Arrigoni, il blitz di Hamas si conclude con due morti

Le forze di sicurezza del movimento islamista Hamas hanno fatto irruzione, ieri, in un’abitazione del campo profughi di Nuseirat, nella striscia di Gaza, con lo scopo di trovare alcuni responsabili della morte dell’italiano Vittorio Arrigoni. Il blitz si è concluso con l’uccisione di una persona e la morte dell’altro componente, di nazionalità giordana, del gruppo salafita accusato dell’assassinio del militante filo-palestinese. Hamas sostiene che il cittadino giordano si sia suicidato, ma il padre non crede a questa versione, perché “il suicidio è vietato dall’islam”. Un terzo combattente è stato fermato dopo essersi arreso. Altri due uomini erano infine già stati arrestati il 16 aprile.
I funerali di Arrigoni si svolgeranno il 24 aprile, giorno di Pasqua. Lo ha reso noto don Fabrizio Crotta, parroco di Bulciago (LC), dove si svolgerà il rito.

Raffaele Carcano

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