Dal Tennessee: “Einstein cristiano”!

Da un paio di siti americani, Balloon Juice e Care2make a difference, si ricavano notizie e commenti circa la continua polemica che oppone i politici che corteggiano l’elettorato più retrivo ai difensori dell’attuale cultura scientifica. Intervenendo a difesa dell’introduzione del creazionismo nel programma di scienze delle scuole dello Stato, un membro della Camera dei rappresentanti del Tennessee ha sostenuto che A. Einstein, di cui esalta la grandezza di scienziato, dovesse saperne certamente di più degli insegnanti delle scuole del Tennessee e che avrebbe detto “Un po’ di conoscenza può indirizzarvi verso l’ateismo, ma una grande cultura vi porterà al cristianesimo”. A tale roboante affermazione si risponde in entrambi i siti ricordando le origini familiari israelitiche di Einstein e il suo curriculum di studi e di lavoro, che confermano ampiamente le testimonianze della sua incredulità.

Ermanno Morgari

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90 commenti

Kaworu

va beh ma da stati come il tennessee può arrivare qualsiasi affermazione religiosa bislacca.

FSMosconi

Più che incredulità direi una sorta di deismo tendente all’agnosticismo di certo scettico verso le religioni “ufficiali”. Ma comunque il messaggio è abbastanza chiaro…

Bruno Moretti Turri

Verba volant, scripta manent:

“Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro sulla prima!”

“Mi fa arrabbiare come nient’altro l’insieme di dicerie che girano sul mio conto.
Io non credo affatto in un dio personale che giudica l’uomo per il suo operato”

“Non posso immaginare un dio che premi e punisca gli oggetti della sua creazione, i cui fini siano modellati sui nostri. Un dio, in breve, che non è che un riflesso della fragilità umana. Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del suo corpo,
sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o per ridicolo egoismo.”

“A me basta il pensiero dell’eternità della Vita, la coscienza e il presentimento della mirabile struttura del mondo in cui viviamo, insieme con lo sforzo incessante per comprendere una particella, per piccola che sia, della Ragione che si manifesta nella Natura.”

Albert Einstein

FSMosconi

Giustamente. Poi ovviamente Albert cambiò idea diverse volte nel corso della vita, quindi trovare una linea adi pensiero “stabile” è un po’ difficile, come per tutti del resto… 😉

ANCIA LIBERA

come la pensava Einstein sta scritto in “come io vedo il mondo” e nella sua “autobiografia scintifica” scritta quest’ultima – se non ricordo male – all’età di 67 anni – basta quindi documentarsi e bando alle ciance !!!

serlvrer

Fra l’altro ti tale “citazione” non c’è traccia in tutta la rete, e se fosse anche solo minimamente vera i siti cristiano se ne riempirebbero la bocca da anni (ma da adesso in poi inizieranno a farlo nonostante sia una bufala!).

il parroco di Funo

è di Louis Pasteur che disse «un po’ di scienza allontana da Dio, ma molta riconduce a Lui»

Stefano

@ Parroco

Fatti, parroco. Quelli che voi trascurate.
Non parlo di me.
E non credo tu sia candidato al Nobel 😉

nightshade90

“I credenti in superstizioni, scaramanzie, oroscopi & RELIGIONI sono:
il 99 % degli analfabeti
il 94 % dei V elementare
il 90 % dei III media
il 74 % dei diplomati
il 35 % dei laureati in materie scientifiche
il 15 % degli scienziati ad alto livello
lo 0 % dei premi Nobel italiani viventi”
Dalla trasmissione “White Rabbit” by Bruno Moretti Turri, Radio Varese, 1978.
N.B.: i dati sono relativi all’Italia del 1978. Oggi, a livello mondiale, gli scienziati ad alto livello che sono credenti, sono il 7% (fonte: Accademia Americana delle Scienze citata da Odifreddi).

FSMosconi

@Parroco

non hai ancora abbastanza scienza

NEGAZIONE, RIFLESSO e RAZIONALIZZAZIONE: quando si parte da un concetto di fondo già precostituito e con ciò, anzi: con cui, si nega l’evidenza e si tenta di dare una spiegazione “farlocca” (in mala fede, errata etc.), questi due insieme normalmente sarebbero “sintomo” si superstizione in questo caso. Ma hai usato il termine “scienza” come sostituto di “fede”, cosa comprovata che se si sostituiscono i due termini la tua frase assume senso, mostrando quel meccanismo di difesa dell’Ego chiamato Riflesso.

In poche parole:

Stefano agisce => prima neghi l’evidenza adducendo ad ulteriore ricerca (le prove mi dicono il contrario? E io ritento cercando disperatamente che almeno una volta non sia così) => fai quadrare tutto in una frase apparentemente di senso compiuto + scambi i termini a seconda di quel che realmente pensi/sei….

Busta

L’errore che viene reiterato in questi casi è quello di svuotare un’affermazione già non dimostrabile, di ogni significativa probabilità statistica.
L’errore, dettato dalla fede in un determinato dio, è quello di dare per scontato che se la scienza mai dimostrerà l’esistenza di un motore metafisico, questo sarà “Dio”, “Lui”, con tutti i suoi aggettivi perfettissimi e i suoi progetti misteriosissimii, le sue regole e conseguenti premi o punizioni. Nel tuo caso sei ovviamente intimamente convinto che molta scienza ricondurrà al dio cattolico con tutti i suoi attributi dogmatici e non.

Sarebbe più accettabile o riformulare il motto con qualche maiuscola in meno, o dire più umilmente che un po’ di scienza allontana da dio, e che per quanto essa possa progredire è altamente improbabile che possa un giorno dimostrare la coincidenza dell’eventuale dio dimostrato con uno preso a caso dalle INFINITE divinità che la mente umana è in grado di teorizzare. Uno su infinito…

Sicuramente non abbiamo ancora abbastanza scienza, ma di certo un atto di fede altrui non smuoverà di un grado l’ago della bilancia di un diversamente credente o di un ateo.

Hai scelto il tuo dio, mi auguro sinceramente che questo possa aiutarti a vivere serenamente e ad essere se non d’aiuto almeno di minor danno possibile per il tuo prossimo.

firestarter

ho sempre saputo che i parroci non hanno un c da fare, pero’ almeno in settimana santa (AHAHAH) ci sono tante sceneggiate di cui occuparsi.

Southsun

@ Parroco.

Ti sbagli, è il contrario. La prova? Eccola:

Gabriella Carlucci insegna teoria delle particelle a Luciano Maiani.

Uuurghh, noo, scusa parroco, chiedo venia. Era la teoria della particellA.

La ‘particella’ che ha portato la cattolica domatrice di tori meccanici in Parlamento.

Le particelle, invece, fanno vincere il Premio Nobel agli scienziati, di solito atei.

Paul Manoni

“Camera dei rappresentanti del Tenessee”…Mica la torbida, degradata ed arretrata favelas del sobborgo di Nairobi!!
Insomma, si presume che “i rappresentanti” di uno stato membro degli USA, prima di darsi alla pazza gioia con dichiarazioni di questo genere, vadano a verificarle ed approfondirle certe loro faziose idee…Ed invece. 😯

Federico Tonizzo

Da http://it.wikipedia.org/wiki/Einstein :

“Einstein in una sua lettera manoscritta datata 3 gennaio 1954 (quindici mesi prima della morte) indirizzata al filosofo Eric Gutkind, che gli aveva inviato una copia di un suo libro sulla Bibbia, ribadisce ancora una volta le sue concezioni:
« … Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili. Nessuna interpretazione, non importa quanto sottile, può farmi cambiare idea su questo. Per me la religione ebraica, come tutte le altre, è un’incarnazione delle superstizioni più infantili … »

E inoltre:

“Nel complesso Einstein credeva in un Dio “oltre-personale” («außerpersönlich» è il termine da lui stesso impiegato, in netta contrapposizione con la tradizionale concezione ebraico-cristiana), presente nella natura (pur senza identificarsi con essa) in modo misterioso. Fu accusato anche per questo di ateismo dal vescovo di Boston O’Connell e ne soffrì molto.
D’altra parte Einstein non aveva nemmeno una grande opinione dell’ateismo militante:
« Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che – nel loro rancore contro le religioni tradizionali come “oppio delle masse” – non possono sentire la musica delle sfere. »
Einstein era affascinato dal panteismo di Spinoza («Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli esseri umani.»), ma rifiutava l’etichetta di panteista. A differenza di Spinoza, Einstein conservava infatti anche una concezione trascendente di Dio, oltre a una concezione puramente immanente del divino in quanto presenza misteriosa nella natura stessa.”

E inoltre:

“Nel complesso la sua posizione su Dio è stata largamente strumentalizzata dagli opposti partiti della disputa teismo/ateismo: ma è certo che Einstein rifuggisse da qualunque facile definizione. Etichettare il suo libero pensiero risulta pertanto poco sensato. Senz’altro espresse rispetto per i valori religiosi adottati dalle tradizioni ebraiche e cristiane, pur non condividendone la concezione del divino. Sebbene ebreo, Einstein ammirava molto la figura storica di Gesù:
« Fino a che punto è influenzato dalla cristianità? – Da bambino ho ricevuto un’istruzione sia sul Talmud che sulla Bibbia. Sono un ebreo, ma sono affascinato dalla figura luminosa del Nazareno». «Ha mai letto il libro di Emil Ludwig su Gesù? – Il libro di Ludwig è superficiale. Gesù è una figura troppo imponente per la penna di un fraseggiatore, per quanto capace. Nessun uomo può disporre della cristianità con un bon mot ». «Accetta il Gesù storico? – Senza dubbio! Nessuno può leggere i Vangeli senza sentire la presenza attuale di Gesù. La sua personalità pulsa a ogni parola. Nessun mito può mai essere riempito di una tale vita. »”.

EINSTEIN CRISTIANO? 😆 MACCHE’! 😉
Probabilmente sapeva solo lui quello che pensava, e probabilmente erano pure pensieri un po’ indefiniti! 🙂

Comunque, io prenderi per buono quello che ha detto quindici mesi prima della morte (già citato all’inizio): « … Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili… »

Nicla

Analisi corretta che condivido. La religiosità – ma forse sarebbe meglio dire spiritualità – di Einstein era cosa nota solo a lui, sfuggente le etichette.

Giuseppe Recanati

La citazione è palesemente falsa, ma se anche fosse vera che cosa cambierebbe ? Einstein, il più grande fisico di sempre, commise errori proprio nella Fisica. Come tutti gli altri suoi colleghi, del resto. Parlando d’altro avrebbe potuto benissimo dire una sciocchezza.

Del resto è tipico dei creduloni costruirsi figure di riferimento che hanno sempre ragione a priori: il principio di autorità incarnato.

Ogni riferimento al Papa è voluto.

Federico Tonizzo

“Del resto è tipico dei creduloni costruirsi figure di riferimento che hanno sempre ragione a priori: il principio di autorità incarnato.”
Wow! Super-concordo!
Inoltre tutti ricordiamo anche l’ “Ipse dixit!” riferito ad Aristotele…

SilviaBO

Sottoscrivo. Il fatto di essere intelligenti ed esperti in un certo campo non rende immuni dal dire sciocchezze su argomenti che nulla hanno a che vedere con quel campo.
Quanto agli errori commessi nel proprio campo di specializzazione, possono capitare, e non tutti hanno lo stesso peso, alcuni sono quasi fisiologici per il progredire della scienza.

Federico Tonizzo

Per un breve periodo, da anziano, fu anche fautore BOMBAROLISTA…

POPPER

Pur di conciliare fede e scianza abusano anche della memoria storica di Einstein, è chiaro che non hanno argomenti solidi nel loro simoniaco opportunismo politico, loro usano e sfruttano e basta, non c’è in loro serietà e correttezza nelle valutazioni storiche, appunto, non mi meraviglio per questo che appoggino il creazionismo, sfruttano l’ignoranza e la superstizione religiosa per fini per nulla nobili e meno che mia per la gloria di dio, anzi solo per il dio dollaro.

Federico Tonizzo

Certo: vorrebbero fagocitarsi il mondo, nella loro bulimia di potere (frustrata dalla perdita reale di fedeli).

Paolo di Tarso

anche Francesco Bacone disse qualcosa di simile: “Un po’ di filosofia porta la mente degli uomini all’ateismo, ma molta filosofia riporta le menti degli uomini verso la religione”
Sembra certo che Einstein credesse in qualche forma divina soprannaturale..ma credo che non sia riuscito nemmeno lui stesso a spiegare chiaramente quali caratteristiche avesse il suo Dio.. 🙂

FSMosconi

Chiamasi “Dio Personale”, nel suo caso non antropomorfizzato e simile più che altro ad un’energia di cui si vedono solo gli effetti ma non le azioni…

Ci siamo capiti. Spero.

enrico

Antropomorfizzato??
Forse lei si immagina la cappella sistina come riferimento.
Dio è spirito.
Personale deriva da persona ossia dal concetto filosofico di persona un essere razionale dotato di coscienza di sé e in possesso di una propria identità.

nightshade90

ma come, gesù non è forse dio? e non è forse una forma umana (antropomorfa)?

enrico

@ nightshade90

Si chiama unione ipostatica, ossia Gesù Cristo aveva pienamente sia la natura umana che quella di seconda persona della Trinità.
Può leggersì il prologo del Vangelo di Giovanni forse capisce.
Il Figlio si è incarnato ha presente il credo?

FSMosconi

@Enrico

Se Dio è spirito, e non è umsno, come mai gli si attribuiscono qualità umane quali amore, ira (molta ira, specie nell’AT), compassione e così via?

enrico

@ FSMosconi

Amore=Agape, tradotta con carità.
Ira??Giusto intende.

Si applichi di più ed eviti siti come Utopia..o meglio faccia come crede.

POPPER

semmai una filosofia che ha subito l’abuso della teologia riporta le menti all’oscurantismo della religione, ma le pecore che già non ragionano perchè credono ciecamente, sono come marionette di cui la vitale religioni tirano i fili.

Federico Tonizzo

@ Paolo di Tarso:
“Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c’è, un teologo è l’uomo che riesce a trovare quel gatto.”
(Bertrand Russell)

Il problema dei teologi, e della storia della teologia, è proprio questo: tutti i teologi dicono che tale gatto esiste (anche se non esiste), e i vari teologi dicono: “E’ qui!”, “Ti sbagli, è qua”, “Eretici, è quo!”…

Poveri teologi…
E soprattutto poveri tutti coloro che per millenni hanno subìto i deliri dei teologi!

Kaworu

e uno dice “è un certosino” e l’altro “no, è un persiano” e via dicendo

Popinga

Ricordo a tutti che il nostro ineffabile Tonino Zichichi ha scritto un’intera biografia di Galileo per dimostrare che era profondamente cattolico. Il Tennessee è vicino, come l’Iran.

Francesco

Se Einstein era cristiano allora Ratzinger e’ eterosessuale.

stefano

Einstein, per sua stessa missione, si considerva “l’ultimo deista del XX° secolo”.

Nathan

Mai sentito che fosse massone. Comunque la ideologia ufficiale della massoneria, per quanto ne so (non sono massone), non è l’ateismo, ma la credenza in un “Grande Architetto dell’Universo”.

antichi sa-pori e do-lori

le religioni tengono conto del fatto che credere vuol dire non sapere nulla.
gli atei al contrario tengono conto del fatto che ragionare vuol dire non essere ignoranti, e sapere e´´ conoscere. Il dubbio e la curiositä sono i genitori della intelligenza.
gli atei ci saranno sempre perche sempre ci sono stati, c´´erano prima degli ebrei dei faraoni dei sumeri e dei persiani, e anche dopo che l´´ebraismo, come il cristianesimo e tutte le altre credenze, non ci saranno piü gli atei ci saranno ancora. ateismo non ha bisogno dei poteri forti, ho di simbolismi. viva il mondo libero dalle religioni, viva la ragione, abbasso la prigione delle religioni´. il credere e´´ la filosofia dello stolto. la religione metafisica di coloro che sono i vinti dalla vita. Con la ferocia i buoni a nulla prendono il potere e con la credenza, la superstizione e la fede, si mantengono il potere costituito. Le religioni si sono inventati línferno per poi darlo a chi non crede agli atei i veri perseguitati dalla storia dellúmanitä.

nightshade90

insomma, vuoi postare interventi costruttivi ed inerenti alla notizia o no? i proclami valli a fare da un’altra parte hai rotto a furia di ripetere le stesse cose che non centrano nulla con la discussione. questa non è la bacheca dei poster di casa tua.

nightshade90

c’è poco da turbare: posti un post ripetuto infinite volte in tutte le ultimissime che non centra nnulla con l’argomento e poi scappi. non è questo che si fà in un blog, mostri molta maleducazione nel fare così.

POPPER

Sono d’accordo, in particolar modo quando scrivi:

– Il dubbio e la curiositä sono i genitori della intelligenza.

e così si inizia a ragionare, a voler conoscere come stanno davvero le cose, non come preconfezionate dai dogma delle religioni.

enrico

Carlo Rubbia, che certo non è l’ultimo arrivato rilasciò qualche anno fa questa intervista ad Avvenire

“Ha studiato la fisica ovunque e ovunque l’ha insegnata, dalla “Normale” alla “Columbia”, dal “Cern” ad “Harvard”, passando per innumerevoli centri di ricerca e accademie scientifiche di ogni latitudine.
Non facendosi mancare neppure una tappa alla “Sapienza”. Malgrado il premio “Nobel”, ricevuto nel 1984 per gli studi sulle “particelle elementari”, abbia fatto di lui stesso un patrimonio del mondo, ancora oggi Carlo Rubbia non nasconde il disappunto di fronte allo “sciupio” nazionale della ricerca italiana – che lo ha visto protagonista di una clamorosa rottura con il governo Berlusconi – e al “decadimento” culturale dell’Università. E il disappunto si trasforma in rabbia quando qualche collega gli chiede conto di quelle notizie che raccontano, all’altro capo del mondo, di un’Italia universitaria intollerante e “anticlericale”.

Certi suoi colleghi, alla “Sapienza”, sono saliti sulle “barricate” per difendere la “laicità” della scienza dal Papa: secondo lei, scienza e Chiesa sono nemici?

Faccio parte di molte accademie in tutto il mondo e tra le tante anche dell’”Accademia pontificia”. Ne faccio parte da oltre vent’anni: siamo un’ottantina di scienziati, scelti non in base al nostro credo religioso ma alle nostre competenze. Ne fanno parte, per capirci, la Levi Montalcini, Cavalli Sforza e Stephen Hawking. Non credo che siano stati scelti perché siano dei difensori della fede cristiana, anzi, ne sono certo. Negli ultimi anni, prima di diventare Pontefice, ha fatto parte di quest’istituzione anche il Cardinale Ratzinger, nostro “collega”, con rispetto parlando. Ebbene, io posso testimoniare che quest’uomo è un personaggio di grande cultura, straordinariamente aperto e da quello che ha detto in questi “consessi” le sue posizioni sono state sempre di estrema chiarezza e di grande rilievo nel campo delle scienze storiche e umanistiche . Ma la stessa “Accademia”, che è parte della Chiesa cattolica, come ho detto, funziona da sempre come un’istituzione “laica” e tollerante, che lavora nel segno del dialogo. A proposito, il presidente è Cabibbo, un fisico della “Sapienza”, che non è tra i firmatari della Lettera che ha scatenato la protesta.

E allora come spiega quest’incattivimento “antipapale”?

I “cervelloni” del dipartimento di “Fisica” della “Sapienza” hanno attaccato il Papa sulla base di ricostruzioni non del tutto corrette, come ha dimostrato il matematico Israel, trascurando la realtà storica, cioè che la posizione di Ratzinger sui rapporti tra la Chiesa e Galileo è sempre stata una posizione di estrema chiarezza. Accusare il Papa per il processo a Galileo sarebbe, se mi permette un “paradosso”, come attaccare Veltroni in quanto Sindaco di Roma perché Pilato si è lavato le mani per Gesù. Poiché però questi miei illustri colleghi non hanno diritto all’ignoranza, dobbiamo considerare i loro “errori” alla stregua di provocazioni.

Questa provocazione può interrompere il dialogo tra Università e Chiesa?

Relativizzerei il caso, altrimenti lo sopravvalutiamo. Il numero dei fisici che hanno sostenuto questa posizione è inquietante, ma gli studenti che hanno dato corpo alla “gazzarra goliardica” di questi giorni sono poche centinaia su molte migliaia di iscritti. Il pasticcio lo hanno fatto i “media” amplificandola: le immagini del “dileggio” del Santo Padre hanno fatto il giro del mondo, le trovate su tutti i giornali del pianeta. Non si è dato invece altrettanto spazio alla voce della maggioranza che non ha protestato.
Non possiamo dimenticare che il Pontefice gode del rispetto di un miliardo di persone, ed è stimato anche da molti non cattolici che hanno a cuore la libertà di pensiero di tutti. Al “Cern”, per capirci, il suo predecessore, Giovanni Paolo II è stato ricevuto con estremo rispetto e interesse. Esattamente come il Dalai Lama. La grande maggioranza di chi lavora nel mondo scientifico non è cattolica ma non per questo non ascolta quel che dice il Papa.

Quanto fa male alla scienza italiana questo “incidente”?

Tanto. Oggi la scienza italiana è in condizioni difficili. Ha grandi difficoltà a sostenere il confronto con il resto del mondo: scienza vuole dire dialogo, cultura, tecnologia e noi anno per anno subiamo “tagli” finanziari e insuccessi nella ricerca e nella didattica. Questi sono i veri problemi su cui dovrebbero applicarsi i miei colleghi della “Sapienza”. Ma lo sa che nel “Test Pisa”, con cui l’”Unesco” ogni anno misura la preparazione di tutti gli studenti del mondo, l’Italia è “fanalino di coda”? Se uno studente è “somaro” è colpa sua, la stessa cosa vale per due o tre studenti, ma se lo sono tutti è colpa dell’insegnante.

Scienza e fede possono convivere?

La scienza deve fare la sua strada liberamente – ma nessuno lo nega e men che meno il Papa – e produrre dei risultati, che spesso trovano un “riflesso” nelle religioni. Pensiamo all’assonanza tra la ricostruzione del “Big Bang” e il linguaggio poetico e suggestivo della “Genesi”. La religione non impedisce allo scienziato di andare a guardare come sono fatte le stelle. Gli scienziati studiano il cancro e cercano di migliorare la vita delle persone senza il bisogno di “scontrarsi” con la religione. Del resto, questo episodio ha poco a che fare con la scienza. Il vero ricercatore non va in giro a “starnazzare” con “pupazzetti” che “dileggiano” il Papa.(“Avvenire”, 18/1/’08)”

Ogni riferimento alle posizioni espresse qui è puramente casuale

Sergio

In fisica sarà un dio, ma per il resto mi sembra un pasticcione e anche un furbastro (in cerca di soldi per le sue ricerche).
Queste dichiarazioni di Rubbia mi deludono (siamo più o meno a livello Zichichi). Mi pare uno che non voglia inimicarsi nessuno, che voglia tenere il piede in due staffe – non si sa mai, anche il Vaticano e la religione possono servire – per le sue ricerche, ovviamente).
Deludente anche la sua visione dei fatti alla Sapienza e la critica sprezzante dei colleghi. Ah, Carletto, un genio in fisica, ma per il resto … sei furbo.

Domanda: Che ci fanno atei dichiarati e senza peli sulla lingua (come Hawking) nell’ Accademia pontificia delle scienze? Il nostro Bruno Moretti Turri sono convinto che rifiuterebbe l’invito a far parte della combriccola.
Immagino che queste persone atee diano lustro all’Accademia e per questo il Vaticano se li coccola: può dimostrare così anche la sua grande apertura. Pesci in faccia invece ai poveri cristiani che hanno qualcosa da eccepire su certi aspetti della Chiesa. Moine agli atei (rispettosi però), schiaffoni ai cristiani indocili.

andrea il toscano

@enrico
ma non sarà che dice quelle cose perchè è socio onorario nazionale della Pontificia Accademia delle Scienze??? mah….! e in ogni caso comincia a studiare statistica… guarda nel “pantheon” dei mostri sacri della fisica quanti erano così devoti e fai un pò una statistica e vediamo cosa esce fuori eh?!

andrea il toscano

“Negli ultimi anni, prima di diventare Pontefice, ha fatto parte di quest’istituzione anche il Cardinale Ratzinger, nostro “collega”, con rispetto parlando”
questa davvero mi fa credere che abbia proprio bisogno di finanziamenti impellenti e chieda soldi pure alla chiesa… mi sa che sta alla frutta…

Batrakos

E’ difficile definirlo religioso, visto che mi risulta non credesse nell’idea della vita dopo la morte nè in un dio personale (almeno a quel che ho letto, ma è altresì vero che di Einstein si trovano citazioni anche molto diverse fra loro).
Fosse come dico io, sarebbe un deista filosofico e non un religioso.

nightshade90

se il deismo è religiosità……considerato poi che la posizione deista nei fatti è indistinguibile da quella atea ed agnostica (niente preghiere, niente finalismo, niente “progetto divino”, niente aldilà, niente creazione per mezzo di una mente superiore, niente miracoli….) ed in netta opposizione nei confronti di tutte le religioni organizzate (che sono tutte teiste, ovviamente, poichè nel deismo il concetto stesso di congregazione religiosa perde di significato e senso)…..

Willy

Tu non sai nulla ne di agnosticismo ne’ di deismo. L’agnostico non è in grado di dire se Dio esiste o no e non esclude ne l’una ne l’altra mentre il deista crede in una divinita’ astratta (il Dio orologiaio di Cartesio) che regge il mondo ma che non si è rivelato in nessuna religione. Non tutte le religioni sono teiste il buddhismo (che è piu’ una filosofia che religione) teista non è.

giulio

Secondo Dawkins Einstein era sostanzialmente ateo, chiamava “Dio” l’universo e le leggi che lo regolano.

CredenteNONcredente

Ma se Einstein avesse pronunciato veramente quella frase, qualcuno di voi comincerebbe ad avere dei dubbi sulla scelta di essere ateo?

ALTHEO

Lettera del 20 Dicembre 1935 di Albert Einstein

“Cari bambini,
mi fa tanto piacere immaginarvi tutti riuniti a
far festa nello splendore delle luci natalizie.
Pensate anche agli insegnanti di Colui del quale
festeggiate la nascita. Quegli insegnamenti sono così semplici
e tuttavia dopo quasi duemila anni non prevalgono ancora
tra gli uomini. Imparate a rallegravi per la felicità e le
gioie dei vostri compagni, a non godere della triste lotta dell’uomo
contro l’uomo. Se troverà posto nel vostro cuore questo
sentimento naturale, ogni vostra difficoltà nella vita diventerà
leggera o almeno sopportabile; troverete la vostra strada con
pazienza e senza timore, diffondendo gioia dovunque.”
LASCIO A VOI SACCENTI IL COMMENTO!

Viator

Non è un mistero che Einstein ammirasse la figura di gesù.
Ma è evidente dai suoi scritti che non fosse cristiano, e nella lettera c’è solo l’invito a rispettare il prossimo( e non mi pare che l’ateismo predichi il contrario)

Willy

L’ateismo non ha nessun etica definita e se anche affermi il contrario i post che si leggono qua’ esprimono l’opposto.

fab

L’ateismo è l’unico presupposto per un’etica, definita o meno che sia.
In tutti gli altri casi, si fa qualcosa per premi o punizioni esterni, pertanto non si tratta di etica, ma di qualcosa come “economia immaginaria”.

Busta

@Willy…
Giusto per una sincera e non retorica curiosità: le dichiarazioni non dico dei cattolici di pontifex, ma almeno delle alte cariche del vaticano secondo te esprimono sempre totale vicinanza etica al messaggio del protagonista dei vangeli? O anche tra i cattolici esiste nelle parole e nei fatti una varietà di sfumature di etica a volte “leggermente” in antitesi tra loro?

Sandra

A parte che è stata tradotta male, e ricopiata peggio (non da te, tu hai fatto solo un copypaste: sostituire insegnanti con insegnamenti!).
E’ una lettera a bambini, forse scritta in seguito a una richiesta a voce (ref. Einstein The Human Side) Einstein continua augurando ai bambini di ospitare questo “sentimento naturale” di gentilezza verso gli altri.

Comunque scrisse a una signora evangelica:

“I do NOT believe in the immortality of the individual, and I consider ethics to be an excluvely human concern with NO superhuman authority behind it”

Southsun

E i saccenti ti rispondono di

CONTROLLARE LE TUE FONTI

La traduzione in italiano E’ SBAGLIATA.

Impara l’inglese ed evita di fare queste figuracce da copista imbecille.

Diocleziano

Altheo,
l’unico commento: Hai l’età dei nipotini di Einstein?…

neverclean

Per tutti quelli che ancora non l’hanno fatto: leggetevi le prime 2 pagine dell’Autobiografia scientifica di Albert Einstein e avrete la risposta ai vostri dubbi. In soli 3 minuti vi sarete acculturati a sufficienza sull’argomento. Einstein era tanto cristiano quanto … Gramsci!

CredenteNONcredente

Ma è così importante sapere se Einstein era cristiano o credeva in Dio.
Se un ateo è convinto della propria posizione, dovrebbe pensare: “Einstein in materia di fede si sbagliava”.

Tutto qua.

neverclean

Gia’. E cosi’ regaliamo Einstein ai prelati che gia’ cercano di beccarsi Galileo.
Con delle idee cosi’ brillanti potresti fare il politico! Nell’UDC o nel PD!

CredenteNONcredente

e che vuol dire? Fai una cosa, così forse mi schiarisci le idee pure a me: mi spieghi che significa ateismo?
Non sarà mica un partito politico pure l’ateismo?

neverclean

Non ho capito bene cosa intendi. Comunque cerchero’ di chiarire il mio filo logico
per vedere se riesco a farmi comprendere.
Premessa. La chiesa cattolica fa solo politica, e per far questo usa tutti gli strumenti che ha a disposizione, compreso quello di (tentare di) impossessarsi dell’immagine di uomini illustri come Galileo, Gramsci, Einstein, etc.
Personalmente sono ateo, e quindi mi interessa poco cosa pensano privatamente gli uomini illustri. Socialmente sono laico e in italia il piu’ grande nemico della laicita’ e’ proprio la chiesa gerarchica cattolica. E percio’ mi interessa molto cosa fa la chiesa cattolica gerarchica.
Quindi, quando la chiesa cattolica afferma una sciocchezza su un uomo illustre, facendolo passare per credente – come in questo caso, cerco di sbugiardare una falsa affermazione con l’obbiettivo di mostrare che la chiesa cattolica spesso fa affermazioni ridicole e, al contempo, non permettere che la chiesa si impossessi di icone di uomini illustri per aumentare il proprio prestigio. Se vuoi questa e’ solo una battaglia culturale sui simboli, ma i simboli sono importanti anche per la laicita’: basta pensare al crocifisso nelle aule pubbliche frequentate per legge dai bambini.
Se non ti ho convinto, vai al sito dell’UCCR – i CL-ini antiUAAR: ci troverai citato a sproposito Einstein. Questo dimostra quanto il possesso di simboli – uomini illustri – sia importante per la chiesa, e quindi anche per noi.
Sempre sui simboli. Io sono sempre stato ateo anche prima di diventare socio dell’UAAR, ma indubbiamente Odifreddi, Hack, Mainardi e altri intellettuali accrescono il prestigio della ns associazione e senza di loro saremmo meno credibili.

Per quanto riguarda la dicotomia ateismo-partito politico: direi che l’ateismo non deve assolutamente esserlo ne diventarlo. Deve pero’ rivendicare una attuazione concreta della laicita’ in tutte le branche dello Stato influenzando i programmi dei partiti politici laddove ci riesce, o comunque sollevando problemi laddove non ci riesce.

nightshade90

se eistein fosse stato cristiano, avremmo risposto “einstein in materia di fede sbagliava” perchè di fatti dal punto di vista argomentativo la sua opinione personale vale quanto quella dell’ultimo dei senzatetto. ma visto che non lo era, anzi, non era neanche credente in nessuna religione (come ha sottolineato con forza più volte lui stesso), ci inalberiamo non poco quando i credenti cercano di appropriarsi della propria figura spacciandolo per uno dei loro. e non perchè il suo essere ateo dimostra che è giusto l’ateismo, ma proprio per amore di verità, per rispetto della sua persona e pure per una questione di principio. non si stupra la memoria dei defunti in questo modo, e solo per spacciarli per propri sostenitori per di più!

Fabio

Certo che non ci sarebbe nessun problema, se Einstein avesse detto quella frase, e non diventerei certo credente per questo.
Ma e’ palese che non l’ha detta, e che la pensava all’incirca al contrario.
Ecco, mettere in bocca a persone famose morte parole false che contraddicono il loro reale pensiero, non e’ una cosa molto carina.
Ma il tizio in questione sara’ probabilmente un cristiano “rinato”, o appartenente a una setta del genere, e non ci si puo’ certo aspettare onesta’ intellettuale e rispetto verso il prossimo dagli esponenti di certe ideologie.

alessandro pendesini

« Gli uomini sarebbero da biasimare se dovessero essere frenati per paura di un castigo, o la speranza di una ricompensa dopo la morte »

« C’è un terzo grado della vita religiosa, abbastanza raro nella sua pura espressione, che è quello della religiosità cosmica. Malgrado non possa essere pienamente capita da chi non la risente poiché non corrisponde nessuna idea di un dio antropomorfo »

Albert Einstein Dixit !
Dobbiamo dargli torto ?

N.B. Queste citazioni mi sembrano abbastanza chiare e senza equivoci sulle convinzioni atee di Einstein !!

Willy

“La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca. (Albert Einstein)

“La scienza contrariamente ad un’opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguitare finalità teologiche, poichè deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perchè la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sè altre scelte quando creò il mondo”
(Holdon, The Advancemente of Science and Its Burdens, Cambridge University Press, New York 1986, pag. 91)

“Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che – nel loro rancore contro le religioni tradizionali come ‘oppio delle masse’ – non posso sentire la musica delle sfere”.
(Isaacson, Einstein: His Life and Universe, Simon e Schuster 2008)

“Nelle leggi della natura si rivela una ragione così superiore che tutta la razionalità del pensiero e degli ordinamenti umani è al confronto un riflesso assolutamente insignificante”
(Albert Einstein, Religione e scienza, 1930)

Sandra

Einstein aveva descritto tre tipi di religioni: la religione-terrore e la religione-morale, che alla base hanno l’idea di un Dio antropomorfo che Einstein rigetta completamente. E poi la religione-cosmica che è quella abbracciata da Einstein che sicuramente non era cristiano!!!

“I geni religiosi di tutti i tempi risentono di questa religiosità cosmica che non conosce né dogmi né Dei concepiti secondo l’immagine dell’uomo. Non vi è perciò alcuna Chiesa che basi il suo insegnamento fondamentale sulla religione cosmica.”

“La condotta etica dell’uomo deve basarsi effettivamente sulla compassione, la educazione e i legami sociali, senza ricorrere ad alcun principio religioso. Gli uomini sarebbero da compiangere se dovessero essere frenati dal timore di un castigo o dalla speranza di una ricompensa dopo la morte. Si capisce quindi perché la Chiesa abbia in ogni tempo combattuto la scienza e perseguitato i suoi adepti. D’altra parte io sostengo che la religione cosmica è l’impulso più potente e più nobile alla ricerca scientifica.” (Albert Einstein, 1930, Religione e scienza)

Viator

“La principale fonte dei conflitti odierni tra le sfere della religione e della scienza sta tutta in questa idea di un Dio personale. […] Nella lotta per il bene morale, i maestri della religione debbono avere la capacità di rinunciare alla dottrina d’un Dio personale, vale a dire rinunciare alla fonte della paura e della speranza, che nel passato ha garantito ai preti un potere così ampio.”
Pensieri, idee, opinioni

“La sensazione più bella che possiamo provare è il mistero. Costituisce l’emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza. Colui che l’ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. È l’esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione. La conoscenza di un qualcosa che non possiamo penetrare, delle ragioni più profonde di una bellezza che si irradia, che sono accessibili alla ragione solo nelle sue più elementari forme, è questa la conoscenza e l’emozione che stanno alla base della religione; in questo senso, e in questo solamente, io posso definirmi profondamente religioso”
COME IO VEDO IL MONDO
Qui afferma che la religione di cui parla non è quella personale( cristiana, ebraica ecc.)
ma quella che lui definiva cosmica. Quindi definirlo cristiano è un errore

Willy

@ neverclean

Ma parli dello stesso Oddifreddi che ha avuto l’asino d’oro 2009?

Kaworu

sarebbe? googlando non riesco a trovarne una definizione e non si capisce bene se sia un premio reale oppure uno sbeffeggio.

Southsun

No, di Ratziger che è stato sgamato per quello che è: un gay represso e isterico.

CredenteNONcredente

uff…che discorsi…alla fine mi perdo sempre! 🙁
La religiosità è una medaglia con due facce: credenza e ateismo

Qui mi pare che il problema sia l’anticlericalismo…

Diocleziano

Il clericalismo è il problema: l’anticlericalismo è la soluzione.

alessandro pendesini

Willi scive:
“Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che – nel loro rancore contro le religioni tradizionali come ‘oppio delle masse’ – non posso sentire la musica delle sfere”.
(Isaacson, Einstein: His Life and Universe, Simon e Schuster 2008)

Al quale rispondo che non sono le religioni “d’amore” che hanno rotto le catene della schiavitù e offerto la libertà alle persone, bensi i rivoluzionari che lottarono contro i clericalisti e despoti !!

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