro scoperte prescindendo completamente da qualunque dio&quot;.
Fanno bene, nel loro ambito diciplinare. Tuttavia l&#039;esistenza di un 35 per cento di laureati in tali discipline (e di un 15 per cento dei cultori al massimo livello) che crede (e&#039; da supporre in qualche religione, giacche&#039; e&#039; da escludere che credano a superstizioni, scaramanzie e oroscopi) dimostra, da un lato, che tale ambito disciplinare non e&#039; tutto, dall&#039;altro che esso non puo&#039; dimostrare in modo irrefutabile la pretesa falsita&#039; del pensiero religioso. Se, infatti, cio&#039; fosse possibile, NESSUN cultore di studi scientifici sarebbe religioso, cosi&#039; come nessuno di loro, oggi, e&#039; tolemaico. Inoltre: in che modo si dimostra che letterati, giuristi, sociologi, eccetera non sono da prendere in considerazione in una statistica cher mette in relazione un fenomeno qualunque (in questo caso il fenomeno religioso) con il livello di cultura degli individui? Forse i laureati in materie umanistiche e gli studiosi di queste al massimo livello sono intellettuali di serie b? 
Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Federico Tonizzo<br />
&#8220;1) “superstizioni, scaramanzie, oroscopi e religioni” hanno in comune la credenza in qualcosa che non esiste&#8221;.<br />
Io direi in qualcosa che non e&#8217; scientificamente dimostrabile. Ma non e&#8217; questo il punto. Se una certa categoria di persone e&#8217; disposta a credere sia in superstizioni, scaramanzie e oroscopi, sia in religioni, mentre un&#8217;altra e&#8217; disponibile &#8211; in parte &#8211; soltanto per la religione, il confronto statistico non regge<br />
&#8220;2) Solo le materie scientifiche (fisica, chimica, biologia, sciense naturali in genere) avanzano tranquillamente e meravigliosamente nelle loro scoperte prescindendo completamente da qualunque dio&#8221;.<br />
Fanno bene, nel loro ambito diciplinare. Tuttavia l&#8217;esistenza di un 35 per cento di laureati in tali discipline (e di un 15 per cento dei cultori al massimo livello) che crede (e&#8217; da supporre in qualche religione, giacche&#8217; e&#8217; da escludere che credano a superstizioni, scaramanzie e oroscopi) dimostra, da un lato, che tale ambito disciplinare non e&#8217; tutto, dall&#8217;altro che esso non puo&#8217; dimostrare in modo irrefutabile la pretesa falsita&#8217; del pensiero religioso. Se, infatti, cio&#8217; fosse possibile, NESSUN cultore di studi scientifici sarebbe religioso, cosi&#8217; come nessuno di loro, oggi, e&#8217; tolemaico. Inoltre: in che modo si dimostra che letterati, giuristi, sociologi, eccetera non sono da prendere in considerazione in una statistica cher mette in relazione un fenomeno qualunque (in questo caso il fenomeno religioso) con il livello di cultura degli individui? Forse i laureati in materie umanistiche e gli studiosi di queste al massimo livello sono intellettuali di serie b?<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Federico Tonizzo		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481861</link>

		<dc:creator><![CDATA[Federico Tonizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 11:56:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22966#comment-481861</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481395&quot;&gt;Federico Tonizzo&lt;/a&gt;.

@ Cesare b:
1) &quot;superstizioni, scaramanzie, oroscopi e religioni&quot; hanno in comune la credenza in qualcosa che non esiste;
2) solo le materie scientifiche (fisica, chimica, biologia, sciense naturali in genere) avanzano tranquillamente e meravigliosamente nelle loro scoperte prescindendo completamente da qualunque dio;
3) se non ti convincono le statistiche che ho citato, dovresti trovarne altre tu.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481395">Federico Tonizzo</a>.</p>
<p>@ Cesare b:<br />
1) &#8220;superstizioni, scaramanzie, oroscopi e religioni&#8221; hanno in comune la credenza in qualcosa che non esiste;<br />
2) solo le materie scientifiche (fisica, chimica, biologia, sciense naturali in genere) avanzano tranquillamente e meravigliosamente nelle loro scoperte prescindendo completamente da qualunque dio;<br />
3) se non ti convincono le statistiche che ho citato, dovresti trovarne altre tu.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Cesare b		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481824</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cesare b]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 11:15:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22966#comment-481824</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481395&quot;&gt;Federico Tonizzo&lt;/a&gt;.

Questa statistica e&#039; assurda per le seguenti ragioni.
- a - mette insieme superstizioni, scaramanzie e oroscopi con le religioni. Non discuto l&#039;accostamento in linea teorica, ma in concreto. Come e&#039; noto le persone piu&#039; istruite rifiutano, di solito, la validita&#039; di  superstizioni, scaramanzie e oroscopi, che invece sono molto spesso creduti dalle persone meno colte. Dunque nelle fasce basse (quanto a istruzione) esiste una pluralita&#039; di possibili &quot;fedi&quot; nel soprannaturale, mentre in quelle alte restano soltanto le religioni, o un personale deismo (o, magari sincretismo), molto diffuso fra tali persone, e qui non preso in considerazione.  
- b - Se si tenesse conto dei laureati (e degli studiosi ad alto livello) cultori di materie letterarie, filosofiche, sociologiche e giuridiche (che non sono spazzatura) forse la percentuale in quella fascia cambierebbe.
Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481395">Federico Tonizzo</a>.</p>
<p>Questa statistica e&#8217; assurda per le seguenti ragioni.<br />
&#8211; a &#8211; mette insieme superstizioni, scaramanzie e oroscopi con le religioni. Non discuto l&#8217;accostamento in linea teorica, ma in concreto. Come e&#8217; noto le persone piu&#8217; istruite rifiutano, di solito, la validita&#8217; di  superstizioni, scaramanzie e oroscopi, che invece sono molto spesso creduti dalle persone meno colte. Dunque nelle fasce basse (quanto a istruzione) esiste una pluralita&#8217; di possibili &#8220;fedi&#8221; nel soprannaturale, mentre in quelle alte restano soltanto le religioni, o un personale deismo (o, magari sincretismo), molto diffuso fra tali persone, e qui non preso in considerazione.<br />
&#8211; b &#8211; Se si tenesse conto dei laureati (e degli studiosi ad alto livello) cultori di materie letterarie, filosofiche, sociologiche e giuridiche (che non sono spazzatura) forse la percentuale in quella fascia cambierebbe.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Kaworu		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481650</link>

		<dc:creator><![CDATA[Kaworu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 07:34:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22966#comment-481650</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481581&quot;&gt;tonii&lt;/a&gt;.

beh l&#039;esistenza di una correlazione tra due cose non implica necessariamente casualità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481581">tonii</a>.</p>
<p>beh l&#8217;esistenza di una correlazione tra due cose non implica necessariamente casualità</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Kaworu		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481649</link>

		<dc:creator><![CDATA[Kaworu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 07:33:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481609&quot;&gt;Giorgio Villella&lt;/a&gt;.

giusta precisazione ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481609">Giorgio Villella</a>.</p>
<p>giusta precisazione 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: fab		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481622</link>

		<dc:creator><![CDATA[fab]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 06:00:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22966#comment-481622</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481341&quot;&gt;gero&lt;/a&gt;.

gero, dato che tu hai la lampadina, sai spiegare in che modo qualcosa possa essere uno e trino? Noi sì: in nessun modo. 
In generale, noi sappiamo spiegare un certo numero di cose, tu in quanto religioso non ne sai spiegare alcuna, nemmeno perché quando bagni un pavimento scivoli di più.
Noterai che dalle nostre parti abbiamo un po&#039; meno di tenebre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481341">gero</a>.</p>
<p>gero, dato che tu hai la lampadina, sai spiegare in che modo qualcosa possa essere uno e trino? Noi sì: in nessun modo.<br />
In generale, noi sappiamo spiegare un certo numero di cose, tu in quanto religioso non ne sai spiegare alcuna, nemmeno perché quando bagni un pavimento scivoli di più.<br />
Noterai che dalle nostre parti abbiamo un po&#8217; meno di tenebre.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgio Villella		</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2011/04/12/un-aspettativa-di-vita-maggiore-riduce-la-frequentazione-di-chiese/#comment-481609</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Villella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 03:47:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/?p=22966#comment-481609</guid>

					<description><![CDATA[Kavoru: &quot;ogni ateo ha una sua visione&quot;

Diciamo di chi ha qualche fede che ha una VISIONE del mondo; gli atei hanno una CONCEZIONE del mondo; non sono visionari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Kavoru: &#8220;ogni ateo ha una sua visione&#8221;</p>
<p>Diciamo di chi ha qualche fede che ha una VISIONE del mondo; gli atei hanno una CONCEZIONE del mondo; non sono visionari.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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